Insieme al grande batterista anche il pianista Ethan Iverson
A PIACENZA LA STORIA DEL JAZZ CON IL BATTERISTA BILLY HART IN SUPER QUARTETTO
Sempre domenica 10 ottobre in programma il brunch alla Terrazza del Grande Albergo Roma con un programma di jazz manouche
Piacenza, 4 ottobre 2021 – Billy Hart ha passato gli ottant’anni e ripercorrere oggi la sua carriera significa riavvolgere il nastro di più di mezzo secolo di storia del Jazz. Hart è stato ed è tutt’oggi una prima scelta per tutti i più grandi, quando cercando nella batteria il suono della storia del Jazz. Dal 2003 guida un ottimo quartetto che vanta una notevole coesione. Ne fanno parte Mark Turner al sax, Ethan Iverson, già membro del trio Bad Plus, al pianoforte e completa il quartetto il contrabbassista Ben Street. Questi quattro gioielli del Jazz calcheranno il palco della Sala degli Arazzi alla Galleria Alberonidomenica 10 ottobre. Per ragioni legate alle misure di contenimento pandemico che dimezza la capienza delle sale, i concerti saranno due: il primo alle 18.30 e il secondo alle 21.00. I biglietti sono acquistabili presso la sede del Piacenza Jazz Club nei pomeriggi feriali dalle 15 alle 19.30 e il sabato mattina dalle 10 alle 12.30, in tutte le tabaccherie e ricevitorie Sisal oppure sul sito diyticket.it. Sono garantite tutte le misure in termini di sicurezza richieste per gli spettacoli dal vivo.
Prosegue nel segno dell’allegria la stagione teatrale del Teatro Cilea. Dopo lo strepitoso successo dello spettacolo di apertura che ha visto in scena per due settimane Lello Arena e Enzo Avitabile in “Fatti & Canzoni” è ora la volta del Candy Candy Show.
Un varietà entusiasmante e travolgente, fatto di luci, pailettes e tantissimi colpi di scena. Una ciurma di giovani artisti pronti all’arrembaggio, capitanata da due presentatori stravaganti e diligenti, condurrà il pubblico con ironia in un viaggio di ricordi, canzoni ed emozioni. Candy candy show è uno spettacolo che strizza l’occhio al varietà e alla tradizione partenopea, in una chiave ed un linguaggio attuale. Il resto lo si può scoprire solo venendo a teatro!
Scritto da Mario Esposito e Carmine Bassolillo lo spettacolo è diretto dai docenti del Cilea Academy, la scuola di arti performative del teatro vomerese guidata da Nando Mormone, Lello Arena, Pino Perris e Fabrizio Mainini, e vede in scena tantissimi giovani e talentuosi artisti quali:
Alessandro Brunelli, Angelo Pepe , Annalisa Barbato, Arianna Brunelli, Asia Troiano, Biagio Cipolletta, Camilla Bruno, Carmine Bassolillo, Chiara Biagini, Davide Richiello, Elisabetta Romano, Esmeraldo Napodano, Giuseppe Tibaldi, Lorenzo Molitierno, Luca Gaeta, Luca Sciarrillo, Ludovica Cinque, Maria Strazzullo, Mariagrazia Vitale, Mariateresa Russo, Mario De Prisco, Melina Merlino, Michele Civitillo, Pasqualina Falsone, Roberta Marzio, Sara Carannante, Serena D’alessio, Umberto Maria Sasso, Valentina De Angelis, Vittorio Armando Aubry. Le musiche dello show sono del compositore e dj Frank Carpentieri.
Mercoledì 6 ottobre esce in Italia “Clandestino – Alla Ricerca di Manu Chao”, la prima biografia autorizzata di Manu Chao, scritta dal giornalista inglese Peter Culshaw che ha seguito Chao per cinque anni durante i suoi viaggi. Una storia che parte nei bassifondi di Parigi, per allargarsi in Colombia fra narcos e guerriglieri, e poi in Messico dal Sub Comandante Marcos, a Londra con Joe Strummer, fino al caldo G8 genovese a fianco di Don Gallo, per poi volare in Brasile, a Napoli per cantare con Maradona o in Argentina con i pazienti di Radio Colifata, in Spagna, Senegal, ancora e ancora, fino ad oggi.
