Sabato 15 maggio serata dedicata ai Gruppi finalisti del Concorso Bettinardi al Milestone

Ass. Cult. Piacenza Jazz Club

via Musso, 5 – 29100 Piacenza

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       Tel/Fax 0523-579034

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Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” Nuovi Talenti del Jazz Italiano

Finale dedicata ai gruppi al Milestone, visibile in streaming


Sabato 15 maggio al Milestone si terrà la terza delle tre finali del Concorso abbinato al Piacenza Jazz Fest

Piacenza, 3 maggio 2021 – Si avvia alla conclusione questa fase di avvio delle attività collegate al Piacenza Jazz Fest, programmato per il prossimo autunno. Dopo le cantanti e i solisti toccherà ai Gruppi selezionati disputarsi la finale del “Concorso Nazionale Chicco Bettinardi per Giovani Talenti del Jazz Italiano” loro dedicata sabato 15 maggio alle ore 17:00. Per precauzione, svolgendosi all’interno del live club Milestone, anche questa finale sarà a porte chiuse, ma il pubblico avrà comunque la possibilità di seguire le esibizioni dei vari gruppi collegandosi alla pagina Facebook del Piacenza Jazz Fest. Il Concorso, che quest’anno ha raggiunto la maggiore età trattandosi della XVIII edizione, gode del costante sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e di Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy.

Ciascuno dei gruppi finalisti, che da sempre si caratterizzano per lo spiccato dinamismo e la creatività delle proposte artistiche, potrà eseguire tre brani. La scelta di tutti e quattro i gruppi in gara è stata quella di proporre due brani di loro composizione e uno standard, obbligatorio per regolamento.

Suoneranno per il pubblico da casa ma soprattutto per la Giuria, la quale dovrà decretare i primi due classificati, ai quali andranno 1.600 euro oltre all’ingaggio per l’edizione 2022 del Piacenza Jazz Fest nel caso del gruppo al primo posto, un assegno di 800 euro per il secondo posto. La Giuria, composta da musicisti ed esperti del settore, è presieduta dal saxofonista, compositore e insegnante al Conservatorio di Milano Tino Tracanna, coadiuvato nella scelta dal M° Giuseppe Parmigiani, Gianni Azzali, saxofonista e direttore artistico del Piacenza Jazz Fest, dai giornalisti e critici musicali Oliviero Marchesi, Aldo Gianolio per “Jazzit”, Pietro Corvi per il quotidiano “Libertà” e Paolo Menzani per “Piacenza Sera”.

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Primo gruppo sul palco è l’Andrea Mellace Quartet da Catanzaro, composto da Andrea Mellace al vibrafono, Matteo Diego Scarcella al flauto, Francesco Tino al basso elettrico e Alessandro Marzano alla batteria. Gruppo interessante per la ricerca che fa sul suono e il notevole dialogo intenso e mai banale tra vibrafono e flauto, dove anche la sezione ritmica ci mette del suo per evocare atmosfere dilatatissime.

Subito dopo si esibirà il quartetto Nidaba, proveniente da Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, con voce femminile, molto giovane e di recente costituzione. La vocalist è Dorotea Spanò mentre alla chitarra suona Davide Raisi, al contrabbasso Nicola Govoni e alla batteria Riccardo Cocetti.

Federico Calcagno & The Dolphians è il nome del terzo gruppo, di base a Milano. Reduce dai successi del referendum Top Jazz, il band leader è un clarinettista, improvvisatore e compositore che già lo scorso anno aveva conquistato, come solista, il secondo premio a Piacenza. Insieme a Gianluca Zanello al sax alto, Luca Ceribelli al sax tenore e soprano, Andrea Mellace al vibrafono, Stefano Zambon al contrabbasso e Stefano Grasso alla batteria, ha creato un gruppo che nasce su ispirazione diretta della musica del leggendario Eric Dolphy, uno dei maggiori polistrumentisti della storia del Jazz e di Dolphy, in un album appena uscito per Emme record Label dal titolo “From Another Planet”, rielaborano alcuni brani del famoso “Out To Lunch”.

