Monthly Archives: agosto 2020

Apertura Camera Jazz Club di Bologna

ūüéľūüéĻūüé∑ūüéļ¬†HELP US KEEP THE MUSIC ALIVE!¬†

COMUNICHIAMO A TUTTI I NOSTRI SOCI E AMICI CHE RIAPRIREMO E RIPARTIREMO CON I PRIMI DUE CONCERTI IL 4 e 5 SETTEMBRE, LA PROGRAMMAZIONE √Č ONLINE E CONSULTABILE SUL NOSTRO SITO NELLA SEZIONE EVENTI¬†https://camerajazzclub.com/events/

LA PRENOTAZIONE DEL POSTO √Ȭ†OBBLIGATORIA ¬†(MISURE ANTI COVID-19) DISTANZIAMENTO DELLE SEDUTE, DISPONIBILIT√Ä 50 MAX

VENERDì 4 SETTEMBRE

TOM KIRKPATRICK 4ET 

Tom Kirkpatrick, tromba e voce Oscar Zennari pianoforte Gianpaolo Bertone contrabbasso Alberto Chiozzi, batteria

Tom Kirkpatrick¬†√® nato a Springfield, Ohio (USA) da una famiglia di musicisti. Grazie all‚Äôincoraggiamento del grande Chet Baker, Tom decide di trasferirsi a New York nel 1977 tentando la fortuna nella citt√† pi√Ļ difficile per il jazz. Vince la scommessa ed ora Tom gode tutt‚Äôoggi di un’ottima reputazione essendo considerato a pieno titolo tra i pi√Ļ importanti musicisti di jazz. Tom ha lavorato e suonato con alcuni tra i pi√Ļ grandi jazzisti internazionali tra cui Chet Baker, Harold Mabern, Billy Higgins, Lou Donaldson, Charles Davis, Walter Bishop, Max Roach, George Coleman, Clifford Jordan e molti altri.

Concerto ore¬†22.00¬†Contributo¬†‚ā¨12

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PRESENTATO A TODI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA XXXIV EDIZIONE DI TODI FESTIVAL, DAL 3 AL 6 SETTEMBRE 2020

Si inaugura con il debutto teatrale firmato da Lorenzo Lavia, in scena con Ninni Bruschetta, Lodo Guenzi e Matteo Branciamore e si chiude sulle note di Max Gazzè.

 

Presentato ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio, a Todi, il programma della XXXIV edizione di Todi Festival, che prenderà il via tra una settimana esatta, dal 3 al 6 Settembre prossimi.

‚ÄúIl Nostro grande Festival ‚Ästafferma il Sindaco di Todi,¬†Antonino Ruggiano¬†‚Ästnel corso degli anni, si √® saputo caratterizzare per la produzione e la scoperta della migliore prosa italiana e internazionale , tanto che, qualche anno fa, Maurizio Costanzo, allora Direttore Artistico, lo defin√¨ ‚Äúla trincea della resistenza del teatro, di fronte ad un Mondo che sembra voglia fare a meno del teatro stesso‚ÄĚ.

 

‚ÄúIn una realt√† culturale ‚Ästprosegue Ruggiano¬†‚Äď nella quale, i teatri continuano a chiudere e appare sempre pi√Ļ difficile, tanto per le grandi compagnie, quanto per i giovani artisti, trovare nuovi spazi per la libert√† espressiva, Todi Festival c‚Äô√®. Quest‚Äôanno, che per evidenti motivi siamo stati costretti a un‚Äôedizione ridotta, il significato del nostro grande Festival √® ancora pi√Ļ attuale. Il teatro a Todi c‚Äô√® e vive, produce, resiste grazie al lavoro, all‚Äôingegno e all‚Äôimpegno di Eugenio Guarducci, il migliore degli interpreti di una tradizione di straordinari Direttori Artistici che hanno fatto grande il Festival della Nostra Citt√†‚ÄĚ.

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R-estate con il Summarte – 25 agosto Mario Biondi all’arena concerti di Maiori

R-Estate con il Teatro Summarte 

Paolo Di Sabatino 4et Special Guest Mario Biondi 

25 agosto 2020

Arena concerti ‚Äď porto turistico di Maiori

 

Sarà la calda  voce di Mario Biondi ad incantare il 25 agosto l’ Arena concerti  del porto turistico di Maiori per un evento estivo all’insegna della musica di qualità.

