Monthly Archives: ottobre 2019

Recensione: Premio Tenco la storia continua attraverso la musica

Recensione e Foto di Vittorio Santi

 

Tre giorni pieni di musica e di eventi questo Premio Tenco 2019.

Iniziato tra le polemiche per la scelta di invitare Achille Lauro, il quale ha anche cantato (male) la sigla di apertura, ha poi dispiegato le sue ali offrendo durante il suo svolgimento tutta una serie di interessanti spunti e di ricordi, fino al gran finale con la Gianna Nazionale.

Oltre al pluri celebrato Teatro Ariston altri eventi si sono svolti nel vecchio quartiere della Pigna di Sanremo con varie esibizioni nella ex Chiesa di Santa Brigida al quale seguiva “ l’aperiTenco “.

Filo conduttore ,come recitava il volantino di presentazione “dove vola la colomba bianca” è stato il ripercorrere la storia della canzone italiana attraverso il ricordo di alcuni di personaggi di spicco del tempo quali , Ernesto Bassignano e i suoi ricordi del Folkstudio , Franco Fabbri (Premio Tenco come “operatore culturale”) e un inesauribile Roberto Brivio ex Gufi che con la sua verve comica ha fatto rivivere momenti storici dei tempi milanesi legati a Jannacci e Gaber.

La prima serata ha visto sul palco, oltre al già citato Achille Lauro, anche tutti gli Artisti vincitori delle varie Targhe Tenco e precisamente Manuel Agnelli, che insieme a Daniele Silvestri e Rancore con “Argento Vivo “hanno vinto lo stesso nella categoria “miglior canzone”, Vinicio Capossela (“miglior disco”), Fulminacci (“Opera prima”).

Lavori discografici premiati con la Targa anche a Enzo Gragnaniello “disco in dialetto “, Alessio Lega “miglior interprete” e infine Piero Fabrizi “album a progetto”.

 

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A Orvieto dal 28 dicembre al 1 gennaio Umbria Jazz Winter #27

Cinque giorni di musica da mezzogiorno alle ore piccole, novanta eventi, sette location nel centro storico di Orvieto, trenta band, più di centocinquanta musicisti, una rappresentanza di altissimo livello del jazz italiano.

I numeri dicono molto, di Umbria Jazz Winter in programma dal 28 dicembre al primo gennaio, ma non abbastanza.

Due sono i tratti identitari della manifestazione orvietana presenti anche quest’anno come in tutte le precedenti ventisei edizioni.

Il primo. Musica di generi diversi ma sempre di alto livello. La proposta artistica del festival non ha mai deviato dalla ricerca della qualità, spesso coniugata con formule originali e con la presenza di musicisti emergenti sulla scena italiana e internazionale.

Il secondo. Musica diffusa nel tempo e nello spazio, ambientata in alcuni dei luoghi più belli e importanti del centro storico, in una ideale simbiosi di arte, cultura, qualità della vita. Poche città come Orvieto, frutto di una complessa e affascinante stratificazione di tremila anni di storia, si prestano così bene a questa operazione, che si traduce nella formula che ha fatto di Umbria Jazz una manifestazione dal fascino unico.

Musicalmente, Umbria Jazz Winter cerca di tenere insieme due diversi caratteri, solo apparentemente antitetici ma che, al contrario, riescono a intrecciarsi tra loro con il risultato di dar vita a un prodotto inimitabile. Da un lato, UJW è un festival che si rivolge a un pubblico esperto, curioso, interessato a fruire di una musica che richiede impegno e attenzione. Dall’altro, l’atmosfera festaiola che contraddistingue il periodo di Capodanno comporta anche una colonna sonora divertente, adatta a tutti, magari ideale per fare da sfondo a occasioni conviviali. In Umbria Jazz Winter cultura, turismo, arte del buon vivere si sommano e si con-fondono.

Quasi tutti gli artisti, inoltre, sono residenti e si possono ascoltare quindi più volte durante i cinque giorni di festival, ed alcuni sono proposti in formazioni e progetti diversi.

La formula del festival è ormai ben nota ai suoi più assidui frequentatori ed è restata praticamente immutata negli anni per il semplice fatto che ha dimostrato di funzionare.

Descriverla equivale a raccontare il “percorso” della musica lungo le diverse location del centro storico e nel trascorrere della giornata.

