XXIII Edizione de “La Notte della Tammorra”, Napoli celebra la musica folk campana.

XXIII Edizione de “LA NOTTE DELLA TAMMORRA”
Napoli celebra la musica folk campana,

patrimonio artistico e culturale senza tempo

1-5 Luglio 2025 | Piazza Mercato

Ingresso libero

con: SERENA ROSSI, PEPPE BARRA
Carlo Faiello, Roberto Colella, Ars Nova Napoli, Lavinia Mancusi, Simona Boo, Irene Scarpato, Bagarjia Orkestar, Assurd, ‘o Lione, Mimmo Cavallaro, Il Canzoniere Grecanico Salentino… e tanti altri

La Notte della Tammorra è un festival di musica popolare, ideato dal compositore e musicologo napoletano Carlo Faiello, promosso e finanziato dal Comune di Napoli per “Napoli Città della Musica”, nell’ambito della rassegna “Estate a Napoli 2025”

Sulla scorta del successo dello scorso anno, con una presenza di oltre 30.000 persone, torna dal 1° al 5 Luglio 2025, nella suggestiva cornice di Piazza Mercato, la XXIII edizione de “La Notte della Tammorra“. La grande festa popolare dedicata alla musica tradizionale campana è curata dal maestro concertatore Carlo Faiello ed è promossa e finanziata dal Comune di Napoli per “Napoli Città della Musica”, nell’ambito della macro rassegna “Estate a Napoli 2025”.

Un evento che esalta il patrimonio artistico e culturale del folk partenopeo, autentico simbolo della musica italiana nel mondo, capace di ispirare generazioni di musicisti e di affascinare un pubblico internazionale con il suo ritmo ancestrale e la sua potenza emotiva.
Cinque giorni di musica, danza e cultura, con due serate-concerto, laboratori e un convegno, per celebrare un’arte che vive nel presente guardando alle radici più profonde della tradizione. Un’occasione unica per immergersi nella cultura popolare campana, tra ritmi ipnotici, canti d’amore e di protesta, danze che parlano di libertà. Perché la tammurriata non è solo musica: è l’anima di Napoli che batte nel mondo.

«Piazza Mercato si conferma ancora una volta contenitore privilegiato di grandi eventi come ‘La Notte della Tammorra’, che rientra nella nuova edizione di Estate a Napoli. Un’Estate inaugurata con una formula rinnovata, in linea con la visione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, che offre un calendario ricco di proposte inedite e iniziative di qualità consolidate come, appunto, ‘La Notte della Tammorra’, per promuovere un’immagine inclusiva e policentrica della cultura cittadina, valorizzando le sue diverse identità e i suoi luoghi simbolo», dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli.

«In linea con il progetto ‘Napoli Città della Musica’ – osserva Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – l’edizione 2025 de ‘La Notte della Tammorra’ offrirà un programma ricco di concerti e momenti formativi, promuovendo la conoscenza e la diffusione della tammurriata quale espressione artistica di radici profonde. È un evento che abbraccia non solo il passato e il presente della nostra musica, ma esplora anche le sue prospettive future. ‘La Notte della Tammorra’ è l’anima pulsante della nostra città che vibra e si diffonde nel mondo».

«Quest’anno celebriamo la danza, il canto antico, le lingue del Sud, in un viaggio tra passato e presente» – dichiara Carlo Faiello, maestro concertatore. «Piazza Mercato torna a essere lo spazio del “ritmo” perduto e ritrovato, dove artisti di fama e portatori di tradizione si incontrano per raccontare una musica che è storia, identità e innovazione».

I concerti: la magia della musica folk in scena

Venerdì 4 Luglio ad aprire la serata sarà Serena Rossi, straordinaria interprete della scena musicale e teatrale napoletana, preceduta dal suggestivo ‘Canto ‘a figliola’ dedicato alla Madonna del Carmine e dalla Tammurriata di Accoglienza. Sul palco si alterneranno grandi nomi della scena folk e nuove voci: Ars Nova Napoli; le voci del Nu-Folk come Irene Scarpato (Suonno d’ajere), Simona Boo (99 Posse, Bimbi di fumo), Denise Di Maria e la romana Lavinia Mancusi che presenta un progetto che unisce il folk, la classica e il pop d’autore.
E ancora lo storico quartetto femminile Assurd e la travolgente Bagarjia Orkestar si alterneranno con i maestri della Tammurriata: Antonio o’ Lione Matrone, Toto Toralbo, Dario Mogavero, Luigi Matrone.