Nel rispetto delle misure anti contagio al fine di contrastare la diffusione del virus, l’arena ospiterà mille persone per un evento che segna la grande ripartenza della musica di qualità.

L‚Äôartista siciliano sar√† accompagnato¬†¬†dal quartetto del pianista teramano Paolo Di Sabatino che raccoglie alcuni dei musicisti pi√Ļ in vista e pi√Ļ versatili del panorama jazzistico nazionale: Max Ionata al sassofono, Marco Siniscalco al basso, Glauco Di Sabatino alla batteria.

Un progetto che vede Paolo Di Sabatino ricongiungersi artisticamente¬†¬†con l‚Äôamico di sempre Mario Biondi, artista unico nel suo genere e riconosciuto dal grande pubblico come una delle voci pi√Ļ belle e affascinanti¬†¬†del panorama internazionale.

Di Sabatino¬†¬†ospiter√† Biondi nel suo concerto per un momento di immersione nei pi√Ļ grandi successi del cantante, eseguiti con una band di eccellenza per ripercorrere i successi finora regalati da Biondi alla discografia.

Un incontro all’insegna della musica di qualità dove il soul man siciliano si esibirà con una serie di brani che restituiranno  un momento di musica di qualità.

Paolo Di Sabatino, oltre a 30 album da leader come jazzista, vanta due partecipazioni al festival di Sanremo e svariate collaborazioni con nomi importanti del pop, come pianista/produttore/compositore: Fabio Concato, Antonella Ruggiero, Mario Biondi, Grazia Di Michele, Gino Vannelli, Peppe Servillo.

L’evento organizzato dal teatro Summarte segna la ripartenza del teatro vesuviano dopo la chiusura del lockdown.

‚ÄúServe fiducia. E‚Äô l‚Äôunica cosa che serve in questo delicato momento di timida ripresa. Questo evento¬†¬†‚Äď afferma Marco Panico direttore generale del teatro Summarte – vuole essere un segno di rinascita e di speranza che ci fa guardare al futuro prossimo con fiducia. Noi operatori del teatro e dello spettacolo¬†¬†siamo stati messi in ginocchio dall‚Äôemergenza coronavirus e tra mille difficolt√† proviamo ora a ripartire e noi¬†¬†del Summarte – conclude Marco Panico – lo vogliamo fare alla grande, con uno straordinario artista di caratura internazionale come Mario Biondi nell‚Äôincantevole cornice di Maiori‚ÄĚ.

 

Info ticket:

1 settore 28,70 euro + 4,30 euro di prevendita

2 settore 33,05 euro + 4,95 euro di prevendita

 

Ticket disponibili on line su Etes o chiamando il numero + 39 393. 56 67 597

ufficio stampa + 39 393 56 67 597

Meeting del Mare, dal 22 al 24 agosto a Marina di Camerota (Sa) la XXIV edizione

MEETING DEL MARE

XXIV edizione¬†‚ÄstDIVERSIT√Ä

Dal¬†22 al 24 Agosto¬†2020¬†‚ÄstMarina di Camerota

INGRESSO GRATUITO

Il MEETING DEL MARE non si ferma! Torna anche quest’anno a Marina di Camerota (Salerno) dal 22 al 24 agosto 2020 il festival ideato e diretto da don Gianni Citro.

Diversità è il tema di questa XXIV edizione che proporrà come sempre nell’area porto della cittadina cilentana Рsulle terrazze del molo grande Рconcerti, danza, mostre, azioni teatrali, incontri d’autore e performance artistiche rigorosamente ad accesso gratuito, rispettando la normativa anticovid vigente.

Ad inaugurare la rassegna il 22 agosto saranno gli¬†Psicologi, duo rivelazione della scena post-indie formato da Drast (al secolo Marco De Cesaris) e Lil Kaneki (Alessio Aresu), che negli ultimi mesi ha attirato l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.

Il giorno seguente arrivano a Marina di Camerota due tra i pi√Ļ interessanti cantautori della nuova generazione,¬†Colapesce¬†e¬†Dimartino, insieme per un nuovo progetto e un disco di inediti (‚ÄúI Mortali‚ÄĚ) realizzato interamente a quattro mani, nel solco delle grandi collaborazioni della musica d‚Äôautore italiana.

Il 24 agosto tocca a Fulminacci, cantautore romano vincitore della Targa Tenco come miglior Opera Prima e del Premio MEI come miglior giovane lo scorso anno.

