GINO FASTIDIO: da oggi è disponibile il singolo “E’ Gas” primo estratto dall’imminente album di debutto del comico punk

(foto di Marco Carotenuto)

GINO FASTIDIO Da oggi è disponibile il singolo “E’ Gas

primo estratto dall’imminente album di debutto del comico punk

Dallo schermo televisivo di fortunate trasmissioni comiche nazionali (Made in Sud e Colorado) alle note synth-punk e testi surreali ma riflessivi: Gino Fastidio iconico personaggio della comicità nazionale torna alla sua prima passione e annuncia il primo album ufficiale in arrivo a giugno sotto etichetta Full Heads, con il contributo di Nuovo IMAIE e prodotto dalla Graf srl.

Ad anticipare il disco è il singolo “È gas” disponibile su tutte le piattaforme digitali da oggi 23 maggio

Il brano è un inno dissacrante e irriverente che trasforma il tema della legalizzazione delle droghe leggere in una “canzone-tutorial” tra satira provocazione e una spinta alla normalizzazione del dibattito. 

Con il suo stile trock – un mix esplosivo di punk rock e cabaret – Gino Fastidio firma un pezzo che non glorifica né condanna ma sdrammatizza l’argomento con autoironia.  Il testo è una guida surreale all’uso consapevole una presa in giro dell’ipocrisia sociale e dei pregiudizi che ancora circondano certe sostanze.

È gas” è un omaggio ai Trockati la tribù di fedelissimi che seguono il Trocker di Secondigliano nella sua crociata goliardica contro il conformismo. E mentre le battute scivolano tra le rime la canzone diventa un’invocazione alla liberalizzazione della cannabis.

In un retroscena inedito Gino Fastidio svela: “La musica è stata la mia prima ossessione, prima ancora della comicità“. “Ho iniziato scrivendo canzoni, prima di salire su un palco per far ridere” confessa. “Ma senza quelle note, forse oggi non sarei qui. Questo disco è un debito che volevo saldare da anni.

Gino Fastidio: da trio punk demenziale a cantautore comico

Nato nel marzo 2005 come progetto discopunk demenziale, Gino Fastidio esordisce come trio con un sound travolgente e testi satirici, capaci di far ridere ma anche riflettere, grazie a quella che potremmo definire “una saggia stupidità a ritmo punk. Tra il 2005 e il 2009, il gruppo pubblica tre autoproduzioni che ne cementano la reputazione underground: “L’era dello sporco digitale” (2005), “Odio l’era moderna” (2006) e “Io rifletto” (2009). Dischi grezzi, irriverenti, che conquistano un pubblico sempre più ampio, trasformando i Gino Fastidio in un fenomeno cult.

Dopo anni di live travolgenti e una gavetta fatta di palchi improvvisati, però, Gino, il frontman, decide di cambiare rotta. Si avvicina al cabaret, frequentando laboratori teatrali, e nel 2009 inizia una nuova avventura da solista. Armato della sua chitarra rosatronica e dalla tastiera robotronica, diventa un cantautore comico, un ibrido tra musicista e comico che presto si rivelerà un’intuizione geniale. La svolta è un successo: approda in televisione, conquistando programmi come Made in Sud, Colorado, Stasera tutto è possibile e Mad in Italy

La sua comicità acida e musicale lo rende un personaggio unico, capace di passare da una battuta fulminante a una canzone dissacrante in un batter d’occhio. Oggi, Gino Fastidio è molto più di un comico o un musicista: è un ribelle con la chitarra, un artista che ha fatto della satira la sua arma migliore. E la strada, sembra dire, è ancora lunga.

Ufficio stampa Full Heads record

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TEATRO AUGUSTEO | Tra leggerezza e impegno, in scena quattro spettacoli a ingresso gratuito degli allievi dell’Accademia Augusteo

L’Accademia della commedia musicale del teatro Augusteo, erede della grande tradizione italiana che mira a rinnovarsi attraverso le nuove generazioni, porta in scena i talenti dell’Accademia, perfezionati attraverso corsi e workshop di recitazione, danza e canto, svolti presso il teatro Augusteo e il Politeama di Napoli e al teatro Pierrot di Ponticelli. Quattro spettacoli, tutti a ingresso gratuito.

