Una serata partecipata, intensa e accolta con calore dal pubblico. Venerdì 27 marzo, al Summarte di Somma Vesuviana, la rassegna Jazz & Baccalà ha ospitato “Anima”, il progetto guidato da
Il cartellone della XII edizione di “Jazz & Baccalà”, la rassegna che da anni porta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana alcuni tra i protagonisti del jazz italiano, ha vissuto
L’ultimo appuntamento del 2025 di Jazz & Baccalà XII edizione si è trasformato in uno di quei concerti che, chi c’era, ricorderà con un sorriso complice… e chi non c’era
Ieri sera, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la XII edizione di Jazz e Baccalà, Marco Zurzolo ha portato in scena “Forcella”, il suo nuovo progetto narrativo-musicale che intreccia
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com) Ieri sera, nel cuore verde del Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, si è conclusa la sezione musicale della quarta edizione della rassegna
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com) Ieri sera a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena San Sebastiano, nell’ambito della rassegna Sere d’Estate 2025 – diretta artisticamente da Michele Solipano –
Di Annamaria De CrescenzoFotogallery di Mario (http://www.spectrafoto.com) A San Sebastiano al Vesuvio, l’anima di Pino rivive con Friends for PinoAll’interno della rassegna “Sere d’Estate 2025” La quarta edizione di Sere
ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025Parco Urbano San Sebastiano al VesuvioMercoledi 6 Agosto ore 21.15FRIEND FOR PINO Ernesto Vitolo | Gigi De Rienzo | Franco Giacoia | Jerry Popolo Claudio
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario(www.spectrafoto.com) Arena San Sebastiano – Sere d’Estate 2025 è la rassegna culturale che anima il suggestivo Parco Urbano di via Panoramica a San Sebastiano al
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com) Perugia si è confermata anche quest’anno capitale della musica internazionale con la nuova edizione di Umbria Jazz – o meglio, Umbria Music,
ER LA PRIMA VOLTA A NAPOLI Human Nature Live:The Michael Jackson Show Martedì 7 maggio 2024 ore 21
Teatro PALAPARTENOPEVia Barbagallo 115, Napoli BIGLIETTI IN VENDITA DAL 7 FEBBRAIO 2024
Il mito di MICHAEL JACKSON rivive a teatro! 𝗛𝗨𝗠𝗔𝗡 𝗡𝗔𝗧𝗨𝗥𝗘 𝗟𝗜𝗩𝗘 – The Michael Jackson Show, il più grande spettacolo dedicato al re del pop arriva per la prima volta a Napoli al Palapartenope il7 maggio 2024 alle 21.
I biglietti per assistere allo show organizzato da Veragency e prodotto da Concerto Music e VignaPR, sono in vendita dalle ore 10 di mercoledì 7 febbraio online su Ticketonee Go2 e nei punti vendita autorizzati.
“Human Nature Live Show”, è lo spettacolo che offre un’esperienza musicale e visiva impeccabile, rievocando l’arte e l’universo musicale di Michael Jackson grazie a una straordinaria coreografia, costumi mozzafiato, un’accurata ricerca di musicisti, ballerini, coriste di talento e un frontman senza eguali che potesse ricreare l’illusione di averlo sul palco: Miguel Concha.
Uno spettacolo di altissima qualità, un progetto musicale coinvolgente, nato oltre 10 anni fa da un emozionante incontro: a Los Angeles, proprio Jonathan “Sugarfoot” Moffett, storico batterista dell’immenso Michael Jackson, consigliò ad Alessandro Sabbatini di creare uno show che trasformasse la sua passione per Michael Jackson in qualcosa di concreto. Così è nato questo progetto che ripropone le performance iconiche di Michael Jackson, rivisitate proprio come il Re del Pop le stava preparando per il suo ultimo grande show “This Is It”.
In “Human Nature Live” il pubblico ritroverà quello che Michael aveva pensato di mostrare per l’ultima volta.
“Human Nature Live Show” è un evento per tutta la famiglia, un vero e proprio mega show nato da un’amicizia sincera e dalla passione comune per un artista che ha fatto la storia della musica e che non ha mai smesso di far emozionare generazioni intere.
