SYML: live il 1 luglio al Circolo Magnolia di Milano

OLTRE 300 MILIONI DI STREAM GLOBALI
PER IL SINGOLO D’ESORDIO “WHERE IS MY LOVE”L’ALBUM DI DEBUTTO “SYML”
IN USCITA A MAGGIO

MELODIE RAFFINATE, DOLCISSIME E SUGGESTIVE DANNO
UN TOCCO UNICO E PERSONALE AI SUOI BRANI

ANNUNCIATO UN TOUR EUROPEO CHE ARRIVA IN ITALIA
PER UNA DATA UNICA

SYML

LUNEDÌ 1 LUGLIO @
CIRCOLO MAGNOLIA, MILANO

Prezzi biglietti:
Posto unico: € 15,00 + diritti di prevendita

Biglietti in prevendita esclusiva per gli iscritti My Live Nation
dalle ore 10:00 di giovedì 28 marzo

Biglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati dalle ore 10:00 di venerdì 29 marzo

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

Brian Fennell, è un cantatore statunitense di grande talento, paragonato ai colossi del songwriting moderno come Passenger.
Pop sopraffino e melodie raffinate, dolcissime e suggestive conducono l’ascoltatore in un vero e proprio viaggio sensoriale a più livelli.
La sua musica è stata utilizzata più volte come soundtrack di diverse serie TV tra cui “Elementary”, “Scream”, “Teen Wolf” e “The Originals”.
“SYML” è il titolo dell’album di debutto in uscita il 3 maggio e include singoli di successo come “Clean Eyes” che sta scalando le classifiche streaming di tutto il mondo, “Where Is My Love”, certificato platino in Canada, oro in Belgio, Olanda e Irlanda con oltre 300 milioni di stream globali e “Wildfire”, l’ultimo straordinario singolo.
L’album è stato prodotto dallo stesso Fennell, con la collaborazione di Mark Ralph (Years & Years, Clean Bandit) e Chad Copelin su alcune canzoni.
Syml sarà in tour in tutta Europa da giugno, è arriverà in Italia per una data unica, lunedì 1 luglio al Circolo Magnolia di Milano.

PABLO ALBORÁN: l’artista con più dischi venduti in Spagna per la prima volta in concerto in Italia

PABLO ALBORÁN
 “PROMETO TOUR 2019” L’ARTISTA CON PIÙ DISCHI VENDUTI
IN SPAGNA NELL’ULTIMA DECADE

IN ITALIA CON UN’UNICA DATA
A ROMA IL 22 GIUGNO
ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
(SALA SINOPOLI)

Pablo Alborán è uno fra i cantautori spagnoli più famosi al mondo, che conta milioni di fan in tutto il globo e ha ‘stregato’ tutti con il suo enorme talento in soli sei anni. Tour sold-out ovunque, più di 11 milioni di persone lo seguono sui social media, 17 nomination ai Latin GRAMMY, 1 Goya Award vinto, 3 40 Principales Awards e 1 MTV EMA vinti.
L’artista farà tappa in Italia con un unico concerto a Roma il prossimo 22 giugno all’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli).
I biglietti del concerto saranno disponibili per l’acquisto a partire dalle ore 10.00 di giovedì 28 marzo su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.Lo scorso 16 marzo, Pablo Alborán ha iniziato il suo “Prometo Tour” in America facendo tappa al Bayfront Park Amphitheater di Miami. Una serata magica con due ore di musica per ripercorrere tutti i più grandi successi di Pablo da “Prometo” a “Saturno”, fino a “Tanto”. Sul palco dell’artista di Malaga una grande sorpresa: il cantante messicano Fher Olvera dei Maná, che ha cantato il brano “Rayando El Sol” mentre Pablo suonava il piano.
Pablo Alborán ha ripubblicato il suo nuovo album di successo “Prometo” con alcuni contenuti extra: alcune versioni acustiche, il concerto sold-out di Siviglia, un documentario sul tour e i videoclip delle hit di “Prometo”.
L’album ha raggiunto la vetta di svariate classifiche musicali subito dopo la sua uscita. E’ rimasto alla posizione #1 della classifica musicale spagnola per più di 8 settimane, conquistando 6 certificazioni Platino e divenendo l’album più venduto del 2017 e del 2018. L’album ha ricevuto una nomination ai Grammy Awards come “miglior album” nella categoria “pop latino”.

