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Friend for Pino all’Arena San Sebastiano Sere D’Estate 2025

ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025
Parco Urbano San Sebastiano al Vesuvio
Mercoledi 6 Agosto ore 21.15
FRIEND FOR PINO

Ernesto Vitolo | Gigi De Rienzo | Franco Giacoia | Jerry Popolo

Claudio Romano | Simona Boo | Paolo Ryo

Friends For Pino è un progetto musicale aperto che vede in prima file i musicisti e amici storici di
Pino Daniele.

Gigi De Rienzo, bassista, Ernesto Vitolo, pianista, affiancati di volta in volta da grandi strumentisti e vocalist, impegnati nella riproposizione degli episodi più belli e significativi dell’opera del grande cantautore e chitarrista napoletano.

Insieme a loro troviamo alla voce Paolo Ryo e Simona Boo, che riescono nel difficile compito di affrontare questo materiale col giusto equilibrio fra l’amore per le esecuzioni originali ed una forte-autonoma personalità.

Alla chitarra Franco Giacoia, a suo agio con i grandi cantautori italiani come nei progetti strumentali più raffinati, Jerry Popolo, sassofonista incredibilmente versatile e con un bouquet di illustri collaborazioni che vanno dal Jazz al Pop, e Claudio Romano, un batterista dal curriculum incredibile con la stessa rara propensione degli altri compagni avventura ad interpretare differenti generi musicali.

La scelta di musicisti con un così vario bagaglio di esperienze è imposta della musica stessa di Pino, ricca di riferimenti ad ogni genere musicale.


Posto unico a sedere numerato €. 18.00+ 2.00 prev.
Info e Biglietti su http://www.azzurroservice.net e http://www.vivaticket.it


Link per acquisto biglietti on line :
https://www.azzurroservice.net/biglietti/friends-for-pino-/

Karima in “Canta Autori” all’Arena S.Sebastiano Sere D’Estate 2025

ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025
Parco Urbano San Sebastiano al Vesuvio
Mercoledi 23 Luglio ore 21.15
KARIMA – CANTA AUTORI

Karima voce | Gabriele Evangelista contrabbasso
Bernarndo Guerra batteria | Piero Frassi: piano

Anche per il 2025 si rinnova la collaborazione tra il Napoli Jazz Club e L’Amm.ne Comunale di San
Sebastiano al Vesuvio , infatti il 4 ° anno consecutivo alcuni concerti dalla forte connotazione
jazzistica ,che godono della direzione artistica di Michele Solipano, approdano al Parco Urbano di
San Sebastiano al Vesuvio nell’ambito degli eventi della rassegna denominata Sere D’Estate 2025

In particolare si parte il 23 luglio 2025 con il concerto di Karima e il suo Canta Autori La
talentuosa ed eclettica artista, accompagnata da Piero Frassi al pianoforte, Gabriele Evangelista al
contrabbasso, e Bernardo Guerra alla batteria, propone un viaggio nella storia della musica
italiana che, pur rispettando le melodie tradizionali, si distingue per tratti black e interpretazioni
personali. “Questo nuovo progetto nasce dall’esigenza di tornare alle proprie radici, di cantare la musica della terra in cui sono nata e cresciuta. Come molti di voi sanno nasco da mamma toscana, padre algerino e nonni egiziani, sin da piccola mi sono approcciata con grande naturalezza alla musica black, dal gospel al jazz che diventa il mio linguaggio musicale principale in cui mi esprimo al massimo e dove mi riconosco” (Karima).
Con sorprendente gioia prende vita questo progetto che vuole raccontare un pezzo di storia di
musica italiana, rispettando le melodie, per le quali siamo così famosi in tutto il mondo, ma con
venature di quel mondo black in cui mi sono sempre sentita a casa e ormai sono conosciuta.
Al mio fianco in questo ”italian trip” la ritmica più forte che abbiamo nel panorama jazzistico
italiano, Bernardo Guerra alla batteria e Gabriele Evangelista al contrabbasso… gli arrangiamenti
delle canzoni sono stati vestiti egregiamente dal M. Piero Frassi, al fianco di Karima da ormai 20
anni.
Il repertorio spazia da brani come ”Anna Verrà” e ”Bella Mbriana” di Pino Daniele, per passare da
Umberto Bindi con una struggente ”Il nostro Concerto”, farsi accarezzare dalla freschezza di
”Fortuna” di Mario Venuti, fino ad un Groove incessante in cui si è trasformata ”Quando l’amore
se ne va” di Edoardo De Crescenzo. I brani sono davvero tanti e dei più disparati, potrete però
conoscerli davvero solo VIVENDO il concerto live.