Al teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta duca d’Aosta 263, lunedì 26 maggio ore 19, “Alice”: un mondo fantastico si spalancherà agli occhi degli spettatori seguendo la protagonista nel suo straordinario viaggio. Così il Bianconiglio, oltre a segnare il tempo, diventa filo conduttore della storia e le avventure saranno da tutti vissute in prima persona. I personaggi famosi entreranno nel racconto con i loro straordinari e colorati costumi, dallo Stregatto al Bruco, dalle carte da gioco al Re e la Regina, dalla Lepre di Marzo al Cappellaio Matto. Avventura, gioco, musiche, colori, canzoni, magie, sorprese per uno spettacolo di grande effetto, in stile musical. 

Regia di Serena Stella. Maestro di musica Manú Squillante. Coreografie di Annarita Villacaro.

Sempre all’Augusteo, martedì 27 maggio ore 19.30, “Muoviti così”: può una ragazzina, felicemente cicciottella e timida, diventare una famosa ballerina? Impossibile nell’America razzista degli anni ’60! Eppure l’adolescente Tracy, provetta ballerina, con grandi sogni e capelli ancora più abbondanti, a dispetto del suo fisico, riuscirà a cambiare il mondo e conquistare il cuore del ragazzo che ama. Uno spettacolo frizzante, divertente e allegro, che affronta temi importanti.

Regia di Serena Stella. Maestro di musica Manù Squillante. Coreografie di Annarita Villacaro.

Ancora all’Augusteo, mercoledì 28 maggio ore 21, in scena l’“Odissea” e l’“Eneide” per raccontare i classici attraverso la leggerezza e la profondità della commedia musicale, con la sagacia e le parodia che ne derivano dalla versione dissacrante e ironica di Ciro Villano: il ritmo e la velocità sono gli elementi della messa in scena, e nozioni di storia del teatro, letteratura teatrale e classica, combinate a coreografia, danza e studio dell’improvvisazione hanno dato agli allievi dell’Accademia gli elementi per muovere i primi passi nel mondo del lavoro nel settore dello spettacolo.

Testo e regia di Ciro Villano. Maestri di musica Carlo Morelli e Luigi Nappi. Coreografie di Fortuna Capasso e Maria Avolio. Maestri di recitazione Ciro Villano e Carlo Caracciolo.

Infine, al teatro Pierrot di Ponticelli, a Napoli in Via Angelo Camillo de Meis 58, giovedì 29 maggio ore 19, sarà in scena il “Mago di Oz”: un racconto ‘fantastico’ che diventa spettacolo, una commedia musicale di immenso coinvolgimento emotivo, con la piccola Dorothy trasportata da un tornado nel Kansas nel fantastico paese di Oz, dove incontra uno spaventapasseri senza cervello, un uomo di latta senza cuore, un leone senza coraggio e un mago che non è quello che sembra. 

Regia di Serena Stella. Maestro di recitazione Manuel Stabile. Maestro di musica Alessio Mancuso. Coreografie di Annarita Villacaro.

Tra i tanti iscritti all’Anno Accademico 2024//25 si segnalano gli allievi Jasmine Calafiore, Francesco Cola, Ciro Cristiano, Chiara Cucciardi, Elena Daniele, Giulia De Gregorio, Roberta Esposito, Federica Fariello, Rosanna Faticoso, Mariafrancesca Giangregorio, Emanuele Izzo, Giulia Lanza, Valerio Nacar, Romolo Pannone, Francesca Parente, Annachiara Riccio, Carlotta Russo, Fabio Russo, Francesca Russo, Giulia Sorbo, Flavia Ventre, Antonella Vitiello. Luca Barrella, Carmen Caccavello, Mariafrancesca D’Abundo, Andrea Daniele, Sofia De Chiara, Paola De Souza, Laura Di Domenico, Benedetta Di Marzo, Laura Giada Di Nardo, Alice Jewel Ferrara, Antonio Marino, Roberta Migliucci, Francesca Nicole Perna, Nicole Salvia, Salvatore Sorrentino, Fabrizio Tramontano. Ginevra Arpaia, Ludovica Arrichiello, Elisabetta Corrente, Raffaella Maria De Martino, Madeleine Di Costanzo, Fiamma Fossataro, Emanuele Gargiulo, Antonia Grimaldi, Diletta Guarino, Stefano Daniel Mottola, Francesco Polito, Gaia Romano, Antonino Zarrella. Andrea Capasso, Anna Antonia Giliberti, Francesca Lanza, Caterina Noli, Gaetano Petrone, Aurora Scognamiglio.

