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10-14/03: CiAV – Cinema ad Alta Voce Fest: Al via la 1° edizione del festival di cinema dedicato ai ciechi e agli ipovedenti. Tra gli ospiti della kermesse, promossa dal Comune di Napoli, Peppe Barra, Maura Delpero, Adriano Pantaleo, Sara Penelope Robin, Gnut.

CiAV – Cinema ad Alta Voce Fest

Dal 10 al 14 marzo a Napoli – Cinema Modernissimo

Al via la prima edizione del festival di cinema dedicato ai ciechi e agli ipovedenti. Tra gli ospiti della kermesse, promossa e finanziata dal Comune di Napoli e organizzata da Allelammie, Peppe Barra, Maura Delpero, Adriano Pantaleo, Claudia Napolitano, Adele Pandolfi, Sara Penelope Robin, Gnut

Napoli, 25 febbraio 2025 – Coinvolgimento e un dialogo attivo tra pubblico non vedente e vedente, questo tra gli obiettivi di CiAV – Cinema ad Alta Voce Fest che per la sua prima edizione sceglie Napoli come cornice ideale per promuovere l’accessibilità dei contenuti culturali alle persone con disabilità visiva e non solo.

Dopo il fortunato esperimento degli “Stati generali del cinema accessibile” che si è svolto nel dicembre scorso alla sede UICI Campania, un convegno durante il quale è emersa con forza l’urgenza di ripensare alla gestione culturale dell’intero sistema dell’audiovisivo in una chiave di maggiore sostenibilità, CiAV – Cinema ad alta voce Fest 2025 appare come la sua più naturale e concreta evoluzione.

Dal 10 al 14 marzo, dunque, un programma ricco di appuntamenti si snoderà tra i laboratori mattutini riservati agli studenti di scuole e accademie, e tra proiezioni e performance varie, tutte a ingresso libero, che avranno luogo di pomeriggio e sera (rispettivamente dalle 16 e dalle ore 21) al Cinema Modernissimo del centro storico.  

Oltre alla cine-passeggiata, prevista per il 13 marzo alle ore 10:30 per una mappatura e audio-narrazione di “Gatta Cenerentola” del regista Alessandro Rak, i workshop visivo-tattili contempleranno temi come l’accessibilità, le tecniche di audiodescrizione, l’intelligenza artificiale nel cinema e la partecipazione dei non vedenti nel processo creativo e distributivo della filiera.

Che si tratti di film o cortometraggi, le opere proiettate saranno fruibili dai non vedenti con audiodescrizione tramite l’app MovieReading (da scaricare prima dell’accesso in sala) o con audiodescrizione in tempo reale a cura di giovani collaboratori non vedenti, mentre da tutti gli altri con sottotitolazione, favorendo così una condivisione tra pubblici eterogenei e garantendo un’esperienza più partecipata e inclusiva per tutti. Nel caso di podcast, audiolibri e live audio-drama, invece, il pubblico in sala sarà dotato di mascherine per una fruizione bendata.

Inoltre, in una prospettiva multisensoriale che integri il cinema alle arti performative, non mancheranno come ospiti in cartellone attori, musicisti e artisti vari tra cui Peppe Barra, Maura Delpero, Adriano Pantaleo, Claudia Napolitano, Adele Pandolfi, Pier Paolo Polcari, Gnut, Sara Penelope Robin, Rocco Mentissi, Manola Rotunno, Nicole Millo e altri ancora.

«Il CiAV – Cinema ad Alta Voce Fest rappresenta un passo importante nella costruzione di una cultura più inclusiva, mettendo al centro il dialogo tra pubblico vedente e non vedente. La scelta di Napoli come sede della prima edizione non è casuale: la città si conferma crocevia di esperimenti culturali all’avanguardia, in grado di promuovere un accesso universale ai contenuti. L’iniziativa va oltre la semplice fruizione dei film, proponendo un vero e proprio ripensamento dell’intero sistema audiovisivo, puntando su una gestione più sostenibile e inclusiva. Il programma ricco di eventi e la forte attenzione all’accessibilità – con audiodescrizioni, sottotitoli e tecniche innovative come l’uso dell’intelligenza artificiale – offre una risposta concreta alle esigenze di una comunità spesso marginalizzata. Un’iniziativa che, attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti, non solo arricchisce l’offerta culturale, ma contribuisce a ridurre le barriere tra i diversi tipi di pubblico, promuovendo un’arte che è realmente per tutti» afferma il coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli, Sergio Locoratolo.

«Siamo felici di organizzare questa prima edizione proprio nella città di Napoli – spiega il direttore artistico, Rocco Calandriello –, un evento che non solo celebra la narrazione cinematografica e letteraria, ma la rende accessibile a un pubblico più ampio e diversificato. Le sezioni del festival, pensate per essere inclusive anche per un pubblico di non vedenti, rappresentano un’opportunità unica di esplorare nuove modalità di fruizione del cinema, grazie all’ibridazione e alla complementarietà di audiodescrizioni, audiolibri, audio-gaming e podcast.