Ieri sera al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la X Edizione di Jazz e Baccalà, ha ospitato Emilia Zamuner: Voce e Flavio Boltro: Tromba.
Accompagnati nella loro performance da: Elio Coppola (Sommese doc) alla batteria, che ha fattivamente collaborato in questi anni insieme a Marco Panico, Direttore Artistico, per la realizzazione di tale rassegna che la vede alla sua X Edizione.
Antonio Caps: Pianoforte e Antonio Napolitano: Contrabasso.
Il pubblico accorso numeroso ha avuto così il privilegio di assistere a uno dei più belli concerti jazz che si sono susseguiti in questi dieci anni.
Flavio Boltro, ha un vastissimo curriculum, ci vorrebbero pagine e pagine per elencare le sue collaborazioni e le i suoi lavori discografici. Collaborazioni con Artisti di livello internazionale uno su tutti Michel Petrucciani.
Nel 1984 venne eletto “Miglior talento” dalla famosa rivista “Musica Jazz” e nel 1990 vince il premio Internazionale “Umbria Jazz Award”, innumerevoli partecipazioni a Umbria Jazz e tanti altri importanti Festival Jazz.
Emila Zamuner, orgoglio della nostra Regione, una delle più belle voci jazz contemporanee presenti in Italia.
Nonostante la giovane età ha anch’essa un curriculum di tutto rispetto con tantissime collaborazioni con Artisti di grande prestigio e con lavori discografici.
Nel 2016 si classifica al primo posto del “Premio Internazionale Massimo Urbani” di lì in poi è un crescendo
Di collaborazioni e di partecipazioni a vari festival tra i quali Umbria Jazz. Tra le tante attività segnaliamo la rassegna “Pignatelli in Jazz” della quale è Ideatrice e Direttore Artistico.
I due principali Artisti della serata hanno eseguito molti brani jazz che hanno deliziato la platea che ha gradito con scroscianti applausi, da segnalare una delle più belle canzoni partenopee “Era de Maggio” basata sui versi di Salvatore Di Giacomo, e poi con un’interpretazione emozionante di “Tu nell’universo” della compianta Mia Martini, accompagnata dalla tromba di Flavio Boltro che ha reso tali melodie ancora più struggenti.
Una serata di grande jazz a Somma Vesuviana di alto livello qualitativo.
Per gli appassionati del Jazz e non da appuntarsi sulla agenda il 21 Febbraio il teatro Summarte in collaborazione con il Teatro Acacia presentano un grande evento musicale: Walter Ricci e Karima che duetteranno al Teatro Acacia .
Come sempre ineccepibile l’organizzazione del Teatro Summarte, Ufficio Stampa, Staff e i Tecnici, hanno fatto si che tutto si svolgesse in maniera ineccepibile.
Ringraziamo il Direttore Artistico Marco Panico sua per la cortesia e diponibilità.
03 FEBBRAIO 2024 ore 20:30Ciccio Merolla TRIO featPietro Condorelli e Davide Afzalin “Future Music”
con : Ciccio Merolla – Percussioni e Voce ; Pietro Condorelli – Chitarra ; Davide Afzal – Basso
Alla base di ‘Ciccio Merolla Future Music’ c’è l’arte dell’interplay, un dialogo musicale che si sviluppa tra i musicisti attraverso gli strumenti, omaggiando illustri artisti come Ryūichi Sakamoto, Rino Zurzolo e Gianluigi di Franco.
L’obiettivo principale è coinvolgere il pubblico attraverso un interplay basato sul groove. Il mio set di percussioni, la mia essenza sonora che mi ha accompagnato per tutta la vita, rappresenta un ibrido tra batteria e percussioni, basato sul ritmo, che mi consente di esplorare il mondo e di andare oltre, nell’universo musicale. Accanto a me ci sono due straordinari artisti: Davide Afzal al basso e Pietro Condorelli alla chitarra. Sono individui che trasformano radicalmente i propri strumenti, guidando il pubblico in un viaggio nel loro mondo e avvolgendolo con suoni caldi e tempestosi. Il nostro trio, descritto da alcuni come funky, da altri come hip hop, jazz o world music, si sottrae a definizioni categoriche; semplicemente apriamo il cuore e condividiamo autenticità attraverso la musica.
