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Casa del Jazz Roma: Piano Solo Michael Nyman 13 LUGLIO ORE 21


Acquisto biglietto https://casadeljazz.com/evento/piano-solo-michael-nyman/

Mito vivente della musica contemporanea che non ha certo bisogno di presentazioni, il pianista e compositore torna a Roma dopo cinque anni di assenza con alcuni grandi classici del suo catalogo che lo ha reso celebre nel mondo, brani tratti dagli album Piano Sings e Piano Sings 2  ed alcuni inediti presenti nel nuovo lavoro discografico di prossima uscita,

“Tutta la mia musica inizia come musica per pianoforte, quindi l’opportunità di tornare a quell’essenza mi ha fatto appello”

Tra i più amati e innovativi compositori inglesi, Michael Nyman ha scritto opere, colonne sonore, concerti per quartetti d’archi e orchestre. Molto più di un compositore, Nyman è inoltre musicista, direttore d’orchestra, pianista, autore, musicologo e ora anche fotografo e regista.

Tra le più celebri colonne sonore composte si annoverano quelle per Peter Greenaway (con cui collabora alla realizzazione di una dozzina di film, tra cui Il mistero dei giardini di Compton House, 1982), Jane Campion (Lezioni di piano, 1992, della cui colonna sonora sono state vendute oltre tre milioni di copie), Neil Jordan (Fine di una storia, 1999), Michael Winterbottom (quattro film, tra cui Wonderland, 1999).

foto di Massimo Mantovani

Casa Del Jazz Roma: I concerti nel parco estate 2021 #Ricominciamodaqui

#RICOMINCIAMODAQUI è il titolo della XXXI edizione del festival “I Concerti nel Parco, Estate 2021”, che racconta la voglia di ricominciare dalle cose semplici e belle della vita, Teresa Azzaro, direttore artistico della manifestazione, lo spiega così:

“Ricominciamo… A incontrare gli amici di sempre, a sentire della bella musica dal vivo, a uscire e  a mangiare insieme. Ricominciamo a vivere la nostra solita, ordinaria, banale vita quotidiana, che non ci è mai sembrata così bella. Ricominciamo da qui. Questa programmazione è stata immaginata, ripensandoci a ritroso, con la speranza, giorno dopo giorno, di esserci lasciati il peggio alle spalle. E quindi c’è leggerezza, ma anche contenuto. Voglia di divertirsi ma anche di non archiviare quei momenti di approfondimento  –  quel guardarci dentro e guardare l’altro con uno  sguardo meno frettoloso –  che ci ha portato la situazione di  forzato isolamento. Ancora una volta il nostro “teatro sotto le stelle” è semplicemente favoloso, il parco di Casa del Jazz è forse la più suggestiva e magica venue  dell’Estate Romana 2021, felicemente gestita dalla Fondazione Musica per Roma,con cui siamo lieti di collaborare già da un quinquennio”

Undici eventi nella splendida cornice del Parco della Casa del Jazz, tutte nuove produzioni a cavallo tra musica, teatro e danza, multidisciplinarietà che è la cifra stilistica del festival, molte le date uniche e in prima assoluta o prima a Roma; una programmazione frutto di una ricerca continua che spazia liberamente in territori eterogenei, ma sempre con grande attenzione all’originalità e alla qualità delle proposte.

In cartellone un parterre grandi star nazionali ed internazionali tra cui: Neri Marcorè, Gonzalo Rubalcaba& Aymée Nuviola Band, Maurizio Lastrico, Michael Nyman, Giovanni Guidi, Gianluca Petrella, Francisco Mela James Brandon Lewis, Brandon Lopez, Chad Taylor, Lino Guanciale, Yamandu Costa E Martín Sued, Yamandu Costa, Martín Sued, Filippo Timi, Balletto Di Roma, Mario Stefano PietrodarchiOrchestra Di Piazza Vittorio.

Per maggiori info : https://casadeljazz.com/eventi/

OPEN Festival, dall’11 al 13 giugno 2021 a Ercolano con Teresa De Sio, Antonio Onorato, Tony Esposito, Compagnia Piccolo Nuovo Teatro e tanti altri

Open festival

Ercolano nei luoghi e nell’arte

III edizione

11 – 12 – 13 Giugno 2021

Facebook.com/openfestivalercolano

Ercolano riapre le sue porte all’arte, alla musica e allo spettacolo dal vivo accogliendo, da venerdì 11 a domenica 13 giugno 2021, la III edizione di “OPEN FESTIVAL– Ercolano nei luoghi e nell’arte”. La rassegna, ideata da La Bazzarra e organizzata dal Comune di Ercolano, con la direzione artistica di Gigi Di Luca e cofinanziata dalla Regione Campania (Poc Campania 2014 – 2020), si terrà nei luoghi simbolo della città vesuviana come il Parco Urbano del Miglio d’ Oro, Villa Campolieto e il parco “Amedeo Maiuri” presso gli Scavi archeologici.

La valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della città, insieme alla condivisione degli spazi pubblici, è al centro di questo progetto che ospiterà le esibizioni di Teresa De SioAntonio OnoratoTony EspositoCompagnia Piccolo Nuovo TeatroSynauliaTitti NuzzoleseLuna Janara. E ancora, performance di body painting a cura di Weronique Art e Maria Teresa D’Alessio, un laboratorio di arte circense, visite guidate al centro storico e alla Basilica di Pugliano, l’escursione naturalistica alla Valle dell’Inferno (Vesuvio), spettacoli con trampoli, fuochi ed effetti pirotecnici.

«Aprirsi è innanzitutto un esercizio della mente, di volontà, di determinazione e di resistenza alle chiusure mentali, alle paure e ai pregiudizi. Open Festival, con la sua apertura verso la bellezza e l’arte, si insedia per la prima volta a Ercolano con un week end pieno di proposte multidisciplinari. Concerti, teatro, spettacoli per famiglie, suoni e danze dell’antica Roma e del Vesuvio. Percorsi e incontri necessari per ri-aprire luoghi storici a spettacoli dal vivo», sottolinea l’ideatore e direttore artistico Gigi Di Luca.

«Open Festival rappresenta il modo migliore per ripartire. Tre giorni per scoprire o riscoprire Ercolano attraverso la musica, l’arte e la cultura, in location all’aperto in tutta sicurezza, per garantire la tutela della salute degli artisti e degli spettatori. Un modo per ritornare a stare insieme, ripartendo dalla nostra straordinaria bellezza» dichiara il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto.

Dopo il successo delle due precedenti edizioni che si sono svolte a Torre del Greco, Open Festival approda quest’anno nella città fondata secondo la leggenda da Ercole nel 1243 a.C. e distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 (patrimonio dell’umanità UNESCO).

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Vicenza Jazz 2021 XXV Edizione dal 1 al 10 luglio 2021

New Conversations – Vicenza Jazz giunge nel 2021 a un’edizione in qualche modo storica: è la venticinquesima e segna il ritorno dopo la chiusura dovuta alla pandemia. Un anniversario ‘recuperato’ che si svolgerà nel segno di numerose novità. Per la prima volta il festival si terrà in estate, dall’1 al 10 luglio, in luoghi quasi sempre all’aperto e per la maggior parte inediti nella geografia della manifestazione: da Parco Querini al Giardino di Santa Corona, dall’Hangar del Parco della Pace al Giardino del Teatro Olimpico. Altre scenografie per i live saranno il Tempio di San Lorenzo, Palazzo Chiericati, la Basilica Palladiana, Palazzo Leoni Montanari e l’eterno Teatro Olimpico (e in caso di maltempo il Teatro Comunale).

All’interno di una straordinaria varietà di stili, gusti e proposte, immaginate dalla direzione artistica di Riccardo Brazzale, nel programma di Vicenza Jazz 2021 emergono alcuni temi conduttori ben definiti: dal gemellaggio artistico con la Norvegia (con Nils Petter Molvær Rebekka Bakken tra gli altri), allo spazio particolarmente ampio dedicato ai giovani musicisti e agli artisti italiani (tra i quali spicca Paolo Fresu con Petra Magoni). Le presenze di Brad Mehldau, Gonzalo Rubalcaba e Fred Hersch fanno invece emergere la vocazione per il jazz internazionale più prestigioso, lanciando un nuovo percorso di ascolti: quello dedicato ad alcuni dei più importanti pianisti in attività.

Il festival New Conversations – Vicenza Jazz 2021 è promosso dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz. Acqua Recoaro è sponsor tecnico del festival.

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Cremona Jazz FestivaL 2021 : una rassegna “Tricolore”

Una rassegna “tricolore”, la si potrebbe definire, per dimostrare che i jazzisti italiani sono ormai (da anni) tra i più bravi e stimati a livello internazionale.