Caratterizzato dalla voce femminile è anche il quarto e ultimo gruppo in gara per questa diciottesima edizione del Concorso. Il quartetto, caratterizzato da una certa propensione per gli influssi jazz-rock ma non troppo iperbolizzati, prende il nome dalla cantante Sara Simionato di Mirano, in provincia di Venezia. Con lei sul palco anche Francesco Pollon al pianoforte e synth, Luca Zennaro alla chitarra e Cristian Anzolin alla batteria.

Jazz@Camera on Live Tandoi/Senni/Pache/Odorici sabato 15 Maggio

Sabato 15 Maggio 

Camera Jazz & Music Club

Vicolo Alemagna snc – 40125 Bologna

Tandoi/Senni/Pache/Odorici Jazz@Camera on Live

Francesca Tandoi, piano e voce
Stefano Senni, contrabbasso 
Adam Pache, batteria, 
ospite Piero Odorici, sax tenore

Info e Prenotazioni:

mail: reservations@camerajazzclub.com 

WhatsApp +39 391 1682442

Concerto ore 18:30 Contributo €12 a sostegno dei musicisti e delle attivita culturali dell’associazione Jazz Club Bologna

LA PRENOTAZIONE DEL POSTO É OBBLIGATORIA  (MISURE ANTI COVID-19) DISTANZIAMENTO DELLE SEDUTE, DISPONIBILITÀ 50 MAX

Conferenza stampa al Teatro Trianon del nuovo album “Carosone l’americano di Napoli”

Andrea Sannino canta Renato Carosone

Presentato il cd tratto dal musical biografico scritto da Federico Vacalebre

Un canzoniere di successi, con l’inedito ‘A signora!, prodotto dal Trianon Viviani,
in collaborazione col teatro Augusteo, col sostegno della Regione Campania

In attesa della messa in scena dello spettacolo sull’«americano di Napoli»

Un cd con Andrea Sannino per ricordare musicalmente Renato Carosone.

L’album raccoglie le canzoni più significative di Carosone, l’americano di Napoli, l’edizione speciale del fortunato musical – scritto da Federico Vacalebre, per la regia di Nello Mascia – che racconta la storia del grande musicista napoletano.

Lo produce il Trianon Viviani, il teatro della Canzone napoletana diretto artisticamente da Marisa Laurito, in collaborazione col teatro Augusteo, grazie a un progetto inserito nella programmazione strategica della Regione Campania e finanziato con il Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc Campania 2014-2020).

Quattordici i brani in programma. In questo canzoniere, accanto agli immancabili successi di Tu vuo’ fa’ l’americanoToreroMaruzzellaCaravan petrolPigliate na pastiglia e ‘O sarracino, è inserito anche un inedito carosoniano, ‘A signora!. «Renato la scrisse nel 1993, un anno dopo dell’uscita al cinema di Basic instinct – spiega Vacalebre, biografo ufficiale del cantapianista che ha curato anche la direzione artistica dell’album – ed è la storia di una signora “di rimpetto”, un poco esibizionista, che in bell’esposizione alla finestra, si veste e si sveste e, soprattutto accavalla e scavalla, accavalla e scavalla le sue magnifiche gambe: una Sharon Stone verace rimasta negli archivi sino all’anno scorso».

Gli arrangiamenti sono curati da Lorenzo Hengeller. I remix da Gransta MSV.

Con Andrea Sannino, lo stesso Hengeller al pianoforte, Giovanni Imparato (percussioni), Pietro Botte (chitarra e voce), Forlenzo Massarone (voce), Rocco Di Maiolo (sax e clarinetto), Gaetano Diodato (contrabbasso) e Annibale Guarino (sax).

Il cd è in vendita nei maggiori canali di distribuzione da venerdì 30 aprile.

