9 aprile Vincenzo Costanzo e Gennaro Monè al Teatro Summarte

Teatro Summarte – Somma Vesuviana 

il 4 aprile 2022 alle ore 20.30 in scena lo spettacolo SCIROCCO NAPOLETANO.

Lo spettacolo è basato sulla canzone classica napoletana cantata e suonata in chiave etnico-popolare. I due protagonisti i tenori Vincenzo Costanzo e Gennaro Monè saranno accompagnati dal Contrabbasista, percussionista, mandolinista, violinista e chitarrista in un viaggio fatto di ritmo, danze e canto verace, con la narrazione dei testi di Giovanni Battista, fatta di aneddoti storici e curiosità, porterà il pubblico a vivere una storia musicale fatta di tante emozioni. 

Vincenzo Costanzo e Gennaro Monè iniziano la loro collaborazione 3 anni fa da un’idea in comune che voleva raggruppare i suoni della voce tenorile alla musica etnica-popolare in un modo mai esperimentato prima. 

Dopo un lungo lavoro di squadra è nato Scirocco Napoletano, che vuole riassumere la forza e la magnificenza di una Napoli vista con altri occhi.

Prezzo singolo spettacolo 15 euro

TEATRO SUMMARTE

Via Roma, 15

80049 Somma Vesuviana

Info 081/3629579

Non ci resta che ridere al Teatro Summarte 31 marzo

Teatro Summarte – Somma Vesuviana Il 31 marzo 2022 alle ore 20.30in scena“Non ci resta che ridere” scritto e diretto da Antonio Grosso con Maria Bolignano, Francesco Procopio, Enzo Casertano e Giuseppe Cantore.

Un famoso trio comico degli anni ’90, dopo la loro divisione si ritrova per una serie di circostanze ad una Reunion del loro gruppo famoso. La storia narra le vicende di questo Trio che dopo anni di fortuna calcando teatri, programmi televisivi e addirittura film per il cinema, si separa a causa di una “questione” d’amore, facendo sfumare per sempre la ricchezza sia economica e artistica di questo famoso gruppo. Anni dopo, si ritrovano, a “furor di popolo” invitati dal piu grande impresario teatrale italiano a rimettere in piedi il famoso trio per il debutto al Gran Teatro di Roma e dopo varie indecisioni, contraddizioni e scontri, il trio arriva ad una decisione: ritorneranno in scena! Vicende divertentissime ed emozioni fondate sull’amicizia, caratterizzano questa commedia scoppiettante, con un cast straordinario e divertentissimo.

Prezzo singolo spettacolo 20 euro

TEATRO SUMMARTE

Via Roma, 15

80049 Somma Vesuviana

Info 081/3629579

DIMITRI GRECHI ESPINOZA – PAOLO PEE WEE DURANTE ospite di JazzFlirt e Comune di Formia

Il Comune di Formia in collaborazione con l’Associazione Jazzflirt propone il concerto del duo Dimitri Grechi Espinoza e Paolo “Pee Wee” Durante, Sabato 2 aprile alle ore 20,30 presso la Chiesa di S. Teresa d’Avila in Formia, piazza G. Marconi.

Il Jazz consente incontri come quello fra Dimitri Grechi Espinoza al sax tenore, dal linguaggio lirico e sintetico, e Paolo “Pee Wee” Durante all’Organo Hammond, che unisce all’estremo virtuosismo un tocco molto raffinato.

Dimitri Grechi Espinoza e “Pee Wee” Durante condividono da molti anni la passione per la musica afroamericana nelle sue diverse sfumature: il Blues , il Soul, il Jazz etc.

In questa speciale occasione, nella penombra della Chiesa di S.Teresa i due musicisti offriranno agli ascoltatori un viaggio nel grande repertorio del Gospel, che è una musica nata per dare energia al corpo  e speranza per l’anima.

Ingresso libero.

