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Gala Verdiano Orchestra Filarmonica di Benevento al Teatro Romano Benevento sabato 25 luglio ore 21.30

GALA VERDIANO

VALERIO GALLI, direttore
VALENTINA BOI, 
soprano
ANGELO VILLARI, tenore

ORCHESTRA FILARMONICA DI BENEVENTO

Sabato 25 Luglio 2020 ore 21.30

Teatro Romano – Benevento

Gala Verdiano

Orchestra Filarmonica di Benevento

Valerio Galli, direttore

Valentina Boi, soprano

Angelo Villari, tenore

 

Un gala lirico sinfonico, con le arie più belle del nostro patrimonio lirico, risuonerà nella maestosità del teatro romano di Benevento. Le voci del soprano Valentina Boi e del tenore Angelo Villari ci regaleranno uno spettacolo indimenticabile. Sul podio ci sarà il Maestro Valerio Galli, una delle bacchette più apprezzate di Italia.

 

Biglietti disponibili presso:

Cafè Le Trou – Corso Garibaldi, Benevento

oppure online sul sito OFB    http://www.ofbn.it

Recensione: Gianluca Petrella e Pasquale Mirra per Ambria Jazz

Recensione e Foto di :Gabriele Lugli (www.gabrielelugli.com)

Sabato 11 luglio seconda serata del festival AMBRIA JAZZ presso lo scalo ferroviario di Tirano si sono esibiti Gianluca Petrella con trombone ed elettronica, Pasquale Mirra al vibrafono e percussioni.

L’evento è sostenuto dal Comune di Tirano in collaborazione con Valtellina Turismo e con l’Associazione Ale883 che si occupata della scenografia con i treni storici.

Gianluca Petrella e Pasquale Mirra. Trombone, elettronica, vibrafono e percussioni. Due strumenti acustici dal timbro chiaramente diverso e le rispettive incursioni nell’elettronica.

Un duo atipico in un gioco di equilibri tra melodia, ritmo, armonia ed elettronica. La voglia e la curiosità di entrambi i musicisti di esplorare con leggerezza territori musicali diversi nei quali potersi soffermare e insieme riprendere un nuovo percorso da seguire lasciando che la musica possa determinarne il tragitto. La sintonia tra i due musicisti lo permette.

 

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Pasquale Mirra – Vibrafonista tra i più attivi del jazz Italiano ed Internazionale. Studia strumenti a percussione presso il Conservatorio Statale di Musica di Salerno. Segue i corsi di perfezionamento musicale presso Siena Jazz e si laurea al Conservatorio Statale di Bologna. Nel 2013, 2014 e 2015 viene nominato miglior vibrafonista italiano dalla rivista di settore Jazz it. Nel 2014 e 2015 è inoltre considerato tra i migliori musicisti dell’anno per i critici della rivista Musica Jazz. Ha inciso più di 30 dischi e vanta numerose collaborazioni con musicisti nazionali ed internazionali.

 

Gianluca Petrella – Uno dei più talentuosi trombonisti al mondo (ha vinto per due anni consecutivi il celebre “Critics Poll” della rivista Down Beat, nella categoria “artisti emergenti”), Gianluca Petrella (classe 1975) ha iniziato la sua carriera oltre 20 anni fa. Ha collaborato con artisti internazionali – quali Steve Swallow, Greg Osby, Carla Bley, Steve Coleman, Tom Varner, Michel Godard, Lester Bowie, Sean Bergin, Hamid Drake, Marc Ducret, Roswell Rudd, Lonnie Plaxico, Ray Anderson, Pat Metheny, Oregon, John Abercrombie, Aldo Romano, Steven Bernstein e la Sun Ra Arkestra diretta da Marshall Allen – e con importanti musicisti italiani come Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Giovanni Guidi solo per citarne alcuni.

Recensione: Emilia Zamuner, Massimo Moriconi e Daniele Sepe in “Musica in Villa”

articolo e foto di Clementina Abbamondi

La Rassegna Musica in Villa si svolge nei  magnifici giardini di Villa Pignatelli nell’ambito del Maggio della Musica 2020 in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania.

Il 16 luglio la Rassegna ha ospitato un trio spettacolare formato da Emilia Zamuner alla voce,Massimo Moriconi al contrabbasso e Daniele Sepe al sassofono nel progetto “Napoli ieri e oggi”.

Un Sold out meritatissimo per un trio d’eccezione.