Posto unico a sedere numerato €. 20.00+ 2.00 prev.


Info e Biglietti su http://www.azzurroservice.net e http://www.vivaticket.it


Link per acquisto on line
https://www.azzurroservice.net/bigli…/karima-canta-autori/

Recensione: “Piazzolla meets Ultimo tango a Parigi” per DopoFestival Campania Teatro Festival

Articolo e foto di Annamaria De Crescenzo

Martedì 17 giugno uno scenario meravigliosamente romantico come il Giardino Romantico sito all’interno del Palazzo Reale di Napoli ha accolto , in una delle date del Dopo Festival del Campania Teatro Festival , le sonorità del tango in uno dei progetti più belli finora mai ascoltati “Piazzolla meets Ultimo tango a Parigi”  con due dei musicisti più bravi del panorama jazzistico italiano  Giulio Martino al sax e Rocco Zaccagnino alla fisarmonica.

Quest’anno negli eventi predisposti dall’organizzazione di DROP Eventi in collaborazione con l’organizzazione del Campania Teatro Festival , è stata ideata una rassegna di serate djset, concerti live , il  Dopo Festival del Campania Teatro Festival, al Palazzo Reale di Napoli che dal 14 giugno al 13 luglio, trasformerà il Giardino Romantico, arricchito da una scenografia unica, un’istallazione architettonica luminosa arricchita di spazi per poter ospitare il pubblico trasformando questo Giardino in un palcoscenico di musica, arte, cultura , godendosi momenti di grande bellezza artistica gustando drink d’autore e street food di qualità preparati al momento negli spazi del Giardino stesso.

Martedì 17 giugno è stato un vero e proprio incontro imperdibile con la musica del tango e il fascino di una location tra le più belle di Napoli. Di fronte alla bellezza senza fiato di luoghi come il Palazzo Reale, La galleria Umberto I , il San Carlo , l enorme cuore del popolo del tango di Napoli e non solo, è riuscito ad emozionarsi e a vibrare con i più bei brani storici del tango e i brani del tango nuevo che ha presentato durante l’aperitivo pre serata da Peppe De Gennaro, uno dei più bravi Maestri di tango di Napoli, oltre che bravissimo tdj e organizzatore di eventi e serate tango di enorme successo insieme a Fabrizio Miglietta, e che attirano tangueri di ogni generazione, soprattutto giovani e giovanissimi che negli ultimi anni si stanno avvicinando sempre di più al mondo del tango.

Dopo aver  ascoltato brani bellissimi che alcuni temerari del tango hanno provato a ballare anche nei corridoi laterali del giardino stesso dove il pavimento era un po’ più adatto, la presentazione del progetto “Piazzolla meets Ultimo Tango a Parigi” introdotta da un bellissimo racconto di Diego Nuzzo, (scrittore affermato che ha pubblicato da pochissimo tempo un libro molto interessante sul cinema e musica “Bellissima Ossessione” ) sulla storia e gli aneddoti legati al film stesso, che fu bloccato dalla censura fino al  1987 e che poi è diventato uno dei film più visti in Italia con quasi 15 milioni di spettatori che gli hanno fatto conseguire il  6 posto nella classifica dei film più visti in Italia.

Un film osteggiato, criticato, censurato, riabilitato , amato da tantissime persone ma che oltre al tema del film stesso è famoso per  una delle colonne sonore più belle mai scritte al mondo da uno dei più grandi geni della musica che è stato Gato Barbieri, sassofonista e compositore argentino.

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Recensione: lo swing dei “Parteno Swing” all’American Hall

Articolo e foto di Annamaria De Crescenzo

Venerdì 30 maggio un bellissimo ed emozionante concerto , tenutosi presso l’American Hall nell’ambito della rassegna musicale organizzata e diretta da Sergio Carlino, del gruppo Parteno Swing  composto da Federica Cardone (voce), Alfredo Di Martino (fisarmonica), Luciano Saiano (chitarra), Vincenzo De  Falco (chitarra)

Non è facile incontrare un’atmosfera di amicizia e di grande entusiasmo così come si e’ avvertita  durante l’attesa del concerto stesso nel foyer dell’American Hall . Queste occasioni di musica, abbracci ed amicizia sono la vera essenza del jazz, così come tantissime volte ha sempre raccontato  Vincenzo De Falco, chitarrista del gruppo, dal palco dello storico locale “New Around Midnight” di Via Bonito quando organizzava serata di musica jazz , riuscendo a portare a Napoli artisti di livello nazionale ed internazionale di grandissimo valore.

