Recensione : Zamuner e Massimo Moriconi in “Duets” alla Villa Pignatelli – Napoli

Di Clementina Abbamondi

Il 2° concerto della rassegna “Pignatelli in jazz “ nella bellissima veranda neoclassica di Villa Pignatelli ha visto salire sul palco il duo formato dal direttore artistico Emilia Zamuner alla voce ed il bassista,contrabbassista Massimo Moriconi nel progetto Zamuner &Moriconi “Duets”.

Emilia Zamuner classe ‘93 dice di sé”Nella mia famiglia la musica è stata parte integrante della mia vita.Ho imparato prima a leggere le note e poi le lettere”Da piccola Emilia era circondata dalla musica classica la nonna,Laura Lamagna con la quale inizia lo studio del pianoforte,la mamma Maria Sbreglia ed il padre Umberto Zamuner ambedue pianisti. Nel 2009 inizia a studiare canto lirico sotto la guida del soprano Marilena Laurenza presso il conservatorio Martucci di Salerno .Con il passare del tempo Emilia si appassiona al canto jazz e nel 2012 inizia a studiare canto jazz presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella sotto la guida dei maestri Carlo Lomanto e Giuppi Paone.Dice Emilia” il canto jazz esprime in maniera completa il mio modo di essere il canto mi dà la possibilità di poter improvvisare e scoprire ogni volta qualcosa di nuovo”.Nel 2016 Emilia Zamuner vince il premio internazionale Massimo Urbani,raramente attribuito ad una voce, vicendo inoltre anche il Premio assegnato dal pubblico e quello dell’UNICAM e nello stesso anno   a Civitanova Marche il premio Vita Vita come miglior giovane talento.La Zamuner ha avuto la possibilità di collaborare con grandi musicisti del panorama nazionale ed internazionale come Emanuele Cisi,Elisabetta Serio ,Massimo Moriconi,Pietro Condorelli,Carlo Lomanto e tanti altri.Nel 2017 Emilia decide di organizzare una rassegna jazz a Villa Pignatelli “Pignatelli in jazz”di cui diventa direttore artistico .Moltissimi sono i progetti che Emilia ha realizzato con vari musicisti il CD dal titolo”VIBES” nato dalla collaborazione con Andrea Rea al piano,Daniele Sorrentino al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria special guest Giulio Martino al sax tenore e soprano, il CD “Ella and Louis” frutto della collaborazione con Carlo Lomanto voce e chitarra,ed il CD uscito a luglio 2018 dal titolo”Chi tene ‘o mare” che racchiude degli arrangiamenti di alcune delle più belle canzoni di Pino Daniele frutto della collaborazione del gruppo di musicisti “Convergenze Parallele”formato da Paolo Zamuner al piano,Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria ed il progetto in duo con Massimo Moriconi “Duets” voce e contrabbasso.

 

