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Denise King in esclusiva al Winehouse il 3 febbraio


Denise King & Elio Coppola Trio 


Il 03 febbraio, il Winehouse ti aspetta per una full immersion tra jazz e blues La voce di Denise King, straordinariamente armonica e raffinata, produce un’intensa energia musicale carica di un feeling travolgente, pronto a colpire anche il Winehouse il 03 febbraio per una serata a suon di jazz, rhythm & blues. Ha conquistato il grande pubblico con quattro cd di successo e magistrali live-show nei più prestigiosi jazz club, festival e teatri di Philadelphia, Atlantic City e New York. Tra i tanti progetti e collaborazioni ci sono musicisti internazionali come Bobby Durham, Archie Shepp, Mickey Roker e le grandi star del blues Ruth Brown e Koko Taylor fino alle pop star del calibro di Billy Paul e Céline Dion. Ad accompagnare la splendida voce dell’artista americana, ci sarà Elio Coppola alla batteria, grande talento napoletano affermato nel panorama musicale nazionale ed internazionale, Antonio Caps all’organo e Daniele Cordisco alla chitarra. Una serata ricca di emozioni e di musica, ti aspetta al Winehouse.­

Prenota ora!­
Winehouse Jazz Club & Restaurant
Via Nuova Marina 5
80133, Napoli

Recensione: Claudio Filippini “Oltre il Trio” ospiti di “Vomero Suona” Napoli Jazz Club

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Sul palco dell’Auditorium Salvo D’Acquisto di via Morghen, sabato 28 gennaio 2023, nell’ambito della rassegna Musicale “Vomero Suona” e’ stato presentato il concerto  del Claudio Filippini Trio “Oltre il Trio”.

Il sound del trio è ricco di sfumature e di suggestioni, nel quale ad emergere è la straordinaria armonia tra i musicisti che, accanto alla padronanza indiscussa dei propri strumenti lasciano trasparire quell’anima ludica e leggera che è così raro scorgere in formazioni di questo tipo.

Un duplice lavoro, quello di Filippini, a cavallo fra tradizione e innovazione: se da un lato evoca i classici, dall’altro inserisce riferimenti alla musica da camera, elettronica e psichedelia. Un progetto in continua evoluzione, curato fin nei minimi dettagli ma dotato di una immediatezza restituita appieno dall’eccellente interplay tra i musicisti.

Il trio si è esibito in molti tra i più importanti festival jazzdel mondo tra cui Umbria Jazz (Perugia), Auditorium Parco Della Musica (Roma), Bulgari Ginza Tower (Tokyo), Bikaner House (Delhi), Institute Menesez (Goa), Akbank Sanat (Istanbul).

La scaletta ha previsto  tanta improvvisazione, brani originali composti dal pianista Claudio Filippini e rielaborazione di classici del songbook americano. La scaletta prevede tata improvvisazione, brani originali composti dal pianista Claudio Filippini e rielaborazione di classici del songbook americano.

Il concerto è  iniziato con una formazione inedita quanto imprevedibile con Claudio Filippini al contrabbasso, Luca Bulgarelli alla batteria e Marcello di Leonardo al pianoforte, sotto la sguardo attonito del pubblico presente in sala. Ovviamente era solo per un brano, subito dopo il trio è tornato ai propri amatissimi strumenti ed è iniziato un concerto che è stato di una bellezza strepitosa.

Iniziato con “Landscape” , “Forever” e “Andromeda” composizioni originali di Claudio Filippini che hanno fatto entrare il pubbico, sin dalla prima nota, in un’atmosfera jazzistica  di altissimo livello, ma anche nei medley “Body and Soul”, “Jitterbug Waltz” ,e nelle interpretazioni di brani jazzistici importantissimi come “Melancholia” (Duke Ellington) “Round Midnight” (T. Monk) il Trio è stato assolutamente emozionante non solo con il suo indiscutibile talento ma anche con un’intesa musicale eccezionale.

Il concerto si è concluso con due altre intense composizioni di Claudio Filippini “Haze” e “Flying Horses” e una bellissima interpretazione di “All the things You are” indimenticabile successo della grandissima Ella Fitzgerald.