Info e contatti:

324-5451814 / 338-6924358 / 335-7049919

seguici su facebook: https://www.facebook.com/Jazzflirt-Musica-e-altri-Amori-1747213948835853/

sito web: http://www.jazzflirt.net

e-mail: info@jazzflirt.net

Vincenzo Martorella ospite di Jazzflirt

Sabato 26 marzo 2022 – ore 18,30

Venerdi 8 aprile 2022 – ore 18,30

FORMIA GRANDE ALBERGO MIRAMARE

VINCENZO MARTORELLA

Mary Lou (Williams), Maria (Schneider) e le altre. Due incursioni nel jazz al femminile, tra passato, presente e futuro”

L’Associazione Jazzflirt riprende le sue attività con due incontri di guida all’ascolto tenuti da Vincenzo Martorella presso il Grande Albergo Miramare nei giorni 26 marzo e 8 aprile alle ore 18:30.

Vincenzo Martorella, per chi ama il jazz, non ha bisogno di presentazioni, poiché è uno dei maggiori esperti italiani. Docente di Conservatorio, scrittore, storico e studioso di musica del XX e XXI secolo è uno dei più autorevoli critici musicali in Italia.

Protagoniste degli incontri saranno le figure femminili, di assoluta preminenza e prestigio, che troppo spesso, però, vengono dimenticate, o relegate a ruolo di comparsa, nelle storie e nelle narrazioni della musica afroamericana. 

Nelle due incursioni nel jazz al femminile, tra passato, presente e futuro, l’attenzione sarà rivolta a musiciste poco o punto conosciute, la cui importanza è inversamente proporzionale alla scarsa popolarità di cui hanno goduto.

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Domenica 27 marzo il Quartetto Lyskamm per “Gli Accordi Rivelati”

Gli Accordi Rivelati:
Con il Quartetto Lyskamm
Haydn, Mozart e Mendelsshon

Domenica 27 marzo 2022 prosegue la seconda parte della sesta stagione della rassegna
“Gli Accordi Rivelati”, con il Quartetto Lyskamm (Cecilia Ziano, violino; Clara Franziska
Schötensack, violino; Francesca Piccioni, viola; Giorgio Casati, violoncello) che proporrà al
pubblico eporediese pagine di Joseph Haydn, Wolfang Amadeus Mozart e Felix Mendelsshon.
La rassegna si concluderà domenica 10 aprile, sempre al Teatro Giacosa, con il concerto del
Trio Eclipse.
Il concerto si inserisce in un momento storicamente complicato, proseguire la nostra stagione mentre a poche centinaia di chilometri da qui infuria una guerra non è leggerezza: siamo convinti che il ritrovarsi insieme per condividere uno spettacolo dal vivo di grande suggestione sia un modo per non abbandonare la voglia di vivere, di capire, di scoprire emozioni. Perché siamo convinti che nulla può unire quanto la musica.
Il quarto concerto cameristico della rassegna “Gli accordi Rivelati”, in programma domenica 27 marzo, al Teatro Giacosa vedrà protagonista il Quartetto Lyskamm: un quartetto d’archi, la formazione cameristica per eccellenza, con un programma classico e coinvolgente proposto da artisti d’eccezione: Cecilia Ziano, violino; Clara Franziska Schötensack, violino; Francesca Piccioni, viola; Giorgio Casati, violoncello.
Il programma è quello classico, nella versione “emergenziale” che ha visto l’organizzazione dover rinunciare all’apericena nel foyer del teatro: alle 19 la “Guida all’ascolto” curata dal maestro Antonio Valentino e il concerto alle 20.30.
Il Quartetto Lyskamm è stato fondato nel 2008 al Conservatorio di Milano ed è composto da quattro musicisti italiani.
Nel 2016 il Borletti Buitoni Trust ha assegnato all’ensemble il premio speciale per la musica da camera intitolato alla memoria di Claudio Abbado.
Negli anni precedenti il quartetto ha ricevuto il secondo premio ed il premio speciale Pro Quartet al concorso internazionale Franz Schubert und die Musik der Moderne di Graz, il premio Vittorio Rimbotti dell’ Accademia Europea del Quartetto, il premio della Jeunesse Musicale Deutschland, la borsa di studio della Ad Infinitum Foundation ed il primo premio al concorso della Possehl Stiftung di Lubecca. Nel 2017 il quartetto ha vinto il primo premio al Gianni Bergamo Classic Music Award di Lugano.