20:30 – Accoglienza 21:00 – Inizio Concerto
𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎𝐒𝐂𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 12,00 € Formula Teatro “Tarallucci e Vino”
ANNUNCIATUTTI PER UNO – CAPOLAVORO15 NUOVI APPUNTAMENTI ESTIVI
NELLE PIÙ SUGGESTIVE VENUE D’ITALIALunedì 9 settembre 2024
in concerto allaReggia di Caserta inPiazza Carlo di Borbone
In attesa di vederli sul palco dell’Ariston come artisti in gara per la 74° edizione del Festival di Sanremo con il brano CAPOLAVORO (Epic Records/Sony Music Italy), IL VOLO annuncia oggi TUTTI PER UNO – CAPOLAVORO.15 imperdibili appuntamentiestivi – prodotti da Friends & Partners – nelle più suggestive venue d’Italia, che siconcluderanno lunedì 9 settembre a Caserta. IL VOLO si esibirà in Piazza Carlo di Borbone, nella suggestiva cornice della Reggia di Caserta, nell’ambito della IX edizione del festival “Un’Estate da BelvedeRE” diretto da Massimo Vecchione e organizzato da Lwr S.r.l. in partenariato con il Comune di Caserta.
Il trio più famoso al mondo – formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble – ha deciso di festeggiare con il pubblico italiano i 15 anni di carriera e di lunga amicizia, portando sul palco i nuovi brani del primo disco di inediti -in uscita nei prossimi mesi – i più grandi successi della tradizione musicale italiana e quelli del proprio repertorio, mostrando le molteplici sfaccettature dell’evoluzione artistica dei suoi singoli componenti.
Le nuove date arricchiscono il calendario live del 2024 de IL VOLO e arrivano dopo l’annuncio di un importante World Tour e di Tutti Per Uno (un progetto di Michele Torpedine), le tre serate speciali che si terranno all’ Arena di Verona il 9, 11 (sold out) e 12 maggio.
Le prevendite per TUTTI PER UNO – CAPOLAVORO sono aperte, esclusivamente per il fanclub, dalle 16:00 di oggi, e dalle 16:00 di domani, 2 febbraio, saranno disponibili su Ticketone. Ulteriori informazioni su: https://www.friendsandpartners.it/
Il concerto de Il Volo a Caserta si aggiunge al cartellone della nona edizione del festival “Un’Estate da BelvedeRE” che quest’anno si terrà in due venue, entrambe dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Oltre alla classica location del Belvedere di San Leucio ci saranno eventi anche in Piazza Carlo di Borbone, nella suggestiva cornice della Reggia di Caserta. Già annunciati Nayt (18 giugno), Paolo Crepet in “Prendetevi la Luna” (27 giugno), Fulminacci (20 luglio) e Nick Mason (23 luglio) per Belvedere Session. Gigi D’Alessio, invece, sarà protagonista di cinque serateil 6, 7, 8, 14 e 15 settembre per la Reggia Session.
presentaCOEZ e FRAH QUINTALELOVEBARS SUMMER 2024GIOVEDÌ 11 LUGLIO 2024Napoli – Arena Flegrea
Viale John Fitzgerald Kennedy, 54Info: tel. 081.5628040 – info@etes.it
Coez e Frah Quintale continuano il loro sodalizio nel mondo del live e annunciano LOVEBARS SUMMER 2024, prodotto da Vivo Concerti. I due artisti saranno di nuovo insieme e di nuovo protagonisti sui palchi delle principali città italiane, pronti a rubare il cuore a chi li guarda.
Giovedì 11 luglio si esibiranno all’Arena Flegrea di Napoli, nella loro unica tappa in Campania, al Noisy Naples Fest.
I biglietti per il concerto di Coez e Frah Quintale – dal costo di 60 euro + prevendita per il PIT, 40 euro + prev. per la Cavea, 30 euro + prev. per la Panoramica – saranno disponibili da giovedì 1 febbraio alle ore 14:00 su vivoconcerti.come sui circuiti ETES e Ticketone.
