Recensione: “Jazz a Surriento” con Igor Caiazza, Alessandro La Corte, Rocco Zaccagnino, Aldo Vigorito guest star Javier Girotto

di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto

Venerdì 30 agosto, in uno dei più incantevoli luoghi di Sorrento, il Chiostro di San Francesco, perla storica della Città, si è realizzato uno dei concerti più belli ascoltati negli ultimi anni. La serata “Jazz a Surriento” ha ospitato un nuovo progetto del compositore e arrangiatore nonché batterista Igor Caiazza, con Alessandro La Corte al pianoforte acustico, Rocco Zaccagnino alla fisarmonica e Aldo Vigorito al contrabbasso, con la straordinaria partecipazione di Javier Girotto talento internazionale del sassofono e clarinetto, di origini argentine ma ormai da tempo italiano a tutti gli effetti, protagonista di concerti che hanno una vera e propria magia musicale come nessun altro sa creare per quanto riguarda il jazz unito a contaminazioni musicali di grande fascino come quello del tango con il gruppo Aires Tango che ha portato in giro nel mondo intero.


Il concerto, promosso dal Comune di Sorrento ed organizzato dalle Associazioni Sofy Music e Sorrento Jazz, fortemente voluto da Antonino Esposito, esperto musicale e grande organizzatore di rassegne musicali di grande successo, ha anticipato di fatto la XX Edizione del Penisola Sorrentina Festival che si terrà nel prossimo dicembre, attirando nel Chiostro di San Francesco un pubblico numerosissimo e attentissimo e creando un’atmosfera di rara bellezza e di unione perfetta tra l’Arte, la Cultura e la Musica stessa creata dai musicisti del gruppo che hanno dimostrato sin dai primi brani di avere una sensibilità e un talento musicale di grandissimo livello.
Il progetto presentato durante il concerto è nato da un’idea di Igor Caiazza, musicista classico, musicista alla Scala e al Maggio musicale fiorentino dal 2008 ma con una fortissima passione per il jazz che non l’ha mai abbandonato al punto tale che l’ha indotto a scrivere dei brani jazzistici che grazie all’amicizia e alla stima reciproca di jazzisti affermati sono dei brani di un’intensità e di una poesia di rara bellezza.

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Il concerto è stata l’occasione per presentare per la prima volta tale progetto, che è nato con l’intenzione di condividere con il pubblico la musica di quattro musicisti che sanno davvero come poter “raccontare” le emozioni della vita attraverso le giuste note, in perfetto equilibrio, visto che tutti i brani presentati sono brani originali e inediti scritti in prevalenza da Igor Caiazza, oltre a due brani scritti da Alessando La Corte e uno di Aldo Vigorito oltre ad un bellissimo brano scritto da Javier Girotto che hanno letteralmente conquistato il numerosissimo pubblico presente. che li ha omaggiati di un lunghissimo applauso sull’ultimo brano “un Brindisi all’amicizia” un brano scritto un po’ di tempo fa, dallo stesso Caiazza, che lo presentò in una tournée inglese e poi dimenticato fino ad oggi, scegliendo di inserirlo, a giusta ragione, visto il successo che ha riscosso, in questo progetto e che ci auguriamo che presto sia in giro per l’Italia per una serie di concerti invernali nei più importanti jazz club italiani.

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