Recensione: Andrea Rea, Paolo Recchia e Daniele Sorrentino in “Free Time” per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Venerdì 24 maggio nella hall dell’Hotel delle Terme di Agnano si è esibito un trio d’eccezione formato da Andrea Rea al piano, Paolo Recchia al sax Daniele Sorrentino al contrabbasso nel progetto “Free Time”.

Ornella Falco ha presentato prima del concerto l’evento “Jazzit Fest “2019, giunto alla VII edizione e che si svolgerà nei giorni 28,29,30 giugno a Pompei. È infatti proprio nella politica dei “Live Tones” promuovere    e divulgare eventi che hanno rilevanza a livello nazionale. Il “Jazzit Fest” non fa uso di contributi da parte dell’amministrazione pubblica locale si sostiene grazie a donazioni a sponsorizzazioni e al contributo della cittadinanza di Pompei che mette a disposizione dell’evento alberghi, ristoranti, B&B e ben 10 palchi distribuiti in vari luoghi della città. Sui palchi si esibiranno ben 400 musicisti provenienti da tutto il mondo che si daranno appuntamento in modo spontaneo e a titolo volontario per incontrarsi, conoscersi, esibirsi e produrre e comporre nuova musica trasformando il paese in un luogo di sperimentazione artistica. Ornella Falco rinnova quindi l’invito, al pubblico presente al concerto, a fare una donazione per questa grande manifestazione.

Alberto Bruno passa poi a presentare i musicisti del trio asserendo che l’intenzione del “Live Tones” è proprio quella di scegliere dei progetti per far sì che dei giovani e talentuosi musicisti possano portare avanti sia la loro musica originale sia gli arrangiamenti personali e particolari degli standard jazz. I musicisti che compongono il trio hanno tutti un grande talento dice Alberto” Ho visto crescere questi musicisti ed ora sono arrivati a dei livelli straordinari”.

Due dei musicisti sono campani:

Daniele Sorrentino, figlio d’arte, il padre pianista, il nonno mandolinista e lo zio tastierista. Inizia a suonare a 4 anni il violino. En tra a far parte giovanissimo nell’Orchestra del padre “Tony Sorrentino”. Dopo aver assistito ad un concerto di Herbie Hancock con Dave Holland decide di intraprendere lo studio del contrabbasso. Nel 2000 con il fratello maggiore chitarrista formano il “Sorrentino 4et Jazz “Vincitore del “Premio Petrucciani”, nel 2004 vince il concorso di “Baronissi jazz” con il “Sorrentino 4et”. Nel 2016 esce il disco “Secret Love” in collaborazione con il D.E.A. trio.

Andrea Rea, pianista di Pomigliano d’Arco, all’età di 9 anni inizia lo studio del pianoforte. Dopo aver vinto con varie formazioni diversi concorsi nel 2007 vince sia con “L’Ostinato 4et”il concorso “Chicco Bettinardi” sia il prestigioso “Premio internazionale Massimo Urbani”. Partecipa a numerosi Festival sia in Italia sia all’estero. Numerosa è la discografia come sideman. Il primo disco da solista si intitola “White room” e nel 2016 collabora con il D.E.A. trio al disco “Secret Love”. Numerose le sue collaborazioni con il quartetto di Stefano Di Battista.

Paolo Recchia al sax, nativo di Fondi, si appassiona sin da bambino al sax contralto grazie al padre. A 11 anni inizia prima gli studi classici e poi si dedica al jazz. Nel 2003 partecipa al “Premio Internazionale Massimo Urbani” vincendo una borsa di studio per Siena jazz. Vince numerosi premi sia in Italia sia all’estero. Il suo esordio discografico risale al 2008 con “Introducing Paolo Recchia fatturino Dado Moroni”, nel 2011 “Ari’S Desire”, nel 2013 “Three for Getz” un omaggio a Stan Getz e nel 2015 “Peace Hotel”. Numerose le tournée in tutto il mondo ed i concerti live in Italia con varie formazioni.

È proprio Paolo Recchia a presentare i musicisti del trio dopo aver ringraziato il numeroso pubblico presente dicendo “Il trio nasce da lunghi viaggi e chiacchierate sulla musica, sui gusti, su ciò che ci piace e sulle esperienze musicali che abbiamo vissuto insieme, da una stima umana reciproca” e ancora “I brani che suoneremo sono sia standard della tradizione americana sia brani originali”.

Tra i brani proposti durante il concerto una bellissima versione con un arrangiamento personalissimo di Paolo Recchia di “Central Park West” di John Coltrane, il brano “317 East 32 nd street” del grande pianista cool jazz Lennie Tristano, il brano “Peace Hotel “tratto dal cd di Paolo Recchia con sue composizioni originali e un arrangiamento spettacolare di “Tea for two”. Perfetto l’interplay tra i musicisti conseguenza naturale del feeling musicale ed umano creatosi fra di loro. Il loro talento personale è indiscusso. Andrea Rea al piano ha esaltato i brani con i suoi virtuosismi suonando il suo strumento con leggerezza e nel contempo grande energia ed una continua ricerca dell’improvvisazione, Daniele Sorrentino con i suoi intensi assoli ha completato e valorizzato i vari brani e Paolo Recchia col suo modo di comunicare attraverso il sassofono ha arricchito di sensibilità ,forza e chiarezza espressiva i brani proposti durante il concerto riuscendo , talvolta, a trasmettere la nostalgia e l’intimismo della sua musica.

 

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