Con LOVEBARS, uscito lo scorso 8 settembre,Coez e Frah Quintale si sono finalmente incontrati, alleandosi per portare al loro pubblico un album che approfondisce molti temi tra cui l’amore, di cui ne sviscera il significato: i rapporti (di amicizia, d’amore) sono al centro dello storytelling – raccontare le proprie emozioni e connettersi con quelle altrui è l’atto rivoluzionario di Coez e Frah Quintale, che nei testi descrivono il loro complesso mondo emotivo che trova soluzione nella capacità di investire nei rapporti oltre tutte le difficoltà.
Due artisti, un disco insieme e tante “barre d’amore”: LOVEBARS – certificato disco d’oro – ha debuttato al #1 posto della classifica album FIMI/GFK e contiene numerose hit tra cui Alta marea, certificato doppio disco di platino e tra i brani più suonati in radio durante l’estate, Che Colpa Ne Ho, che ha anche raggiunto il #1 posto nella classifica radio Earone, e la title track dell’album Lovebars, certificata disco d’oro e brano il cui suono è andato virale su TikTok, spopolando tra i giovanissimi. Il singolo Terra bruciata, inoltre, è tra i brani più suonati in radio.
Versatile e trasversale, la musica dei due artisti da sempre unisce diverse generazioni, dagli amanti dell’hip-hop old school agli appassionati del cantautorato contemporaneo. È per questo motivo che i numeri e il successo di Coez e Frah Quintale hanno trovato riscontro anche nella dimensione live, dove i due hannodimostrato non solo di avere una capacità naturale di connettersi con il pubblico, ma anche di avere un solido repertorio a cui attingere per costruire una dimensione unica in cui è la musica ad avere il ruolo più importante.
Il concerto di Coez e Frah Quintale si aggiunge al cartellone della settima edizione del Noisy Naples Fest che ha già annunciato il live di Ariete in programma all’Arena Flegrea il 18 luglio.
VENERDÌ 2 FEBBRAIO Il Live Tones Napoli ETS presenta sul palco del Bourbon Street Napoli Via Vincenzo Bellini 52 ore 21.45 Sincretico 4ett
Bruno Salicone – Pianoforte
Giusi Mitrano – Voce
Aldo Vigorito contrabbasso
Luca Mignano – Batteria
Il Sincretico 4ett, nasce dall’incontro tra la cantautrice Giusy Mitrano ed il pianista Jazz Bruno Salicone del 2011 Il duo si cimenta, sin dal principio, nell’interpretazione e rielaborazione di un vasto repertorio di brani distanti fra loro per genere e tradizione, tenuti assieme da arrangiamenti personali di chiara matrice jazz.
La scelta del nome rimarca il mood del progetto, traendo spunto dal moderno concetto di sincretismo, volto ad unificare elementi eterogenei appartenenti a culture diverse. Nel corso degli anni il duo si amplia con altri componenti sino a trasformarsi in un 4ett non perdendo il mood del progetto e raggiungendo con la ritmica una completezza musicale dove interplay e tecnica fanno da padrone.
️L ‘ingresso è dalle ore 20,30.Inizio concerto ore 21.45. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto.
La prenotazione sarà valida sino alle 21.15.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
I LËV debuttano con un Ep dal titolo “L’invasione delle entità polinomiali” pubblicato oggi dalle label I Make Records / XXXV Live distribuito da Believe digital. Il gruppo dalle sonorità elettro-nostalgia e trip hop ha anticipato l’uscita discografica con il video-singolo Une Étoile – che potete guardare qui Oltre ai migliori store digitali potete ascoltare l’intero lavoro di 8 tracce anche su Bandcamp oppure Youtube I LËV,
nome che omaggia i grandi maestri della letteratura russa, sono un anomalia musicale nella variopinta scena napoletana: non cantano in lingua madre bensì alternano inglese, francese, portoghese e italiano costituendo un progetto di inediti che fonde tessuti musicali elettronici e acustici. La loro musica è radicata nell’ibridazione tra il concetto di musica/macchina e l’esperienza live dei suoi strumentisti.