Prossimi appuntamenti della Rassegna “Vomero Suona” :

Sabato 11 Febbraio 2023 ore 21.00

FABRIZIO BOSSO QUARTET WE WONDER

Fabrizio Bosso tromba | Julian Oliver Mazzariello piano

Jacopo Ferrazza contrabbasso | Nicola Angelucci batteria

Posto Unico 1° settore numerato €. 22.00+ prev.

Posto Unico 2° settore non numerato €. 18.00+ prev.

Biglietti già in vendita presso le prevendite abituali

Info ; 081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726

on line su ; www.go2.itwww.ticketone.it

Link ; https://www.ticketone.it/…/fabrizio-bosso-quartet-we…/

sabato 25 febbraio con il  concerto di Francesco Bearzatti Trio plays Led Zeppelin P.A.Z Post atomic ZEP  il  FRANCESCO BEARZATTI TRIO

FB ; Napoli Jazz Club | Gruppo FB ; Quelli del …..napoli jazz club

Posto Unico a sedere non numerato €. 20.00+ prev.

Biglietti già in vendita presso le prevendite abituali

Info ; 081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726

On line su ; www.go2.itwww.ticketone.it

Link ; https://www.ticketone.it/…/francesco-bearzatti-trio…/

Parcheggio convenzionato nelle immediate vicinanze del teatro tariffa unica €. 5.00 dalle 20 alle 23

Recensione: Tullio De Piscopo ospite della rassegna “I Colori della Musica” al Teatro Partenio di Avellino

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Un concerto evento quello del 27 gennaio al Teatro Partenio di Avellino, nell’ambito della rassegna “I colori della Musica” organizzata dal Teatro Pubblico Campano con la direzione artistica dell’Associazione I Senza Tempo di Avellino guidata dal Presidente Luciano Moscati, di uno dei più grandi batteristi del mondo Tullio De Piscopo che ha presentato uno straordinario progetto “Dal Jazz al blues ….con Andamento Lento”.

Nato in una famiglia di musicisti, fra le difficoltà economiche del dopoguerra e l’interminabile sconforto per la scomparsa prematura del fratello Romeo, batterista il cui esempio lo ispirerà costantemente, Tullio De Piscopo scopre il suo talento e lo coltiva con determinazione e con convinzione, ne fa un’arma per affermare i propri valori e per cercare il suo posto nel mondo.
È così che fatica, sudore e un pizzico di fortuna (come sempre) lo portano ad influenzare sessant’anni di storia della musica, dalle prime esperienze con le compagnie di avanspettacolo, alle difficoltà di sopravvivenza da quattordicenne in una metropoli come la Milano dei primi anni ‘60, alle scazzottate nei locali notturni e al grande periodo pionieristico del jazz italiano. L’arrivo in “serie A”, il raffinamento del suo suono e i primi dischi: le collaborazioni con grandi nomi, da Astor Piazzolla a Chet Baker, da Max Roach a Gerry Mulligan, e produzioni innovative da solista. E poi la consacrazione nel jazz e nel pop, che lo portano a suonare con Pino Daniele (insieme fino al suo ultimo concerto il 22 dicembre 2014 al Forum di Assago) e oltre i confini del bel paese, in America, in Africa… fino davanti al Papa.
E infine il grande riconoscimento per l’enorme lavoro svolto in tutta la vita, sancito dal Leone d’Oro alla Carriera assegnato dall’associazione Gran Premio Internazionale di Venezia nel 2022. Che cosa c’è “oltre la facciata”? La gioventù negata di una vita “presa in prestito” dalla musica e dalla famiglia, fatta di scontri con i signori dello show business e di insofferenza verso la mediocrità. Vissuta in maniera libera ed indipendente, da protagonista arrivato sotto i riflettori ed acclamato unico dalla moltitudine.

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Claudio Filippini Trio “Oltre il trio” ospiti di “Vomero Suona” Napoli Jazz Club

VomeroSuona

Sabato 28 Gennaio 2023 ore 21.15

Auditorium Salvo D’Acquisto

Via Morghen 58 – Vomero – Napoli

CLAUDIO FILIPPINI Trio “Oltre il trio “

C. Filippini piano | L. Bulgarelli c/basso | M. Di Leonardo batteria

Una delle migliori e durature formazioni degli ultimi anni 15 anni

Improvvisazione, brani originali composti dal pianista, rielaborazione di classici del songbook americano.

