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Recensione: Andrea Rea e Leila Duclos concludono la XIV ed. di Pompei Inn…Jazz 2026

Articolo e Foto a cura di Annamaria De Crescenzo

Dopo due serate di strepitosa atmosfera jazzistica e altrettanti artisti applauditissimi dal numeroso pubblico accorso in piazza, la conclusione della XIV Edizione di Pompei INN,…Jazz 2026 e’ stata affidata a due progetti di altrettanti talenti della musica internazionale come Andrea Rea  in “El Viajero” e Leila Duclos con Django Moods.

Il pianista Andrea Rea (Classe 1983, originario di Pomigliano D’arco (NA) ma romano di adozione) è uno dei nomi più richiesti nell’ambiente jazzistico. Collabora da anni al fianco di numerosi musicisti tra cui: Stefano Di Battista, Dianne Reeves, John Patitucci, solo per citarne alcuni.

In questo lavoro intitolato “El Viajero” uscito il 18 giugno 2021 per l’etichetta italiana Filibusta Records, inserito nella lista dei primi 100 album (Greatest jazz album) del Jazzit award 2021, il filo conduttore che lega la diversità dei brani è il viaggiatore (el Viajero per l’appunto) che spazia tra i diversi generi e luoghi che il pianista partenopeo ha deciso di raccontare.

In “ El Viajero” ognuna delle otto tracce (tra cui 3 composizioni originali) ha un significato evocativo molto personale: e’ presente oltre al bellissimo omaggio alla musica Sud Americana (C.Aguirre,M.Rojas,H. De Hollanda) la quale non a caso rappresenta un’influenza costante nella musica di Rea, e’ presente un prezioso contributo di Giacomo Tantillo alla Tromba nel brano “En la Orilla del Mundo”.

El Viajero (Il Viaggiatore) è quindi un viaggio, il viaggio, quello personale, realizzato attraverso culture e luoghi di diversi paesi, che in qualche modo hanno influenzato la musica di Rea oltre ad essere un “viaggio” nelle sue emozioni di artista delicato, sensibile, quasi timido, ma di grandissimo talento pianistico e compositivo di rara bellezza.

Come lo stesso Rea ha dichiarato in una recente intervista “

”El viajero”, lanciato lo scorso giugno,  è un viaggio metaforico in tutti quei brani che hanno costituito la mia formazione come musicista ed autore.

E parlando dei temi del disco stesso: “ In “El Viajero” si viaggia da Cuba fino all’Argentina, passando per il Brasile ma con un occhio all’Europa. Ognuno di questi posti mi ha segnato profondamente ed ho voluto celebrare in qualche modo i profumi e le influenze che hanno avuto su di me attraverso la musica. Credo che, essendo napoletano di origine ed avendo vissuto una parte della mia vita a Napoli, ci sia un legame musicale molto forte con il Sudamerica.”

Il concerto e’ iniziato con “Agua de Vida” brano scritto da Andrea Rea, seguito da “Milonga gris” su particolari atmosfere della musica argentina di Carlos Aguirre, entrambi nel nuovo disco. Poi il Trio propone al numeroso pubblico in sala alcuni brani della carriera di Andrea Rea  per poi ritornare ai brani di “El Viajero” come appunto il brano che da il titolo all’intero album e una bellissima interpretazione in piano solo di “En la orilla del Mundo “ di Martin Rojas. Il concerto continua con lo straordinario talento non solo di Andrea Rea che al pianoforte e’ un vero e proprio interprete raffinato con uno stile che emoziona infinitamente la platea, ma anche di Francesco Puglisi al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria, i quali mostrano di avere una straordinaria intesa non solo stilistica con Andrea Rea ma anche di grande coinvolgimento emotivo con una musica che tocca le corde dell’anima di chi l’ascolta.

Il secondo concerto della serata che conclude questa fantastica edizione e’ affidato all’estro creativo e alla bravura di Leila Duclos, uno dei nuovi talenti emergenti della scena musicale di Parigi, da anni ormai una delle capitali del jazz europeo.


La giovane cantantautrice/chitarrista francese è da sempre immersa nel mondo del jazz, fin da piccola, essendo anche figlia d’arte. Suo padre Cyril, anch’egli chitarrista, le ha trasmesso la grande passione per il genio del Gipsy Jazz ovvero il grande Django Reinhardt, ma anche per tanta musica afro-americana.