Emilia Zamuner classe ‘93 dice di sé”Nella mia famiglia la musica è stata parte integrante della mia vita.Ho imparato prima a leggere le note e poi le lettere”Da piccola Emilia era circondata dalla musica classica la nonna,Laura Lamagna con la quale inizia lo studio del pianoforte,la mamma Maria Sbreglia ed il padre Umberto Zamuner ambedue pianisti. Nel 2009 inizia a studiare canto lirico sotto la guida del soprano Marilena Laurenza presso il conservatorio Martucci di Salerno .Con il passare del  tempo Emilia si appassiona al canto jazz e nel 2012 inizia a studiare canto jazz presso il Conservatorio  di Napoli San Pietro a Majella sotto la guida dei maestri Carlo Lomanto e Giuppi Paone.Dice Emilia” il canto jazz esprime in maniera completa il mio modo di essere il canto mi dà la possibilità di poter improvvisare e scoprire ogni volta qualcosa di nuovo”.Nel 2016 Emilia Zamuner vince il premio internazionale Massimo Urbani,raramente attribuito ad una voce, vicendo inoltre anche il Premio assegnato dal pubblico e quello dell’UNICAM  e nello stesso anno   a Civitanova Marche il premio Vita Vita come miglior giovane talento.La Zamuner ha avuto la possibilità di collaborare con grandi musicisti del panorama nazionale ed internazionale come Emanuele Cisi,Elisabetta Serio ,Massimo Moriconi,Pietro Condorelli,Carlo Lomanto e tanti altri.Nel 2017 Emilia decide di organizzare una rassegna jazz a Villa Pignatelli “Pignatelli in jazz”di cui diventa direttore artistico .Moltissimi sono i progetti che Emilia ha realizzato con vari musicisti il CD dal titolo”VIBES” nato dalla collaborazione con Andrea Rea al piano,Daniele Sorrentino al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria special guest Giulio Martino al sax tenore e soprano, il CD “Ella and Louis” frutto della collaborazione con Carlo Lomanto voce e chitarra,ed il CD uscito a luglio 2018 dal titolo”Chi tene ‘o mare” che racchiude degli arrangiamenti di alcune delle più belle canzoni di Pino Daniele frutto della collaborazione del gruppo di musicisti “Convergenze Parallele”formato da Paolo Zamuner al piano,Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria ed il progetto in duo con Massimo Moriconi “Duets” voce e contrabbasso.

Massimo Moriconi  dice” il progetto basso e voce è molto rischioso  ma nel contempo molto divertente ” e aggiunge  “Con Emilia è stato amore a prima nota”.Non abbiamo nessuna pretesa se non quella di divertirci  perché per me “l divertimento è la cosa più seria che possa esistere.”

Massimo Moriconi ha conosciuto Emilia Zamuner al Premio Internazionale Massimo Urbani a Camerino dove era membro della giuria e della sezione ritmica.

Dice Moriconi che come ha ascoltato la bellissima voce di Emilia priva di artifici e limpidissima ha pensato che avrebbe vinto. Da quel momento nasce una perfetta intesa ed una grande complicità tra  il grande contrabbassista Massimo Moriconi e la splendida voce di Emilia Zamuner. Nel 2019 Emilia vince con grande successo di pubblico e critica il secondo premio al prestigioso Concorso “Ella Fitzgerald Competition” di Washington.

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Roberto Gatto Perfect Trio – Arena Spartacus Festival 15 luglio Anfiteatro Campano di S.M.Capua Vetere