Venerdì questo concerto è stato pienissimo di tale atmosfera, avere modo di riabbracciare vecchi amici, scambiare quattro chiacchiere con gli stessi musicisti prima del concerto, e poter godere della bellezza della musica swing  gustando un ottimo drink è uno di quelli che io chiamo  gli “ irrinunciabili  piaceri della vita”.

Inoltre prima della musica è stato dato spazio alle parole della Consigliera Roberta Gaeta che ha ringraziato ancora una volta il Direttore Artistico e i musicisti presenti sul palco che sono strumento per poter portare in luce le cose belle di Napoli e dare spazio ai talenti che solo questa città sa esprimere alla massima potenza.

Il concerto di venerdì sera è stato un autentico viaggio nella musica attraverso epoche diverse, artisti di paesi diversi, sonorità diverse ma sempre affascinanti.

Iniziato con una bellissima interpretazione di Federica Cardone in uno dei brani più famosi di Duke Ellington “It don’t mean a thing” , brano iconico del jazz anni ’30 interpretato in quasi trent’anni dai piu’ grandi artisti jazzisti del mondo, seguito da un altro brano famosissimo “Why Don’t you do right “ una bellissima ballata blues, riarrangiato negli anni ’80 per essere cantata da uno dei cartoni animati più originali dei film di animazione come Jessica Rabbit.

Ma lo swing non è solo americano, visto che qui a Napoli abbiamo avuto un grande interprete di questo genere musicale che rivoluzionò lo stile della musica qui in Italia, Renato Carosone e il gruppo si scatena con i ritmi travolgenti di “Chell lla” , “A sonnambula”,  “Tu vuo’ ffa l americano” “Maruzzella” a brani bellissimi della tradizione napoletana come “Maria Mari’”, “Reginella”, insieme ad omaggi alla voce e alla musica di straordinari musicisti e compositori come Lucio Dalla con “Caruso” o Paolo conte con “Via con me”

I musicisti presenti sul palco accompagnano la particolare ed intensa voce di Federica Cardone con grande sinergia e profondo interplay che testimonia come la musica rende tutto assolutamente e meravigliosamente possibile, le due chitarre del bravissimo Luciano Saiano e di Vincenzo De Falco accompagnate dalle sonorità della fisarmonica dello straordinario Alfredo Di Martino che personalmente ritengo uno dei fisarmonicisti più bravi del panorama musicale italiano e che ci ha deliziato con una magnifica interpretazione di uno dei più bei brani di Astor Piazzolla  “Lbertango” che ha emozionato tutto il pubblico presente in sala.

Tornati alle sonorità americane con una trascinante “All of me “  Federica duetta con Sergio Carlino, chiamato sul palco, non solo in questo brano ma anche in una bellissima versione di uno dei brani più belli di Sinatra “My Way” e uno dei brani più importanti della carriera di Edith Piaf “le Feuilles  Mortes”  nei quali Sergio Carlino ha interpretato magnificamente entrambi i  brani con la sua splendida voce da perfetto crooner che gli ha fatto guadagnare l’appellativo, del tutto meritato, del “Frank Sinatra italiano”.

Il concerto sta per finire ma il gruppo, affiatatissimo e perfettamente in sinergia con il pubblico che li applaude a lungo ad ogni brano eseguito, ha ancora tantissimo desiderio di suonare e di condividere emozioni con il pubblico regalando ad esso non solo una bellissima interpretazione di “Midnight in Paris “seguito da altri due  brani della tradizione napoletana come  “Indifferentemente”  e “Vasame “ l ‘emozionante brano scritto da Gragnaniello e reso famoso da Arisa nella colonna sonora del film “Napoli Velata” e che Federica Cardone interpreta al massimo della sua bellissima voce accompagnata dal talento indiscutibile di tutti i musicisti del Partenio Swing

In definitiva un progetto DA NON PERDERE !!

Recensione: Virginia Sorrentino in “Sings Bacharach” al Bourbon Street per Live Tones

di Annamaria De Crescenzo

Grandissimo successo di pubblico, giovedì 28 marzo, per il terzo ultimo concerto della rassegna Winter Jazz organizzata dall’Associazione Live Tones diretta da Alberto Bruno e Ornella Falco in collaborazione con tutto lo staff del Bourbon Street di Napoli,  che ha visto sul palco del locale una delle più belle voci del jazz italiano come quella di Virginia Sorrentino con un progetto strepitoso “Sings Bacharach” .