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Giffoni Jazz Festival dal 2 al 6 settembre Borgo Antico di Terravecchia (Giffoni)

Giffoni Jazz Festival
Dopo l’anteprima 31 luglio 2020¬†Arena del Mare¬†–¬†Salerno

02-03-04-05-06 settembre 2020 Borgo Antico di Terravecchia –¬†Giffoni¬†Vallepiana (Sa)


IN ESCLUSIVA NAZIONALE IL CONCERTO DI AVISHAI COHEN TRIO



[foto di repertorio]

La II edizione del¬†Giffoni¬†Jazz Festival 2020 si svolger√† la prima settimana di settembre presso l’incantevole
Borgo Antico di Terravecchia a Giffoni Vallepiana (Sa).
La capitale del Cinema per ragazzi da oggi diventa anche il centro nevralgico del Jazz in Campania.
Tra le incertezze di quest’epoca e le difficolt√† organizzative scaturite dall’emergenza post pandemica GJF2020 ha avuto la forza e il coraggio di andare avanti programmando la seconda edizione di un appuntamento che oramai possiamo definire ciclico.
Il¬†Giffoni¬†Jazz Festival 2020 √® un¬†evento organizzato¬†dall’Associazione Culturale e Musicale¬†“DeArt Progetti” con il patrocinio del Comune di¬†Giffoni¬†Vallepiana e del¬†Giffoni¬†Film Festival.

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Recensione: Daniele Gorgone Quartet ospite del Festival di valle Christi

Recensione e Foto di: Vittorio Santi

Il Festival di valle Christi non si arrende.

Anche quest’anno pur con tutte le attenzioni del caso la manifestazione ha preso il via seppur in forma ridotta.

Tre serate ben diversificate tra di loro nei generi ma con protagonisti di primissimo rango nei vari campi artistici.

L’apertura di questa edizione è toccata a un concerto di musica jazz di altissimo livello.

Il‚ÄĚ Daniele Gorgone Quartet ‚Äúformato dal pianista stesso e da Matteo Cidale alla Batteria, Nico Gori al sax e clarinetto, Marco Piccirillo al contrabbasso ha potuto anche contare sulla presenza di un fuoriclasse della tromba: Flavio Boltro.

Nell’anfiteatro di questo monumento di rara bellezza sono risuonate magiche le note che i musicisti senza risparmiarsi hanno regalato ai circa 130 presenti che è un numero molto vicino alla capienza massima possibile rispettando i distanziamenti sociali.

Il tocco leggero del pianista, si √® unito con classe alle ‚Äúintemperanze‚ÄĚ dei due fiati che hanno duettato a lungo in varie esecuzioni e che insieme a un contrabbasso leggero ma mai ininfluente, e alla batteria, che nei momenti topici ha saputo farsi riconoscere hanno riscosso grandi applausi alla fine di ogni pezzo eseguito.

La performance durata circa 1 h 30 m ha poi avuto la prevedibile richiesta di bis, due per l’esattezza, che hanno chiuso il concerto con il pubblico visibilmente soddisfatto.

il prossimo appuntamento per quest’anno a Valle Christi è fissato domenica 9 Agosto con Adolfo Margiotta, attore cresciuto alla scuola del Teatro Stabile di Genova.

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Recensione: Vinicio Caposella “Pandemonium” al Gubbio Oltre Festival

Recensione e Foto di : Massimo Radicchi (www.massimoradicchi.it)

Pandemonium,¬†√® un concerto narrativo di canzoni messe a nudo, scelte liberamente da un repertorio che quest‚Äôanno tocca il traguardo dei trent‚Äôanni dalla data di pubblicazione del primo disco¬†‚ÄúAll‚Äôuna e trentacinque circa‚ÄĚ.

Pandemonium da¬†Pan, tutto, e¬†demonio: tutto demonio, in opposizione a¬†pan theos, tutto Dio. Dunque un concertato per tutti i demoni. ¬†Sul palco, insieme a Vinicio Capossela al pianoforte e al ‚Äúrumorista intraterrestre‚ÄĚ Vincenzo Vasi, una serie di strumenti musicali che insieme evocheranno il Pandemonium, mitologico e gigantesco strumento di metallo dal tono grave, che scava negli inferi, in quel sottosuolo che √® anche sede della memoria.

