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22 e 23 luglio Concerti Jazz all’ANFITEATRO FLAVIO e all’ANTRO della SIBILLA per il POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL 2019

 

POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL

Il Festival dei Campi Flegrei

X Edizione 2019

  fino al 27 luglio

    

IL JAZZ nel Parco archeologico dei Campi flegrei

22 luglio SOLD OUT per il concerto all’ANFITEATRO FLAVIO  di Filippo Vignato

 23 luglio – concerto al piano di Giovanni Guidi presso l’ANTRO della SIBILLA a Cuma

(Apertura straordinaria biglietto ingresso al sito 2€, fino ad esaurimento posti)

 

Ancora due concerti di grande fascino per il jazz nei siti archeologici del Parco archeologico de Campi Flegrei con il Pozzuoli Faber Jazz Festival, X edizione, oltre ai vari appuntamenti nei club del territorio.

Musica jazz, archeologia, paesaggio in un mix  di tradizioni che si mescolano e esaltano la bellezza dei luoghi, amplificando l’armonia delle note jazz.

Sold out per  il concerto del 22 Luglio  all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, luogo simbolo di Puteoli, dove sarà di scena il quartetto del trombonista  Filippo Vignato. Al suo fianco Giovanni Guidi al  pianoforte, Luca Fattorini al contrabbasso e Emanuele Maniscalco alla batteria.

Vignato, trombonista, compositore e arrangiatore nato a Thiene (VI) nel 1987  inizia lo studio del trombone a soli 10 anni. Svolge una intensa attività concertistica in Italia e tutta Europa come “sideman” e come leader di propri progetti artistici. Oggi è considerato come uno dei più interessanti musicisti italiani della sua generazione. Leggi altro

Recensione: Stefania Tallini ospite della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei

di Clementina Abbamondi 

 

Nel suggestivo contesto delle Terme Romane di Baia, mercoledì 10 luglio nell’ambito della X Edizione della rassegna “Pozzuoli Faber Jazz Festival ” si è esibito un quartetto strepitoso formato da Stefania Tallini al piano, Gabriele Mirabassi al clarinetto, Matteo Bortone al contrabbasso, Gregory Hutchinson alla batteria.

Stefania Tallini, apprezzata pianista , compositrice e arrangiatrice jazz italiana, laureata in Pianoforte Principale al Conservatorio   S. Cecilia di Roma ed in Jazz al Conservatorio L. Refice di Frosinone (Arrangiamento e Composizione per Big Band,) si è specializzata partecipando a numerose Masterclass   e seminari ed ha ottenuto diversi   premi in molti   concorsi internazionali, sia come pianista, che come compositrice e arrangiatrice. La sua discografia comprende 9 album da leader, nei quali sono contenuti tutti brani di sua composizione. Il suo brano “ New Life” è stato inserito nel Real Book italiano che comprende le composizioni dei più importanti jazzisti italiani. Il talento della Tallini, in grado di conciliare Frederic Chopin, Bill Evans e Antonio Carlos Jobim, l’ha condotta a   esibirsi in tutto il mondo insieme a nomi prestigiosi.

Gabriele Mirabassi nato a Perugia nel 1967 si è diplomato in clarinetto nel 1986 presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia. Nella sua carriera ha spaziato dal jazz alla musica classica collaborando con numerosi artisti : Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Roberto Gatto e molti altri. Negli ultimi anni ha iniziato a svolgere una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sud americana. Vasta è la discografia del maestro Mirabassi, che è uno dei massimi virtuosi del clarinetto a livello internazionale. Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti, la sua formazione musicale nei primi anni ha riguardato tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente, ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che è diventata sempre più consistente fino a diventare esclusiva. Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria “miglior nuovo talento”. Numerosissime sono le collaborazioni estremamente eterogenee, sia sul piano degli stili, che dei linguaggi. Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato il suo panorama di collaborazioni sapendo aprirsi ad altri ambiti di spettacolo. Nel 2008 esce un disco interamente a suo nome, “Canto di Ebano”, che è un omaggio allo straordinario legno   africano e alle appassionate mani italiane che lo trasformano in clarinetto. Il disco ha vinto il 26°  Top Jazz  2008 come migliore disco dell’anno. Nella carriera di Mirabassi, vero spartiacque è l’incontro con il musicista brasiliano Giunga. Il disco “Graffiando Vento” rappresenta il definitivo slancio dell’artista verso la musica strumentale brasiliana.

Gregory Hutchinson, nato a Brooklyn nel 1970, è un batterista jazz americano . Ha studiato con Marvin Smith e   Kenny Washington alla fine degli anni 80 e ha iniziato la sua carriera suonando con Red Rodney nel 1989-1990. Gregory esprime una freschezza dell’inventiva che è stata una sua caratteristica fin dall’inizio. Ispirato da Charlie Parker, il desiderio di Greg ed il suo obiettivo è quello che la batteria suoni così come cantava il sax di Charlie Parker. Ha suonato con grandissimi artisti tra i quali Christian Mc Bride, Roy Hargrove, Steve Wilson e tanti altri.

