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GIANFRANCO GALLO e MASSIMILIANO GALLO in “Comicissimi fratelli Il pubblico ha sempre ragione” al Teatro Augusteo

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 11 fino a domenica 20 gennaio 2019, Gianfranco Gallo e Massimiliano Gallo saranno in scena con lo spettacolo “Comicissimi fratelli. Il pubblico ha sempre ragione”, scritto e diretto da Gianfranco Gallo e prodotto da Città Mediterranee.

Il repertorio napoletano comico, la tradizione, le famiglie d’arte, in una scenografia immaginata come una piccola piazzetta urbana e moderna: al centro della scena una pedana sulla quale si reciterà la tradizione rinnovata, facendo Teatro, Teatro nel Teatro e Teatro nel Teatro al quadrato. La pedana come una zattera nel non spazio, nel quale entrano ed escono gli attori. Il motto “Castigat Ridendo Mores”, derivante dalla Commedia dell’Arte, in un’insegna luminosa, come quella di un’attività commerciale che cerca ostinatamente clientela. E poi le opere dipinte, applicate sui muri della scenografia, della geniale artista Roxy in the Box.

La trama racconta di due fratelli, attori in un piccolo teatro partenopeo, che all’inizio del ‘900 si separano. Uno dei due decide di andare a lavorare nella compagnia di Scarpetta, tradendo dunque, dal punto di vista dell’altro, il Teatro di Tradizione in un suo momento di crisi. Volutamente non esiste riferimento temporale se non quello molto indefinito del passaggio dal Teatro popolare a quello borghese. “In più ho di proposito mischiato le carte, presentando come successiva la farsa del secondo tempo, che invece è precedente a quella del primo. Tutto deve essere solo al servizio del gioco, della trama, del divertimento”, spiega Gianfranco Gallo.

In scena con Gianfranco Gallo e Massimiliano Gallo, anche Gianluca Di Gennaro, Bianca Gallo, Franco Pinelli, Arduino Speranza e Marco Palmieri.

Nota dell’autore e regista Gianfranco Gallo: “Quest’anno avrei dovuto ‘girare’ i teatri con un altro testo, poi, per una richiesta specifica, dirottai su una messa in scena che avrebbe rappresentato la Summa degli spettacoli ispirati alla tradizione da me riscritti, coi quali, insieme a Massimiliano, avevo calcato le scene con sempre lusinghiero successo. Pensai dunque di legare con una trama due dei nostri cavalli di battaglia comici: “Ti ho sposato per ignoranza” e “Una Comicissima Tragedia”. Durante il percorso però abbandonai l’idea, sentii di dover più che altro festeggiare il nostro primo spettacolo di genere che fu “Stasera Francesca di Rimini”: una pìece che avevo poi riscritto completamente e intitolato appunto “Una comicissima Tragedia”. Ho rinverdito ancora una volta, ho riletto, ho ricamato con nuova linea il lavoro teatrale e ho ambientato l’opera in un luogo indefinito, con un prologo nuovo e significativo.

Tutto però parte da lontano, dagli anni ‘80. All’epoca “Francesca da Rimini” di Petito era stato uno dei più grandi successi dei fratelli Giuffrè. Una nostra edizione del 1990 era stata poi firmata, per la regia, da uno di loro, il magnifico Aldo, e aveva segnato, nelle sue intenzioni, il passaggio di testimone da loro a noi. Con la recente morte di Carlo, “Comicissimi Fratelli” assume per noi un ancor più grande significato, e così il cerchio si chiude: Comicissimi fratelli… Una comicissima Tragedia… Stasera Francesca di Rimini… Francesca da Rimini.”.

Prezzi: platea euro 35,00; galleria euro 25,00.

Informazioni e biglietti sono disponibili presso il botteghino, le rivendite ufficiali e online sul sito del Teatro Augusteo di Napoli.

Orario degli spettacoli: venerdì 11 gennaio 2019 ore 21:00, sabato 12 gennaio ore 21:00, domenica 13 gennaio ore 18:00, martedì 15 gennaio ore 21:00, mercoledì 16 gennaio ore 18:00, giovedì 17 gennaio ore 21:00, venerdì 18 gennaio ore 21:00, sabato 19 gennaio ore 21:00, domenica 20 gennaio ore 18:00.