 Un pilastro del 𝗷𝗮𝘇𝘇 italiano e internazionale per la seconda serata musicale dell’𝗔𝗿𝗲𝗻𝗮 𝗦𝗽𝗮𝗿𝘁𝗮𝗰𝘂𝘀 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹: 𝗥𝗢𝗕𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗚𝗔𝗧𝗧𝗢 e il suo 𝗣𝗘𝗥𝗙𝗘𝗖𝗧 𝗧𝗥𝗜𝗢 all’𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗼 di 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗽𝘂𝗮 𝗩𝗲𝘁𝗲𝗿𝗲 mercoledì 𝟭𝟱 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼.
Gatto, tra i più interessanti batteristi e compositori al mondo nonché il più rinomato batterista italiano all’estero, salirà sul palco dell’Anfiteatro Campano con 𝗔𝗹𝗳𝗼𝗻𝘀𝗼 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲 e 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗽𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗥𝗮𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶: tre anime prestate al jazz in perfetta sintonia capaci di incantare per l’impeccabile tecnica e la brillante improvvisazione.
Un trio, appunto, 𝘱𝘦𝘳𝘧𝘦𝘵𝘵𝘰.
Senza dimenticare il legame con la tradizione, i tre musicisti si muovono all’insegna della sperimentazione legata alle nuove sonorità, conducendo il pubblico nel mondo dell’𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 e dell’𝗶𝗺𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗶𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Il costo dello spettacolo è di 𝟭𝟱 𝗲𝘂𝗿𝗼 + diritti di prevendita
L’inizio del concerto è previsto per le 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟮
𝗜𝗻𝗱𝗶𝗿𝗶𝘇𝘇𝗼: Amico Bio Spartacus Arena, ingresso da Piazzale Adriano, S. Maria Capua Vetere
𝗜𝗻𝗳𝗼 & 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶:
3923070500 – 08231965152 – 08231831093
arena.spartacus@gmail.com
arenaspartacus.it
spartacusarena.it
Prevendite circuito GO2
𝗣𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶:
22 luglio: Peppe Servillo & Natalio Mangalavite
30 luglio: Fabrizio Bosso & Luciano Biondini
Hub Culturale RZZ
𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲: Donato Cutolo |

La Musica e la Natura | TWO FOR TREE AND ORCHESTRA con PAOLO FRESU, DANIELE DI BONAVENTURA e L’ORCHESTRA DA CAMERA DI PERUGIA

19 LUGLIO – Chiostro del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, Palazzo Murena

ore 20,30

 

“Two for Tree and Orchestra” è un evento a dir poco straordinario con Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Daniele di Bonaventura (bandoneon) e l’Orchestra da Camera di Perugia.

Titolo suggestivo per un concerto emozionante, in linea con gli impegni e le azioni intraprese da Umbria Jazz a sostegno di politiche e comportamenti improntati alla sostenibilità ambientale.

Two for Tree and Orchestra, ovvero due grandi musicisti come Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, particolarmente sensibili ai temi ambientali; un albero, che è il grande cedro del Chiostro del Rettorato dell’Università, caro a generazioni di studenti; l’Orchestra da Camera di Perugia, che con i due jazzmen ha già collaborato in progetti molto riusciti (per esempio, Altissima Luce, rilettura del Laudario di Cortona).

È un concerto davvero atipico, con i due musicisti che suonano seduti sui rami del cedro e l’orchestra disposta attorno al tronco, in una inedita, notturna interazione tra tromba, bandoneon e stormir di fronde. I suoni creati dagli uomini che interloquiscono e si confondono con quelli provocati dalla “logica” e dalla creatività della natura. Al di là del fatto puramente musicale, resta il senso di una visione dell’arte, e della musica in particolare, che non può e non vuole essere slegata dal grande respiro degli organismi viventi del Pianeta Terra. A partire dagli alberi, cui tutti dobbiamo molto della nostra qualità della vita e dell’aria che respiriamo, eppure sempre più da noi stessi minacciati e in pericolo. Two for Tree and Orchestra vuole essere buona musica non meno che un forte richiamo alla responsabilità, che tutti dobbiamo condividere, di amare e tutelare i nostri alberi. Un amore in se’ ed una metafora del rispetto dovuto all’ambiente. Continua a leggere

Val di Fassa Panorama Music 6a edizione dal 12 luglio al 27 agosto 2020

6° Edizione

12 luglio – 27 agosto 2020

Val di Fassa

 

Musica eco-compatibile e paesaggi alpini d’alta quota. Val di Fassa Panorama Music affronta questo difficile momento per la musica dal vivo investendo ulteriormente sulla sua più importante risorsa: la natura, le Dolomiti. La sesta edizione della rassegna musicale si svolgerà in tutta la Val di Fassa dal 12 luglio al 27 agosto, con dodici concerti che si terranno sempre all’aperto in orario diurno, incastonati nei più emozionanti scorci panoramici d’alta quota della Val di Fassa.

Sono state selezionate nuove ambientazioni per i live, trasferendoli dalle vicinanze dei rifugi (dove si svolgevano nelle precedenti edizioni) in spazi più ampi, che permetteranno una più facile convivenza con le norme di sicurezza: l’attività concertistica si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compreso il distanziamento tra gli spettatori.