Lo spettacolo Carosone, l’americano di Napoli da cui è tratto questo cd è stato prodotto da Gestione attività teatrali di Roberta Starace Caccavale, in collaborazione con il Trianon Viviani. Era stato programmato originariamente l’anno scorso dal teatro Augusteo , nel cartellone curato da Giuseppe Caccavale, e dallo stesso teatro della Canzone napoletana di Forcella, in occasione del centenario della nascita del maestro di Pianofortissimo. Compatibilmente con il superamento dell’emergenza sanitaria, il musical dovrebbe andare in scena nei due teatri quest’anno, anche nel ricordo del ventennale della scomparsa del musicista.

Il protagonista del musical è Andrea Sannino, il cantautore che, con il suo brano Abbracciame, cantato diffusamente dai balconi durante il lockdown, ha incarnato la speranza collettiva di uscita dalla pandemia.

Con lui, una compagnia giovanissima, con band e dj in scena, e un corpo di ballo electroswing, portano in scena la storia del più moderno dei musicisti italiani, dei suoi complici Gegè Di Giacomo e Peter Van Wood, del suo amico Fred Buscaglione, di sex symbol maggiorate di altri tempi come Maruzzella e le “mammifere modello 103”. Il tutto tra filmati di ieri e di oggi, scenografie digitali, suoni vintage e remix: ricanta Napoli.

 in collaborazione UNIONE EUROPEA  

progetto inserito nella programmazione strategica della Regione Campania

e finanziato con il Programma operativo complementare Poc Campania 2014-2020

NOTA BENE
tutta la documentazione testuale e audiovisivaè scaricabile nella sezione specializzata del sito istituzionaleufficio comunicazione
teatrotrianon.org/ufficio-comunicazione

ufficio stampa

fondazione Trianon Viviani

·       Paolo Animato, responsabile email comunicazione@teatrotrianon.org

·       Gabriella Galbiati email galbiati@teatrotrianon.org

teatro Augusteo

·       Marco Calafiore email stampa.teatroaugusteo@gmail.com

Do you Grove?: il nuovo album di Enzo Anastasio e Federico Luongo

“DO YOU GROVE?”  Vol.1 è il titolo del nuovo progetto del sassofonista Enzo Anastasio e del chitarrista Federico Luongo un disco nato dalla consolidata amicizia e collaborazione tra i due musicisti amatissimi dal grande pubblico.

Undici tracce, tutte composizioni originali composte dai due musicisti ,che celebrano la batteria, infatti, in ogni brano, oltre al gruppo di musicisti consolidato negli anni, Mario Nappi al piano e alle tastiere, Diego Imparato al basso elettrico, Gabriele Borrelli alle percussioni, si susseguono dei batteristi di spessore che vantano collaborazioni internazionali.                            

Michael   Baker  feat  del primo brano  “Life’s Fulcrum”  ha  collaborato con  Whitnes  Houston, Sting  e tanti altri ;  Cristiano  Micalizzi  feat  nel  brano “Four Jump”  che  ha  suonato  dal  2019 al  2021 nell’orchestra  di Sanremo;  “Urban Traffic “  feat  Joel Rosemblatt,  batterista  degli  Spyro Gyra ;Lele Melotti  feat  nel  brano “Aurora” e “ Free Exit “ vanta collaborazioni con Laura Pausini ,Pino Daniele ecc. ; “Partenobeat” feat Calvin Fenner ;  ”  BBQ  “  feat  Gianluca  Palmieri  che  ha suonato  con  il  chitarrista  statunitense  Greg Howe ; “Smiling Eyes “  feat  Phil Mer    che ha collaborato con i Pooh ,  Pino Daniele ecc;  “You Know? “feat Francesco Mendolia, batterista degli Incognito; “Morning Mist “feat   Vittorio Riva   che ha collaborato con Gino Paoli; “Kings of Desert “feat Claudio Sannino. 