Il sound del trio è ricco di sfumature e di suggestioni, nel quale ad emergere è la straordinaria armonia tra i musicisti che, accanto alla padronanza indiscussa dei propri strumenti lasciano trasparire quell’anima ludica e leggera che è così raro scorgere in formazioni di questo tipo.

Un duplice lavoro, quello di Filippini, a cavallo fra tradizione e innovazione: se da un lato evoca i classici, dall’altro inserisce riferimenti alla musica da camera, elettronica e psichedèlia. Un progetto in continua evoluzione, curato fin nei minimi dettagli ma dotato di una immediatezza restituita appieno dall’eccellente interplay tra i musicisti.

Il trio si è esibito in molti tra i più importanti festival jazz del mondo tra cui Umbria Jazz (Perugia), Auditorium Parco Della Musica (Roma), Bulgari Ginza Tower (Tokyo), Bikaner House (Delhi), Institute Menesez (Goa), Akbank Sanat (Istanbul).

FB ; Napoli Jazz Club | Gruppo FB ; Quelli del …..napoli jazz club

Posto Unico €. 18.00+ prev.

Biglietti già in vendita presso le prevendite abituali

Info ; 081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726

On line su ; www.go2.itwww.ticketone.it

Link ; https://www.ticketone.it/…/claudio-filippini-trio…/

Parcheggio convenzionato nelle immediate vicinanze del teatro tariffa unica €. 5.00 dalle 20 alle 23

Camera Jazz Club – i concerti della settimana dal 27 al 29 gennaio

Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bolognahttps://camerajazzclub.com
 
VENERDì 27 GENNAIO  ORE 22:00INDACO TRIO“DEDICATO A B. HOLIDAY E N. SIMONE” NEW CD RELEASE
Silvia Donati Voce 
Camilla Missio Contrabbasso  
Francesca Bertazzo Hart Chitarra
IL CONCERTO DI VENERDì 27 GENNAIO DI “INDACO TRIO” È SOLD OUT .. CI SPIACE NON POTER ACCONTENTARE TUTTE LE VOSTRE RICHIESTE, REPLICHEREMO COMUNQUE IL CONCERTO IL 25 MARZO POTETE FIN DA ORA INVIARE UNA MAIL O UN MESS WHATSAPP AL NUMERO 391 1682442‬ PER LA PRENOTAZIONE ANTICIPATA, GRAZIE MILLE
 
SABATO 28 GENNAIO  ORE 22:00MAURO MUSSONI QUINTET “FOLLOW THE FLOW”NEW CD RELEASE
Mauro Mussoni contrabbasso composizione e arrangiamento
 Simone La Maida sax alto, sax soprano e flauto
Massimo Morganti trombone
 Massimiliano Rocchetta piano
 AndreaGrillini batteria
Contiene buona musica questo nuovo lavoro del quintetto di Mauro Mussoni, contrabbassista, bassista, compositore, arrangiatore, produttore con formazione accademica e già allievo, in corsi e masterclass, di maestri come Buster Williams, Furio Di Castri, Paolino Dalla Porta, Yuri Goloubev, Benny Golson, George Cable, Jimmy Cobb, John Kinnyson, Jesse Smith, Joey De Francesco, Michael Blake. “Follow the flow”, questo il titolo dell’album, vede Mussoni in veste di leader ed esce a ottobre per WoW Records. Il lavoro si caratterizza per portamento ritmico e per la spigliatezza dei vari strumenti. Nell’album, l’ensemble guidato dal contrabbassista conduce i vari temi proposti verso lidi se non imprevedibili certo quantomeno desueti (su questo specifico solco ci sono parsi particolarmente incanalati il pianoforte e il flauto). Intero 15€
Under 30, nuovi soci 10€Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, tessera annuale €15
 
