Lampadedromia 2026: 6 giugno spettacolo inaugurale al tempio di Diana Baia-Bacoli – 7 giugno mezza maratona da Baia a Napoli


Lampadedromia 2026: dove corre il fuoco della memoria

La mezza maratona che si richiama all’omonima corsa con le fiaccole in onore di Partenope, è in programma domenica 7 giugno dalle Stufe di Nerone, Baia, alla Rotonda Diaz di Napoli. Sabato 6 giugno lo spettacolo inaugurale ‘Dove corre il fuoco’ in piazza De Gasperi–Tempio di Diana a Baia-Bacoli

I Campi Flegrei e Napoli sono lo scenario della Lampadedromia 2026 – Parthenope’s Torch Relay Run, la mezza maratona che domenica 7 giugno 2026, con partenza alle ore 8.30 dalle Stufe di Nerone, a Baia, e arrivo alla Rotonda Diaz di Napoli, attraverserà luoghi simbolici della memoria greca, romana e partenopea. L’iniziativa rientra nel programma di Isolympia – Giochi Isolimpici Partenopei, VII edizione, e si inserisce nell’ambito di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

La Lampadedromia, come voluta dall’associazione Amartea, non è una semplice rievocazione storica, ma riattualizza l’omonima corsa con le fiaccole in onore di Partenope con una vera mezza maratona della memoria, un percorso di circa 21 chilometri che unirà sport, mito, archeologia, paesaggio e identità. La corsa riproporrà l’antico rito greco della trasmissione del fuoco, trasformandolo in un gesto contemporaneo di continuità tra generazioni, territori e civiltà.

Nel segno degli ideali di Pierre de Coubertin, fondatore dei Giochi Olimpici moderni, la Lampadedromia 2026 intende valorizzare lo sport non solo come competizione, ma come linguaggio universale di educazione, memoria e fratellanza. La fiaccola diventa così simbolo di un patrimonio immateriale storico: un’eredità fatta di riti, valori, racconti, gesti collettivi e appartenenza civile.

Il legame con la tradizione delle Isolimpiadi è al centro dell’iniziativa. Gli antichi Sebastà Isolympia, istituiti in età augustea a Neapolis, rappresentarono uno dei momenti più alti dell’incontro tra cultura greca e mondo romano. La Lampadedromia 2026 rinnova quella memoria, restituendo alla città e al suo territorio un frammento vivo della propria identità mediterranea, nell’anno delle celebrazioni per Napoli Capitale Europea dello Sport.

Il percorso partirà dai Campi Flegrei, luogo simbolico della classicità e della memoria mitica, per attraversare Baia, Pozzuoli, Bagnoli, Coroglio, Posillipo, Mergellina e il lungomare di Napoli, fino a raggiungere la Rotonda Diaz, uno degli spazi urbani più rappresentativi del fronte mare partenopeo. La corsa diventerà così un viaggio alle origini di Partenope, capace di connettere il paesaggio fisico con quello simbolico della città.

A precedere la mezza maratona sarà, sabato 6 giugno 2026 alle ore 20.00, lo spettacolo inaugurale ‘Dove corre il fuoco’, in programma in piazza De Gasperi–Tempio di Diana a Baia-Bacoli. L’evento, a cura di Amartea, con regia e testo originale di Francesca Esposito, coreografie di Alessandra Vacca, direzione di compagnia di Angelantonio Aversana e rievocatori della Militum Schola, porterà in scena un racconto teatrale rievocativo dedicato al viaggio della fiamma dalle sue origini greche fino al presente.

Teatro, danza e rievocazione storica accompagneranno il pubblico in un percorso poetico sul fuoco come simbolo di trasmissione, resistenza e rinascita. Al centro della narrazione vi è un atleta dell’antica Grecia che, smarrita la propria fiaccola, intraprende un viaggio fuori dal tempo, incontrando figure e memorie che richiamano il mito, la grecità, la romanità e l’identità profonda dei luoghi flegrei e partenopei.

Con la Lampadedromia 2026, Napoli e i Campi Flegrei riaffermano la propria vocazione di territorio ponte tra passato e futuro, tra Mediterraneo antico e sport contemporaneo. La fiaccola di Partenope rappresenta dunque il segno vivo di una comunità che riconosce nella propria storia una risorsa per costruire cultura, partecipazione e futuro.

Ufficio Stampa

Manuela Ragucci manu3laragucci@gmail.com.  338/3116674

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