Recensione: Marco Zurzolo ospite della rassegna “Jazz & Baccala’ ” al Teatro Summarte

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (wwww.spectrafoto.com)

Venerdì 8 aprile  un appuntamento speciale con la Marco Zurzolo band al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA) nell’ambito della rassegna “Jazz & Baccala’”   per un concerto speciale con le musiche del suo cuore che hanno accompagnato la presentazione del libro “I Napoletani non sono romantici” pubblicato da una storica ed importantissima casa editrice del centro storico di Napoli, Colonnese, e che raccoglie i racconti della vita del sassofonista nella luce della Napoli degli anni  ’70, via San Sebastiano e il Conservatorio di San Pietro a Majella, del suo quartiere di nascita, Bagnoli, insieme a otto microracconti di Elvio Porta.

Un libro speciale, un vero “dono” che Marco Zurzolo ha voluto fare al suo amatissimo pubblico per raccontare i suoi ricordi di bambino nato in una famiglia speciale, di fronte al mare di Bagnoli, in casa con il fratello Rino, musicista straordinario, grazie al quale Marco capisce che la musica è e sarebbe stata per sempre la sua vita. Le pagine di questo libro, che Marco ha ricordato durante il concerto, parlano di importantissimi incontri con protagonisti assoluti della Musica di quegli anni come Enzo Avitabile e Pino Daniele (il gigante con gli occhiali) e con ricordi indelebili che il suo cuore conserva come un prezioso scrigno dal quale trae forza ancora oggi per poter scrivere brani che emozionano il cuore.

Marco Zurzolo ha dato ancora una volta prova del suo grande amore per la musica e per la sua città, anche se deve lottare sempre contro tutto e tutti per difendere la sua identità e la sua bellezza di metropoli unica al mondo, e come sempre, tra musica e racconti di vita, conquista il numerosissimo pubblico presente in sala.  

Decisamente emozionato  nel presentare i musicisti presenti con lui sul palco della ZTL, alcuni suoi amici di sempre come Vittorio Riva alla batteria con il  quale è cresciuto, Carlo Fimiani alla chitarra, Marco de Tilla al contrabbasso, che condividono con lui ormai da anni i prestigiosi palchi dei più importanti festival e locali jazz di tutta Italia, si ritrova con un’energia e un’emozione speciale a suonare alcuni dei più bei brani della sua storia musicale, come “Indifferentemente” ,, “Rino”,  o come “Lazzari Felici” e “A me mi piace o blues” omaggi alla meravigliosa musica dell’amatissimo Pino Daniele.

L’incontro con questo splendido artista si conclude con il racconto di alcuni momenti della sua carriera come il tour con Gino Paoli di diversi anni fa per il quale ancora litiga con l’amico Vittorio Riva che lo trascinò in tale “avventura musicale” lontanissima dalla sua vera anima jazzistica e l’interpretazione di “Una lunga storia d’amore”, concludendo poi con un’atmosfera completamente diversa con una trascinante interpretazione di un medley di  brani della canzone della tradizione napoletana come la “rumba degli scugnizzi” e “O surdat ‘nnamurato” grazie al quale  trascina il pubblico in un’atmosfera assolutamente di grandissima emozione.

Il libro “I Napoletani non sono romantici” è acquistabile anche online

www.libreriacolonnese.it

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