Recensione: Francesca Tandoi Trio ospite al Mav di Ercolano

Recensione di Clementina Abbamondi
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Oggi 10 dicembre 2021 nel Teatro MAV di Ercolano nell’ambito della stagione teatrale 2021\2022โ€ Riscopriamo lโ€™uomoโ€ … un ‘avventura targata Gabbianella club event, si รจ esibito il primo gruppo jazz in programma nel cartellone della rassegna il โ€œFrancesca Tandoi trioโ€. Il concerto รจ stato organizzato dal โ€œLive Tones Napoli Partyโ€ presieduto da Alberto Bruno che da anni รจ tra gli attori protagonisti degli eventi jazz della cittร  di Napoli ed รจ sempre pronto ad affrontare nuove sfide con lo scopo di diffondere la musica jazz nel territorio campano.

โ€œLa gestione del Teatro MAV รจ, come ha dichiarato Gianluigi Osteri manager della Societร  Gabbianella club S.r.l., una nuova sfida una nuova storia da costruire con gli attori territoriali. Vogliamo contribuire ad estendere le proposte culturali giร  offerte dal MAV, un luogo stabile e funzionale dedicato alla cultura, allโ€™arte, allโ€™incontro, inserito nel tessuto sociale di Ercolano e del territorio vesuviano. Il nostro intento รจ di costruire un palinsesto di spettacoli ed eventi culturali con attenzione alle diverse generazioni, creando un’offerta differenziata con proposte di musica, cinema, prosa, drammaturgia, danza e di aprire il Teatro alle proposte e alle iniziative delle realtร  associazionistiche e artistiche localiโ€.

Il trio che suonerร  stasera รจ composto da Francesca Tandoi al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Giovanni Campanella alla batteria.

Francesca Tandoi, dopo aver studiato pianoforte dall’etร  di 8 anni, ben presto dirige la sua attenzione verso il jazz, tanto da frequentare seminari con Barry Harris, Mulgrew Miller e Brad Mehldau. Nel 2009 si trasferisce in Olanda dove completa gli studi al conservatorio de Lโ€™Aia dando il via ad una intensissima attivitร  concertistica nei maggiori festival, locali e teatri del nord Europa. Diventa poi leader di un trio formato dal grande batterista e vibrafonista Fritz Landesbergen.Ha al suo attivo diverse registrazioni come leader dei suoi triiโ€ For Elviraโ€ dedicato alla nonna โ€œSomething, Blueโ€, โ€œMagic Threeโ€ e โ€œWind Danceโ€ che appare nella classifica โ€œtop best jazz albums of 2017โ€ della famosa rivista giapponese โ€œJazz lifeโ€. In uscita nel 2022 il suo ultimo lavoro discografico โ€œWhen in Romeโ€.

Gli idoli di Francesca Tandoi sono Oscar Peterson, Ray Brown, Jeff Hamilton. Dice Francesca che bisogna puntare sempre al massimo, studiare ogni giorno per migliorare nel proprio strumento.  Francesca Tandoi รจ stata riconosciuta dalla critica e dal pubblico uno dei talenti pianistici piรน interessanti nella scena jazz internazionale.

Stefano Senni, contrabbassista, bassista e compositore ha cominciato a suonare il contrabbasso a 20 anni. Ha un diploma conseguito presso i Civici Corsi di jazz di Milano anche se si considera piรน che altro un autodidatta. Nel corso della sua carriera ha suonato in vari Festival e Rassegne nazionali ed internazionali. รˆ membro stabile, tra le innumerevoli collaborazioni, del collettivo ElGallorojo del Parco Della Musica Jazz Lab diretto da Enrico Rava, del quintetto โ€œI Visionariโ€ di Stefano Bollani, insegna contrabbasso jazz da oltre 20 anni e ha al suo attivo piรน di 100 incisioni discografiche. Dice Stefano Senni โ€œSuono il contrabbasso perchรฉ il suo suono รจ lo specchio della vita: sole, foresta, vento, amore e drammaโ€.

Giovanni Campanella, docente di batteria del dipartimento jazz, รจ un batterista, pianista e compositore. Ha studiato presso il conservatorio โ€œLeprosiโ€ Protagonista della scena โ€œSwingโ€ ha collaborato con il duo comico Lillo&Greg nella band Greg&theFrigidaires con cui si รจ esibito su Radio 2 e in diversi spettacoli teatrali. Numerose le sue collaborazioni con Tullio de Piscopo, Dario Deidda, Fabrizio Bosso, Max Ionata e tanti altri.