Matteo Bortone è uno dei giovani contrabbassisti che si sta affermando a livello nazionale, e non solo, come compositore, strumentista e leader, in particolare dopo essere stato eletto “Migliore Nuovo Talento” al Top Jazz 2015, dai giornalisti della rivista Musica Jazz. Nativo di Otranto, ma cresciuto musicalmente a Parigi, dove ha ottenuto un Master in jazz al Conservatorio Nazionale Superiore, Matteo ha già all’attivo tre produzioni discografiche. Suona stabilmente in diverse band italiane e francesi.

Stefania Tallini si mostra contentissima di suonare in un luogo ricco di cultura e suggestione: Le Terme Romane di Baia. La Tallini presenta il suo nuovo progetto che presto sarà registrato in trio, dal titolo “Uneven” (Irregolare)  e dice in una recente intervista: “col passare del tempo la mia musica ha acquisito sempre più caratteristiche di irregolarità e di asimmetria ed anche nella vita le cose che più mi affascinano sono quelle “irregolari”, appunto, imprevedibili, asimmetriche, non razionali”. E ancora: ”in questo nuovo progetto c’è la sintesi dei generi musicali che suono e ascolto da sempre: jazz, musica classica, musica brasiliana”.

Alcuni dei brani che si sono susseguiti nel concerto sono: “Uneven”,   “Il sogno”, “Anna”, dedicata ad una sua amica prematuramente scomparsa,”Bluesme”, un blues “storto” come lei lo ha definito ed una bellissima ballad che al concerto ha voluto dedicare  a Joao Gilberto, scomparso recentemente. L’ultimo brano, “Choro para dois” è di ispirazione brasiliana.

Nei brani si evidenzia la bravura dei singoli musicisti ed il loro talento personale che riesce a raggiungere un grande interplay, un suono omogeneo e un ritmo perfetto. Stefania Tallini ha una tecnica nitida e brillante ma soprattutto le sue doti di compositrice le permettono di scrivere sempre temi melodici e raffinati. La sua caratteristica è quella di riuscire a fondere stili diversi con grande maestria.

Alla fine del concerto a nome dell’Associazione “Jazz & Conversation”, Antimo Civero Direttore Artistico insieme ad Angelo Pesce del Festival, ha consegnato alla Tallini il premio “la Bomba della Pace” creata dal maestro puteolano Raffaele Ariante.

Recensione: Enrico Pieranunzi Trio & Valentina Ranalli ospiti alla X Edizione di Pozzuoli Faber Jazz Festival

di Clementina Abbamondi

 

Venerdì 5 luglio 2019 nel cortile del Castello Aragonese di Baia, sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei   si è tenuto nell’ ambito della X edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival un bellissimo concerto “Valentina sings Pieranunzi” con Enrico Pieranunzi al piano, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso, Cesare Mangiacavallo alla batteria e alla voce Valentina Ranalli .

Pozzuoli Jazz Festival dei Campi Flegrei è una manifestazione che nasce da una duplice passione : quella per la musica e quella per il territorio Flegreo. Organizzato dall’ A.P.S. “ Jazz and Conversation” con la direzione artistica di Antimo Civero e Angelo Pesce è un Festival di musica Jazz “itinerante” che si tiene sul territorio dei Campi Flegrei con edizione estiva ed invernale. Si è voluto creare un legame ideale tra cultura e patrimonio dei Beni Culturali ed Ambientali dell’ area Flegrea. Il fine dell’ Associazione è quello di sensibilizzare le coscienze nei confronti del patrimonio artistico troppo spesso abbandonato e dimenticato grazie al messaggio musicale.

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5 luglio – CASTELLO di BAIA ENRICO PIERANUNZI TRIO e Valentina Ranalli in “Valentina sings Pieranunzi” per il POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL 2019

POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL

Il Festival dei Campi Flegrei

X Edizione 2019

  fino al 27 luglio

Il JAZZ nei CAMPI FLEGREI

5 luglio – CASTELLO di BAIA

 ENRICO PIERANUNZI TRIO e Valentina Ranalli

in

“Valentina sings Pieranunzi”

 

Apertura straordinaria
biglietto ingresso al sito 2€, fino ad esaurimento posti.

 

Enrico Pieranunzi, una leggenda del jazz al Castello d Baia, il 5 luglio 2019 (ore 21,00). Eccellenze musicali, archeologia e paesaggio si incontrano nei più bei siti del Parco archeologico dei Campi Flegrei, con il il  Pozzuoli Faber Jazz Festival 2019, X Edizione.