Sabato 5 Luglio, protagonista sarà l’iconico Peppe Barra, insieme a Roberto Colella, voce storica de La Maschera. E ancora: Carlo Faiello in un omaggio alle danze e alle lingue del Sud, Mimmo Cavallaro (Tarantella calabrese), Piero Ricci (Saltarello molisano), Ugo Mazzei (canto siciliano), Officine Popolari Lucane di Pietro Cirillo (tarantella lucana). Il Canzoniere Grecanico Salentino, in tour internazionale, festeggerà i 50 anni di carriera con un’esplosione di pizziche salentine; le Tammurriate di Biagio De Prisco, custode dell’antichissima arte del ballo sul tamburo. Gran finale con il Ballo Notturno e, per i più coraggiosi, l’alba magica del 6 Luglio con le paranze spontanee.

Laboratori e convegno: approfondire la tradizione

Dall’1 al 5 Luglio, presso la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, si terranno: laboratori di danze popolari (a cura di Mariagrazia Altieri)
Laboratori di tamburi a cornice (a cura di Enzo Esposito – Tammurrièllo).

Giovedì 3 Luglio, il convegno “Tarantella in forma di rosa” (ore 19.00) vedrà interventi di: Paolo Apolito (antropologo), Pier Paolo De Giorgi (etnomusicologo), Enzo Amato (direttore d’orchestra). Modera Ugo Vuoso (docente universitario e divulgatore). A seguire, nel solco della tradizione viva, esibizioni di tarantella irpina, tammurriate vesuviane, pizzica tarantata e tarantella napoletana.

Contatti
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Quartieri Jazz in concerto sabato 28 giugno ore 21.00

JAZZ IN VIGNA: MUSICA, CIBO E VINO NEI VIGNETI DEI CAMPI FLEGREI
Secondo appuntamento dei Quartieri Jazz con la X edizione del “JAZZ IN VIGNA” per sabato 28
giugno ore 21:00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.
Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.

Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima
musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli
ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla
ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.

A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Alessandro De Carolis ai flauti,
Mario Romano alla chitarra manouche, Dario Franco al basso e Gianluca Capurro alla chitarra
classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre
album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è
l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.
Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della
città.
Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace
di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il
pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:
Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

  • Assaggio di Casatiello
  • Primo pasta patate e provola
  • Concerto del gruppo Quartieri Jazz
  • 1 Calice Vino Falanghina DOP
  • Ampio parcheggio gratuito

Un estratto del Jazz in vigna: https://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

  • Quando: Sabato 28 giugno ore 21.00
  • Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)
  • Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro
  • Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it
  • Evento facebook: https://fb.me/e/2M88hXQkF
  • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

Recensione: “Piazzolla meets Ultimo tango a Parigi” per DopoFestival Campania Teatro Festival

Articolo e foto di Annamaria De Crescenzo

Martedì 17 giugno uno scenario meravigliosamente romantico come il Giardino Romantico sito all’interno del Palazzo Reale di Napoli ha accolto , in una delle date del Dopo Festival del Campania Teatro Festival , le sonorità del tango in uno dei progetti più belli finora mai ascoltati “Piazzolla meets Ultimo tango a Parigi”  con due dei musicisti più bravi del panorama jazzistico italiano  Giulio Martino al sax e Rocco Zaccagnino alla fisarmonica.

Quest’anno negli eventi predisposti dall’organizzazione di DROP Eventi in collaborazione con l’organizzazione del Campania Teatro Festival , è stata ideata una rassegna di serate djset, concerti live , il  Dopo Festival del Campania Teatro Festival, al Palazzo Reale di Napoli che dal 14 giugno al 13 luglio, trasformerà il Giardino Romantico, arricchito da una scenografia unica, un’istallazione architettonica luminosa arricchita di spazi per poter ospitare il pubblico trasformando questo Giardino in un palcoscenico di musica, arte, cultura , godendosi momenti di grande bellezza artistica gustando drink d’autore e street food di qualità preparati al momento negli spazi del Giardino stesso.

Martedì 17 giugno è stato un vero e proprio incontro imperdibile con la musica del tango e il fascino di una location tra le più belle di Napoli. Di fronte alla bellezza senza fiato di luoghi come il Palazzo Reale, La galleria Umberto I , il San Carlo , l enorme cuore del popolo del tango di Napoli e non solo, è riuscito ad emozionarsi e a vibrare con i più bei brani storici del tango e i brani del tango nuevo che ha presentato durante l’aperitivo pre serata da Peppe De Gennaro, uno dei più bravi Maestri di tango di Napoli, oltre che bravissimo tdj e organizzatore di eventi e serate tango di enorme successo insieme a Fabrizio Miglietta, e che attirano tangueri di ogni generazione, soprattutto giovani e giovanissimi che negli ultimi anni si stanno avvicinando sempre di più al mondo del tango.