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Camera Jazz Club di Bologna: programmazione settimanale

Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bologna
https://camerajazzclub.com
VENERDÌ 25 MARZO ORE 22:00ALEX SIPIAGIN TRIO “BJF
Alex Sipiagin, tromba Makar Novikovm, contrabbasso
Sasha Mashin, batteria
Concerto in collaborazione con Bologna Jazz Festival
Contributo concertoIntero 20€
Ridotti BJF Card 15€
Under 30 e nuovi soci 10€Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, tessera annuale €15
SABATO 26 MARZO ORE 22:00ALEX SIPIAGIN TRIO
Alex Sipiagin, tromba Makar Novikovm, contrabbasso
Sasha Mashin, batterial trombettista
Newyorkese Alex Sipiagin fa parte a pieno diritto della stretta cerchia dei JAZZ WORLD TOP PLAYERS, avendo inciso in maniera significativa sulla storia del jazz contemporaneo attraverso album e live performances con i migliori musicisti del momento. Tra i tanti citiamo Gil Evans Band, Gil Goldstein Orchestra, George Gruntz Band, Bob Moses Band, Mingus Big Band, Mingus Dinasty , Mingus Orchestra, Dave Holland Group, Michael Brecker Quintet and Sextet, Dave Sanborn, Antonio Sanchez, Gonzalo Rubalcaba, facendo tour mondiali ed affermandosi come virtuoso del suo strumento
Contributo concerto
Intero 20€
Under 30 e nuovi soci 15€
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, tessera annuale €15
DOMENICA 27 MARZO ORE 22:00STAND WITH UKRAINE
Domenica 27 marzo alle ore 22.00 le porte di Camera Jazz Club apriranno per un evento dedicato alla raccolta fondi da destinare alla popolazione ucraina, duramente colpita dai recenti attacchi russi, L’intero incasso sarà devoluto nella speranza di poter in qualche modo aiutare i civili ad affrontare questo durissimo momento. La serata verrà condotta e presentata da Michela Calzoni e sul palco si alterneranno musicisti della scena jazz bolognese per dar vita ad un vero e proprio concerto di solidarietà, La serata verrà condotta e presentata da Michela Calzoni e sul palco si alterneranno musicisti della scena jazz bolognese per dar vita ad un vero e proprio concerto di solidarietà, Aleksandra Syrkasheva voce, Emiliano Pintori pianoforte, Makar Novikovm contrabbasso,  Sasha Mashin batteria, Francesca Tandoi pianoforte, Adam Pache batteria, Paolo Benedettini contrabbasso, Stefano Senni contrabbasso, Piero Odorici sassofono Michela Calzoni voce e altri.
Per chi vorrà assistere al concerto e contribuire alla raccolta, l’offerta minima sarà di 20 euro verrà poi pubblicato sul nostro sito e sui nostri social la cifra dell’ incasso e la ricevuta di donazione.
INFO E PRENOTAZIONIWhatsApp 391 168 24 42reservations@camerajazzclub.com Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale €15 per il tesseramento seguite le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

Recensione: accademia s.sofia unisannio grandi pagine strumentali

di Monica Carbini   

Giunta al suo quarto appuntamento, continua con grande successo la Stagione Concertistica 2022, progettata da Accademia Santa Sofia in sinergia con Università degli Studi del Sannio, sotto la direzione artistica di Filippo Zigante e Marcella Parziale, e la consulenza scientifica di Marcello Rotili, Massimo Squillante e Aglaia McClintock.

Sabato 19 marzo sempre nell’ Auditorium Sant’Agostino di Benevento la rinomata Orchestra da Camera Accademia di Santa Sofia con il concerto dal titolo “Le Grandi Pagine Strumentali” ha regalato ancora emozioni forti e grande commozione a un pubblico preparato e appassionato.

Grazie al fondamentale valore aggiunto di maestri solisti dal pregiato curriculum, dalla riconosciuta perizia tecnica e dalla notevole sensibilità espressiva come Marco Serino, Konzertmeister e Primo violino, Gianluigi Pennino Primo contrabbasso e Francesco Solombrino alla Viola, l’Orchestra da Camera S.Sofia, straordinario concentrato di talenti ed eccellenze tecniche e artistiche, ha affrontato con impareggiabile maestria un programma impegnativo e intenso. Interessanti e ammirevoli le scelte, originali e non scontate.