La risposta da parte di registi, produttori e artisti del mondo dello spettacolo e da parte di scuole e accademie è stata davvero entusiastica, e farà di questa edizione un inizio da sviluppare nel tempo, promuovendo progetti volti a rendere il cinema sempre più accessibile, sia nel processo produttivo che nella sua dimensione creativa e narrativa».

CiAV Fest 2025 è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli e organizzato dall’associazione Allelammie, in collaborazione con Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, MovieReading, Premio Fausto Rossano, Tactile Vision, Anac Campania, Film Commission Regione Campania e in media partnership con RAI Pubblica utilità.

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Info e contatti: www.cinemadaltavoce.itcinemaadaltavoce@gmail.com; 377 1967227

CiAV Fest 2025

PROGRAMMA

10 marzo 2025

Istituto superiore scolastica “Alfonso Casanova” – Napoli
10:30 – 13:00 / LABORATORIO: Braille per l’audiovisivo a cura di Tactile Vision

Cinema Modernissimo – Foyer/Sala videodrome
16:00 – 21:00 / MOSTRA DIDATTICA: Cinema e fumetto in Braille – Da Tim Burton a Dario Argento a cura di Rocco Rolli

16:15 – 17:30 / SEZIONE PROIEZIONE CORTOMETRAGGI a cura di Michele William Marzo
Alma di Camilla Cattabriga / Fiction / Italia
L’idea di Emanuele Martorelli / Animazione / Italia
La notte è un giorno dispari / Fiction / Italia

17:30 – 19:00 / SEZIONE INCONTRI
Saluti istituzionali – Comune di Napoli, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Campania, Film Commission, Regione Campania e partner di progetto
Visioni e racconti ad alta voce con Maura Delpero a cura di Rocco Calandriello e Fabio Morici

19:00 – 21:00 / SEZIONE AUDIOLIBRI – ROMANZI E LETTURE MUSICATE DAL VIVO
Ambientazione musicale di e con Pier Paolo Polcari
Adriano Pantaleo legge Lolita / Vladimir Nabokov
Diletta Acanfora legge Il nome della Rosa / Umberto Eco
Sara Penelope Robin legge Arancia Meccanica / Anthony Burgess

Cinema Modernissimo – Sala III
21:00 – 23:00 / SEZIONE PROIEZIONE LUNGOMETRAGGI
Vermiglio di Maura Delpero (regista presente in sala)

11 marzo 2025

Istituto comprensivo “Casanova – Costantinopoli” – Napoli
10:30 – 13:00 / LABORATORIO – Braille tra fumetto e cinema a cura di Tactile Vision

Cinema Modernissimo – Foyer/ Sala videodrome
16:00 – 21:00 / MOSTRA DIDATTICA a cura di Tactile Vision
Cinema e fumetto in Braille – Da Tim Burton a Dario Argento

16:15 – 17:30 / SEZIONE PROIEZIONE CORTOMETRAGGI a cura di Michele William Marzo
Palomar va in città di Mario Kreill / 6 min / Animazione / Italia
Buffer Zone di Savvas Stavrou / 16 min / Fiction / Cipro – Regno Unito
EtnoRagù di Cristiano Esposito / 22 min / Documentario / Italia
17:30 – 18:30 / SEZIONE INCONTRI a cura di Fabio Morici
Audio & AI – Intelligenza artificiale e accessibilità con Michele William Mazzone
Audio gaming e audiodescrizioni con Arianna Ortelli e Vera Arma
Descrizione audiovisiva. Norme e racconto con Gino Aveta, Giuliano Frittelli, Simonetta Pizzuti
Cine-narrazione con Edgardo Pistone

18:30 – 19:30 / SEZIONE PODCAST a cura di Sara De Pascale
Slash Radio – La web radio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
ArteSettima Podcast con Andrea Vailati, Lorenzo Scotto di Carlo
POV il Podcast con Filippo Mazzarella e Davide Mariani

19:30 – 21:00 / SEZIONE AUDIOLIBRI – ROMANZI E LETTURE MUSICATE DAL VIVO
Ambientazione musicale di e con Rocco Mentissi
Nicole Millo legge Le avventure di Pinocchio / Carlo Collodi
Claudia Napolitano legge Il diavolo in corpo / Raymond Radiguet
Adele Pandolfi legge Il pranzo di Babette / Karen Blixen

Cinema Modernissimo – Sala III
21:00 – 23:00 / SEZIONE PROIEZIONE LUNGOMETRAGGI
Ciao Bambino di Edgardo Pistone (regista presente in sala)

12 marzo 2025

Cinema Modernissimo
10:30 – 13:00 / LABORATORIO – Braille per il cinema e le arti visive a cura di Tactile Vision
(con gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli)

