Category Archives: Comunicati

FANO JAZZ BY THE SEA 2020 riparte la XXVIII Edizione dal 24 al 31 luglio

XXVIII edizione

24 – 31 luglio

Città e resilienza: la cultura come antidoto per la ripartenza

La XXVIII edizione di Fano Jazz By The Sea si svolgerà, come da tradizione, dal 24 al 31 luglio. Sarà inevitabilmente un’edizione diversa, rimodulata nel programma e nella logistica alla luce della presente situazione; verranno quindi rispettate tutte le normative anti Covid 19, dalla sanificazione dei luoghi di spettacolo al distanziamento del pubblico, garantendo la sicurezza di artisti, spettatori e di tutto lo staff organizzativo. Ma lo spirito di Fano Jazz By The Sea, inclusa la sua vocazione Green, sarà mantenuto intatto, attraverso la conferma delle sezioni principali – Main Stage alla Rocca Malatestiana, Exodus Stage alla Pinacoteca di San Domenico, Young Stage alla Chiesa di San Francesco, Cosmic Journey nei locali del Pincio – con l’aggiunta di Live In The City, concerti aperitivo nei locali del Lungomare del Lido e Sassonia, Torrette e PonteSasso.

Per Massimo Seri, Sindaco di Fano: «Fano Jazz By The Sea, insieme ad altri eventi di particolare rilievo, rappresenta uno dei momenti caratterizzanti della programmazione di cultura e spettacolo della nostra Città. Una Città che ci piace pensare come un teatro a cielo aperto, “En plein air”, dove i cittadini e i turisti possono riprendersi gli spazi, possono vivere all’aria aperta nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza dettate dall’emergenza Coronavirus. Fano Jazz By The Sea fa anche parte del processo di candidatura della Città a capitale italiana della cultura 2022».

Per Adriano Pedini, Direttore Artistico di Fano Jazz By The Sea, lo svolgimento del festival è quest’anno un traguardo fino a poco tempo fa non scontato: «Era il 4 marzo quando stavamo per presentare la XXVIII edizione del festival, con importanti novità rispetto alle edizioni precedenti, fra cui la sua diffusione in tutto il territorio Provinciale. Ora, in conseguenza del Covid – 19, e del conseguente smarrimento iniziale di fronte a un’emergenza inedita di tale portata, abbiamo dovuto ripensare tutto e rinviare questo progetto, così come quest’anno non potremo allestire il Jazz Village e non potrà svolgersi il consueto appuntamento conclusivo alla Golena del Furlo di Acqualagna. Il programma del Festival – che potrebbe riservare ancora qualche sorpresa – è stato quindi riformulato e rimodulato; e nel farlo ci si è attenuti a due parole precise: Città e Resilienza. Città come centro della vita civile, Resilienza come capacità di far fronte in maniera positiva e propositiva ad eventi drammatici. In tutto questo, l’incoraggiamento e il sostegno del Comune di Fano e di tutte le altre Istituzioni è determinante affinché il Festival possa svolgersi».

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“Sunamme e Cartoon ” il nuovo spettacolo di musica e teatro di Artemide

RAGAZZI….. SI RIPARTE…
Un altro spettacolo del nostro progetto “La musica spiegata”
La musica dei cartoni animati, quella con la quale siamo cresciuti, i grandi musical Disney , i nostri beniamini.
Tutto questo narrato da Arturo Delogu e Luisa Perfetto ma sopratutto cantato dalla splendida voce di Beatrice Valente e dal piano di Ergio Valente.
Una cena leggera sarà servita prima del concerto.

Menù :
Antipasto fantasia
Parmigiana di melenzane
Fonduta fritta
Fuori di zucca farciti

Mezzanelli alla lardiata

Panna cotta con salsa al caramello

Inclusi Acqua
Vino (1 bottiglia x 4 persone)

–PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA–
Per Info:
Tel. 347 1594511
mail: artemide.ass@virgilio.it

Parcheggio interno custodito

Tenuta IV Miglio Via Cesare Pavese, 19, 80010 Quarto NA

La serata si svolgerà in ottemperanza alle linee guida vigenti per l’emergenza COVID-19, cosa dovete fare:
– obbligatorio l’uso della mascherina,
– distanziamento tra i partecipanti
– prenotazione obbligatoria
– serata con posti limitati