Pablo Alborán è attualmente l’artista con più dischi venduti in Spagna nell’ultima decade (oltre ad essere il cantante che ha venduto di più nel 2018).

Il “Prometo Tour” unisce le tecnologie più avanzate e spettacolari al grande talento umano di Pablo, creando uno spettacolo unico e irripetibile. Una grande occasione per scoprire e apprezzare ancora di più le doti di uno straordinario cantautore.

Ufficio Stampa Live Nation Italia:
giacomo.vitali@livenation.itPer conoscere tutte le date del tour nel mondo visitare:
pabloalboran.es

Per maggiori informazioni sulla data italiana:
LIVE NATION ITALIA
(TEL. 02.53006501; info@livenation.it)
www.livenation.it

WELSHLY ARMS: la band rivelazione scelta da Tarantino in concerto in Italia per un’unica data estiva

LA BAND RIVELAZIONE DEL ROCK AMERICANO

SCELTI DA TARANTINO PER LA SOUNDTRACK
DEL TRAILER DI “THE HATEFUL EIGHT”

ARRIVANO IN ITALIA PER UN’UNICA
DATA ESTIVA

WELSHLY ARMS

GIOVEDÌ 13 GIUGNO @
GIARDINI DI CASTEL TRAUTTMANSDORFF, MERANO (BZ)


Prezzi biglietti:
Posto Unico: € 32,00 + diritti di prevendita

Abbonamento: € 85,00 + diritti di prevenditaBiglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati dalle ore 10:00 di lunedì 25 marzo

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

I Welshly Arms hanno iniziato a scalare le classifiche mondiali grazie alla presenza massiccia in colonne sonore di blockbuster movies e tv series.
Scelti da Tarantino come soundtrack del trailer di The Hateful Eight, selezionati da un noto marchio di birra come colonna sonora della campagna pubblicitaria in Italia, Germania, Austria e Svizzera
Il loro EP del 2017, Legendary, vantava l’onnipresente title track, “Legendary”. Fino ad oggi, ha ottenuto certificazioni d’oro in Germania e Svizzera, incrinato oltre 47 milioni di Spotify in meno di due anni, ha ricevuto 1,5 milioni di Shazam.
No Place Is Home è il titolo del loro ultimo album.

THE STRUTS: due nuovi concerti in Italia per LiveNation

THE STRUTS
IN CONCERTO IN ITALIA

25 maggio 2019 – Vox Club – Nonantola (MO)
26 maggio 2019 – Orion -Roma (Ciampino)

Biglietti in vendita da mercoledì 27 marzo

Dopo il sold-out ai Magazzini Generali di Milano, The Struts tornano in Italia con due grandi nuovi concerti: il 25 maggio al VOX Club di Nonantola (Modena) e il 26 all’Orion di Roma (Ciampino).

I biglietti per entrambi gli show saranno disponibili dalle ore 10.00 di mercoledì 27 marzo su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

The Struts sono un gruppo rock inglese formato da Luke Spiller  (vocals), Adam  Slack  (chitarra), Jed  Elliott  (basso)  e Gethin  Davies  (batteria) .
In soli pochi anni, The Struts sono stati felicemente accolti dalle più grandi icone della music rock-and-roll mondiale. Oltre ad essere stati opening act di gruppi quali Rolling Stones, The Who e Guns ‘N’ Roses, the Struts sono stati scelti da Mötley Crüe come supporter dei loro ultimi concerti.
Dave Grohl li ha definiti addirittura ‘la miglior band di apertura’ che i Foo Fighters abbiano mai avuto.

Dopo aver rilasciato il loro album di debutto nel 2016 intitolato Everybody Wants, il gruppo ha pubblicato Young&Dangerous, che li ha consolidati come una delle migliori rock band contemporanee.
Con la realizzazione di questo progetto, The Struts concretizzano un’altra delle loro ambizioni più alte come band: “una delle cose che desideriamo fare con la nostra musica è ispirare le nuove generazioni ad imbracciare nuovamente una chitarra” – racconta Spiller -“viviamo in un’epoca in cui l’hip-hop e la musica dance predominano ed è una bella cosa, ma desideriamo ricordare a tutti che esiste anche altro. Questo album è il nostro modo di dire che se ti senti spesso fuori posto, puoi sempre tirar fuori una chitarra elettrica e trovare il modo di usarla”.

