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AL TEATRO SUMMARTE PER LA XI EDIZIONE DI JAZZ E BACCALÀ :MARIO ROSINI TRIO FEAT DANIELE SCANNAPIECO

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Ci eravamo lasciati nel 2024 con una bellissima serata di Jazz alla XI Edizione di Jazz e Baccalà, e come promesso il 2025 è iniziato con un’altra grande serata di musica di grande livello, stavolta sul palco del Teatro Summarte: Mario Rosini Trio feat Daniele Scannapieco.

E anche per questa prima serata del 2025 della XI di Jazz e Baccalà nonostante il meteo il teatro Summarte si è riempito per gustare non solo la buona musica ma anche la buona cucina.

Sul palco con Mario Rosini: Pianoforte e voce è stato accompagnato da Daniele Scannapieco al sax, Elio Coppola alla batteria e Aldo Capasso al contrabasso.

Mario Rosini è un cantante e musicista italiano, nato a Roma il 16 ottobre 1963. La sua carriera musicale è iniziata negli anni ’80, ma ha acquisito una popolarità più ampia negli anni ’90 grazie al suo stile che fonde elementi di pop, jazz e musica leggera. Rosini è conosciuto per la sua voce calda e la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso le sue interpretazioni.

Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi album e ha partecipato a numerosi programmi televisivi, consolidando la sua fama in Italia. Ha anche preso parte al Festival di Sanremo in più occasioni, raggiungendo spesso posizioni di rilievo. Mario Rosini ha inoltre collaborato con vari artisti italiani, consolidando il suo posto nella scena musicale italiana.

Oltre alla sua attività di cantante, Rosini è anche un abile pianista e arrangiatore, dimostrando una versatilità che lo ha reso apprezzato non solo come performer, ma anche come musicista e compositore. La sua musica è caratterizzata da una forte componente melodica e da un’attenzione particolare all’aspetto interpretativo delle sue canzoni.

Il Mario Rosini Trio è un progetto che rappresenta un lato più intimo e sofisticato della carriera di Mario Rosini, evidenziando le sue radici nel jazz e nella musica strumentale. Con il trio, Rosini esplora un sound che fonde jazz, pop, mettendo in risalto non solo la sua abilità vocale, ma anche le sue capacità da pianista e arrangiatore.

il Mario Rosini Trio è un progetto che permette all’artista di esprimere una grande libertà musicale, avvicinando un pubblico variegato, da quello appassionato di jazz a quello più generalista, grazie alla fusione di diversi stili musicali.

La scaletta della serata brani dove hanno messo in risalto non solo le capacità di Mario Rosini ma anche dei musicisti che l’hanno accompagnato in questa serata di grande musica

  1. Ritornerai
  2. This Masquerade
  3. Monticello
  4. Ribbon in the sky
  5. In a sentimental mood
  6. Here’s the rainy day
  7. Invitation
  8. Au private
  9. Supertition
  10. Knocks me off my feet
  11. Spring can really hang youup the most
  12. Joy spring
  13. Nightngale sang in berkeley
  14. Body and soul
  15. Antrophology
  16. Eu sei que vou te amar
  17. For all we know
  18. The shadow of your smile

Non potevano mancare i bis di rito, e Mario Rosini ha dapprima omaggiato Pino Daniele. Con il brano “qualcosa arriverà” Mario Rosini e Pino Daniele hanno collaborato insieme in più occasioni, e il loro incontro musicale è stato un importante momento nella carriera di entrambi. Nel corso degli anni, Rosini ha partecipato a concerti e registrazioni con Pino Daniele, e questa collaborazione ha dato vita a momenti musicali molto speciali. La fusione delle loro voci e stili diversi – con Daniele che portava il suo timbro inconfondibile e il suo approccio alla musica e Rosini che aggiungeva una certa eleganza e melodia ha creato una combinazione affascinante.

Per poi congedarsi dal pubblico con una bellissima interpretazione di Stevie Wonder “Overjoy”

AL TEATRO SUMMARTE PER LA XI EDIZIONE DI JAZZ E BACCALÀ : MARCO ZURZOLO “O FISCHIO NUN FA PAURA”

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Ospite per la seconda data della XI rassegna Jazz e Baccalà al Teatro Summarte : Marco Zurzolo, che con il suo progetto “O fischio nun fa paura” ha chiuso le prime due date della suddetta rassegna per il 2024.

Jazz e Baccalà riprenderà nel 2025, ma ovviamente al Teatro Summarte c’è una corposa e importate programmazione. Il tutto curato in prima persona dal Direttore Artistico Marco Panico.

Come dicevamo a chiudere la rassegna per il 2024 non poteva esserci un fuoriclasse della Musica non solo Partenopea Marco Zurzolo, una chiusura con il botto!

Marco Zurzolo è: Sassofonista, compositore direttore e arrangiatore e Docente di Musica d’insieme Jazz al Conservatorio di Salerno. Nella casa genitoriale a Bagnoli si respirava musica che era un elemento “quotidiano” basta ricordare il compianto Fratello di Marco, Rino amico e contrabbassista di Pino Daniele.