Dopo aver  ascoltato brani bellissimi che alcuni temerari del tango hanno provato a ballare anche nei corridoi laterali del giardino stesso dove il pavimento era un po’ più adatto, la presentazione del progetto “Piazzolla meets Ultimo Tango a Parigi” introdotta da un bellissimo racconto di Diego Nuzzo, (scrittore affermato che ha pubblicato da pochissimo tempo un libro molto interessante sul cinema e musica “Bellissima Ossessione” ) sulla storia e gli aneddoti legati al film stesso, che fu bloccato dalla censura fino al  1987 e che poi è diventato uno dei film più visti in Italia con quasi 15 milioni di spettatori che gli hanno fatto conseguire il  6 posto nella classifica dei film più visti in Italia.

Un film osteggiato, criticato, censurato, riabilitato , amato da tantissime persone ma che oltre al tema del film stesso è famoso per  una delle colonne sonore più belle mai scritte al mondo da uno dei più grandi geni della musica che è stato Gato Barbieri, sassofonista e compositore argentino.

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Il Teatro CILEA si veste a nuovo: presentata la stagione 2024/2025 tra graditi ritorni e spettacoli al debutto

IL TEATRO CILEA SI VESTE A NUOVO: PRESENTATA LA STAGIONE 2025/2026 TRA GRADITI RITORNI E SPETTACOLI AL DEBUTTO.
PARTE LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

Dalla commedia all’impegno civile, undici appuntamenti da non perdere nel cuore del teatro di tradizione di Napoli in un mix perfetto di risate, emozioni e grande teatro, che conferma il Cilea come uno dei luoghi più amati dal pubblico napoletano e non solo.

Il Teatro Cilea, autentico punto di riferimento del panorama teatrale napoletano, si prepara a inaugurare una stagione che promette di emozionare, far riflettere e, soprattutto, far ridere. Dopo un anno di sold out e standing ovation, la storica sala del Vomero – guidata dalla visione artistica di Lello Arena – alza ancora l’asticella con una programmazione che fonde la tradizione partenopea con linguaggi contemporanei, celebrando il teatro come luogo di condivisione e di scoperta.

UN CARTELLONE CHE RACCONTA NAPOLI (E NON SOLO)

La stagione 2025/2026 del Cilea si snoda attraverso undici titoli che esplorano tutte le sfumature dell’animo umano: dall’ironia graffiante alla malinconia poetica, dalla satira sociale all’intrattenimento puro. Protagonisti assoluti sono alcuni dei più grandi interpreti della scena italiana, molti dei quali legati a doppio filo alla città, pronti a regalare al pubblico momenti indimenticabili.

IN PROGRAMMA

Peppe Barra in “Buonasera a tutti”, in scena dal 6 novembre
Peppe Barra incarna l’anima partenopea unendo tradizione e innovazione, con un recital che mescola ricordi personali, teatro e musica. In “Buonasera a tutti”, dialoga col pubblico attraversando 60 anni di carriera, dal folk alla canzone d’autore, con ironia e poesia. In scena con il pianoforte di Luca Urciuolo, crea un’atmosfera intima e giocosa.

I Ragazzi della Cilea Academy in “Coco Show” in scena dal 13 novembre
Un nuovo spettacolo tutto da scoprire, tra comicità, nuove generazioni e musica, per la tradizionale messa in scena degli allievi del Cilea.

Aurora Leone in “Tutto scontato” in scena dal 20 novembre
Aurora Leone, membro femminile dei The Jackal, torna a teatro con “Tutto Scontato”, uno spettacolo comico ma riflessivo, tra ironia e realtà. Dopo il successo di “Vero a Metà” e le apparizioni in TV e Prime Video, conferma il suo talento tra risate e introspezione. Un monologo tagliente che, come un acquisto impulsivo, lascia il pubblico sorpreso e divertito.

Ciro Ceruti in “Disperso” dal 27 novembre
Dopo 25 anni sull’isola di North Sentinel, Mimmo torna a casa scoprendo un mondo cambiato: tecnologia, nuovi valori e una famiglia diversa. Tra incomprensioni e shock culturali, fatica ad adattarsi, finché un tragico episodio con un ladro lo mette nei guai. Un dramma familiare che diventa scontro tra due epoche.

Peppe Iodice in “Ho visto Maradona”, in scena dal 4 dicembre
Peppe Iodice, in un incontro con l’aldilà, torna con rivelazioni comiche e verità nascoste, guidato da figure come il “Piede Oro”. Libero da convenzioni, mescola humor e satira in un racconto senza filtri. Tra vecchi amici e ospiti inaspettati, regala uno spettacolo irriverente e autentico.