Una rassegna con diverse sorprese, a partire dall’omaggio a Mina che la inaugura, un tributo alla Tigre di Cremona, vera e propria icona e vanto della città, in chiave jazz con una delle voci italiane più affascinanti, Nicky Nicolai, e un quartetto capitanato dal formidabile sax di Stefano Di Battista.

L’effetto sorpresa aumenta ulteriormente nell’appuntamento successivo quando un violoncellista cremonese di formazione classica, Giovanni Gnocchi, docente al mitico Mozarteum di Salisburgo, si rimette coraggiosamente in gioco cimentandosi in un “Meeting” di generi che è frutto di una produzione originale di CremonaJazz, manifestazione che si propone anche come motore e laboratorio di innovative e spiazzanti prospettive artistiche. Al fianco di Gnocchi, con il suo Flatiron Trio, uno dei migliori jazzisti cremonesi, Roberto Cipelli – componente e cofondatore dello storico quintetto di Paolo Fresu –, grande pianista paradossalmente più conosciuto fuori dai confini della sua città.

In questa edizione di CremonaJazz esercita il ruolo di artista in residenza ritagliandosi un ruolo ancora più significativo nell’ultima serata della rassegna, quando in duo con Fresu presenterà dal vivo il programma del suo ultimo (bellissimo) disco, L’equilibrio di Nash, in cui oltre a pezzi originali è presente la simbolica rilettura, con cangianti sfumature jazz, di un classico di Monteverdi, il genio cremonese che ha inventato il melodramma.

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Recensione: Marco Zurzolo in “Suoni del Commissario Ricciardi” per CasaCorriere

Non poteva esserci un luogo più suggestivo del terrazzo del Parco del Granatello di Portici della Fondazione Anton Dohrn, completamente ristrutturato e progettato all’ombra del Vesuvio ed affacciato sul mare, per poter ospitare l’evento organizzato dal Corriere del Mezzogiorno  della presentazione della nuova collana musicale che, per ogni sabato, a partire dallo scorso 29 maggio, sarà in edicola insieme al giornale stesso, e che sabato sera, con il patrocinio del Comune di Portici guidato dal Sindaco Enzo Cuomo, ha ospitato il concerto di Marco Zurzolo per la presentazione del primo disco della rassegna “I suoni del Commissario Ricciardi” dedicato appunto alla storia del Commissario ideato dallo scrittore Maurizio de Giovanni, anch’egli ospite della serata stessa.

La serata, presentata dal Direttore Enzo D’Errico, ha avuto modo di mettere in luce questa straordinaria iniziativa del Corriere del Mezzogiorno di “non limitarsi alle sole parole” come lui stesso ha dichiarato, ma di dare spazio alla musica e ad iniziative per portare la musica al pubblico e il pubblico alla musica, ha dato spazio, prima del concerto alle parole del Sindaco Enzo Cuomo che ha spiegato un po’ la storia del luogo che stava ospitando l evento (un ex macello comunale poi diventato un parcheggio selvaggio utilizzato per lo più dagli avventori dei tanti locali della zona) diventato oggi un luogo di cultura visto che ospita un bellissimo Museo del Mare a cura, appunto, della Fondazione Dohrn,  e dell’orgoglio in quanto Sindaco della città che ha ospitato gran parte delle scene della serie TV tratta appunto dai libri dedicati al Commissario Ricciardi, a testimonianza del grande patrimonio architettonico e storico/culturale che una città come Portici può offrire sia al cinema che al turismo stesso. Lo stesso Enzo Saggiomo direttore della Fondazione Dohrn si è mostrato assolutamente felice  di aver aperto le porte del Museo ad un evento così importante del Corriere come appunto “CasaCorriere” a testimonianza del fatto che il rapporto tra cultura e scienza sia assolutamente correlato e che debba camminare insieme per testimoniare che questa Città debba finalmente tornare, dopo tanto tempo di chiusura e di isolamento causa covid, ad essere una città esempio assoluto della Cultura come della ricerca scientifica.  Parole confermate dall’intervento di Amedeo Manzo, Presidente della Banca di Credito Cooperativo, sponsor dell’iniziativa, proprio a testimonianza del fatto che un istituto bancario come la sua Banca sia assolutamente “attenta a cogliere un esempio di fermento culturale come questo per poter stare al fianco di chi attraverso eventi musicali, teatrali e culturali in generale, si impegnino a diffondere cultura e a promuovere iniziative per produrre economia, aspetto importantissimo in un momento difficile come quello che ormai da più di un anno stiamo vivendo nostro malgrado”.