Il suo progetto tratto dall’omonimo libro è innovativo, che ci conduce nella Napoli che molti di noi non conoscono. Solo dalla mente e dalla genialità di Marco Zurzolo poteva partorire un tale progetto fatto con il cuore e con l’anima per l’amore della propria terra che solo Marco possiede.

Sul palco con Marco Zurzolo : Sax e voce narrante

Antonio Mambelli: Batteria

Franco Amato: Basso

Franco Di Mauro: Chitarra

Roberto Ziaco: Piano

Alessandro Tedesco: Trombone

Cassandra Pepe: Voce

“O fischio ca nun fa paura” di Marco Zurzolo è un progetto discografico che incarna l’anima vibrante di Napoli attraverso una fusione unica di jazz, sonorità popolari e contaminazioni contemporanee. L’album si distingue per la sua capacità di raccontare storie e emozioni radicate nella tradizione partenopea, ma con uno sguardo moderno e universale.

Zurzolo, sassofonista di grande sensibilità, crea un mosaico sonoro in cui il suo strumento guida l’ascoltatore attraverso paesaggi musicali ricchi di pathos e sfumature. I brani, intrisi di melodia e improvvisazione, evocano immagini di vita quotidiana, tradizioni antiche e speranze contemporanee, unendo nostalgia e energia in un equilibrio perfetto. Il titolo stesso, “O fischio ca nun fa paura” (Il fischio che non fa paura), riflette l’idea di un richiamo sonoro che consola e ispira, piuttosto che spaventare. Questo tema attraversa l’intero album, rendendolo un’opera coesa e profondamente emozionante. Per chi ama la musica capace di unire radici e innovazione, questo disco è un viaggio imperdibile.

Il progetto discografico di Marco Zurzolo, “‘O fischio ca nun fa paura”, è un viaggio emozionale che unisce il racconto musicale alle esperienze e ai ricordi del popolo napoletano, mescolando jazz e tradizione partenopea. Racconta una storia che parte dagli anni ’60, esplorando speranze, difficoltà e aspirazioni di rinascita di Napoli.

Il titolo richiama il coraggio di affrontare la paura attraverso il potere catartico della musica, un tema simbolico ispirato al fischio che sovrastava i bombardamenti durante la guerra. Zurzolo trasforma questo concetto in un dialogo tra passato e presente, evidenziando la resilienza e la vitalità della cultura napoletana, con chiari riferimenti autobiografici e alla tradizione musicale locale, come i Napoli Centrale e gli Showmen​ ragazzi (Mario Musella, James Senese e Franco Del Prete) che, attraverso la musica, cercano di affermare la propria identità e i propri sogni, fino ad arrivare ai nostri giorni con le canzoni di Pino Daniele.

È anche un messaggio di speranza: Nonostante le difficoltà e le sfide, la musica rimane un potente strumento per diffondere un messaggio di speranza e di ottimismo. Un ponte tra passato e presente, il progetto unisce le tradizioni musicali napoletane con sonorità più contemporanee, con un sound originale e coinvolgente.

Pubblico coinvolto, emozionato e divertito dai racconti di Marco e soprattutto dal sound del suo inseparabile sax che ha tramesso emozioni forti a tutti i presenti in sala, e al termine sui vari bis Marco ha incitato il pubblico ad alzarsi e contribuire fattivamente a questo sound emotivo che ci avvolto dalla prima all’ultima nota.

Non poteva esserci miglior chiusura a questa serata e a questo 2024 con il sax di Marco con la mitica “Napule è” per questa volta lasciamo la chiusura a Marco Zurzolo con questa bellissima clip.

Buone feste e arrivederci per Jazz e Baccalà 2025!

AL TEATRO SUMMARTE PER LA XI EDIZIONE DI JAZZ E BACCALÀ : GEGÉ TELESFORO – BIG MAMA: Un incontro Tra Tradizione e Innovazione

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In un Teatro Summarte al limite della sua capienza, ha ospitato sul palco per la XI edizione di Jazz &Baccalà, per la serata inaugurale un grande Artista di fama Internazionale : Gegé Telesforo.

Jazz e Baccalà è una rassegna musicale consolidata arrivata alla XI edizione proponendo anche per questo 2024/2025 un cartellone con grandi Artisti che sicuramente, come è successo ieri sera, faranno trascorrere queste serate invernali in un’atmosfera magica, offrendo un’esperienza indimenticabile per gli amanti del Jazz unita alla tradizione culinaria vesuviana. Grazie soprattutto al Direttore Artistico Marco Panico, che ha sempre proposto al pubblico musicisti di levatura internazionale come è accaduto ieri sera.

In un Teatro gremito il pubblico ha tributato il giusto riconoscimento a Gegè Telesforo, accogliendolo con grande affetto.

É bene ricordare ancora una volta chi è Gegé Telesforo, pluridecorato vocalist foggiano, polistrumentista, compositore, produttore discografico, autore e conduttore di programmi musicali radio e tv, giornalista e ambasciatore UNICEF.