La rassegna che ha portato sul palco dello storico locale di musica dal vivo  i nomi più prestigiosi del jazz italiano attualmente più conosciuti ed apprezzati  con un grande successo di pubblico sarà seguita anche da seconda rassegna “Spring Jazz” che continuerà per tutto il mese di aprile e maggio , visto il grande consenso ricevuto ad ogni concerto che ha visto partecipare un gran numero di appassionati del jazz di Napoli e non solo, e che credo continuerà ancora per molto tempo vista l’intuizione e la bravura di Alberto Bruno e di Ornella Falco di “scoprire”  tra le nuove generazioni di musicisti jazz i progetti più interessanti e soprattutto di portare in una città dove purtroppo le occasioni per ascoltare jazz non sono tantissime musicisti affermati che presentano al pubblico progetti davvero originali e coinvolgenti.

Come nel caso del concerto di giovedì scorso durante il quale Virginia Sorrentino, accompagnata da musicisti di altissimo livello come Marco de Tilla al contrabbasso, Stefano Tatafiore alla batteria e Lello Petrarca al pianoforte, ha presentato un progetto che e’ stato a dir poco emozionante sulla storia musicale di uno dei piu’ grandi compositori contemporanei e musicisti come Burt Bacharach, il quale ci ha regalato brani che sono considerati ancora oggi dei veri e propri capolavori della musica internazionale.

Cantante professionista da 30 anni, versatile e dalla sensibilità spiccata, vanta oltre un migliaio di concerti da solista leader di diverse formazioni, oltre a collaborazioni con diverse orchestre swing/jazz anche con noti artisti italiani: Massimo Ranieri,  Alan Sorrenti, Massimo Modugno, Gianni Nazzaro, Franco Fasano, Francesca Alotta, Barbara Cola

Diversi premi come Naples in the world XVIII edizione tenutosi a Ravello nel 2015,  una targa nel 2023 per il 30ennale della sua carriera, al Premio Nazionale Corbisiero Letteratura Arti Cultura- V edizione, e dopo pochi mesi, un terzo premio sempre nell’ambito di Naples in The World XXIV edizione, diverse partecipazioni a Festival e Rassegne in Italia ed Europa, tra i quali Umbria Jazz 2001 e 2002, Copenaghen Jazz Festival, Le Mans Jazz Festival, Valbonne Jazz Festival, Festival dei due mondi di Spoleto, Jazz in Capri solo per citarne alcuni,  17 dischi al suo attivo con diverse collaborazioni discografiche  fino all’ultimo disco di recente pubblicazione “ But The World Goes ‘Round” che riporta nelle note di presentazione del disco la recensione di due delle più grandi cantanti jazz nel mondo Maria Pia De Vito e Roberta Gambarini su un progetto che è un vero e proprio capolavoro sullo studio e l’utilizzo della voce nel canto jazz, e un prossimo disco in pubblicazione  “Windmills” dedicato a Barbra Streisand e Michel Legrand con Marco De Tilla, Ciro Caravano al piano (Neri per caso) e Gino Del Prete alla batteria.

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PER LA RASSEGNA RI/NATI: STE

Fotogallery:SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ieri sera ospite per la rassegna RI/NATI: STE, la rassegna è promossa e finanziata dal Comune di Napoli, RI/NATI si inserisce nell’ambito della rassegna Altri Natali 2024, rappresentando un’autentica celebrazione della rinascita e dell’inclusione culturale. L’iniziativa punta a trasformare il territorio cittadino in un luogo di dialogo creativo, capace di esaltare le ricchezze delle diverse identità che convivono in città.

Ste, il cui vero nome è Stephani Ojemba, è una giovane e talentuosa cantante di origine nigeriana che ha conquistato il cuore del pubblico italiano.
Nata a Lagos, in Nigeria, Ste è cresciuta in un contesto difficile ma è stata sostenuta da una famiglia napoletana che l’ha aiutata a crescere.
Il suo stile è un mix unico di generi musicali, che spazia dal soul al jazz, passando per la musica napoletana e i ritmi più moderni.


È diventata famosa grazie alla sua partecipazione alla Notte della Taranta, dove ha incantato il pubblico con la sua voce potente.
Tra le sue influenze musicali troviamo artisti come Rihanna, Etta James, Pino Daniele

La sua voce è potente e versatile, capace di emozionare e coinvolgere, le sue canzoni raccontano storie di vita, di amore e di speranza e le sue performance sono piene di energia e positività.