L’iniziativa è inserita nel calendario Campi Felgrei Active di Federalberghi

L’evento fa parte del circuito #malazetuttolanno

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Ravenna jazz 2020 Reloaded : Ritorna la Musica dal 30 giugno al 14 novembre 2020 a Ravenna

47a EDIZIONE

Ravenna, 30 giugno – 14 novembre 2020

RAVENNA JAZZ 2020 Reloaded

 

Ravenna Jazz 2020 “Reloaded”: dopo quasi due mesi dalle date originariamente previste per la sua quarantasettesima edizione (annullate a causa dell’emergenza sanitaria), lo storico festival ravennate torna a proporsi in versione letteralmente “ricaricata”, simbolicamente “rinata”. Stesso numero di serate (non più consecutive ma distribuite nel corso di vari mesi: dal 30 giugno al 14 novembre), recupero degli stessi spettacoli già previsti per la primavera quando possibile (Paolo Fresu Petra Magoni con l’Italian Jazz Orchestra, Sarah McKenzieJulian Lage, Shai MaestroAlessandro Scala con Barbara Casini), nuovi contenuti artistici per completare il cartellone (compresi ospiti internazionali: Michael League e Bill Laurance, i Quintorigo con Roberto GattoEttore FioravantiRoberto Ottaviano), nuovi spazi che reinventano la geografia del festival. E non si escludono ulteriori sviluppi del programma oltre a quanto qui annunciato.

La ripresa dell’attività concertistica si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compresa l’applicazione della distanza di sicurezza tra gli spettatori, in seguito alla quale i posti disponibili saranno limitati.

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

 

Inaugurazione nel Parco Archeologico

Dei concerti di punta previsti per la primavera, quello di Pat Metheny è stato rinviato al 2021: il mitico chitarrista statunitense è già confermato come protagonista assoluto della prossima edizione del festival.

Rimangono invece in cartellone Paolo Fresu e la vocalist Petra Magoni, che si avventureranno assieme in un omaggio alle canzoni di Doris Day, una produzione originale che coinvolgerà una formazione orchestrale dall’ampio organico come l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti. A intonare le melodie del repertorio della “fidanzata d’America” ci saranno due stelle della musica italiana: un insolito abbinamento che metterà in risalto le peculiarità di ognuno dei due artisti, il soffio lirico della tromba di Fresu e la magnifica intensità interpretativa della Magoni. Sarà loro l’onore di inaugurare il festival, il 30 giugno al Parco del Museo Classis Ravenna. Ospitato nell’ampia struttura all’interno del Parco

Archeologico di Classe, il concerto con Fresu e la Magoni rientrerà pure nel cartellone di “Classe al Chiaro di Luna”, anche in questo caso come evento inaugurale.

 

Ritorno alla Rocca Brancaleone

Il blocco centrale dei concerti estivi di Ravenna Jazz 2020 “Reloaded” si svolgerà alla Rocca Brancaleone: un ritorno alle origini, in una sede che ha ospitato gloriose edizioni passate del festival.

La prima serata all’interno della Rocca sarà il 30 luglio con Alessandro Scala, che nel ravennate, sua terra d’origine, è un sax hero, capace di esprimere gli impulsi più brillanti e coinvolgenti della grande scuola sassofonistica hard-bop e funk. Scala si esibirà con un quartetto il cui nome, “Bossa Mossa”, suggerisce che le carte del jazz e della musica brasiliana verranno ben mischiate. La cantante e chitarrista Barbara Casini, che su questi argomenti musicali ha decisamente molto da esprimere, sarà la special guest della serata.

La presenza più sorprendente alla Rocca sarà quella del bassista Michael League, celeberrimo fondatore e leader degli Snarky Puppy. Il 6 agosto si esibirà in duo con il pianista Bill Laurance, anch’egli esponente di spicco della band di culto: sarà una rara occasione per ascoltarli in una dimensione cameristica anziché orchestrale.

Seguiranno tre diverse declinazioni del jazz nazionale. Il 13 agosto quella proposta dal sassofonista Roberto Ottaviano, il cui quintetto “Eternal Love” si avvale di musicisti dalle capacità trasversali per celebrare, in questi tempi difficili, la speranza e la voglia di riscatto del genere umano.

Il 3 settembre arriveranno i trasgressivi Quintorigo assieme a Roberto Gatto, batterista simbolo della musica improvvisata nostrana, impegnati in una sintesi dei loro progetti dedicati a Charles Mingus, Jimi Hendrix e Frank Zappa.

