“Neshama” il nuovo disco di Raiz & Radicanto (Arealive)

ESCE IL 7 OTTOBRE
“NESHAMA”
IL NUOVO DISCO DI RAIZ & RADICANTO
(Arealive)

 

ANNUNCIATE LE DATE DEL TOUR DI PRESENTAZIONE
07/10 Bitonto – Teatro Traetta
13/10 Avellino – Tilt Club
14/10 – Showcase nell’ambito del “Discodays”
25/10 Salerno – Modo Club
01/11 Aversa (CE) – Magazzini Fermi
10/11 Casapulla (CE) – Sottoscale
11/11 Subiaco (RM) Rocca Abbaziale, Festival AGORA’
17/11 Gravina di Puglia – Officine Culturali
18/11 Taranto – Mudi (Museo Diocesano di Arte Sacra)
19/11 Corigliano D’Otranto (LE) – Officine Agorà
21/11 Napoli – Teatro Sannazaro

Prodotto da Arealive con il contributo di Puglia Sounds, il nuovo album di Raiz & Radicanto esce il 7 ottobre – anticipato dal singolo “Jerusalem” (feat. Mauro Pagani) – e continua il percorso svolto in questi anni a partire dalla realizzazione del precedente disco, dal titolo “Casa”, di ricerca e rielaborazione della musica tradizionale del Mediterraneo come una realtà ‘panregionale’, senza frontiere: parole che si fanno suono, non nel senso che diventano testo di una canzone, ma che evocano la canzone stessa.

Arrangiamenti in chiave acustica, intensi, legano con dolcezza ed efficacia una musica meticcia, che nasce dall’incontro di Raiz (storica voce degli Almamegretta) con i Radicanto, finalisti del Premio Tenco e nella Top Ten della World Music Chart of Europe.

Si tratta di un progetto, potente e raffinato al tempo stesso, in cui l’universo sonoro della voce di Raiz si intreccia ai ritmi cadenzati, agli echi delle corde, delle pelli, dei mantici e dei fiati dei Radicanto. Ospiti del disco, inoltre, due grandi nomi della musica italiana: la pianista Rita Marcotulli e il violinista Mauro Pagani.

“Neshama”, dunque, rappresenta l’omaggio di Raiz e dei Radicanto alla musica e ai testi paraliturgici della tradizione degli ebrei di origine spagnola: dopo l’approdo nella penisola iberica conseguente alla distruzione di Gerusalemme da parte romana nel 70 dc e dopo 1400 anni di permanenza, furono espulsi da Isabella la Cattolica disperdendosi in Nord Africa, Italia, Grecia e Turchia e mantenendo un legame fortissimo, linguistico e culturale, con la ‘seconda madrepatria’.

Alla comunità degli ebrei sefarditi (da “Sefarad”, che in ebraico significa appunto “Spagna”) appartengono grandi filosofi e maestri come Moshe ben Maimon (Maimonide), conosciuto presso i musulmani con il suo nome arabo “Musa ibn Mimun”, Shelomo ibn Gabirol, Ibn Ezra, tutti autori di poemi paraliturgici detti “piyutim”, che sono stati diversamente musicati nei secoli dai fedeli, ora con melodie originali, ora adattandone le parole a melodie già esistenti, e che spesso sono sopravvissute nel tempo soltanto nelle slà (“sinagoga” in giudeo-arabo).

Nonostante sia un progetto dal profilo molto identitario, ben si sposa col concetto di musica spuria a cui Raiz & Radicanto ci hanno abituato: essendo l’identità culturale degli ebrei sefarditi estremamente composita e varia (ebraico, arabo, spagnolo; melodie che attraversano il Mediterraneo dall’Andalusia alla Grecia passando per il Sud Italia fino al Levante), il gruppo ha inteso celebrarla come campione non di purezza ma di consapevole tolleranza e coesistenza, unica possibilità di sopravvivenza per un mondo sempre più attraversato da populismo e razzismo.

“Neshama”, tra l’altro, in ebraico vuol dire “anima”: un po’ come la ‘soul music’ del Mediterraneo, che spesso ha in comune con quella degli afroamericani i testi tratti dal Libro dei Salmi e, soprattutto, una religiosità che fa leva su giustizia, equità e difesa dei più deboli.

 CREDITS “Neshama”
Prodotto da Raiz e Giuseppe De Trizio.
Arrangiamenti a cura di Giuseppe De Trizio.
Registrazione, missaggio, editing e mastering a cura di Luigi Patruno al Crescendo Studio di Bari.
 
Raiz: voce;
Giuseppe De Trizio: chitarra classica, mandolino;
Adolfo La Volpe:  oud, cumbus, saz;
Giorgia Santoro: flauto contralto e traverso, ottavino, bansuri, xiao;
Giovanni Chiapparino: fisarmonica;
Francesco De Palma: tar, cajon, zarb, darbuka, doumbek, daf, riq, udu,
Calabash.
 

