Monthly Archives: Maggio 2022

Recensione: Titina la Magnifica in scena al Teatro Trianon Viviani fino al 8 maggio

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di :SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Il Teatro è vita. Il Teatro è emozione. E quando ci si trova in sala di fronte ad un testo cosi ben scritto ed interpretato l’emozione è lì pronta a conquistare il tuo cuore.

È quello che si prova allo spettacolo “Titina la magnifica”, produzione teatrale sulla figura di Titina De Filippo, prodotto dallo stesso Teatro Trianon Viviani, direttore artistico Marisa Laurito, che ha dato il via, ieri sera, a “L’eredità Scarpetta”, la mini rassegna dedicata ad alcuni aspetti della storia artistica e culturale della maggiore famiglia teatrale del Novecento.

Scritto da Domenico Ingenito e Francesco Saponaro (quest’ultimo anche regista), e liberamente ispirato dalla biografia “Titina De Filippo, Vita di una donna di teatro” scritta dal figlio Augusto Carloni, ne sono protagonisti Antonella Stefanucci, nel ruolo di Titina, ed Edoardo Sorgente che interpreta tutti gli altri personaggi, maschili e femminili del testo teatrale.

Entrambi si sono calati perfettamente nei ruoli degli artisti interpretati, incarnandone tutte le loro peculiarità e caratteristiche dall’infanzia di figli non riconosciuti di Eduardo Scarpetta, ai loro inizi in scena fin da bambini, agli anni del successo del Trio De Filippo, fino all’addio alle scene di Titina per una grave malattia al cuore e al suo dedicarsi alla pittura, ai collages e alla poesia.

Entrambi gli attori in scena si sono di volta in volta, da storia a storia, “trasformati” prendendo in loro aspetti, virtu’ , vizi, delle personalità che hanno interpretato, nel caso di Edoardo Sorgente, bravissimo nelle vesti “difficili” di due miti del teatro come i fratelli De Filippo, e di Antonella Stefanucci, attrice, monologhista, Artista eclettica ed esplosiva, capace di passare dal teatro al cinema con grande naturalezza, e che in questo testo teatrale incarna perfettamente i pensieri, le emozioni, i sentimenti  di una donna figlia, sorella, madre ma soprattutto ATTRICE, interprete autentica del fuoco dell’arte che la portò ad innamorarsi sin da ragazzina del Teatro che le scorreva nelle vene e nella sua stessa anima sin dalla nascita.

Antonella Stefanucci, soprattutto, ha avuto sicuramente molto “coraggio” ad indossare le vesti di Titina De Filippo, ma ne ha colto ogni sfumatura, e ha dato corpo, con un’interpretazione molto emozionante, ad un’attrice che per noi è e sarà sempre un’icona indimenticabile del teatro napoletano e non solo.

Tante le anime e le “vite” di Titina raccontate in scena, dai suoi inizi in teatro come il   bambino “Peppiniello” di “Miseria e nobilita’” (lo spettacolo inizia proprio con Antonella Stefanucci nell’abito di scena di Peppiniello) sostituita poi dal fratello Eduardo appena, ormai giovinetta non era più credibile nelle vesti di un bambino piccolo, poi da sciantosa da varietà e attrice comica nelle compagnie minori con il marito Pietro Carloni, del quale era innamoratissima, poi madre innamoratissima del figlio che portava in scena ovunque andasse, poi sorella e spesso impegnatissima a fare da anello di congiunzione tra due personalità difficili e spesso in disaccordo come quelle di Eduardo e Peppino De Filippo,  interprete meravigliosa di tantissime commedie di Eduardo nei ruoli indimenticabili scritti dal fratello apposta per lei come quello di “Filumena Marturano”  fino al ritiro dalle scene  per motivi di malattia.

Il testo si conclude con le scene dell’ultima volta in TV con Mario Riva al musichiere del 1959.

Titina De Filippo, elegantissima con un abito scuro e una stola di pelliccia si presenta al Musichiere per cantare “Nisciuno” una canzone famosissima di Evemero Nardella e si presta al gioco di Mario Riva che anziché farla cantare le chiede invece di recitare la scena del secondo atto di Filumena Marturano. L’attrice si mostra infastidita (scherzosamente) alla richiesta del conduttore ma alla fine lo accontenta, si fa bloccare mille volte quando lo stesso Riva, anziché farla cantare mostra al pubblico il quadro con il quale ha vinto un premio prestigiosissimo, poi i suoi amatissimi collages e poi le chiede una poesia prima di concederle finalmente il microfono per farla cantare. Titina fu strepitosa in quel momento di grandissima televisione, dimostrando di essere ancora una grande attrice e una grande personalità artistica con dei tempi teatrali assolutamente moderni e attualissimi, e la stessa “magia” si crea sul palco del Teatro Trianon Viviani con Antonella Stefanucci e Edoardo Sorgente, splendido nelle vesti del conduttore più ironico, sagace e divertente della storia della televisione italiana Mario Riva.

