Enrico Pieranunzi e Rosario Giuliani in DUKE’S DREAM giovedi 16 gennaio
di Clementina Abbamondi foto SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)
Uno dei concerti più acclamati durante la XXVII° Edizione di Umbria jazz Winter ad Orvieto è stato quello che ha visto salire sul palco della Sala Expo il quartetto formato da Rosario Giuliani al sax, Dario Deidda al basso, Roberto Gatto alla batteria e Joe Locke al vibrafono.
Il gruppo ha presentato il CD “Love in translation” (Jando Music/Via Veneto Jazz) in uscita il 18 gennaio 2020 frutto di una collaborazione ventennale tra Joe Locke e Rosario Giuliani che ,come racconta quest’ultimo durante il concerto “è diventata una vera amicizia che mi lega a Joe,da quando venti anni fa Carlo Pagnotta decise di farmi suonare per 10 giorni come guest nel gruppo di Locke proprio qui ad Umbria Jazz”,questa collaborazione è durata tantissimo tempo ,abbiamo realizzato insieme CD, suonato in vari concerti e tournée.
Dopo una pausa nella nostra collaborazione abbiamo deciso di realizzare insieme un altro album nato dall’amore di suonare insieme per un progetto musicale”. Joe Locke a sua volta racconta “Rosario è più di un amico per me, è un vero fratello che stimo moltissimo per la passione con la quale suona il suo sax”. In seguito Rosario Giuliani spiega al pubblico che tutti i brani presenti nel nuovo CD esprimono amore che ha un potere immenso “è un disco imperniato sul sentimento più forte ed indecifrabile, l’amore”.
Il CD “Love in translation” è ricco di sentimenti ,alcuni dei brani sono arrangiamenti di standards famosi come “Duke Ellington’S Sound of Love” del grande Charles Mingus “,Love Letters” di Victor Young e Edward Heyman,”Can’t Help Falling in love” che fu nel repertorio di Elvis Presley e altri, due sono brani originali ,con due sentiti omaggi a due grandi musicisti che purtroppo non sono più tra noi “Raise Heaven” che Joe Locke ha voluto dedicare a Roy Hargrove” la cui essenza ,dice Joe durante il concerto, era la sua onestà e la sua genuinità” e “Tamburo” dedicato da Rosario Giuliani a Marco Tamburini trombettista morto prematuramente in un incidente di moto. Continua a leggere
Spazio ZTL
Via Giuseppe Piazzi 59
80137 – Napoli
Giovedì 9 gennaio ore 21.30
Spettacolo/Cena Fingerfood
“La Luna”
Con
Maurizio De Giovanni – Narratore
Marco Zurzolo – Sax Alto
Marianita Carfora – Voce
Carlo Fimiani – Chitarra
Un viaggio tra parole e musica che condurrà gli spettatori per mano attraverso storie , amori, omicidi ,dove la luna è sempre presente alle volte come spettatrice altre volte come alter ego dei protagonisti o meglio delle protagoniste , quasi tutte donne: passionali, gatte lunari, prostitute , mogli e madri. Il connubio perfetto tra i racconti di Maurizio De Giovanni e la musica ed il sax di Marco Zurzolo, sarà accompagnato da Marianita Carfora alla voce e Carlo Fimiani alla chitarra.
VI ASPETTIAMO! Continua a leggere

LO STRAORDINARIO 2019 DI
ANDREA LASZLO DE SIMONE
SI È CHIUSO CON UNA SORPRESA:
IL MEDIOMETRAGGIO COMPLETO DI “IMMENSITÀ”
Guardalo qui: https://youtu.be/5UuFMv7BGKk

Il 31 dicembre del 2018 Andrea Laszlo De Simone chiudeva il percorso di “Uomo Donna” con la pubblicazione a sorpresa del video di Sparite tutti e lasciava un personale messaggio di arrivederci rivolto al futuro e a tutti gli ascoltatori della sua musica.
Un futuro che si è manifestato in questo 2019 appena passato, ricco di sorprese, di nuove scoperte e appuntamenti importanti partito con la menzione da parte dei The Lumineers e il successivo invito da parte della band americana ad aprire la loro data italiana davanti a migliaia di persone all’Alcatraz di Milano e conclusosi – appunto – con la pubblicazione di “Immensità”.
L’ultimo lavoro di Andrea (pubblicato come il precedente da 42 Records) ha dominato quasi tutte le classifiche di fine anno pubblicate dai media musicali italiani, affermando ancora una volta Andrea Laszlo De Simone come un artista unico nel suo genere. Continua a leggere
di Alessio Bosi