Special guests: Mauro Pagani, violino su “Jerusalem” e Rita Marcotulli, piano su “Astrigneme/Shir Hashirim 7/7,4”.

 Tutti i brani sono tradizionali ad eccezione di:
“Marlen” (Maroum/Masias), “Era de Maggio” (Di Giacomo/Costa), “Astrigneme” (Polcari/Della Volpe) and “Jerusalem” (Kone Seydou).
 
Foto: Fabio Frittoli alla “Casa di Titta”.

 P& C Arealive S.r.l.

Ufficio Stampa Arealive
Chiara Ricci
+393395923443
ricci.communication@gmail.com

XXIII Edizione del Pomigliano Jazz Festival: musica, mostre e laboratori creativi dal 10 al 29 ottobre

Con il concerto della nuova star del jazz europeo, Andrea Motis riprende mercoledì 10 ottobre la XXIII edizione del festival Pomigliano Jazz. La cantante e trombettista spagnola si esibirà nella sua unica data italiana, inaugurando la seconda parte del festival, dopo la tranche di settembre nei comuni del vesuviano e dell’alto nolano (dai Baustelle con l’ONJ, ai live sul Vesuvio di Louis Scalvis su tutti).
Fin al 29 ottobre sono previsti numerosi eventi, tutti nella città di Pomgiliano d’Arco, in varie location cittadine, legati alla mostra “Le Macchine della Musica – Storie di jazz in Campania” allestita al Palazzo dell’Orologio. Intorno alla mostra sono collegati vari momenti artistici e didattici, dai concerti di grandi star del jazz al Teatro Gloria (la Motis in apertura e la all star band Aziza, con Dave Holland, Chris Potter, Eric Harland e Kevin Eubanks in chiusura il 29) ai laboratori creativi e i seminari di guida all’ascolto del jazz. Dagli spettacoli per bambini a cura de I Teatrini al recital di Giancarlo Giannini con Marco Zurzolo quartet, dai dj set con Nicola Conte e Dj Spiral agli incontri  con giornalisti, scrittori e musicisti, alle presentazioni di libri e cd.
Praticamente ogni giorno ci sarà un appuntamento…
 

Riparte la XXIII Edizione del Pomigliano Jazz con Andrea Motis il 10 ottobre

Riparte la XXIII edizione del festival PomiglianoJazz in Campania: mercoledì 10 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco va in scena il concerto della nuova star del jazz europeo, Andrea Motis. Spagnola, cantante ma anche trombettista, ha conquistato la critica internazionale con i suoi due album incisi per la storica etichetta Impulse: “He‘s Funny That Way” del 2016 e “Emotional Dance” del 2017. Nonostante la giovane età, padroneggia notevoli risorse espressive, fraseggio elegante, swing leggero. E non le mancano i toni oscuri, gli influssi eretici di Amy Winehouse, Billie Holyday, Chet Baker.

Dopo la prima parte di settembre con concerti itineranti tra i comuni del vesuviano e dell’alto nolano, il festival diretto da Onofrio Piccolo ritorna a casa, per la seconda parte  con una serie di eventi in programma fino al 29 ottobre – intorno alla mostra allestita al Palazzo dell’Orologio dal titolo “Le macchine della Musica – Storie di Jazz in Campania” – inaugurati dal live esclusivo della musicista catalana. In apertura, l’esibizione in piano solo di Franco Piccinno.

Sebbene Andrea Motis abbia solo 23 anni, la sua maturità musicale supera di gran lunga le aspettative dei suoi anni. Ciò è dovuto al fatto che ha iniziato a suonare la tromba all’età di sette e tre anni dopo ha iniziato a studiare jazz presso la Scuola di Musica di Sant Andreu, entrando a far parte dell’orchestra della scuola, nonostante fosse ancora un’adolescente. Con la Sant Andreu Jazz Band ha suonato per nove anni, durante i quali ha registra otto album e suonato, tra gli altri, con nomi del calibro di Wycliffe GordonJesse Davis, Bobby Gordon e Dick Oatts.

La sua voce è molto versatile e affascinante, con un vibrato sottile e fraseggio conciso che gli è valso paragoni stilistici a nomi come Billie Holiday e Norah Jones. La sua grande vocalità la si apprezza immediatamente in un super classico “He’s Funny That Way”, brano che proprio Lady Day portò al successo. Brano che apre l’ottimo “Emotional Dance” uscito per la prestigiosa Impuls, l’etichetta di Coltrane per intenderci, dove canta in inglese, in catalano e in portoghese. In questo brano si apprezzano anche le capacità improvvisative della Motis che con la sua tromba, accentua il tono acido del brano. Un modo di suonare, il suo, spesso paragonato a quello di Chet Baker, per la grande delicatezza. Un disco infine, pervaso da un grande senso dello swing dove trovano spaziose anche composizioni originali.