Francesco Cicchella in “Tante belle cose” in scena dal 18 dicembre
Francesco Cicchella annuncia il suo ritiro dalle scene in un salotto TV, ripercorrendo la carriera attraverso il ricordo di una serata teatrale decisiva. Lo spettacolo diventa un viaggio nel tempo tra sketch esilaranti, emozioni e un colpo di scena che sconvolge lo show. Un one man show innovativo che fonde varietà, cinema e magia, con Cicchella che gioca tra passato, presente e futuro.

Lina Sastri in “Voce ‘e notte”, in scena dal 22 gennaio
“Voce ‘e notte” è il teatro-canzone di Lina Sastri, un viaggio tra Napoli e il mondo, dove musica, poesia e drammaturgia si fondono. Dai suoi classici (da Lina rossa a Cuore mio; da Corpo celeste a Mese mariano;  da Per la strada a Linapolina;  da Appunti di viaggio a Pensieri all’improvviso … fino a Eduardo mio) a rivisitazioni come Medea, lo spettacolo unisce tradizione e innovazione. Parola, note e movimento diventano un racconto intimo e universale.

Paolo Caiazzo in “I promessi suoceri” in scena dal 5 marzo
Antonio, ex animatore rancoroso, affronta il passaggio da padre a suocero quando la figlia Lucia annuncia le nozze con Renzo. L’incontro tra le famiglie – un ex capoclan e un’ex soubrette – scatena conflitti sociali e un segreto che blocca il matrimonio. Tra comicità all’italiana e citazioni teatrali napoletane, la “divina provvidenza” porterà un lieto fine… ma non senza cicatrici.

Carlo Buccirosso in “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena dal 26 marzo
Bancario depresso, Mario cova rancore verso chi ha il successo che lui non osò cercare. La sua invidia per “l’erba del vicino” diventa ossessione pericolosa, pronta a sfociare in tragedia. Un banale prestito di prezzemolo potrebbe essere la goccia che fa esplodere la sua folle frustrazione.

Nino Frassica in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile
Nino Frassica può essere definito come un comico surreale e geniale, che ha rivoluzionato il linguaggio televisivo italiano con il suo umorismo nonsense, fatto di giochi di parole, paradossi e assurdità solo apparenti. Attore brillante con una lunga carriera in cinema e TV; conduttore e showman capace di mescolare comicità, musica e improvvisazione; Figura cult della comicità italiana, profondamente legata alla tradizione ma sempre originale e imprevedibile.

Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”, in scena nella seconda parte di stagione 2025/2026 con date da definire.
Tre amici cercano di salvare Massimo dalla depressione post-divorzio, ma l’arrivo di una misteriosa vicina ribalta tutto. Una commedia asciutta e ironica sulle cadute della vita di coppia, che parla direttamente al pubblico con storie riconoscibili. Biagio Izzo guida lo spettatore tra risate e verità scomode, con la solita maestria.

UN TEATRO CHE CREDE NEI GIOVANI E NEL TERRITORIO

Oltre ai grandi nomi, il Cilea conferma il suo impegno nella formazione e nella valorizzazione dei talenti emergenti, con progetti dedicati alle scuole e collaborazioni con realtà artistiche locali. Non mancheranno, inoltre, eventi collaterali come incontri concerti, tributi e performance site-specific, per un teatro sempre più vivo e partecipato.

Questa stagione è un regalo alla nostra città“, commenta Lello Arena. “Napoli ha un rapporto viscerale con il teatro, e noi vogliamo essere la casa di tutti: di chi cerca divertimento, di chi vuole emozionarsi, di chi crede nella cultura come strumento di crescita.

INFO E BIGLIETTERIA

Gli abbonamenti e i singoli biglietti sono disponibili dal 13 giugno sul sito Etes.it oppure presso la biglietteria del teatro tramite i contatti ufficiali.

TURNOORARIOPLATEAGALLERIA
GIOVEDì21:00255230
VENERDì21:00280255
SABATO21:00280255
DOMENICA18:00280255


Teatro Cilea
Via San Domenico 11, (Vomero) Napoli
info tel. 0817141801
www.teatrocilea.it
www.facebook.com/TeatroCileaNapoli

Ufficio Stampa

Francesca Scognamiglio  – ilparadisonelmioarmadio@gmail.com
Giulio Di Donna – info@hungrypromotion.it

Jeff Mills torna a esibirsi a Napoli e annuncia un live alla ex Base Nato di Bagnoli: il 3 luglio presenta “Tomorrow Comes The Harvest” con Jean-Phi Dary e Rasheeda Ali al SuoNato festival 2025

