PLACEBO: riprogrammato il concerto a Mantova il 29 giugno 2021
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19 LUGLIO – Chiostro del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, Palazzo Murena
ore 20,30
“Two for Tree and Orchestra” è un evento a dir poco straordinario con Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Daniele di Bonaventura (bandoneon) e l’Orchestra da Camera di Perugia.
Titolo suggestivo per un concerto emozionante, in linea con gli impegni e le azioni intraprese da Umbria Jazz a sostegno di politiche e comportamenti improntati alla sostenibilità ambientale.
Two for Tree and Orchestra, ovvero due grandi musicisti come Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, particolarmente sensibili ai temi ambientali; un albero, che è il grande cedro del Chiostro del Rettorato dell’Università, caro a generazioni di studenti; l’Orchestra da Camera di Perugia, che con i due jazzmen ha già collaborato in progetti molto riusciti (per esempio, Altissima Luce, rilettura del Laudario di Cortona).
È un concerto davvero atipico, con i due musicisti che suonano seduti sui rami del cedro e l’orchestra disposta attorno al tronco, in una inedita, notturna interazione tra tromba, bandoneon e stormir di fronde. I suoni creati dagli uomini che interloquiscono e si confondono con quelli provocati dalla “logica” e dalla creatività della natura. Al di là del fatto puramente musicale, resta il senso di una visione dell’arte, e della musica in particolare, che non può e non vuole essere slegata dal grande respiro degli organismi viventi del Pianeta Terra. A partire dagli alberi, cui tutti dobbiamo molto della nostra qualità della vita e dell’aria che respiriamo, eppure sempre più da noi stessi minacciati e in pericolo. Two for Tree and Orchestra vuole essere buona musica non meno che un forte richiamo alla responsabilità, che tutti dobbiamo condividere, di amare e tutelare i nostri alberi. Un amore in se’ ed una metafora del rispetto dovuto all’ambiente. Continua a leggere
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A Napoli, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, domenica 19 luglio alle ore 21:00 sarà in scena, per la Sezione Italiana del Napoli Teatro Festival Italia 2020, il debutto nazionale dello spettacolo “Processo a Viviani”, produzione THeCULT, scritto e diretto da Corrado Ardone, con interpreti Mario Aterrano nel ruolo di Raffaele Viviani, e Massimo Peluso in quello del Giudice.
Lo spettacolo, che celebra l’artista a 70 anni dalla sua morte, è un processo immaginario a Raffaele Viviani, che mette a nudo la vita e il percorso artistico del drammaturgo, costretto a difendersi dalle accuse rivoltegli dal giudice: reo di raccontare le miserie, discreditando le politiche di governo. L’arringa dell’autore a difesa della sua innocenza, attraverso aneddoti di vita, confessioni e performance tratte dal suo repertorio, mette a nudo gli aspetti della sua eccentrica personalità.
Il dopoguerra segnò l’inizio del neorealismo, che vide in Viviani un precursore dei tempi, ma troppo tardi, l’autore ormai sopravviveva facendo l’attore di compagnia, e quando finalmente riuscì a tornare al ‘suo’ teatro, poco tempo dopo si ammalò e morì. Le voci del popolo sentenziarono: “È muort’e collera”. Continua a leggere
6° Edizione
12 luglio – 27 agosto 2020
Val di Fassa
Musica eco-compatibile e paesaggi alpini d’alta quota. Val di Fassa Panorama Music affronta questo difficile momento per la musica dal vivo investendo ulteriormente sulla sua più importante risorsa: la natura, le Dolomiti. La sesta edizione della rassegna musicale si svolgerà in tutta la Val di Fassa dal 12 luglio al 27 agosto, con dodici concerti che si terranno sempre all’aperto in orario diurno, incastonati nei più emozionanti scorci panoramici d’alta quota della Val di Fassa.
Sono state selezionate nuove ambientazioni per i live, trasferendoli dalle vicinanze dei rifugi (dove si svolgevano nelle precedenti edizioni) in spazi più ampi, che permetteranno una più facile convivenza con le norme di sicurezza: l’attività concertistica si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compreso il distanziamento tra gli spettatori.
I contesti naturalistici che faranno da scenografia ai concerti sono la Piana del Fuciade, Col Margherita e Costabella (Passo San Pellegrino), il Buffaure (Pozza di Fassa), il Belvedere (Canazei), il Ciampac (Alba di Canazei), Col Rodella (Campitello di Fassa), il Ciampedie (Vigo di Fassa), Valbona (Alpe Lusia, Moena). Tutti i luoghi sono raggiungibili con gli impianti di risalita ma anche a piedi, permettendo di coniugare l’esperienza del concerto con l’attività fisica all’aperto.