Tra i suoi idoli, infatti, c’è la leggendaria Ella Fitzgerald dalla quale è stata da sempre ispirata, fino a sviluppare la virtuosa tecnica dello scat usando la voce come uno strumento musicale. Grazie all’originale fusione di questi stili la Duclos si fa notare presto e si esibisce regolarmente in alcuni dei più prestigiosi jazz club parigini e festival europei, collaborando tra gli altri con grandi maestri del jazz manouche come Raphael Fays, Costel Nitescu, Steve Laffont e Ninine Garcia.


Max Barrella, chitarrista, polistrumentista e compositore di consolidata esperienza internazionale, proviene dalla scuola salernitana, riconosciuta ormai da molti anni come una delle migliori espressioni del jazz italiano. Si è esibito come leader e come sideman nell’ambito di numerosi festival e rassegne nei jazz club italiani ed europei grazie a vari tour in Italia, Germania, Spagna, Francia e Belgio. Ha collaborato con molti nomi della scena jazz e black music internazionale, tra i quali Randy Brecker, Wayne Tucker, Lauren Henderson, James Thompson, Gregg Kofi Brown, Noreda Graves e Jean-Yves Jung.

Questo connubio Italo-francese, che e’ iniziato grazie ad un incontro online sui social, come raccontato dallo stesso chitarrista, dà vita ad un repertorio che si sviluppa nel segno dello stile e della tradizione gipsy jazz creata dall’incredibile esperienza di Django Reinhardt, omaggiandone anche le doti di compositore con alcuni dei suoi brani più famosi, ma anche con alcuni originali della stessa Duclos, brani che fanno parte della loro uscita discografica intitolata “Django moods”.

Leila Duclos e’ un autentico vulcano di energia e di grinta musicale. Racconta con molta emozione i suoi inizi di una carriera che sta diventando ogni giorno sempre piu’ importante, figlia d’arte, i genitori sono entrambi straordinari musicisti, ha respirato da sempre la musica in ogni suo genere e stile e sono stati gli stessi genitori ad insegnarle ad amare la musica gipsy jazz e jazz manouche  oltre a brani della chanson francaise  che hanno conquistato le platee di tutto il mondo.

Sempre con la gioia di vivere per la Musica, sul palco ha duettato con il talento di Francesco Galatro alla chitarra, di Massimo Barrella sempre all chitarra, e di Osvaldo Costabile violino con un sorriso e una grande energia che ha dimostrato in ogni brano come abbia una straordinaria anima, sensibilissima alle emozioni della vita che racconta in un modo che è pura dolcezza e bellezza

Insomma, un bellissimo progetto che merita di essere presentato in tutti i grandi Festival e rassegne jazz di tutta Italia.

Ancora una volta tre bellissime serate di meravigliosa musica, ancora una volta artisti di straordinario talento scelti mirabilmente dall’Avv. Gianpiero De HOnestis

Non ci resta quindi di dare appuntamento alla prossima edizione con la certezza di ritrovarci ad ascoltare anche l’anno prossimo talenti straordinari del jazz a livello internazionale.

LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET-LUIGI DI NUNZIO-ANDREA REA-DARIO DEIDDA-ELISABETTA SAVIANO

Giovedì 7 marzo  ore 21:45 sul palco del Bourbon Street Via Vincenzo Bellini 52 Napoli il Live Tones Napoli ETS presenta per la propria rassegna jazz:

Luigi Di Nunzio, Andrea Rea, Dario Deidda Elisabetta Saviano Luigi Di Nunzio – Sax Alto Andrea Rea – Panoforte

Dario Deidda – Basso Elisabetta Saviano – Batteria

Un progetto affascinante che unisce quattro musicisti di diverse generazioni. 

Il loro concerto jazz promette un viaggio emozionante attraverso le epoche di questo genere musicale, spaziando da classici a sonorità più moderne e innovative.

La diversità di esperienze e influenze dei musicisti darà vita a un’interpretazione musicale autentica, creando un’atmosfera coinvolgente e ricca di sfumature. Un’occasione imperdibile per gli amanti di questo genere musicale di immergersi nella sua storia e di scoprire nuove interpretazioni.

La presenza di musicisti di diverse generazioni offre una prospettiva unica sull’evoluzione del jazz. Il loro dialogo musicale metterà in luce le diverse sfumature e interpretazioni di questo genere nel corso del tempo.

La passione per il jazz che accomuna i musicisti è il fulcro del progetto. 

La loro energia e il loro entusiasmo saranno contagiosi e contribuiranno a creare un’atmosfera speciale dove avrete la possibilità di ascoltare brani classici, standard rivisitati
e composizioni originali.