Cresciuta sotto l’ala protettiva di Joan Chamorro (contrabbassista), che non solo la scoprì tra i “banchi” della Sant Andreu ma ne è stato anche padrino musicale, portandola con se nei suoi dischi. Dal vivo, gli anni passati a studiare si sentono. Anni duri? Se lo chiedete a lei vi risponde che usciva sì, molto meno dei suoi coetanei, ma non li definisce sacrifici: “Avevo capito che se volevo divertirmi a fare musica dovevo organizzarmi con la band, la scuola e gli amici…e se una sera restavo a casa, non era certo la fine del mondo!”. No, Andrea non è un alieno. In ogni racconto legato alla sua esperienza da musicista mette dentro, più volte, le parole “divertimento”, “felicità” o “soddisfazione”. Dice che finora ha fatto “tutto quello che voleva fare” e comunque, nella libertà più assoluta.

Al festival Pomigliano Jazz, la giovane cantante e trombettista spagnola sarà accompagnata dal suo mentore Joan Chamorro al contrabbasso e da Ignasi Terraza al pianoforte, Esteve Pi alla batteria e Josep Traver alla chitarra. I biglietti per assistere al concerto di Andrea Motis (unica tappa italiana), sono in vendita al costo di 15 euro platea e 10 euro galleria, sul circuito AzzurroService.

 

Andrea Motis – He’s Funny That Wayhttps://www.youtube.com/watch?v=MfGKntocz1c

Progetto Trick Travel Smart City venerdì 5 ottobre sala “Archivio Novecento” presso Castel Sant’Elmo

La Ars Digitalia e la V Municipalita di Napoli Arenella – Vomero e
Castel Sant’Elmo, presentano il progetto Trick Travel-Smart City

Trick Travel nasce dall’intento di promuovere il territorio attraverso un sistema multimediale omni-channel interattivo utile sia a visitatori che ai residenti della città

Venerdì 5 Ottobre alle ore 11 nella sala “Archivio Novecento a Napoli”, presso Castel Sant’Elmo.

La Ars Digitalia presenta, in collaborazione con la V Municipalità di Napoli Arenella – Vomero e il Polo Museale della Campania con Castel Sant’Elmo, il progetto Trick Travel – Smart City La presentazione si terrà Venerdì 5 Ottobre alle ore 11 nella sala “Archivio Novecento a Napoli” nella suggestiva cornice di Castel Sant’Elmo, che accoglierà il Totem Kiosk touch screen, parte integrante del sistema Trick Travel.
Il presidente della V Municipalità, Paolo De Luca, si fa promotore di un progetto nato per la valorizzazione e la promozione della realtà artistica e culturale, delle attività di imprenditori, commercianti e artigiani, dando sia ai turisti che agli stessi residenti, la possibilità di conoscere le relative offerte commerciali, informazioni sui servizi, aggiornamenti sugli eventi e in particolare, di localizzare e geolocalizzare, in modo rapido e innovativo, i luoghi dell’nteresse dell’intero territorio. Continua a leggere

Toquihno apre la nuova rassegna musicale dei Senzatempo di Avellino: domenica 7 ottobre

Il sette ottobre si apre con il botto la Stagione 2018/2019 de I Senzatempo. Arriva Toquihno e la sua meravigliosa band per festeggiare la carriera di questo straordinario artista; 50 anni di successi, 50 anni di poesie, di viaggi e di emozioni, tutti condensati in una serata che si preannuncia incredibile e densa di sorprese, durante la quale sarà accompagnato da una delle voci più interessanti del panorama jazzistico italiano, Greta Panettieri. La associazione Avellinese ha voluto condensare nel titolo della rassegna tutto quello che accadrà nel corso della stagione, richiamando anche e soprattutto, i magici colori della musica e della storia di Toquihno. Molti non sanno che il celebre autore e chitarrista ha origini tutte italiane, e che fu la madre a trovare che il soprannome Toquihno fosse calzante, guardandolo da bambino muoversi al ritmo della musica. L’artista è cresciuto nel clima musicale degli anni cinquanta in cui fiorivano le sperimentazioni del pianista Johnny Alf e dei cantanti Dick Farney e Lúcio Alves. Ma la sua vera passione, la bossa nova, la scopre accanto e grazie ai contributi di João Gilberto, Tom Jobim, Vinicius de Moraes. Continua a leggere

San Gennaro Day VI Edizione lunedi 24 settembre ore 20.30 sul sagrato del Duomo di Napoli

SUL SAGRATO DEL DUOMO RITORNA

IL SAN GENNARO DAY VI EDIZIONE

LUNEDÌ 24 SETTEMBRE ore 20.30

“Per chi sa sciogliersi”

