CHARLI XCX: la popstar inglese arriva in concerto a Milano il 18 novembre. Il nuovo disco “Charli” esce il 13 settembre in tutto il mondo
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Dal 6 al 14 luglio 2019 nella prestigiosa Villa Fiorentino si vivono momenti dedicati ai grandi suoni jazz in una cinque giorni ricca di nomi apprezzati in tutto il mondo e artisti rinomati del panorama musicale globale
Sabato 6 luglio il concerto d’apertura è di Tuck and Patty, un duo che raccoglie successi da più di 35 anni. Hanno conquistato gli appassionati di jazz fin dal loro primo album “Tears of Joy”, in particolare con la cover del brano “Time after Time” di Cindy Lauper.
Domenica 7 luglio salgono sul palco Doug Lawrence e John Trentacosta, due figure emblematiche del jazz americano per una serata di scambio culturale e artistico tra la città di Sorrento e Santa Fé (New Mexico). Il sassofonista Lawrence vanta una carriera ricca di collaborazioni prestigiose. Il suo sassofono infatti ha suonato per artisti quali Frank Sinatra, Ray Charles, Stevie Wonder e Aretha Franklin, solo per citarne alcuni. Il batterista newyorchese Trentacosta dopo una formazione accademica ha collezionato successi continui e resta punto di riferimento per il suo genere.
Venerdì 12 luglio si esibirà la giovane Jezzmeia Horn, nominata ai Grammy Awards, che rappresenta al momento una delle voci più prestigiose e apprezzate del panorama jazz mondiale. Naturalezza e sguardo verso un moderno approccio alla vocalità sono alcune delle caratteristiche della sua arte.
Sabato 13 luglio sarà la volta ancora di un giovane prodigio, Francesco Cafiso in quartetto, un nome ormai conosciuto e consolidato sullo scenario del jazz internazionale, che ha conquistato giovanissimo.
Domenica 14 luglio ancora grande musica con Scott Henderson in trio, un artista che non ha bisogno di presentazioni perché è conosciuto come uno dei migliori chitarristi al mondo, già chitarrista di Chick Corea e affermato come star internazionale dopo il successo del progetto Tribal Tech.
Il Lemon Jazz Festival è organizzato dal Comune di Sorrento con la direzione artistica di Mario Mormone ed Egea Music. L’entrata ai concerti è libera fino ad esaurimento posti (ore 21).
Web: www.lemonjazz.it/

Giovedì 20 Giugno gli Scarlett saranno live a Cantina Urbana a Milano.
Un mix frizzante di melodia e groove, jazz ed elettronica. Il progetto Scarlett nasce dall’incontro di tre specialisti: il cantautore Lorenzo Pagni, il trombettista e producer Mattia Salvadori, il chitarrista e arrangiatore Diego Ruschena.
Nei primi mesi di attività, avendo pubblicato soltanto la cover “Talk Is Cheap” di Chet Faker, riescono a portare la loro musica in Italia e all’estero realizzando due mini tournèe: una in Sicilia e una tra Francia e Olanda. Chiudono il 2018 aprendo un concerto di Francesca Michielin e iniziano il 2019 aprendo i concerti di Ainé e Uochi Toki, dimostrando il valore dei loro brani e della loro presenza scenica su ogni genere di palco.
Le loro canzoni sanno di fresco, sono una ventata di novità che unisce frammenti di vecchio e nuovo, con testi che parlano, con sensibile umorismo e critica empatia, delle fasi di passaggio tra i 25 e i 30 anni.
Lorenzo Pagni // voce e chitarra acustica
Diego Ruschena // chitarra elettrica, basso e cori
Mattia Salvadori // tromba, live electronics e cori
Info: https://mmmboppromo.wordpress.com/scarlett
Facebook: https://www.facebook.com/scarlettmusic2018
Instagram: https://www.instagram.com/scarlettmusic2018

Con un “sound esotico” che parte dal cuore della città partenopea, arriva il nuovo tormentone dell’estate:
Notte Magica.