Jeff Mills presents Tomorrow Comes The Harvest Ft. Jean-Phi Dary & Rasheeda Ali 3 luglio 2025 dalle ore 21

SuoNato Festival Ex Base Nato di Bagnoli

Biglietti già in vendita

Jeff Mills torna a esibirsi a Napoli e annuncia un live esclusivo: giovedì 3 luglio sarà al SuoNato Festival, alla ex Base Nato di Bagnoli. Il dj e producer originario di Detroit, padre della minimal techno e fondatore del collettivo Underground Resistance, presenta dal vivo il suo acclamato progetto “Tomorrow Comes The Harvest”. Insieme ai musicisti Jean-Phi Dary e Rasheeda Ali, Jeff Mills ripropone in una nuova veste l’incontro tra mondi musicali e tradizioni differenti che caratterizzavano l’omonimo album realizzato insieme al pioniere dell’afrobeat Tony Allen.

L’artista statunitense – nome di spicco della musica elettronica – si esibirà nella serata inaugurale del SuoNato Festival 2025, la rassegna estiva prodotta da Ufficio KPalapartenope-Nonsoloeventi srl e Duel Production che da luglio a settembre animerà gli spazi della Ex Base Nato con spettacoli e concerti in esclusiva per la Campania. In totale saranno 12 gli appuntamenti live già confermati con grandi artisti italiani e internazionali.

Oltre a “Jeff Mills presents Tomorrow Comes The Harvest”, tra gli ospiti attesi quest’anno ci sarà anche il leggendario Herbie Hancock che salirà sul palco della ex Base il prossimo 21 luglio. Con il pianista e compositore statunitense una super band che include Terence Blanchard (tromba), James Genus (basso), Lionel Loueke (chitarra e voce) e Jaylen Petinaud (batteria). Altro evento molto atteso, il ritorno dei CCCP: il gruppo icona del punk italiano, composto da Giovanni Lindo FerrettiMassimo ZamboniAnnarella Giudici e Danilo Fatur in scena l’8 luglio.

In cartellone ci saranno anche I Patagarri (4 luglio), il pianista Walter Ricci (5 luglio), la cantautrice La Niña (12 luglio), l’esclusivo party anni 90 “Teenage Dream” con l’attrice e cantante argentina Laura Esquivel (18 luglio), il rapper Willie Peyote (19 luglio) e i Coma Cose (24 luglio).

A settembre spazio a Fabri Fibra (il 5), Psicologi (il 19) e Ketama126 nella serata conclusiva di questa edizione, sabato 27 settembre.

I biglietti per assistere ai concerti del SuoNato Festival sono disponibili su Ticketone, Dice e nei punti vendita autorizzati. Info prevenditawww.ufficiok.com/suonato-festival

Per informazioniwww.ufficiok.com – tel. 351 956 6506.

Socialinstagram.com/suonafest – facebook.com/suonafestUfficio stampa: Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

Come Suona il Caos 2025: Musica, Ambiente e Diritti al Palazzo Reale di Napoli in occasione del Campania Teatro Festival

<<Come Suona il Caos 2025: Musica, Ambiente e Diritti al Palazzo Reale di Napoli in occasione del Campania Teatro Festival>>

Un’esperienza che unisce arte, ecologia e impegno sociale, giunta alla sua quarta edizione nel programma del Campania Teatro Festival Italia 2025 troviamo anche 

“Come Suona il Caos progetto del musicista ed eco-attivista Maurizio Capone il quale conferma la sua vocazione di evento trasformativo, capace di coinvolgere il pubblico in azioni concrete per un futuro sostenibile.

L’appuntamento, sin da pomeriggio, è per il 18 giugnocon un workshop – e alle ore 21 il concerto intitolato 

“Femmena, Vita e Libertà” – si svolge nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale (Napoli), con un focus sulla dimensione femminile nella lotta ambientale e sociale. 

Biglietto intero euro 8 + d.dp. Ridotto euro 5 + d.p. (promo Feltrinelli, Artecard, Istituti di Cultura).

L’occasione sarà utile anche per celebrare i 25 anni di attività di Capone & BungtBangt, pionieri europei dell’eco-music, con strumenti interamente costruiti da materiali riciclati. Maurizio Capone, Campione di Economia Circolare (Legambiente) e Socio Onorario di Musica contro le mafie, ribadisce: “Vogliamo dimostrare che la cultura può essere motore di cambiamento, con azioni reali e un linguaggio universale: la musica”.