Dopo il successo delle edizioni precedenti, lunedì 24 settembre alle 20.30 sul sagrato del Duomo di Napoli ritorna il San Gennaro Day – VI Edizione, il premio che onora il prodigio del santo patrono napoletano riconoscendo, tra i nomi dell’imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità, le eccellenze che si sono contraddistinte. Una vera e propria festa laica accanto alle celebrazioni religiose in onore del santo. La manifestazione, la cui direzione artistica è curata da Gianni Simioli, ideatore e mattatore della kermesse prodotta dalla Jesce Sole,e fortemente sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, vedrà avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli e che saranno premiati con la statuetta griffata Fratelli Scuotto. Una maratona di musica, spettacolo, arte, colori, il tutto made in Naples. La sesta edizione promette scintille come sempre. 

Ecco  il cast artistico di questa sesta edizione presentata come sempre da Gianni Simioli, in questa edizione coadiuvato da Gennaro Scarpato, Diego Laurenti e Andrea Rossi: la giornalista Franca Leosini, partenopea doc, icona di stile, che, con il suo italiano forbito ha conquistato frotte di giovani fan i “Leosiners”; il grande Luciano De Crescenzo, premiato in occasione del novantesimo compleanno. Direttamente dalla Puglia la comicità irreverente di Pio & Amedeo; Salvatore Esposito, per la sua prova d’attore in “Puoi Baciare lo sposo” diretto da Alessandro Genovesi; Il direttore di FanPage Francesco Piccinini che, con l’inchiesta Bloody Money, ha girato l’Italia  mostrando il sistema corruttivo che coinvolge politica e imprenditori; Mimmo Borrelli, definito dalla critica il più grande drammaturgo vivente. Sul palco del San Gennaro Day anche tanto cinema:  ci saranno i protagonisti del film “Achille Tarallo” del regista Antonio Capuano, ovvero Biagio Izzo, Ascanio Celestini e Tony Tammaro e ancora cinema con Roberto Pedicini, già Nastro D’argento nel 1999 come “miglior doppiatore” per la voce di Jim Carrey del film The Truman Show. Momenti di grande musica con Enzo Gragnaniello, voce carnale della Napoli verace, il rapper Luche’; Francesco Di Bella, premiato per la sua carriera ventennale; la voce appassionata della cantautrice Flo. Per la sezione dedicata all’arte il premio sarà assegnato a Fabrizio Scala.  Per la sezione imprenditoria, premi ad Assunta Pacifico, anima e cuore del Ristorante Pizzeria «’A figlia d”o Marenaro», alla Kermesse Pizza Village e alla nuova realtà di  Edenlandia. Ci sarà inoltre un premio speciale per onorare la  memoria del grande Bud Spencer che si celebra in questo periodo  con una grande mostra al Pan.

Per questa sesta edizione, il San Gennaro Day, si arricchisce di una nuova iniziativa collaterale: Il San Gennaro Art: nei dieci giorni precedenti alla serata fino alla fine di settembre, cinque  opere di artisti partenopei, ( Francesca Baldi, Pasquale Manzo, Nicola Masuottolo, Alessandro Flaminio ) dedicate al Santo Patrono, saranno esposte in cinque prestigiosi luoghi simbolo del cibo identitario. “Cibo e arte per sfamare corpo e spirito – afferma il direttore artistico Gianni Simioli – un connubio quasi naturale per offrire agli artisti visibilità in luoghi non canonici e allo stesso tempo a turisti e frequentatori di luoghi destinati al buon cibo, anche la possibilità di fruire della bellezza di un’opera d’arte”. 

Elenco premiati San Gennaro Day 2018:

Mimmo Borrelli, Luciano De Crescenzo, Francesco Di Bella, Salvatore Esposito, Enzo Gragnaniello, Franca Leosini, Luche’, Pio & Amedeo, Francesco Piccinini, Roberto Pedicini,  Fabrizio Scala, Film Achille Tarallo, Assunta Pacifico ( ‘A figlia d’ ‘o marinaro), Pizza Village, Edenlandia. Premio alla memoria di Bud Spencer.

Ufficio stampa San Gennaro Day

Manuela Ragucci 

manu3laragucci@gmail.com    338/3116674

Conferenza stampa di presentazione di “Migrans” 42esima Rassegna della Canzone d’Autore

Il Club Tenco ha il piacere di invitarLa alla
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

martedì 25 settembre ore 12:00
Il Cinemino, via Seneca 6 – Milano (zona Porta Romana)

interverranno:

Stefano Senardi, Antonio Silva e Sergio Staino
membri del Direttivo del Club Tenco
con la partecipazione di:
Morgan e alcuni artisti del cast di questa edizione

Seguirà buffet

 

 

Napoli Jazz Club il 22 settembre CFM Big Band con Amato, Martucci Sisters & Carlo Lomanto, Emilia Zamuner