Il concerto apre con il fantasmagorico e sorprendente “Gran Duo concertante per violino, contrabbasso e archi” di Giovanni Bottesini (1821 – 1889) celebre contrabbassista, considerato “il Paganini del contrabbasso”, uno dei più geniali artisti del secolo verdiano, nonché compositore e direttore d’orchestra amico di Verdi, che lo scelse per la prima assoluta di “Aida” al Cairo il 24 dicembre 1871. Nell’esecuzione perfetta dell’ensemble, il duetto continuo tra il violino di Marco Serino e il Contrabbasso di Gianluigi Pennino è straordinario e intrigante. In risposta alle ripetute e insistenti sfide e provocazioni del sornione, primo violino, Serino, il contrabbasso di Pennino prende letteralmente vita, abbandonando il suo abituale, confortevole ruolo di supporto armonico e sottofondo ritmico per intraprendere un’energica, mirabolante, funambolica esperienza da strumento solista in un duello tagliente e serrato, magnificamente rappresentato. L’orchestra tutta dà prova di grande affiatamento e concentrazione. “Grandi Pagine…” non è più soltanto un titolo, ed emozioni palpabili scorrono tra il palco e la sala. Applausi riconoscenti e scroscianti. Filippo Zigante interviene per una breve presentazione di autori e composizioni eseguite nella serata.

Le emozioni si fanno ancora più forti quando arriva la dedica a tutti i caduti dell’orribile guerra in Ucraina con lo struggente e bellissimo “Adagio per archi”, brano celeberrimo del compositore americano Samuel Barber (1910 – 1981). L’adagio fu eseguito per la prima volta l’11 maggio 1938 in una trasmissione radiofonica, da New York, dalla NBC Symphony Orchestra diretta da Arturo Toscanini. Profondo, emozionale e carico di lirismo, il pezzo fu usato in vari film, e resta memorabile in Platoon (1986) di Oliver Stone.

Il silenzio assoluto al termine del brano sottolinea l’efficacia di un interpretazione commovente che ferma il respiro del pubblico poi liberato in un applauso calorosissimo.

Il terzo autore in programma è uno dei pilastri della musica contemporanea, Paul Hindemit (1895 – 1963) musicista tedesco, compositore, direttore d’orchestra e teorico della musica vicino all’espressionismo. La composizione scelta “Trauermusik per viola e archi” (composta nel 1936 in memoria di Giorgio V d’Inghilterra) però se ne discosta per un intimo e commosso senso di religiosità, tendente a un’ascetica severità. La viola solista di Francesco Solombrino, fulcro esecutivo, domina i quattro movimenti con una melodia decisa, controllata, densa e ricca di colori drammatici e spunti interpretativi.

Il concerto si chiude con Edvard Grieg (1843 – 1907) uno dei più grandi compositori del nord Europa, tra i più importanti compositori norvegesi di tutti i tempi, radicato nella tradizione popolare nazionale e apprezzato per il suo raffinato senso lirico. I cinque movimenti della “Holberg suite”, scritta per i duecento anni dalla nascita del drammaturgo Ludvig Holberg (1684 – 1754) padre della letteratura danese,  riprendono proprio le danze popolari scandinave del diciottesimo secolo. L’ensemble preciso e compatto attorno al Konzertmeister Marco Serino, ritrova toni più lievi e cantabili e con sapiente destrezza traghetta il pubblico verso nostalgiche atmosfere da fiaba nordica. Il lungo applauso finale ottiene un bis entusiasmante. E così arriva la fulminante musica popolare macedone col brano “Pašona kolo” e tutta l’orchestra d’archi tra musica, grida e fischi si anima in una frenetica e vorticosa danza virtuale. Gran finale. Applausi.

Sempre calorosi e ispirati alla bellezza dell’arte come unico linguaggio di pace e fratellanza, i saluti iniziali di Maria Buonaguro, Presidente Amici dell’Accademia e di Marcella Parziale.