I contesti naturalistici che faranno da scenografia ai concerti sono la Piana del Fuciade, Col Margherita e Costabella (Passo San Pellegrino), il Buffaure (Pozza di Fassa), il Belvedere (Canazei), il Ciampac (Alba di Canazei), Col Rodella (Campitello di Fassa), il Ciampedie (Vigo di Fassa), Valbona (Alpe Lusia, Moena). Tutti i luoghi sono raggiungibili con gli impianti di risalita ma anche a piedi, permettendo di coniugare l’esperienza del concerto con l’attività fisica all’aperto.

Dopo l’annullamento dell’edizione primaverile (che avrebbe dovuto svolgersi a cavallo tra marzo e aprile) a causa dell’emergenza sanitaria, Val di Fassa Panorama Music torna così a fornire un’affascinante ‘colonna sonora’ alle escursioni in quota.

I concerti, tutti gratuiti, proporranno esplorazioni non solo tra le cime alpine ma anche tra i generi musicali: dal jazz (Helga Plankensteiner, Mauro Beggio) alla black music (James Thompson, Leonardo Duranti), dal country (Charlie Cinelli) ai più curiosi accostamenti geo-musicali (Manuel Randi, Vincenzo Capezzuto e Giancarlo Bianchetti). Particolare attenzione sarà riservata alla musica cantata in lingue minoritarie (Magalí Sare e Sebastià Gris, Silvia Donati, Martina Iori, Stefano Merighi, Massimo Silverio).

Val di Fassa Panorama Music è frutto della collaborazione tra l’Associazione di Cultura e Musica “La Grenz” di Moena, le Società impianti a fune della Val di Fassa e l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa. Continua a leggere

Premio Tenco 2020: i vincitori

TARGHE TENCO 2020

IL MAGGIOR RICONOSCIMENTO DELLA CANZONE D’AUTORE ITALIANA 

I VINCITORI  

 

MIGLIOR ALBUM IN ASSOLUTO 

BRUNORI SAS – Cip!

 

OPERA PRIMA 

PAOLO JANNACCI – Canterò

 

CANZONE SINGOLA 

TOSCA – Ho amato tutto (scritta da Pietro Cantarelli)

 

INTERPRETE DI CANZONI 

TOSCA – Morabeza

 

ALBUM IN DIALETTO 

NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE – Napoli 1534. Tra moresche e villanelle

 

ALBUM COLLETTIVO A PROGETTO 

ex aequo

Note di viaggio – Capitolo 1: venite avanti…

Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero

 

Teatro Ariston – Sanremo

RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE (PREMIO TENCO) 

Novembre 2020

Roma, 1 luglio 2020 – Brunori Sas, Tosca, Paolo Jannacci, Nuova Compagnia di Canto Popolare e i progetti Note di Viaggio – Capitolo 1: venite avanti in ex aequo con Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero sono i vincitori delle Targhe Tenco 2020, il riconoscimento assegnato dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzone d’autore usciti nel corso dell’anno trascorso.

Gli artisti e i progetti discografici sono stati votati dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti e critici musicali.

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Recensione: Smashing Triad(s) di Mauro Ottolini al Correggio Jazz Festival

Recensione e Foto di : Gabriele Lugli (www.gabrielelugli.com)

Correggio Jazz / Crossroads

Correggio Jazz è proseguito sabato 4 luglio nel Cortile del Palazzo dei Principi con il concerto del quartetto “Smashing Triad(s)” di Mauro Ottolini.

“Smashing Triad(s)” – la “triade che spacca” – è il titolo di un brano di Fats Waller e rivela la prima fonte di ispirazione del gruppo: il jazz primigenio di New Orleans degli anni Venti e Trenta.

Ed eccoci così catapultati nelle rivoluzioni estetiche di un repertorio che passa dal jazz delle origini ai Radiohead e Tom Waits, una specie di rivisitazione fantascientifica delle musica di New Orleans.

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Gli “Smashing Triad(s)” sono un quartetto dalla ormai lunga storia e dall’insolita strumentazione – dove mancano piano, basso e batteria -, al cui affiatamento contribuisce anche il fatto che i musicisti che lo compongono (Vanessa Tagliabue Yorke voce e percussioni, Guido Bombardieri al clarinetto e Enrico Terragnoli al banjo e chitarra) seguono da sempre Ottolini in varie altre sue formazioni, compresi i celeberrimi Sousaphonix. La vocalist Vanessa Tagliabue Yorke, in particolare, condivide con Ottolini l’ideazione di questo progetto, al servizio del quale ha messo tutta la sua passione ed esperienza nel campo del jazz tradizionale.