La voce di Emiliana Cantone in featuring con Frank Carpentieri, mescolate in sonorità ballabili, vanno a mettersi in gioco nella corsa al tormentone estivo, fatto da un motivetto orecchiabile che non mette da parte il talento musicale e le doti canore della Cantone.
Anche il video, come il sound, ha un ambient molto esotico, con colori predominanti come il verde, che richiama una atmosfera molto esotica. Accanto ai due artisti, Notte Magica, vede un corpo di ballo che accompagna le corse in auto ed i viaggi in elicottero tra pappagalli e piante tropicali in penombra.
Il video ufficiale è disponibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=K6J9FoUN1vg
CASA DELLA MUSICA FEDERICO I
17 – 18 GIUGNO ORE 21
MILES GLORIOSUS…OVVERO: MORIRE D’URANIO IMPOVERITO
testo, drammaturgia, regia Antonello Taurino
con Antonello Taurino e Orazio Attanasio
musiche di scena Orazio Attanasio
“Un testo ottimo e interessante, ben scritto, e che sorprende per l’intima coerenza interna. La prova matura d’un drammaturgo: Taurino ha reso comprensibile, godibile e ironico ciò che fa comodo che resti complicato. Uno spettacolo importante, da vedere!”FRANCA RAME
Una storia di misteri, di morti e di colpe, di malati, tribunali e assurdità. Ma proprio per questo, chi meglio di due cialtroni può raccontarla? L’ironia più feroce e il dramma della cronaca vera sono elementi intrecciati in un questo spettacolo che, di storie, ne racconta due. Nato da una dettagliata inchiesta durata due anni, lo spettacolo narra con toni comicissimi una tragedia.
Perché appunto vi s’intrecciano la storia dei soldati vittime dell’uranio impoverito di ritorno dalle “missioni di pace” negli anni 90’, lontani dal clamore retorico del patriottismo nostrano, e quella farsesca ed esilarante di due teatrantisciamannati, Mimmo e Pasquale, che, tanto cinici quanto cialtroni, cercano idee per il loro nuovo spettacolo: “Deve essere di teatro impegnato, civile! Perché il genere tira..” Sì, ma quale storia scegliere? Ecco allora che al motto di “le tragedie italiane a Teatro se l’è già fregate tutte Marco Paolini, se c’è libera questa qui dell’uranio bisogna approfittarne!”, i due diventeranno inconsapevoli narratori di una delle pagine più tristi e oscure nel recente passato del nostro Paese. Qualche informazione… Le vicissitudini dei due teatranti costituiscono una cornice che permette al pubblico di entrare nel racconto degli aspetti più sconcertanti della “Ustica degli anni 2000” (cioè di questi soldati mandati a morire senza protezioni), assistendo alle loro prove, mentre i due si documentano tra un comicissimo siparietto e l’altro. E i due vanno avanti nel loro progetto nonostante una serie di minacce – vere, documentate e citate nello spettacolo – subite da chi, della faccenda, si è interessato. La delicatezza e la lunghezza della vicenda (gli ultimi vent’anni di storia italiana) ha imposto una ricerca dettagliata su testi, sentenze, interviste a soldati e parenti di vittime, documenti di Commissioni Parlamentari e Difesa e che non potrà mai dirsi conclusa. Recenti sono sia sentenze di giustizia civile (ad oggi circa una settantina) che riconoscono la responsabilità dell’Uranio e le colposa sottovalutazione del rischio del Ministro della Difesa dell’epoca, on. Sergio Mattarella, sia un decreto legge che conferisce impunità penale alle alte sfere dell’Esercito coinvolte nella vicenda. Le Associazioni parlano di 335 morti e 3800 malati. Per la Difesa queste cifre sono da ridursi a un decimo. Durante la prima dello spettacolo ci sarà l’intervento di Vincenzo Riccio, ex maresciallo dell’Aeronautica Militare che da 9 anni lotta contro il cancro causato dall’uranio impoverito. Continua a leggere
di Annamaria De Crescenzo foto: ph. Maurizio Magnetta
Giovedi 13 giugno si è svolta la conferenza stampa di presentazione del ricco programma della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei che si terrà, dal 20 giugno al 27 luglio, nelle location più belle del Parco Archeologico dei Campi Flegrei come il Castello di Baia, le Terme di Baia, l’Anfiteatro Flavio, l’ Acropoli di Cuma, l’Antro della Sibilla, il Monte di Procida , il Lago Lucrino , il Lago D’Averno , il Rione Terra oltre a location e locali partner della manifestazione siti a Quarto, Pozzuoli e Bacoli.