Dopo l’annullamento dell’edizione primaverile (che avrebbe dovuto svolgersi a cavallo tra marzo e aprile) a causa dell’emergenza sanitaria, Val di Fassa Panorama Music torna così a fornire un’affascinante ‘colonna sonora’ alle escursioni in quota.
I concerti, tutti gratuiti, proporranno esplorazioni non solo tra le cime alpine ma anche tra i generi musicali: dal jazz (Helga Plankensteiner, Mauro Beggio) alla black music (James Thompson, Leonardo Duranti), dal country (Charlie Cinelli) ai più curiosi accostamenti geo-musicali (Manuel Randi, Vincenzo Capezzuto e Giancarlo Bianchetti). Particolare attenzione sarà riservata alla musica cantata in lingue minoritarie (Magalí Sare e Sebastià Gris, Silvia Donati, Martina Iori, Stefano Merighi, Massimo Silverio).
Val di Fassa Panorama Music è frutto della collaborazione tra l’Associazione di Cultura e Musica “La Grenz” di Moena, le Società impianti a fune della Val di Fassa e l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa. Continua a leggere
Summertime in Jazz 2020
La musica ritorna nelle valli piacentine!
Settima edizione
dal 16 luglio al 1° settembre 2020
Sono stati mesi difficili e tutti noi abbiamo bisogno di serenità e di riappropriarci di quella cosiddetta normalità che oggi suona come la cosa più preziosa di sempre. La musica aiuta a ristabilire un contatto con la vita, con l’estate e con le bellezze del nostro territorio. Ed ecco che Summertime in Jazz, contro ogni previsione, si presenterà puntuale per la sua settima estate consecutiva. Lo farà presentando proposte per tutti i gusti, come sempre, toccando i luoghi più caratteristici delle valli dell’Arda e del Trebbia. In questa strana e inedita estate, il calendario subirà una dilatazione rispetto agli anni scorsi; si partirà dall’accogliente Travo, in val Trebbia il 19 luglio per terminare nella magnifica piazza alta di Castell’Arquato il 1° settembre.
Summertime in Jazz nasce nel 2014 come appendice estiva del Piacenza Jazz Fest e fin da subito la sua vitalità si alimenta di un’anima nomade. In perenne peregrinare tra alcune perle della provincia di Piacenza, offre un’occasione in più per farle conoscere a coloro che mai le hanno frequentate e apprezzare da chi, pur credendo di conoscerle da sempre, potrà goderne sotto una nuova, inaspettata luce.
Gli altri soggetti direttamente coinvolti sono tutti i Comuni che, nonostante i problemi relativi all’emergenza sanitaria degli scorsi mesi, hanno come sempre aderito con entusiasmo a questo progetto per la possibilità che dà loro di fare rete, riuscendo a ospitare eventi di grande levatura e di qualità particolarmente elevata che creano curiosità e sono in grado di intercettare i flussi turistici, fungendo anche da efficace attrattiva.
La direzione artistica di Gianni Azzali, attenta a programmare gli artisti in base alle loro caratteristiche nei luoghi più adatti, ha studiato anche per questa edizione un programma vario, articolato e con diverse facce del mondo del jazz e dei suoi dintorni. Continua a leggere
1° Edizione
18 luglio – 22 agosto 2020
Repubblica di San Marino
Un festival che nasce vincente nonostante le anomalie inevitabili nell’anno della pandemia: la prima edizione dell’Ace Jazz Festival San Marino si terrà dal 18 luglio al 22 agosto a San Marino.
Ideato prima dell’emergenza sanitaria pensando a un connubio tra musica e tennis, il festival è stato rimodulato per poter esordire comunque, nonostante tutto. Sarà dunque un’edizione “a bassa densità” in cui i legami con lo sport saranno accennati per essere poi ripresi e sviluppati in prossime edizioni.
Ace, nel tennis, è un servizio vincente, un primo colpo perfettamente mirato che va subito a segno. E tale sembra essere la prima edizione del festival sammarinese: in un’estate in cui le programmazioni dal vivo saranno radicalmente ridimensionate (nella migliore delle ipotesi: l’alternativa è rimanere inattivi), riuscire a dare vita a una nuova iniziativa è come vincere uno Slam.