Ma il libro non ripercorre solo la storia della Mano Negra, di Manu Chao solista, dei suoi viaggi, delle collaborazioni, l’impegno sociale e le lotte politiche, racconta anche l’uomo e le vicende personali che hanno formato l’artista di oggi. Vengono svelati, infatti, retroscena politici, musicali e privati, come le richieste politiche dell’allora Ministro dell’Interno Scajola prima dei fatti di Genova, la rocambolesca genesi di Clandestino, inciso inizialmente con arrangiamenti per musica elettronica, fino alla crisi profonda che ha messo in discussione anche l’esistenza stessa di Chao.
All’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
LE NUOVE SONORITA’ DEL JAZZ ITALIANO CON IL DUO PETRELLA E MIRRA E IL TRIO DI FRANCESCO ORIO
Mercoledì 6 si esibirà il duo, venerdì 8 ottobre il trio
Piacenza, 4 ottobre 2021 – C’è un filo rosso che lega i due concerti che il Piacenza Jazz Fest ha in programma nella prima settimana di ottobre. Entrambi saranno delle occasioni uniche per andare alla scoperta delle nuove frontiere del Jazz italiano. Gianluca Petrella e Pasquale Mirra sono la coppia jazzistica del momento e il concerto del 6 ottobre sarà certamente anche l’occasione per presentare i brani di “Corrispondence”, il loro album uscito proprio quest’anno e salutato dalla critica specializzata come uno dei migliori del 2021. Venerdì 8 ottobre invece sarà il trio di Francesco Orio a presentare il suo album, dal concept affascinante e dal titolo evocativo “OS”.
Entrambi i concerti avranno come location l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano di via S. Eufemia. Per ragioni legate alle misure di contenimento pandemico che dimezza la capienza delle sale, il concerto del duo Petrella-Mirra sarà in doppio set ore 19:00 e ore 21:30, mentre quello di Francesco Orio avrà luogo unicamente alle 21:30. Mentre per Francesco Orio Trio l’ingresso è gratuito (prenotazione vivamente consigliata), per quello di Petrella e Mirra i biglietti sono acquistabili esclusivamente presso la sede del Piacenza Jazz Club nei pomeriggi feriali dalle 15 alle 19.30 e il sabato mattina dalle 10 alle 12.30.
Come sempre il Piacenza Jazz Fest è reso possibile grazie al fondamentale sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Regione Emilia-Romagna, si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura e del contributo di alcune realtà del mondo imprenditoriale.
Trombonista il primo, vibrafonista il suo compagno di avventura, ambedue attratti dalle magie dell’elettronica, Petrella e Mirra sono un duo atipico, nel quale risplende il gioco di equilibri tra melodia, ritmo, armonia. Su tutto prevalgono la voglia e la curiosità di esplorare con leggerezza territori musicali diversi nei quali potersi soffermare e insieme riprendere un nuovo percorso da seguire lasciando che la musica possa determinarne il tragitto. La straordinaria sintonia tra i due musicisti lo permette. Nato a Bari, Gianluca Petrella è considerato uno dei maggiori trombonisti a livello mondiale, tanto che si è più volte affermato come tale nel referendum di Down Beat. Anche Pasquale Mirra è un musicista che teme ben pochi rivali nel suo campo. La coppia artistica è di quelle d’eccellenza la cui musica regala continue, appassionanti sorprese.
Il trio che porta il nome di Francesco Orio risale al 2015 e ha già affrontato diversi progetti musicali, che ne hanno consolidato l’affiatamento. L’ultimo loro lavoro discografico si intitola “OS” ed è molto più di un disco in piano trio grazie alla visione globale che lo sostiene che per la profondità di pensiero che lo attraversa. Orio è pianista di estrema sensibilità e tocco sopraffino, mai sfacciatamente esibito ma messo al servizio della propria musica, ricca di idee e di intuizioni. L’interazione con il contrabbasso di Simone Di Benedetto e la batteria di Davide Bussoleni è improntata ad un gioco continuo di sottigliezze timbriche e ritmiche, di sollecitazioni reciproche che privilegiano lo spazio e le relative risonanze, ma non dimentica di essere energico danzante, asimmetrico, sperimentale.
Per ricevere tutte le informazioni sui concerti del Piacenza Jazz Fest basta rimanere connessi alle pagine Facebook, Twitter e Instagram del Piacenza Jazz Club o consultare il sito http://www.piacenzajazzfest.it.