Pieranunzi si esibirà con il suo trio (Giuseppe Romagnoli al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria), accompagnando la bellissima voce “flegrea” di Valentina Ranalli in “Valentina sings Pieranunzi”. 

 

Pieranunzi è l’unico musicista italiano di sempre ed uno dei pochissimi europei ad aver suonato e registrato più volte nello storico “Village Vanguard” di New York con Marc Johnson and Paul Motian (Camjazz, 2010). Leggi altro

“Jazz in Vigna ” sabato 22 giugno ore 21.00 Quartieri Jazz Ensemble presso la Tenuta Il Gruccione

Dopo il tutto esaurito della scorsa settimana si rinnova l’appuntamento “JAZZ IN VIGNA” per
sabato 22 giugno a partire dalle ore 21.00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione
della famiglia Iovino. Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di
Pozzuoli.
L’evento è stato inserito nella programmazione del Pozzuoli Jazz Festival 2019 per la
valorizzazione del territorio dei campi flegrei.

Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima
musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli
ospiti che saranno accompagnati in uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un
connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi. Leggi altro

Conferenza stampa di presentazione della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei

di Annamaria De Crescenzo 
foto:  ph. Maurizio Magnetta

Giovedi 13 giugno si è svolta la conferenza stampa di presentazione del ricco programma della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei che si terrà, dal 20 giugno al 27 luglio, nelle location più belle del Parco Archeologico dei Campi Flegrei come  il Castello di Baia, le Terme di Baia, l’Anfiteatro Flavio, l’ Acropoli di Cuma, l’Antro della Sibilla, il Monte di Procida , il   Lago Lucrino ,  il Lago D’Averno , il Rione Terra oltre a location e locali partner della manifestazione siti a  Quarto, Pozzuoli e Bacoli.

La conferenza stampa presentata dal Direttore Artistico Antimo Civero e da Paolo Giulierini, Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei dal 2018, e che ha fortemente voluto sostenere il Festival, è stata l’occasione per illustrare il ricchissimo programma della rassegna che per un mese inonderà il territorio flegreo di musica jazz e non solo.

Il Festival, è organizzato dall’Associazione Jazz & Conversation, impegnata da anni a testimoniare
il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il
territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni.
Oltre che della collaborazione del Parco archeologico dei Campi Flegrei, gode del patrocinio
morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Monte di Procida e del Comune Città di
Assisi, Pozzuoli, del contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili di Napoli e ha tra i suoi partner l’Associazione Nazionale I -Jazz.

Quest’anno il Festival che è organizzato dall’A.P.S. Jazz and Conversation, si presenta con due
novità importanti.
La prima riguarda la straordinaria collaborazione del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che
è partner della manifestazione, che oltre a mettere a disposizione le sue suggestive location per
ospitare i concerti ne supporta anche tutte le attività a testimonianza dello spirito della nuova
gestione dei beni culturali, con una visione vicina ai cittadini e di apertura totale.

La seconda, invece, riguarda la volontà sostenere l’attività della Fondazione CASAMORE,
fondazione solidale, senza scopo di lucro che ha come scopo quello di occuparsi di bambini e
giovani adulti affetti da malattie genetiche e del neuro sviluppo. Nel corso degli appuntamenti della
decima edizione del Festival , la Fondazione sarà presente con un suo punto informativo e raccolta
fondi. Leggi altro

13 giugno-ANFITEATRO FLAVIO (Pozzuoli) – Presentazione del POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL presso il PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI

IL PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI e il POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL 

GIOVEDi’ 13 GIUGNO, ORE 13 – ANFITEATRO FLAVIO DI POZZUOLI (CORSO TERRACCIANO, 75)

Il Direttore  del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini 

e il Direttore Artistico del Pozzuoli Faber Jazz Festival, Antimo Civero

INVITANO 

alla presentazione del programma del

FESTIVAL JAZZ DEI CAMPI FLEGREI

X Edizione 2019

 

POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL

Il Festival dei Campi Flegrei

X Edizione 2019

 

Un mese di jazz al

PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI

con

ENRICO PIERANUNZI (Castello di Baia )

STEFANIA TALLINI UNEVEN QUARTET (Terme di Baia)

FILIPPO VIGNATI (Anfiteatro Flavio)

GIOVANNI GUIDI  (Acropoli di Cuma/ Antro della Sibilla)

 

e in tutto il territorio con  tanti grandi artisti e giovani talenti

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Le donne del Jazz: domenica 30 giugno Cantine dell’Averno