Alberto Bruno ha presentato i musicisti dicendo di โ€œaver inseguitoโ€ per diversi anni la talentuosa pianista Francesca Tandoi e di essere finalmente riuscito a   far esibire quest’ artista in trio sul palco del Teatro MAV di Ercolano.

Francesca Tandoi dopo aver presentato i membri del trio, Stefano Senni al contrabbasso e Giovanni Campanella alla batteria ha eseguito un bellissimo brano di sua composizione โ€œEternal Duskโ€ che dopo un ritmo delicato si รจ trasformato diventando sempre piรน incalzante sviluppando un dialogo intensissimo tra pianoforte, contrabbasso e batteria. Grandissimo l’interplay dei membri del trio che hanno dato prova del loro grande virtuosismo.

La pianista ha presentato un medley di alcuni dei brani piรน famosi composti dal grande trombettista, pianista e compositore statunitense Dizzy Gillespie uno degli inventori del be bop e del jazz moderno. Un omaggio personale al grande compositore con due brani โ€œTin Tin Deoโ€ e โ€œBe Bopโ€ con โ€œunโ€™esplosioneโ€ di virtuosismo dei vari musicisti, una grande libertร  espressiva e intensitร . Francesca Tandoi riesce a mantenere ben saldo il legame col passato e con la tradizione jazzistica ma con la mente proiettata verso il futuro.   La pianista ha poi presentato al pubblico โ€œun esperimentoโ€ recentemente realizzato in trio, riarrangiare in chiave jazz il famosissimo brano โ€œArabesque No 1โ€ del grande compositore e pianista francese Claude Debussy. Francesca Tandoi ha dedicato quindi uno dei piรน bei brani natalizi โ€œThe Christmas Songโ€ ad Alberto Bruno ed Ornella Falco ringraziandoli per la loro squisita ospitalitร .

รˆ poi la volta del brano โ€œLuโ€™s bounceโ€ del bravissimo pianista newyorkese Dan Nimmer molto apprezzato da Francesca Tandoi, seguito da altri brani sempre apprezzatissimi dal pubblico come “PCR,”” Yours My heart alone”, .”Maybe you’ ll be there”.

Il pubblico le ha tributato numerosi applausi e Francesca Tandoi ha ringraziato per il calore con il quale il suo trio รจ stato accolto e ha regalato un bis, un meraviglioso brano โ€œYou dont’know me โ€œdi Ray Charles, con il quale dร  prova di essere oltre che una virtuosa del pianoforte anche una bravissima cantante che interpreta i brani con grande intensitร  ed eleganza.

Recensione: Peppe Barra in concerto al Teatro Trianon

Recensione di Annamaria De Crescenzo
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Unโ€™emozionante serata di musica al Teatro Trianon, sabato 4 dicembre, grazie al concerto di una delle voci piรน interessanti e particolari del mondo musicale e teatrale di Napoli come quella di Peppe Barra, accompagnato sul palco da musicisti che lo accompagnano da anni come Paolo Del Vecchio chitarra-mandolino, Luca Urciuolo pianoforte-fisarmonica, Ivan Lacagnina alle percussioni, Sasร  Pelosi al basso.

 Istrione, maschera unica, voce inimitabile, gestualitร , musicalitร , conoscenze delle tradizioni popolari. Un mix che rende unico ogni spettacolo di Peppe Berra e il concerto di sabato sera non รจ stato assolutamente da meno, un vero e proprio omaggio al suo cammino artistico iniziato piรน di cinquantโ€™anni fa. Un viaggio attraverso il vasto paesaggio culturale rivisitato da Barra che propone canzoni vecchie e nuove di autori diversi, in un crescendo di emozioni e di musica: dagli autori del passato come Pisano-Rendine (La Pansรจ) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie cโ€™arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come โ€œNun me lassaโ€  di Enzo Gragnianiello e โ€œCammina, camminaโ€ di Pino Daniele, ai testi recitati diTiempo in cui la creativitร  artistica del cantante e attore napoletano trova il picco piรน alto, in questo eterno cammino di musica e poesia.

Il concerto iniziato con un elegantissimo Peppe Barra con la sua veste coloratissima, con una bellissima villanella seguito da un brano della metaโ€™ dellโ€™800 โ€œLu vasilloโ€ che il Maestro ha dedicato, sornione e sorridente, a tutto il pubblico presente che ha seguito tutto il concerto in autentico visibilio di fronte allโ€™Arte assoluta che esprime, nonostante โ€œlโ€™etร  certaโ€ come lui stesso dichiara, del Maestro. A 77 anni ha una voce e una personalitร  scenica cosรฌ forte e unica che ancora oggi conquista totalmente il pubblico.