Il nome non è casuale, non c’è limite ai contenuti musicali affrontati da “Opus Magnum”, il quartetto guidato dal batterista Ettore Fioravanti che si ascolterà il 10 settembre: dalla tradizione jazzistica a quella popolare, dalle canzoni al repertorio classico, dal rock alle suggestioni africane, purché siano stimoli per l’improvvisazione.

 

L’ebbrezza del jazz a… 47°

Nella riformulazione del programma di Ravenna Jazz 2020 in versione “Reloaded” troverà spazio anche uno dei format simbolo delle recenti edizioni del festival: i concerti che si svolgono nei club e nei piccoli teatri di Ravenna, tra città e circondario, che di anno in anno aumentano di ‘gradazione’. “Ravenna 47° Jazz Club” sarà particolarmente inebriante con i suoi tre appuntamenti autunnali.

Il Teatro Socjale di Piangipane è lo spazio al quale il festival riserva le proposte vocali: qui si ascolterà Sarah McKenzie, cantante e pianista australiana dotata di una musicalità swingante e un tocco di glamour che la pongono nel solco di pianiste-cantanti come Diana Krall o Eliane Elias (2 ottobre).

Al Bronson di Madonna dell’Albero si addice la musica ad alto voltaggio. Ed ecco quindi arrivare il trio del chitarrista Julian Lage (3 novembre), che porta a una sintesi di bruciante intensità le musiche delle radici statunitensi, il blues, il rock e soprattutto la grande tradizione chitarristica jazz.

Al Cisim di Lido Adriano, il 14 novembre si farà luce sulle più attuali tendenze del pianoforte jazz con il trio del pianista israeliano Shai Maestro. Colpisce nel segno il tocco personale di Shai, evidentemente formatosi nell’ambito della musica classica, ma capace di sviscerare il più intenso jazz feeling anche quando è alle prese con materiali eterogenei.

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DIEGO MORENO OGGI ESCE “BELLA CHE INCANTA”secondo singolo tratto dal nuovo album di inediti in uscita in autunno

DIEGO MORENO

OGGI ESCEBELLA CHE INCANTA

secondo singolo tratto dal nuovo album di inediti in uscita in autunno

 

DA OGGI È ONLINE IL VIDEO DEL BRANO

https://youtu.be/bYXChb6iowA

  

Da oggi, venerdì 22 maggio, è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “BELLA CHE INCANTA(Intermezzo / The Orchard), secondo singolo tratto dal nuovo album di inediti in uscita in autunno del compositore, cantante e chitarrista argentino (napoletano d’adozione) DIEGO MORENO!

 Bella Che incanta” (https://orcd.co/diegomoreno-bellacheincanta), scritta dallo stesso Diego Moreno insieme alla cantautrice Gaia Cipollaro, rappresenta un inno alle bellezze dell’Italia. Una poetica dichiarazione d’amore al nostro Paese dell’artista di origine argentina, trasferitosi ormai da molti anni in Italia. 

Il brano, produzione esecutiva di Roy Tarrant, si caratterizza per un sound armonico impreziosito da un particolare arrangiamento che tende ad una sonorità quasi sinfonica, tra il pop e il classico. L’arrangiamento del singolo è stato curato da Martìn “Tincho” Cabello.

 Sempre da oggi, è online su YouTube il video di “Bella che Incanta”, regia di Davide Aronica.  Protagonista del videoclip è lo stesso Diego Moreno che, dall’immagine quasi ipnotica di un quadro dall’intenso colore blu del mare per poi spostarsi alla propria finestra, viaggia con l’immaginazione lungo le bellezze del nostro Paese, che ormai fanno parte della vita dell’artista. Una serie di immagini che ritraggono alcuni dei posti più belli e suggestivi di Italia, iniziano infatti a scorrere lentamente sullo schermo accompagnate dalle sentite ed emozionanti parole del cantautore.

 

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Il Teatro resterà chiuso al pubblico

Rino Manna: ” impensabile poter riaprire il nostro spazio, a rischio i grandi eventi con posti in piedi”

Un milione e più fra artisti, tecnici, maestranze, e gestori dei teatri, produttori ed organizzatori di concerti e spettacoli dal vivo al momento sono a casa e “senza voce”. Dall’8 marzo abbiamo chiuso i battenti e siamo in attesa di direttive dal Governo e dalla Regione. Chi come me, gestisce da privato, un teatro che non gode di contributi ministeriali è in serie difficoltà economiche. Stiamo valutando e studiando possibili soluzioni di come poter garantire le distanze di sicurezza nel nostro teatro che poteva ospitare 3.300 spettatori seduti o 6.500 in piedi, e che in vista delle riaperture nei prossimi mesi non sappiamo quanti potrebbe ospitarne con le distanze di sicurezza richieste. Al di là delle distanze, i fattori di preoccupazione sono tanti, dal punto di vista culturale come spettacolo dal vivo il paese è fermo e purtroppo lo sarà fino a fine anno.

