FINALMENTE SPOSI: Tantissime risate insieme ad una bella riflessione su importanti temi sociali per il terzo film degli Arteteca

Di Annamaria De Crescenzo

Mercoledì 24 gennaio, al The Space Cinema di Napoli, l’anteprima di un film che sarà considerato uno dei più divertenti della produzione cinematografica del 2018: “Finalmente Sposi”, diretto da Lello Arena, scritto da Ciro Ceruti Nando Mormone ed interpretato da Monica Lima ed Enzo Iuppariello in arte gli “ARTETECA” insieme ad un gruppo di attori/cabarettisti dell’ormai più che consolidato gruppo di “Made in Sud”.

 

Emozionatissimi ed elegantissimi (entrambi in smoking nero) Monica ed Enzo hanno salutato il numerosissimo pubblico accorso per assistere alla proiezione in contemporanea in due sale del cinema stesso, accompagnati sia dal regista che dai due sceneggiatori, e preceduti da tantissimi colleghi dello show “Made in Sud” che hanno sfilato sulla passerella d’onore del cinema, concedendosi ai fotografi e giornalisti presenti, con evidente soddisfazione ed emozione per il risultato raggiunto.

Bella l’atmosfera che si è creata fino all’arrivo dei due protagonisti, con l’arrivo in sala degli stessi attori del cast insieme a tanti altri attori e colleghi come Paolo Caiazzo, Simone Schettino Mariano Bruno, Ciro Giustiani, i Ditelo Voi, Enzo e Sal, Enzo Fischetti, Gino Fastidio, Maria Bolignano, Mino Abbacuccio, Salvatore Misticone, Maria Mazza, Valerio Jovine (che ne ha curato la colonna sonora) e Massimo Jovine, e tanti altri.

Davanti ad una sala gremitissima, un emozionato quanto orgoglioso Nando Mormone (oltre che sceneggiatore anche produttore insieme a Gaetano di Vaio e Gianluca Curti) ha presentato gli attori protagonisti e Lello Arena, anche loro emozionatissimi, e gli obiettivi del film, nella sua intenzione e quella di Ciro Ceruti, sceneggiatore nonché’ attore del film stesso, di raccontare una storia molto frequente nel mondo dei giovani di oggi ma anche una bella analisi di alcuni temi sociali molto attuali come il lavoro, la speranza di un futuro migliore, l’emigrazione e i relativi problemi di integrazione fra culture, razze, religioni diverse.

 

Finalmente Sposi è la storia di due giovani fidanzati, Monica Lima è una parrucchiera specializzata nello shatush arcobaleno che è il suo segno di riconoscimento, Enzo Iuppariello fa il cassiere in un supermercato e allena una squadretta di calcio, e poiché il matrimonio è costato loro una fortuna (e nel frattempo entrambi hanno perso il posto) i due fingono di partire per la luna di miele e invece si recano in Germania a cercare lavoro per ripianare i debiti. Li accoglie un amico conterraneo con una terrificante moglie teutonica: l’amico trova posto a Enzo come cameriere in una pizzeria e a Monica come domestica presso una coppia italiana. Da qui si svilupperanno tante altre situazioni che li porteranno poi a trovare dei nuovi amici nei loro vicini di casa e di capire che casa è dove si trova “amore ed accoglienza” e che “Napoli si porta sempre nel cuore, dovunque si debba o si scelga di vivere”.

Il film è divertentissimo, accompagnato dai brani originali scritti e cantati da Valerio Jovine (compresa “Napulitan” colonna sonora finale del film”) ma offre anche diversi spunti di riflessione sulle difficoltà che in questa società, tanti dei nostri giovani incontrano per potersi realizzare nel lavoro come nella vita. A volte anche solo pensare di potersi sposare ed iniziare una nuova vita e trasferirsi in una nuova casa con il compagno/a che si ha accanto diventa un progetto difficile da realizzare. Lo spirito napoletano c’è tutto in questo film: dalle famiglie che li aiutano in tutto per poter realizzare il loro sogno, dal prete che cerca (senza riuscirci!) di ridimensionare le scelte kitsch di Monica, allo spirito di adattamento in un paese “diverso” da quello in cui si è abituati a vivere da sempre, fino a riuscire a trovare il modo per trasmettere anche agli altri le proprie radici e i propri valori che poi, si scoprirà, sono anche di tanti altri popoli del Mediterraneo come la famiglia, le tradizioni religiose, l’amore per i propri figli.

Insomma, è un film da NON PERDERE!!!

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