Pandemonium è anche il nome della rubrica quotidiana tenuta da Capossela durante la quarantena, una sorta di almanacco del giorno, che indagava le canzoni e le storie che ci stavano dietro mettendole in connessione con le storie di un’attualità apparentemente immobile, ma in continuo cambiamento. Durante la serata ci sono stati dunque anche momenti dedicati all’intimità del colloquio, così come è avvenuto nella distanza: una narrazione che svela le storie e gli scheletri negli armadi delle canzoni.

‚ÄúIl demone a cui mi riferisco in questo Pandemoium √® il d√°imoŐĄn dei greci –¬†scrive l‚Äôartista -l‚Äôessenza dell‚Äôanima imprigionata dal corpo che √® il tramite tra umano e divino. Il destino legato all‚Äôindole, e quindi al carattere. Pan Daimon, tutti i demoni che fanno la complessit√† della nostra natura, tutte le stanze di cui √® composto il bordello del nostro cuore.

Pan e Daimon, tutti insieme. Il Pandemonium √® la somma delle nature nelle loro contraddizioni Nature che generano cacofonia, il pan panico, la confusione del tutto quanto, l‚Äôentropia incessante che ci fa continuamente procedere e separare. Tutti i d√°imoŐĄn, come in un vaso di pandora liberati nell‚Äôisolamento e nell‚Äôinsicurezza che ci ha colti nella pandemia. Nuove e antiche pestilenze. Ma allo stesso tempo il d√°imoŐĄn √® l‚Äôangelo, l‚Äôentit√† che fa da ponte col divino. Perch√© un po‚Äô di divino nell‚Äôuomo c‚Äô√®, pure se impastato col fango e il d√°imoŐĄn lo rimesta e solleva.(cit. Vinicio Capossela)

Sono le 19:35 di un 4 di agosto.

Nello splendido Teatro Romano di Gubbio, le nuvole minacciose hanno da poco lasciato spazio a raggi di sole che illuminano un piccolo palco. Un organo (che sembra uscito dalle Avventure del Barone di Munchausen), un piano e delle tastiere.

La piccola folla inizia ad entrare e a disporsi nei gradoni …

Dopo mesi, rintanate nelle case,le persone finalmente non vedo l ora di uscire,desiderose di vita…e di musica!

I fotografi (tra cui me) si dispongono cercando la miglior posizione.

Si studia la luce…”i suoi cappelli, gli fanno sempre ombra sul viso..” dice qualcuno.

Siamo pronti.

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All’improvviso, un diavoletto, di rosso vestito, sbuca dal palco.

Accanto a lui un piccolo elfo dai capelli bianchi.

Gli astanti li accolgono con fragorosi applausi e strepiti troppo a lungo soffocati tra le mura domestiche.

Che lo spettacolo abbia inizio.

Parole e suoni.

Un caleidoscopico crogiuolo di stili musicali e intrecci letterari.

Un” matto ” nella citt√† dei matti.

Scivola e va via, una nota dopo l’altra.

 

Credits: Si ringrazia Danilo Nardoni per l’accredito concessaci e tutto lo staff organizzativo di Gubbio Oltre Festival per la gentile accoglienza e la perfetta organizzazione dell’evento

RESTATE A NAPOLI rassegna teatro estivo dal 9 al 16 agosto Teatro del Plebiscito

Restate a Napoli

Rassegna di teatro estivo dal 9 al 16 agosto

Teatro del Plebiscito

 

Parte il 9 agosto la grande manifestazione che si terrà questa estate nel luogo simbolo della città: piazza del Plebiscito.

Il progetto √® stato fortemente voluto dall‚ÄôAssessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli¬†Eleonora de Majo¬†che ha stabilito di promuovere una grande manifestazione da tenersi in piena estate nel luogo simbolo di Napoli, accogliendo la proposta di¬†Mario Esposito. L‚Äôiniziativa √® stata costruita di concerto con la Regione Campania e si inserisce all‚Äôinterno dell‚Äôitinerario turistico e culturale da Napoli a Pompei a valere sulla misura POC 2014-2020 – azione 1. La scelta della piazza pi√Ļ grande e rappresentativa della citt√† √® motivata dalla necessit√† di conciliare il rispetto delle misure anti-contagio con la volont√† di offrire alla citt√† ¬†la massima fruizione di un grande teatro pubblico e gratuito nella piazza pi√Ļ grande e significativa della citt√†.

