Giulio Martino 4tet al “Pignatelli in jazz”

Penultimo appuntamento del “Pignatelli in jazz”, sponsorizzato da Banca Credem e patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e diretto da Emilia Zamuner coadiuvata dall’addetto stampa & Comunicazione Eduardo Scarfoglio, domenica 19 marzo nella Veranda Neoclassica di Villa Pignatelli con il concerto di Giulio Martino 4tet, formato da Giulio Martino al sax, Rocco Zaccagnino alla fisarmonica, Alexandre Cerdà Belda alla tuba e Leonardo De Lorenzo alla batteria.

Ormai l’appuntamento con il Pignatelli in Jazz sta diventando un appuntamento fisso con la musica jazz di altissimo livello e anche questo concerto lo ha confermato. Giulio Martino è uno dei sassofonisti italiani di grandissima esperienza e maturità artistica tale al punto da essere apprezzato dalla critica anche internazionale come uno dei talenti jazzistici più importanti, pluripremiato in molte occasioni e punto di riferimento del panorama jazzistico degli ultimi trent’anni. Ha collaborato con tantissimi musicisti di livello internazionale come Eliot Zigmud, Steve Smith, Miroslav Vitous e Peggy Stern solo per citarne alcuni.

In tale quartetto acustico, si avvale della bravura e del talento di altri tre musicisti che lo hanno accompagnato in questo progetto sul quale stanno lavorando da un anno e che li ha portati a registrare un album che sarà pubblicato a breve e che conterrà composizioni originali del quartetto stesso, di alcuni musicisti jazz loro amici e brani standard jazz.

Il concerto inizia con il brano “Incantatore” di Armanda Desidery, un tango misto ad influenze musicali di sapore orientale che ha appunto incantato la platea. A seguire un brano di Charles Mingus “Faubus Fables” (che fu scritto per protestare contro la politica razzista del governatore dell’Arkansas) che da spazio nell’introduzione al bellissimo assolo di tuba magistralmente suonata da Alexandre Cerdà , seguito da “Buon Compleanno” composizione originale di Giulio Martino dedicata a tutti i papà che non ci sono più, concludendo con due brani composti da Leonardo De Lorenzo “Clown “ e “Circus “ che hanno dato spunto per poter presentare l’Associazione “L’isola dei Girasoli” che si occupa di creare iniziative per i bambini ospedalizzati soprattutto nella creazione di audiolibri da donare loro e di organizzare concerti dedicati a loro, che lo stesso Leonardo De Lorenzo ha dichiarato essere un progetto ereditato da Maria Lucci dell’Otto Jazz Club di Napoli e di esserne fiero di continuare tale progetto fino a quando avrà forze e vita per farlo.

Molto emozionante l’omaggio a Jaco Pastorius con “Three views of a Secret” nella cui versione originale Toots Thielemans suonava l’armonica, sostituita dall’accordina suonata meravigliosamente da Rocco Zaccagnino, e in chiusura del concerto stesso, l’omaggio a colui che è considerato la “storia del pianoforte jazz” Bill Evans “Children’s play song” una dolcissima ninna nanna applauditissima dal pubblico entusiasta.

Prossimo e ultimo appuntamento del Pignatelli in Jazz domenica 26 marzo ore 11.30 con il Mario Nappi Trio & Emilia Zamuner in “Tradition”.

foto di Spectra Foto :  Photogallery

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