 

Ufficio Stampa Live Nation Italia:
Giacomo Vitali
Giacomo.vitali@livenation.it

Per maggiori informazioni sulle date italiane:
LIVE NATION ITALIA
(TEL. 02.53006501; info@livenation.it)
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World music: aperto il bando dell’unico concorso in Italia

APERTO AD ARTISTI DI TUTTO IL MONDO IL NUOVO BANDO DEL PREMIO ANDREA PARODI, L’UNICO CONTEST ITALIANO DI WORLD MUSIC

LE FINALI A CAGLIARI DAL 10 AL 12 OTTOBRE

Andrea Parodi

È aperto ad artisti di tutto il mondo il bando del “Premio Andrea Parodi”, l’unico concorso italiano di world music, organizzato dall’omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda e arrivato alla dodicesima edizione. Le finali sono in programma a Cagliari dal 10 al 12 ottobre.

Il bando di concorso per la nuova edizione è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it , con iscrizione come sempre gratuita. Continua a leggere

Il Premio Amnesty a Roy Paci e Willie Peyote

IL PREMIO AMNESTY A “SALVAGENTE” DI ROY PACI CON WILLIE PEYOTE: MIGLIOR BRANO SUI DIRITTI UMANI

SUL PALCO DI ‘VOCI PER LA LIBERTÀ’ IL 21 LUGLIO INSIEME ALLA FINALE DEL PREMIO AMNESTY EMERGENTI

Roy Paci & Willie Peyote

È “Salvagente”, il brano di Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, ad aggiudicarsi il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, come miglior brano sui diritti umani del 2018. In questo caso un brano sull’integrazione.

Il Premio è stato istituito nel 2003 da Amnesty International Italia e dal festival Voci per la Libertà, che ospiterà i vincitori domenica 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), nella serata finale della 22a edizione del festival. Continua a leggere

Bandabardò// Summer Tour 2019

Bandabardò

Summer Tour 2019

 

27 04 – Posada (NU)

17 05 – Prato “A tutta Birra”

31 05 – Desio (MI) “Villa Tittoni”

02 06 – Casalvieri (FR)

14 06 – Bergamo “Happening delle cooperative sociali – Lazzaretto”

06 07-  Roma “Villa Ada Roma incontra il mondo”

12 07 – Imola La Centrale “Imola Summer Fest”

04 08 –  Treviso “Suoni di Marca”

24 08 – Forcelle di Torinimparte (AQ)

13 09 –  Isola del Gran Sasso (TE) “End Summer Festival”

 

Guarda il nuovo video

https://www.youtube.com/watch?v=qisfG9vyA1Q

La Bandabardò torna in tour, arrivano le prime date confermate per la live band fiorentina. Un lungo viaggio estivo attraverso i festival di tutta la penisola. La Banda ha appena pubblicato il nuovo singolo Zobi La Mouche. Idea nata quasi per gioco durante il tour per i 25 anni di carriera. Zobi La Mouche è un singolo di successo dei Les Negresses Vertes, brano edito nell’ ormai lontano 1988 contenuto nel disco Mlah. Cosi la Banda presenta sui suoi social il nuovo lavoro:

“Zobi la mouche, la mosca impertinente che svolazza allegra tra bigotti in preghiera e femminili bellezze, mentre il cuore di Firenze si stringe attorno ad un palco pieno di musica sorridente. Continua a leggere

Intervista a Lorenzo Hengeller : il pianista del sorriso

Di Annamaria De Crescenzo

Foto:SpectraFoto

 

La Terza Edizione di Pignatelli in Jazz, rassegna musicale ideata, organizzata e diretta da Emilia Zamuner, giovane cantante jazz napoletana di grandissimo talento non poteva concludersi che con un concerto strepitoso, domenica 24 marzo nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli con il talento di uno dei pianisti compositori napoletani più bravi degli ultimi decenni : Lorenzo Hengeller.