La rassegna rappresenta un’occasione di riapertura all’arte e allo spettacolo dal vivo dopo lunghi mesi di sofferenza dell’intero comparto.

Teatro, musica, comicit√†, danza:¬†con¬†Restate a Napoli, in programma¬†dal 9 al 16 agosto in Piazza del Plebiscito,¬†decine di artisti di caratura nazionale e internazionale. Un evento pensato per riportare le persone a teatro dopo le chiusure avvenute durante il lockdown. I posti a sedere per il pubblico si prenotano mediante un sistema online. L‚Äôobiettivo √® restituire vita allo spettacolo dal vivo, offrendo agli artisti e al pubblico di napoletani rimasti in citt√† e di visitatori arrivati da fuori, la possibilit√† respirare ‚Äúarte‚ÄĚ in totale sicurezza.

Una rassegna di 24 spettacoli, suddivisi in 3 show al giorno per 8 giorni: uno spettacolo pomeridiano, uno al tramonto ed uno serale, con appuntamenti dalle ore 19 alle ore 24. In un‚Äôunica piazza saranno rappresentati diversi generi teatrali appartenenti alle pi√Ļ svariate categorie di spettacolo (commedia, musical, esibizioni di danza, monologhi, concerti, etc.). Sul palcoscenico si alterneranno numerosi artisti della scena partenopea; giovani e big di fama mondiale. Le serate saranno condotte da¬†Lello Arena e Fatima Trotta¬†insieme a¬†Maria Bolignano¬†mentre gli eventi pomeridiani saranno presentati da¬†Francesco Mastandrea¬†che sar√† ogni giorno affiancato da una presentatrice emergente.

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Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma 2020

Mibact РMinistero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Comune dell’Aquila-Programma Restart

I Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia e Ussita

Main Sponsor SIAE

NUOVOIMAIE

Gli organizzatori di¬†Federazione Nazionale ‚ÄúIl Jazz Italiano‚Ä̬†con il coordinamento di¬†I-Jazz,¬†con il contributo di Casa del Jazz e Movimento Tellurico

presentano

29 agosto ‚Äď 5 settembre: cammino e concerti tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo

5 e 6 settembre¬†a¬†L‚ÄôAquila:¬†200 musicisti, 10 palchi, il pi√Ļ grande evento di jazz

#jazz4italy

“In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio,
pronto a rimettersi sempre in¬†viaggio‚ÄĚ
. Non potremmo scegliere parole migliori rispetto a quelle di Gianni Rodari per raccontare la piccola impresa che gli organizzatori de ‚ÄúIl jazz italiano per le terre del sisma‚ÄĚ hanno intrapreso nel portare avanti, anche nel 2020, questo lungo cammino ininterrotto dal 2015.¬†Coraggio¬†e¬†viaggio¬†erano ci√≤ che serviva per mettere in piedi il progetto anche in questo anno difficile, complesso e pieno di incognite; coraggio e viaggio sono necessari per riuscire ad andare al di l√† del Coronavirus, del contingentamento, delle normative da rispettare, della distanze da tenere, della nuova forma di fruizione dello spettacolo dal vivo, degli abbracci mancati, dei baci non dati, della musica non suonata, degli spostamenti interrotti, degli appuntamenti mancati; coraggio e viaggio sono il motore di una nuova edizione che senza tradire la tradizione e le esperienze passate ha cercato di raggiungere comunque nuovi obiettivi, nuove forme di bellezza.

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Recensione: “I tre moschettieri” ospiti della IX Edizione Summer Live Tones 2020

di Clementina Abbamondi
Foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Sabato 1 agosto il concerto  che si sarebbe  dovuto  svolgere  negli spazi  esterni alla Casina Pompeiana sita nella Villa Comunale di Napoli si  è  tenuto all’interno della  struttura  a causa  di  un  temporale  improvviso ovviamente  rispettando tutte  le norme del  distanziamento e  l’uso delle mascherine  come da   protocollo per  il covid 19.

In apertura di questo attesissimo concerto Ornella  Falco ha colto l’occasione per esprimere il suo disappunto sulla impossibilità  di usare  la Casina Pompeiana luogo  già adibito all’arte,  alla musica ed alla cultura  nel  quale anche  il Live Tones   ha  tenuto in  passato  diverse  rassegne  jazz  durante il periodo invernale  come sede abituale  in una zona quella  di  Chiaia  carente  di luoghi  riservati ad eventi musicali e culturali.

