Hammond Quartet featuring Antonio Caps e Adam Pache in New Italian Tour per Otto Jazz Club

Ancora un altro concerto di successo per la rassegna di musica jazz organizzata dall’Otto Jazz Club da diversi mesi nella splendida sala dell’Antico Refettorio dell’Hotel San Francesco al Monte. Questa volta i protagonisti assoluti di una serata di grandissimo livello jazzistico l’Hammond Quartet composto da Nicholas Thomas (vibrafono), Marco Ferri al sax tenore, Antonio Caps (organo Hammond) e Adam Pache (batteria), nato dall’incontro tra quattro musicisti conosciutissimi ed apprezzati sia dal pubblico italiano che quello francese e d’oltreoceano, i quali da gennaio scorso stanno girando l’Italia con un tour che sta riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica.

La Musica eseguita è di chiaro stampo Hard Bop e si presenta fresca e formata da una sonorità unica che nasce dalla fusione del suono dell’Organo Hammond con quella del Vibrafono, arricchita dal suono intenso del Sax tenore e dalla ritmica espressa dalla batteria di uno dei talenti più importanti del panorama jazzistico internazionale.

Tutti i musicisti del quartetto hanno un curriculum professionale di altissimo livello.

Nicholas Thomas dopo essersi diplomato in percussioni e in vibrafono, si è specializzato in nell’armonia bebop e suonando con grandi nomi come Franck Basile, Jim Yamouridis, Seb Martel, Fabien Mary, Sarah Murcia, Luigi Grasso diventando uno dei più richiesti vibrafonisti in Francia e in tutta Europa.

Marco Ferri, considerato a giusta ragione uno dei più interessanti giovani sassofonisti jazz italiani, oltre ad essere vincitore di numerosi concorsi internazionali, ha collaborato con grandissimi Artisti come Dee Dee Bridgewater, Benny Golson, Shawn Monteiro, Paolo Fresu, Renato Sellani, Tullio de Piscopo e tanti altri. Anche in campo classico, sia come clarinettista che come sassofonista vanta collaborazioni e progetti di grande importanza con l’Orchestra dell’Arena di Verona e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma solo per citarne alcune, oltre che far parte dal 2007 del Quartetto Saxofollia. Attualmente oltre alla sua carriera artistica, insegna sassofono presso il Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna e di sassofono jazz presso il Conservatorio Martini di Bologna.

Antonio Caps, dopo la laurea in jazz presso il Conservatorio di Musica di Napoli San Pietro a Majella, si specializza non solo all’organo Hammond studiando con Joey De Francesco e Tony Monaco, anche lui collaborando con grandissimi musicisti come Benny Golson, George Garzone, Francisco Mela e tanti altri, ma anche in pianoforte svolgendo la sua carriera non solo in Italia ma anche all’estero. Fa parte di diversi progetti come Ricci, Caps, Coppola Hammond Trio con Fabrizio Bosso, Daniele Cordisco Hammond Trio feat Gregory Hutchinson, del Gege’ Munari Hammond Trio e recentemente nel progetto Hammond Groovers ai quali, in diversi progetti ha partecipato come cantante solista l’americana Denise King e il sassofonista Jerry Weldon. Attualmente ha un disco di prossima uscita con il trombettista Fabrizio Bosso, e spesso è in America per diversi concerti e collaborazioni con grandissimi artisti americani come Ronnie Cuber e il già citato Jerry Weldon.

Adam Pache è uno dei batteristi jazz più completi e promettenti. Nonostante la sua giovane età ha suonato e registrato con molti dei musicisti più bravi del mondo tra i quali Clark Terry, Christian McBride, Steve Grossman, Jeremy Pelt e tanti altri. Si è esibito in alcuni dei più importanti festival internazionali a New York, Montreaux, e Copenaghen, oltre che fare tourneé in tutto il mondo.

Durante la serata del 13 aprile hanno avuto modo di farsi conoscere e far conoscere ed apprezzare la loro musica da un pubblico esperto ed attento il quale, nonostante il giorno di festività come lo è il giovedi santo, non ha rinunciato ad una serata jazz di altissimo livello. Sono stati presentati brani sia originali come “Crazy Ciock” che standard jazz come “Blues for Elvin “di John Coltrane, “My Ideal” (Chet Baker) “Parker 51 “(Stan Getz), concludendo con una bellissima versione di “I tought about you” che ha affascinato il pubblico presente.

Prossimo concerto il 21 aprile con “Concerto Esatto n. 1 “ un progetto musicale a cura di Enzo Nini

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