L’intervento divulgativo introduttivo “InfoSfera e InfoEntity” invece ha visto una riflessione di Aniello Cimitile sulla necessità di conoscere meccanismi e linguaggi della cosiddetta infosfera, e di stabilire dei nuovi principi etici, filosofici, sociologici, civili, di diritto, ecc. per poter sopravvivere dentro questa realtà attuale, dove noi viviamo, sommersi dalle informazioni. Noi, sia come fruitori sia come produttori di informazioni, siamo info-organismi che in relazione interdipendente con l’intelligenza artificiale partecipiamo alla costituzione di un intelligenza collettiva. Se non possediamo gli strumenti culturali, scientifici, tecnologici per muoverci al suo interno perdiamo il controllo delle nostre informazioni e dunque di noi stessi. L’alternativa è rimanere sconnessi, fuori dal mondo. Inquietante metafora della vita. (Monica Carbini)

Je sto vicino a te 67 una mega festa sold out con mascherine personalizzate

Una mega festa per Pino Daniele, quella che si è tenuta ieri sera al Teatro Palapartenope, sala gremita con 3.000 spettatori tutti con mascherina rigorosamente realizzata in esclusiva per l’evento Je Sto Vicino a te 67. Due ore e mezza di spettacolo serrato tra cantanti, musicisti d’eccezione e filmati inediti. In sala tra gli altri il sindaco Gaetano Manfredi, il Presidente della Camera di Commercio di Napoli Ciro Fiola, il Console Generale dell’Ucraina Maksym Kovalenko, l’Assessore Pier Paolo BarettaFabiola Sciabbarrasi seconda moglie di Pino Daniele e Cristina Daniele secondogenita del “Nero a metà”, Antonio Bassolino e la senatrice Anna Maria Carloni.

Al Palapartenope ieri si è consumato un rito alchemico, preceduto da un minuto di silenzio per le vittime della guerra. I conduttori Alessandro Greco e Daria Luppino hanno guidato i presenti in un viaggio sublime, accompagnati dai tanti amici del cantautore: Remo Anzovino ha eseguito al piano il tema di Ricomincio da tre, Ron accompagnato da un quartetto d’archi e dal Maestro Adriano Pennino al piano ha cantato Quando, Peppe Barra Cammina Cammina, mentre i Negrita si sono lanciati in una versione super ballabile di Je so’ Pazzo con Nello Daniele. Momento commovente di Nello Daniele quando accompagnato al piano dal maestro Antonio Annonna  interpreta Allora sì, a sorpresa la special guest Ivan Granatino duetta con  Nello Daniele in Yes I Know, Maurizio de Giovanni, invece legge un suo testo inedito in cui si chiede Pino come avrebbe interpretato la Napoli post pandemia. E poi ancora Francesco Baccini con Voglio di più, Cristina Donadio interpreta in maniera teatrale il testo di Stella Nera accompagnata da Saturnino, Andrea Sannino canta Terra Mia. Tra le clip proiettate, un meraviglioso video inedito di Giuliano Sangiorgi che interpreta Mal di te, e poi i saluti di Lina SastriMassimo Ranieri….Il finale inaspettato, tutti gli artisti sul palco compresi il direttore artistico Giorgio Verdelli, e il produttore Rino Manna a cantare Napul’è accompagnati dal maestro Antonio Sinagra. Per i curiosi di scoprire tutto ciò che accaduto sul palco ieri sera, l’appuntamento è fissato per la sera di Pasqua su Raitre.

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ALESSIA MASSA

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80125 Napoli

tel. 081.5700008 – 081.7628216

Recensione: “Pino Daniele Opera” al Teatro Trianon Viviani

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)


Il 19 marzo Pino Daniele avrebbe compiuto 67 anni. Il giorno precedente a questo speciale ricorrenza  speciale dell’artista ancora oggi amatissimo dal pubblico, venerdì 18 marzo, alle 21, il Trianon Viviani ha ricordato il cantante musicista compositore napoletano  con il concerto “Pino Daniele Opera”, che ha visto  la partecipazione di diversi musicisti, tra i quali alcuni dei   collaboratori storici del “Nero a metà”.

Il pubblico ha aderito con grande entusiasmo alla serata  diretta da Paolo Raffone, amico storico di Pino e arrangiatore di alcuni suoi brani, che l’ha ideata insieme al cantante interprete Michele Simonelli, per la produzione di Wing e Record M. e Simonelli che è stato accompagnato da un ensemble da camera di nove elementi Alessandro de Carolis (flauto), Marco Patierno (clarinetto), Alessia Viti (violino), Marco Traverso (viola), Giovanni Sanarico (violoncello), Cira Romano (arpa), Lorenzo Traverso (pianoforte), Eduardo Robbio (mandolino e mandoloncello) e Pasquale De Paola (batteria) e cinque special guests straordinari come  Rosario Jermano, Ernesto Vitolo, Antonio Onorato, Roberto Giangrande – in più occasioni a fianco di Pino – e Jerry Popolo.