Voce e dialetto sono gli strumenti principali del suo lavoro. Un artista autentico, custode indiscusso della nostra tradizione popolare, Peppe Barra ha dimostrato ancora una volta di avere un estro geniale in grado di trasmettere al suo pubblico un fiume inarrestabile di emozioni, dalla risata piรน sonora alla commozione piรน autentica.

E lo dimostra ampiamente in questo viaggio nelle emozioni dei brani presentati durante il concerto stesso.

Interpreta in maniera straordinaria uno dei brani di colui che lo stesso Maestro indica come uno dei poeti piรน importanti del panorama musicale napoletano come Enzo Gragnaniello โ€œNun me lassaโ€™โ€, insieme ad un altro poeta per eccellenza della musica italiana come Pino Danieleโ€ con una dolcissima versione di โ€œCammina .. Camminaโ€ una delle piรน belle versioni mai ascoltate per la dolcezza e la sensibilitร  del Maestro che la trasforma in una perla dellโ€™anima, per passare poi ad un altro poeta questa volta dalla fama internazionale come Bob Marley che Peppe Barra reinterpreta con โ€œnun chiagnere cchiuโ€ che รจ un vero e proprio quadro sulle emozioni e sul vissuto di una cittร  bellissima ma complicata come Napoli, un โ€œblues napoletanoโ€ dellโ€™anima.

Peppe Barra affascina anche con i suoi racconti sul teatro, come quando racconta della bellezza dellโ€™arte di Petito con โ€œLโ€™ammoreโ€ recitato magistralmente dallโ€™artista con lo stile dellโ€™interpretazione con la voce e una gestualitร  che ne fa un maestro assoluto del Teatro vero, quello con la T maiuscola in tutto le sue sfaccettature.

E ancora tanti i brani in scaletta, come โ€œPiccireโ€™โ€ tratta dal suo album โ€œNโ€™attimo โ€œdedicato a sua mamma Concetta Barra, composto da Piero Gallo, altro straordinario musicista e compositore, che rende tale brano paragonabile ad un vero e proprio gioiello della canzone classica ย napoletana, โ€œPapaveri e papereโ€ straordinario esempio del talento creativo del Maestro che con la sua voce e la sua interpretazione del brano che fu portato al successo da Nilla Pizzi, lo trasforma in una vera e propria chicca teatrale, come nel caso di โ€œUallarinoโ€ dove interpreta con un tono sempre diverso tutti gli animali della filastrocca popolare, seguito da โ€œLโ€™amore noโ€ per la quale assume uno stile un poโ€™ da crooner napoletano un poโ€™ da attore ironico e irriverente ma divertentissimo, come straordinario nel ย brano blues per eccellenza โ€œShit Struck Street Bluesโ€ nato apposta per le sue indiscutibili doti da voce blues man napoletano ย che ha emozionato e ย divertito fino alla lacrime il pubblico in sala.

 La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati mirabili, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio e che sapientemente partecipano alla preparazione delle pozioni di Peppe, mescolando timbri e scale di tradizioni musicali diverse, creando un sound in cui si mescolano tradizione ed innovazione.

Nel finale del concerto ovviamente non poteva mancare quella che lo stesso Peppe Barra ha definito come โ€œTammurriata dโ€™autoreโ€, una bellissima interpretazione di โ€œTammurriata neraโ€ dove viene narrato, dietro alla maschera ridanciana e divertente del popolo napoletano il dolore della guerra vissuta nella propria vita e nella propria carne come quella vissuta negli ultimi tempi della Seconda guerra mondiale allo sbarco degli americani. Nel tempo, come racconta lo stesso Maestro Barra โ€œLโ€™ho trasformata nel tempo, e l’ho intesa come un grido di dolore e ribellione al dolore stesso e l’ho dedicata alle donne, contro la violenza che ancora oggi viene fatta contro le donne, e il mio grido di dolore e il mio personale basta violenzaโ€ย  e nel bis richiestissimo a gran voce da tutto il pubblico presente in sala con โ€œUocchie cโ€™arraggiunateโ€ dedicata alla mamma Concetta Barra e ad Eduardo De Filippo che ama moltissimo questa bellissima canzone della tradizione napoletana.