Celebrità della musica nazionale come Raphael Gualazzi e Ginevra Di Marco sono state invitate a giocare questo primo match musicale. Oltre a loro, i set jazzistici con Rita Marcotulli e Dado Moroni e la Tower Jazz Composers Orchestra. Continua a leggere
TARGHE TENCO 2020
IL MAGGIOR RICONOSCIMENTO DELLA CANZONE D’AUTORE ITALIANA
I VINCITORI
MIGLIOR ALBUM IN ASSOLUTO
BRUNORI SAS – Cip!
OPERA PRIMA
PAOLO JANNACCI – Canterò
CANZONE SINGOLA
TOSCA – Ho amato tutto (scritta da Pietro Cantarelli)
INTERPRETE DI CANZONI
TOSCA – Morabeza
ALBUM IN DIALETTO
NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE – Napoli 1534. Tra moresche e villanelle
ALBUM COLLETTIVO A PROGETTO
ex aequo
Note di viaggio – Capitolo 1: venite avanti…
Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero
Teatro Ariston – Sanremo
RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE (PREMIO TENCO)
Novembre 2020
Roma, 1 luglio 2020 – Brunori Sas, Tosca, Paolo Jannacci, Nuova Compagnia di Canto Popolare e i progetti Note di Viaggio – Capitolo 1: venite avanti in ex aequo con Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero sono i vincitori delle Targhe Tenco 2020, il riconoscimento assegnato dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzone d’autore usciti nel corso dell’anno trascorso.
Gli artisti e i progetti discografici sono stati votati dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti e critici musicali.
Piacenza, 23 giugno 2020 – Era un classico dell’estate. In grado di mettere d’accordo tutte le generazioni, andare fuori a cena il venerdì sera sapendo di poter ascoltare anche musica dal vivo. L’ideale per rilassarsi e far partire con lo spirito giusto il fine settimana. Per fortuna ora si può progettare una serata perfetta, di nuovo. Da pochissimo in tutta Italia la cultura in tutte le sue varianti ha potuto ritrovare la forma che più le è congeniale, ovvero a essere rappresentata dal vivo, in comunità, nei teatri e nei luoghi dello spettacolo dal vivo, dopo oltre tre mesi di chiusura.
L’Associazione culturale Piacenza Jazz Club ritornerà aila formula dei live grazie alla sinergia con l’Osteria “Antica Romea”, locale sulla via Emilia Parmense che si trova a pochi passi dal Milestone Jazz Club e con cui da anni si è instaurata una felice collaborazione, con una serie di concerti sempre di venerdì fino alla fine del mese di luglio. Ogni concerto sarà abbinato a una cena con menù speciale che renderà ancora più intrigante l’esperienza. Continua a leggere
Recensione e Foto di : Gabriele Lugli (www.gabrielelugli.com)
Correggio Jazz / Crossroads
Correggio Jazz è proseguito sabato 4 luglio nel Cortile del Palazzo dei Principi con il concerto del quartetto “Smashing Triad(s)” di Mauro Ottolini.
“Smashing Triad(s)” – la “triade che spacca” – è il titolo di un brano di Fats Waller e rivela la prima fonte di ispirazione del gruppo: il jazz primigenio di New Orleans degli anni Venti e Trenta.
Ed eccoci così catapultati nelle rivoluzioni estetiche di un repertorio che passa dal jazz delle origini ai Radiohead e Tom Waits, una specie di rivisitazione fantascientifica delle musica di New Orleans.
Gli “Smashing Triad(s)” sono un quartetto dalla ormai lunga storia e dall’insolita strumentazione – dove mancano piano, basso e batteria -, al cui affiatamento contribuisce anche il fatto che i musicisti che lo compongono (Vanessa Tagliabue Yorke voce e percussioni, Guido Bombardieri al clarinetto e Enrico Terragnoli al banjo e chitarra) seguono da sempre Ottolini in varie altre sue formazioni, compresi i celeberrimi Sousaphonix. La vocalist Vanessa Tagliabue Yorke, in particolare, condivide con Ottolini l’ideazione di questo progetto, al servizio del quale ha messo tutta la sua passione ed esperienza nel campo del jazz tradizionale.
La serata è stata suddivisa in due set per permettere di attenersi alle norme di distanziamento sociale anti-Covid tra gli spettatori: il primo set alle 20.30, il secondo alle 22.30.