Monthly Archives: Maggio 2018

RENDEZ-VOUS DES ARTES IN-VISIBLES da Chopin a Ravel, da Rota a Piazzolla, da Tiersen a Sakamoto la pianista Valentina Ambrosanio incontra la pittura di Claudia Fuina venerdì 11 Maggio ore 18 Sala della Loggia del Maschio Angioino

Venerdì 11 maggio alle ore 18 presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino si terrà l’evento di musica pittorica “Rendez-vous des arts in-visibles”, ovvero la performance della pianista Valentina Ambrosanio con la pittura estemporanea di Claudia Fuina.

 Uno spettacolo unico nel suo genere che nasce dall’idea delle due donne di fondere le due espressioni artistiche in una performance originale e di forte impatto che immergerà il pubblico in un’atmosfera atemporale in cui i due linguaggi si incontreranno dando luogo proprio a un “Rendez-Vous des Artes”, creando un’armonia di suoni e colori ricca di suggestione e fascino in cui l’invisible diventerà visible.Sulle note della pianista Valentina Ambrosanio nasceranno delle forme definite dalla mano di Claudia Fuina e davanti agli occhi del pubblico si realizzerà una performance che parlerà all’animo di chi si troverà a vivere questa esperienza.

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CAPOEIRA NA RUA 2018 DALL’11 AL 13 MAGGIO Musica, sport, danza, coloreranno le strade di Napoli a sostegno della Lega Italiana Fibrosi Cistica

Come ogni anno, l’arrivo dell’estate napoletana è anticipato dalla manifestazione “Capoeira Na Rua”, che dall’11 al 13 maggio porta quest’affascinante arte afro-brasiliana per le strade della nostra città. Un compleanno importante quello di quest’anno perché la manifestazione diventa maggiorenne!
Da 18 anni infatti appuntamento fisso del maggio napoletano, CAPOEIRA NA RUA 2018 è organizzata dal gruppo di Capoeira Balanço do Mar – Associazione Soluna, storicamente guidato dal maestro Giovanni Coraggio, meglio conosciuto nell’ambiente come “Contramestre Tatu”.
La kermesse è un momento di festa dove la cultura e la tradizione afro-brasiliana si uniscono a momenti di sport e agli spettacoli di musica e danza, grazie ai numerosi ospiti provenienti da tutta Italia e dal Brasile, per un weekend intenso e coloratissimo che si sarà itinerante e si terrà di volta in volta in luoghi adatti alle attività previste: dalle strutture sportive all’Ippodromo di Agnano fino al Lungomare di Napoli.
Si comincia venerdì 11 maggio a partire dalle 18 alla palestra Eagle Gym (via A. d’Isernia, 28) con una lezione speciale per i più piccoli, seguita dal loro “batizado”, la cerimonia che sancisce l’entrata ufficiale nel gruppo di capoeira. Dalle 20 in poi si potrà assistere alla RODA, l’esibizione tipica di chi pratica la capoeira.
La manifestazione continuerà poi sabato 12 maggio all’Ippodromo di Agnano, dove si terranno, dalle 10.30 alle 16.30 lezioni per tutti i livelli, seguite poi dal batizado degli adulti. Sabato sera presso “Voce e Dintorni al corso Vittorio Emanuele 128 si terrà la festa carioca (ingresso 10 euro con consumazione)
L’evento si concluderà domenica 13 maggio alle 11.00 sul Lungomare ( in Piazza Vittoria) con uno spettacolo di percussioni ed una lezione di danza afro-brasiliana aperta a tutti coloro che volessero partecipare, cui farà seguito la roda di chiusura.

Teatro Augusteo. Al via la IX Edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale.

Lunedì 7 maggio alle ore 21:00 prenderà il via a Napoli la IX Edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale del Teatro Augusteo, che ogni anno offre l’opportunità agli artisti non professionisti di mostrarsi al grande pubblico e sognare di vincere il premio più ambito: l’inserimento della loro opera nel cartellone teatrale ufficiale dell’Augusteo.

Sul palcoscenico della sala di Piazzetta Duca D’Aosta si alterneranno alcune delle più importanti compagnie italiane di teatro amatoriale: oltre 60 domande di partecipazione ricevute, tra queste sono state scelte 20 per la valutazione finale, fino alle attuali 10 selezionate che andranno in scena in una rassegna artistica che prevede l’ingresso gratuito per gli abbonati fino a esaurimento posti, per tutta la sua durata. 