Recensione: Elio Coppola Trio e Greg Rega chiudono la VII Edizione di Jazz&Baccalร 

Recensione di Annamaria De Crescenzo
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Sabato 3 dicembre, Elio Coppola alla batteria, Antonio Napolitano al contrabbasso, per la chiusura della VII Edizione di Jazz& Baccalร  al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, hanno deciso di proporre una serata particolare di musica interamente dedicata alla poesia e alla magia di Pino Daniele, invitando per tale serata due altre eccellenze della musica come Alessandro Castiglione alle chitarre e Greg Rega voce. il quale, dotato di una voce particolarissima ha dato grinta, determinazione e spessore alla magia delle parole e della musica di Pino Daniele.

La sua voce ha impressionato tutti a All Together Now nel 2019, dove ha vinto sconfiggendo la straordinaria Veronica Liberati. Torna poi nel 2020 per la Supersfida contro i concorrenti della prima e della seconda edizione. Ma la sua storia di cantante arriva da molto piรน lontano.

Nel 2015 ha partecipato aย The Voice of Italy, conquistando la sua coach dellโ€™epoca,ย Noemi, e finendo per essere scelto da lei comeย coristaย per il suo successivo tour. Da tale esperienza che ha confermato la sua volontร  di dedicarsi totalmente alla musica, decisione che aveva giร  preso dallโ€™etร  dei 20 anni quando iniziรฒ ad esibirsi in giro per locali e perfezionandosi tecnicamente con maestri di fama nazionale come Fulvio Tomaino con cui si specializza nellโ€™esecuzione di brani di musica Black: R&B, soul e funk. Come tutti gli artisti, รจ stato fortemente condizionato dalle conseguenze negative della pandemia che ha fermato quasi totalmente la musica, a fine settembre scorso ha pubblicato un nuovo disco โ€œPiano e voceโ€, anticipato dal singolo โ€œogni votaโ€ pubblicato a luglio.

Sul palco del Teatro Summarte Greg Rega ha dato, insieme agli arrangiamenti di un bravissimo Alessandro Castiglione e di Elio Coppola unโ€™impronta particolarissima a grandi successi come “‘Na tazzulella e’ cafรจโ€, โ€œIo per leiโ€ (con un bellissimo assolo della chitarra di Alessandro ), โ€œQuandoโ€, โ€œBambinaโ€ (straordinaria versione con unโ€™atmosfera swing che ha appassionato il pubblico online) , โ€œQuann chioveโ€, concludendo la serata con una bellissima interpretazione di โ€œJe so pazzoโ€ย  e di โ€œO scarrafoneโ€. Insomma la voce di Greg e il suo modo di cantare, a volte dolce, a volte grintoso e ritmato, non ha fatto rimpiangere assolutamente la voce dellโ€™indimenticabile Pino Daniele.

Non ci resta quindi che dare appuntamento alla prossima Edizione di Jazz & Baccalร  2022, augurando allo stesso tempo che tale progetto venga riproposto nei prossimi mesi in sala con il pubblico o nei prossimi eventi e/o festival jazz visto che abbiamo tutti bisogno di ritornare alle serate di buona musica come lo รจ stata ieri serata al Teatro Summarte che ha visto una serata di meritatissimo sold out e un pubblico entusiasta accorso per applaudire non solo la bravura e il talento di Elio Coppola ma allo stesso tempo di tutti i musicisti sul palco.

Recensione: Enzo Gragnaniello in “Neapolis Mantra” al Teatro Augusteo

Recensione di Annamaria De Crescenzo
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A livello di spettacoli teatrali e musicali, questa ripresa post pandemia ci sta riservando meravigliose emozioni come quelle vissute ieri sera al Teatro Augusteo di Napoli con โ€œNeapolis Mantraโ€ opera multidisciplinare ideata dal regista e coreografo africano Mvula Sungani, che ha visto in scena lโ€™รจtoile Emanuela Bianchini, Damiano Grifoni primo ballerino e i solisti della Mvula Sungani Physical Dance insieme alla voce โ€œblackโ€ piรน bella dellโ€™intero panorama della musica italiana come Enzo Gragnaniello.

Lo spettacolo prodotto da Arealive in collaborazione con Sorrento Incontra, MSPD Studios, Asi Nazionale, Calandra Institute โ€“ City University of New York e ILICA USA, รจ una perfetta alchimia tra musica e danza, sublimate in un insieme di voci, strumenti e coreografie con un immenso impatto visivo ed emotivo, costruite, seppure nellโ€™essenzialitร  della Phsycal Dance ma anche con tanta fantasia nei costumi e nelle coreografie anche acrobatiche dei ballerini in scena, intorno alle note e ai testi delle piรน belle canzoni dellโ€™intensa produzione discografica di Enzo Gragnaniello, esaltandone, grazie alla danza e agli arrangiamenti molto particolari di Erasmo Petringa, in scena con il suo adorato violoncello, la loro poesia e la loro musicalitร .