Cinema Modernissimo – Foyer/ Sala videodrome
16:00 – 21:00 / MOSTRA DIDATTICA – Cinema e fumetto in Braille – Da Tim Burton a Dario Argento a cura di Tactile Vision

16:15 – 17:30 / SEZIONE PROIEZIONE CORTOMETRAGGI a cura di Michele William Marzo
Choir di Angelina Gilderman / Animazione

17:30 – 18:30 / SEZIONE PODCAST a cura di Sara De Pascale
Dicono di te a cura di Malcom Pagani, Francesca Milano
La grande famiglia a cura di Cristiano Barducci
Tutti vivi a cura Valerio Millefoglie
Hollywood Party a cura di Alberto Crespi e Federico Pontiggia

18:30 – 19:30 / SEZIONE INCONTRO a cura di Fabio Morici
Andrea Borgnino in RAIPLAY Sound. Lo stato dell’arte dell’audio-narrazione
Totò Cascio si racconta – Da Nuovo cinema paradiso all’audiodescrizione

19:30 – 20:30 / SEZIONE AUDIOLIBRI – ROMANZI E LETTURE MUSICATE DAL VIVO
Ambientazione musicale di e con Gnut
Peppe Barra legge Cristo si è fermato ad Eboli / Carlo Levi

Ambientazione musicale di e con Rocco Mentissi
Manola Rotunno legge Frankenstein / Mary Shelley

Cinema Modernissimo – Sala III
21:00 – 23:00 / SEZIONE PROIEZIONE LUNGOMETRAGGI
Guardami. La bellezza dal mio punto di vista di Martina De Polo (attore protagonista presente in sala)

SEZIONE AUDIO-NARRAZIONE
Next Floor di Denis Villeneuve – Live performance di Manola Rotunno e Rocco Mentissi

13 marzo 2025

10:30 – 13:00 / Partenza dal Museo Nazionale di Napoli
MOVIE TOUR – Mappatura e audio-narrazione di La Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, a cura di Giuseppe Corrado e Sara Penelope Robin, in collaborazione e con la partecipazione delle scuole lucane e partenopee I.C. “Pietrelcina – Flacco” di Pisticci, “Scanzano – Montalbano” di Scanzano Jonico, “Don Milani” di Policoro, “Casanova – Costantinopoli” di Napoli e l’IIS “Della Porta – Porzio – Colosimo” di Napoli

14 marzo 2025

10:30 – 13:00 / Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sede Campania, Napoli
SEZIONE INCONTRO / Sale cinematografiche e film festival accessibili

Ufficio Stampa Semente

Chiara Ricci

3395923443

ricci.communication@gmail.com

DA MARCO ZURZOLO: SPAZIOZTL – 22.02.2025 MARCO ZURZOLO LIVE – SPAZIOZTL Ore 20:30

CONCERTI ALLO SPAZIO ZTL 22 Febbraio ore 20:30 MARCO ZURZOLO LIVE

Un viaggio in musica dove i colori della nostra città si mescolano agli odori ed ai suoni delle poliedriche esperienze musicali che Marco Zurzolo ha saputo creare in questi quasi cinquant’anni di carriera. Un percorso musicale dove la tradizione si rinnova e si rilancia, ci contamina e si insinua nelle pieghe meravigliose delle song più belle di tutti i tempi.

Vi aspettiamo!

20:30 – Accoglienza
21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE
12,00 € Formula Teatro, bicchiere di Vino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
📱 +39 392 3915529
📞 081 0331974
📩 zurzoloteatrolive@gmail.com

‘Cries and Whispers’: è uscito il nuovo album dei Corde Oblique disponibile in formato Cd e digital attraverso la label The Stone Of Naples Records

‘Cries and Whispers’: è uscito il nuovo album dei Corde Oblique disponibile in formato Cd e digital attraverso la label The Stone Of Naples Records

Dopo cinque anni di silenzio discografico, i Corde Oblique tornano con un nuovo album studio, intitolato Cries and Whispers, appena pubblicato dalla label The Stones of Naples Records. Si tratta dell’ottavo lavoro in studio della band (senza contare gli album live), che coincide con il ventennale della loro formazione: il progetto, nato nel 2005 per volontà del chitarrista e compositore Riccardo Prencipe, celebra così vent’anni di attività.

Il titolo dell’album è un omaggio all’omonimo capolavoro cinematografico di Ingmar Bergman, ‘Sussurri e grida’, e riflette la struttura bipartita del disco: ‘Cries’ (Grida), che esplora sonorità post-rock, metal e shoegaze, e ‘Whispers’ (Sussurri), dedicato invece a atmosfere neofolk.