Il Teatro Mancinelli è la sede dei concerti in prima serata, quello che si potrebbe definire il main stage; il museo Emilio Greco ospita i concerti di mezzogiorno, in un ambiente raccolto e raffinato per le proposte più intriganti; le sale del Palazzo del Capitano del Popolo, tra cui la Sala Etrusca dedicata ai pianisti, sono gli spazi pomeridiani; musica non stop, da mezzogiorno a notte fonda, al Palazzo dei Sette, dove jazz ed enogastronomia, un’altra eccellenza dell’Umbria, trovano una accattivante simbiosi. Ancora al Palazzo dei Sette, per chi vuole far tardi non c’è niente di meglio delle jam session che sono uno dei riti più identitari del jazz fin dalle sue origini. Si comincia intorno a mezzanotte con la house band e si prosegue finché si ha voglia. Jazz lunch e jazz dinner, infine, al San Francesco. Come sempre, ci sono i Funk Off a sfilare per le vie del centro della Città della Rupe. In questo caso, la location è la città stessa.

Restano centrali i due momenti che da sempre caratterizzano il festival.

Il primo è il concerto gospel che segue la Messa di Capodanno il pomeriggio nel Duomo. I canti religiosi della tradizione afroamericana sono una presenza fissa dei programmi del festival.

Il secondo è la notte che saluta l’arrivo del nuovo anno con i Gran Cenoni di Capodanno e i concerti prima e dopo lo scoccare della mezzanotte.

Orvieto e Umbria Jazz attendono il popolo del jazz con l’obiettivo di confermarsi evento che si colloca al centro della vita culturale e della attrattività turistica del prossimo inverno.

A TUTTO JAZZ: MAX IONATA DANISCH TRIO feat; JASPER BODILSEN & MARTIN ANDERSEN Kind Of Blue, Via Antiniana 2, Pozzuoli Venerdì 25 ottobre, ore 21.30

A TUTTO JAZZ: MAX IONATA DANISCH TRIO

feat; JASPER BODILSEN & MARTIN ANDERSEN

Kind Of Blue, Via Antiniana 2, Pozzuoli

Venerdì 25 ottobre, ore 21.30

Concerto di qualità assoluta, è stato definito dalla critica, quello che venerdì 25 ottobre Max Ionata porterà sul palco del Kind of Blue. Data inserita nell’ambito dell’italian tour e dopo Roma ecco Napoli ad accogliere uno dei più famosi tenorsassofonisti italiani conosciuto in tutto il mondo. Ionata sarà insieme a Jasper Bodilsen al contrabbasso e Martin Andersen alla batteria,.Il trio nato musicalmente nello storico locale di Copenaghen “Jazzhus Montmartre” in occasione di una serie di concerti nei quali Max Ionata era stato invitato per celebrare il grande Dexter Gordon, un feeling istantaneo tra i musicisti ha fatto sì che nascesse un progetto molto attivo in tutta la scena europea, dove la ritmica danese sposa l’estro dell’italian style , ed affonda le proprie radici nel jazz più puro mantenendo un sound assolutamente moderno . E infatti nel canovaccio musicale della serata saranno inseriti pezzi originali del trio, ma anche i celebri standard tanto cari agli appassionati del jazz. Il trio capitanato da Max Ionata chiude il primo mese di programmazione del Kind Of Blue. L’esperienza maturata in questi anni da parte del leader, che risulta essere uno dei musicisti italiani più attivi all’estero, è la garanzia di un concerto di qualità assoluta.

Posto unico a sedere €. 15,00+ prev.

Biglietti in vendita presso le prevendite abituali oppure on line su www.go2.it

Info e prenotazioni al n° 371.3531969

STEREOPHONICS: sabato 8 febbraio in concerto a Milano. “Kind” è il titolo del nuovo disco in uscita il 25 ottobre

UNA DELLE BAND DI MAGGIOR SUCCESSO

DEL PANORAMA ROCK MADE .