Sul palco oltre a Gegé Telesforo : Voce e percussioni

Matteo Cutello : Tromba

Giovanni Cutello : Sax alto

Christian Mascetta: Chitarra

Vottorio Solimene : Organo e tastiere

Michele Santoleri : Batteria

Hanno deliziato il pubblico con il questo nuovo progetto di Gegé Telesforo “Big Mama Legacy”

Con Big Mama, il rinomato musicista e cantante Gegè Telesforo offre un progetto musicale che mescola in modo originale elementi di jazz, funk e soul, arricchendo il tutto con una carica di energia e groove irresistibile. Il disco si distingue per una fusione perfetta tra la tradizione della musica afroamericana e una spinta verso l’innovazione, grazie alla capacità di Telesforo di sperimentare e arricchire il sound con influenze moderne.

Big Mama non è solo un album, ma un viaggio sonoro che mette in evidenza la poliedricità dell’artista, capace di passare dalla raffinatezza del jazz alla spinta dinamica del funk, senza mai perdere il filo del groove. Le sue interpretazioni vocali, potenti e piene di emozione, sono accompagnate da una band di musicisti di altissimo livello, che contribuiscono a rendere ogni traccia un’esperienza coinvolgente e sofisticata.

Il titolo dell’album, Big Mama, fa riferimento a un concetto di grandezza e accoglienza, ma anche alla forza della musica come motore di unione e crescita. In questo progetto, Gegè Telesforo non solo dimostra la sua abilità tecnica, ma anche la sua capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico, con un suono che è tanto moderno quanto radicato nelle sue origini musicali.

In definitiva, Big Mama è una proposta musicale fresca, matura e dinamica, che conferma Gegè Telesforo come uno degli artisti più eclettici e creativi della scena jazz italiana e internazionale.

Richiamato sul palco dagli scroscianti applausi Gegè Telesforo e i suoi musicisti hanno come da tradizione accontentato il pubblico con il bis di rito.

Prossimo appuntamento : Marco Zurzolo Band, da non perdere!

Ineccepibile l’organizzazione del Teatro Summarte, Ufficio Stampa, Staff e i Tecnici, hanno fatto si che tutto si svolgesse in maniera ordinata.

Ringraziamo il Direttore Artistico Marco Panico sua per la cortesia e diponibilità.

AL TEATRO SUMMARTE DI SOMMA VESUVIANA: SERATA CONCLUSIVA CON FRANCESCA TANDOI, STEFANO SENNI E ELIO COPPOLA

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3 Maggio venerdì ore 22.30 ultimo appuntamento della X Edizione, al Teatro Summarte, della rassegna “Jazz e Baccalà” un connubio decennale tra musica di qualità abbinata a cibo di qualità.

Ovviamente, le altre attività culturali del Teatro continueranno con eventi di grande prestigio artistico e culturale.

Il Teatro Summarte è diventato un polo culturale molto importante in questi anni non solo localmente ma anche a livello regionale, ampliando negli anni l’offerta della musica d’autore, dando spazio a rappresentazioni teatrali, presentazioni di libri, teatro amatoriale, e tante altre attività culturali, andando così incontro alle richieste un vasto pubblico che è sempre alla ricerca di eventi di qualità.

Per quanto riguarda in particolare la rassegna “Jazz e Baccalà” in queste dieci edizioni ha attratto un vasto e variegato pubblico da tutta la regione, grazie al lavoro incessante del Direttore Artistico Marco Panico, coadiuvato in questi anni da Elio Coppola, portando al Teatro artisti di livello internazionale.

Anche questo 2024 ha visto sul palco avvicendarsi Artisti del calibro di: Fabio Concato, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Joyce Yuille e Jerry Weldon. E quest’anno per la prima volta c’è stata una collaborazione con il Teatro Acacia dove è andato in scena un evento speciale con Walter Ricci e Karima che ha riscosso un grande riscontro di pubblico, così dando ancor più visibilità e alla succitata rassegna.

La chiusura di questa rassegna che si è dipanata da gennaio a maggio non poteva che essere di Jazz di grande livello, per salutare l’affezionato pubblico e per darsi un arrivederci per la prossima edizione, con un trio d’eccezione.

Francesca Tandoi: Pianoforte e voce, Stefano Senni: Contrabasso e Elio Coppola: Batteria

Francesca Tandoi, pianista, compositrice e cantante. Affermata e stimata eccellenza jazz Italiano nel mondo artistico, basta leggere le dichiarazioni che si trovano sul web di importanti esponenti del Jazz che tessono le lodi di Francesca, per le sue eccelse capacità artistiche. Ha girato in lungo e in largo il globo terrestre, suonando in ogni dove e partecipando a importanti festival tra i quali Umbria Jazz.

Impegnata con il suo “Bop Web Tour” in trio con Matheus Nicolaiewsky al contrabasso, alla batteria Sander Semeets, oltre alla collaborazione per due canzoni con il chitarrista Daniele Cordisco.

In questo inizio del tour ha ricevuto un grande successo di pubblico da: Parigi, Berlino, Varsavia, Rotterdam e un sold out al Blue Note di Milano, e dopo la della sua tappa qui al Summarte il tour continuerà toccando ancora l’Italia ma anche Berna, Istanbul, Londra e poi negli USA a New York invitata dal Lincoln Center dove si esibirà in trio con musicisti Statunitensi.