Riparte la stagione concertistica del Napoli Jazz Club , Sabato 22 settembre alle ore 21.00 al Chiostro del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore con un concerto molto intrigante e pieno di motivi di interesse , con la CFM BIG BAND ovvero sia l organico orchestrale del Centro di Formazione Musicale di Napoli, composta da circa 40 elementi diretti dal M° Bruno Persico.
Per l’occasione la Big Band ospita un artista del calibro di Giovanni Amato trombettista e compositore salernitano di notevole spessore, ottimo arrangiatore, un musicista dotato di uno swing eccezionale unito ad uno scorrevolissimo fraseggio boppistico. grandissimo esponente della scena jazzistica italiana che vanta collaborazioni con grandi artisti quali Danilo Perez, Lee Konitz, Gary Peacoc, Steve Grossman, Dee Dee Bridgewater, George Garzone, Peter Eskine, Tony Scott, Diane Schuur, , Randy Brecker, Avishai Cohen, Richard Galliano, , Roberto Gatto, Dado Moroni, Rita Marcotulli, Danilo Rea, e molti altri .
Inoltre saranno ospiti dell’evento anche le ragazze del trio vocale The Martucci Sisters
accompagnate alla chitarra da Carlo Lomanto , e l’inconfondibile verve vocale della
giovane ma già affermata cantante Emilia Zamuner.
In programma brani come It Don’t Mean a Thing, The Nearness of You, Summertime,
Birdland, Spain, Don’t you Worry About a Thing, The Chicken, Sweet Home Chicago e tanti altri.

Posto unico a sedere €. 12,00 + prev.
Info e prevendite ; 081.7611221 – 081.5564726
081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939
http://www.concerteria.ithttp://www.go2.it
http://www.promosnapoli.ithttp://www.ilbotteghino.com

LUCA BARBAROSSA “ROMA È DE TUTTI … A TEATRO”

Dopo la grande festa del 29 giugno nella Cavea dell’Auditorium Pardo della Musica di Roma, Luca Barbarossa torna a cantare Roma è de tutti, ancora una volta in teatro.

In una dimensione più intima e cantautorale i brani del disco che narrano storie di quartiere, nella lingua parlata per le strade e nelle case della Capitale, acquistano nuova vita trasformandosi in piccoli racconti che hanno al centro La Roma di Luca Barbarossa, vissuta e tramandata. Il viaggio di questo disco è partito musicalmente da Sanremo, dove Luca – con Passame er sale – ha portato la romanità sul palco dell’Ariston per la prima volta nelle 68 edizioni del Festival.

Roma è de tutti arriverà il 13 ottobre a Napoli al Teatro Cilea, il 10 novembre a Genova al Teatro della Tosse, il 24 novembre a Porto San’Elpidio al Teatro delle Api e si fermerà nella città in cui è nato, Roma, per un evento unico; tre serate all’Auditorium Parco della Musica nei giorni 21, 22 e 23 dicembre. Continua a leggere

Padova Jazz Festival : dal 13 ottobre al 24 novembre

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Un festival… expanded edition. Il Padova Jazz Festival si rinnova completamente per la sua ventunesima edizione, con oltre un mese di concerti dal 13 ottobre al 24 novembre. Uno sviluppo notevole rispetto al format classico della manifestazione, concentrato in una sola settimana.

Nomi di spicco del jazz internazionale come Chick Corea, John Scofield, Joe Lovano ed Enrico Rava, Pat Martino, Jazzmeia Horn, Francesco Cafiso saliranno sui palchi dei principali teatri (il Verdi e l’MPX) raggruppati in due weekend ad alto tasso spettacolare. Ci penseranno poi vari piccoli teatri e club (tra i quali spicca per importanza lo storico Caffè Pedrocchi) a rendere opulenta la proposta musicale del Padova Jazz Festival 2018, tra nomi ben affermati e giovani proposte, artisti statunitensi e italiani, esponenti del più classico swing e audaci modernisti.

Sulla scia del successo riscosso nelle precedenti edizioni, i concerti principali del Padova Jazz Festival saranno affiancati dagli appuntamenti con musica dal vivo di Jazz@Bar, in numerosi locali del centro e della prima periferia. Non mancheranno poi le occasioni per apprezzare il jazz in altre forme, dalle presentazioni editoriali alle performance artistiche, dalle mostre ai workshop di fotografia.  Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Il festival verrà presentato alla città, il 13 ottobre con la Magicaboola Brass Band che marcerà in centro storico per tutto il pomeriggio sino ad approdare alle Scuderie Di Palazzo Moroni, dove fornirà la colonna sonora per l’inaugurazione della mostra fotografica NYJS: New York Jazz Stories, con gli scatti che documentano un lungo soggiorno oltreoceano di Andrea Boccalini, uno dei maggiori fotografi contemporanei di jazz. E poi con un gala dinner con esibizione live della cantante Ada Montellanico il 19 ottobre presso lo stellato Ristorante La Montecchia. I primi grandi appuntamenti del Padova Jazz Festival 2018 si terranno al Teatro MPX. Il 26 ottobre, un nuovo progetto riporterà assieme, dopo più di venti anni, due star del jazz internazionale come il sassofonista Joe Lovano e il trombettista Enrico Rava. Li troveremo alla testa di un quintetto la cui ritmica rinsalda il dialogo USA-Italia, con Dezron Douglas, Gerald Cleaver e Giovanni Guidi.