Opening: Gea

AL TEATRO ACACIA PER VOMEROSUONABENE #24 : SIMONA MOLINARI QUINTET

Fotogallery : SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ospite per la rassegna musicale “Vomerosuonabene#24” al Teatro Acacia Simona Molinari

La rassegna musicale Vomerosuonabene #24 , Direttore Artistico Michele Solipano, è un evento annuale che celebra il jazz e altri generi musicali di qualità, con artisti di spicco e concerti che si tengono nei principali teatri e spazi culturali del Vomero, a Napoli. L’edizione 2024 propone una serie di appuntamenti imperdibili, tra cui il concerto del Simona Molinari Quintet, che si tenuto ieri sera presso il Teatro Acacia, con grande affluenza di pubblico a testimoniare che quando si propongono eventi di grande qualità artistica il pubblico risponde sempre con molto entusiasmo e partecipazione come nel caso di Simona Molinari, accolta con grande affetto dal pubblico in sala.

Il Simona Molinari Quintet rappresenta una fusione perfetta tra eleganza, tecnica e passione, caratteristiche che rendono ogni esibizione un’esperienza unica e memorabile. Con Simona Molinari al centro, il quintetto incarna il meglio della tradizione jazzistica italiana e internazionale, mescolando sapientemente swing, bossa nova e canzone d’autore.

Simona Molinari si distingue per una voce cristallina, calda e dal timbro raffinato. La sua capacità di alternare interpretazioni delicate e intensità emozionale è sorprendente. Riesce a portare il pubblico in un viaggio attraverso epoche e generi, mantenendo sempre una connessione intima con chi ascolta. La sua presenza scenica è magnetica: ogni gesto, sorriso e parola sembra studiato per valorizzare l’essenza del brano interpretato.

I musicisti che accompagnano Simona sono veri e propri maestri del loro strumento. Ogni componente del quintetto aggiunge una sfumatura unica al sound complessivo, l’intesa tra i membri del quintetto è palpabile, frutto di una sintonia costruita nel tempo e di una straordinaria padronanza tecnica.

Il repertorio del Simona Molinari Quintet è un viaggio tra standard jazz, brani originali e arrangiamenti creativi di pezzi iconici. La loro capacità di reinterpretare classici con freschezza e personalità è uno dei punti di forza del gruppo. Ogni brano viene trasformato in un racconto che coinvolge il pubblico, trasportandolo in un mondo di suggestioni musicali.

Il Simona Molinari Quintet è un’eccellenza musicale capace di affascinare appassionati di jazz e non solo. Ascoltarli dal vivo significa immergersi in un’atmosfera di pura magia, dove talento, emozione e professionalità si fondono in una sinfonia perfetta. Una serata con loro non è solo un concerto, ma un’esperienza che lascia il cuore pieno di musica e bellezza.

Ringraziamo il Direttore Artistico Michele Solipano, per l’ospitalità e cortesia.

Recensione: Max Ionata & Hammond Groovers per “Vomero Suona 2024”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

L’occasione di poter ascoltare un nuovo progetto musicale di grande bellezza è sempre una grande emozione, poterlo ascoltare dal vivo in un luogo di straordinaria bellezza come la Chiesa di San Potito al centro storico di Napoli lo è ancora di più e il numeroso pubblico che ha accolto l’invito del primo concerto della  nuova edizione di  “Vomero Suona 2024”   ideata e realizzata da Michele Solipano dell’Associazione Napoli Jazz Club  le ha potute vivere intensamente entrambe.

Di fronte ad un pubblico sempre numeroso nei concerti  jazz di grande livello, Max Ionata e gli Hammond Groovers  formato da Daniele Cordisco (chitarra), Elio Coppola (batteria) Antonio Caps (Hammond B3) hanno presentato, sabato 9 Novembre, il nuovo album  “”Four Groovin’ One”

Il progetto ha preso forma dopo una performance live che ha messo in luce la profonda intesa tra i membri, unendo una forte coesione collettiva alla libertà espressiva di ciascuno.

Uscito lo scorso  27 settembre per l’etichetta Nuccia, il disco mescola composizioni originali e rivisitazioni di classici del jazz contemporaneo, proponendo un sound che coniuga freschezza e tradizione, rimanendo saldo alle radici del New Hard Bop. Patrocinato da Hammond Italia, questo lavoro segna una significativa evoluzione stilistica e offre un’esperienza sonora coinvolgente.

Durante l’attesa che il gruppo arrivasse sul palco creato appositamente all’interno della navata centrale della Chiesta di San Potito si è avvertita la curiosità e l’emozione che solo la bellezza di un  concerto dal vivo può far nascere nel pubblico stesso.

L’attesa è stata ampiamente ripagata dal talento indiscutibile di tutti e quattro i musicisti impegnati nel progetto stesso e dallo straordinario interplay tra di loro, creatosi nel tempo visto che la loro amicizia e la loro collaborazione professionale è nata da tantissimi anni e questa particolare affinità  e sinergia tra di loro si nota sin dalle prime note, conquistando cosi ancora di più il pubblico presente.