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IL PREMIO OSCAR NICOLA PIOVANI AL PREMIO JAZZ NICOLA ARIGLIANO

C’è tempo sino al 15 maggio per partecipare al Premio Jazz Nicola Arigliano che rientra nella variegata programmazione della rassegna “Città della musica”. Venerdì 22 e sabato 23 giugno a Squinzano, in provincia di Lecce, torna  infatti la manifestazione organizzata dal Comune di Squinzano con la direzione artistica di Pino Lagalle dell’agenzia Ribalta e realizzata in collaborazione con altri partner pubblici e privati. La rassegna – che si concluderà con l’assegnazione del Premio Vigna d’Argento, realizzato dal maestro Ugo Malecore, scomparso nel 2013 all’età di 92 anni – vuole celebrare Squinzano come città della musica che nel corso del novecento ha visto crescere e affermarsi la grande tradizione bandistica (rappresentata soprattutto nel periodo diretto dai fratelli Ernesto e Gennaro Abbate) e il grande jazz con il concittadino Nicola Arigliano. Nelle precedenti edizioni “Città della musica” ha ospitato, tra gli altri, Stefano BollaniEnrico Rava, Peppe VessicchioAlbanoChristian MeyerEnrico Capuano,  Raffaele Casarano, Nandu Popu, Alessandro Quarta

Funk Off a Umbria Jazz Spring Terni: la musica jazz arriva alle Cascate delle Marmore

di Clementina Abbamondi

Bellissima esibizione dei Funk Off, street band Toscana che propone una musica trascinante e spettacolare moderna e coinvolgente. É così che i Funk Off sono diventati, da quando Umbria jazz li ha presentati la prima volta, nel 2003, i beniamini del pubblico. Il gruppo è divertente e suona bene, e il suo senso dello spettacolo riesce a rivitalizzare un genere secolare come la marchin’band che fa parte degli albori del jazz. Ad esaltare ulteriormente l’esibizione della band ha contribuito lo splendido scenario della Cascata delle Marmore.

Gil Goldstein in “Omaggio ai Beatles” in chiave jazz per Umbria Jazz Spring Terni

di Clementina Abbamondi

Bellissimo concerto nel Centro Multimediale Teatro A di Terni in occasione di Umbria jazz spring.

Gil Goldstein, storico braccio destro per tanti anni di Gil Evans, nella cui orchestra milito’ per molti anni ha portato a termine un progetto unico e speciale. Goldstein, infatti, ha messo a punto una versione jazz delle canzoni dei Beatles che ha realizzato con la Umbria jazz Orchestra. Il gruppo di giovani musicisti che ha dato vita al l’orchestra formato da numerosi fiati, violini, viole, violoncelli,e arpa si è avvalso di alcuni prestigiosi ospiti speciali quali: Jay Anderson al contrabbasso, Lewis Nash alla batteria, Steve Wilson ai sassofoni.

Il grande Gil Goldstein ha suonato con grande maestria il pianoforte e ha curato gli arrangiamenti e la direzione dell’orchestra. Si sono susseguiti i brani più famosi dei Beatles nei quali la grande magia dell’esibizione è scaturita dalla sinfonia creata dai vari strumenti. Il suono dei violini si è fuso magicamente sia con ritmi più lenti sia via via più veloci ed intensi agli strumenti a fiato e la batteria del grande Lewis Nash si inseriva nei vari brani alternando ritmi lievi a momenti di grande energia.

Eccezionale anche il suono dell’arpa e grandiosa l’esibizione di Steve Wilson che ha incantato pubblico alternando nell’esecuzione dei pezzi i suoi sassofoni.

La composizione era un’unica suite eseguita in un continuum che ha Las ciato il pubblico presente in sala incantato e commosso.

Maria Pia De Vito in “Omaggio a Joni Mitchell” con Pietropaoli e Mazzariello per Umbria Jazz Spring Terni

di Clementina Abbamondi

Nell’ambito della rassegna Umbria jazz Spring a Terni ho assistito al concerto di Maria Pia De Vito Trio caratterizzato dalla rilettura delle canzoni di Joni Mitchell.

Maria Pia De Vito è una della voci più originali della scena musicale italiana anche per aver saputo amalgamare le melodie di Napoli,la sua città,con il linguaggio del jazz  e le tradizioni mediterranee.Da sempre attratta dalle possibilità sonore della voce prima si è dedicata allo studio del canto lirico e poi si è concentrata sulla composizione e gli arrangiamenti.  Ha ricevuto numerosi Premi e nel 2016 il Premio Iseo jazz    alla carriera. La cantante ha al suo attivo numerose collaborazioni con svariati musicisti di rilevanza internazionale:Paolo Fresu,Rita Marcotulli,Enrico Rava,Enrico Pierannunzi.

Anche per Maria Pia De Vito Joni Mitchell ha rappresentato una vera e propria musa ispiratrice per ben 35 anni la grande compositrice  canadese ha realizzato una vastissima produzione artistica che progressivamente è stata influenzata dalla musica e dagli ambienti jazz.

Nel concerto Maria Pia De Vito ha eseguito con raffinatezza e versatilità i brani più significativi del repertorio della Mitchell trasformando la sua bellissima voce in un vero e proprio strumento musicale.Bravissimi Julian Oliver Mazzariello al piano ed Enzo Pietropaoli al contrabbasso che si sono prodotti in virtuosismi che hanno arricchito la performance riuscendo a creare un’unica armonia fondendosi e completando la voce di Maria Pia De Vito . Un concerto magico e coinvolgente.