Il weekend con le stelle del jazz proseguirà il 27 con John Scofield, uno dei chitarristi più influenti degli ultimi quattro decenni, ferratissimo solista post-bop da sempre aperto alle seduzioni della fusion, il funky, il soul jazz. E la sua nuova band Combo 66 è appunto un versatile strumento per muoversi liberamente in territori stilistici aperti.

Il Teatro Verdi dal 22 novembre ospiterà le tre serate conclusive della kermesse musicale, a suon di nomi storici del jazz statunitense ma anche con uno stimolante abbinamento di giovani proposte. Riflettori ancora sulla chitarra il 22 novembre, con Pat Martino, una delle voci più rappresentative dell’ultimo scorcio degli anni Sessanta e poi di tutti i Settanta.

Il 23 novembre il Verdi accoglierà un doppio spettacolo. La serata sarà aperta da Jazzmeia Horn, giovane cantante di Dallas balzata alle cronache jazzistiche nel 2015 grazie alla vittoria nella Thelonious Monk Institute International Jazz Competition, che ha rivelato all’improvviso il suo talento alla scena internazionale: la perfetta incarnazione moderna delle grandi dive che hanno stabilito il canone della jazz song. A una delle più brillanti promesse emergenti del jazz made in USA seguirà un musicista italiano pressoché coetaneo e con già una lunga storia di successi planetari alle spalle: il sassofonista Francesco Cafiso. Le sue più recenti prove mostrano una personalità in via di continua crescita e ridefinizione. Tra queste si distingue per impegno produttivo il nonetto “We Play for Tips”.

La serata finale del festival, sabato 24 novembre sempre al Verdi, sarà tutta per Chick Corea, un mito intramontabile del jazz moderno. A Padova, Corea si esibirà in piano solo, una dimensione nella quale lascia emergere la sua vena rapsodica, andando alla ricerca di stimoli insoliti per l’ispirazione musicale (anche coinvolgendo il pubblico in prima persona).

Il Padova Jazz Festival 2018 troverà un prestigioso palco per la sua sezione di concerti in stile jazz club al Caffè Pedrocchi. Il sontuoso interno dello storico locale in pieno centro ospiterà ben nove concerti. Ampio spazio sarà riservato in novembre a nomi di spicco del jazz statunitense: da un colosso della pronuncia swing come il sassofonista Scott Hamilton (1 novembre), a un sassofonista dalla pronuncia intensa e moderna come Steve Wilson, il cui quartetto Wilsonian’s Grain con Uri Caine al pianoforte è un’abbagliante all stars (il 7, con un doppio set). Il 21 e il 22 il festival proporrà il trio del pianista Spike Wilner (aperto all’intervento di ospiti a sorpresa): si riaccende il gemellaggio tra la manifestazione padovana e il celebre Smalls Jazz Club di New York. Sul fronte del jazz italiano, al Pedrocchi arriveranno un leader blasonato come il batterista Roberto Gatto (in quartetto, il 25 ottobre); gli esuberanti Licaones, con l’esplosiva front line composta da Mauro Ottolini al trombone e Francesco Bearzatti al sax (31 ottobre); il sassofonista Claudio Fasoli si esibirà il 15 novembre alla testa del suo Samadhi Quintet. Sono giovani, ma hanno già ben dimostrato la loro maturità artistica, il sassofonista Filippo Bianchini (in quartetto, l’8 novembre) e la cantante Chiara Pancaldi, che il 14 sarà accompagnata da due maestri come Kirk Lightsey (pianoforte) e Darryl Hall (contrabbasso).

Il Porto Astra, infine, è lo spazio designato per i concerti del lunedì sera, con proposte insolite, stimolanti e giovani, come nel caso del Sidewalk Cat Quintet (22 ottobre), della cantante scozzese Emma Morton (il 29), della contrabbassista Rosa Brunello coi Los Fermentos  (19 novembre). Il 12 novembre la competizione sarà avvincente con la “Battaglia… Sonora” tra la Wonderbrass Jazz Band e la Mestrino Dixieland Jass Band.

Jazz a stile libero lunedì 5 novembre, con la band statunitense Irreversible Entanglements: il concerto, in collaborazione con il Centro d’Arte dell’Università di Padova, si terrà al Teatro Torresino.