La bellezza di questo progetto inedito, oltre che dai brani che lo compongono, come detto dallo stesso Ionata, scelti tra le decine di brani composti appositamente per il progetto stesso da ognuno di loro, è anche il grande spirito di amicizia e di condivisione  che fanno di questo gruppo un’unica “voce narrante della Musica” fatto di più cuori e più anime ma con un’unica passione  : LA MUSICA.

Il gruppo riesce a mantenere viva la tradizione dell’Hammond 4et, arricchendola con innovazioni sonore. Il sax di Ionata si amalgama perfettamente con la chitarra elegante di Cordisco, l’Hammond virtuosistico di Caps e il time solido di Coppola, creando un’esperienza musicale densa di feeling, virtuosismo e groove. Patrocinato da Hammond Italia, questo lavoro segna una significativa evoluzione stilistica e offre un’esperienza sonora coinvolgente.

Il concerto e’ iniziato con una bellissima interpretazione di “Cup Bearers” (T. McIntosh) seguito dal brano originale scritto a 4 mani da Max Ionata e Daniele Cordisco “Via del Corso” ispirato appunto da una delle strade piu’ famose della città che li ospita ormai da anni per la loro carriera artistica : Roma.

A seguire tutti i brani del disco, presentati di volta in volta dall’autore stesso come il brano “Honey Bee” scritto dallo stesso Elio Coppola,  “Morro Jable” (M. Ionata) o brani originali come “Just Enough” del grandissimo genio della musica Herbie Hancock ma reinterpretato con  le sonorita’ dell’Hammond e del talento di Antonio Caps, o “Caminhos Cruzados” grandissimo successo mondiale di A.C. Jobim , concludendo poi il concerto stesso con il brano “Looks Beautiful” di Daniele Cordisco che è stato pubblicato prima come singolo ed è la sintesi perfetta dell’energia e dell’originalità che caratterizzano l’intero progetto e che è stato applauditissimo dal numeroso pubblico presente che ha omaggiato cosi tutto il gruppo e il nuovo progetto con grande entusiasmo e con grande energia e riscontro assolutamente positivo.

Prossimo concerto della rassegna “Vomero Suona 2024”   giovedi 12 dicembre ore 21.15    SIMONA MOLINARI QUINTET al Teatro Acacia 

  Via Raffaele Tarantino n. 10 – Napoli

Tel. 0812155639 – Wattsapp 3314104630

Biglietti già in vendita presso iol botteghino del Teatro Acacia

e on line su www.vivaticket.itwww.azzurroservice.net

Recensione: Felicissima Festa con Monica Sarnelli al Teatro Augusteo

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

Grandissimo successo di pubblico e di critica, un grande evento realizzato con la collaborazione e il contributo di diverse aziende che hanno fortemente voluto esserci, in primis la trasmissione Ritmi Urbani attualmente nel palinsesto di Canale 21, lunedì 21 ottobre al Teatro Augusteo di Napoli con “Felicissima Festa” con Monica Sarnelli che ha ideato e realizzato un concerto che rimarrà a lungo nella storia della musica partenopea e non solo ma anche nei più grandi eventi organizzati a Napoli visto che l’artista napoletana è riuscita a coinvolgere importantissimi nomi del panorama musicale, artistico, teatrale più importanti degli ultimi decenni per festeggiare tre compleanni del suo percorso artistico: vent’anni di “Lazzare Felici” (2004/2024), il suo progetto discografico dedicato a Napoli; ventotto anni di “Un Posto al Sole” (1996/2024), la sua voce in sigla dal 21 ottobre 1996; trent’anni di RitmiUrbani (1994/2024), format tv innovativo, da molti considerato un cult.

Nato dall’idea di Dario Andreano che ne ha curato anche la regia, con i testi di Ciro Andreano, Francesca Andreano e Monica Sarnelli, la band che ha accompagnato la stessa Monica e i numerosissimi ospiti dell’intera kermesse musicale e’ stata la Felicissima Festa Ensemble composta da Francesco Viglietti (voce), Fuliggine (voce), Alfredo Di Martino (piano e fisarmonica), Pino Tafuto (piano), Federico Luongo (chitarre), Paolo Del Vecchio (chitarre e plettri), Diego Imparato (basso e contrabbasso), Claudio Romano (batteria), Christian Brucale (percussioni), Enzo Anastasio (sassofoni).