⏰️L ‘ingresso è dalle ore 20,30.Inizio concerto ore 21:45

Posti limitati si prega di prenotare per l”assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21:30

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita go2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559 – 338 8253756

ANDREA REA: il 2 luglio esce il nuovo album El Viajero

Andrea Rea

“El Viajero”

El Viajero è il quarto Album in uscita per Andrea Rea, musicista campano d’origine e romano d’adozione, in uscita il 2 luglio per Filibusta Records.

Pianista tra i più richiesti della scena jazzistica collabora da anni al fianco di numerosi musicisti tra cui: Stefano Di Battista, Dianne Reeves e John Patitucci.

Il suo approccio e la sua musica si rifanno ad innumerevoli colori ispirati sicuramente dalla tradizione jazzistica la quale funge da supporto ad un linguaggio personale influenzato da un’ampia gamma di suoni e musiche.

In questo lavoro intitolato “El Viajero” il filo conduttore che attraversa la diversità dei brani è il viaggiatore che spazia tra i diversi generi e luoghi che il pianista partenopeo ha deciso di raccontare. In questo lavoro Andrea si fa aiutare da personalità musicali intelligenti e sensibili in grado di sviluppare al meglio le sue idee di partenze. Come il contrabbassista Daniele Sorrentino (Stefano Di Battista, Joe Barbieri) già presente nel suo apprezzato lavoro d’esordio “Arioso” ed “Impasse” ed il batterista Lorenzo Tucci considerato uno dei nomi di spicco della batteria jazz in Italia.

In “El Viajero” ognuna delle otto tracce (tra cui tre composizioni originali a firma del leader) si riallaccia ed evoca esperienze, avvenimenti e ricordi.

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Recensione: Andrea Rea, Paolo Recchia e Daniele Sorrentino in “Free Time” per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Venerdì 24 maggio nella hall dell’Hotel delle Terme di Agnano si è esibito un trio d’eccezione formato da Andrea Rea al piano, Paolo Recchia al sax Daniele Sorrentino al contrabbasso nel progetto “Free Time”.

Ornella Falco ha presentato prima del concerto l’evento “Jazzit Fest “2019, giunto alla VII edizione e che si svolgerà nei giorni 28,29,30 giugno a Pompei. È infatti proprio nella politica dei “Live Tones” promuovere    e divulgare eventi che hanno rilevanza a livello nazionale. Il “Jazzit Fest” non fa uso di contributi da parte dell’amministrazione pubblica locale si sostiene grazie a donazioni a sponsorizzazioni e al contributo della cittadinanza di Pompei che mette a disposizione dell’evento alberghi, ristoranti, B&B e ben 10 palchi distribuiti in vari luoghi della città. Sui palchi si esibiranno ben 400 musicisti provenienti da tutto il mondo che si daranno appuntamento in modo spontaneo e a titolo volontario per incontrarsi, conoscersi, esibirsi e produrre e comporre nuova musica trasformando il paese in un luogo di sperimentazione artistica. Ornella Falco rinnova quindi l’invito, al pubblico presente al concerto, a fare una donazione per questa grande manifestazione.

Alberto Bruno passa poi a presentare i musicisti del trio asserendo che l’intenzione del “Live Tones” è proprio quella di scegliere dei progetti per far sì che dei giovani e talentuosi musicisti possano portare avanti sia la loro musica originale sia gli arrangiamenti personali e particolari degli standard jazz. I musicisti che compongono il trio hanno tutti un grande talento dice Alberto” Ho visto crescere questi musicisti ed ora sono arrivati a dei livelli straordinari”.

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Pignatelli in Jazz : Andrea Rea & Mino Lanzieri in “Conversation”

di Annamaria De Crescenzo

andrea-rea-e-lanzieriPrimo appuntamento del “Pignatelli in jazz” , sponsorizzato da Banca Credem e patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e diretto da Emilia Zamuner coadiuvata dall’addetto stampa & Comunicazione Eduardo Scarfoglio, domenica 5 marzo nella Veranda Neoclassica di Villa Pignatelli un duo eccezionale che porta con sé tutto il talento e l’energia di due giovani ma già affermati musicisti del panorama jazzistico italiano: Andrea Rea (piano) e Mino Lanzieri (chitarra) nella presentazione del loro  “Conversation”, un disco che ha unito tradizione jazzistica di un altissimo livello  completamente riarrangiate dai due musicisti a brani di propria composizione che hanno letteralmente conquistato ed affascinato il numerosissimo pubblico presente, una conversazione a due scambiandosi idee, esperienze musicali, in un dialogo continuo tra strumenti e personalità di due Artisti simili che hanno nel cuore la MUSICA. Continua a leggere