 

Teatro Augusteo

Marco Calafiore 3926075948

Ufficio stampa per Città Mediterranee

Enrica Buongiorno 3288598396

Carlo Buccirosso in “Colpo di Scena” Teatro Augusteo dal 21 dicembre

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 21 dicembre 2018 e fino a domenica 6 gennaio 2019, Carlo Buccirosso, attore, autore e regista, debutta a Napoli con lo spettacolo “Colpo di scena”, la sua nuova commedia ricca di invenzioni divertenti e personaggi irresistibili.

In un classico commissariato di provincia, il vice questore Armando Piscitelli conduce il proprio lavoro con integerrimo rigore e con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa del cittadino, inviato dal cielo per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati, che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre una vita serena.

 

Nell’ufficio del paladino Armando si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare le barbarie di tutti i santi giorni: l’inossidabile tartassato ispettore Murolo; i giovani agenti rampanti Varriale, Di Nardo e Farina; l’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli. Insieme rappresentano una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli come il più spietato e barbaro dei saraceni.

 

Solo allora, per la prima volta nella sua vita, il paladino Armando cercherà conforto nel tepore degli affetti familiari, trovando così rifugio tra le mura sicure della propria casa di montagna, dove ad attenderlo con ansia ci saranno suo padre Marcello, ex colonnello dell’esercito affetto da Alzheimer; Gina, la sua bisbetica badante rumena; e la suadente professoressa Cuccurullo, che con stravagante follia, degna della più classica struttura psichiatrica, contribuiranno a far vacillare definitivamente le sicurezze e i sacri comandamenti di Piscitelli. Ma come nella più classica e scontata sceneggiatura di una trama thriller, neppure il tepore di un sicuro nascondiglio di montagna potrà sottrarre lo spettatore e il povero vice questore dal più classico, ma si spera imprevedibile, colpo di scena finale.

 

“Colpo di scena” con Carlo Buccirosso.

Scritto e diretto da Carlo Buccirosso.

Con Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli.

Scene Gilda Cerullo e Renato Lori.
Musiche Paolo Petrella.
Costumi Zaira de Vincentiis.
Disegno luci Francesco Adinolfi.

Consulenza speciale Luciano Nigro.
Aiuto regia Martina Parisi.
Coordinatore effetti speciali Simone Petrella.

Foto di scena Gilda Valenza.

Produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro.

Produzione esecutiva A.G. Spettacoli.

 

Prezzi: platea euro 35,00; galleria euro 25,00

Biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro Augusteo, le rivendite ufficiali e online sul sito del Teatro.

 

Orario degli spettacoli: venerdì 21 dicembre 2018 ore 21:00, sabato 22 dicembre ore 21:00, domenica 23 dicembre ore 18:00, martedì 25 dicembre ore 21:00, mercoledì 26 dicembre ore 18:00, giovedì 27 dicembre ore 21:00, venerdì 28 dicembre ore 21:00, sabato 29 dicembre ore 21:00, domenica 30 dicembre ore 18:00, mercoledì 02 gennaio 2019 ore 18:00, giovedì 03 gennaio ore 21:00, venerdì 04 gennaio ore 21:00, sabato 05 gennaio ore 21:00, domenica 06 gennaio ore 18:00.

 

Teatro Augusteo

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Serena Autieri in “La Sciantosa la prima influencer” al Teatro Augusteo dal 7 dicembre

Al Teatro Augusteo, da venerdì 7 dicembre, Serena Autieri sarà in scena con lo spettacolo “#laSciantosa – La prima influencer”. Sulla scia del grande successo con cui è stata accolta da critica e pubblico nelle ultime stagioni teatrali, Serena Autieri debutta al Teatro Augusteo con “La Sciantosa”, in una nuova edizione, più che mai coinvolgente, un One Woman Show vulcanico e ogni sera diverso grazie alla partecipazione appassionata del pubblico.