Stefano Senni, ha iniziato a suonare il contrabbasso a 20 anni nella sua lunga e articolata carriera musicale ha suonato ovunque in tantissimi e importanti festival di grande prestigio internazionale, con collaborazioni con artisti di caratura internazionale: Bollani, Rava, Irio de Paula, Keith Copeland, Danny Grisset, Belly Golson … l’elenco è sterminato e sicuramente faremmo torto a molti non citandoli.

Il pubblico del Summarte quindi si è trovato di fronte artisti di livello internazionale, che raramente si possono ascoltare insieme perché appunto molto impegnati in tournée internazionali.

Non possiamo non menzionare ancora una volta Elio Coppola, oltre a essere un bravissimo batterista con collaborazioni con celebri artisti e esibendosi in festival e teatri, come ad esempio il Blue Note di Milano, è un illustre cittadino/musicista di Somma Vesuviana, che ha collaborato fattivamente insieme al Direttore Artistico Marco Panico durante gli anni alla stesura del programma di questa fortunata rassegna.

La serata musicale si dipana sulle note del succitato nuovo progetto musicale di Francesca Tandoi “Bop Web” disco che è stato lanciato a febbraio 2024. Come ha detto Francesca presentando i brani della serata con composizioni originali e standard Jazz, un omaggio a un grande del Jazz come Dizzy Gillespie.

Francesca ha voluto anche omaggiare anche altri due grandi della musica internazionale. Reinterpretando un classico della bossa nova “Água de beber” scritto da Antônio Carlos Jobim, inventore della bossa nova e della MPB, su un testo di Vinicius de Moraes. La versione del 1964 fu incisa in portoghese mentre quella del 1987 fu incisa in inglese.

Quasi al termine invece ha suonato e cantato magistralmente, in un religioso e commosso silenzio uno dei tanti brani che ci ha accompagnati in negli anni: “Overjoyed” scritta e prodotta nel 1986 da Stevie Wonder, cantante, compositore e polistrumentista. Stevie Wonder è uno degli artisti decisivi nella storia della black music. Fondamentale, in particolare, il suo contributo all’evoluzione del soul e del rhythm and blues, grazie alle prolifiche contaminazioni con pop, jazz, funky e reggae.

Entusiasmo in teatro per questo concerto conclusivo, e ovviamente artisti richiamati per i bis di rito al termine dei quali è calato il sipario su “Jazz e Baccalà”, a nostro parere non poteva esserci miglior chiusura, sicuramente è un viatico per una XI Edizione ancora più esaltante di questa appena terminata.

Ringraziamo il Direttore Artistico Marco Panico sua per la cortesia e diponibilità, l’ufficio stampa, tutto lo staff del Teatro i Tecnici che ci hanno accompagnato in tutti questi mesi.

AL TEATRO SUMMARTE DI SOMMA VESUVIANA: JOYCE YUILLE E JERRY WELDON QUARTET

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Per la X edizione di Jazz e Baccalà venerdì 19 aprile, penultimo appuntamento, è andato in scena al Teatro Summarte un concerto di altamente Jazz di grande bellezza Artistica con la presenza di due grandi Artisti Internazionali.

Joyce Elaine Yuille è una cantante e compositrice americana.Cresciuta in una famiglia di musicisti, ha coltivato fin da giovane la passione per la musica.

Joyce è diventata rapidamente una presenza rispettata e ammirata sulla scena musicale internazionale. Ha collaborato con numerosi artisti e produttori di fama mondiale, contribuendo a registrazioni di successo e esibendosi in prestigiosi festival e concerti in tutto il mondo.

La sua voce calda e coinvolgente, unita alla sua presenza carismatica sul palco, ha catturato l’attenzione di un vasto pubblico di appassionati di musica. Joyce è riconosciuta non solo per le sue doti vocali, ma anche per la sua capacità di interpretare le emozioni attraverso la musica, trasmettendo sincerità e autenticità ad ogni performance.

Oltre alla sua carriera di cantante, Joyce è anche una talentuosa compositrice, contribuendo a scrivere molti dei suoi brani originali. Le sue canzoni affrontano temi universali come l’amore, la speranza e la resilienza, toccando il cuore di chiunque le ascolti.

Joyce Elaine Yuille continua a stupire il pubblico con la sua musica coinvolgente e il suo talento senza tempo, dimostrando di essere una delle voci più distintive e apprezzate nel panorama musicale contemporaneo.

Jerry Weldon è un rinomato sassofonista e compositore jazz americano, noto per il suo talento straordinario e la sua lunga carriera nel mondo della musica.

ha iniziato a suonare il sassofono fin da giovane, sviluppando rapidamente una passione per il jazz. La sua carriera professionale ha preso il volo negli anni ’80, quando ha iniziato a suonare con diverse band e artisti di spicco della scena jazz di New York. Il suo talento straordinario e il suo stile distintivo lo hanno reso rapidamente una presenza rispettata e ammirata nel mondo della musica jazz.

