di Clementina Abbamondi

Sabato 9 febbraio ,nella sala dell’ex Cappella medievale Mauro completamente restaurata e sede dello spazio ZTL ,concepito come centro di aggregazione culturale e musicale con la direzione artistica di Marco Zurzolo , si è svolto il concerto di Simona De Rosa ,una voce incantevole. La formazione inedita che l’ha accompagnata è composta da tre talentuosi musicisti partenopei : Alessio Busanca all’organo hammond ,Luigi del Prete alla batteria e Mino Lanzieri alla chitarra. Prima che iniziasse il concerto ho avuto il piacere di parlare con Simona De Rosa delle ultime novità che riguardano sia la sua vita sia il campo artistico.
Simona mi ha raccontato che nel 2018 ha cambiato il suo punto di vista artistico e anche la sua vita privata in quanto prima si è trasferita in Vietnam e poi e partita per la Cina prima per un tour di un mese e poi scegliendo Pechino come sede definitiva avendo ricevuto la richiesta di insegnare nel conservatorio di questa citta’.
Simona è contentissima per questa scelta di vita anche perché in Cina ha avuto l’opportunità di conoscere tantissimi musicisti di tutto il mondo .Insegnare al conservatorio le sta piacendo moltissimo . “Quando insegno ,dice Simona,ricevo sempre qualcosa in cambio dagli studenti e questo rapporto mi arricchisce moltissimo”.
Simona De Rosa ,dopo una laurea in geologia,e dopo una lunga attività musicale in Italia si trasferisce in America per perfezionarsi e rincorrere la sua grande passione per il jazz nata gia a 15 anni quando il padre le faceva ascoltare i dischi di “Ella Fitzgerald” e “Sarah Vaugan”.Frequenta un master in” jazz performance”a New York presso l’Aaron Copland School of Music proprio per perfezionare la sua voce .Nel 2015 Simona presenta un progetto discografico intitolato” Waves” contenente nove standards jazz riarrangiati con la band formata da Daniele Scannapieco al sax,Michele Di Martino al piano,Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Luigi del Prete alla batteria.Grazie al suo talento viene scelta da Randall Keith Horton,l’ultimo pianista di Duke Ellington,come cantante solista del Duke Ellington Sacred Concerts.
Nell’album “MyTravel” Simona descrive Napoli attraverso 9 brani del repertorio classico napoletano .Un album ricco di arrangiamenti fra il jazz e le sonorità mediterranee.Simona sta lavorando ad un nuovo disco che uscirà a breve proprio con la formazione con la quale ha suonato allo ZTL. Continua a leggere