Sono aperte le iscrizioni alle audizioni che si terranno a settembre per il corso 2025//26, il cui superamento permetterà di partecipare al nuovo Anno Accademico.

Link iscrizione: https://forms.gle/2kFmxZNoNMF7X3SS6

Info: 3332651481 (Messaggistica).

Mail: accademia@teatroaugusteo.it 

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

MEETING DEL MARE, la XXIX edizione del festival diretto da don Gianni Citro, dal 30 maggio all’1 giugno a Marina di Camerota. Oltre 60 eventi tra musica, arte e incontri in riva al mare del Cilento

MEETING DEL MARE XXIX EDIZIONE – “CI SONO” DAL 30 MAGGIO ALL’1 GIUGNO 2025

MARINA DI CAMEROTA (SA)  BAIA DI LENTISCELLE

Ingresso gratuito

Si rinnova per il ventinovesimo anno consecutivo l’atteso appuntamento con il Meeting del Mare. Il festival ideato e diretto da don Gianni Citro si terrà da venerdì 30 maggio a domenica 1 giugno 2025 a Marina di Camerota (Salerno), nell’accogliente Baia di Lentiscelle.

Per tre giorni e tre notti la cittadina cilentana, premiata nuovamente con la bandiera blu,  si trasformerà in uno spazio vivo in cui musica, arte e creatività giovanile daranno vita a una grande festa dell’incontro e della contaminazione culturale, indagando il tema scelto quest’anno: “Ci sono”.

La XXIX edizione del festival – ad ingresso gratuito – è organizzata e promossa dalla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. con il sostegno  del Ministero della Cultura, della Regione Campania, del Comune di Camerota, della Camera di Commercio di Salerno e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

In programma oltre 60 eventi tra concerti, performance artistiche, incontri, workshop e aftershow con una line up che include alcuni tra gli artisti più amati della scena contemporanea. Tra gli ospiti di questa edizione: il trio francese Dov’è Liana e il rapper sorrentino Anastasio (30 maggio), il cantautore e musicista  siracusano Marco Castello e la cantautrice friulana Ceneri (31 maggio), il rapper partenopeo Nicola Siciliano e i campani Kid Lost e LB Prada (1 giugno).

Insieme a loro, oltre 40 artisti emergenti e nuove realtà della scena indipendente, protagonisti ogni giorno sul main stage dalle 17.30. Nella serata inaugurale sono attesi: Amore AudioArkanaAura e MarilynAxe For ElidroseFederica Di GennaroFederico CiproFollèLa SolitudeLe NoraLeimannoiaLuna LeeMarika PintoThe Flow. Sabato 31 giugno, invece, toccherà a AmalafedeAmasuAlice Popolo, Carlo Manzo, Crisi & TeddypickerDoolia, Elena Romano, Giargo & Baia ZaianaGirottiLe Cose ImportantiMarzoPrimo AmoreViscardi. Nella serata conclusiva dell’edizione 2025 spazio a AkemdaFiveSeven ft. Rio Boy & Betha StarJo MilahelJohn RootKozy e KostraLockieNicoPasPicoSAID, San JunoUndiciVelley GZack e Gli Psicopompi.