Trama:
Ricky, Abby e i loro due figli vivono a Newcastle e sono una famiglia unita. Ricky è stato occupato in diversi mestieri mentre Abby fa assistenza domiciliare a persone anziane e disabili. Nonostante lavorino duro entrambi si rendono conto che non potranno mai avere una casa di loro proprietà. Ricky, però, ha l’occasione per realizzare i sogni familiari, diventare un trasportatore freelance e guadagnare cifre importanti ma per acquistare il furgone bisognerà vendere l’auto di Abby. Non tutto, però, è come sembra.
Io lo definisco un film “empatico”.
Ken Loach coglie ancora nel segno e ci regala uno spaccato di realtà, come solo lui sa fare, la realtà del lavoro sfruttato, quello dei corrieri, e di una famiglia in cui i genitori si fanno in quattro per tenerla unita e per garantire un futuro ai propri figli, con tutte le difficoltà del caso. Quello che colpisce sempre di Loach è la capacità di farci “vivere” i personaggi, di entrare in empatia con loro e provare le loro stesse emozioni, come se fosse lo spettatore al centro della vicenda. Non è da tutti. Assolutamente da vedere.
Domenica 5 gennaio si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna Voglia ‘E Turnà del Comune di Napoli: Notte Bianca al Rione Sanità. L’evento si svolge con il patrocinio di Fondazione di Comunità San Gennaro e della Terza Municipalità di Napoli. Gli speakers di Radio Marte, Gianni Simioli, Rosanna Iannacone, Franco Simeri, Marco Critelli, Mary Boccia, Enzo D’Aniello, Mario Pelliccia, accompagneranno il concerto del palco in Piazza Sanità.
Sanità Tà Tà si inserisce nel più ampio programma di sviluppo socio culturale del Rione Sanità che negli ultimi anni è divenuto modello di riscatto e rigenerazione urbana dal basso attraverso un dedalo di cooperative e associazioni che lavorano costantemente alla rinascita di uno dei più antichi quartieri del napoletano. Per l’occasione oltre ai concerti previsti in piazza Sanità ed in via Vergini, ci sarà l’opportunità di visitare i luoghi più suggestivi del Rione Sanità, grazie alle visite guidate organizzate dalle Associazioni preposte.
IL PROGRAMMA:
MAIN STAGE PIAZZA SANITÀ
Ciccio Merolla, Marco Zurzolo, Greg Rega, Fabiana Martone, Sabba, Aurelio Fierro jr, PeppOh & BabeBand, Luciano Caldore, SUD58 (direttamente da Made in Sud), Francesco Boccia, Ida Rendano, Plug, Baloo, Lava ‘e Sound, Marika Cecere, Saint, DT!, J-Queen, Alessia Moio, Romeo Barbaro, Umberto Del Prete, PakyG, Priore, B’N’Beat, PJ Johnson, The Love Handles, Sunamm a Per, La Zero, Vittorio Neves, V Monster.
Al Teatro Politeama di Napoli, in Via Monte di Dio 80, da venerdì 3 a domenica 5 gennaio 2020, il Teatro Club Gino Roma porterà in scena ‘Na Santarella, con la regia di Mario Roma e l’adattamento di Gino Roma, una rappresentazione ispirata all’operetta di Meilhac e Millaud, intitolata “Mam’zelle Nitouche”, e alla trasposizione di Scarpetta intitolata ’Na Santarella”, la cui traduzione dal francese venne curata da Regina D’Antigny, nonna di Regina Bianchi.
La commedia, in omaggio agli abbonati del teatro Augusteo, ma offerta al pubblico a un prezzo speciale, si snoda in tre atti ed è recitata in dialetto napoletano con l’inserimento di parti cantate d’ispirazione francese, fino a diventare una piccolissima operetta musicale.
Sullo sfondo di una bellissima Napoli di fine ‘800, intrecci, equivoci e il ritmo serrato della recitazione, danno vita a una commedia dinamica e sempre gradevole, con continui colpi di scena e situazioni esilaranti, accompagnati da musiche e danze senza tempo. Continua a leggere