Qualcuno ha pensato di prevedere che il teatro venga trasmesso in tv così come i concerti, ma sappiamo tutti che non è la stessa cosa. Uno spettacolo di prosa, così come un concerto non ha la stessa magia alchemica che si ottiene consumando il rito tra pubblico e artista. L’evento dal vivo è l’ultimo rito che si consuma tra i popoli, e favorisce non solo la conoscenza della propria identità culturale ma anche di quelle totalmente differenti dalla propria. La concentrazione di attori e cantanti, paradossalmente è data da quello scambio energetico che ne deriva tra artista e spettatore. Continua a leggere

IL 22 Maggio 2020 esce l’album di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi

‘For Mario (Live)’

Accidental Records

venerdì 22 maggio 2020

l’album di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi

 

Esce venerdì 22 maggio 2020, per l’etichetta Accidental Records e solo in digitale, l’album “For Mario (live)” di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi. Registrato dal vivo durante il tour del 2016, l’album è interamente dedicato a Mario Guidi, manager e amico di Enrico Rava, nonché padre di Giovanni.

 

Enrico Rava è un protagonista fondamentale del jazz europeo fin dagli anni ’60, trombettista di immensa fluidità ed esperienza, mentre Giovanni Guidi è un pianista talentuoso e incredibilmente istintivo della scena jazz italiana. Entrambi sono artisti dell’etichetta discografica ECM Records. L’approccio innovativo al campionamento e all’elettronica del compositore britannico, nonché pioniere della musica elettronica Matthew Herbert, che interpreta e risponde in maniera istintiva alle improvvisazioni dei suoi colleghi, crea una dimensione che porta il trio in un territorio ancora inesplorato e affascinante. Una performance nata dal connubio tra jazz acustico e musica elettronica, che riafferma l’abilità di tre musicisti di generazioni e contesti differenti a spingersi oltre e sondare nuovi territori musicali, creando uno stile giocosamente progressivo e sempre stimolante.

 

Inizialmenteafferma Herbertero intimidito dall’idea di fondere l’elettronica, tipicamente inflessibile, e la rigidità della computer music allo stile fluido e libero di musicisti del loro calibro. Ci siamo venuti incontro registrando centinaia di campionamenti di Giovanni e Enrico mentre suonavano rispettivamente pianoforte e flicorno; i campionamenti sono diventati le basi per ogni suono che ho elaborato/manipolato/suonato. In questo modo, quello che si ascolta è una specie di quartetto, con i due musicisti acustici che improvvisano sui loro stessi campionamenti registrati precedentemente. Io mi trovo al centro, a trasformare i campionamenti in una sorta di sezione ritmica e manipolarne il tessuto musicale, mentre Hugh aggiunge al tutto uno strato di campionamento in presa diretta.

 

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LA CANZONE NAPOLETANA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS: I CONCERTI IN STREAMING DI NAPULITANATA

Porte chiuse e canali web aperti: è digitale la risposta di Napulitanata alle prescrizioni restrittive imposte dall’emergenza coronavirus. La sala stabile della canzone napoletana ha deciso di continuare la sua attività concertistica programmando una serie di esibizioni che saranno trasmesse in diretta sulla propria pagina Facebook. Il primo dei live in streaming si svolgerà mercoledì 11 marzo con inizio alle ore 21.00.

Rispetteremo le direttive del D.P.C.M. del 4 marzo proponendo online quella proposta artistica che finora è stata premiata dalla presenza di oltre 15.000 spettatori, in larga parte turisti” hanno dichiarato Mimmo Matania e Pasquale Cirillo, fondatori di Napulitanata.