Il concerto è stato aperto dalle parole dello stesso Maurizio de Giovanni che ha letto un suo testo nel quale descrive le “facce” di questa Città complicata per molti versi ma sicuramente affascinante e coinvolgente come nessuna altra città del mondo come lo è Napoli. Poi la musica. Marco Zurzolo, protagonista assoluto della musica jazz a livello nazionale ed internazionale, ospite dei più importanti festival jazz oltre ad essere ideatore, in società con Manuela Renno, cantante jazz e straordinaria insegnante di musica, di uno spazio dedicato alla musica come Spazio ZTl a via Foria che da diversi anni ospita nomi importantissimi del jazz e della musica in generale, oltre ad essere straordinario compositore di musiche e di colonne sonore di film e serie TV di grandissimo successo, come appunto quella che ha sottolineato le più belle scene della serie TV “IL Commissario Ricciardi” da poco trasmesso dalla RAI,

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Recensione – Un’ora di musica live : “Solo Pino Daniele ” al Teatro Summarte

di Annamaria De Crescenzo 
Foto di : SpectraFoto http://www.spectrafoto.com

Dodicesimo appuntamento con la musica online per un trio d’eccezione capitanato dall’energia inarrestabile dell’ideatore di queste serate musicali che ormai da diverse settimane stanno facendo compagnia ai numerosi appassionati del jazz che li seguono con grande entusiasmo ed interesse.

Giovedì 27 maggio Elio Coppola alla batteria, Antonio Caps al piano, Antonio Napolitano al contrabbasso, per il consueto appuntamento live organizzato in sinergia con tutto lo staff tecnico di Unica TV Channel e del Teatro Summarte di Somma Vesuviana, hanno deciso di proporre una serata particolare di musica interamente dedicata alla poesia e alla magia di Pino Daniele, invitando per tale serata due altre eccellenze della musica come Alessandro Castiglione alle chitarre e Greg Rega voce.

È sempre molto azzardato riproporre il repertorio di Pino Daniele in quanto Pino rappresenta, da sempre, la vera anima di Napoli, e le sue musiche, come i suoi testi, sono rimasti indelebili nel cuore dei fans di questo straordinario interprete della musica italiana che è sempre molto difficile poterle presentare in una veste diversa da quella che ha fatto lui nella versione originale. Tanti ci provano e non sempre (anzi quasi mai) tali risultati incontrano il favore di chi prova ad ascoltarli, senza poi rimpiangere la poesia e la magia delle canzoni di Pino che sono parte ormai della vita e delle emozioni di ognuno di noi.

Elio Coppola in collaborazione con Alessandro Castiglione per i testi e con tutti gli altri musicisti sul palco del Teatro Summarte ci è riuscito ampiamente visto che l’evento online è stato un autentico successo di pubblico che ha registrato, sulla pagina social di Unica TV Channel dalla quale è stata trasmessa, messaggi di complimenti e di gradimento della serata stessa.

Sul talento di Elio Coppola, Antonio Caps e  Antonio Napolitano non avevamo e non avremmo mai alcun dubbio. Piu volte insieme sul palco sia per tali eventi online che per altri progetti e/o collaborazioni che di volta in volta mettono il Trio insieme a tantissimi altri musicisti e cantanti/e del mondo jazz contemporaneo dando vita a serate sempre molto apprezzate dal pubblico, i tre musicisti hanno dato ancora una volta conferma della loro bravura ma questa volta anche della loro estrema versatilità a proporsi in un repertorio pop come quello di Pino Daniele, questa volta riarrangiato totalmente da Elio e da Alessandro con sonorità jazz, senza ne’ stravolgere i brani ne’ sradicarli dalla loro essenza originale ma anzi arricchendoli di un’atmosfera musicale come il jazz  che li rende ancora più emozionanti e coinvolgenti. Lo stesso Alessandro Castiglione, oltre ad essere un bravissimo arrangiatore, ha dato prova del suo talento in assoli davvero spettacolari con la sua amatissima chitarra.