Il gruppo, formato da Federica Mottola (voce), Lucio Leone (batteria), Pasquale Gentile (synth), Stefano Pinto (basso) e Antonio Canciello (chitarre) nasce nel 2021 con l’obiettivo di realizzare una fusione che integri la musica elettronica in un processo vivo d’ispirazione musicale di fine anni 90. Un movimento che mette in discussione il ruolo della macchina in relazione agli strumenti “suonati” e viceversa.
“L’invasione delle entità polinomiali” verrà presentato dal vivo con uno showcase il 20 febbraio presso l’Auditorium Novecento di Napoli in apertura della violinista, produttrice e attrice belga Catherine Graindorgegià al fianco di
Iggy Pop, Nick Cave, Warren Ellis, Debbie Harry e Mark Lannegan, Chris Eckman, Hugo Race, Pascal Humbert e Bertand Cantat (Détroit), John Parish, Andrea Schroeder… Official Social nethttps://linktr.ee/levbandhttps://www.instagram.com/levbandhttps://www.facebook.com/levmuzik Tracklist1. Discoantoine 2. Itaca3. Une Étoile4. L’invasione delle entità polinomiali5. Mangiacuore6. La nostalgia del sé7. L’inutile Indecisione8. Dream me back
Ufficio Stampa
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Settimo appuntamento per la stagione teatrale 2023-2024 del Teatro Cilea di Napoli con Maurizio Casagrande che dall’1 al 4 febbraio e dal 22 al 25 febbraio sarà in scena con lo spettacolo “Il viaggio del papà”.
Sarà il Teatro Cilea di Napoli a ospitare il debutto partenopeo, giovedì 1 febbraio 2024 alle ore 21.00 (repliche fino al giorno 4, e poi ancora dal 22 al 25 febbraio), di Maurizio Casagrande interprete e regista del nuovo spettacolo Il viaggio del papà, da lui scritto a quattro mani con Francesco Velonà e presentato da Italia Concerti. L’allestimento, che inizia la tournée nazionale proprio da Napoli, vedrà in scena Ania Cecilia, Michele Capone, Giovanni Iovino e la performer Arianna Pucci, con il disegno luci a cura di Saverio Toppi, la scenografia di Max Comune, i costumi di Mariarosaria Riccio.
Il viaggio del papà è la storia di un padre e di un figlio che non si conoscono affatto, e che provano un profondo fastidio l’uno nei confronti dell’altro, divisi da sempre dalle loro differenze.
Il padre avrebbe voluto un figlio che gli somigliasse, pragmatico, efficiente e spregiudicato, sempre alla ricerca del successo personale, esattamente come lui.
Invece gli è capitato un figlio sognatore, vacuo e incapace di realizzare qualunque cosa. Il figlio dal canto suo, avrebbe voluto un padre che non incarnasse rigidamente la figura genitoriale, senza pregiudizi nei suoi confronti, che avesse una visione più ampia e moderna del mondo.
Due realtà che non s’intendono provano a darsi una possibilità d’incontro, decidendo di fare un viaggio insieme, con la speranza che questa esperienza condivisa possa abbattere il muro che li divide.
Durante il loro viaggio accadrà un evento straordinario che li porterà a cambiare la loro visione del mondo.
«Ci tenevo molto – spiega Casagrande – a raccontare questa storia, perché credo sia molto importante vedere un uomo convinto di sapere tutto, crollare di fronte ai suoi peggiori incubi, fa sempre ridere, e far ridere è la mia missione principale. Se poi nel farlo, riesco ad accendere anche una piccola riflessione sono veramente felice. Ah, dimenticavo, ho scelto questo titolo perché, in fondo, il papà è il nostro primo eroe».
Come novelli Robinson Crusoe si ritroveranno naufraghi su un’isola sconosciuta, costretti a cooperare e aiutarsi a vicenda per sopravvivere.
Scopriranno che quell’isola non è come tutte le altre. È fatta di plastica e tutto quello che troveranno in quel luogo non è quello che sembra.
Questo li porterà ad un incontro con un essere sovrannaturale che, attraverso il linguaggio universale della musica, chiederà il loro aiuto per non morire.