Jerry ha suonato con alcuni dei più grandi nomi della musica jazz, tra cui Lionel Hampton, Jack McDuff, e molti altri. Nel corso degli anni, ha consolidato la sua reputazione come uno dei migliori sassofonisti della sua generazione, apprezzato sia per la sua tecnica impeccabile che per la sua capacità di improvvisazione brillante.

Jerry Weldon continua a stupire il pubblico con la sua musica avvincente e il suo virtuosismo straordinario, dimostrando di essere uno dei più grandi sassofonisti della sua epoca e un’icona del jazz moderno.

Accompagnati da un Trio di bravissimi Musicisti

Elio Coppola alla batteria, che collabora si dalle prime edizioni di questa rinomata rassegna musicale con il Direttore Artistico Marco Panico.

Elio Coppola è un batterista italiano originario di Somma Vesuviana. Cresciuto in un ambiente ricco di tradizioni musicali, ha sviluppato fin da giovane una passione per la batteria, attratto dal ritmo pulsante della musica. La sua carriera musicale ha avuto inizio nell’ambiente vivace della scena musicale locale, dove ha iniziato a suonare con diversi gruppi e band della zona. Il suo talento naturale e la sua dedizione allo studio lo hanno rapidamente portato a distinguersi come uno dei batteristi più promettenti della sua generazione. Lo ha reso un componente essenziale in molte formazioni musicali, contribuendo a registrazioni di successo e esibendosi in numerosi concerti e festival in tutta Italia.

Daniele Cordisco è un chitarrista e compositore italiano con una passione innata per la musica. Ha iniziato a suonare la chitarra fin da giovane, sviluppando rapidamente un talento straordinario e una profonda comprensione della musica. Mostrando il suo stile unico e la sua tecnica impeccabile. Nel corso degli anni, Daniele ha collaborato con numerosi artisti e ha contribuito a registrazioni di successo in vari generi musicali, dal jazz al blues, dal funk al rock. Chitarrista di un talento straordinario, dimostrando di essere uno dei più grandi chitarristi della sua generazione e una figura di spicco nella scena musicale italiana.

Giuseppe Venezia è un contrabbassista italiano con una passione innata per la musica. Cresciuto in un ambiente ricco di tradizioni musicali e culturali, ha sviluppato fin da giovane un profondo legame con la musica.

Nel corso degli anni, Giuseppe ha coltivato il suo talento nel contrabbasso, dedicandosi con impegno e dedizione allo studio dello strumento. La sua naturale predisposizione per la musica e il suo incessante desiderio di perfezionamento lo hanno portato a diventare una figura di spicco nella scena musicale lucana.

La sua carriera musicale ha avuto inizio nella sua città natale, dove ha avuto l’opportunità di esibirsi in numerosi eventi e manifestazioni locali. Il suo straordinario talento e la sua capacità di interpretare la musica con profondità ed espressività hanno catturato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori.

 Il pubblico non si è lasciato sfuggire questa grande opportunità, è affluito riempendo il Teatro per assistere a questo bellissimo concerto jazz.

Infatti l’atmosfera si è surriscaldata già da quando gli Artisti si sono presentati sul palco.

Il Duo Joyce Youlle e Jerry Weldon hanno infiammato la platea con i loro duetti di grade Jazz, dando prova della loro immensa classe musicale.

Si sono esibiti con standard Jazz e brani propri riscuotendo l’apprezzamento del pubblico.

Quando Joyce ha intonato le prime note di Geogia on My Mind, scritta da Hoagy Carmichel con i testi di Stuart Gorrell un classico della musica Jazz pubblicata nel 1930 diventata un successo planetario nel 1960 quando il leggendario Ray Charles incise la sua versione, il pubblico in sala ha ascoltato in religioso silenzio questo iconico brano della musica mondiale rapito dalla bellissima e originale interpretazione di Joyce, per poi ricevere una ovazione al termine del suddetto brano.

Se fosse dipeso dal numero pubblico in sala il concerto sarebbe durato tutta la notte, ma ovviamente quando Joyce ha annunciato l’ultimo brano si è avuto un simpatico e musicale contradditorio tra lei e il pubblico in sala, a colpi di “No!” e con la replica di Joyce di “Si si si” molto divertente sfociato con enormi risate da ambo le parti.

Ovviamente sono stati richiamati sul palco a esibirsi per i bis di rito e prendersi anche un bis di lunghi e calorosi applausi.

Ringraziamo il Direttore Artistico Marco Panico sua per la cortesia e diponibilità.

Ritorna Jazz & Baccalà X Edizione  al Teatro Summarte di Somma Vesuviana : JOYCE YUILLE E JERRY WELDON QUARTET

Penultimo appuntamento della rassegna Jazz&Baccalà del Teatro Summarte giunta alla Decima Edizione.

Venerdì 19 Aprile, direttamente da New York City, Joyce Yuille & Jerry Weldon 4et

Ritorna Jazz & Baccalà X Edizione  al Teatro Summarte di Somma Vesuviana uno dei luoghi simbolo del JAZZ  in Campania con una magica unione tra musica  e Gusto per regalare un’esperienza emozionante.