Riccardo Prencipe racconta: «Negli anni ’90, quando avevo 18 anni, suonavo in una band che faceva metal estremo, oltre ai miei Lupercalia. All’epoca, però, trovavo quel genere un po’ troppo convenzionale e decisi di abbandonarlo, pur continuando ad ascoltarlo. Per anni ho sognato di tornare alle mie radici, ma in modo diverso, meno scontato, sfruttando l’esperienza maturata in vent’anni di produzione discografica. Così ho concepito un album diviso in due volumi, apparentemente opposti, dove la chitarra classica, suonata con tecnica da conservatorio, si fonde con quella elettrica, in un mix di post-rock e riff death/black metal. Queste due anime sonore hanno sempre convissuto dentro di me.»

L’album include 10 tracce inedite, una cover degli Alcest (‘Souvenirs d’un autre monde’) e una versione per chitarra della ‘Gnossienne n. 1’ di Erik Satie. Arricchiscono il progetto diverse collaborazioni, tra cui Simone Salvatori (Spiritual Front), Denitza Seraphimova (Irfan), Luigi Rubino (Ashram) e l’attrice Maddalena Crippa.

La copertina è firmata dal pluripremiato fotografo indonesiano Hardijanto Budiman, già autore dello scatto dell’album precedente, ‘The Moon Is a Dry Bone’.
Scarica la copertina dell’album.

Le tracce sono state registrate da Massimo Aluzzi presso lo Splash Studio di Napoli, mixate da Aluzzi e Andrea Cutillo, e masterizzate da Graeme Durham presso The Exchange Studio di Londra.

La formazione dei Corde Oblique per questo progetto include: Riccardo Prencipe (chitarra classica, acustica ed elettrica), Rita Saviano, Caterina Pontrandolfo, Denitza Seraphimova e Simone Salvatori (voci), Maddalena Crippa (narrazione), Edo Notarloberti (violino), Alessio Sica (batteria), Umberto Lepore (basso e contrabbasso), Luigi Rubino (piano), Michele Maione (percussioni), Salvio Vassallo (sintetizzatore), Daniele La Torre (mandolino e mandola).

Con ‘Cries and Whispers’, i Corde Oblique si confermano come uno dei progetti più originali e poliedrici della scena musicale indipendente, unendo tradizione e innovazione in un disco che promette di lasciare il segno.

BIOGRAFIA BAND

Il progetto artistico diretto da Riccardo Prencipe nasce a Napoli nel 2005. Diplomato in chitarra classica presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, a partire dal 2005 Prencipe ha pubblicato otto album come Corde Oblique, distribuiti in Europa e nel mondo da case discografiche in diversi paesi (Russia, Cina, Germania, Francia e Portogallo). I brani originali proposti dall’ensemble parlano della storia dell’arte italiana e di un Sud “selvatico e talentuoso”. Negli anni molti sono stati i/le cantanti che hanno partecipato come ospiti negli album dei Corde Oblique, tra cui: Duncan Patterson (Anathema), Denitza Seraphim (Irfan), Peppe Frana (Micrologus), Donatello Pisanello (Officina Zoé), Simone Salvatori (Spiritual Front), Miro Sassolini (Diaframma), Andrea Chimenti, Maddalena Crippa, Floriana Cangiano (Flo), Sergio Panarella e Luigi Rubino (Ashram), Alessandra Santovito, (Hexperos), Spyros Giasafakis (Daemonia Nymphe), Corrado Videtta (Argine), Walter Maioli e Luce Maioli (Synaulia), Charles Ferris (Sineterra), Michele Maione, Carmine Ioanna, Quartetto Savinio. La band svolge dal 2000 un’intensa attività live in Italia, Cina (“La prima band italiana del circuito underground ad effettuare una tournée così lunga in un paese che sempre più si apre al mondo occidentale” – Il Corriere del Mezzogiorno), Francia, Olanda e Germania.

CONTATTI

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eronika Varga & Mortissa Quartet, unico concerto in Italia sabato 22 febbraio al festival Vo’ on the Folks

VO’ ON THE FOLKS XXIX edizione

presenta : VERONIKA VARGA & MORTISSA QUARTET

Sabato 22 FEBBRAIO 2025 ore 21 Sala della Comunità di Brendola 

UNICA DATA IN ITALIA

Alla Sala della Comunità di Brendola arriva la cantante e musicista ungherese Veronika Varga con il Mortissa Quartet. L’artista magiara si esibirà il 22 febbraio , nella sua unica data in Italia, alla XXIX edizione di “Vo’ on the Folks”.

Dopo il concerto d’apertura con il trio Insingizi dallo Zimbabwe , il festival diretto da Paolo Sgevano presenta un esclusivo live che fonde musica balcanica e canzone popolare greca. Sul palco, insieme alla voce di Veronika Varga ci sarà il suo nuovo quartetto che include Benedek Réti (fisarmonica), Nikolas Mantzourakis (bouzouki), Gáspár Thorpe (chitarra) e la cantante originaria della Transilvania, Ilka Kisgyörgy. Due raffinate e potenti voci femminili, accompagnate da virtuosi assoli di chitarra, fisarmonica e bouzouki che creano un magnifico intreccio tra il classico rebetiko greco degli anni ’30-’40 e le diverse espressioni musicali dell’Europa centrale e orientale.