DOMENICA 29 GENNAIO ORE 22:00BOLOGNA JAM “JAM SESSION TEMATICHE: COLE PORTER”
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (non si accettano prenotazioni)
Le jam session saranno accompagnate da un trio residente di musicisti professionisti quali: Emiliano Pintori al pianoforte, Paolo Benedettini al contrabbasso e Adam Pache alla batteria che dopo un primo e breve set apriranno quindi una “Jam d’autore” in cui chi vorrà potrà partecipare scegliendo uno dei brani selezionati dal songbook dell’autore di riferimento, in questo caso dal repertorio di Cole Porter

Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, tessera annuale €15Il progetto è stato finanziato dall’Unione europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europei, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 e della risposta dell’Unione alla pandemia di COVID-19 – Autorità Urbana Comune di Bologna
 
INFO E PRENOTAZIONI✅PRENOTAZIONE CONSIGLIATAWhatsApp 391 168 24 42reservations@camerajazzclub.com Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale €15 per il tesseramento seguite le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

Armanda Desidery quartet ospite del Live Tones al Bourbon Street Jazz Club

Il Live Tones al Bourbon Street Jazz Club in Via Bellini 52 Napoli

Il 27 gennaio 2023 presenta  il pianoforte più latino che esiste in Italia con

“Armanda Desidery quartet”.

Armanda Desidery pianoforte

Emilio Silva Bedmar Sax tenore, flauto Guido Russo basso

Mario Basile Lopez batteria

⏰️ L ‘ingresso è dalle ore 20,30.

Inizio concerto ore 21.30. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.20.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile in prevendita   https://www.boxol.it/it/event/armanda-desidery-quartet-live-bourbon-street-napoli/440428  prevendite fisiche territoriali, ma anche la sera stessa alla biglietteria predisposta al Bourbon Street.

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 3389941559/ 338 8253756

Il suono di Armanda Desidery è sicuramente quello del pianoforte più latino che esista in Italia ma, come dimostrano le sue collaborazioni, in primis quella con Ray Mantilla ,con il percussionista Ernesticco , con l’orchestra colombiana Guayacan, è anche quello di un’artista capace di interagire e collaborare a grandi livelli.

Il repertorio di questo progetto è basato prevalentemente da composizioni originali di Armanda .

Il “Sueno Latino” è garantito dal virtuosismo di Bedmar, dall’incisivo groove di Guido Russo, dal tocco afrocubano di Mario Basile lopez e dal pianismo di Armanda che collega e colora il tutto con le tipiche figurazioni cubane e caraibiche.

Questo quartetto è una formazione che mescola i suoni della musica latina, del jazz, del flamenco con riferimenti ai maestri del genere (a partire da Dizzy Gillespie a Machito a Tito Puente a Paquito D’Rivera), con risultati che toccano tutte le corde degli appassionati non mancando di suscitare tutto quell’ampio spettro emozionale tipico di questa musica, divertente, molto energetica ma anche irrimediabilmente romantica.

“La stanza dei colori” è la testimonianza di tutta la musica descritta e del valore di questo quartetto: tutte composizioni originali di Armanda Desidery e la collaborazione di numerosi, prestigiosi ospiti nel disco dalle mille sonorità, immediato e divertente.

TRIANON VIVIANI, gli appuntamenti della settimana: ROBERTO D’ALESSANDRO, DANIELE SEPE e MARCO ZURZOLO, – da venerdì 27 a domenica 29 gennaio

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, gli appuntamenti della settimana

Venerdì 27, la questione meridionale in “Terroni” con Roberto D’Alessandro, dal libro di Pino Aprile

Sabato 28, Daniele Sepe in “Sepè le Mokò” omaggia Totò e i suoi film

Domenica 29, Marco Zurzolo nella prima conferenza cantata del suo ciclo “I suoni della città”

Immagine che contiene testo, edificio, esterni, segnale

Descrizione generata automaticamenteTre gli appuntamenti programmati al Trianon Viviani nella prossima settimana.

Il primo di questi, venerdì 27 gennaio, alle 21, è ”Terroni”, spettacolo sulla questione meridionale tratto dal libro omonimo di Pino Aprile, con Roberto D’Alessandro.

Nel teatro della Canzone napoletanasabato 28, alle 21, Daniele Sepe proporrà il suo omaggio musicale a Totò con “Sepè le Mokò”.