Serena Autieri apre le porte del Cafè Chantant regalando canzoni senza tempo, eseguite dal vivo dalla Serendipity Orchestra, diretta dal Maestro Enzo Campagnoli. Raccontando con sentimento e leggerezza la storia di Elvira Donnarumma, simbolo di talento ed emancipazione, Serena si destreggia tra aneddoti e provocazioni fino a contagiare il pubblico con l’intramontabile potere seduttivo della “mossa”.

Serena scavalca la quarta parete e, cliccando metaforicamente sull’hashtag, ricrea il rapporto senza rete tipico del bar Tabarin, interagendo con il pubblico e rendendolo parte integrante dello show scritto da Vincenzo Incenzo e diretto dal Maestro Gino Landi. Serena Autieri è divenuta un’interprete di riferimento della musica napoletana e promotrice convinta della buona cultura partenopea. L’artista è trasversalmente nota al grande pubblico per la sua poliedricità, avendo interpretato ruoli in film e fiction di successo, presentato il Festival di Sanremo al fianco di Pippo Baudo e per essere stata scelta dalla Disney come la voce italiana della principessa Elsa di Frozen. Leggi altro

Il debutto di “Belle Ripiene” al Teatro Augusteo di Napoli il 26 ottobre

Al Teatro Augusteo di Napoli, venerdì 26 ottobre, il debutto dello spettacolo “Belle Ripiene – Una gustosa commedia dimagrante” con protagoniste Rossella BresciaTosca D’AquinoRoberta Lanfranchi Samuela Sardo. La commedia di Giulia Ricciardi, scritta con Massimo Romeo Piparo che firma anche la regia, resterà in scena fino a domenica 4 novembre 2018.

“Belle Ripiene” è uno spettacolo di prosa tutto al femminile, un esilarante spaccato di vita dove protagonisti del racconto sono il cibo e gli uomini: le donne amano mangiare, ma poi si costringono a infernali diete dimagranti, ci sarà un elemento in comune tra il loro rapporto col cibo e quello con gli uomini?

Lo spettacolo è una ‘gustosa commedia dimagrante’ ambientata in una vera cucina, tra pentole e fornelli. Nei panni di Ada troviamo Tosca D’Aquino; Dada è Samuela Sardo; Ida è interpretata da Rossella Brescia; e Leda da Roberta Lanfranchi: le protagoniste di “Belle Ripiene” cucineranno delle vere pietanze, ognuna con la propria estrazione geografica dal Salento a Napoli, da Roma all’Alta Padana, e ‘accenderanno’ un confronto sul loro rapporto coi rispettivi uomini e le rispettive più o meno realizzate esistenze.

Al termine di questo racconto ‘dimagrante’ toccherà al pubblico condividere con le attrici i piatti cucinati, ma non certo i loro uomini, che rimarranno relegati tristemente nella lista dei ‘cibi proibiti’ dal dietologo dell’amore.

Con la consulenza enogastronomica dello Chef Fabio Toso e il patrocinio della Federazione Italiana Cuochi e Lube Cucine, lo spettacolo sarà anche un’occasione per gustare a sorpresa assaggi appetitosi e insoliti: appositamente per la commedia è stato creato lo “Scrigno Belle Ripiene”, un piatto a base di cime di rapa, guanciale croccante, pomodoro piennolo confit e fonduta di stracchino.

“Belle Ripiene” è prodotta da Il Sistina; le scene sono di Teresa Caruso; i costumi di Cecilia Betona; le luci di Daniele Ceprani; e il suono di Domenico Amatucci.

 

Giorni e orari spettacoli: venerdì 26 ottobre ore 21:00; sabato 27 ottobre ore 21:00; domenica 28 ottobre ore 18:00; martedì 30 ottobre ore 21:00; mercoledì 31 ottobre ore 18:00; giovedì 1 novembre ore 21:00; venerdì 2 novembre ore 21:00; sabato 3 novembre ore 21:00; domenica 4 novembre ore 18:00.