Veronika Varga rappresenta l’incontro della musica dei Balcani con la canzone popolare greca: un contaminato viaggio musicale iniziato nel mondo della musica ungherese che l’ha condotta nell’universo musicale del Mediterraneo greco. Negli ultimi 10 anni, infatti, ha dato vita a diversi progetti come la band Babra, il duo BudaPesme e il quartetto VreMea Válkània. Ma è con il Mortissa Quartet che l’artista si presenta al pubblico di Vo o the Folks 2025 proponendo un concerto  dedicato al potere dell’energia femminile attraverso il classico rebetiko. Attingendo a un vasto repertorio di brani suonati e cantati da uomini e donne delle classi più povere ed emarginate.

Il concerto di Brendola segna un punto d’incontro tra la musica autentica delle taverne greche del XX secolo e le espressioni musicali mitteleuropee, riflettendo le radici dei musicisti ungheresi. Le loro canzoni rievocano una femminilità incarnata dal termine greco mortissa, che rappresenta “la donna del destino”. L’espressione, che appare nelle canzoni greche dell’inizio del secolo scorso, caratterizza la donna pericolosamente attraente, il fatale desiderio di un uomo innamorato. Mortissa è una figura femminile forte e indipendente, una provocatrice maliziosa delle norme sociali e un’amante della libertà. Che mostrava con orgoglio la sua femminilità negli spazi meno sofisticati del mondo dominato dagli uomini, come le caffetterie del XX secolo.

Organizzato dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Brendola e la Banca delle Terre Venete, il festival “Vo’ on the Folks” proseguirà a marzo con i concerti di Ester Formosa & Elva Lutza (sabato 8) e della band irlandese Goitse, che chiuderà questa edizione il 22 marzo.

Info e prenotazioni:

Sala della Comunità – via Carbonara,28 – Brendola (Vicenza) – tel. 0444 401132.

www.saladellacomunita.com – info@saladellacomunita.com.

Ingresso singolo spettacolo: INTERO 15 euro – RIDOTTO (soci Sala e ragazzi fino a 14 anni) 14 euro.

Ufficio stampa Vo’ on the Folks: 

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

DOMENICA 23 FEBBRAIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI GLI ‘A67 IN CONCERTO CON “NEMESI D’AMORE E DI ANARCHIA”

DOMENICA 23 FEBBRAIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI GLI ‘A67 IN CONCERTO CON “NEMESI D’AMORE E DI ANARCHIA”


Domenica 23 febbraio, alle ore 19.00, nel Teatro Sala Molière di Pozzuoli (ArtGarage, Via Bognar 21), diretto da Nando Paone, arrivano gli ‘A67 in concerto con “Nemesi d’amore e di anarchia”, un progetto anfibio di Daniele Sanzone capace di vivere autonomamente in mondi diversi e indipendenti che ha portato il gruppo in luoghi inesplorati, creando una nuova e inaspettata sinergia tra musica e letteratura. Sul palco, insieme a Daniele Sanzone, Mirko Del Gaudio, Gianluca Ciccarelli ed Enzo Cangiano.

«Questa dualità – spiega Sanzone – si trova sia nel disco che nella stessa struttura del libro diviso in due parti: la prima raccoglie i racconti degli scrittori, la seconda i testi in napoletano delle canzoni degli ’A67 che le hanno ispirate, con le rispettive traduzioni».

Nemesi (Betty Wrong di Elisabetta Sgarbi) è il sesto album della band di Scampia che torna con un disco dal suono rock blues in cui non mancano incursioni rap e di poetry slam. Un album interamente registrato a Parigi, allo Studio STAR de l’Université Paris-Saclay, da Elad Berliner, diversi gli ospiti: la cantante francese Séverine Seba, il sassofonista Giuseppe Giroffi e i pianisti Filippo Fabbri ed Elisabetta Serio. Nemesi è composto da 10 canzoni tra cui una cover, in napoletano, di “Annarella” dei CCCP. “Nemesi” non è da ricondursi al concetto di vendetta ma alla sua accezione classica di personificazione della giustizia, alla dea greca capace di riparare tutti i torti subiti, ovvero di ricucire le ferite che abbiamo sul cuore come mostra la copertina dell’album e del libro realizzata dal maestro Francesco Clemente.