Da sempre la sua musica è fatta non solo di note ma anche di un modo insolito di raccontare la vita e le emozioni con l’ironia e il sorriso che non lo abbandonano mai.

Anche l’intervista che ci ha concesso prima del concerto stesso ne è stata una testimonianza del suo modo allegro e gioviale che rende il suo stile musicale una sorta di “erede” del grande Carosone.

 

Questa rassegna vede sul palco allestito nella Veranda Neoclassica del Museo di Villa Pignatelli, a conclusione di un’edizione che è stata la conferma del successo raggiunto già con le due precedenti edizioni, uno dei pianisti compositori napoletani più eclettici Lorenzo Hengeller o ti dovrei chiamare Maestro ?

Lorenzo: Grazie per questi complimenti ma il termine “Maestro” proprio non mi appartiene. Io non mi ritengo tale né lo sono visto che non sono neppure diplomato al Conservatorio e quindi il termine “Maestro” riserviamolo agli altri. Io al limite, essendo laureato in Lettere potrei essere chiamato “dottore” ma “Maestro” ti prego, proprio no!

Allora tralasciando il termine “Maestro” come è stato il tuo approccio alla Musica?

Lorenzo: Te la potrei dipingere in modo letterario ma lasciamo perdere, la verità è molto più semplice. Mio padre suonava in modo alberghiero , e quando suonava a me faceva ridere. Ancora oggi quando qualcuno suona bene a me fa ridere . Quando lui si alzava dal pianoforte lo volevo imitare e ho visto che questa cosa funzionava, avevo orecchio e predisposizione per la musica. Allora andavo alle feste e rifacevo tutti i brani dei cartoni animati e questa cosa funzionava, anzi anche qui dovrei dirti una cosa intelligente ma ti dirò la verità funzionava con le donne e allora mi sono detto, perché no? Ora suono!! Siccome ero un timido, anzi lo sono ancora adesso, il pianoforte mi aiutava con le donne e quindi io ho iniziato a suonare per questi due motivi: per ridere e per le donne.

 

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Alessandro Tedesco & Low Frequency Quartet allo Spazio ZTL

Spazio ZTL
Via Giuseppe Piazzi 55/59
80137 – Napoli

Sabato 30 marzo ore 21.30

Alessandro Tedesco & Low Frequency Quartet

Ospite Marco Zurzolo

LIFETIME

Presentazione del nuovo CD

con:
Alessandro Tedesco – trombone & live electronic
Giovanni Francesca – guitar
Dario Miranda – bass
Giampiero Franco – drums
Dopo 5 album a suo nome il trombonista campano Alessandro Tedesco approda alla Tǔk Music di Paolo Fresu. L’album “Lifetime”, registrato con il suo Low Frequency Quartet (Giovanni Francesca alla chitarra elettrica, Dario Miranda al basso e Giampiero Franco alla batteria) con il quale collabora da circa 10 anni. Paolo Fresu, che in passato aveva scritto le liner notes di due precedenti lavori di Alessandro Tedesco, ha deciso di pubblicare questo nuovo album non appena le circostanze sono state favorevoli e i tempi maturi. Le qualità che emergevano allora, ossia la curiosità, freschezza, energia e originalità, oltre ad un approccio per niente ortodosso alla musica, si ritrovano intatte nel nuovo “Lifetime”. Un album autobiografico con la paternità di Tedesco a fare da fulcro, ed elementi melodici che pervadono le atmosfere del disco. Seppur non ci sia alcuna dedica diretta, riferimenti ai figli sono contenuti in diversi brani come “In Daddy’s Eyes” “Lack of you” e “Woodpecker”, mentre “Ritmo 75” e “Dreams of a Fisherman” riguardano più la sfera personale e la gioventù
Spazio poi a composizioni come “Ukiyo” (che è una parola Giapponese che vuol dire vivere per un certo tempo staccato dalle rogne della vita) e “Maloenton” (omaggio alla città di Tedesco, Benevento) e “Collusion” che vede l’alternarsi di groove serrati a lirismi ariosi che rappresenta a pieno momenti di vita vissuti, e infine “Painkiller”, il cui titolo è programmatico. L’opera di copertina è di Benno Simma, architetto, designer, musicista che ha finora ideato la veste grafica di molti dischi Tǔk Music e che questa volta diventa protagonista proponendo una sua opera in copertina. Benno negli ultimi anni si dedica sempre più intensamente al disegno e alla fotografia, pubblicando le sue opere online e praticando una poetica di falsificazione delle immagini.