La serata è stata suddivisa in due set per permettere di attenersi alle norme di distanziamento sociale anti-Covid tra gli spettatori: il primo set alle 20.30, il secondo alle 22.30.

FANO JAZZ BY THE SEA 2020 riparte la XXVIII Edizione dal 24 al 31 luglio

XXVIII edizione

24 – 31 luglio

Città e resilienza: la cultura come antidoto per la ripartenza

La XXVIII edizione di Fano Jazz By The Sea si svolgerà, come da tradizione, dal 24 al 31 luglio. Sarà inevitabilmente un’edizione diversa, rimodulata nel programma e nella logistica alla luce della presente situazione; verranno quindi rispettate tutte le normative anti Covid 19, dalla sanificazione dei luoghi di spettacolo al distanziamento del pubblico, garantendo la sicurezza di artisti, spettatori e di tutto lo staff organizzativo. Ma lo spirito di Fano Jazz By The Sea, inclusa la sua vocazione Green, sarà mantenuto intatto, attraverso la conferma delle sezioni principali – Main Stage alla Rocca Malatestiana, Exodus Stage alla Pinacoteca di San Domenico, Young Stage alla Chiesa di San Francesco, Cosmic Journey nei locali del Pincio – con l’aggiunta di Live In The City, concerti aperitivo nei locali del Lungomare del Lido e Sassonia, Torrette e PonteSasso.

Per Massimo Seri, Sindaco di Fano: «Fano Jazz By The Sea, insieme ad altri eventi di particolare rilievo, rappresenta uno dei momenti caratterizzanti della programmazione di cultura e spettacolo della nostra Città. Una Città che ci piace pensare come un teatro a cielo aperto, “En plein air”, dove i cittadini e i turisti possono riprendersi gli spazi, possono vivere all’aria aperta nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza dettate dall’emergenza Coronavirus. Fano Jazz By The Sea fa anche parte del processo di candidatura della Città a capitale italiana della cultura 2022».

Per Adriano Pedini, Direttore Artistico di Fano Jazz By The Sea, lo svolgimento del festival è quest’anno un traguardo fino a poco tempo fa non scontato: «Era il 4 marzo quando stavamo per presentare la XXVIII edizione del festival, con importanti novità rispetto alle edizioni precedenti, fra cui la sua diffusione in tutto il territorio Provinciale. Ora, in conseguenza del Covid – 19, e del conseguente smarrimento iniziale di fronte a un’emergenza inedita di tale portata, abbiamo dovuto ripensare tutto e rinviare questo progetto, così come quest’anno non potremo allestire il Jazz Village e non potrà svolgersi il consueto appuntamento conclusivo alla Golena del Furlo di Acqualagna. Il programma del Festival – che potrebbe riservare ancora qualche sorpresa – è stato quindi riformulato e rimodulato; e nel farlo ci si è attenuti a due parole precise: Città e Resilienza. Città come centro della vita civile, Resilienza come capacità di far fronte in maniera positiva e propositiva ad eventi drammatici. In tutto questo, l’incoraggiamento e il sostegno del Comune di Fano e di tutte le altre Istituzioni è determinante affinché il Festival possa svolgersi».

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Recensione: Norma Ensemble ospiti del Correggio Jazz Festival 2020 Reloaded

Articolo e Photogallery di Gabriele Lugli(www.gabrielelugli.com)

Correggio Jazz festival 2020 Reloaded

Mercoledì 24 giugno

NORMA ENSEMBLE

Marcello Allulli – sax soprano, sax tenore;

Enrico Zanisi – pianoforte, synth;

Jacopo Ferrazza – contrabbasso;

Valerio Vantaggio – batteria

Norma Ensemble: Norma sta per Non Opporre Resistenza Ma Ascolta. Questi ben noti jazzisti nazionali, assieme dal 2019, offrono all’ascoltatore un jazz dalla spiccata matrice europea, tutto all’insegna delle composizioni originali.

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Lo si può ascoltare sul disco di esordio del gruppo, Revelation, uscito lo scorso febbraio: nella musica dell’ensemble si fondono le diverse identità culturali e le personalità dei quattro artisti, creando un discorso dalla forte coesione stilistica. Coesione che però lascia ampio spazio alle aperture estetiche, alle contaminazioni che pescano oltre i confini del jazz.

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