Tantissimi gli ospiti della serata appartenenti tutti al mondo dello spettacolo del quale Monica Sarnelli ieri ha dimostrato di essere una vera e propria regina non solo per la sua splendida voce ma anche per le sue altrettanto straordinarie doti di presentatrice, attrice, intrattenitrice e mattatrice di una delle serate che coinvolgono ed emozionano il pubblico che è accorso numerosissimo a Teatro.

Tre date importanti per la vita artistica e personale dell’Artista, tre momenti che hanno confermato il suo fortissimo desiderio sin da piccolissima di far parte del mondo artistico e musicale partenopeo. Monica è una leonessa e l ha dimostrato sia nella sua vita ma soprattutto sul palcoscenico in tutti questi anni, riuscendo sempre a mettersi in gioco in ogni ruolo o cammino che ha intrapreso durante la sua lunga carriera artistica.

Ha sempre affrontato ogni sfida con quel bellissimo sorriso che l’accompagna ancora oggi sul viso, con quella grinta, determinazione e voglia di “parlare” al suo pubblico e di farlo emozionare con la propria voce, e le proprie canzoni, senza arrendersi mai, ripartendo da ogni successo con la forza che spesso e’ la caratteristica principale di donne vincenti come Monica, per poter cercare nuovi orizzonti e nuove sfide per riuscire ad  sempre protagonista assoluta in ogni progetto artistico che le e’ stato proposto e affidato in tutti questi anni.

La sua enorme gioia di vivere e la sua solarità hanno fatto da protagonista già dalla presentazione del progetto alla stampa, nel foyer del Teatro Augusteo di fronte ad un nutrito gruppo di fotografi e giornalisti di fronte ai quali Monica non si è risparmiata rispondendo ad ogni domanda con grande entusiasmo e tantissimi dettagli  che hanno dimostrato quanto ha fortemente voluto questo progetto e quante energie ha dedicato per la sua realizzazione.

Sul palco davvero una grandissima Festa della musica e dell’amicizia. Monica Sarnelli sempre elegantissima nei suoi numerosi abiti di scena, protagonista assoluta e  padrona di casa sempre affabile e sorridente con tutti i suoi ospiti, ha iniziato il concerto con la sigla di “Ritmi Urbani” che segnò nel 1994 l’avvio della sua carriera come conduttrice televisiva, per proseguire poi con un bravissimo Alfredo Di Martino al pianoforte e voce, la sigla di “Un Posto al sole” che proprio il 21 ottobre ha festeggiato 28 anni, subito dopo seguita , sempre con Alfredo dall’interpretazione di un altro momento storico della carriera di Monica , il brano “Chesta sera” incisa nel 2004 e che fu l’inizio di una carriera strepitosa come cantante e autrice.

Il concerto poi e’ seguito con l’arrivo sul palco di un numero incredibile di ospiti come Maurizio De Giovanni che ha celebrato con un suo testo di elogi sui tre anniversari, Pino Tafuto, con il quale ha presentato al pubblico alcuni dei più bei brani della canzone napoletana come “Vieneme nzuonno” “Anema e Core”, “Accarezzame” , “Malafemmena con la voce di Mario Maglione,  “Lusingame” con Francesca Marini,  “Reginella” con Antonello Rondi per poi completare questo omaggio artistico alla canzone napoletana con “O sole mio” con tutti e quattro gli artisti gia’ citati prima.

Pubblico entusiasta ma ancora più emozionato all’arrivo sul palco di Dario Sansone con il quale, sempre con Pino Tafuto , Monica ha intonato una splendida interpretazione di “Vasame” che è stata anche l’occasione giusta per collegarsi con un apposito grande schermo posto sul palco con Enzo Gragnaniello per fargli gli auguri per i suoi 70 anni e per omaggiarlo con l’interpretazione di un altro brano bellissimo scritto sempre dal cantautore poeta napoletano “Senza voce” che Monica ha cantato chiamando sul palco una straordinaria pianista di grandissimo talento come  Elisabetta Serio.

Ma la serata è ancora ricca di sorprese e di ospiti ed infatti sul palco arriva il momento dell’omaggio alla musica del Festival di Napoli e delle Feste di Piedigrotta di tanti anni fa e Monica presenta al pubblico non solo uno scatenatissimo medley di canzoni napoletane come “Scapricciatiello, “Chella la “, “Comme facette mammeta”, “A tazza e cafe”, ma anche una bellissima “Dicitencello Vuie “ con Ida Rendano, “O Sarracino”, con Gianni Conte.