Se volete emozionarvi con Titina De Filippo, non perdete lo spettacolo in scena sabato 7 maggio ore 21 e domenica 8 maggio ore 18

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Recensione: 30 aprile Giornata internazionale del jazz al Teatro “Iabal Masih ” Formia

di Clementina Abbamondi 

Ieri sabato 30 aprile 2022 si sono esibiti a Formia nel Piccolo Teatro “Iqbal Masih” due quartetti .I due concerti sono stati organizzati dall’Associazione “Jazz Flirt “musica &altri amori in occasione della Giornata internazionale del jazz istituita dall’UNESCO. La Giornata internazionale del jazz è nata da un’idea di Herbie Hancock,pianista ed ambasciatore UNESCO ma soprattutto icona mondiale di un jazz che sa guardare avanti ed espande la sua forza in tutto il mondo.Il jazz è un genere musicale che è ricco di momenti di improvvisazione,ricerca della libertà e rispetto della libertà stessa sia che si riferisca a quella individuale sia alla libertà dei popoli. Il jazz ,quindi,come strumento di pace e strumento educativo ed inclusivo. Gerardo Albanese ,alla guida del “Jazz Flirt” formiano ha presentato ,finalmente in presenza dopo i due lunghi anni della pandemia,due concerti di due gruppi di musicisti che hanno presentato i loro nuovi progetti.

Il gruppo “Brew 4et” è composto da Gianluca Manfredonia al vibrafono,Giuseppe Giroffi al sax,Alex Perrone alla batteria e Luca Varavallo al contrabbasso,che durante la pandemia hanno lavorato al loro ultimo progetto”DROPS” uscito da poco con l’etichetta norvegese Losen Records.

Il gruppo di musicisti ha in comune la passione per la musica e per il jazz che amano contaminare con sonorità nuove sempre con lo sguardo rivolto alla tradizione. A seguire si è esibito il gruppo dei “DAB FOUR” con Dario D’Abrosca  al sax tenore e alla tastiera, Cosmo Ripa alla tromba,Ivan D’Abrosca al basso elettrico,Rodrigo Bastoni alla batteria .

Il concerto dei “Brew 4et”è stato emozionante e coinvolgente.I musicisti sono talentuosi e ricchi di interplay che si percepisce durante tutto il concerto anche perchè oltre al dialogo dei vari strumenti è palese l’affiatamento ,un comune sentire ed un legame profondo di amicizia e stima che accomuna i componenti del quartetto.Il risultato è un suono che ti avvolge e ti coinvolge regalandoti momenti di grande intensità emotiva.

Di grande effetto ed originalità è stato l ‘utilizzo degli archetti con i quali Gianluca Manfredonia ha suonato il vibrafono dialogando con il contrabbasso di Luca Varavallo .Il risultato sono state delle vibrazioni uniche ed intense frutto oltre che dell’abilità dei musicisti di un continuo studio e sperimentazione del suono.

Bravissimi anche i musicisti del secondo gruppo i “DAB FOUR”che si è esibito sul palco dando prova di grande originalità con una costante ricerca sonora grazie all’ausilio di effetti e dell’uso del loop. Nel 2018 era già uscito il loro primo CD “The Time Machine” in trio. In questo concerto sul palco del Teatro formiano il gruppo ha presentato il nuovo progetto questa volta in quartetto  con la partecipazione del trombettista Cosmo Ripa che ne arricchisce le potenzialità espressive.

L’Associazione “Jazz Flirt” ha programmato un altro concerto il 21 maggio alle 21 sempre nel Piccolo Teatro “Iabal Masih” del duo Gabriele Coen al sax soprano e clarinetto e Francesco Poeti alla chitarra per il progetto “Jewish Experience” Il mondo musicale ebraico:klezmer,canzone yiddish,musica sefardita e jewish jazz. Inoltre presso il Ristorante “La Tavola dei Cavalieri” a Gaeta si potranno ascoltare due concerti nel mese di maggio che fanno parte della Rassegna “Jam in piazzetta” primavera 2022. Il primo concerto giovedì 12 alle ore 21 con Simone Pannozzo Power Trio -Il Funk e giovedì 26 sempre alle 21 con Cyrano Vatel Trio -Jazz Manouche.

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