Marco Zurzolo chiuderà la settimana, domenica 29, alle 18:30, con il primo titolo del suo ciclo di conferenze cantate intitolate “Il suono della città”.

Roberto D’Alessandro in “Terroni. La vera storia dell’unità d’Italia”, tratto dal saggio di Pino Aprile – venerdì 27 gennaio, ore 21

Terroni. La vera storia dell’unità d’Italia” è lo spettacolo per narratore e musiche, che l’interprete e regista Roberto D’Alessandro ha tratto dall’omonimo saggio di Pino Aprile.

D’Alessandro, calabrese di Montalto Uffugo, cresciuto artisticamente a Roma alla scuola di Gigi Proietti, propone con Aprile una controstoria dell’Unità d’Italia per spiegare le ragioni della questione meridionale.

«L’incontro fra le due metà d’Italia è evidentemente uno scontro fra due mondi lontani, due realtà che procedono a velocità diverse e forse anche in direzioni diverse – spiega l’autore-attore-regista – : l’elenco dei luoghi comuni sui meridionali è lungo e fa sorridere anche, perché in parte è veritiero, ma il punto è capire che questa distanza, ormai oggettivamente abissale, trova origine in una “malaunità”».

«Rifuggendo da un approccio didascalico – prosegue D’Alessandro –, il mio spettacolo racconta con il sorriso e la leggerezza una “controstoria” fatta di saccheggi, stupri, repressioni di ingiustificata violenza e lunghi anni di scientifico sfruttamento economico da parte di un Nord che fonda la propria ricchezza sulla povertà di un Sud, per cui la questione meridionale, a oltre 160 anni dall’Unità, rimane chiaramente un problema insoluto solo perché non lo si è voluto risolvere».

Ad accompagnare la narrazione, un coro di canzoni popolari e di musiche scritte da Eugenio Bennato e Mimmo Cavallo, eseguite da Mariano Perrella.

Con D’Alessandro in scena, Isabella AlfanoGiuseppe Coppola e Federico Pappalardo.

L’allestimento scenico è di Clara Surro, i costumi di Salvatore Argenio e Annamaria PisapiaPaolo Orlandelli è il regista assistente. La produzione è di Obiettivo Roma.

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Camera Jazz Club: Programmazione dal 19 gennaio

Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bologna
https://camerajazzclub.com
 
GIOVEDÍ 19 GENNAIO ORE 22:00BRAZILIAN TRIO “HELIO ALVES, NILSON MATTA & DUDUKA DA FONSECA
Helio Alves piano
 Nilson Matta contrabbasso    
 Duduka Da Fonseca batteria e percussioniIntero 20€
Ridotto soci BJF, under 30 e nuovi soci 15€Affiliazione Endas
ingresso riservato ai soci, tessera annuale €15
Concerto In collaborazione con Bologna Jazz Festival
 
VENERDÍ 20 E SABATO 21 GENNAIO  ORE 22:00DENA DEROSE QUARTET
Dena DeRose voce e pianoforte
 Piero Odorici sax tenore
 Stefano Senni contrabbasso
 Xaver Hellmeier batteria
Non è un piccolo risultato essere considerati come “la più creativa e avvincente cantante-pianista da Shirley Horn “, ma è esattamente come Joel Siegel del Washington City Paper descrive Dena DeRose “Lei non solo incanta il suo pubblico ed i critici musicali con la sua abilità al pianoforte ed il suo talento vocale, ma, come Richard Scheinin del San Jose Mercury dice con competenza lei trasuda gioia, che anima” Dena ha portato vitalità ed innovazione per le prestazioni a fianco di musicisti del calibro di Ray Brown, Clark Terry, Marian McPartland, Benny Golson, Ken Peplowski, Phil Woods, David ‘Fathead’ Newman, Rufus Reid, Mark Murphy, Slide Hampton e molti, molti altri, ha partecipato a numerosi jazz festival in tutto il mondo compresi Monterey, Kansas City Jazz e Blues, Sarasota, San Francisco, il Mar Rosso Jazz Festival in Israele e tantissimi altri. Dena ha diversi CD come leader a suo credito, che hanno tutti ricevuto riconoscimenti importanti. Cadence Magazine le ha, infatti, dato il premio Album of the Year e Best Vocal Jazz Album sia per l’album “Another World” che “I Can See Clearly Now”.
Intero 20€
Ridotto under 30 e nuovi soci 15€
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, tessera annuale €15
 