Il momento risate e cabaret e affiato a Gino Rivieccio in collegamento sul grande schermo, e l’arrivo a sorpresa di Paolo Caiazzo che scatena il pubblico presente in sala con un monologo di altissimo livello

Ma gli ospiti sono ancora tanti da presentare e Monica ancora una volta elegantissima nel suo abito bianco canta “Assaje” con Antonella Morea e “Lazzari felici” con Roberto Colella, e una scatenatissima Rumba degli scugnizzi e Tammurriata Nera con Francesco Viglietti , e subito un angolo di cuore con “Caruso” con Francesco Malapena, e un bellissimo omaggio alla musica dell’indimenticabile Pino Daniele con “O ssaje comme fa o’core” e “Quando” con la partecipazione di Marco Zurzolo e alla musica di james Senese e Napoli Centrale  con “Campagna” guest star Lino Vairetti.

Ma Monica ha ancora tantissime sorprese nel cilindro e dopo i saluti dallo schermo di Gigi D’Alessio e l’arrivo a sorpresa di Lino D’Angio’ che tra le tante sue imitazioni diverte il pubblico con quelle degli ultimi Sindaci della Citta’ di Napoli compreso il Sindaco Manfredi , Monica Sarnelli dedica, con la sua meravigliosa voce “E’ n’ata manera”, “ tu si meglio e me “, “Ormaje si a mia “ , “Abbracciame”, “mente e cuore”, “Passione Eterna” e “T’aggio purtato na rosa” con Fuliggine.

Il concerto si conclude con i due brani che rappresentano più di ogni altro la carriera artistica di Monica che dedica ad un pubblico emozionato e felice per la splendida serata nuovamente “un posto al sole “ e “Chesta sera” sottolineati dagli applausi infiniti del pubblico in stand ovation per l’artista e la  “Felicissima FESTA” da lei organizzata.

Pompei Inn… Jazz, il festival gratuito a Pompei con grandi artisti

Ben 6 grandi spettacoli gratuiti in programma dal 29 al 31 luglio 2024, due per ogni serata, per la XII edizione del Pompei Inn… Jazz  il grande appuntamento per gli appassionati di musica jazz nelle estati di Pompei. Un bel festival Pompei Inn… Jazz”  dove si altereranno artisti di fama internazionale e giovani talenti emergenti, in tanti concerti tutti ad ingresso gratuito, senza prenotazione in piazza Schettini.

Apertura alla grande per Pompei Inn… Jazz lunedì 29 luglio per la serata inaugurale con Igor Caiazza accompagnato da Nico Gori e dal celebre trombettista Fabrizio Bosso. La formazione comprende anche Julian Oliver Mazzariello al piano, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Igor Caiazza alla batteria, supportati da un quartetto d’archi composto da Luca Bagagli (violino), Simona Sorrentino (violino), Elena Favilla (viola) e Marco Pescosolido (violoncello).

XII edizione Pompei Inn… Jazz – programma   

  • lunedì 29 luglio, ore 20:30 – Igor Caiazza in “All’opera” con Nico Gori e Fabrizio Bosso. Nella band anche Julian Oliver Mazzariello al piano, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Igor Caiazza alla batteria, supportati da un quartetto d’archi composto da Luca Bagagli (violino), Simona Sorrentino (violino), Elena Favilla (viola) e Marco Pescosolido (violoncello
  • lunedì 29 luglio, ore 21:50 – Amedeo Ariano alla batteria con il suo quintetto “Afrodance” con Sandro Deidda (sax tenore e clarinetto), Dario Deidda (basso elettrico), Alfonso Deidda (pianoforte e sax alto) e Pierpaolo Bisagno (vibrafono e percussioni), con la partecipazione speciale di Gegè Telesforo.
  • martedì 30 luglio, ore 20:30 – Elisabetta Serio al piano con Luigi Di Nunzio al sax, e poi Gianfranco Campagnoli alla tromba, Aldo Capasso al contrabbasso e Leonardo De Lorenzo alla batteria.
  • martedì 30 luglio, ore 21:50 – Simona De Rosa e il Confusion Project (Polonia), composto da Michal Ciesielski (pianoforte), Piotr Gierszewski (basso elettrico) e Adam Golicki (batteria).
  • mercoledì 31 luglio, ore 20:30 – i C’ammafunk, con Francesco Somma (sax tenore/Ewi), Ben Romano (chitarra), Marco Matrone (tastiere/synth), Gabriele Federico (basso) e Matteo De Vito (batteria).
  • mercoledì 31 luglio, ore 21:50 – il Tijuca Quintet, con Gerardina Tesauro alla voce, Marco De Gennaro al piano, Aldo Vigorito al contrabbasso e Rocco Sagaria alla batteria, con la partecipazione speciale di Nico Gori.

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