Nata tre anni fa per colmare l’endemica carenza di spazi dedicati alla canzone napoletana, la sala concerto di piazza Museo rimarrà, dunque, chiusa al pubblico ma amplierà la modalità di fruizione della sua offerta culturale sfruttando le opportunità offerte dal web. Da un lato, infatti, sarà possibile seguire i concerti in tempo reale via Facebook; dall’altro, invece, sarà possibile rivederli nei giorni successivi al loro svolgimento sotto forma di podcast, pubblicati sul sito dell’associazione. Continua a leggere

Giovedì 5 marzo: NEAPOLIS MANTRA, lo spettacolo del regista e coreografo Mvula Sungani, con la partecipazione di Emanuela Bianchini ed Enzo Gragnaniello, fa tappa all’Augusteo di Napoli. Ospiti speciali, I Virtuosi Italiani

NEAPOLIS MANTRA”

Giovedì 5 marzo lo spettacolo del regista e coreografo Mvula Sungani, con la partecipazione di Emanuela Bianchini ed Enzo Gragnaniello, fa tappa all’Augusteo di Napoli. Ospiti speciali, I Virtuosi Italiani.

Per la prima volta sarà di scena a Napoli – giovedì 5 marzo al Teatro Augusteo, dalle ore 21 – lo spettacolo “Neapolis Mantra”: un’opera multidisciplinare ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede insieme sullo stesso palco l’étoile Emanuela Bianchini, con la forza della sua physical dance, e il maestro Enzo Gragnaniello e la sua potente voce black. In scena, insieme alla compagnia di danza, all’attrice ed alla band, la sezione d’archi de I Virtuosi Italiani, arrangiati dal M° Erasmo Petringa. Uno spettacolo globale di interazione e compenetrazione tra danza, musica live e parola, un volano della cultura partenopea contemporanea co-prodotto da Arealive CRDL ed in collaborazione con Sorrento IncontraMSPD StudiosAsi NazionaleCalandra Institute – City University of New York ILICA USA.

La creazione, ispirata dall’omonimo album inciso nel 1998 dal cantautore napoletano, e omaggio ai 20 anni dalla pubblicazione della canzone Donna, interpretata dall’indimenticata Mia Martini, indaga la ricerca dell’essenziale, dove il corpo e la voce diventano ponte tra il reale e l’irreale e vogliono far entrare chi assiste in una dimensione onirica, tantrica: un viaggio nelle origini più vere e viscerali di Napoli, città che nelle sue profonde contraddizioni ama i suoi figli, e come una madre li protegge e li custodisce gelosamente. Continua a leggere

Biagio Izzo in “Tartassati dalle tasse” al Teatro Augusteo da venerdì 21 febbraio al 1 marzo

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 21 febbraio a domenica 1 marzo 2020, Biagio Izzo sarà protagonista in scena con lo spettacolo “Tartassati dalle tasse”, una commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia, con Mario Porfito, Stefania De Francesco, Arduino Speranza, Roberto Giordano e Adele Vitale.

“Io le tasse le pagherei volentieri, se le cose funzionassero veramente!” Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? Quante volte lo abbiamo pensato? Il problema è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come potrebbero veramente funzionare le cose?

Sarà costretto a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, imprenditore napoletano nel settore della ristorazione, il classico “self made man” che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda, e che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto godersi un po’ la vita, magari anche grazie a qualche piccola ‘furbizia’ di contribuente. Tarallo si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi, costretto a risolvere un quesito che angustia la maggioranza degli italiani: come è possibile che due parole, che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, unite si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?

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Teatro Summarte rassegna Jazz & Baccala’> nuova programmazione

Dopo i diversi sold-out della prima parte della sesta Edizione, siamo lieti di annunciarvi la seconda parte del programma.

– Venerdì 28 Febbraio Sasà Mendoza in Latin Jazz Combo feat. Peppe Sannino in collaborazione con Napoli Jazz Club

-Sabato 14 marzo ANTONIO ONORATO/GERALD CANNON/MARIO DE PAOLA TRIO
Presentazione Disco “THE NEW BRIDGE”

-Venerdì 27 marzo Karima Jazz 4 et in collaborazione con Napoli Jazz Club

-Sabato 18 aprile Cherri V degli Incognito meets ELIO COPPOLA TRIO

Ogni concerto prevede una degustazione di piatti a cura dal ristorante “800 Borbonico” di Somma Vesuviana

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E’ preferibile prenotare, con un po’ di anticipo, il tavolo per assaggiare le specialità culinarie.

Teatro Summarte – Somma Vesuviana Cena ore 21:00 – Concerto ore 22:15

Teatro Summarte Via Roma, 15 | Somma Vesuviana (NA) | 081 362 9579 / 393 566 7597 | www.summarte.it

Teatro Summarte

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