6 ALBUM DIRETTAMENTE ALLA #1 DELLE CLASSIFICHE IN U.K.
CON OLTRE 10 MILIONI DI ALBUM VENDUTI IN TUTTO IL MONDO

“KIND” È IL TITOLO DEL NUOVO ALBUM

IN USCITA IL 25 OTTOBRE VIA WARNER

ANNUNCIATO UN NUOVO TOUR CHE ARRIVERÀ IN ITALIA

PER UNA DATA UNICA


SABATO 8 FEBBRAIO @ MILANO
LORENZINI DISTRICT

Prezzi biglietti:
Posto unico: 35,00 € + diritti di prevendita

Biglietti in prevendita esclusiva per gli iscritti My Live Nation
dalle ore 10:00 di giovedì 24 ottobre

Biglietti disponibili su www.ticketmaster.it www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati
 dalle ore 10:00 di venerdì 25 ottobre

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

Gli Stereophonics hanno annunciato il loro più grande tour europeo, che partirà il 24 gennaio da Madrid e terminerà il 12 febbraio ad Amburgo con tappe in Spagna, Francia, Olanda, Germania, Italia, Svizzera e Lussemburgo.
Con oltre dieci milioni di copie di album venduti in tutto il mondo, gli Stereophonics sono una delle band gallesi di maggior successo di tutti i tempi.
Word Gets Around è il titolo dell’album di debutto (1997) che ha conquistato la #6 posizione nelle classifiche britanniche, trainato dai singoli Local Boy in the PhotographMore Life in a Tramps Vest e A Thousand Trees.

Teatro Rossini Pesaro 31 ottobre “Giovani talenti all’opera. Omaggio a Luciano Pavarotti” – WKO – Amat – Comune PS

Pesaro, 21 ottobre 2019

Teatro Rossini di Pesaro 31 ottobre

GIOVANI TALENTI ALL’OPERA

Omaggio a Luciano Pavarotti

Concorso Opera Pienza – Premio Speciale

Selezionati i cantanti per Concerto premio e borse di studio

 

Al X concorso internazionale “Opera Pienza” per cantanti lirici la giuria presieduta da Adua Veroni, manager, talent scout e prima moglie di Luciano Pavarotti, ha selezionato tra circa 60 concorrenti i quattro artisti assegnatari del  Premio speciale offerto dalla Wunderkammer Orchestra che ha partecipato al concorso nella persona di Stefano Gottin in qualità di giurato insieme agli esponenti dei maggiori teatri d’opera europei.

Francesca Maria Cucuzza, soprano (24 anni), Arianna Manganello, mezzosoprano (23 anni), Wonjin Choi, tenore (29 anni), ed Ettore Kwanghyun Kim, baritono (35 anni) si esibiranno nel concerto lirico sinfonico “Giovani talenti all’opera. Omaggio a Luciano Pavarotti” in programma al Teatro Rossini di Pesaro il 31 ottobre (inizio ore 21:00) in concomitanza con l’84° compleanno del grande tenore modenese, cittadino onorario di Pesaro. Sul podio il M° Carlo Tenan alla guida della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana. L’Associazione WunderKammer Orchestra, volta al sostegno della musica e dei giovani, offrirà  agli artisti completa ospitalità e altrettante borse di studio.

La serata è organizzata da Wunderkammer Orchestra  in collaborazione con Amat, col patrocinio del Comune di Pesaro e il sostegno di  Sistemi Klein, UP Studio, Centroffset e Bucci Ceramiche.

 

Biglietti: interi da 25,00 a 15,00 euro; ridotti da € 20,00 a 12 euro per soci WKO e abbonati Ente Concerti; loggione 7,00 euro.

Infowww.comune.pesaro.pu.it

EPISODIOS: Fotografia contemporanea uruguaiana in mostra a Roma. Per la prima volta in Italia, la collettiva ideata da Photology e curata da Martín Craciun arriva all’Instituto Cervantes dal 23 ottobre 2019 all’11 gennaio 2020

Photology presenta

EPISODIOS

Fotografia contemporanea uruguaiana

Natalia Ayala / Pablo Guidali / Irina Raffo / Federico Rubio /

Francisco Supervielle / Karin Topolanski / Cecilia Vidal /

Diego Vidart / Álvaro Zinno /

A cura di Martín Craciun

 

DAL 23 OTTOBRE 2019 ALLL’ 11 GENNAIO 2020

Sala Dalí – Instituto Cervantes

Piazza Navona, 91 – ROMA

 INGRESSO GRATUITO

 Info: tel. 06 6861871 – cenrom@cervantes.es

 