« Pino Daniele Opera è un’opera cameristica in senso stretto nel segno del concertismo con un dialogo tra le voci degli strumenti. Non è un musical, ma un “concerto” vero e proprio” – spiegano Paolo Raffone e Michele Simonelli – e abbiamo fortemente voluto mantenere intatto il sentimento e l’anima dei brani di Pino».

Un viaggio emozionante per ritrovare, sotto una veste sonora inedita, tutte quelle suggestioni che si diffondono naturalmente dalle melodie e dai versi delle canzoni dell’Artista che ha riportato “Napoli” e la sua musica al centro dell’universo artistico nazionale ed internazionale.

Pubblicato discograficamente nel 2018, il progetto è stato presentato in luoghi come: Cortile della Reggia del Real Bosco di Capodimonte (NA), Maschio Angioino (NA), Chiostro di San Lorenzo Maggiore (NA), Chiesa di Santa Maria degli Angeli (CE), Villa Fiorentino (Sorrento), Teatro Augusteo (NA), Palazzo Donn’Anna Posillipo. (NA), Teatro Romano di Ostia Antica (RM).

Con gli arrangiamenti originali di Raffone, sono stati interpretati sedici tra i maggiori brani di successo del cantautore, che vanno cronologicamente da Napule è, dall’album Terra mia del 1977 – in cui Pino esprime appieno un profondo legame con la tradizione partenopea e mediterranea sia per le sonorità che per i testi – a Senza ‘e te, del 2001, contenuta nel cd Medina.

Sul palco tanta energia e tantissimo talento che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio nella musica di Pino. La bellezza di questo progetto e’ che sul palco, nell’eseguire i vari brani si sono susseguiti i vari musicisti che hanno condiviso tante volte il palco con Pino come “nun ce sta piacere” con Jerry Popolo, “Maggio se ne va “  e “Chi tene o mare” con Antonio Onorato, “A testa in giu” e “Voglio di piu’ “, “Alleria” con Ernesto Vitolo, oppure con l’intera ensemble in brani straordinariamente interpretati come “Napule e’ “ , “A me mi piace o blues”, e nel finale del concerto stesso in una travolgene “Yes I Know my way “ applauditissima dal pubblico emozionato e felice per una serata di musica davvero strepitosa.

JE STO VICINO A TE…UCRAINA 19 MARZO PALAPARTENOPE

JE STO VICINO A TE …UCRAINA

Anche l’edizione 67 del tributo a Pino Daniele, ha registrato il sold out in poche ore, mandando in crash il sito ed i social del Teatro Palapartenope, più di 3.000 biglietti distribuiti e la richiesta sembra non placarsi, a testimonianza della grande voglia del pubblico di partecipare a questo memorabile evento e per di più gratuito. Un grande studio televisivo dove le telecamere della Rai, sotto la guida della regista Barbara Napolitano, riprenderanno l’evento e la palpabile emozione del pubblico. Il direttore artistico Giorgio Verdelli, preannuncia che la serata di domani sarà ricca di sorprese, e mentre Nello Daniele e gli artisti si susseguono sul palco in maniera serrata per le prove, Rino Manna patron del Palapartenope annuncia che domani in platea ci sarà anche il console ucraino Maksym Kovalenko e che sarà effettuata una raccolta fondi a favore della popolazione ucraina organizzata dall’Associazione Kvartal Koncert Italia.

Si sa, il Palapartenope è sempre stato, il punto di riferimento per artisti di tutto il mondo, ma è stato proprio qui che il 24 aprile del 2018Volodymyr Zelens’kyj, attuale presidente dell’Ucraina, si è esibito nel teatro di Fuorigrotta, registrando il tutto esaurito. La serata di domani, vuole rappresentare, un gesto di connessione con un paese sotto assedio e in cui, la cultura e l’arte in tutte le sue forme sono state schiacciate con il vano tentativo di essere cancellate. Un barlume di speranza, a sostegno delle identità culturali e artistiche di un paese, che non può e non deve essere dimenticato. —

ALESSIA MASSA

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