«Lo spettacolo – continua Maurizio Casagrande – vuole essere innovativo con alla base un concetto importante: la cura dell’ambiente. Lo spettacolo non ha la presunzione di insegnare nulla a nessuno bensì mantiene intatta la voglia di divertire il pubblico. La messa in scena è una favola che affonda le radici nella realtà, come del resto tutte le favole. Il messaggio che vogliamo dare però lo facciamo con leggerezza, rivolgendoci al bambino che c’è in ognuno di noi, la parte più vitale dell’essere umano».
02 e 03 febbraio Platea € 30, Galleria € 25 + d.p. Inizio ore 21 04 febbraio Platea € 30, Galleria € 25 + d.p. Inizio ore 18.
Prevendite https://teatrocilea.it/spettacoli/maurizio-casagrande-il-viaggio-del-papa/N.B. le richieste accrediti vanno inviate dal 29 al 31 gennaio entro le ore 10 specificando la data dello spettacolo. Non sarà possibile fare cambi di data oppure orario né assegnare posti su richiesta. Le richieste vanno fatte con email dedicata. Le interviste all’artista protagonista vanno concordate e sono limitate. La segreteria organizzativa si riserva la conferma della richiesta accredito.
TEATRO CILEA: LA GRANDE STAGIONE
https://teatrocilea.it/campagna-abbonamenti-23-24/Prosa, musica, comicità e tante emozioni: questi gli ingredienti del cartellone 2023/2024 che propone al pubblico il Teatro Cilea di Napoli per una stagione ricca di imperdibili appuntamenti, tra novità e ritorni attesi. Lello Arena, ancora una volta alla guida della storica sala vomerese come direttore artistico, firma una rassegna adatta ad un pubblico di tutte le età grazie ad un cartellone che vanta molti nomi della comicità napoletana di grande popolarità affermati su scala nazionale.
Dal 29 febbraio al 3 marzo 2024 con uno spettacolo scritto da Stefano Sarcinelli in scena Francesco Paolantoni in “O… Tello O… Io” con Stefano Sarcinelli, Felicia del Prete, Raffaele Esposito, Arduino Speranza peruna serata filo…drammatica è uno spettacolo ispirato alla commedia dell’arte. “Balcone a tre piazze” invece è lo spettacolo che vede protagonista Biagio Izzo. Scritto di Mirko Setaro e Francesco Velonà, con la regia di Pino L’Abbate, è una divertentissima commedia che andrà in scena dal 4 aprile.“I Tre Terones & Friends” invece è lo spettacolo inedito con Lello Arena e Nino Frassica che prevede un terzo attore comico che verrà svelato a sorpresa. A chiudere la stagione teatrale del Cilea ci sarà Serena Autieri. Dal 9 maggio l’attrice e cantante napoletana sarà in scena con la regia di Gino Landi in “La Sciantosa” spettacolo scritto da Vincenzo Incenzo dove rilegge Elvira Donnarumma, detta “‘a capinera napulitana”, regina indiscussa dei cafè chantant d’inizio 900, anticonformista e antidiva, amata da Eleonora Duse e Matilde Serao.
Vijaya Trentin presenterà il suo album di debutto “Chrysalis” alla Casa del Jazz di Roma il 24 febbraio 2024.
La giovane artista milanese Vijaya Trentin eseguirà in trio il proprio album di debutto “Chrysalis” presso la Casa del Jazz di Roma il 24 febbraio 2024.
Il concerto sarà basato sulle composizioni originali del disco e altri brani di improvvisazione libera. Già il titolo dell’album “Chrysalis” rappresenta la scelta di Vijaya di comporre in un processo creativo in continua trasformazione e che riesce a trascendere la forma del classico trio jazz con piena libertà espressiva. Una musica “metamorfosi” che risponde alle domande interiori e ha il potere di attivare i sogni.
Vijaya è nata a Milano il 10 settembre 1998 e ha cominciato i suoi studi di apprendimento del pianoforte all’età di 9 anni. A 16 anni ha scritto la sua prima composizione “Blind Man’s Buff” per poi perseguire la ricerca del suo linguaggio sonoro attingendo al free jazz e all’improvvisazione radicale.