Oltre alla musica, come sempre, sono previste diverse attività, dalla danza agli incontri con i protagonisti del festival e uno spazio dedicato all’arte. In particolare, la mostra fotografica sulla Palestina “Sumud – Esistere e Resistere”, realizzata dal pluripremiato fotoreporter e attivista Lucas Calle e l’installazione audiovisiva Vainglory, a cura di Max Magaldi. Questa installazione è composta da 130 smartphone che diventano epitaffi digitali nella cappella maggiore del cimitero di Marina di Camerota e rimandano al tema dell’utilizzo l’intelligenza artificiale per creare avatar di persone scomparse con le quali possiamo continuare a comunicare anche dopo il lutto. Durante il festival, inoltre, sono in programma incontri con artisti e lavoratori del mondo dello spettacolo con il laboratorio creativo MDM Camp: realizzato in collaborazione con il _resetfestival di Torino, il camp è un’ occasione per instaurare rapporti tra artisti affermati e nuove realtà, addetti ai lavori, giornalisti e produttori, oltre a dar vita a scambi creativi e jam session. Tra gli ospiti attesi quest’anno: Annarita Masullo (The Goodness Factory), Roberto Genovese (Warner Music), Giuseppe Cernera (Panico Concerti), Manuela Martignano (OTR Live).

« “Ci sono” è un richiamo forte al nostro ruolo nel mondo, alla funzione che abbiamo come persone rispetto alla società, alla natura, agli altri. Non possiamo assentarci dalla vita pubblica, dalle relazioni, dalle sfide e dai problemi, è necessario entrare nelle cose, imparare a starci dentro, prendendosi rischi, responsabilità e benefici. Ci sono è la traccia del destino di chi vuole essere autentico cittadino del mondo, senza mai estraniarsi da nulla, soprattutto da fragilità e bisogni » dichiara don Gianni Citro.

Nato nel 1997 da un’idea di don Gianni Citro e dalla determinazione di giovani cilentani appassionati di musica e arte, il Meeting del Mare è l’evento musicale/culturale gratuito più longevo del sud Italia. Nel corso degli anni ha ospitato grandi nomi del panorama musicale italiano e in alcuni casi anche internazionale. Tra i tanti: Franco Battiato, Vinicio Capossela, Francesco De Gregori, Enzo Avitabile, Geolier, Caparezza, NuGenea, Tananai, J-Ax,  Baustelle,  Mannarino,  Subsonica, Piero Pelù,  Gogol Bordello, Negrita, Morgan, Dubioza Kolektiv, Bombino, Carmen Consoli, Afterhours, Elisa, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Bandabardò, Fabrizio Moro, Lo Stato Sociale, Verdena, Articolo31,  Le Vibrazioni, Ministri,  Marta Sui Tubi,  Linea77, Elio e le Storie Tese,  Frankie HI-NRG, Marracash, Motel Connection, Il Teatro Degli Orrori, Sud Sound System,  24 Grana, Otto Ohm, Maldestro, Modena City Ramblers, Kutso, I Cani, Foja, Cosmo, Calcutta, Gianluca Grignani, Eugenio Bennato, solo per citarne alcuni.

Al Meeting del Mare in questi 29 anni si sono esibiti più di 900 artisti emergenti, diventando di fatto uno spazio permanente per la promozione di nuove realtà artistiche e unaprestigiosa vetrina per la creatività giovanile.

Tutte le iniziative in programma al Meeting del Mare 2025 sono ad accesso gratuito.

INFO E SOCIAL:

 www.meetingdelmare.it

www.facebook.com/meetingdelmare – www.instagram.com/meetingdelmare

Contattiinfo@meetingdelmare.it – info@fondazionemdmcrea.it

Ufficio stampa: Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

“CAMERINO PODCAST” CON NANDO PAONE SARÀ ONLINE DA GIOVEDÌ 29 MAGGIO 2025 ALLE ORE 14

“CAMERINO PODCAST” CON NANDO PAONE SARÀ ONLINE DA GIOVEDÌ 29 MAGGIO 2025 ALLE ORE 14

Un podcast “teatrale” dove è il teatro a contaminare la modernità

Un camerino ricostruito sul palco della Sala Molière di Pozzuoli (Via Bognar,21), sarà il set del Camerino Podcast ideato da Nando Paone, in collaborazione con Gabriella Diliberto e Francesco Guardascione, che debutterà online giovedì 29 maggio, alle ore 14.00 su YouTube con una puntata dedicata ad Antonella Morea. Nel luogo da lui stesso creato con Cetty Sommella quindici anni fa, l’attore ospiterà, con cadenza bimensile, insieme alla giornalista Gabriella Diliberto, amici e colleghi del mondo del teatro, del cinema, della televisione, della musica e non solo, per raccontare da una prospettiva insolita la vita dell’artista partendo da dietro le quinte.