L‚Äôultimo concerto ¬†della ¬†IX ¬†Edizione ¬†della ¬†Summer ¬†Live Tones ¬†2020 con la ¬†Direzione ¬†artistica di Alberto Bruno nell‚Äôambito della rassegna ‚ÄúART‚Äôerie‚ÄĚ, progetto organizzato da Ravello Creative Lab Srl,con la quale ¬†collabora il Live Tones ¬†per ¬†la sezione ¬†jazz ¬†‚ÄúI tre Moschettieri‚ÄĚ , tutti per uno, uno per tutti, ha¬† visto come ¬†protagonisti¬† tre¬† musicisti¬† e tre grandi amici: Giuseppe Bassi ¬†al ¬†contrabbasso, Seby Burgio ¬†piano ¬†e tastiere,Vince Abbracciante alla fisarmonica.

Un concerto che parte dal motto dei celeberrimi Moschettieri di Dumas e  porta  in scena musiche  originali  e musiche finemente  scelte appartenenti  a  diverse  culture, dall’Italia al Giappone  fino all’ Argentina .Un viaggio intenso fatto di emozioni perché evoca le emozioni di tre grandi musicisti ,tre eccellenze italiane nel mondo.

Anche in questa serata il pubblico,nonostante le rigidissime misure  anticovid  imposte e l’imprevisto della  pioggia , è  accorso numeroso . I musicisti sono emozionati e commossi di poter esibirsi finalmente dopo il lungo  look down  finalmente  davanti al pubblico.  Per i musicisti questo periodo lontano dai palchi è stato molto  doloroso  sia per evidenti motivi economici , venendo a mancare la possibilità di lavorare , sia per motivi psicologici.

Giuseppe Bassi ha superato questo lungo periodo di lontananza dal pubblico organizzando per ben tre mesi ,tutti i pomeriggi,dei concerti online dal suo sito facebook . Personalmente posso raccontare di aver partecipato insieme ad altri amici a questi piacevolissimi¬† incontri pomeridiani¬† nei quali Giuseppe Bassi ci ha accolti nella sua casa di Cellamare , nel suo¬† luogo incantato colmo di pupazzi¬† collezionati¬† durante i suoi viaggi intorno al mondo . Giuseppe¬† con¬† i suoi contrabbassi tra i quali ‚ÄúCaterina‚ÄĚ e la regia della moglie la bravissima contrabbassista e ¬†violoncellista ¬†Wu Hsueh-Su ¬†¬†che abilmente ¬†animava ¬†i ¬†pupazzi ¬†facendoli¬† ballare a tempo di musica, ha suonato dei ¬†bellissimi ¬†brani alcuni dei quali composti da due eccellenti ¬†musicisti giapponesi ¬†la pianista ¬†Sumire Kuribayashi ¬†e ¬†il chitarrista Yudo Matsuo , conosciuti da ¬†Giuseppe¬† nel¬† suo viaggio in ¬†Giappone durante il ¬†quale sono stati composti¬† i brani che fanno ¬†parte del CD ‚ÄúAtomic Bassi‚ÄĚ.

Durante ¬†il concerto ¬†all‚Äôinterno della ¬†Casina ¬†Pompeiana ¬†¬†Alberto Bruno, presidente dei ‚ÄúLives Tones‚ÄĚ ed Ornella Falco hanno¬† motivato la scelta del musicista che ha dato il via alla IX edizione del‚ÄĚ Summer ¬†Lives ¬†Tones ‚Äú ¬†il pianista ¬†Giovanni Guidi e la scelta del trio che la¬† conclude ‚ÄúI tre Moschettieri‚ÄĚ Giuseppe Bassi , Seby Burgio ¬†e ¬†Vince Abbracciante ¬†proprio per il ¬†loro ¬†impegno ¬†durante ¬†il ¬†lockdown¬† nel supportare il pubblico con i loro concerti ¬†online diventati ¬†appuntamenti¬† quotidiani ¬†durati¬† diversi ¬†mesi¬† e che hanno supportato psicologicamente sia gli stessi musicisti sia il pubblico che li ha seguiti fedelmente in questi ¬†piacevolissimi ¬†pomeriggi ¬†e serate ricche ¬†di musiche, chiacchiere e allegria.

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