 

Prezzi

Platea € 35,00

Galleria € 25,00

Informazioni sono disponibili sul sito del Teatro Augusteo o telefonando al botteghino: 081414243 – 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30. La domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

Teatro Augusteo

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Pink Floyd legend “Atom heart mother Tour” Teatro Augusteo 5 novembre

Napoli – Teatro Augusteo – 5 novembre 2018 – ore 21:00

MENTI ASSOCIATE

presenta

PINK FLOYD LEGEND “ATOM HEART MOTHER Tour” 

Un ensemble di 100 artisti per la messa in scena del capolavoro pinkfloydiano

PINK FLOYD LEGEND

FABIO CASTALDI – Basso, Voce, Gong
ALESSANDRO ERRICHETTI – Chitarra, Voce
EMANUELE ESPOSITO – Batteria
SIMONE TEMPORALI – Tastiere, Voce

PAOLO ANGIOI – Chitarra acustica, elettrica e 12 corde, Basso, Voce

con
MICHELE LEISS – Sassofono

MARTINA PELOSI – Cori
SONIA RUSSINO – Cori
GIORGIA ZACCAGNI – Cori

ANDREA ARNESE – Video/Audio Effects, Keytar, Chitarra acustica

e con

LEGEND CHOIR : Ensemble Vocale di Napoli“ – “CamPet Singers” (dir. preparatore Antonio Spagnolo)

QUARTETTO SHARAREH

OTTONIDAUTORE

diretti da Giovanni Cernicchiaro

Partito da Milano con un “tutto esaurito”, il 26 febbraio al Teatro degli Arcimboldi, il tour di “ATOM HEART MOTHER”, il capolavoro dei Pink Floyd uscito nel 1970, fa tappa al Teatro Augusteo di Napoli, lunedì 5 novembre.

Protagonisti i Pink Floyd Legend, oggi riconosciuti, da pubblico e critica, come il gruppo italiano che rende il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, e che solo negli ultimi tre anni si è esibito davanti a più di 50000 spettatori.

Pink Floyd Legend, sul palco del Teatro Augusteo, dopo un primo set in cui suoneranno (nella loro classica formazione) alcuni tra i più grandi successi del gruppo britannico, riproporranno l’esecuzione integrale della celebre suite accompagnati dalLegend Choir, (che per l’occasione sarà composto dall“Ensemble Vocale di Napoli“ e  dai “CamPet Singers”) da una sezione orchestrale composta dagli Ottonidautore e dal Quartetto Sharareh (quartetto d’archi tutto al femminile) tutti diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro.

La realizzazione di Atom Heart Mother dal vivo è una produzione unica e speciale: dal 2012 i Pink Floyd Legend, infatti, sono i soli ad eseguire la lunga suite nella versione integrale accompagnati, come nell’originale, da Coro e Orchestra, registrando ogni volta il “sold out” in luoghi di assoluto prestigio come, oltre agli Arcimboldi, allo Sferisferio di Macerata, al Teatro Romano di Ostia Antica, al Teatro Romano di Verona, al Blubar Festival di Francavilla al Mare…

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“Viktor Viktoria” con Veronica Pivetti al Teatro Augusteo di Napoli fino al 29 aprile

di Francesca Petrillo

A volte ciò che è ridicolo, è necessario”, sono queste le parole di una
donna (Susanne Weber)  interpretata da Veronica Pivetti che si finge
uomo che però si finge donna, protagonista della commedia riscritta da
Giovanna Gra e diretta da Emanuele Gamba.
Susanne Weber è una donna che, in cerca di scrittura
e di fama, approda in una Berlino devastata dalla miseria della
repubblica di Weimar. Affiancata da due uomini, i quali in un modo o
nell’altro faranno parte della sua vita: l’immigrato italiano Vito Esposito
(Yuri Gugliucci), che parte dalla povertà per arrivare alla ricchezza,
ma comunque sia riesce a conservare il suo cuore, e l’affascinante
conte Frederich Von Stein, interpretato da Giorgio Lupano.
La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con
leggerezza, arriva in profondità. Leggi altro

Sister Act al Teatro Augusteo di Napoli

di Francesca Petrillo

“Vorrei portare a Napoli un musical su Michael Jackson”,  afferma la protagonista cubana Belia Martin.