WORLD MUSIC: IL 12 E 13 NOVEMBRE IL PREMIO ANDREA PARODI
SELEZIONATI I FINALISTI: AYOM, FRANCESCO FORNI, MATTEO LEONE, ELLIOTT MORRIS, SORAH RIONDA, SIKÉ, TERRASONORA, YARÁKÄ
RAI RADIO1 MEDIA PARTNER
Il Premio Andrea Parodi, il principale contest europeo di world music, ha scelto i finalisti della sua 14a edizione, otto artisti con provenienze stilistiche e geografiche molto eterogenee. Si tratta di Ayom (da Firenze/Lisbona), Francesco Forni (Roma), Matteo Leone (Carloforte), Elliott Morris (Londra), Sorah Rionda (L’Avana), Siké (Palermo), Terrasonora (Acerra), Yarákä (Taranto).
I finalisti si confronteranno il 12 e 13 novembre al Teatro Si’ e Boi di Selargius (Cagliari) e non, come inizialmente previsto, dal 14 al 16 ottobre a Cagliari.
La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, sarà condotta da Ottavio Nieddu e Gianmaurizio Foderaro, mentre prestigioso media partner è confermato Rai Radio1.
I finalisti si esibiranno davanti a una Giuria tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori), che decreterà il vincitore assoluto, e a una Giuria critica (giornalisti e critici musicali), che assegnerà appunto il premio della critica. Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.
RIPARTE LA RASSEGNA CONTROVENTO A CASA DELLA MUSICA
Teatriamoci benessere per la mente e per il corpo
Quest’anno la rassegna dedicata ai giovani talenti under 35 del teatro italiano, che si tiene presso CASA DELLA MUSICA, ha una nuova denominazione: CONTROVENTO – TEATRIAMOCI il cui motto di base è non solo cibo per la mente alias cultura, ma anche benessere per il fisico. Prima o dopo gli spettacoli verranno serviti tè, e tisane al fine di coccolare gli spettatori e di condurli verso un benessere totale fatto: di spirito, corpo e anima. Inoltre gli orari della programmazione degli spettacoli saranno variabili, ci saranno repliche mattutine, pomeridiane e serali per permettere al pubblico di tutte le età di poter meglio organizzare la propria agenda di impegni, per non rinunciare al teatro. Come sempre tantissimi gli spettacoli in programma si partirà il 6 e 7 Ottobre con Varietà, Napoli e son felice per la regia di Angelo Perotta, il 15 Ottobre sarà la volta dello spettacolo A Smania D’a Vacanza scritto e diretto da Silvio Fornacetti, il 23 Ottobre Valerio Bruner presenterà il suo nuovo disco e proporrà uno spettacolo di musica e prosa, tra il 22 e 26 Ottobre Diego Sommaripa invece dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni della rassegna riproporrà Trullo, Juorne e La Bisbetica Influencer. A Novembre appuntamento con O’Scarfalietto, Socialmente…Inutile, Non ci resta che un divertente omaggio a Massimo Troisi, Vou Te Contar con Diego Sommaripa e Laura Pagliara che ci racconteranno una storia speciale accompagnati dal melodioso suona della Bossa Nova ed ancora L’arte della Famiglia, testo di Fornacetti e Sommaripa dedicato a Luisa De Filippo una donna d’amore, una madre dietro le quinte in una grande famiglia d’arte.Un racconto di una parte della vita di Luisa De Filippo dove i confini tra finzione e realtà sfumano nella biografia e dove il teatro diventa l’intima connessione fra l’autore e il suo soggetto.
Oltre 60 eventi disseminati su gran parte del territorio nazionale più una giornata speciale, il tutto in nome del jazz. L’associazione Italia Jazz Club è felice di presentare la prima edizione di “Itaclub” il festival diffuso dei jazz club italiani e la prima Giornata Nazionale dei Jazz Club.
Due iniziative inedite che per la prima volta nella storia radunano sotto la stessa bandiera le numerose realtà che, in ogni angolo del nostro Paese, tengono viva la passione per la musica jazz, coagulando intorno ad esse tanti appassionati, musicisti, professionisti del settore e semplici amatori.
ITACLUB, si terrà dall’8 al 15 ottobre, proponendo più di 60 eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale, realizzati dai propri associati in 23 dei più importanti jazz club italiani.
Per questa prima edizione del Festival è stato scelto il tema L’INCONTRO, in riferimento al fondamentale momento della nostra esistenza, a cui abbiamo dovuto rinunciare per tanto tempo, a causa delle misure restrittive dovute alla pandemia. Parafrasando Vinicius de Moraes che scriveva: “la vita è l’arte dell’incontro“, possiamo senza ombra di dubbio asserire che “il jazz è la musica dell’Incontro” e probabilmente nessun luogo è più vocato all’incontro come lo sono i jazz club. Un intreccio magico tra vite ed esperienze ancor prima che tra artisti e pubblico.