 L ‘ intero lavoro è stato arrangiato e programmato da Federico Luongo.  Il Mix ed il Master dell’intero lavoro è stato curato da Graziano Donadona presso l’Artistika Recording

Il protagonista   assoluto di questo progetto “DO YOU GROOVE?”  Vol.1 è proprio il “Grove” inteso come capacità che hanno alcuni brani di coinvolgere l’ascoltatore creando una potente empatia.                              A marzo   era stato organizzato un mini tour di quattro date in Campania in vari club ospitando il batterista Michael Baker e, per suggellare la collaborazione, Enzo Anastasio e Federico Luongo scrissero un brano ad hoc, che poi avrebbero dovuto registrare in Studio e immortalare il tutto con un video. Ma il progetto si fermò a causa del lockdown determinato dalla pandemia causata dal Covid 19, determinando la decisione “rimboccarsi le maniche” e continuare la scrittura di un intero disco. Enzo Anastasio e Federico Luongo, così, decidono di sfruttare il periodo del loockdown utilizzandolo per produrre musica positiva, energica e travolgente.                                                                                                                                                                          Dai vari brani del CD “DOYOU GROVE?”  Vol.1 scaturisce una grande voglia di rinascita, di ritorno alla vita, alla gioia degli incontri e degli abbracci.  Questo CD ci dà speranza in un futuro finalmente lontano da quest’anno di pandemia e di isolamento, lontani dalla musica dal vivo.  La musica non si è mai fermata durante il lockdown come la ricerca e la creatività dei vari musicisti.

 Questo disco ne è un esempio, infatti, un’amicizia   consolidata e un’intensa   collaborazione musicale tra il sassofonista   Enzo Anastasio ed il chitarrista Federico Luongo   è riuscita a produrre una musica ricca di gioia e di allegria che ci riempie il cuore e ci proietta verso un futuro dove la musica, che non ci ha mai abbandonato continua a procurarci grandi emozioni.

Siamo quindi in trepida attesa di un “Live” che renda maggior giustizia a questo progetto così solare e coinvolgente e per poter godere del perfetto interplay di questi musicisti, veri talenti e virtuosi dei loro strumenti capaci di regalarci grandissime emozioni.

 Il CD uscirà su tutti i digital stores e non ci sarà (al momento) la stampa fisica.                                                                                                                               Nei giorni scorsi sono già usciti due singoli di questo CD   Life’s   Fulcrum   e Four Jumps su tutte le piattaforme digitali, il 15 aprile sarà disponibile l’intero lavoro.    

Joe Magnarelli Masterclass on zoom 26 febbraio per Camera jazz Club

JOE MAGNARELL WORKSHOP ON ZOOM!


⭕ Proseguono gli appuntamenti organizzati dal Jazz Club Bologna, Camera Jazz Club Social Music Cafè che offrono l’occasione di immergersi nel mondo del jazz e conoscere, ascoltare e condividere musica e passione con i musicisti più importanti del panorama jazz mondiale.

Il 26 Febbraio appuntamento alle ore 19.00 su zoom per il workshop con il grande Joe Magnarelli 

➡ Questo il link per l’iscrizione: https://linktr.ee/SocialMusiCafe
dopo il pagamento di 15€ vi verrà inviato il link zoom per partecipare al workshop che avrà una durata di un paio d’ore circa.


 

