Simona Boo: la dolcezza e la grinta della musica jazz, bossanova, rap e ragamuffin

di Annamaria De Crescenzo 
Foto: SpectraFoto 

Simona Boo è una giovanissima cantante che ha deciso, dopo il diploma di I Livello di canto jazz presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, dal 2011, di dedicarsi completamente alla musica seguendo un corso di studi con il Maestro di Canto moderno Carlo Lomanto con il quale collaborerà negli anni successivi in diversi progetti.

Nello stesso anno fonda insieme ad alcuni amici il Cultural Boo Team con il quale si esibisce ancora oggi in un repertorio di cover di diversi generi, e al duo con il bassista Diego Imparato “ Comoverão” con il quale interpreta musiche di bossa nova della quale è fortemente appassionata. Diverse le collaborazioni e i progetti ai quali partecipa: “Jazz Ideas & Songs” di Pietro Condorelli, “Festa in casa de Moraes” con Carlo Lomanto e Robertinho  Bastos, con Ciccio Merolla per il suo tour del 2012, e dal 2015 come vocalist nello storico gruppo dei 99 Posse con i quali registra nel 2016 l’album “il Tempo, le Parole, il Suono” e partecipando al loro nuovo tour.

Durante il concerto del 1 Maggio è quasi sempre presente sul palco come vocalist in diverse formazioni impegnate nella maratona musicale, oltre che front woman del suo gruppo Cultural Boo Team e voce femminile dei “Terroni Uniti”.

  • Simona Boo, una delle voci femminili del gruppo “Terroni uniti” oltre ad essere voce dei 99 Posse e solista molto conosciuta, cosa significa per te questo 1 Maggio e cosa può significare per Napoli?

 

Per me è un momento di partecipazione, di unione, di dimostrazione che Napoli non è una città razzista, che non vuole alzare muri e che la musica serve a fare anche a fare gruppo, perché oltre ai musicisti qui ci sono scrittori, attori, movimenti politici della zona e tutti insieme, finalmente per dare vita al 1 Maggio napoletano. Ed è questo il messaggio per Napoli: noi ci siamo, e la città sta rispondendo benissimo visto la folla che sta arrivando in piazza oggi.

  • Oggi tu sarai sul palco in diverse occasioni e in diverse formazioni. Parlaci della tua musica in questa occasione del 1 Maggio

Iniziamo del fatto che faccio parte del Terroni Uniti e ne sono molto orgogliosa. Stamattina ho iniziato con il mio gruppo Cultural Boo Team, e più tardi salirò sul palco con i 99 Posse. Con i Terroni Uniti è stata ed è una partecipazione per me molto importante, e alla fine del concerto saremo tutti sul palco per cantare appunto la canzone di tale gruppo “Gente do Sud” con simbolo di rinascita e di rinnovato impegno sociale non solo dei musicisti impegnati in tale progetto ma anche di tutta la Città che vorrà cantare e ballare insieme a noi sul palco.

  • Parlaci appunto di tale progetto “Gente do Sud”

Il mio messaggio nella canzone è questo: “Vir che a ffa, o munn è gruoss’ e l’a considera’ “Il mondo è grande e lo devi considerare come valore nella propria vita. Non ci si può chiudere di fronte al mondo esterno, né come singoli né come Nazioni, siamo tutti uguali senza alcuna barriera, senza razzismo, senza divisioni o muri inutili, ma accettando l’altro come se stessi. Io ne sono un esempio: ho questi capelli ricci indomabili, la pelle nera…. Se non mi accettate come faccio ? (ride ndr).

A parte le battute siamo qui per affermare che i nostri valori sono altri rispetto a Salvini e tutti coloro che la pensano come lui e ci batteremo sempre per affermare il nostro orgoglio antirazzista e meridionalista.

 

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