Ritorna la rassegna musicale JAZZ & BACCALA‘ con nomi del panorama jazz internazionale e tante nuove ricette a base di Baccalà. Jazz&Baccalà è la rassegna di Jazz del Teatro Summarte di Somma Vesuviana, giunta alla VII edizione
La rassegna adotta fin dall’inizio il format music&food, proponendo ad ogni spettacolo la degustazione di piatti della tradizione partenopea e grandissimi artisti del panorama jazz.
Inaugura il 15 ottobre 2021 l’artista Daniele Sepe Sax in Blind Mary con Mario Nappi piano, Davide Costagliola basso e Paolo Forlini alla batteria.
A seguire il 29 ottobre 2021 Armanda Desidery piano Quartet con Francesco Galatro al basso, Marco Fazzari alla batteria, Gerardo Palumbo alle percussioni.
12 novembre 2021 Simona Boo e Diego Imparato Mario Nappi e special Guest Claudio Romano alla batteria
3 DICEMBRE 2021 GREG REGA CANTANTE TRIBUTO A PINO DANIELE CON ELIO COPPOLA BATTERIA, Alessandro Castiglione alla chitarra e Antonio Napolitano al basso
Si chiama Mania Hotel il nuovo album del sassofonista Simone Alessandrini con la formazione Storytellers, in uscita venerdì 24 settembre per la Parco della Musica Records. Mania Hotel, un concept album interamente dedicato al tema della follia, e’ stato presentato per la prima volta in concerto domenica 26 settembre alla Casa del Jazz di Roma.
Simone Alessandrini ha raccolto 5 storie realmente accadute, alcune già note e altre che ha vissuto personalmente: la storia di Marina Luz, la bambina abbandonata nella jungla e cresciuta dalle scimmie, il Dr. Semmelweis “il salvatore delle madri”, il lamento d’amore di Attilio, la vicenda delle “libertine, snaturate, irose” rinchiuse nei manicomi durante il ventennio fascista e il giorno di ordinaria follia in un bar, in cui viene scagliata la ferocia contro un nemico invisibile. Storie accadute in epoche diverse ma che hanno in comune la fragilità dell’identità dell’essere umano e di come questa possa essere cancellata dalla società stessa.
FRA I PROTAGONISTI NON POTEVA MANCARE LA CAMPANIA CON
LO STORICOLIVE TONES NAPOLI
Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli e sta per alzarsi il sipario su ITACLUB Jazz Festival. Un’imponente manifestazione che si articolerà in oltre sessanta eventi disseminati su tutto il territorio nazionale e che culminerà nella prima Giornata Nazionale dei Jazz Club, il prossimo 15 ottobre.
Così dichiara Giovanni Serrazanetti, presidente dell’associazione Italia Jazz Club: “La nostra associazione fa parte della Federazione Jazz Italiano, presieduta da Paolo Fresu, che raccoglie alcuni dei migliori Jazz Club del Paese. Quest’anno abbiamo vinto il bando ministeriale, con il progetto ITACLUB Jazz Festival e siamo orgogliosi di presentarlo. Si tratta di un vero e proprio festival diffuso, che illustrerà tutto quello che fanno i jazz club, realtà presenti sui territori in maniera capillare. I jazz club sono grandi palestre per i musicisti giovani che si stanno affermando e allo stesso tempo luoghi dove i musicisti già affermati possono presentare il proprio lavoro ad un pubblico affezionato, che partecipa attivamente all’atto creativo. Questa è la nostra grande forza, siamo luoghi veri, dove il feeling si tocca”.
Non poteva non far parte della partita lo storico jazz club Live Tones che da anni porta avanti con passione e costanza l’impegno a promuovere e diffondere il jazz, rappresentando un autentico punto di riferimento per tanti appassionati, musicisti, professionisti del settore e semplici amatori.
L‘ITACLUB Jazz Festival, si terrà dall’8 al 15 ottobre, proponendo eventi realizzati dai propri associati in 23 dei più importanti jazz club italiani, fra i quali il Live Tones. Dai concerti alle masterclass, dalle mostre alle presentazioni di libri, dai laboratori alle guide all’ascolto, l’intero Stivale sarà percorso da una grande festa dedicata al jazz e agli irrinunciabili presidi dedicati a questa meravigliosa musica, i jazz club.