Giunti alla X Edizione, il Summarte ripropone la formula vincente della musica jazz con grandi protagonisti internazionali e le degustazioni enogastronomiche a base di Baccalà offerte da ‘800 Borbonico che ritorna, dopo alcuni anni, partner ufficiale della rassegna.

Cena ore 20:30 Nuovo numero Whatsapp per tutti i clienti 3280612709

Concerto ore 22:15

Sul Palco:

Joyce Elaine Yuille voce

Jerry Weldon sax

Elio Coppola batteria

Daniele Cordisco chitarra

Giuseppe Venezia basso

È preferibile prenotare, con anticipo, il tavolo per assaggiare le specialità culinarie.

ARTISTI:

Joyce Elaine Yuille è una cantante americana dallo stile elegante, maturo e potente, abile nel passare da un appassionato standard jazz a una melodia soul essenziale interpretata con raffinatezza e disinvoltura. Con una voce inimitabile arricchita da toni profondi e sensuali, è difficile oggi confondere il timbro di Joyce Elaine Yuille con qualsiasi altra interprete. Nel corso degli anni, onora i palcoscenici affiancando alcuni dei migliori musicisti jazz ed è apprezzata dai più prestigiosi festival e club jazz italiani ed europei, e molti altri la apprezzeranno a breve.

I suoi concerti sold out al Blue Note di Milano, famoso tempio del jazz italiano, la consacrano ormai da anni, e molti nuovi fan continuano a seguirla nel suo viaggio musicale. Le sue esibizioni sono sincere e ci accolgono nel “suo mondo”, dove qualità poliedriche e raffinate rivelano il suo incredibile talento di cantante e interprete.

Joyce sarà accompagnata dal trio di Elio Coppola i cui “ritmi” hanno accompagnato alcuni tra i migliori musicisti al mondo tra cui Benny Golson. Joey De Francesco, Peter Bernstein, Dave Kikoski, Jerry Weldon, Gerald Cannon, George Cables, Dado Moroni, Ronnie Cuber, Enrico Rava solo per citarne alcuni. Apprezzatissimo dai suoi colleghi, è importante ricordare l’amicizia e la stima reciproca che lo lega al grande maestro Tullio De Piscopo che lo ha invitato recentemente al teatro Mercadante di Napoli per aprire un suo concerto. Svolge la sua attività concertistica tra l’europa e l’america, si é esibito in alcuni tra i più prestigiosi jazz club e jazz festival al mondo tra cui i famosi Birdland Jazz Club, Smoke Jazz Club, Dizzy’s Club Coca Cola, Small’s e Mezzrow di New York City.

Il trio è formato inoltre dal virtuoso chitarrista Daniele Cordisco, già al fianco di musicisti di indubbio spessore come Ronnie Cuber, Ron Carter e dal preciso e solido bassista Giuseppe Venezia.

Lo “special guest” del gruppo sarà direttamente da New York, Jerry Weldon, uno dei sassofonisti più influenti sulla scena jazz New Yorkese e mondiale. Il suo curriculum riflette la vasta esperienza con i più grandi nomi nel mondo del jazz come Lionel Hampton con chi ha cominciato il suo percorso musicale nel 1981. Si è esibito accanto delle leggende del jazz negli ultimi trent’anni (Jimmy McGriff, Joey DeFrancesco, Bobby Forrester, Dr. Lonnie Smith, Mel Rhyne, il grande trombonista Al Grey, George Cables e Cedar Walton, Roy Haynes, Jimmy Cobb, George Benson, Earl Klugh, il bassista Keter Betts, il cantante Mel Tormé e una serie di altri musicisti leggendari. Nel 1990, Jerry si affianca alla band di Harry Connick Jr. insieme al quale ha preso parte del programma “HARRY”, uno spettacolo di varietà diurno di Connick e continua vigorosamente a fare tournée. Jerry Weldon si esibisce regolarmente, sia come leader che come sideman, nei migliori jazz club di New York City … ed in giro per il mondo.

TICKET QUI: https://www.etes.it/sale/event/99989/jerry%20weldon%20-%20joyce%20yuille?idProdotto=99989

AL TEATRO SUMMARTE VENERDÌ 5 APRILE IL COCERTO PER LA PACE : SASÀ MENDOZA E ALESSANDRA MUROLO

Un percorso musicale dalla canzone napoletana, classica e contemporanea , al mondo musicale di De Andrè, rivisitato in lingua napoletana, con l’intento di evidenziare la similitudine sonora e l’intreccio di due mondi culturali e musicali apparentemente distanti, come nel caso di La canzone di Marinella, che lo stesso De Andrè definì “una canzone napoletana scritta da un genovese” e Don Raffaè, che Fabrizio De Andrè compose cimentandosi per la prima volta con una canzone scritta interamente in lingua napoletana.

Il viaggio partirà dalla musica napoletana contemporanea, con il Pianista jazz Sasà Mendoza, che oltre a curare gli arrangiamenti interpreterà alcuni brani di sua composizione

ed altri selezionati dal repertorio della “Neapolitan Power” di Enzo Gragnaniello e James Senese, con cui ha collaborato per anni, e arriverà alla classica napoletana, arrangiata con ritmi etnici, umori tipici della tradizione del flamenco e dell’Andalusia ed atmosfere latin jazz, interpretata da Alessandra Murolo, esponente del nuovo panorama canoro partenopeo che ha tradotto in napoletano tutti i testi di De Andrè.