Napoli, 19 febbraio 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET VENERDÌ 21 FEBBRAIO : VITTORIO ESPOSITO 4TET

Venerdì  21 febbraio alle ore 21.30 il Live Tones Napoli ETS porta sul palco del Bourbon Street Napoli la musica originale e le nuove sonorità del: Vittorio Esposito quartet

Vittorio Esposito pianoforte

Gabriel Marciano sax

Gabriele Pagliano contrabbasso

Cesare Mangiocavallo batteria

Il Vittorio Esposito Quartet nasce a Roma nel 2020 dall’incontro tra il pianista Vittorio Esposito, il sassofonista Gabriel Marciano, il contrabbassista Gabriele Pagliano e il batterista Cesare Mangiocavallo, con l’intento di esplorare nuove sonorità e linguaggi nel panorama jazzistico contemporaneo. Sin dall’inizio, i membri hanno condiviso la visione di creare musica originale che rifletta le loro influenze.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

VENERDÌ 21 FEBBRAIO AL TEATRO BOLIVAR ARRIVANO GLI OSANNA CON IL NUOVO LIVE “SOLO UNITI”

VENERDÌ 21 FEBBRAIO AL TEATRO BOLIVAR ARRIVANO GLI OSANNA CON IL NUOVO LIVE “SOLO UNITI”

Il concerto celebrerà i 50 anni dell’album “Città frontale – El-Tor”

Sul palco del Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, venerdì 21 febbraio, alle ore 21.00, arrivano gli Osanna in concerto con “Solo Uniti”, il nuovo live con cui celebreranno i 50 anni dell’Album “Città Frontale – El-Tor”, pubblicato nel 1975 dalla Fonit Cetra. Oggi, a distanza di oltre cinquant’anni, la nuova formazione capeggiata dal leader Lino Vairetti che annovera Gennaro Barba alla batteria, Pako Capobianco alla chitarra elettrica, Enzo Cascella al basso, Sasà Priore al piano, Irvin Vairetti voce e vintage keyboards e Alfonso La Verghetta quale sound Engineer, si presenta con un repertorio dinamico e travolgente, che raccoglie gran parte dei brani di ben sedici album pubblicati dal 1971 ad oggi. Ospite degli Osanna sarà Mariano Barba.

Il primo set del concerto prevede l’esibizione del gruppo capitanato dal musicista, chitarrista e cantante Leonardo Barbareschi, che ospiterà Lino Vairetti, Gennaro Barba e Enzo Cascella degli Osanna e quali special guest la cantante tunisina M’Barca Ben Taleb e il sassofonista Marco Zurzolo e la cantante Marianna Mazzarini.

Si darà vita ad una serata fantastica dove la musica degli Osanna accentuerà anche l’aspetto culturale, filmico ed artistico del “Progressive Rock – Made in Naples”.

Napoli, 17 febbraio 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

TEATRO AUGUSTEO. GIANFRANCO GALLO in scena con “Reginella …sono Libero”, sogno in parole e musica sulle opere di Libero Bovio, festeggiando 45 anni di carriera

Martedì 25 febbraio alle ore 21, al teatro Augusteo di Napoli (Piazzetta duca d’Aosta 263), Gianfranco Gallo sarà protagonista in “Reginella …sono Libero”, un ‘sogno’ in parole e musica tra le creazioni di uno dei più grandi autori della Canzone classica napoletana. In scena anche Alessia Cacace, Anna Rita Di Pace, Alessia Moio, Luigi Esposito al piano, Marco Castaldo alle percussioni e batteria, Dario Franco al basso. E con Lisa Imperatore e la partecipazione di Ciccio Merolla.

Scene di Francesco Garofalo, costumi di Anna Giordano, direzione musicale e arrangiamenti di Luigi Esposito. Assistente alla regia Alfredo le Boffe. 

Siamo in un non luogo, Libero Bovio su una poltrona dorme. È il 26 maggio del 1942, giorno della sua morte. Si desta, si guarda allo specchio, il corpo e la voce non sono suoi. Forse sogna? Uno strano personaggio senza tempo lo informa della sua dipartita, è un “catalogatore”, ha il compito di giudicare le opere degli scrittori e dei poeti al fine di decretarne un successo eterno o un oblio dopo la loro vita terrena…

Libero Bovio è autore, tra i tanti successi, di Tu ca nun chiagne; Reginella; Lacreme napulitane; Zappatore; Guapparia; ‘O Paese d”o sole, di cui nel 2025 si festeggiano i 100 anni (Libero Bovio la scrisse nel 1925) e tanti altri…

Al termine della messa in scena, Gianfranco Gallo festeggerà con il suo pubblico anche i 45 anni di straordinaria carriera, ospitando a sorpresa personaggi del mondo dello Spettacolo e dell’Arte. 

Biglietti, a partire da 20 euro, disponibili al botteghino del teatro, presso le rivendite autorizzate e online su Ticketone e Bigliettoveloce al link:

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

Appuntamento al Teatro Cilea di Napoli per celebrare la musica degli Avion Travel, un viaggio sonoro che continua a emozionare e ispirare.

