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Recensione/ Affacciati alla finestra: Danilo Rea protagonista di un concerto di grande emozione

Recensione e Foto di Gabriele Lugli(www.gabrielelugli.com)

AFFACCIATI ALLA FINESTRA: la musica riporta il colore proprio là dove la vita lo aveva perso. 

Primi concerti dal vivo in Italia ( dall’8 maggio con cadenza bisettimanale) per ringraziare gli operatori sanitari e portare serenità a tutti i ricoverati.

 L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova, la Provincia di Mantova, il Comune di Mantova e Iom-ODV Istituto Oncologico Mantovano.

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Danilo Rea, sensibile ed entusiasta, pianista, compositore e musicista di altissimo livello oltre che uomo di una sensibilità straordinaria, attento ad accogliere con gioia inviti che possono donare sorrisi e gesti di grande solidarietà, ha donato la sua arte senza limiti, per oltre un’ora suonando da Bindi ai Beatles con una sola interruzione.

Lacrime di bellezza!

Danilo Rea piano solo in “Omaggio a Fabrizio De Andrè” per Napoli Jazz Winter Teatro Acacia 7 novembre

NAPOLI JAZZ WINTER 2019
Giovedì 7 Novembre ore 21,30
Teatro Acacia- Via Tarantino 10 – 081.5563999

DANILO REA piano solo
Omaggio a Fabrizio De Andrè
Sono trascorsi vent’anni dalla scomparsa di Faber e uno dei migliori pianisti di oggi, Danilo Rea, propone il suo personale omaggio, in un’ interpretazione unica per piano solo.

“A tribute to Fabrizio De Andrè” resta una tra le più originali, ma nel contempo sensibile e fedele, elaborazioni del prezioso lascito del cantautore genovese.Il live rappresenta un’ occasione unica, per ascoltare la versione sempre rinnovata di brani celebri come La canzone di Marinella, La canzone dell’amore perduto, Via del campo, , Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, Il Pescatore e Bocca di rosa. Il tributo arricchisce la struttura musicale delle canzoni di arrangiamenti inediti, spaziando dal jazz alla classica, dal gospel alla ballad.

Ora entrambi i mondi, quello del jazz e quello della canzone d’autore, si fondono magicamente in questo tributo.
Il live interamente dedicato al cantautore genovese che morì prematuramente nel 1999 e che divenne famoso grazie alle innumerevoli canzoni che spesso riguardavano i soggetti marginali e i dimenticati della società, con testi che oggitrovano posto nei libri scolastici.

Spogliate dal significato effettivo della parola, le canzoni di De Andrè diventano l’ideale ispirazione per la grande forza creativa di Rea che qui si muove fra brani intramontabili come “Bocca di Rosa”e “La Canzone di Marinella”, intense ballate struggenti (“Caro Amore”, “La Stagione del tuo Amore”), al blues e allo swing sincopato (“La Ballata Dell’Amore Cieco”) per arrivare persino a passaggi di puro free jazz (“Girotondo”).

Ne scaturisce un magnifico tributo alle canzoni di De André
traboccante di melodia e di tecnica straordinaria, un lavoro del tutto personale e originale e che offre l’opportunità al mondo di conoscere due dei più importanti artisti italiani:
Danilo Rea e Fabrizio De Andre

Poltrona Gold numerata €. 20,00 + prev.
Poltrona Numerata €. 15,00 + prev.
Galleria non numerata €. 12,00 + prev.