 

VI ASPETTIAMO!
Mostra Artistica di Pasquale Manzo
“PCI… ovvero
Pulcinella Circense Incantatore”
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Posti Disponibili: 80
Evento con sottoscrizione di 12,00 €
PARCHEGGIO
Garage Via Foria (di fronte la Caserma Garibaldi)
Dite dello Spazio ZTL
Chiusura prevista alle 01.00
PER PRENOTARE:
392.3915529 – 081.0331974

Recensione: Alberto Giraldi, Francesco Galatro, Sergio di Natale e Giacinto Piracci allo Spazio ZTL

di Clementina Abbamondi

 

Sabato 23 marzo nello spazio ZTL ,luogo di musica e cultura , con la direzione artistica del maestro Marco Zurzolo ha suonato un quartetto di eccezione formato da Alberto Giraldi al piano,Francesco Galatro al basso elettrico,Sergio Di Natale alla batteria e Giacinto Piracci alla chitarra.Il quartetto ha presentato il suo nuovo lavoro un cd che contiene tutti brani originali composti dai musicisti del gruppo dal titolo “Quartetto con vista”.

Alberto Giraldi pianista,compositore e direttore del conservatorio di Frosinone per anni ha fatto radio,televisione,pubblicità,cinema sempre a partire dal suo compiuter ,è stato un antesignano della “compiuter music”.Un bel giorno ha deciso di tornare a suonare con strumenti acustici.DiceGiraldi “Quando sento un tema ,già lo sento con lo strumento che lo suionerà.Suono con chi ama provare e riprovare,con chi non si accontenta.L’interplay si forma guardandosi negli occhi e suonando insieme”. E ancora “Dopo molti anni io e Sergio Di Natale ci siamo incontrati e abbiamo deciso di suonare insieme.Sia io che lui siamo autori ,e l’intesa sul vero senso della musica,sulla profonda necessità di comunicare cercando strade altre rispetto alla commercialità è subito riaffiorata. Abbiamo in seguito coinvolto due musicisti come Giacinto Piracci e Francesco Galatro per la loro sensibilità,per la loro apertura e concezione moderna del fare musica e soprattutto del fare jazz oggi.Un jazz che raccoglie sollecitazioni diverse,sempre incline ad accogliere e contaminare. E’ nato così questo “Quartetto con vista”,vista allargata su più fronti e per me romano,l’incontro con una napoletanità moderna.

IL quartetto ha iniziato a suonare il brano “Il Fiore e l’Autunno”scritto da Alberto Giraldi ricco di influenze jazz ,bebop e anche rock. Il brano successivo sempre scritto da Giraldi “Dimmelo sottovoce “ nel quale si riscontrano influenze sudamericane seguito dal brano scritto da Francesco Galatro “Fidarsi è umano”nel quale il batterista Sergio Di Natale regala al pubblico un assolo strepitoso ed il successivo brano “Filo sottile” scritto proprio dal Di Natale . E’ poi la volta del brano “Loro di Napoli” scritto da Alberto Giraldi e dedicato ai musicisti del suo gruppo tutti partenopei ,un omaggio alla napoletanità,un brano ricco di ritmo partenopeo con nella parte finale un accenno a delle bellissime canzoni della tradizione napoletana.

Album coinvolgente ricco di grande creatività ,il pianista Alberto Giraldi garbato,raffinato,dal tocco gentile e personale ,un artista sensibile che sa comunicare con l’ascoltatore è sostenuto dall’eccellente ritmica di Francesco Galatro al basso elettrico che ha regalato al pubblico dei bellissimi e raffinati assoli ed il talentuoso Sergio Di Natale alla batteria che ha arricchito il concerto con delle performance ricche d’improvvisazioni e virtuosismi.Imprescindibile anche l’apporto del chitarrista Giacinto Piracci che ha scritto anche un brano “Tantinello” che si è esibito in performance di altissimo livello.

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