Paolo Fresu & Devil Quartet in “Carpe Diem” ad Umbria Jazz Spring 1 Terni

di Clementina Abbamondi

Il concerto di Paolo Fresu è stato un vero successo. Fresu ha presentato il suo ultimo disco “Carpe Diem” con la strepitosa formazione Devil Quartet I cui componenti sono autentici specialisti dei loro strumenti. Il risultato finale è una fusione di sonorità superiore alla somma dei singoli. Bravissimi Bebo Ferrara alla chitarra acustica, costruita appositamente per dare una sonorità unica, Paolino Della Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

La regia di Fresu governa sapientemente una musica che rappresenta l’incrocio di stili e linguaggi diversi che si riescono ad amalgamare perfettamente. Eccezionale Stefano Bagnoli che ha suonato solo con le spazzole inserendosi perfettamente nel progetto del nuovo disco che è tutto acustico. Dal primo brano “In minore”, scritto da Paolo Fresu si è passati altri brani scritti dai vari artisti del quartetto. Bellissimo il brano dedicato a Giulio Libano grande amico di Fresu e grandissimo arrangiatore e compositore. Gli ultimi brani suonati in questo strepitoso successo sono stati “Carpe Diem” che dà il nome al cd, “Ballata per Rimbaud” scritto da Stefano Bagnoli e poiché ha detto Fresu”poiché è troppo breve, un paio di temi e subito finisce”hanno deciso di suonare un ultimo brano “Un posto al sole” la cui base musicale è stata utilizzata per creare un brano che fosse di sostegno per i lavoratori dell’Alcoa azienda sarda in crisi. Bravissimo Fresu che ha deliziato il pubblico presente in sala col suono melodioso e graffiante della sua tromba.

Kenny Barron e Dado Moroni : due miti del pianoforte in duo per Umbria Jazz Spring 1

di Clementina Abbamondi

Il concerto odierno di Umbria jazz spring si è svolto nel bellissimo Teatro Comunale Secci nato dalla ristrutturazione dei capannoni dell’ex stabilimento Siri intitolato al giovane cittadino ternano Sergio Secci morto in seguito alle ferite riportate nella strage della stazione di Bologna del 1980.

In tale luogo spettacolare, si sono esibiti due pianisti d’eccezione Kenny Barron e Dado Moroni. Quest’ultimo è uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati e richiesti in America. Un vero e proprio enfant prodige entrato nel mondo del jazz giovanissimo con al suo attivo una grande quantità e qualità di collaborazioni :tra gli altri Chet Baker, Dizzy Gillespie.,Tom Harrell.

Kenny Baron uno dei più stimati pianisti americani, per anni membro di Sphere, il quartetto votato alla musica di Thelonius Monk ritenuto da Dado Moroni ormai per lui un parente è il suo idolo fin da bambino quando il padre lo portava ai suoi concerti, ha duettato in un susseguirsi di standards e composizioni originali con Dado Moroni determinando una perfetta fusione di suoni ai quali si sono alternati dei fantastici assolo caratterizzati per la loro particolarissima unicità. Un concerto emozionante e coinvolgente

Il duo Steve Wilson e Lewis Nash in “Duologue” al Caffè Bugatti di Terni

di Clementina Abbamondi

Primo concerto di Umbria jazz Spring n. 1 nel Caffè Bugatti un atmosfera magica si sono esibiti il duo Steve Wilson e Lewis Nash in un progetto “Duologue” presentato dal direttore artistico Carlo Pagnotta che ha auspicato che questa nuova rassegna jazz abbia la stessa fortuna di Umbria jazz Winter che si svolge ad Orvieto e Umbria jazz summer che si svolge in luglio a Perugia.

I presupposti per la buona riuscita dell’evento ci sono tutti!! L’attesa è emozionante. Il Caffè Bugatti, locale jazz importantissimo a Terni, ospita il concerto di fronte ad un pubblico attentissimo.

Nel concerto di stasera molti gli standards suonati in maniera sublime e particolarissima da questo duo strepitoso batteria e sassofono. Tra i vari pezzi “In walked Bud” di Thelonius Monk, “My little suede shoes” di Charlie Parker e “The Mooche” di Duke Ellington. Gli assoli dei due musicisti sono strabilianti e il pubblico ne è assolutamente conquistato.

Con il loro “Duologue” Steve Wilson e Lewis Nash hanno esordito nel 2001. La formula sassofono – batteria non è molto comune, ragione per cui quell’incontro poteva apparire come una performance estemporanea. Non fu così, ed il duo, più o meno regolarmente, ha continuato la sua attività fino ad oggi, sia perché Wilson e Nash vi hanno trovato stimoli interessanti da sviluppare, sia per il crescente gradimento del pubblico e l’attenzione dei maggiori festival (anche di Umbria Jazz) e club. Qualche anno fa hanno anche inciso un disco live.

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