Workshop, jam session e mobilità sostenibile

Dalle ore 18, attività educative gratuite fino a esaurimento posti:

“Tu Come lo Fai? Porta il tuo strumento riciclato!”: workshop per bambini e adulti, con una performance dei piccoli partecipanti delle scuole napoletane e dei bambini ucraini del Progetto Infanzia Felice APS.

Jam session collettiva con strumenti riciclati, aperta a tutti.

Promozione della mobilità sostenibile con Napoli Pedala, che organizzerà un raduno di ciclisti verso Palazzo Reale.


Il concerto “Femmena, Vita e Libertà”

Alle ore 21, il momento clou: un concerto dedicato alle donne che lottano per i diritti e la Terra, con ospiti internazionali:

Milly Borrego (Cuba) – danza e racconto sulla resistenza cubana.

Cristina Donadio (Napoli) – monologo tratto da “Storiacce” sui bambini del Parco Verde.

Dalal Suleiman (Palestina) – poesia “Three Generations” di Rafeef Ziadah.

Francesca Zazzera (Greenpeace) – intervento sulla Terra dei Fuochi.

E ancora: Rosalba Di Girolamo, Ismahan Hassen, Fabiana Martone, Rozita Shoaei e le Action Women (Africa).

Durante il concerto, live painting dell’artista Trisha Palma e l’apertura affidata al Frente Murguero Campano – M’abbucia ‘o frente.

Un modello di partecipazione e rigore ecologico 

Sostenuto da Greenpeace, Legambiente, Amnesty International e altre realtà, “Come Suona il Caos” è un esempio di come arte e attivismo possano incontrarsi, trasformando gli spettatori in protagonisti del cambiamento.

È STATA PRESENTATA LA STAGIONE 2025/2026 DEL TEATRO BOLIVAR DIRETTO DA NU’TRACKS

È STATA PRESENTATA LA STAGIONE 2025/2026 DEL TEATRO BOLIVAR DIRETTO DA NU’TRACKS

Da Peppe Barra a Paolo Jannacci con Stefano Massini, da Maurizio De Giovanni con Joe Barbieri fino a Chiara Francini e Giobbe Covatta, passando per l’Harlem Gospel Choir

È stata presentata con grande successo al Teatro Bolivar la nuova stagione2025/2026. Sono intervenuti in conferenza Romina De Luca, in rappresentanza della proprietà del Teatro e i direttori artistici Nu’Tracks (Anna Evangelista e Stefano Scopino), alla guida per il quarto anno consecutivo.

Con la performance suggestiva di “Funa”, di e con Ginevra Cecere e Viola Russo, sulle musiche di Julia Primicile Carafa (light design Fabio Andreozzi e testo di Ginevra Cecere), è stato introdotto in modo potente l’evento mattutino di presentazione e il nuovo tema della stagione riassunto nella frase “Accendi. Illumina. Scegli.”, con cui sono state svelate tracce delle prime nove date in cartellone, alle quali se ne aggiungeranno poi numerose altre nel corso dell’anno.

Da Peppe Barra, che apre la stagione il 18 ottobre 2025, a De Giovanni e Joe Barbieri, Giulia Vecchio, Chiara Francini, a Mattia Torre, Giobbe Covatta, Paolo Jannacci e Stefano Massini, passando per la danza di Funa (in omaggio agli abbonati) e il super evento dell’Harlem Gospel Choir, la nuova stagione del Teatro di Materdei appare particolarmente equilibrata tra impegno e riflessioni su drammi del sociale e divertimento con spettacoli di prosa, musica e danza.

«L’arte, come la passione per il nostro lavoro, è la luce per provare a uscire da un momento di grande buio, è un simbolo di speranza. Con la nostra stagione 25/26 – spiegano Anna Evangelista e Stefano Scopino di Nu’Tracks, direzione artistica– vogliamo illuminare tematiche anche scomode, ma il significato del nostro claim è che non basta fare luce, bisogna poi scegliere da che parte stare. Il cartellone ha inizio con il bene prezioso della tradizione rappresentato dal Maestro Peppe Barra e si conclude con temi sociali forti portati in scena dalla grande coppia Paolo Jannacci e Stefano Massini. Per rimanere fedeli all’innovazione, ormai molto richiesta e apprezzata dal nostro pubblico, stupirà la bravura dell’attrice Giulia Vecchio, così come il testo di Mattia Torre che, in equilibrio tra comico e tragico, racconta di una famiglia e delle sue violente dinamiche. Sarà invece Maurizio De Giovanni, insieme a Joe Barbieri, a parlare d’amore, l’unica arma possibile, la più rivoluzionaria, mai scontata soprattutto oggi. Il ritorno di Chiara Francini porterà all’attenzione il tema delicato della maternità e quindi della donna, protagonista anche dello spettacolo di Giobbe Covatta con la solita pungente, irresistibile ironia. Abbiamo poi voluto dare spazio alla danza con la compagnia Funa, eccellenza del territorio, e sarà un immenso onore per noi avere L’Harlem Gospel Choir, praticamente il coro Gospel più famoso d’America per la prima volta a Sud di Roma».