INFO E PRENOTAZIONI✅PRENOTAZIONE CONSIGLIATA WhatsApp 391 168 24 42reservations@camerajazzclub.com 
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale €15 per il tesseramento seguite le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

Recensione: Claudio Giambruno in “Overseas” 4tet per Napoli Jazz Club

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Sabato 14 gennaio un altro grande concerto jazz fortemente voluto da Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano che ha proposto al pubblico campano un grande talento del jazz italiano come Claudio Giambruno che per tale occasione ha presentato un suo nuovo progetto che è di una bellezza musicale entusiasmante “Overseas “ 4tet con Andrea Rea al piano, Dario Rosciglione al contrabbasso, Amedeo  Ariano alla batteria, una sezione ritmica di grande qualità, affidabilità ed esperienza.

Claudio Giambruno, classe 1982 è residente a Palermo, ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in sassofono jazz al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, con la votazione di 110 e lode e menzione d’onore, e ha perfezionato gli studi sul sassofono e sulla tecnica dell’improvvisazione seguendo masterclass e clinics tenute da alcuni tra i più grandi maestri del panorama jazzistico internazionale, come Barry HarrisSeamus BlakeMark TurnerSteve Grossman e Jerry Bergonzi.

Vincitore del Premio Nazionale delle Arti, categoria jazz, nel 2013 e finalista del Premio Internazionale per solisti di jazz Massimo Urbani nel 2012, attualmente ricopre il ruolo di sassofonista nell’Orchestra Jazz Siciliana, in cui si è esibito a fianco, tra i tanti, di Ron CarterBilly CobhamDavid KikoskiDanilo ReaFabrizio Bosso ed Enrico Pieranunzi.

Il progetto di Giambruno è quello di enfatizzare i suoni mediterranei anche se in pieno solco hard-bop oltre ad unire il fascino della melodia del jazz italiano legato alla tradizione interpretata magnificamente dal talento del trio Rea/Rosciglione/Ariano.

Come ha dichiarato lo stesso Giambruno “Ho cercato  di creare un progetto che vada appunto oltre i mari, che vada oltre lo stesso Stretto di Messina, scegliendo accuratamente i musicisti che ne fanno parte e che ritengo i più “giusti” per interpretare i suoni e gli obiettivi di tale progetto. La scaletta ha una sorta di fil rouge molto lineare, i brani sono molto variegati tra di loro e voluto fortemente adottare un modo di scrivere molto semplice ma allo stesso tempo esaltare il talento di tutti i musicisti che mi accompagnano in questa sorta di viaggio musicale e che spero arrivi direttamente al cuore di chi verrà ai nostri concerti  ed ascolterà la nostra musica”.

Per ciò che concerne il repertorio, è improntato su alcuni brani originali scaturiti dalla rigogliosa vena compositiva di Giambruno congiuntamente a degli standard della tradizione jazzistica pensati ad hoc per questa formazione.

Il concerto inizia con un dolcissimo brano scritto da Giambruno “Gouvy” seguito da un brano di F. Waller “Jitterburg Waltz” e da un altro brano molto suggestivo composto sempre dallo stesso Giambruno come “Thinkin’ before swingin’”.

Il sassofonista siciliano, seppur molto emozionato per la gioia di poter presentare il suo progetto su un palco prestigioso come quello dell’Auditorium Salvo D’Acquisto sul quale da anni, grazie all’Associazione Napoli Jazz Club, vede alternarsi grandi nomi del jazz nazionale ed internazionale, dimostra un grandissimo talento e una grande capacità di  dialogo con tutti gli altri musicisti presenti sul palco, e un grande talento nel proporre musica originale di grande coinvolgimento come quella che ha presentato al suo pubblico.

Anche brani come “Ginza Samba” di  Vince Guaraldi, seguito da “Na voce na chitarra e o’ poco e luna di Calise riesce a darne una sua personalissima interpretazione che conquista il pubblico presente in sala.