dal 19 febbraio “Sienteme” il nuovo singolo di Roberta Tondelli

FUORI IL 19 FEBBRAIO “SIENTEME” IL NUOVO SINGOLO DI ROBERTA TONDELLI

Il ricavato andrà in beneficenza all’associazione Teniamoci Per Mano

E’ disponibile su tutte le piattaforme digitali “Sienteme” il nuovo brano di Roberta Tondelli, artista partenopea con alle spalle una lunga carriera musicale iniziata nel lontano 1997 e costellata da importanti partecipazioni come il Festival di Napoli e il Festival di Castrocaro nonché da preziose collaborazioni artistiche. E’ un inno all’amore e al sentimento nobile dell’amicizia “Sienteme” che rende onore a coloro i quali amano il prossimo senza pregiudizi e in maniera incondizionata. C’è un tema sociale alla base della canzone, ed è il sostegno alla clownterapia, attività di volontariato svolta negli ospedali per portare un sorriso ai bambini che soffrono e che l’artista pratica in prima persona. << Durante la lavorazione del brano – dichiara Roberta –  ascoltando il testo, mi convincevo sempre più di voler coinvolgere in qualche maniera la clownterapia, di cui faccio parte da anni grazie alla Onlus Teniamoci Per Mano e così è nata l’idea di inserire nel video una piccola parte in cui l’attrice Annarita Ferraro interpreta una volontaria>>. L’intero incasso dalla vendita del brano sarà inoltre devoluto alla suddetta associazione Teniamoci Per Mano.

SIENTEME

Testo e Musica di Antonio De Carmine e Mauro Spenillo 

Arrangiato ,realizzato e mixato da Mauro Spenillo 

MUSICISTI: 

Pianoforte, tastiere e programmazione – Mauro Spenillo 

Chitarre: Pippo Seno

Chitarra acustica: Antonio De Carmine 

Basso: Corrado Calignano

Batteria: Giancarlo Ippolito

Sax: Jerry Popolo

Cori: Mauro Spenillo e Roberta Tondelli 

In copertina (a cura di Max Laezza) sono rappresentate due mani legate da un sottilissimo filo rosso che rappresenta l’unione. 

Ufficio Stampa: Francesca Scognamiglio

Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Link video dal 19 febbraio (ore 21)

https://youtu.be/pkSQFV7oKGU


Dott.ssa Francesca ScognamiglioGiornalista professionista 

 

Koprifuoco 2.1: martedì 23 febbraio in prima serata su Canale 21 ospite lello Arena

Dopo il successo della prima puntata torna in prima serata su Canale 21 l’appuntamento con Koprifuoco 2.1, il programma condotto da Sal Da Vinci, che sarà come sempre affiancato dagli attori Ciro Villano e Biagio Musella insieme a un cast di grandi artisti come Ernesto Lama nel ruolo de “il Poeta Ernestofante”; Daniela Cenciotti nelle vesti de “La Professoressa”; e poi ancora: Nouriza Talantbekova “Lintintin” opinionista kirghisa; Silene Larissa Lopez da Cruz la modella capoverdiana; Carmine Bassolillo nel ruolo di Ufo 33 (l’esperto del web) e Ciro Nardi, il barista.

Ospite speciale di questa settimana: il maestro Lello Arena. Tema della puntata: il matrimonio.

Ad impreziosire il cast sarà poi la presenza della orchestra di  Sal Da Vinci così composta: Maurizio Bosnia (pianoforte), Maurizio Fiordiliso (chitarra), Antonio Mambelli (percussioni), Gaetano Diodato (basso), Gianluca Mirra (batteria), Federica Celio (vocalist).

Come ogni settimana inoltre, il duo “Toc Toc” composto da Esmeraldo Napodano e Angelo Pepe andrà nelle case dei telespettatori alla ricerca di talenti da far esibire in diretta e non mancherà inoltre un momento dedicato ai piccoli amici a 4 zampe per favorire l’adozione di un cucciolo cerca famiglia dell’associazione “dalle zampe al cuore”.

Musiche originali del programma firmate dal dj e compositore Frank Carpentieri.  

Koprifuoco 2.1 è un programma di Paolo Torino prodotto da Canale 21; autori: Sal Da Vinci, Mario Esposito, Mino Abbacuccio, Ciro Villano, Alessandro Dallari. Capo progetto Mario Esposito, direttore di produzione Martina Parisi, direttore della fotografia Stefano Mosca, regia Stefano Traditi.