«Realizzare un podcast oggi non è più una novità – spiega Nando Paone -ma è utile a tenersi al passo. Mi è piaciuto però immaginare che fosse il Podcast a diventare Teatro, conservandone tutto il fascino dell’artigianalità, in modo da far vivere allo spettatore in sala e a quello da remoto le suggestioni del luogo e le sue verità. Insomma, un podcast fatto in casa, nella mia casa artistica, alla mia maniera». 

Nella ricostruzione del tempo scandito che separa dalla messa in scena, l’ora in camerino appunto, verranno svelate le emozioni e le manie che si consumano nell’attesa quando un sipario è ancora chiuso o prima di un ciak fino a tutto quello che accompagna un percorso di formazione infinito. Quei 60 minuti saranno un pretesto per spaziare tra le esperienze vissute, gli incontri fatti e quelle curiosità a cui il pubblico non sempre trova risposta.

 Il “folletto” del Teatro sarà testimone dei racconti personali e imprevedibili di ciascun ospite, commentando con una voce fuori campo bizzarra e dissacrante, a tratti inopportuna ma stranamente confortante.

Camerino Podcast – YouTube

Credits:

Da un’idea di Nando Paone in collaborazione con Gabriella Diliberto e Francesco Guardascione

Regia – Francesco Guardascione

Redazione, Fonica e Luci – Gianluigi Martino

Napoli, 20 maggio 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

SABATO 24 MAGGIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE “STREGHE DA MARCIAPIEDE” CONCLUDE LA STAGIONE

SABATO 24 MAGGIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE “STREGHE DA MARCIAPIEDE” CONCLUDE LA STAGIONE

Sabato 24 maggio, alle ore 21.00, al Teatro Sala Molière di Pozzuoli (Via Bognar, 21), diretto da Nando Paone arrivano le “Streghe da marciapiede” di Francesco Silvestri per la regia di Stefano Amatucci, lo spettacolo tanto atteso e che conclude la stagione.

Con Luisa Amatucci, Gina Amirante, Miriam Candurro e Antonella Prisco, lo spettacolo è una black-commedy in cui quattro prostitute, si trovano inquisite perché accusate dell’omicidio di un giovane avvenuto nella loro casa. Il ragazzo, dalla presenza enigmatica, irrompe nelle loro esistenze come un’entità extraterrestre, sconvolgendo l’equilibrio fragile delle quattro protagoniste.

Durante l’interrogatorio, le quattro donne adattano la verità ai propri interessi in un labirinto di ambiguità e mistero che agli occhi dell’ispettore, sono sintomi di una loro natura stregonesca.

Napoli, 20 maggio 2025

Gabriella Diliberto

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GIOVEDÌ 22 MAGGIO AL TEATRO BOLIVAR DADÀ

GIOVEDÌ 22 MAGGIO AL TEATRO BOLIVAR DADÀ PRESENTERÀ IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA LIVE IL PRIMO DISCO “CORE IN FABULA”

Giovedì 22 maggio, alle ore 21.00, sul palco del Teatro Bolivar, diretto da Nu’TracksDadà presenta in anteprima esclusiva live il suo primo album “Core in Fabula”, in uscita il giorno successivo. “Core in fabula” è un concept album profondo e fantasioso che verrà messo in scena coinvolgendo moda, musica, teatro, improvvisazione e design a 360 gradi. Una performance totalmente inedita, con ospiti e interventi tanto particolari quanto lo è il mondo magico e popolare della fiaba.

