I cavalli di monsignor Perrelli con Peppe Barra al Teatro Cilea dal 13 febbraio

Una farsa in musica, in due atti, nei canoni e nello stile allegro, elegante della commedia all’antica italiana.
L’epoca è quella di Ferdinando IV di Borbone. Si dice che lo stesso re Ferdinando, e la regina Carolina, attendevano con ansia le visite del caro Monsignore, per cominciare la giornata con qualche sana risata. Fu cosìche nacque la leggenda di Monsignor Perrelli. Un uomo di chiesa, ma anche un eccentrico uomo di scienza, che spiattellava invenzioni divenute leggendarie, al limite della stupidità, portatore di surreale poesia, di pura follia, che racchiudeva, nel bene e nel male, le caratteristiche di un aristocratico, magari un po’ campagnolo, dell’ottocento.
In questo spettacolo si mette in scena il suo rapporto con Meneca, la sua fedele perpetua, vittima rassegnata delle sue stramberie. Barra é Meneca che, dopo aver subito le cretinerie del suo padrone, si sfoga, a tu per tu con il pubblico in sala, con i suoi irresistibili monologhi. Anche se, come accade in ogni coppia che si rispetti, continua ad accudirlo con attenzioni quasi materne, tenendolo al laccio con la sua arte culinaria di schietta tradizione campana. Continua a leggere




Dopo il successo dello scorso anno torna al Teatro Palladium “Ritorno in pellicola”, una rassegna a ingresso gratuito dedicata a grandi film della storia del cinema italiano proiettati in 35mm, co-organizzata dall’Università degli Studi Roma Tre con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e la rivista di critica cinematografica Quinlan.it.
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