A rendere  celebre tale musical  fu Whoopy Goldberg nel ’92 al cinema,fonte di ispirazione per Saverio Marconi e per il suo team.Il regista si avvale di diverse collaborazioni,che ne fanno del musical un grande successo.Tra queste ricordiamo quella con la Compagnia della Rancia oppure tra gli artisti la SPECIAL GUEST Suor Cristina,la quale si cimenta per la prima volta in questo nuovo mondo nei “panni” di suor Maria Roberta. Inoltre nel cast figurano anche Pino Strabioli(Monsignor O’Hara) e la “Madre Superiora” Jacqueline Maria Ferry.

Ci si potrebbe aspettare un musical di un certo livello,bensi’ non lo classificherei tra i musical piu’ belli che ho visto fino ad oggi.Tuttavia non si puo’ togliere la bellezza intrinseca dei brani scelti di Alan Menken,lo stesso che nel 2011 ricevette il premio oscar per la colonna sonora. Franco Travaglio li riprende e li traduce in italiano facendone un capolavoro,anche se forse le 25 composizioni ne rallentano un po’ il ritmo della vicenda.

Inoltre anche la stessa protagonista ammette di saper ancora poco l’italiano e che ci vorrà del tempo prima che lo migliorerà del tutto.”Suor Claretta” deve a sua madre la possibilità che ha avuto di ascoltare musica classica e cubana,oltre che studiare musica gospel al conservatorio.

 

“Lucio incontra Lucio” omaggio a due grandi cantautori italiani al Teatro Augusteo il 28 febbraio

di Clementina Abbamonti

Lo spettacolo “Lucio incontra Lucio“, in scena mercoledì 28 febbraio al Teatro Augusteo di Napoli, scritto da Liberato Santarpino, è stato dall’inizio alla fine commovente e coinvolgente.

Grazie alla calda e appassionata voce di Sebastiano Somma e alla fantastica orchestrazione di tutti i musicisti Sandro Deidda al sax, Guglielmo Guglielmi al piano Aldo Vigorito al contrabbasso, Giuseppe La Pusata alla batteria, Lorenzo Guastaferro al vibrafono e le intense voci di Emilia Zamuner, Alfina Scorza, Paola Forleo e Luca Spina viene raccontata la storia e le canzoni, i successi e i lati più intimi di due tra i più grandi cantautori nella storia della musica italiana : Lucio Battisti e Lucio Dalla.

I due artisti sono nati nello  stesso anno 1943, stesso mese, marzo, e solo 12 ore separano la loro nascita, 4 e 5 marzo.

Si sono susseguite alcune tra le più belle canzoni: Emozioni, Mi ritorni in mente, Acqua azzurra acqua chiara e ancora Futura, Caro Amico ti scrivo,Piazza Grande.

Meraviglioso è stato l’assolo di Sandro Deidda al sax che ha interpretato in maniera magistrale il brano “Come è profondo il mare“. Leggi altro

Dirty Dancing in scena al Teatro Augusteo dal 16 al 25 febbraio: emozioni sulle note dei “Balli Proibiti”

 

di Francesca Petrillo

Nessuno può mettere Baby in un angolo”. Questa celebre frase, che ha fatto scattare l’entusiasmo e l’applauso di tutto il pubblico presente in sala, sintetizza perfettamente il tema del musical “Dirty Dancing” in scena al Teatro Augusteo dal 16 al 25 febbraio, in un’edizione particolare che celebra i 30 anni di successo del film omonimo, diretta dal regista Federico Bellone, con l’adattamento di Alice Mistroni, le coreografie di Gillian Bruce e prodotto da Wizard Productions.

Unico titolo anglosassone in assoluto il cui allestimento italiano è stato esportato in tutto il mondo, compreso il celeberrimo West End di Londra” come scrive lo stesso Bellone nelle note di regia, si è confermato, già nella prima di ieri sera, uno spettacolo assolutamente da non perdere.

Dirty Dancing è il musical delle emozioni che segnano indelebilmente lo spettatore fino a farlo sognare che ogni cosa al mondo sia davvero possibile, basta che la si desideri intensamente.

Già dal lontano 1987, con l’indimenticabile versione cinematografica con l’indimenticabile Patrick Swayze e Jennifer Grey, fu un enorme successo mondale culminato con la vittoria del Premio Oscar e del Golden Globe per la migliore Canzone Originale “(I’ve had) The Time of My Life”.