Napoli, 18 maggio 2025

Gabriella Diliberto 

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 22 MAGGIO : VALENTINA RANALLI IN “SETA”

Dialoghi musicali intensi e virtuosi giovedì 22 maggio al  Bourbon Street Via Vincenzo Bellini, 53

Il Live Tones Napoli presenta il progetto in disco:

Valentina Ranalli 4tet in “SETA”.

Valentina Ranalli – Voce

Francesco Marziani – Piano

Aldo Vigorito – Contrabbasso

Massimo Del Pezzo – Batteria

SETA è un concerto delicato come una carezza, un quadro impressionista, un paesaggio sognante con sonorità leggere, sfumate, trasparenti.  

La voce elegante racconta storie, episodi di vita, gioca con pianoforte, contrabbasso e batteria in dialoghi intensi, virtuosi ed energici. Musiche, testi e arrangiamenti originali, sound moderno e accurato, freschezza e ricercatezza esecutiva che arriva all’ascoltatore come una esplosione di energia e, in altri momenti, come una dolcissima coccola.

In questa fotografia di luci tenui “come in un quadro di Monet”, troviamo un piccolo omaggio alla musica di Debussy, la traduzione in musica di una poesia di Stefano Benni dedicata a Billie Holiday, l’interpretazione vocale, per la prima volta con un testo originale, di un brano del pianista armeno 

V. Ovsepian.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. 

Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559 – 338 8253756

AL TEATRO SUMMARTE PER L’ULTIMA SERATA DI JAZZ & BACCALÀ UN ARTISTA ECCEZIONALE : ALLAN HARRIS

Foto gallery : SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

La XI edizione del festival “Jazz & Baccalà” si è conclusa il venerdì 16 maggio con il concerto del crooner newyorkese Allan Harris, considerato uno dei più raffinati interpreti vocali del jazz contemporaneo.

La rassegna ha preso il via il 15 marzo con la performance della cantante e pianista statunitense Nicole Zuraitis, vincitrice del Grammy Award 2024 per il miglior album vocale jazz, accompagnata dall’Elio Coppola Trio.

Il 28 marzo, la pianista e cantante cubana Jany McPherson ha presentato il suo progetto “A Long Way”, accompagnata da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Il programma è proseguito con le esibizioni di Sergio Caputo il 4 e 5 aprile, e di Joe Barbieri il 7 maggio al Teatro Acacia di Napoli.

La XI edizione del festival “Jazz & Baccalà” ha animato il Teatro Summarte di Somma Vesuviana dal 15 marzo al 16 maggio 2025, offrendo un’esperienza unica che ha coniugato musica jazz di alto livello e tradizione gastronomica partenopea. Ogni serata ha offerto al pubblico la possibilità di partecipare a una degustazione di piatti a base di baccalà, preparati dal ristorante ‘800 Borbonico, seguita dal concerto.

La direzione artistica è stata curata da Elio Coppola, in collaborazione con il direttore del Teatro Summarte Marco Panico. “Jazz & Baccalà” si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e della buona cucina, celebrando l’incontro tra arte e tradizione nel cuore del Vesuvio.

Il crooner newyorkese ha incantato il pubblico con la sua voce calda e avvolgente, proponendo un repertorio che ha spaziato tra classici del jazz, omaggi a Nat King Cole e brani originali, tra cui alcuni tratti dal suo recente album Kate’s Soulfood.

Accompagnato da una formazione di musicisti di alto livello, Harris ha offerto un’esibizione intensa e raffinata, confermando la sua reputazione di interprete tra i più eleganti e versatili della scena jazz internazionale.

Nato ad Harlem nel 1956, Allan Harris è un cantante, chitarrista e compositore jazz noto per la sua voce baritonale profonda e per la capacità di raccontare storie attraverso la musica. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre New York Nightlife Awards come “Outstanding Male Jazz Vocalist” e il premio “Rising Star Jazz Vocalist” nel sondaggio dei critici di DownBeat. Ha inoltre ottenuto due premi come “Best Jazz Vocalist” dalla rivista Hot House Jazz Magazine e una borsa di studio dalla Chamber Music America per il suo progetto musicale Cross That River, che esplora il ruolo degli afroamericani nella conquista del West.