PROGRAMMA

Sabato 13 ottobre

centro storico, ore 15-19

Magicaboola Brass Band

“The Dark Side of the Street”

Andrea Lagi, Luca Carducci, Giulio Mari (tromba), Riccardo Tonello (trombone), Alessandro Riccucci (sax alto, arrangiamenti, direzione musicale),

Renzo Tellolli (sax alto), Francesco Felici (sax tenore), Michele Santinelli,

Pietro Petri, Filippo Ghezzi (sax baritono), Leonardo Ricci (sousafono),

Riccardo Focacci (rullante), Francesco Giomi (cassa),

Francesco Dell’Omo (percussioni)

Scuderie di Palazzo Moroni, ore 18:30

Inaugurazione mostra fotografica

“NYJS: New York Jazz Stories” di Andrea Boccalini

con la partecipazione della Magicaboola Brass Band

Venerdì 19 ottobre

Ristorante La Montecchia, ore 21

Ada Montellanico

“Abbey’s Road, Omaggio ad Abbey Lincoln”

Ada Montellanico (voce), Giovanni Falzone (tromba), Federico Pierantoni (trombone),

Jacopo Ferrazza (contrabbasso), Ermanno Baron (batteria)

 

Lunedì 22 ottobre

Porto Astra, ore 21

Sidewalk Cat Quintet

Sofia Romano (voce), Marco Papadia (chitarra elettrica),

Filippo Galbati (pianoforte), Filippo Cassanelli (contrabbasso),

Vincenzo Messina (batteria)

 

Giovedì 25 ottobre

Caffè Pedrocchi ore, 21:30

Roberto Gatto Quartet

Roberto Gatto (batteria), Alessandro Presti (tromba),

Alessandro Lanzoni (pianoforte), Matteo Bortone (contrabbasso)

 

Venerdì 26 ottobre

Teatro MPX, ore 21

Enrico Rava Quintet featuring Joe Lovano

Enrico Rava (tromba), Joe Lovano (sax tenore), Giovanni Guidi (pianoforte), Dezron Douglas (contrabbasso), Gerald Cleaver (batteria)

 

Sabato 27 ottobre

Teatro MPX, ore 21

John Scofield “Combo 66”

featuring Vincente Archer, Gerald Clayton & Bill Stewart

John Scofield (chitarra), Gerald Clayton (organo, pianoforte),

Vincente Archer (basso), Bill Stewart (batteria)

 

Lunedì 29 ottobre

Porto Astra, ore 21

Emma Morton & The Graces

Emma Morton (voce), Luca Giovacchini (chitarra),

Roberto Villa (basso), Piero Perelli (batteria)

 

Mercoledì 31 ottobre

Caffè Pedrocchi, ore 21:30

The Licaones

Mauro Ottolini (trombone), Francesco Bearzatti (sax),

Oscar Marchioni (organo), Paolo Mappa (batteria)

 

Giovedì 1 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 21:30

Scott Hamilton Quartet

Scott Hamilton (sax), Paolo Birro (pianoforte),

Aldo Zunino (contrabbasso), Alfred Kramer (batteria)

 

Lunedì 5 novembre

Teatro Torresino, ore 21

Irreversible Entanglements

Camae Ayewa (voce), Keir Neuringer (sax), Aquiles Navarro (tromba),

Luke Stewart (contrabbasso), Tcheser Holmes (batteria)

in collaborazione col Centro d’Arte dell’Università di Padova

 

Mercoledì 7 novembre

Caffè Pedrocchi, doppio set: ore 18:30 e ore 21:30

Steve Wilson and Wilsonian’s Grain

Steve Wilson (sax alto), Uri Caine (pianoforte),

Ugonna Okegwo (contrabbasso), Ulysses Owens Jr (batteria)

 

Giovedì 8 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 21:30

Filippo Bianchini Quartet

Filippo Bianchini (sax tenore e soprano), Domenico Sanna (pianoforte),

Igor Spallati (contrabbasso), Armando Luongo (batteria)

 

Lunedì 12 novembre

Porto Astra, ore 21

Battaglia… Sonora

con la Wonderbrass Jazz Band e la Mestrino Dixieland Jass Band

Wonderbrass Jazz Band: Andrea Smiderle (tromba), Roberto Solimano (trombone), Roberto Masin (clarinetto), Andrea Boschetti (banjo), Giacomo Scanavini (tuba),

Enrico Smiderle (batteria)

Mestrino Dixieland Jass Band: Antonio Trabucco (cornetta), Mariano Zin (trombone), Stefano Turetta (clarinetto), Sergio Ferro (sax basso), Tino Franzina (banjo),

Sandro Rigato (pianoforte), Giancarlo Ventrella (basso), Roberto Gaspari (batteria)

Presentazione di Fabrizio Ventimiglia

 