Enzo Gragnaniello ha suonato molte delle sue canzoni piรน belle iniziando da โ€œLโ€™Erba cattivaโ€ , โ€œVasameโ€, โ€œAlberiโ€ , โ€œCu mmeโ€,  โ€œSolo di teโ€, โ€œE lo chiamavano Viento e terraโ€ โ€œDonna, solo per citarne alcune insieme alle sue personalissime interpretazioni delle canzoni della musica della tradizione napoletana come โ€œPassioneโ€ ed โ€œIndifferentementeโ€  impreziosite da queste nuove versioni in acustica che ne danno una versione ancora piรน intensa ed emozionante per il pubblico numerosissimo presente in Teatro.

Il tutto impreziosito dalla bellezza della danza interpretata con uno straordinario talento da tutta la compagnia di ballo. Come affermato dallo stesso regista Mvula Sungani in una recente intervista: โ€œLโ€™obiettivo dellโ€™opera รจ esattamente questo, rappresentare la donna ed il suo complesso mondo partendo dai testi delle canzoni. Lโ€™interprete femminile di Neapolis Mantra รจ Emanuela Bianchini, รฉtoile in grado di rendere tridimensionali le emozioni che Enzo esprime con la voce ed il suo vissuto. Nellโ€™opera, il corpo delle danzatrici diventa materia e in base alla costruzione registica e coreografica esprime forza, eleganza, plasticitร  alternando scene di vita vissuta a intense immagini misticheยป. 

E ancora: โ€œLa danza di suo rappresenta una forma espressiva ancestrale legata alla sacralitร  ed allo spirito, come ad esempio nella trans rotativa dei Dervisci, nella meditazione dinamica di Osho o in moltissime danze etniche.  La physical dance, linguaggio espressivo utilizzato nello spettacolo, rappresenta la sintesi contemporanea dei vari linguaggi del corpo, di figure statiche piรน meditative ispirate allo yoga e di gestualitร  rituali legate al mondo mistico ed etnico, in grado di accompagnare chi assiste in una dimensione onirica. Tutto questo รจ stato ispirato dal suono della voce di Enzo che, a mio avviso, in alcuni momenti, si eleva a canto primordialeยป.

Lo spettacolo รจ un connubio perfetto tra il mondo interiore musicale e personale di Enzo Gragnaniello, il talento straordinario dei musicisti che da anni lo accompagnano sulle scene di tutti i teatri italiani come Piero Gallo (mandolina), Erasmo Petringa (violoncello), Marco Caligiuri (batteria), Antonio Maiello (chitarra) e il mondo onirico della danza che ha emozionato e commosso lโ€™intero pubblico in sala.

Tantissime le coreografie, lโ€™una diverse dallโ€™altra, che hanno messo in luce lo straordinario talento anche acrobatico dei ballerini in scena e della stessa Emanuela Bianchini, con due momenti molto emozionanti come quella dei danzatori avvolti in un abito di luci e quella in un ampio costume di scena che ha ricordato quello dei danzatori dervisci con il quale hanno dato vita ad una performance di danza altamente spettacolare.

Molto intensi anche i monologhi dellโ€™attrice Federica Totaro che ha presentato in scena tra un brano e uno spettacolo di danza dei momenti di poesia molto intensi.

Insomma, uno spettacolo che ha dei momenti sublimi molto intensi, frutto di una meravigliosa intesa professionale tra tutti i protagonisti sulla scena, sottolineati da emozionanti ed emozionati abbracci tra Enzo Gragnaniello e la stessa Emanuela Bianchini alla fine di alcuni brani, interpretati da ognuno di loro secondo il loro estro e la loro bravura artistica che hanno commosso anche gli stessi interpreti, oltre che naturalmente il pubblico presente.

Neapolis Mantra insomma รจ uno spettacolo dellโ€™anima e del cuore che vale la pena assolutamente vedere e assaporare dallโ€™inizio alla fine.