Con la Piccola Orchestra Avion Travel un viaggio musicale tra tradizione e innovazione al Teatro Cilea di Napoli

La Piccola Orchestra Avion Travel, conosciuta semplicemente come Avion Travel, si prepara a conquistare il palco del Teatro Cilea di Napoli con quattro imperdibili appuntamenti: giovedì 20, venerdì 21, sabato 22 febbraio (ore 21:00) e domenica 23 febbraio (ore 18:00). Un’occasione unica per immergersi nel sound eclettico e raffinato di una delle band più rappresentative della scena musicale italiana.

Nata a Caserta nel 1980, la Piccola Orchestra Avion Travel ha saputo attraversare con maestria i mondi del rock, pop e new wave, senza mai rinunciare a incursioni nel cinema, nel teatro e nella tradizione musicale italiana. La loro musica, un mix di sperimentazione e melodie indimenticabili, ha conquistato il pubblico nazionale e internazionale, rendendoli un punto di riferimento per la cultura musicale italiana.

La nuova formazione, che si esibirà al Teatro Cilea, vede protagonisti Peppe Servillo (voce), Peppe D’Argenzio (sax), Flavio D’Ancona (tastiere), Duilio Galioto (piano e tastiere), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Mimì Ciaramella (batteria). Un ensemble di talenti che promette di regalare performance intense e coinvolgenti, tra atmosfere sognanti e ritmi travolgenti.

Il ruolo musicale nazionale degli Avion Travel
Gli Avion Travel non sono solo una band, ma un vero e proprio istituto culturale della musica italiana. Con una carriera che spazia dalla collaborazione con grandi nomi del cinema e del teatro alla partecipazione a festival internazionali, hanno contribuito a ridefinire i confini della musica popolare e d’autore. 

Il loro approccio innovativo e la capacità di fondere generi diversi li hanno resi pionieri di un sound unico, capace di parlare a tutte le generazioni.

Biglietti
I biglietti per i concerti sono disponibili al prezzo di 25 euro per la platea e 20 euro per la galleria

Prevendite http://teatrocilea.it/spettacoli/avion-travel-in-concerto/

Info botteghino del teatro dal lunedì al sabato h 10:00 – 13:30 / 16:30 – 20:00.

In programma al Cilea anche: Maurizio Casagrande (dal 6 marzo), Ghiri Gori – I Ragazzi della Cilea Academy (dal 10 aprile), Paolo Caiazzo (dal 24 aprile).

N.B. le richieste accrediti vanno inoltrate entro il giorno 19 febbraio ore 12. 

Tutte le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.

Teatro Cilea

Via San Domenico 11, (Vomero) Napoli

info tel. 0817141801

www.teatrocilea.it

www.facebook.com/TeatroCileaNapoli

Ufficio Stampa Teatro Cilea

Giulio Di Donna

info@hungrypromotion.it

BIOGRAFIA AVION TRAVEL

La Piccola Orchestra Avion Travel, conosciuta come Avion Travel, nasce a Caserta nel 1980 e negli anni attraversa i mondi sonori di rock, pop e new wave con incursioni nell’emisfero cinematografico, del teatro e della tradizione musicale italiana.

Gli Avion Travel partecipano al Festival di Sanremo del 1987, aggiudicandosi la vittoria nella sezione rock con il brano “Sorpassando”. Nel 1992 pubblicano il loro primo album Bellosguardo che, insieme a Opplà dell’anno dopo e a Finalmente Fiori (1995), simboleggia uno dei capisaldi della musica della storica band e l’inizio del loro successo. In questi anni l’Orchestra è formata da Peppe Servillo (voce), Fausto Mesolella (chitarra), Mario Tronco (tastiera), Mimì Ciaramella (batteria), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Peppe D’Argenzio (sax).

A partire dal 1995 gli Avion Travel intraprendono una serie di percorsi paralleli che uniscono musica, cinema e teatro. Il primo è La guerra vista dalla luna, un’opera musicale in un solo atto con la partecipazione del celebre attore italiano Fabrizio Bentivoglio, rappresentata per la prima volta al Teatro Parioli di Roma nel maggio 1995 e poi messa in scena nelle maggiori città italiane e all’estero.

Dopo aver curato la colonna sonora del film Hotel Paura di Renato De Maria (1996), partono per un nuovo tour nazionale ed internazionale nell’estate del 1997 da cui nasce il loro primo album live Vivo di Canzoni (1998).

Lo stesso anno partecipano alla quarantottesima edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Dormi e Sogna” che vince il Premio della critica e della giuria di qualità, presieduta dal compositore inglese Michael Nyman che esprime per loro grande ammirazione in un articolo sul Financial Times.

Ad un solo anno di distanza dalla vittoria sanremese gli Avion Travel intraprendono un progetto estremamente innovativo: insieme al produttore Arto Lindsay, padre della new wave newyorkese, registrano Cyrano nel quale coniugano l’armonia e il bel canto di Peppe Servillo con le chitarre e le tastiere elettriche tipiche del sound di Lindsay.

Nel 2000 si ripresentano al Festival di Sanremo dove vincono con la canzone “Sentimento”.