La musica come strumento di sensibilizzazione per dire NO alla guerra, un messaggio di pace attraverso alcune canzoni a tema che saranno proposte nel concerto, tra cui Attraverso l’acqua e Don Salvatò di Enzo Avitabile e

‘A guerra è sulo pè Murì di Sasà Mendoza.

Sul palco con Alessandra Murolo e Sasà Mendoza ci saranno Peppe Sannino, percussionista della celebre “Orchestra Italiana”, nata con Renzo Arbore, che vanta collaborazioni con i maggior nomi della canzone italiana, Dario Spinelli, al contrabbasso, Maurizio Saccone al sax soprano e Domenico De Marco alla batteria .

AL SUMMARTE : ENRICO PIERANUNZI E VALENTINA RANALLI IN “CANTARE PIERANUNZI DUO”

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Il 16 Marzo al Teatro Summarte per la X edizione di “Jazz e Baccalà” sono stati ospiti il Mº Enrico Pieranunzi, pianista di fama internazionale. Ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi del jazz, tra cui Chet Baker, Lee Konitz, Art Farmer e Charlie Haden. La sua carriera discografica è ricca e diversificata, con oltre 70 album registrati sia come leader che come sideman. Tra le sue opere più note ci sono “Live in Paris” (1984), “Play Morricone” (2001) e “Ballads” (2013), che testimoniano la sua versatilità stilistica e la sua profonda comprensione del linguaggio del jazz.

Valentina Ranalli è una talentuosa cantante italiana con una voce eccezionale e una presenza carismatica sul palco. Ha sempre ha dimostrato un interesse e un talento per la musica fin dalla giovane età. Ha studiato Canto Lirico per circa 10 anni con alcuni maestri del “Teatro San Carlo” di Napoli e, successivamente, ha conseguito la prima Laurea in “Canto Jazz” al Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, con voto finale 110 e lode e in seguito è in seguito specializzata in “Musica Jazz” con voto 110 e lode presso il prestigioso Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. 

Nella scaletta della serata erano inseriti brani dell’album “Cantare Pieranunzi” collaborazione nata quando Carla Marcotulli, famosa pianista e insegnante di canto jazz, presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma informava il Mº Enrico Pieranunzi che Valentina Ranalli all’epoca studentessa, avrebbe presentato una tesi sui brani del Maestro Pieranunzi e che su questi aveva messo anche le parole. Il Maestro volle incontrare Valentina e scopri con enorme sorpresa che la tesi recava il titolo “Cantare Pieranunzi” dopo quell’ incontro nacque quasi in maniera naturale registrare insieme i brani su i quali Valentina aveva messo i suoi testi, in italiano, francese e napoletano.

Lo spettacolo inizia con alcune canzoni del album sopracitato: Afterglow, Dreams and the morning, Blue waltz, Suspension points, Winter moon, When I think of you.

Valentina ci fa dono di un nuovo brano “Come Rose dai muri “che farà parte di un suo nuovo disco di prossima uscita con Enrico Pieranunzi, Thomas Fonnesbaek, Roberto Gatto, Rosario Giuliani.

Per poi avviarsi verso il finale con un’altra chicca con il brano: The way it’s going to be (Che m’hai imparato a ffà) una versione particolare del duo che appartiene ad un nuovo progetto in fase di lavorazione. A concludere con due brani: Persona e Horizontes finales

Richiamati sul palco dal pubblico Valentina e il MºEnrico Pieranunzi hanno accontentato il pubblico con:

“Canto perduto” un brano scritto per il Pozzuoli Jazz Festival in occasione del centenario di Italo Calvino e l’evento dedicato a “le città invisibili”. Il progetto, ideato da Antimo Civero, ha coinvolto il duo Pieranunzi-Ranalli per realizzare la colonna sonora di un documentario in prossima uscita sui campi flegrei. 

 “Cantare Pieranunzi duo” è stata un’esperienza straordinaria che ha unito il talento vocale di Valentina Ranalli alla genialità musicale del MºEnrico Pieranunzi. il pubblico è stato trasportato in un viaggio emotivo attraverso le meravigliose composizioni del Mº Enrico Pieranunzi e la voce calda e coinvolgente di Ranalli si fonde in modo armonioso momenti di pura magia musicale. La loro sincronia e complicità sul palco sono stati evidenti, che hanno trasmesso al pubblico un senso di intimità e connessione con la musica. Che ci hanno coinvolto in un’esperienza sensoriale unica.

Perfetta l’organizzazione del Teatro Summarte, Ufficio Stampa, Staff e i Tecnici, hanno fatto si che tutto si svolgesse in maniera ordinata.

Ringraziamo il Direttore Artistico Marco Panico sua per la cortesia e diponibilità.