Il musical ne ricalca fedelmente non solo il racconto della trama ma anche le emozioni, la musica, e l’atmosfera che fece di quel film un autentico successo. Ambientato nell’estate 1963 in uno dei villaggi turistici delle Catskill Mountains dove la famiglia Houseman, composta da padre, madre e due figlie, si appresta a trascorrere le vacanze, come ogni anno. La figlia minore, Francis chiamata da tutti “Baby”(interpretata da una giovane Sara Santostasi) a 17 anni sogna di avere un futuro da economista e di realizzare una carriera nei Peace Corps. Nel corso della vacanza invece conosce il maestro di ballo Johnny Castle (Giuseppe Verzicco ) e piano piano inizia la sua trasformazione da adolescente impacciata in una donna sensuale e sicura di sé. Nonostante appartengano a due mondi completamente diversi, complice la musica e l’inaspettata gravidanza della ballerina Penny , interpretata dalla bravissima Federica Capra, che le impedirà di ballare per un po’ visto che sceglie di abortire in maniera clandestina per poi ricorrere alle cure proprio del padre di Baby, si ritrovano a provare insieme un ballo per una gara, e prova dopo prova finiranno per innamorarsi perdutamente. Ma il pregiudizio e i rigidi schemi sociali dell’epoca, come la dura reazione del padre di Baby nel scoprire la relazione della figlia con il maestro, sono pronti a impedire che tale amore possa continuare ma alla fine, anche se Johnny decide di allontanarsi dal villaggio e quindi dalla stessa amata per poter finalmente realizzare i propri sogni di ballerino e dare un senso concreto alla sua vita, torna indietro nel villaggio solo per poter ballare, per l’ultima volta, con la sua Baby in un ballo famosissimo, scena clou del musical, che vede la timida ed impacciata Baby in una donna e ballerina di grande sensualità e talento, meravigliando tutti i presenti, compresi gli increduli genitori.

Al di là della musica e dei brani che fanno parte dello spettacolo e del talento di ogni singolo attore/attrice e ballerini, su tutti spicca ovviamente il protagonista principale Giuseppe Verzicco, che ha una presenza scenica davvero strepitosa (la sua interpretazione di Johnny Castle non fa per nulla rimpiangere quella di Patrick Swayze), la bravura di Sara Santostasi nei panni di Baby, e quella di Federica Capra che da grande risalto al ruolo della ballerina Penny Johnson, dimostrando di essere davvero una grande professionista, soprattutto nelle scene di ballo sia con Verzicco che con gli altri ballerini del cast.

Tutti in Teatro, quindi, per poter assistere ad uno degli altri spettacoli che si terranno all’Augusteo per tutta la settimana fino a domenica 25 febbraio.

Info e costi su www.teatroagusteo.it

Serena Autieri in “Rosso Napoletano – quattro giornate dell’Amore”

Di Annamaria De Crescenzo

“Napoli è il miracolo dell’Amore!” È una delle battute di Carmela, il personaggio interpretato da Serena Autieri in “Rosso Napoletano – quattro giornate dell’Amore” che ha debuttato venerdì 8 dicembre al Teatro Augusteo e che sarà in scena durante tutta la settimana fino al 17 dicembre. Ma Napoli non è solo un miracolo per l’Amore, ma per quello che ha saputo suscitare nell’animo del regista Vincenzo Incenzo che ha creato uno spettacolo incentrato sul riscatto della città e dei Napoletani in un momento storico importantissimo, alla fine della seconda guerra mondiale, i cosiddetti giorni della rivolta contro l’oppressione tedesca, denominati le “Quattro giornate di Napoli” che videro tutto il popolo, giovani, vecchi, bambini a combattere per la propria libertà. Nelle intenzioni del regista, come dichiarato anche in conferenza stampa, è la rinascita del cosiddetto “Teatro Civile” cioè di quel Teatro capace di sottolineare i sentimenti nobili del genere umano, anche in situazioni difficili, come può essere appunto la guerra, e la volontà di suscitare una sorta di “orgoglio nazionale” che possa diventare una sorta di “riscatto” per tutti coloro che hanno desiderio di impegnarsi per la propria città e per la propria Nazione. Leggi altro

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