La mostra EPISODIOS: Fotografia contemporanea uruguaiana, ideata da Photology e curata da Martín Craciun, presenta per la prima volta in Italia, a Roma, una selezione di scatti di 9 artisti contemporanei uruguaiani. Da mercoledì 23 ottobre fino all’11 gennaio 2020 la Sala Dalí dell’Instituto Cervantes, a Piazza Navona, ospita 44 opere (colore e bianco/nero) di Natalia Ayala, Pablo Guidali, Irina Raffo, Federico Rubio, Francisco Supervielle, Karin Topolanski, Cecilia Vidal, Diego Vidart e Álvaro Zinno. Questa collettiva – che ha debuttato nel febbraio del 2018 all’art rooms & gallery Photology Pueblo Garzon, nel distretto di Maldonado – è organizzata  da ANDAR – Associazione Nazionale dell’Arte e Instituto Cervantes di Roma, in collaborazione con il CdF, Centro di Fotografia di Montevideo, il Ministero dell’Istruzione e della Cultura dell’Uruguay, con il sostegno dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia, la Real Academia de España en Roma, l’Istituto italo-latinoamericano e il Ministero degli Affari Esteri dell’Uruguay.

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Milano, “Jazz&Wine” a Mare Culturale Urbano: parata di big e giovani talenti dal 6 al 9 novembre per JAZZMI con le degustazioni di Winelivery

Milano, “Jazz&Wine” a Mare Culturale Urbano:
parata di big e giovani talenti dal 6 al 9 novembre
per JAZZMI con le degustazioni di Winelivery

Quattro appuntamenti da non perdere con artisti che hanno fatto la storia
del jazz e giovani emergenti sulla scena nazionale: i maestri del contrabbasso Attilio
Zanchi, Ares Tavolazzi e Massimo Moriconi accompagnano il talento creativo di
Roberto Olzer, Tommaso Starace, Francesco D’Auria, Tommy Bradascio, Leo
Caligiuri ed Emilia Zamuner

MILANO – È il frutto della collaborazione tra Mare Culturale Urbano, Cernusco Jazz e
AH-UM la tre giorni di grande musica in programma il 6, l’8 e il 9 novembre alla Cascina
Torrette di Trenno (via Gabetti 15, zona San Siro) nell’ambito del festival internazionale
JAZZMI: concerti dal vivo, DJ set, mostra fotografca, degustazioni di vino e convivialità
nella bellissima e suggestiva cascina di Mare Culturale Urbano, nel cuore di quella
periferia ovest di Milano che sta conoscendo, come altri quartieri del capoluogo lombardo,
una signifcativa rigenerazione sociale e culturale.

