Recensione/Ileana Mottola 5tet feat Fabrizio Bosso per Napoli Jazz Fest

Di Annamaria De Crescenzo

Ritorna con grande attesa ed entusiasmo la 5° edizione della rassegna musicale Napoli Jazz Fest organizzata dall’Associazione Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano, che presenterà, come ogni anno, grandissimi nomi del panorama jazzistico nazionale ed internazionale.

L’inizio della rassegna quest’anno è coinciso con l’International Jazz Day, 30 aprile, trovando nella sala del MAV (Museo Archeologico Virtuale) di Ercolano la location ideale per l’esibizione del quintetto di Ileana Mottola con la partecipazione speciale del trombettista Fabrizio Bosso.

Salernitana, laureata in Lingue e Letterature straniere, Ileana Mottola consegue poi il diploma di I livello in musiche improvvisate jazz ed extracolte presso il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci”di Salerno sotto la guida di maestri del calibro di Sandro Deidda, Alfonso Deidda, Pino Jodice, Susanna Stivali e il biennio specialistico in canto jazz presso il Conservatorio di Avellino seguita dalla docente di canto Francesca Sortino, e da Pino Jodice e Antonio Sinagra, rispettivamente docenti di improvvisazione, pianoforte, composizione e tecniche di orchestrazione. Inizia la sua attività giovanissima conseguendo i primi riconoscimenti del suo talento nell’ambito di concorsi canori nazionali ed esibendosi da solista e corista con variegate formazioni in giro per l’Italia. Apre i concerti di vari artisti tra i quali Katia Ricciarelli, Peppe Barra, Peppino Gagliardi, Tiziana Rivale, e tanti altri.

 

Avvicinatasi all’ascolto della musica afro-americana, nel 2001 entra a far parte della Big Band Agro e della Musicateneo Big Band, formazione jazz dell’Università di Salerno, che nel 2003 collabora con L’Orchestra Jazz dell’Università al progetto discografico “Next Station” presentato al festival internazionale UmbriaJazz, Perugia. Nel 2002 iniziano le sue esperienze internazionali al Cairo esibendosi con il suo quartetto al celebre night club “Rumours” e in tournée sui palchi della Costa Crociere in Europa e Africa.
 Nell’estate 2005 è di scena in Sardegna presso il prestigioso “Forte Village” al fianco di Rick Hutton, cantante blues e presentatore.
Nel 2008 viene scelta come vocalist del “Martucci jazz ensemble”, formazione jazz del Conservatorio di Salerno che si esibisce in varie rassegne tra le quali Villa Celimontana jazz festival 2009, Roma. Nel 2009 si trasferisce a Bruxelles per aver ricevuto ottenuto una borsa di studio al Lemmensinstituut di Lovanio.

A marzo 2014 l’etichetta Hydra Music pubblica “Fleeting moments” il suo primo album da cantautrice. Dieci brani scritti in tre lingue (incluso quello in duetto con il grande Walter Ricci) che ben rispecchiano la sua versatilità spaziando dal jazz al latin al pop. Nello stesso anno inizia la collaborazione con il noto cantautore Nino Buonocore. Nel 2017 entra a far parte del quintetto del brillante trombonista Alessandro Tedesco e del trombettista Pino Melfi “Jack&Rozz”. La formazione propone un’originale rilettura in chiave jazzistica dei classici del rock.
Numerose le collaborazioni nel corso degli ultimi anni con musicisti di fama nazionale ed internazionale, tra i quali Amit Chatterjee, Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello,Pippo Matino, Jerry Popolo, Sandro Deidda, Alfonso Deidda, Vittorio Riva, Alvaro Martinez, Antonio Josè Molina, Antonio de Luise, Giovanni Imparato, Enzo Zirilli, Aldo Vigorito, Tommaso Scannapieco, Francesco Nastro, Miguel Martins e molti altri.

Con diverse formazioni ha preso parte ad altri importanti festival e rassegne tra le quali Sorrento Jazz Winter; Pomigliano Jazz 2017, 2018 (opening act Baustelle); Teano jazz 2017; Forum universale delle culture 2014 (Napoli); Fiano Music Festival 2017, 2008; Alburni jazz festival 2013, 2004; Alatri jazz Festival 2014; NickLaRocca european Jazz Festival 2005 (Opening act Billy Cobhan); Festival Suoni Mediterranei 2004 -Atri (Te); Ispani Jazz 2004; Baronissi Jazz 2002, 2003,2004, etc. L’ artista ha inoltre prestato la sua voce per lavori di altri artisti e compositori oltre che per spot pubblicitari e sigle.

La serata è stata l’occasione giusta per presentare “All my tomorrows” edito da Alfa Music, special guest Fabrizio Bosso – tromba, Ileana Mottola– voce, Julian Oliver Mazzariello – piano, Antonio de Luise – contrabbasso, Amedeo Ariano – batteria e gli arrangiamenti di Antonio De Luise.

Dopo un album d’esordio che ne aveva evidenziato le doti autorali e compositive, la eclettica artista salernitana si affaccia definitivamente al jazz da interprete e lo fa in gran stile affidandosi all’ estro creativo e alla potenza espressiva di quattro assi. La voce di Ileana viene esaltata dalla potenza e dall’estro creativo di ogni singolo musicista che l’accompagna sul palco, e la serata è stata caratterizzata dalla contaminazione jazz, da improvvisazioni che raggiungono livelli altissimi di tecnica e da un profondo interplay tra i vari componenti del gruppo che ne testimonia la profonda capacità di saper dare alla musica jazz il valore centrale di ogni cosa.

Un disco assolutamente da non perdere, come la voce di Ileana, unica nel suo genere interpretativo da grande cantante jazz, determinata a raggiungere le vette del successo cosi come solo lei merita.

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