Prevendite abituali circuito GO2 ;
081.5564726 – 081.7611221 –
081.5568054 – 081.5294939

on line su www.go2.it

Danilo Rea e Ramin Bahrami in “Bach in the air”

di Annamaria De Crescenzo
Foto: SpectraFoto

Danilo Rea e Ramin Bahrami ©SpectraFoto

Ramin Bahrami e Danilo Rea, due pianoforti e quattro mani per un omaggio all’eredità musicale di Johann Sebastian Bach: sabato 9 febbraio all’Auditorium dell’Hotel de la Ville di Avellino, i due pianisti hanno tenuto un concerto spettacolare organizzato dall’Associazione Senzatempo di Avellino, diretta da Luciano Moscati, dedicato alla produzione per pianoforte meno conosciuta del compositore tedesco le cui opere occupano una posizione di assoluto rilievo nella storia della musica, sia per il loro valore intrinseco che per il ruolo storico dell’intera produzione. “Bach in the air” questo il titolo del progetto di Bahrami e Rea, è un viaggio musicale in cui la musica classica di Bahrami si sposa con le incursioni jazz del maestro Danilo Rea che grazie alla sua grande versatilità e apertura musicale si conferma uno dei più importanti pianisti jazz Italiani capace di spaziare in composizioni classiche e non solo. Continua a leggere

Back in the air di Danilo Rea e Ramin Bahrami ai Senzatempo di Avellino

Il 9 febbraio arriva a I Senzatempo il progetto “ Bach is in the air”, un evento di grandissimo prestigio, ma soprattutto di bellezza assoluta, fortemente voluto dalla Associazione Avellinese.

Un Concerto che è la sintesi di anime, culture e storie musicali differenti, ma che non poteva mancare dalla programmazione di questa Stagione, un scossone per una città che sembra aver perduto qualsiasi contatto con il senso della armonia e dell’ equilibrio, e che merita di risorgere a nuova vita, grazie alla capacità degli uomini di buona volontà di seminare terreni nuovi in cui far crescere presto nuovi e rigogliosi alberi di speranza. La musica che riempirà la sala dell’Auditorium del de la Ville, che ospita l’evento, sarà sicuramente capace di riempiere il vuoto di sogni che sembra una costante dei nostri tempi.

La musica jazz e la musica classica, in fondo non sono poi così distanti. I grandi compositori classici come, Bach, Mozart, Beethoven, sono sempre stati dei grandi improvvisatori. Lo stesso Bahrami ha affermato che “ il più grande jazzista è stato J.S. Bach”, e questo proprio per il grande senso di libertà che ha caratterizzato la sua musica e le sue composizioni,  Infatti nonostante la sua musica sia incredibilmente architettonica e quindi abbia bisogno di grande struttura mentale e musicale, ha un tale senso del ritmo che lo rendono vicinissimo al mondo del jazz, e non è assolutamente un caso che molti jazzisti lo abbiano riarrangiato. Quindi con Bach si incontrano Ramin Bahrami, pianista iraniano diventato una star proprio raccontando la vita e la musica del compositore tedesco in dischi da hit parade, concerti affollati e perfino libri per bambini, e Danilo Rea, uno dei più grandi jazzisti italiani – “uno dei patrimoni della musica italiana” lo definisce Bahrami. “Questo lavoro non vuole tradire la musica colta di Bach – avverte Bahrami, che è un certificatore di qualità in materia bachiana – Ma anzi vuole allargarla a chi non è abituato ad ascoltarla e per chi è più difficile incontrarla. Il target è di chi ascolta di solito pop e jazz. Il senso è dare insomma un’aria più fresca e più nuova alle opere di Bach. Basta bandiere. Esiste una musica con la emme maiuscola e una con la emme minuscola, così come esiste la politica con la pi maiuscola e quella con la pi minuscola. La musica colpisce ma non fa male come dice Bob Marley, invece Trump colpisce e basta”. Bahrami fa più volte il parallelo alle barriere che devono essere abbattute nella musica come nella politica. Ci pare che non si debba aggiungere altro ma solo immergersi nella magica atmosfera musicale, sabato sera 9 febbraio alle ore 19.30, presso l’Auditorium dell’Hotel de la Ville di Avellino. Ancora una volta accompagnano come sponsor questo percorso : Ford- Conc. Blu Center- di Avellino; Generali- Agenzia Avellino Italia; Stefano Rago Gioielli. Le immagini della serata saranno a cura della Spectrafoto.

Per info e prenotazioni: info.senzatempo@libero.it