Sul palco grandi nomi che hanno fatto la storia del jazz (i maestri del contrabbasso Attilio
Zanchi, Massimo Moriconi e Ares Tavolazzi), giovani talenti emergenti come Leo
Caligiuri ed Emilia Zamuner e musicisti ormai affermati (Tommaso Starace, Roberto
Olzer, Francesco D’Auria e Tommy Bradascio). Il tutto anche grazie al contributo di
Winelivery, il servizio leader in Italia per la consegna a domicilio di vino e alcolici di
qualità, stimolato dall’idea di proporre al pubblico di Mare Culturale Urbano l’abbinamento
Jazz&Wine. Nel corso delle tre serate Winelivery organizzerà sfziose degustazioni di vini.
MERCOLEDÌ 6 NOVEMBRE (ore 20. 30; ingresso 5 euro) il primo concerto con il trio di
Roberto Olzer (pianoforte), Attilio Zanchi (contrabbasso) e Francesco D’Auria (batteria e
percussioni): i tre musicisti, protagonisti di produzioni e collaborazioni di altissimo livello,
hanno dato vita a questa formazione nata attorno all’idea di spazio, libertà e cantabilità,
mettendosi in gioco come strumentisti, compositori e arrangiatori, ispirati dalle sonorità
del romanticismo di Chopin e Schumann e attingendo alla musica popolare e a standard di
grande immediatezza e verve ritmica. Roberto Olzer è pianista e organista di livello
internazionale. La rivista giapponese Jazz Critique Magazine ha conferito al suo disco
«Steppin’ Out» il primo posto assoluto per la qualità della produzione nella categoria jazz
strumentale. Attilio Zanchi è senza dubbio uno dei maestri del jazz italiano e
internazionale. Ha studiato e suonato con artisti del calibro di Dave Holland Sam Rivers,
Jimmy Giuffré, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Jack de Johnette, John Abercrombie, Franco
D’Andrea, Paolo Fresu e Tino Tracanna. Ha registrato oltre 100 dischi (di cui 7 con progetti
a suo nome), ha tenuto più di mille concerti e si esibisce nei festival più importanti in tutto
il mondo. Francesco D’Auria è batterista, percussionista e compositore. Suona con
musicisti come Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Tony Scott, Garrison Fewell, Uri Caine,
Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Andrea Dulbecco e tanti altri.
1
VENERDÌ 8 NOVEMBRE (ore 21. 30; ingresso 5 euro) sul palco il duo composto dalla
cantante Emilia Zamuner e dal contrabbassista Massimo Moriconi, che presenteranno il
progetto “Duets… dalla canzone al jazz”, con un repertorio di standard, canzoni italiane
famose e brani originali. Emilia Zamuner – napoletana, 26 anni – è una delle cantanti più
amate in ambito jazzistico; è stata selezionata, unica artista italiana, tra le fnaliste del
prestigioso “Ella Fitzgerald Competition” di Washington, aggiudicandosi il secondo premio.
Massimo Moriconi, celebre bassista di Mina, ha registrato oltre 350 dischi e ha collaborato
con i mostri sacri del jazz, tra cui Chet Baker, Billy Cobham, Phil Woods, Lee Konitz,
Armando Trovajoli, Lelio Luttazzi e con i grandi nomi della canzone d’autore, da Fabio
Concato a Fiorella Mannoia.
SABATO 9 NOVEMBRE imperdibile gran fnale con DJ set e doppio concerto, prima con
l’esibizione del duo Leo Caligiuri & Ares Tavolazzi interplay, poi con il live del Tommaso
Starace trio feat. Ares Tavolazzi.
Dalle ore 18, in attesa dei concerti, mercatino di vinili e “Jazz&Wine DJ set” con
Antonio Ribatti e Raffaele Re in consolle a fare da sottofondo alle degustazioni di vini
scelti da Winelivery. Antonio Ribatti proporrà una selezione di nu jazz, black music e funk,
King Raphael punterà sul northern soul e jazz mod.
Poi spazio alla musica dal vivo: alle ore 19 (ingresso 8 euro; 10 euro per assistere anche al
live delle ore 22) sul palco il duo formato dal pianista Leo Caligiuri e dal contrabbassista
Ares Tavolazzi, impegnati in un concerto di sonorità raffnate, affdate all’interplay creato
da due strumenti fortemente complementari. Leo Caligiuri, parmense, è un giovane talento
che ha già al proprio attivo una serie di collaborazioni prestigiose, da Flavio Boltro a
Stefano Di Battista, da Enrico Rava a Mario Biondi. Ares Tavolazzi, storico membro degli
Area, è da anni protagonista di alcuni tra i più importanti progetti musicali della scena
italiana (Francesco Guccini, Mina, Paolo Conte, Vinicio Capossela). Ha suonato con jazzisti
del calibro di Lee Konitz, Enrico Rava, Stefano Bollani, Franco D’Andrea, Enrico
Pierannunzi e Roberto Gatto, solo per citarne alcuni.
Alle ore 22 (ingresso 8 euro; 10 euro per assistere anche al live delle ore 19) si chiude in
bellezza con il groove e lo swing del Tommaso Starace trio feat. Ares Tavolazzi: la
formazione guidata dal sassofonista italo-australiano, attivo da anni sulla scena jazzistica
londinese ed europea come band leader e sideman, rivisiterà composizioni di Thelonious
Monk, John Coltrane, Nat Adderley e Bobby Timmons, oltre a proporre alcuni brani
originali del leader. A comporre la line-up, Tommaso Starace (sassofoni), Ares Tavolazzi
(contrabbasso) e il batterista Tommy Bradascio, ma non mancheranno improvvise
“incursioni” pianistiche di Leo Caligiuri, per chiudere la serata con un grande e divertente
quartetto.

Informazioni: info@maremilano. org /maremilano. org /facebook mare culturale urbano
Biglietti in loco oppure su www. mailticket. it (con costo di prevendita).

Uffcio stampa AH-UM/Cernusco Jazz
Andrea Conta –
Email: andrea. conta1968@libero. it

Venerdì 25 ottobre, Maldestro in concerto acustico allo SMAV di Santa Maria a Vico (CE)

Maldestro

Tour acustico 2019

Venerdì 25 ottobre live allo SMAV di Santa Maria a Vico (CE)

Inizio ore 21

Contemporaneamente al tour in sestetto, il cantautore Maldestro porterà in giro per l’Italia le proprie canzoni, in particolare quelle tratte dall’ultimo disco, “Mia Madre Odia Tutti Gli Uomini”, in una versione acustica, più intima, eseguendole voce e chitarra: il tour esclusivo si realizzerà per un numero limitato di date e in location scelte ad hoc per la loro suggestività.  Venerdì 25 ottobre sarà la volta dello SMAV di Santa Maria a Vico, il noto spazio dedicato alla musica dal vivo in provincia di Caserta. Inizio del concerto previsto intorno alle ore 21.