Le Terme di Caracalla accolgono RADIX 2, progetto audiovisivo diretto da Cristiano Leone, con i pluripremiati coreografi e danzatori Iratxe Ansa e Igor Bacovich. Martedรฌ 7 dicembre alle 17, presentazione e proiezione allโ€™Instituto Cervantes (piazza Navona) con i protagonisti del progetto dedicato a Rafael Alberti e Marรญa Teresa Leรณn

Martedรฌ 7 dicembre alle ore 17

Presentazione e proiezione del progetto audiovisivo

RADIX 2

Con Iratxe Ansa e Igor Bacovich

Regia Cristiano Leone

Sala Dalรญ – Instituto Cervantes di Roma

Piazza Navona, 91 โ€“ ingresso gratuito

Infopnavona@cervantes.es tel. 06 85373628/29

Nellโ€™ambito delle celebrazioni per il trentennale della sua fondazione, lโ€™Instituto Cervantes di Roma presenta il progetto audiovisivo RADIX 2, diretto da Cristiano Leone con i pluripremiati coreografi e danzatori Iratxe Ansa e Igor Bacovich

Martedรฌ 7 dicembre alle ore 17, presso la Sala Dalรญ dellโ€™Instituto Cervantes (piazza Navona 91), il regista e la coppia di artisti presenteranno per la prima volta al pubblico romano questo progetto artistico che promuove il confronto tra patrimonio storico e creazione contemporanea. Alla proiezione seguirร  un breve dibattito con il pubblico (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti).

RADIX 2 รจ un progetto sostenuto dall’ufficio culturale dellโ€™Ambasciata di Spagna in Italia, con la collaborazione della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, dell’Accademia Reale di Spagna, in media partnership con Rai Cultura, ed รจ stato girato nella totalitร  degli spazi esterni delle Terme di Caracalla.

Attraverso questo video artistico, la coreografa e danzatrice basca Iratxe Ansa e il danzatore italiano Igor Bacovich rendono omaggio alla storia del monumento e all’ereditร  culturale di due intellettuali antifascisti, il poeta spagnolo di origini italianeย Rafael Albertiย e sua moglie, la scrittriceย Marรญa Teresa Leรณn. Fuggiti dalla Spagna franchista, arrivarono a Roma in seguito a un lungo esilio. Durante il periodo romano Alberti compose la silloge poetica โ€œRoma, peligro para caminantesโ€ (Roma, pericolo per i viandanti), mentre Marรญa Teresa Leรณn scrisse la sua vibrante autobiografia, โ€œMemoria de la Melancolรญaโ€.

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Laura Klain trio al Pecoranera Bistrot Jazz Club 3 dicembre

LAURA KLAIN TRIO
Matthew Lagan – Sax tenore

-Daniele Brenca – Contrabbasso

– Laura Klain – Batteria – 

Questo progetto presenta una rivisitazione dei brani della tradizione jazz AfroAmericana con Musiche arrangiate per trio,  privo di strumento armonico, che si rifanno alle sonoritร  di grandi album come โ€˜the Bridgeโ€™ di Sonny Rollins, con Sax, Contrabbasso e Batteria. Il trio รจ composto daMatthew Lagan, sassofonista Canadese, Daniele Brenca al contrabbasso e Laura Klain Alla batteria.


Venerdi 3 dicembre

NON MANCATE!!!!


PECORANERA Via Francesco Vito, 17Pignataro Maggiore (CE)

A pochi minuti dall uscita di Capua, A1
รˆ gradita la prenotazioneGreen Pass obbligatorio

Supplemento concerto 5โ‚ฌ sulla prima consumazione.


Per info e prenotazioni
3409641940 (Ivana)

3470840640 (Ingrid

Recensione: Kenny Garrett Quintet ospite del Mantova Jazz 2021

Recensione e Foto Di: Gabriele Lugli (http://www.gabrielelugli.com/)

Kenny Garrett Quintet

Kenny Garrett : sax contralto e soprano

Vernell Brown : pianoforte

Corcoran Holt : contrabbasso

Rudy Bird : percussioni

Ronald Bruner jr : batteria

Sabato 27 novembre 2021, al Teatro Ariston di Mantova , per la rassegna Mantova Jazz 2021, bellissimo concerto di Kenny Garrett Quintet.

Sensazionale sassofonista, Kenny Garrett, considerato uno dei migliori interpreti del post-bop, dallโ€™inizio della sua carriera ha inciso diversi album come leader, ha avuto numerose nomination al Grammy e ha suonato e inciso con grandi personaggi del jazz come Miles Davis, Freddie Hubbard, Woody Shaw, Brian Blade, Marcus Miller, Herbie Hancock e molti altri.

Garrett pare incarnare il camminare senza sforzo sulle acque spesso mosse di una scena, quella del jazz piรน recente, alla costante ricerca di nuove seduzioni. 