AL TEATRO SUMMARTE PER LA X EDIZIONE DI JAZZ E BACCALÀ : HELEN TESTFAZGHI CON ELIO COPPOLA TRIO feat FABRIZIO BOSSO

Photogallery : SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

In un Teatro Summarte al limite della sua capienza, ha ospitato sul palco per la X edizione di Jazz &Baccalà, Helen Tesfazghi con Elio Coppola Trio feat. Fabrizio Bosso. Jazz e Baccalà è una rassegna musicale consolidata e da “esperimento” è divenuta punto fermo nella programmazione del Teatro considerato l’alto riscontro di pubblico avuto in questi anni, questo è dovuto grazie soprattutto al Direttore Artistico Marco Panico, che ha sempre proposto al pubblico musicisti di levatura internazionale come è accaduto ieri sera.

Uno show di grande livello musicale con, Helen Tesfazghi con Elio Coppola Trio e Fabrizio Bosso.

Elio Coppola, batterista, sommese DOC, beniamino di Somma Vesuviana, ha anche lui in questi anni ha contribuito fattivamente a far si che questa rassegna salisse di livello portando artisti di grande richiamo. Sul palco con lui gli inseparabili musicisti/amici: Antonio Caps al pianoforte e Antonio Napolitano al contrabasso.

Il Trio tutto Campano si sono divisi il palco con la stupenda voce della bravissima e bellissima Helen Tesfazghi ,una delle voci più interessanti del panorama musicale nazionale che vanta importanti esperienze musicali in nord europa.

Per scrivere di Fabrizio Bosso ci vorrebbero pagine e pagine, ci “limitiamo” a dire che è un musicista di caratura internazionale, che periodicamente ci fa visita, per la nostra gioia, al Teatro Summarte. Basti pensare che a solo 15 anni (!!!) Si diploma a Torino in tromba e completa gli studi al St. Mary’s College di Washington. Lunghissimo è l’elenco delle sue collaborazioni con altrettanti grandi artisti solo per citare: Mario Biondi, Sergio Cammariere (Sanremo 2008), Claudio Baglioni, Paolo Fresu, costante la sua presenza a Umbria Jazz uno dei 5 più importanti festival al mondo. Inutile aggiungere altro.

Gli artisti sul palco non si sono risparmiati, hanno dato tutto se stessi dalla prima nota, proponendo una scaletta con canzoni di alto profilo musicale.

Helen ha spaziato senza nessuna difficoltà dal jazz a canzoni che hanno segnato la storia della musica internazionale con canzoni di Etta James, Whitney Huston a Stevie Wonder fino a esibirsi in una delle più belle canzoni partenopee “Era de Maggio” il tutto con il suono magico della tromba di Fabrizio che ha dato un tocco di jazz e originalità alle canzoni in scaletta.

Il pubblico in sala per così tanta bellezza musicale ha molto gradito ,tanto che non ha dato “scampo” agli artisti quando annunciavano l’ultimo brano già si elevavano dalla platea cori di “no” e “bis”, così gli artisti non hanno avuto nemmeno il tempo di uscire che sono passati direttamente al bis, terminato il bis hanno salutato il pubblico, ma il pubblico li ha insistentemente richiamati a fare un ulteriore bis. Ovviamente di fronte a tale calore gli Artisti non si sono tirati indietro e con piacere veniva accettata tale richiesta vedendo un pubblico così entusiasta.

Da appuntare il prossimo appuntamento: Enrico Pieranunzi & Valentina Ranalli il 16 Marzo

Ineccepibile l’organizzazione del Teatro Summarte, Ufficio Stampa, Staff e i Tecnici, hanno fatto si che tutto si svolgesse in maniera ordinata.

Ringraziamo il Direttore Artistico Marco Panico sua per la cortesia e diponibilità.

Al Teatro Summarte il 2 Marzo-Elio Coppola Music trio & Helen Tesfazghi with special Guest Fabrizio Bosso.

Sabato 2 Marzo 2024, sul palco del Teatro Summarte Elio Coppola Music trio & Helen Tesfazghi with special Guest Fabrizio Bosso.

Prosegue la rassegna Jazz & Baccalà amatissima dal pubblico del Teatro Summarte di Somma Vesuviana uno dei luoghi simbolo del JAZZ in Campania con una magica unione tra musica e gusto per regalare un’esperienza emozionante.

Giunti alla X Edizione, il Summarte ripropone la formula vincente della musica jazz con grandi protagonisti internazionali e le degustazioni enogastronomiche a base di Baccalà offerte da ‘800 Borbonico che ritorna, dopo alcuni anni, partner ufficiale della rassegna.

Sul Palco:

Flabrizio Bosso tromba Helen Tesfazghi voce Elio Coppola batteria Antonio Caps piano

Antonio Napolitano basso

Tickets:

Tavolo € 25,00 ore 20:30 (con primo a base di baccalà incluso) Poltrone € 15,00 ore 22:00

Acquista qui il tuo ticket:

https://www.etes.it/sale/event/99968/h.%20tesfazghi%20-%20e.%20coppola%20-%20f.

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Per maggiori info:

3935667597 – 0813629579

Whatsapp: 3280612709 www.summarte.it

Teatro Summarte

Via Roma, 15 – Somma Vesuviana (NA) – 80049
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