Tra il 2003 e il 2007 i componenti della band attraversano un periodo fatto di esperienze singole per poi vivere un nuovo esordio con una formazione restaurata: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria, Vittorio Remino al basso, Flavio D’Ancona alle tastiere. Con questa formazione, nel 2009 gli Avion Travel pubblicano l’album L’amico magico con composizioni di Nino Rota rivisitate con arrangiamenti originali.

Nel 2014 poi ci sarà la reunion con il tour il Re-Tour

Nel 2017 viene purtroppo a mancare Fausto Mesolella, chitarra storica del gruppo nonché musicista, compositore e arrangiatore di spicco nel panorama italiano, lasciandosi alle spalle una carriera ricca di collaborazioni e riconoscimenti.

Nel 2020 gli Avion Travel partecipano al festival La Musica dei Cieli, curato da BeatMi, per un’edizione straordinaria a causa della pandemia di COVID-19: otto artisti di fama internazionale si esibiscono in concerti nei luoghi di culto e nei teatri di Milano e della Lombardia, che vengono trasmessi in streaming sul sito internet del Corriere della Sera.

Gli Avion Travel si presentano con la nuova formazione composta da Peppe Servillo (voce), Peppe D’Argenzio (sax), Duilio Galioto (piano e tastiere), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Mimì Ciaramella (batteria).

L’Instituto Cervantes rende omaggio all’artista Mariano Fortuny y Madrazo: il 20 febbraio incontro con la storica dell’arte María del Mar Villafranca Jiménez alla Fondazione Foqus

Arte, patrimonio e design:

L’Instituto Cervantes celebra Mariano Fortuny  y Madrazo

con una conferenza, il 20 febbraio alla Fondazione Foqus,

della storica dell’arte, María del Mar Villafranca Jiménez

L’Instituto Cervantes di Napoli rende omaggio ad una delle figure più affascinanti del panorama artistico europeo: Mariano Fortuny y Madrazo (Granada 1871 – Venezia 1949). Giovedì 20 febbraio alle ore 10.30 presso la Sala Caratteri della Fondazione Foqus (via Portacarrese a Montecalvario, 69) si terrà una conferenza della storica dell’arte María del Mar Villafranca Jiménez dedicata al poliedrico artista andaluso. La presidentessa dell’Associazione FortunyM Culture, Villafranca Jiménez, analizzerà la filosofia e le opere dell’artista originario di Granada, ma veneziano d’adozione. All’incontro, ad ingresso gratuito, sarà disponibile anche la traduzione simultanea spagnolo-italiano.

Artista dai molteplici interessi, Mariano Fortuny è stato uno studioso instancabile e un formidabile sperimentatore, vissuto tra Ottocento e Novecento in un contesto geopolitico di continui cambiamenti, tra rivoluzioni e tensioni economiche, sociali e culturali.

Creatore eclettico – mago, alchimista, artista, artigiano e inventore – la sua inclinazione alla sperimentazione ha trovato spazio fertile in diversi ambiti artistici: pittura, scultura, incisione, fotografia, cinematografia nascente, teatro, illuminotecnica, design, moda e tessuti decorativi. Dalle sorgenti del proprio eclettismo ha inventato processi produttivi, concepito nuovi materiali e progettato strumenti che non ha esitato a brevettare e sviluppare, trasferendone le possibilità di applicazione e adattamento su ampia scala.

I suoi contributi creativi hanno ampliato i limiti dell’arte tradizionale per entrare in percorsi di innovazione e sperimentazione artistica.

Maria del Mar Villafranca Jiménez. Laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Granada nel 1984 e Dottoressa in Storia dell’Arte presso la stessa Università nel 1994. Da giugno 2004 a luglio 2015 è stata Direttrice Generale del Patrocinio de la Alhambra e del Generalife. Attualmente è membro del gruppo di ricerca HUM-1054 PROYECTA. Autrice di numerosi libri e di più di cento articoli specializzati in Patrimonio e Museologia, tra cui si evidenziano: Los Museos de Granada: Génesis y evolución histórica. (1835-1975). Granada, Diputación Provincial. 1998; Acogida de visitantes en sitios Patrimonio Mundial. TF Ed. Madrid, 2007 y Hacia un Paisaje Cultural: la Alhambra y el Valle del Darro. Ed. Comares, Granada 2012 y junto al arquitecto Juan Domingo Santos es coautora del libro Los jardines de la Alhambra (Ed. Comares, 2022). Dal 2023 è Presidentessa dell’Associazione FortunyM Culture, fondata per rivendicare la figura dell’artista Mariano Fortuny y Madrazo e i valori che la sua opera rappresenta, soprattutto attraverso il progetto UNIVERSO FORTUNY. Da aprile 2023 è segretaria della Fundación Arquitectura Contemporánea.

PER INFORMAZIONI E CONTATTI:

Instituto Cervantes di Napoli, tel. 08119563311 cultnap@cervantes.es

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