Il concerto si conclude con” First time I Heard Jobim”  un omaggio alla musica brasiliana dalla quale da sempre lo stesso Giambruno trae ispirazione per poter scrivere la propria musica, e un’intensa e briosa interpretazione di “Speak Low” di K. Weill, una delle canzoni che Nash e Weill scrissero per il musical “One Touch of Venus”, ed interpretata praticamente da tutti i grandi della canzone americana di ogni tempo, da Sarah Vaughan a Peggy Lee, da Billie Holiday a Ella Fitzgerald.

Prossimo appuntamento  di “Vomero Suona” di Napoli Jazz Club, sempre all-Auditorium Salvo d’Acquisto, il 28 gennaio con Claudio Filippini Trio in “Oltre il trio ” con Luca Bulgarelli al contrabbasso e  Marcello  Di Leonardo alla batteria.

Biglietti già in vendita presso le prevendite abituali

Info ; 081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726

On line su ; www.go2.itwww.ticketone.it

Link ; https://www.ticketone.it/…/claudio-filippini-trio…/

Roberto Gatti Trio in “AMANOLIBERA” il 18 gennaio al Bourbon Street Jazz Club per Live Tones

Prosegue la stagione invernale del Live Tones al Bourbon Street Jazz Club in Via Bellini 52 Napoli.

Il 18 gennaio 2023 il Live Tones presenta “Roberto Gatti Trio in AMANOLIBERA”.

Roberto Gatti congas e percussioni

Manuel Magrini pianoforte

Mario Rodriguez batteria

⏰️ L ‘ingresso è dalle ore 20,30.

Inizio concerto ore 21.30. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.20.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile in prevendita GO2 https://www.go2.it/evento/roberto_gatti_trio_in_amanolibera/6282#  e prevendite fisiche territoriali, ma anche la sera stessa alla biglietteria predisposta al Bourbon Street.

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 3389941559/ 338 8253756

Roberto Gatti presenta in questa occasione il suo primo album “AMANOLIBERA “  

Il disco vanta collaborazioni di artisti di fama mondiale come Horacio “El Negro “ Hernandez , Paoli Mejias (Santana), Gabriele Mirabassi , Oscar Valdes , Roberto Quintero , Jhair Sala .

Roberto Gatti è un percussionista viscerale e particolarmente poliedrico, legato stilisticamente al latin jazz, all’afro-cuban jazz, alla musica caraibica e al jazz, Nel corso della sua intensa attività artistica ha stretto numerose e importanti collaborazioni con musicisti e formazioni di rilievo nazionale e mondiale, fra i quali Quincy Jones, Dee Dee Bridgewater, Patti Austin, Alfredo Rodriguez, Paolo Fresu, Noa, Harvey Mason, Nathan East,  Giovanni Hidalgo, Horacio “El Negro” Hernandez, Richard Galliano, Pedrito Martinez, Eliel Lazo, Gabriele Mirabassi, Gegè Telesforo. In oltre vent’anni di carriera, grazie alle sue qualità musicale, si è esibito in giro per l’Europa e per il mondo tra festival e jazz club  negli Stati Uniti, Inghilterra, Cuba, Spagna, Russia, Francia e non solo.   Nel 2021 ha avviato una proficua collaborazione con il musicista italo-venezuelano Mario Rodriguez Di Pietro e nel luglio del 2022 pubblica con l’etichetta Encore Music il suo primo progetto discografico  “Amanolibera”, un album il cui mood è particolarmente incentrato sul ritmo, ma da cui emerge anche una raffinata cantabilità e una certa predilezione per il senso melodico, il tutto impreziosito da una spiccata anima cubana che incontra la musica caraibica e il jazz. 

L’incontro di Roberto Gatti con Mario Rodriguez  compositore e batterista con 2 nomination ai Grammy Awards, ha prodotto il disco composto a quattro mani dove però si integrano bene le composizioni del pluripremiato pianista    umbro Manuel Magrini talento italiano.

Questo disco per Roberto Gatti è un armonico insieme di stili musicali, stimolante per chi lo ascolta, una produzione italiana unica,  che potrà aprire delle porte nel nostro Paese per un genere che fonde la tradizione del tamburo con la profondità del jazz.

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