Il disco, uscito il 9 novembre scorso, arriva dopo l’esperienza del Festival di Sanremo 2017 durante la quale, con il brano “Canzone per Federica”, presentato nella categoria Nuove Proposte, si è classificato al secondo posto vincendo il Premio della Critica “Mia Martini” relativo a tale sezione, il Premio Lunezia, il Premio Jannacci, il Premio Assomusica e il Premio Miglior Videoclip. Da allora tantissimi concerti e un album realizzato in acustico in solo, presentando caratteri del tutto diversi dal precedente. Ora, con questo nuovo lavoro, l’esperienza, dapprima intima e solitaria, diviene racconto di vita.

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JP COOPER: il cantautore live sabato 9 maggio in Santeria Toscana a Milano con il suo inconfondibile stile indie-rock, gospel e pop

IL CANTAUTORE DALLE INCONFONDIBILI SONORITA’
INDIE ROCK, GOSPEL E POP

IL BRANO SEPTEMBER SONG CONTA
OLTRE 380 MILIONI DI STREAM IN TUTTO IL MONDO

IN ITALIA NEL 2020 PER UN’UNICA DATA

JP COOPER
SABATO 9 MAGGIO 2020 @
SANTERIA TOSCANA 31, MILANO
Prezzo Biglietto
Posto Unico € 22 + diritti di prevendita

Biglietti in prevendita esclusiva per gli iscritti My Live Nation
dalle ore 11:00 di mercoledì 23 ottobre

Biglietti disponibili su ticketmaster.itticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati dalle ore 11:00 di venerdì 25 ottobre

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

JP Cooper arriva in Italia nel 2020 per un’unica data presso Santeria Toscana 31 di Milano.
Musicista britannico autodidatta ed ex membro del coro gospel The Manchester Sing Out Choir John Paul Cooper, in arte JP Cooper, ha iniziato a farsi conoscere nel 2016 grazie a Perfect Strangers, singolo realizzato in collaborazione con il produttore discografico Jonas Blue e certificato disco di platino nel Regno Unito. In Italia JP ha raggiunto ampia popolarità nel 2016 con September Song, fortunatissimo brano contenuto nell’album di debutto Raised Under Grey Skies che comprende tredici tracce tra cui i successi Passport HomeShe’s on My Mind, e Momma’s Prayers (dove duetta con il rapper Stormzy). Nel 2017 il brano Birthday è inserito nella colonna sonora del film Cinquanta sfumature di nero, secondo capitolo cinematografico della trilogia ispirata al romanzo firmato E.L.James.
Lo scorso settembre è uscito Sing it with me, brano realizzato in collaborazione con la giovane artista norvegese Astrid S che sta riscuotendo numerosi consensi.
Attraverso le sue straordinarie doti vocali JP Cooper riesce abilmente a fondere i generi indie rock, gospel e pop con una naturale dose di romanticismo.

A cosa stai pensando? Venerdì la presentazione del libro di Carmine Scafa

COMUNICATO STAMPA

“A cosa stai pensando?”  il 25 ottobre presentazione del libro di Carmine Scafa

Verrà presentato al pubblico e alla stampa, venerdì 25 ottobre alle 18, presso “Il Cortile”, viale Albino (traversa via Cilea) a Napoli, il nuovo libro di Carmine Scafa dal titolo “A cosa stai pensando?” (Paolo Loffredo Editore). Nel saggio vengono affrontati temi come la cultura, la politica, i giovani, internet, gli italiani, il mondo … argomenti (uno per ciascun capitolo) che sono analizzati dall’occhio critico dell’autore che sviluppa considerazioni partendo da una prospettiva precisa che si fonda su quello che egli stesso definisce “ottimismo della volontà”. Partendo da argomenti quali la geopolitica e il mondo che cambia, si sviluppa così, pagina dopo pagina, una riflessione sui comportamenti umani al fine di discutere e innescare confronti. L’opera è un invito a far sì che la cultura e la lettura possano continuare ad essere un antidoto ad ignoranza e arroganza, nonché vero motore del progresso. Continua a leggere

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