La Casa del Jazz è la più prestigiosa sede di concerti jazz d’Italia ed è gestito dalla Fondazione Musica per Roma. Ha ospitato e ospita grandi musicisti come Charles Lloyd, Marc Ribot o Jason Moran, solo per citarne alcuni.
È un grande onore per Vijaya suonarvi Chrysalis e altri brani di sua composizione, accompagnata da Jaromir Rusnak al contrabbasso e Andrea Lo Palo alla batteria.
Massimo De Matteo protagonista al teatro Augusteo (Napoli, Piazzetta duca d’Aosta 263) in “‘Na santarella” di Eduardo Scarpetta, con adattamento e regia di Claudio Di Palma. Debutto nazionale venerdì 2 febbraio, in scena fino a domenica 11. Sul palco anche Giovanni Allocca, Chiara Baffi, Marika De Chiara, Angela De Matteo, Carlo Di Maro, Luciano Giugliano, Valentina Martiniello, Peppe Miale, Sabrina Nastri, Federico Siano.
Scene di Luigi Ferrigno, costumi di Annamaria Morelli, musiche di Paolo Coletta. Produzione Ente Teatro Cronaca – Sgat – Teatro Augusteo.
Dopo il successo de Il medico dei pazzi, Claudio Di Palma e Massimo De Matteo si misurano ancora con la comicità senza tempo di Eduardo Scarpetta. In ‘Na santarella protagonista è una donna – interpretata da Angela De Matteo – che è “angelo e diavula”, timida e timorata di Dio, ma anche intimamente estrosa e ribelle. Le sue pulsioni latenti diventano l’occasione per svelare dissonanze interiori e contraddizioni che animano tutti i personaggi dell’opera, rivelandosi assai più diffuse di quanto si pensi.
Nota del regista Claudio Di Palma: La Santarella?! Che angelo di figlia! Ma pure Chesta nun è na femmena, è na diavula. Due pronunciamenti così contrastanti sulle virtù e i vizi di un’unica persona ci dicono, fra le altre cose, che Scarpetta ha inteso eleggere la sua Santarella a simbolo di emblematico dualismo comportamentale. Una donna timida e timorata di Dio, ma anche intimamente estrosa, ribelle e volitiva. Le pulsioni latenti di questa femmena, che è “angelo e diavula”, per Scarpetta sono anche l’occasione per svelare bipolarismi caratteriali assai più diffusi. Emblema e cardine di infingimenti e contraddizioni varie è naturalmente il Felice ‘di turno’, per l’occasione in abiti di musicista compositore. Intorno ai due, l’autore costruisce una rete di umanissimi e anomali figuri, tutti alle prese con dissonanze interiori mal risolte, con vizi, ipocrisie e ambizioni nascoste a malapena. Tutti con indosso vesti di convenienza che mistificano le identità e tutti capaci di trovare soluzioni alle proprie nevrosi negli stessi equivoci prodotti. Per questo non nasce dramma, neppure di fronte a spiazzanti fratture psichiche: il teatro di Scarpetta, implicitamente sensibile agli sdoppiamenti che il Novecento insinuerà anche negli uomini semplici, si occupa del ribaltamento categorico del dramma, ossia la comicità. In questo senso la costruzione è perfetta e nella nostra lettura trova collocazione più opportuna proprio nel teatro, inteso come spazio dell’azione in cui i desideri, le vanità o certe perniciosità umorali possono immaginare plausibili e creative realizzazioni o terapeutiche risolutive elaborazioni. Nella nostra scena dunque solo il teatro, che sia quello da parrocchia o quello più ufficiale d’opera, il teatro nudo e solenne, che anche fra le quinte riservi sorprese esilaranti, sappia nascondere o rivelare trucchi e ambiguità, possa concedere epiloghi inattesi. Un teatro che ripari le ipocrisie e i disturbi dissociativi dei suoi protagonisti nell’irresistibile e cinica drammaturgia che Scarpetta tipizza con impareggiabile e consapevole ironia.
Ticket al botteghino o registrandosi al link di vendita dello spettacolo su teatroaugusteo.it (Platea € 35,00 – Galleria € 25,00) – Info: 081414243