«Come la stagione appena conclusa abbiamo invitato chi ci ha dato fiducia a tenere tra le mani una scatola piena di cose belle – racconta Romina De Lucarappresentante della proprietà del teatro – anche quest’anno, affidando la direzione artistica a Nu’Tracks, invitiamo i nostri fedelissimi ma anche nuovi amici ad accendere, illuminare e scegliere. Se scegli sei vivo. Noi abbiamo scelto di continuare a far vivere questo spazio come il Teatro Bolivar, uno spazio di socialità, aggregazione, condivisione che dona emozione, brivido, riflessione, contatto. Oggi più di ieri abbiamo bisogno di accendere il nostro cervello, illuminare il nostro cuore, scegliere chi essere».

Inizia quindi ufficialmente la campagna abbonamenti con tre proposte di pacchetti dal colore diverso: Illumina (8+1), Brilla (5+1), Incanta (5+1)

Anche quest’anno, dopo il grande successo riscosso, torna la rassegna per piccoli e famiglie “A merenda con l’arte” con la Compagnia POSTER Popolare d’Avanguardia a cura di Martina Zaccaro:

8 novembre 2025 Ore 11.30

Coco “La festa de los Muertos”

21 febbraio 2026 Ore 11.30

Inside Out “Emozioni interattive”

11 aprile 2026 Ore 11.30

Il libro della Giungla

LABORATORI:

Restano presenti le attività all’interno del teatro relative ai laboratori teatrali per ragazzi e adulti e al laboratorio pedagogico teatrale per bambini dai 6 ai 13 anni: La bottega teatrale, curata da Fulvio Sacco, è uno spazio dove si lavora, con disciplina, attenzione, dedizione e leggerezza, “Non puntiamo a formare attori ma puntiamo a rendere un po’ migliori ognuno di noi, con l’esperienza del teatro e della recitazione. La bottega sarà aperta a tutti…tutti coloro che vorranno trascorrere con noi il tempo di lavoro bello e faticoso, che stiamo promettendo tra le sue mura”.

Il Laboratorio pedagogico teatrale, curato da Martina Zaccaro, è un progetto di gioco, formazione e inclusione rivolto ai più piccoli “perché ci vuole il gioco, con sé e con gli altri per diventare ciò che si vuole. Il laboratorio è pensato come un’esperienza teatrale, un approccio pedagogico, un piccolo viaggio esplorativo nei sentimenti che traccia impronte di ispirazione educativa. Ciascun bambino ha il proprio modo di stare al mondo. Ciascun bambino è un mondo.”

COLLABORAZIONI:

Continueranno, inoltre, progetti e collaborazioni speciali come quella con “Zelig Open Mic” per le competizioni comiche, con il “Premio Fausto Rossano” per quanto concerne il cinema e con rassegne di musica cantautorale.

Napoli, 11 giugno 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto 3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI || A San Marcellino il concerto delll’Orchestra Scarlatti per Tutti

Sabato 14 giugno ore 19, con ingresso gratuito nella bella cornice della Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, a Napoli in Largo San Marcellino 10, si terrà il consueto appuntamento con il Concerto della Scarlatti per Tutti, l’Orchestra amatoriale della Comunità delle Orchestre Scarlatti, aperta a tutti, che riunisce studenti, impiegati, docenti, professionisti accomunati dal piacere di far musica insieme e dalla voglia di condividerlo con il pubblico.    

I musicisti amatoriali della Scarlatti per Tutti, diretti da Bruno Persico e Gaetano Russo, proporranno un programma spaziante dal più amato repertorio classico di Bach e Schubert al fascino di Grieg, da una deliziosa Serenata per archi dell’eclettico compositore statunitense del ‘900 Norman Leyden a suggestivi brani inediti. 

Un appuntamento per tutti.   

Info 0812535984 – info@nuovaorchestrascarlatti.it

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

CONCERTO DI CHIUSURA STAGIONE 24/25 LIVE TONES NAPOLI VENERDÌ 13 GIUGNO :DI NUNZIO-CANNAVALE-LAMAGNA-COSTANZO

Venerdì 13 giugno ore 21:45 si conclude la rassegna jazz, stagione 2024/2025 del Live Tones Napoli ETS 

nello storico Bourbon Street Jazz Club Via Vincenzo Bellini 53 col presentare un gruppo straordinario dove nuove musicalità sposano la tradizione.