Progetto scenico: Lia Imazio,

Ingegneri del suono: Gianni Gallo e Francesco Troise

Costumi: Michele Esposito, Paola Pugliese, Venere Altruda

Trucco e Parrucco: Ciro Florio

Comunicazione: Roberta Mirabella e Francesco Fiengo

Ufficio stampa: Francesca Scognamiglio

Koprifuoco 2.1: da martedì 16 febbraio in prima serata su Canale 21

Koprifuoco 2.1: da martedì 16 febbraio in prima serata su Canale 21

Al via il programma condotto da Sal Da Vinci. Ospiti Peppe Barra e Lello Arena

 

Musica, spettacolo, allegria e grandi ospiti: tutto pronto per Koprifuoco 2.1, il programma televisivo prodotto da Canale 21 che andrà in onda, in diretta, dagli studi della storica emittente televisiva interregionale per 80 minuti di divertimento. L’appuntamento è per tutti i martedì alle ore 21 per 18 settimane. A condurre la trasmissione: Sal Da Vinci che, più che un presentatore sarà un vero e proprio padrone di casa che accompagnerà i telespettatori in un vortice di divertimento tra momenti musicali, gag e interazioni con il pubblico a casa. Accanto a lui ci saranno gli attori Ciro Villano e Biagio Musella nel ruolo di co-conduttori insieme a un cast di grandi artisti come Ernesto Lama nel ruolo de “il Poeta Ernestofante”; Daniela Cenciotti nelle vesti de “La Professoressa”; e poi ancora: Nouriza Talantbekova “Lintintin” opinionista kirghisa; Silene Larissa Lopez da Cruz la modella capoverdiana; Carmine Bassolillo nel ruolo di Ufo 33 (l’esperto del web) e Ciro Nardi, il barista. Continua a leggere

DARIO SANSONE (FOJA) CANTA ’A MANO ‘E DIOS​ LA VERSIONE IN LINGUA NAPOLETANA​ DEL BRANO DEDICATO A DIEGO ARMANDO MARADONA

ESCE SU YOUTUBE  
UNA VERSIONE ACUSTICA DI “’A MANO ‘E DIOS”
IL BRANO DEDICATO A DIEGO ARMANDO MARADONA 
FIRMATO IN LINGUA NAPOLETANA DA DARIO SANSONE

Dario Sansone dei Foja rilegge in lingua napoletana “La mano de Dios”, canzone di Alejandro Romero portata al successo da Rodrigo e inserita in “Maradona di Kusturica”, il documentario dedicato dal regista serbo a Diego Armando Maradona nel 2008. 

“’A mano ‘e Dios” è una versione emozionante, destinata a rimanere nei cuori dei tifosi di calcio e degli appassionati dei Foja.

Link al videoclip ufficiale di ’A mano ‘e Dios di Dario Sansone:

https://www.youtube.com/watch?v=4xM4Se6ekDI

Come dice lui stesso “La Mano di Dios di Rodrigo è un inno alla vita e alla storia di Diego Armando Maradona, una canzone che ho sempre adorato per la sua immediatezza ed suo storytelling agrodolce. Da napoletano, tifoso e innamorato di Diego ho sentito forte l’esigenza di creare un adattamento in lingua napoletana che non tradisse i contenuti emotivi della versione originale e la mia storia musicale, mettendoci cuore ed emozione per narrare la storia di una figura così sacra per la mia città ed il mondo intero.”