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Correggio Jazz 2021 al Teatro Asioli : Franco d’Andrea New Things

Articolo e foto di Gabriele Lugli http://www.gabrielelugli.com

Correggio Jazz 2021”

FRANCO D’ANDREA NEW THINGS

Franco D’Andrea – pianoforte; Mirko Cisilino – tromba;

Enrico Terragnoli – chitarra, elettronica

Il pianista Franco D’Andrea ha presentato a Correggio Jazz 2021 “New Things”, l’album uscito nel marzo del 2020 con Enrico Terragnoli alla chitarra ed elettronica e Mirko Cisilino alla tromba,

il disco ha raggiunto la prima posizione come Miglior disco italiano dell’anno 2020 nel referendum TopJazz del mensile Musica Jazz.

In questo lavoro D’Andrea, sviluppa un principio sul quale lavora da qualche anno: “Fare musica con un intervallo,” che come ha chiarito il pianista, “partendo dal semplice utilizzo di un intervallo tra due note, può dare luogo a una serie molto ampia di soluzioni espressive e narrative, di scambi tra i musicisti, di stimoli creativi.”

Grazie alla perfetta intesa del trio, le combinazioni sonore abbracciano una ampia gamma di riferimenti, dal jazz classico dei primi pionieri all’Africa, abbracciando la musica del ‘900.

Il tutto, anche negli episodi più astratti, si svolge in una inedita prospettiva, nel segno della leggerezza.

Esemplare il contributo di Terragnoli per precisione e per la capacità di sottolineare e connettere il lavoro degli altri due strumenti, come prezioso è il contributo del giovane trombettista friulano Mirko Cisilino, già ben apprezzato sulla scena nazionale, è titolare tra l’altro dell’ottimo “Effetto carsico”, pubblicato lo scorso anno.

Quella di Franco D’Andrea è una musica che si rinnova sempre, in ogni concerto, e qui trova la sua espressione più inedita e contemporanea.

Con oltre 160 dischi incisi in Italia e all’estero e 20 premi Top Jazz vinti nella sua carriera, di cui 11 nella categoria “Musicista italiano dell’anno”, Franco D’Andrea è ormai considerato uno dei migliori pianisti contemporanei e rappresenta l’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi 50 anni.

“Un’ora di musica live – solo Pino Daniele” con elio coppola giovedi 27 maggio

Sarà interamente dedicata a Pino Daniele la puntata in diretta streaming di giovedì 27 maggio ore 20:45 del format musicale di UnicaChannel. L’omaggio è stato fortemente voluto dal batterista Elio Coppola per celebrare “l’amore incondizionato” che lo lega al grande Artista ed alla sua intramontabile musica ed in particolare al sound che “Pinotto” sapeva creare in ognuno dei suoi brani. Il collegamento live avverrà dal Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA).

Gli arrangiamenti, tutti inediti, curati da ELIO COPPOLA insieme all’aiuto del suo trio, formato da ANTONIO CAPS al piano ed ANTONIO NAPOLITANO al basso, sono anche frutto della collaborazione con il chitarrista partenopeo ALESSANDRO CASTIGLIONE, un vero fuoriclasse dello strumento, ospite speciale della puntata.

Dulcis in fundo, si unirà alla band il cantante GREG REGA, reduce da una vittoria al programma “All Togheter Now” edizione Italiana e finalista insieme al gruppo “Super 4” della edizione russa, che con la sua grinta ed il suo timbro particolare renderà indimenticabile la dedica allo “scugnizzo napoletano”.

Il programma è alla sua undicesima puntata e continua a registrare grandi numeri di ascolto grazie all’impegno dei padroni di casa Elio Coppola, che nonostante la giovane età si è già esibito su alcuni tra i palchi più prestigiosi al mondo, da Parigi a New York, dal Messico alla Florida, ed è presente nelle programmazioni dei più importanti festival musicali internazionali, ed il regista Ettore Terribile Chianese, che da oltre 12 dodici anni investe nello streaming e nelle pubblicazioni online, che nonostante la giovane età si è già esibito su alcuni tra i palchi più prestigiosi al mondo, da Parigi a New York, dal Messico alla Florida, ed è presente nelle programmazioni dei più importanti festival musicali internazionali, e del regista Ettore Terribile Chianese. Il programma si propone di far rivivere la musica dal vivo riavvicinando il pubblico ai propri artisti preferiti. I concerti, tutti rigorosamente live, possono essere seguiti in streaming dal canale youtube di Unica Channel oppure dalla pagina facebook della stessa in aggiunta a quelle degli artisti.

“Un Ora Di Musica Live” è ormai un appuntamento fisso per molti appassionati che da tutt’Italia ed anche dall’estero

aspettano impazienti la diretta per poter rivivere le emozioni di un concerto dal vivo, sostituendo il fragore degli applausi con i commenti sulle piattaforme social.  I concerti possono essere seguiti in streaming sul canale youtube e sulla pagina facebook di Unica Channel ed in condivisione sulle pagine degli artisti.