“Le donne del Jazz”  :  Il Jazz al femminile dalle origini ad oggi
La vita, le sofferenze, le rinunce ed i successi di chi ha avuto il coraggio di imporsi in un mondo di uomini.
Beatrice Valente, contrabbasso e voce;
Eleonora strino, chitarra;
Ileana Mottola, voce
Tre splendide donne che eseguiranno i brani che hanno reso celebri alcune delle pù famose icone del Jazz.
La voce di Luisa Perfetto racconterà la vita ed i sogni di queste indimenticabili donne
Il concerto sarà presentato da Arturo Delogu che è anche l’autore dei testi ed il regista.
Il concerto sarà preceduto da una cena buffet offerta da “Le cantine dell’Averno” con i suoi prodotti a chilometri zero ed il vino della sua cantina.
Contributo associativo 22 Euro (associati 20 euro)
Prenotazione obbligatoria 347 1594511 – 335 5323496
artemide.ass@virgilio.it

Roberta Gambarini ospite del Pozzuoli Jazz Festival Winter

 

di Clementina Abbamondi

Nell’ambito della X edizione del Pozzuoli Jazz Festival Winter martedì 18 dicembre presso il complesso turistico Averno Damiani si è tenuto un concerto speciale ed unico “Jazz and Conversation” Roberta Gambarini e Ivan Dalia ,una conversazione in musica tra “Napoli e New York….lo stesso parallelo”.

Il concerto è stato arricchito oltre che dalle performance dei due talentuosi artisti ,anche da una conversazione con il pubblico presente in sala. Una contaminazione tra il jazz newyorkese ed il virtuosismo partenopeo.

Roberta Gambarini ,tra le maggiori voci del panorama jazz USA, ha incontrato il pianista e compositore partenopeo Ivan Dalia, i due si sono conosciuti nella Grande Mela e hanno deciso di collaborare.

Roberta Gambarini ,nata a Torino si trasferisce negli STATES nel 1998 .Nello stesso anno è semifinalista in un concorso canoro del Thelonius Monk Istitute of jazz,classificandosi al terzo posto.Ha cantato con Herbie Hancock ,Christian Mc Bride.Nel 2004 ha cominciato l’attività in tour con la Dizzy Gillespie esibendosi ,tra gli altri, con James Moody,Frankwess, Paquito D’Rivera, Roy Hargrove.

Il sogno della Gambarini è stato sempre quello di cantare musica jazz. Roberta è una delle pochissime artiste non americane che per due volte hanno visto un loro album candidata al Grammj come disco dell’anno con “Easy to love “ e con “So in love”. Il Boston Globe ha scritto della voce unica della Gambarini”E’ lei la vera erede di Ella Fitzgerald ,Sarah Vaughan e Carmen Mc Rae”

Roberta ha studiato varie tecniche ,tutte legate alla fisicità e non ad uno stile particolare di musica. Quando ha studiato tecnica classica dice la Gambarini “Non mi sono trovata bene perché sentivo che in quel tipo di approccio si dovevano seguire delle indicazioni che mi inibivano e mi allontanavano dalla naturalezza di quando cantavo da bambina con grande spontaneità” Ancora Roberta Gambarini dice : ” In America ci sono delle difficoltà a sfondare nel jazz ma  la  donna ha più chance ,non le è reso impossibile controllare la propria attività e soprattutto può farsi notare per quanto sa fare” e ancora “ In America è più facile conoscere e collaborare con grandi nomi della musica jazz ed essere stimolati da musicisti provenienti da tutto il mondo”.

Ad accompagnare Roberta Gambarini il bravissimo pianista e compositore Ivan Dalia diplomatosi in pianoforte nel 2011 e in composizione nel 2016 ha vinto già nel 2007 il premio internazionale del concorso per musicisti non vedenti della città di Kursk in Russia.Nel 2017 ha ricevuto il premio Cimitile per la musica e si è piazzato in finalissima nel programma “Italia’s Got Talent”.

Ivan alla domanda postagli da una persona del pubblico di come riuscisse a suonare il piano senza leggere uno spartito risponde : ”La musica si fa con le orecchie e con il cuore ed in particolare sono passato dallo studio della musica classica al jazz perché ho avuto più spazio per le mie improvvisazioni”.

Infatti Ivan ha eseguito una personalissima interpretazione del Bolero di Ravel accompagnata dalla voce di Roberta Gambarini che con grande tecnica ha valorizzato i vari pezzi alternando lo scat e passando da toni profondi ad altri altissimi senza alcun problema . Bellissima l’esecuzione dei tre brani “Un posto ci sarà”, Summertime ,I a Sentimental Mood”,nei quali i due artisti hanno saputo fondere tecnica,talento,ed improvvisazione deliziando il pubblico presente.

Alla fine del concerto Antimo Civero ,organizzatore del Pozzuoli jazz Festival ha consegnato ai due artisti la “Bomba della Pace” ringraziandoli per l’ affettuosa partecipazione all’ evento anche perché Roberta Gamberini viene spesso a Pozzuoli amando questo luogo ricco di antichità e con un bellissimo mare.