Conferenza stampa “La Fabbrica dei sogni” al Teatro Cilea

Teatro Cilea: dal 2 dicembre in scena โ€œLa Fabbrica dei sogniโ€ con Sal Da Vinci e Fatima Trotta. Uno dei piรน entusiasmanti musical in grande stile americano

Sabato 27 novembre si รจ svolta la conferenza stampa di uno dei musical piรน attesi in Teatro โ€œLa fabbrica dei Sogniโ€ che dopo aver registrato il tutto esaurito nella stagione pre-covid, Sal da Vinci porterร  in scena dal 2 al 19 dicembre al Teatro Cilea di Napoli.

Lo spettacolo ideato e diretto dallo stesso Sal Da Vinci con Ciro Villano e che dopo la tappa di Napoli proseguirร  il tour nazionale nei piรน grandi ed importanti Teatri di tutta Italia porterร  sul palcoscenico un fantastico musical in grande stile americano con nuove canzoni, nuovi costumi rispetto allโ€™edizione precedente e coinvolgerร  piรน di 50 persone tra attori e attrici, ballerini e ballerine, e grandi professionisti del dietro le quinte che daranno vita ogni sera ad un vero e proprio evento, fatto di luci, musica, danza ma soprattutto fatto di una grande spirito di amicizia, di complicitร , di grande unione di tutto il cast impegnato nello spettacolo stesso.

Questa stessa atmosfera si รจ potuta assaporare sin dai primi momenti della conferenza stessa visto non solo lโ€™emozione di poter ricominciare a recitare, cantare e ballare in ย un grande spettacolo come โ€œla Fabbrica dei sogniโ€ ma anche quella di far parte di un gruppo affiatatissimo, che come ricordato dagli stessi attori che compongono il cast, che ha preparato questo spettacolo in unโ€™atmosfera di grande complicitร , divertendosi prendendosi goliardicamente in giro ma anche ย impegnandosi completamente affinchรฉ arrivi al pubblico il desiderio di poter tornare sulle scene con un grandissimo spettacolo come ormai da tanti anni ci ha abituato a vedere ed ascoltare un grande Artista come sa esserlo Sal Da Vinci.

Con una forte emozione, dopo aver dato un piccolo assaggio di quello che sarร  lo spettacolo stesso con unโ€™applauditissima anticipazione in anteprima alla stampa presente, Sal Da Vinci, visibilmente emozionato ha annunciato non solo le novitร  di questa nuova edizione, ma soprattutto ringraziato tutti i suoi compagni di palco, iniziando da Ciro Villano che ha scritto con lui i testi del musical, e con il quale ha dato prova di un grande affiatamento e di una grande complicitร , per poi presentare via via tutti gli altri componenti della compagnia come Fatima Trotta, Ettore Massa, Daniela Cenciotti, Enzo Fischetti, Federica Celio, e tutti i giovani attori e professionisti che si sono formati presso il Cilea Academy la scuola delle arti performative del Teatro Cilea. 

La conferenza รจ stata un altro piccolo โ€œassaggioโ€ della complicitร  e di unione di tutto il cast, oltre della meravigliosa atmosfera che si riesce a percepire in un gruppo cosi affiatato che non vede l โ€˜ora di poter finalmente tornare alla normalitร . Ogni attore e attrice ha presentato il proprio personaggio oltre a farsi prendere e prendere a propria volta in giro tutti gli altri componenti del cast, oltre a rispondere con grande generositร  e disponibilitร  alle domande del pubblico in una sorta di grande abbraccio tra cast e pubblico.  

Lo spettacolo, che segue lโ€™esempio dei musical americani in grande stile, racconta la storia di un cantautore dimenticato dal mondo, che vive in un manicomio abbandonato e fatiscente prossimo alla demolizione. Eppure, รจ quella la sua casa, il luogo in cui รจ cresciuto e in cui hanno preso vita le canzoni che lui immaginava un giorno di cantare in un teatro vero. รˆ un artista โ€œpazzoโ€, un sognatore, che immagina di trasformare le vecchie mura in cui abita in una casa di cura che possa accogliere i reietti della societร  e dar loro la possibilitร  di realizzare le loro aspirazioni: dar vita a un teatro in cui portare in scena i loro racconti. In questo progetto folle e pieno di straordinaria umanitร , fa capolino un agente di polizia; incaricato dello sfratto della struttura, si lascia invece coinvolgere dai sogni dellโ€™artista, diventando complice di una storia incredibile.

รˆ quindi una favola nella favola che sicuramente conquisterร  il cuore del pubblico che, siamo sicuri, accorrerร  numerosissimo al Teatro Cilea per poter applaudire tutto il cast impegnato nello spettacolo.

 La direzione artistica e la coreografia sono a cura di Marcello e Mommo Sacchetta, la direzione musicale e gli arrangiamenti sono di Adriano Pennino, la supervisione artistica รจ di Lello Arena.