Harris ha calcato i palchi di oltre 30 festival internazionali, tra cui l’Umbria Jazz Festival, dove è una presenza costante sia nell’edizione estiva di Perugia che in quella invernale di Orvieto. Nel 2019, ha aperto la serata all’Arena Santa Giuliana con un omaggio a Eddie Jefferson, mentre nel 2022 ha presentato il progetto Kate’s Soulfood al Teatro Mancinelli di Orvieto, ispirato ai ricordi della Harlem degli anni ’50 e ’60.

Con una carriera che abbraccia jazz, blues e soul, Allan Harris continua a essere una delle voci più autentiche e apprezzate del panorama musicale contemporaneo.

Così si è conclusa l’XI edizione di “Jazz & Baccalà” con un grande finale: il concerto del celebre crooner newyorkese Allan Harris, che il 16 maggio ha incantato ed entusiasmato il pubblico del Teatro Summarte di Somma Vesuviana.

Con la sua voce profonda, elegante e intrisa di soul, Harris ha trasformato la serata in un viaggio musicale raffinato ed emozionante, alternando standard jazz, omaggi a icone del passato e brani originali tratti dal suo apprezzato repertorio.

Il pubblico, numeroso e partecipe, ha risposto con lunghi applausi e standing ovation, suggellando un’edizione che ha saputo unire musica d’autore, atmosfere intime e il sapore autentico della tradizione culinaria vesuviana. Un perfetto epilogo per una rassegna che, anno dopo anno, si conferma tra gli appuntamenti culturali più attesi della regione.

La XI edizione ha proposto artisti di levatura internazionale, offrendo concerti di altissimo livello che hanno valorizzato non solo il jazz, ma anche la cultura dell’accoglienza e della condivisione. Sicuramente, per la XII edizione, il pubblico potrà aspettarsi un programma altrettanto ricco e sorprendente, capace di consolidare ulteriormente il prestigio di “Jazz & Baccalà” nel panorama dei festival musicali italiani.

C’era una volta . . . Studio Uno – Giovedi 22 Maggio 2025

C’era una volta . . . Studio Uno

Serata dedicata allo splendido programma RAI degli anni ’60: “STUDIO UNO”, di cui Mina era la regina. Aneddoti , curiosità ma sopratutto tanta “buona” musica.

Contrabbasso e voce: Beatrice Valente.
Pianoforte e voce: Emilia Zamuner.
Batteria: Francesca Prattico.
Narrazioni: Arturo Delogu & Luisa Perfetto.

La serata inizierà con una deliziosa degustazione a cura dei ragazzi de La Cooperativa la Quercia Rossa.

Prenota subito il tuo posto, poiché i posti sono limitati!

Per prenotazioni e informazioni, puoi contattare:
Luisa +39 3471594511
artemide.ass@virgilio.it

Parcheggio gratuito

Parte del ricavato sarà devoluto a Casa Mehari

Ti aspettiamo a cuore aperto

Luisa Perfetto

Associazione Culturale

Ra di Spina presenta “Vocazioni”: il primo album in uscita il 23 maggio con un showcase all’Auditorium Novecento di Napoli

(nella foto a sx Alexandra Ida Mauro a dx Laura Cuomo)

Ra di Spina presenta “Vocazioni”: il primo album in uscita il 23 maggio con uno showcase all’Auditorium Novecento di Napoli

Il progetto Ra di spina, guidato da Laura Cuomo, torna con un lavoro che fonde tradizione popolare e suoni contemporanei: tra folk, rock ed elettronica di ricerca.

​​Ra di Spina unisce: ricerca etnomusicologica; sperimentazione vocale e impegno sociale. Un progetto che ridefinisce i confini tra folk e contemporaneità, restituendo alla musica popolare la sua forza eversiva e poetica.