Sul palco:

Di Nunzio – Cannavale

Lamagna – Costanzo

Mattia Di Nunzio – Sax Alto

Alberto Cannavale – Chitarra

Vincenzo Lamagna – Contrabbasso

Stefano Costanzo – Batteria

Un ensemble dinamico e innovativo, composto da quattro talentuosi musicisti di età e background diversi. Insieme, in un grande interplay, questi musicisti esplorano le sfumature del jazz contemporaneo, fondendo tradizione e innovazione in un viaggio sonoro unico e affascinante.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45 inizio concerto ore 21:45. 

Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.45.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559 – 338 8253756

Gino Fastidio torna alle origini esce oggi l’album “Tockstar”

(foto di Marco Carotenuto)

GINO FASTIDIO TORNA ALLE ORIGINI ESCE L’ALBUM “TROCKSTAR”

In uscita oggi 6 giugno per Full Heads Records, prodotto da Graf srl con il contributo di Nuovo IMAIE

Dopo la pubblicazione del singolo “È gas” – andato virale sui social – Gino Fastidio, l’irriverente cantautore comico partenopeo, si prepara a conquistare la scena musicale con il suo primo album: “Trockstar“, disponibile da oggi 6 giugno su tutte le piattaforme digitali per Full Heads Records. Prodotto da Graf srl con il sostegno di Nuovo IMAIE, il disco è un viaggio anarchico tra punk rock, synth distorti e cabaret surreale, firmato da uno degli artisti più iconici dell’underground italiano. L’album verrà presentato con un live showcase il 13 giugno ore 22 presso il Punk Tank Cafè di Napoli (P.zza Dante, 40). L’ingresso è libero.

Trockstar (se dal Rap è nata la Trap dal Rock nasce il Trock – precisa Gino Fastidio) è un manifesto di 16 tracce che unisce la potenza del synth punk alla comicità intelligente. Testi dadaisti, elettronica cantautorale fino alle frecciate socio-politiche, Gino Fastidio ridefinisce il concetto di musica comica, trasformandola in arte dissacrante, imprevedibile e politically scorrect.

Nato come frontman di una band punk-grunge nel 2005, Gino Fastidio è diventato celebre per caso grazie a tormentoni televisivi come “sdeghedè sdeghedè” e apparizioni in programmi come Made in Sud (Rai2), Colorado, Stasera tutto è possibile e di recente Audiscion. Ma ora, con “Trockstar”, abbandona temporaneamente i riflettori del piccolo schermo per riappropriarsi della sua identità musicale:

«Questo disco è una liberazione. Dopo anni a fare solo il comico, ho detto: “Basta, torno a far casino con la chitarra!”. È punk, sporco o sbagliato… ma è mio. E poi, chi l’ha detto che non si può ridere senza esprimere il disagio che mi/ci circonda?» – Gino Fastidio

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Gino Fastidio: da trio punk demenziale a cantautore comico

Nato nel marzo 2005 come progetto discopunk demenziale, Gino Fastidio esordisce come trio con un sound travolgente e testi satirici, capaci di far ridere ma anche riflettere, grazie a quella che potremmo definire “una saggia stupidità a ritmo punk. Tra il 2005 e il 2009, il gruppo pubblica tre autoproduzioni che ne cementano la reputazione underground: “L’era dello sporco digitale” (2005), “Odio l’era moderna” (2006) e “Io rifletto” (2009). Dischi grezzi, irriverenti, che conquistano un pubblico sempre più ampio, trasformando i Gino Fastidio in un fenomeno cult.

Dopo anni di live travolgenti e una gavetta fatta di palchi improvvisati, però, Gino, il frontman, decide di cambiare rotta. Si avvicina al cabaret, frequentando laboratori teatrali, e nel 2009 inizia una nuova avventura da solista. Armato della sua chitarra rosatronica e dalla tastiera robotronica, diventa un cantautore comico, un ibrido tra musicista e comico che presto si rivelerà un’intuizione geniale. La svolta è un successo: approda in televisione, conquistando programmi come Made in Sud, Colorado, Stasera tutto è possibile, Mad in Italy e Audiscion

La sua comicità acida e musicale lo rende un personaggio unico, capace di passare da una battuta fulminante a una canzone dissacrante in un batter d’occhio. Oggi, Gino Fastidio è molto più di un comico o un musicista: è un ribelle con la chitarra, un artista che ha fatto della satira la sua arma migliore. E la strada, sembra dire, è ancora lunga.

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Ufficio stampa Full Heads record

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