Conferenza stampa di presentazione della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei
di Annamaria De Crescenzo foto: ph. Maurizio Magnetta
Giovedi 13 giugno si è svolta la conferenza stampa di presentazione del ricco programma della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei che si terrà, dal 20 giugno al 27 luglio, nelle location più belle del Parco Archeologico dei Campi Flegrei come il Castello di Baia, le Terme di Baia, l’Anfiteatro Flavio, l’ Acropoli di Cuma, l’Antro della Sibilla, il Monte di Procida , il Lago Lucrino , il Lago D’Averno , il Rione Terra oltre a location e locali partner della manifestazione siti a Quarto, Pozzuoli e Bacoli.
La conferenza stampa presentata dal Direttore Artistico Antimo Civero e da Paolo Giulierini, Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei dal 2018, e che ha fortemente voluto sostenere il Festival, è stata l’occasione per illustrare il ricchissimo programma della rassegna che per un mese inonderà il territorio flegreo di musica jazz e non solo.
Il Festival, è organizzato dall’Associazione Jazz & Conversation, impegnata da anni a testimoniare
il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il
territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni.
Oltre che della collaborazione del Parco archeologico dei Campi Flegrei, gode del patrocinio
morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Monte di Procida e del Comune Città di
Assisi, Pozzuoli, del contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili di Napoli e ha tra i suoi partner l’Associazione Nazionale I -Jazz.
Quest’anno il Festival che è organizzato dall’A.P.S. Jazz and Conversation, si presenta con due
novità importanti.
La prima riguarda la straordinaria collaborazione del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che
è partner della manifestazione, che oltre a mettere a disposizione le sue suggestive location per
ospitare i concerti ne supporta anche tutte le attività a testimonianza dello spirito della nuova
gestione dei beni culturali, con una visione vicina ai cittadini e di apertura totale.
La seconda, invece, riguarda la volontà sostenere l’attività della Fondazione CASAMORE,
fondazione solidale, senza scopo di lucro che ha come scopo quello di occuparsi di bambini e
giovani adulti affetti da malattie genetiche e del neuro sviluppo. Nel corso degli appuntamenti della
decima edizione del Festival , la Fondazione sarà presente con un suo punto informativo e raccolta
fondi. Continua a leggere