Mercoledì 14 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 21:30

Chiara Pancaldi feat. Kirk Lightsey and Darryl Hall

Chiara Pancaldi (voce), Darryl Hall (contrabbasso), Kirk Lightsey (pianoforte)

 

Giovedì 15 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 21:30

Claudio Fasoli Samadhi Quintet

Michael Gassmann (tromba), Claudio Fasoli (sassofoni),

Michelangelo Decorato (pianoforte), Andrea Lamacchia (contrabbasso),

Marco Zanoli (batteria)

 

Lunedì 19 novembre

Porto Astra, ore 21

Rosa Brunello Los Fermentos

Rosa Brunello (contrabbasso, tastiere), Michele Polga (sax tenore),

Frank Martino (chitarra, elettronica), Luca Colussi (batteria)

 

Mercoledì 21 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 18:30 e 21:30

From Smalls Jazz Club New York City:

Spike Wilner Trio & Guests

Spike Wilner (pianoforte), Tyler Mitchell (contrabbasso),

Anthony Pinciotti (batteria)

 

Giovedì 22 novembre

Caffè Pedrocchi, ore 18:30 e 21:30

From Smalls Jazz Club New York City:

Spike Wilner Trio & Guests

Spike Wilner (pianoforte), Tyler Mitchell (contrabbasso),

Anthony Pinciotti (batteria)

 

Giovedì 22 novembre

Teatro Verdi, ore 21:30

Pat Martino Trio

Pat Martino (chitarra), Pat Bianchi (organo Hammond B3),

Carmen Intorre (batteria)

 

Venerdì 23 novembre

Teatro Verdi, ore 21

Jazzmeia Horn

“A Social Call”

Jazzmeia Horn (voce), Kirk Lightsey (pianoforte),

Géraud Portal (contrabbasso), Henry Conerway (batteria)

Francesco Cafiso Nonet

“We Play for Tips”

Francesco Cafiso (sax alto, flauto), Marco Ferri (sax tenore, clarinetto),

Sebastiano Ragusa (sax baritono, clarinetto basso),

Francesco Lento (tromba, flicorno), Alessandro Presti (tromba, flicorno),

Humberto Amésquita (trombone), Mauro Schiavone (pianoforte),

Pietro Ciancaglini (contrabbasso), Adam Pache (batteria)

 Sabato 24 novembre

Teatro Verdi, ore 21

Chick Corea

piano solo

Per tutta la durata del festival

JAZZ@BAR

Concerti nei locali tra Padova e provincia

 Informazioni:

Associazione Culturale Miles

Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)

Tel.: 347 7580904

e-mail: festival@padovajazz.com

web: http://www.padovajazz.com

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

 Ufficio stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217     e-mail: dancecchini@hotmail.com

 BIGLIETTI

Teatro MPX

Concerti del 26 e 27 ottobre:

platea: intero 20 euro, ridotto 15.

galleria: intero 15 euro, ridotto 12.

Abbonamento ai due concerti: platea: intero 32 euro, ridotto 23; galleria: intero 23 euro, ridotto 20.

Prevendita: online su http://www.vivaticket.it e relativi punti vendita; biglietteria del cinema MPX Multisala Pio X.

Teatro Verdi

Concerti del 22 e 23 novembre:

intero da 16 a 25 euro

ridotto da 14 a 22 euro

Concerto del 24 novembre:

intero da 18 a 35 euro

ridotto da 15 a 30 euro

Abbonamento ai tre concerti al Teatro Verdi:

intero da 44 a 76 euro

ridotto da 37 a 65 euro

Prevendita: http://www.teatrostabileveneto.it; biglietteria Teatro Verdi.

Diritti di prevendita non inclusi nel prezzo (applicati solo sulle prevendite online).

RIDUZIONI

Under 26, over 65, abbonati del Teatro Stabile del Veneto

 Teatro Torresino

posto unico non numerato; intero 10 euro; ridotto 7 euro (under 26 e over 65); studenti università di Padova 3 euro

Prevendita: Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova, tel. 049 8751166)

Porto Astra Sala 8

posto unico non numerato; intero 10 euro; ridotto 7 euro (under 26, over 65 e abbonati)

Prevendita: biglietteria del cinema Porto Astra

Caffè Pedrocchi

Ingresso libero.

Cena ore 20; concerto ore 21:30

Cena non obbligatoria; possibilità di prenotazione tavolo anche solo per il concerto: tel.: 049 8781231; email: prenotazioni@caffepedrocchi.it

Ristorante La Montecchia

Via Montecchia 12, Selvazzano Dentro

tel.: 049 8055323

email: montecchia@alajmo.it

http://www.alajmo.it

Cena e concerto solo su prenotazione

Jazz@Bar

la disponibilità di posti e l’accesso ai concerti sono regolati a discrezione dei singoli locali

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