La conferenza stampa presentata dal Direttore Artistico Antimo Civero e da Paolo Giulierini, Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei dal 2018, e che ha fortemente voluto sostenere il Festival, è stata l’occasione per illustrare il ricchissimo programma della rassegna che per un mese inonderà il territorio flegreo di musica jazz e non solo.
Il Festival, è organizzato dall’Associazione Jazz & Conversation, impegnata da anni a testimoniare
il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il
territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni.
Oltre che della collaborazione del Parco archeologico dei Campi Flegrei, gode del patrocinio
morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Monte di Procida e del Comune Città di
Assisi, Pozzuoli, del contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili di Napoli e ha tra i suoi partner l’Associazione Nazionale I -Jazz.
Quest’anno il Festival che è organizzato dall’A.P.S. Jazz and Conversation, si presenta con due
novità importanti.
La prima riguarda la straordinaria collaborazione del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che
è partner della manifestazione, che oltre a mettere a disposizione le sue suggestive location per
ospitare i concerti ne supporta anche tutte le attività a testimonianza dello spirito della nuova
gestione dei beni culturali, con una visione vicina ai cittadini e di apertura totale.
La seconda, invece, riguarda la volontà sostenere l’attività della Fondazione CASAMORE,
fondazione solidale, senza scopo di lucro che ha come scopo quello di occuparsi di bambini e
giovani adulti affetti da malattie genetiche e del neuro sviluppo. Nel corso degli appuntamenti della
decima edizione del Festival , la Fondazione sarà presente con un suo punto informativo e raccolta
fondi. Continua a leggere
IL PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI e il POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL
GIOVEDi’ 13 GIUGNO, ORE 13 – ANFITEATRO FLAVIO DI POZZUOLI (CORSO TERRACCIANO, 75)
Il Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini
e il Direttore Artistico del Pozzuoli Faber Jazz Festival, Antimo Civero
INVITANO
alla presentazione del programma del
FESTIVAL JAZZ DEI CAMPI FLEGREI
X Edizione 2019
POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL
Il Festival dei Campi Flegrei
X Edizione 2019
Un mese di jazz al
PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI
con
ENRICO PIERANUNZI (Castello di Baia )
STEFANIA TALLINI UNEVEN QUARTET (Terme di Baia)
FILIPPO VIGNATI (Anfiteatro Flavio)
GIOVANNI GUIDI (Acropoli di Cuma/ Antro della Sibilla)
e in tutto il territorio con tanti grandi artisti e giovani talenti
” PIANO VERTICALE “
I L NUOVO ALBUM DI ANTONIO FRESA
” T RA SETTE ANNI “
I L VIDEO CHE NON TI L ASCIA INDIFFERENTE
“Tra Sette Anni”, la traccia principale dell’album “Piano Verticale”, da oggi è
uno “short movie” della durata di circa 4 minuti e 30 secondi … un concentrato
di sensibilità e di emozioni che ti avvolgono e ti proiettano con dolcezza nel
tuo futuro prossimo.
Un video che “senza parole … parla” di meditazione, di riflessioni, di persone,
di un’Italia multietnica, di quanto sia importante relazionarsi sempre e
comunque in maniera positiva nei confronti del nostro e del futuro di tutti.
Come immagini la tua vita tra sette anni?
Dove vivrai?
Con chi vivrai?
Chi sarai?
La regia del video è stata curata da Lucio Fiorentino e la direzione della
fotografia da Andrea Savoia, gli interpreti sono uomini, donne e bambini …
della nostra vita.