La canzone, presentata per la prima volta in un’esibizione chitarra e voce durante la trasmissione “Peppy New Year 2021” andata in onda su Canale 21 la sera del 1° gennaio alla presenza di un emozionato Diego Armando Jr, ha ottenuto riscontri eccezionali sui social della band, con centinaia di pagine e profili privati che stanno ricondividendo il video creando un vero “caso” in città con una propagazione di visualizzazioni che complessivamente supera le 500.000.
Si comincia anche a parlare di candidare la versione napoletana come inno ufficiale da cantare nel “Diego Armando Maradona Stadio” prima di ogni partita. Continua a leggere

LASTANZADIGRETA: il 5 febbraio esce il secondo album MACCHINE INUTILI, online da oggi il lyric video della title track

Lastanzadigreta

Il 5 febbraio esce il secondo album

Macchine inutili

Online da oggi il lyric video della title track

Guardalo qui: https://youtu.be/E_ZxWqCifFw

cover album Macchine inutili credit Cinzia Ghigliano 

Lastanzadigreta credit Renzo Chiesa

 

Lastanzadigreta, collettivo torinese che nel 2017 ha vinto la Targa Tenco per la migliore opera prima con Creature selvagge, annuncia l’uscita il 5 febbraio del secondo album Macchine inutili e pubblica oggi il lyric video della title track, una romanza per marimba, oboe, viola, violoncello e clarinetto basso dedicata alle macchine e all’amore che fanno tra loro, quando l’uomo non le guarda. Guarda il video qui: https://youtu.be/E_ZxWqCifFw

Anticipato dal brano Attenzione Attenzioneil nuovo albumriprende lo spirito del suo predecessore nel segno della “musica bambina”, di un approccio giocoso e leggero alla scrittura di canzoni, ma vira in una direzione più matura e “pop”, tra arrangiamenti di archi e fiati (con la collaborazione della Filarmonica del Teatro Regio di Torino), sintetizzatori e la consueta parata di strumenti “strani”, dalla marimba al banjolino, da pentole e padelle a strumenti giocattolo a vari organetti da trovarobato.

Il titolo del disco è un omaggio al lavoro del grande artista e designer milanese Bruno Munari, che alla metà del secolo scorso, nel pieno dell’industrializzazione del nostro paese, sviluppò una serie di disegni e sculture dedicati a macchine «inutili perché non fabbricano, non eliminano manodopera, non fanno economizzare tempo e denaro, non producono niente di commerciabile». Macchine che hanno dunque anche un ruolo di resistenza, attraverso l’arte, alla dittatura delle macchine “utili”, per una musica che abbia ancora una valenza civile, sociale e politica.

Macchine inutili sarà pubblicato in cd, vinile e digitale per La Contorsionista / Sciopero Records, con distribuzione Self e con il sostegno del MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi Crea”.

BIOGRAFIA

Lastanzadigreta è un collettivo di cinque musicisti torinesi che scrive canzoni e sviluppa progetti culturali, attivo dal 2009. Nel 2017 il primo album del gruppo, Creature selvagge, ha vinto la Targa Tenco per la miglior Opera Prima, scelto tra centinaia di titoli da una giuria di 200 critici musicali.

Lastanzadigreta è Alan Brunetta (percussioni, marimba, tastiere, bidoni); Leonardo Laviano (voce, chitarre); Umberto Poli (chitarre, cigar box); Flavio Rubatto (theremin, didjeridoo, sintetizzatori, voce); Jacopo Tomatis (mandolini, sintetizzatori, giocattoli, voce).


Testo Macchine inutili (parte I)

La macchina copula

stride e si accoppia

l’amore che scoppia fra pettine e lana

si tesse la tela

vola il volano

e frena la ruota che gira

Il tornio ci ha fatto

due pezzi tra molti

diversi e costretti a serrarci

stringimi forte amore mio dado

e non mi lasciare perché

Voglio vederti filare

amo la spola che fa su e giù

cerco una trama d’amore

il filo che fili anche tu

Guardo le macchine

come guardo le nuvole

che sono macchine inutili in cielo

e se otto ore vi sembrano poche

provate anche voi a non lavorare

Voglio vederti filare

amo la spola che fa su e giù

cerco una trama d’amore

il filo che fili anche tu.

 

facebook/lastanzadigreta

instagram/lastanzadigreta

Con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per chi Crea”

Ufficio Stampa GDG Press

www.gdgpress.com

Giulia Di Giovanni mob  info@gdgpress.com

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