 Sal Da Vinci presenterร , in anteprima, le canzoni inedite che saranno presenti nel suo nuovo disco, di prossima uscita.

Per info e prenotazioni: 0817141801 / 0817141508
Circuito di vendita online: www.teatrocilea.it
Prezzi biglietti: dai 28โ‚ฌ ai 38โ‚ฌ โ€“ info al Botteghino del Teatro

Afragola Film Festival: “Al di lร  della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragolaโ€, si inizia

Afragola Film Festival: “Al di lร  della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragolaโ€
Dallโ€™1 al 3 Dicembre 2021
Madrina Violante Placido
Premiati
Alessandro Dโ€™Alatri, Alessandro Haber, Gianfranco Gallo
Cinzia TH Torrini , Francesca Colucci
Ospite  Vincenzo Spadafora

Tutto pronto per lโ€™ emozionante aperturadella prima edizione di:
“Al di lร  della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragolaโ€
che si svolgerร  in due sedi:
Cinema Gelsomino di Afragola e Mav di Ercolano dallโ€™ 1 al 3 Dicembre 2021madrina dellโ€™evento Violante Placido.

โ€œAl di lร  della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragolaโ€nasce dalle attuali riflessioni, a livello internazionale, sulla periferia come centro e dallโ€™esigenza di creare occasioni di confronto creativo nelle periferie con la prospettiva di innescare un volano di interessi e collaborazioni per la rigenerazione urbana e sociale nei contesti insediativi disagiati.

Il Festival si propone di creare incontri, relazioni, dibattiti e di trasmettere, anche a chi abita in realtร  degradate, visioni nuove e possibili grazie alla partecipazione di professionisti e artisti accreditati in Italia e allโ€™estero.

โ€œAl di lร  della visioneโ€ prevede una rassegna di film documentari e di animazione, tavole rotonde, workshop, eventi dedicati ai temi di architettura e urbanistica in collaborazione con il DIARC, INU Istituto Nazionale Urbanistica, lโ€™ Ordine degli Architetti e Paesaggisti di Napoli e della Campania, il Goethe Institut. Il Festival si avvale del patrocinio del Consolato Generale di Germania, lโ€™Ambasciata di Germania  e della Universitร  Orientale di Napoli UNIOR.

La manifestazione รจ organizzata daย Gabbianella Club Eventsย con il contributo delย Ministero per i Beni e le Attivitร  Culturaliย (Direzione Generale per il Cinema) e delย Comune di Afragola, la direzione artistica รจ affidata alla regista e produttrice di documentariย Carmen Tรจ.ย  Sebastiano Paciello,ย Direttore organizzativo dell’ย Afragola Film Festival
Coordinatori di progettoย Prof.ย Valerio Caprara e Prof. Francesco Domenico Moccia.

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Al TRIANON VIVIANI, Natale con l’albero della rete di Forcella

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Al Trianon Viviani, Natale con lโ€™albero della rete di Forcella

Un particolareย albero di Nataleย campeggia da oggi nellโ€™atrio delย Trianon Viviani.

Questo popolare simbolo, che racchiude i sentimenti di pace e solidarietร  del Natale e di prosperitร  per il nuovo anno โ€“ quanto piรน vivi e sentiti in questo momento cruciale per lโ€™atteso superamento della crisi sociale ed economica dovuta alla pandemia โ€“ รจ la tangibile testimonianza voluta da Aโ€™Forcella e Arte presepiale san Gregorio Armeno.

Le due associazioni dei commercianti del Centro storico sono da tempo impegnate nel programma di rilancio del territorio di Forcella insieme ad altre realtร . Con i colori, le luci e i fiocchi imbiancati dellโ€™albero, allestito da Uanema di Samuele e Giusy, i due sodalizรฎ e il teatro della Canzone napoletana , diretto artisticamente da Marisa Laurito, intendono dare la cifra della forza del โ€œfare sistemaโ€, di quello che insieme si puรฒ fare per Forcella, il Centro storico e la cittร  di Napoli.


ufficio stampafondazione Trianon Vivianiยทย ย ย ย ย ย ย Paolo Animato, responsabiletel. 081 2258285 / emailย comunicazione@teatrotrianon.orgยทย ย ย ย ย ย ย Gabriella Galbiati emailย galbiati@teatrotrianon.org
PAOLO ANIMATOufficio stampa e comunicazionecomunicazione@teatrotrianon.orgfondazione Trianon Vivianipiazza Vincenzo Calenda, 9 – 80139 Napoli
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