E’ possibile inoltre sostenere il progetto con piccole donazioni attraverso Paypal.

Programma

GIOVEDì 27 MAGGIO ore 20:45

Elio Coppola batteria

Antonio Caps piano

Antonio Napolitano basso

Special guests

Greg Rega voce

Alessandro Castiglione chitarra

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Link per assistere alle dirette o per rivedere

le puntate:

Canale YouTube Unica Channel

http://www.youtube.com/unicachanneltv

Pagina Facebook Unica Channel

http://www.facebook.com/unica.channel

Pagina facebook Elio Coppola

http://www.facebook.com/eliocoppoladrums/

Donazioni:

http://www.tinyurl.com/unoradimusicalive

Photogallery Correggio Jazz Festival 2021 – Guano Padano “the movie Soundtrack Project” e Matteo Bordone No Land’s

Foto di :Gabriele Lugli  www.gabrielelugli.com

Quarta serata del Correggio Jazz 2021 doppio concerto di :

GUANO PADANO
“The Movie Soundtrack Project”
Da Morricone a Bob Dylan
Alessandro “Asso” Stefana
 – chitarra, steel guitar;
Danilo Gallo
 – basso elettrico; Zeno de Rossi – batteria

 da sito Correggio Jazz Festival /programma ufficiale 2021

Ricchi delle loro variegate esperienze, tra jazz, rock e musica d’autore, Alessandro “Asso” Stefana, Danilo Gallo e Zeno de Rossi nel 2008 hanno imboccato una stradina della campagna padana che improvvisamente è sbucata… nelle vaste lande del west statunitense, con una traslazione estetica e geografica degna delle ‘meraviglie’ di un Lewis Carroll. E infatti i Guano Padano mandano in cortocircuito la logica comune: vintage e avanguardia diventano tutt’uno, folk e punk sono come i due lati dello stesso 45 giri. Se ne sono accorti musicisti come Mike Patton, Marc Ribot, Bill Frisell, Chris Speed, i Calexico, Mark Orton e Vinicio Capossela, tutti rimasti coinvolti in collaborazioni con il trio.

Il power trio presenterà dal vivo un nuovo spettacolo, rivisitando alla propria maniera le musiche di film che hanno lasciato un segno nella storia, non solo cinematografica: dai temi firmati da Morricone per i western di Sergio Leone alle musiche dei film di Tarantino, passando per le composizioni di Nino Rota e Bob Dylan.

MATTEO BORTONE NO LAND’S
Julien Pontvianne
 – sax tenore, clarinetto; Francesco Diodati – chitarre;
Enrico Zanisi
 – Fender Rhodes, tastiere, effetti;
Matteo Bortone
 – contrabbasso, basso elettrico, elettronica;
Ariel Tessier
 – batteria

da  sito ufficiale Correggio Jazz /programma 2021

Matteo Bortone (nato a Otranto nel 1982) si è formato musicalmente a Parigi, dove ha vissuto per otto anni. Il suo rientro in Italia, nel 2013, ha coinciso col suo esordio discografico (Travelers), al quale nel 2015 ha fatto seguito Time Images, oltre alla vittoria del Top Jazz come miglior nuovo talento del jazz italiano. Questi primi dischi tratteggiano già compiutamente l’estetica di Bortone: una musica elettro-acustica dalle atmosfere rarefatte, segnata dagli affondi improvvisativi da rock sperimentale e da sonorità che privilegiano l’impasto di gruppo all’emergere dei singoli solisti. Questi tratti sono portati a ulteriore sviluppo nel recente disco No Land’s (Auand, 2020), la cui formazione è del resto un ampliamento di quella all’opera nei primi due album. Ma il tempo porta anche maturazione: nello sviluppo degli inserti solistici all’interno del suono collettivo, nell’elaborazione formale (che spazia dalla miniatura alle strutture ampiamente articolate), nella varietà degli ambienti sonori (tra pop-rock, psichedelia, elettronica, drone music).

Nel curriculum di Bortone, oltre alle esperienze da leader, figurano collaborazioni con Matt Renzi, Giovanni Guidi, Ada Montellanico, Greg Burk. Di rilievo è il suo contributo al trio di Alessandro Lanzoni e al quartetto di Roberto Gatto.

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