Massimo Moriconi nato a Roma nel ’55 inizia a suonare il basso all’età di 13 anni .Dopo studi classici presso il conservatorio di Frosinone inizia un’intensa attività di sideman in prestigiose formazioni italiane ed internazionali.Dalle prime esperienze con i pionieri del jazz italiano come Romano Mussolini,Armando Trovajoli, Lelio Luttazzi la carriera di Moriconi arriva a collaborazioni indimenticabili in tournè e dischi con nomi del calibro di Enrico Pierannunzi ,Enrico Rava,Danilo Rea,Massimo Urbani e molti altri.Varie le collaborazioni con jazzisti stranieri come Billy Cobhan ,Kenny Weler e molti altri. Dal 1980 al 1989 è stato bassista dell’orchestra dei ritmi leggeri della RAI di Roma . in questo periodo ha avuto modo di suonare per autentici miti :Liza Minnelli,Jerry Lewis,Mirelle Matieu ecc.Ha inciso colonne sonore per film con compositori e direttori di fama mondiale come E.Morricone,A.Trovajoli,R.Ortolani,N.Piovani ecc. Ha registrato 4 dischi come leader : “Bass in the sky”,”Full”,”Trio &Guest”,”D’Improvviso”.Le sue doti di eccletismo lo rendono particolarmente richiesto anche nel mondo della musica leggera.Tra le collaborazioni durature spiccano quella con Mina , Fabio Concato, Renato Sellani ,Nicola Arigliano. Dal 2000 è Direttore Didattico di “Percemntomusica “ di Roma e dal 2012 insegna basso elettrico jazz al Conservatorio N. Paganini di Genova.Ha scritto diversi manuali di tecnica per lo studio del basso elettrico.Dice Moriconi”IL primo problema è riuscire a suonare bene il basso il secondo è riuscire a suonarlo bene con gli altri.Suonare è un gioco di squadra.”.Anche nell’insegnamento,dice Massimo Moriconi “ascolto molto i ragazzi ed imparo moltissimo da loro. Il concerto “Zamuner&Moriconi “Duets” viene presentato da Massimo Moriconi che dice” il progetto basso e voce è molto rischioso ma nel contempo molto divertente e aggiunge “Con Emilia è stato amore a prima nota”.”Non abbiamo nessuna pretesa se non quella di divertirci perché per me “il divertimento è la cosa più seria che possa esistere”Il primo brano è un bellissimo standard “Summertime “ composto da George Gershwin grazie al quale la tecnica ,la potenza e la limpidezza della voce di Emilia Zamuner si evidenziano perfettamente. Il cocerto è proseguito col bellissimo standard “Caravan” di Duke Ellington .E’ seguito un brano scritto da Massimo Moriconi per la grande Mina “Così” e il brano” Donna” reso celebre dal Quartetto Cetra nel quale Emilia riesce con lo “scat” a riprodurre con grande virtuosismo il suono della tromba con la sua voce. L’abilità di Emilia viene messa a dura prova dal successivo brano “La Gatta” di Gino Paoli in quanto riarrangiata da Moriconi togliendo tutte le pause e costringendo Emilia ad un vero virtuosismo vocale.Anche il successivo brano “My Funny Valentine” viene completamente stravolto nell’arrangiamento ma dice Moriconi “è bello stravolgere”.E’ poi la volta di una dolcissima composizione dal titolo”Nuvole” scritto dal maestro Moriconi per le sue due figlie.Ancora una splendida esecuzione di “Besame mucho” scritta dalla messicana Consuelo Velazquez.Emilia poi canta la canzone che le ha portato fortuna al Premio Internazionale “Massimo Urbani “vinto nel 2016 a Camerino una bellissima e dolcissima ballad dal titolo” The Nearness of you” La soave e cristallina voce di Emilia con questo brano è riuscita a coinvolgere il pubblico che ha ascoltato la sua esibizione con grande commozione .Massimo Moriconi ,membro della giuria e della sessione ritmica al Premio Massimo Urbani ha raccontato che sia lui che il batterista ed il pianista che accompagnavano l’esibizione dei concorrenti già dopo le prime note si erano guardati decretando la sua vittoria.Spesso,dice Moriconi nei concorsi si cerca sempre di essere qualcun altro Emilia ,invece, senza ostentazione ha cantato questa melodia adoperando la sua bellissima voce senza artifizi e ci ha fatto rabbrividire.Colma di energia e dal ritmo travolgente l’esibizione del brano “Tintarella di luna”cantata da Mina che ne ha decretato il successo mondiale e di “Vengo anchio no tu no” di Enzo Jannacci Con l’ultimo brano del concerto“Almeno tu nell’universo”cantata da Mia Martini al Festival di Sanremo nel 1989 la sua bellissima voce ha incantato tutti i presenti dando prova del suo grandissimo talento.Un concerto applauditissimo dal pubblico che affollava la sala e che ha apprezzato il talento e la bravura degli originalissimi arrangiamenti e l’esecuzione eccelsa del maestro Moriconi e la voce potente e ricca di virtuosismi della bravissima Emilia Zamuner . A rendere ancora più piacevole questo concerto è stata la perfetta intesa e complicità dei due artisti.

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