Ra di Spina – il progetto musicale della cantante, ricercatrice vocale e performer Laura Cuomo – torna con il suo primo album dal titolo “Vocazioni”. La pubblicazione fisica è prevista il 23 maggio per Agualoca Records, label che da anni si distingue per la sua attenzione alla musica di ricerca radicata nella tradizione (in catalogo FLO, Fanfara Station, Maria Mazzotta, Vesevo, Ilaria Graziano & Francesco Forni, Orchestra Joubes, Sulle Rive del Tango, Sineterra, Driving Mrs Satan).
“Vocazioni” è già disponibile sulle principali piattaforme digitali e sarà presentato proprio il 23 maggio con uno showcase live all’Auditorium Novecento di Napoli (ingresso 10€ con CD album incluso, inizio ore 22:30, prevendite su Etes.it all’indirizzo https://bit.ly/Ra_Di_Spina_Auditorium_Novecento).

L’album, che racchiude anche i brani pubblicato in un precedente Ep, è un lavoro corale e visionario, che attinge dalla tradizione popolare del Sud Italia per rielaborarla in una chiave contemporanea, mescolando polifonie vocali, ritmi ancestrali, chitarre elettriche, elettronica sperimentale e suggestioni world.

Frutto della collaborazione tra Laura Cuomo (voce, elettronica e ricerca), Alexsandra Ida Mauro (voce), Ernesto Nobili (chitarra e produzione) e Francesco Paolo Manna (percussioni), “Vocazioni” è un viaggio sonoro che esplora il concetto di “chiamata” – quella delle voci antiche, delle storie dimenticate, delle lotte e delle resistenze di un popolo.

«Voci che si rincorrono, ascoltate, immaginate, sognate. Voci che raccontano amori divini e terrestri, che si arrampicano l’una sull’altra, restituendo la potenza delle melodie arcaiche»: così il gruppo descrive “Vocazioni”, un lavoro che trasforma il canto in un atto di memoria collettiva, un richiamo ancestrale che risuona nel cuore di chi lo interpreta e di chi lo ascolta.

Prima dello showcase napoletano, Ra di Spina porterà “il suo viaggio musicale” in tour con una data a Roma il 15 maggio presso Santa Libbirata La Carretteria, che prosegue il viaggio dal vivo iniziato il mese scorso da Barcellona, in compagnia di Maria Mazzotta, Suonno D’ Ajere e Sangennarobar promossa da Fabra i Coats con il festival Napoli World e supportata dall’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.

Il tour di “Vocazioni” proseguirà successivamente con tappe a  Bologna, Palermo, nelle Marche, in Basilicata e in Salento.

“Vocazioni” è un inno alla resistenza culturale, un disco che rompe gli schemi della tradizione per rigenerarla, mescolando synth, chitarre elettriche e voci carnali. Un lavoro che parla di radici, comunità e identità, restituendo alle storie antiche una nuova, vibrante attualità.

“La voce è soglia e radice dell’identità: attraverso di essa si manifesta l’essere, nel suo stare al mondo e nel suo divenire – racconta Laura Cuomo. È strumento di riconoscimento e rivelazione, capace di indicare la direzione del nostro possibile, tracciando il confine tra potenza e limite. Il canto d’insieme in Ra di spina è la riscoperta di una dimensione collettiva, condivisa. Il canto è di tutti, perché un gesto umano. Le melodie che cantiamo sono popolari, perché sono di tutti. La musica è autenticamente popolare quando appartiene a tutti. Le melodie che ricerco e riarrangio non sono solo un pretesto, ma un veicolo per diffondere il messaggio che la voce è capace di esprimere emozioni. Queste melodie – conclude Cuomo – sono sopravvissute a generazioni e generazioni tramite una tradizione fondamentalmente orale, conservano una forza intrinseca, derivante dalla loro robustezza nel resistere ai naturali cambiamenti delle comunità che, nel corso del tempo, le hanno mantenute vive attraverso la pratica. Il progetto Ra di spina risponde all’esigenza di donare la parte più autentica della voce.


Official web
https://linktr.ee/radispina
https://www.youtube.com/@radispina

INFO:
Management/Booking: bulbartworks@gmail.com / radispina@gmail.com 

Booking internazionale: mar@balaioproducciones.com 

Ufficio stampa Ra di spina
Hungry Promotion
3395840777 – giulio@hungrypromotion.it

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