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Auditorium Parco della Musica di Roma: il 20 maggio Paola Turci in concerto

PAOLA TURCI
in gara al Festival di Sanremo con il brano L’ultimo ostacolo
Il 20 maggio in concerto all’Auditorium Parco della Musica
Biglietti in vendita da domani
LUNEDI 20 MAGGIO SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Biglietti DA 29 A 46 EURO

 

Paola Turci si esibirà il 20 maggio nella Sala Santa Cecilia. Grinta, talento, fascino e determinazione sono le caratteristiche della cantante che partecipa al 69° Festival di Sanremo, per la undicesima volta in gara, con il brano “L’ultimo ostacolo” dopo il successo di “Fatti bella per te” del 2017 (Certificato Oro per le vendite), 3 Premi della Critica e una vittoria nel 1989 con il brano “Bambini”.

Paola Turci debutta a metà degli anni ‘80 per l’etichetta IT di Vincenzo Micocci, discografico talent scout di cantautori come, tra i tanti, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Rino Gaetano. Fu lui ad intravedere nella presenza e nella splendida voce da contralto di quella ragazza di Roma una cantautrice del futuro: Paola Turci aveva dalla sua grinta, talento e determinazione, qualità che non l’hanno del resto mai abbandonata.

Da quel giorno sono passati all’incirca 30 anni, nei quali la carriera di Paola Turci si è sviluppata seguendo diverse fasi artistiche, corrispondenti ognuna ad una continua ricerca personale.

La sua discografia racconta tutto questo, dai primi felici esperimenti cantautorali (“Ragazza sola, ragazza blu”, “Paola Turci”, “Ritorno al presente” e“Candido”), agli album maggiormente ambiziosi (“Ragazze” e “Una sgommata e via”) usciti prima del grande successo commerciale arrivato con “Oltre le nuvole” e “Mi basta il paradiso” alla fine degli anni ‘90. Gli anni Duemila hanno invece coinciso con un ritorno alle proprie istanze artistiche più intime, raccontate grazie ad album come “Questa parte di mondo” e “Tra i fuochi in mezzo al cielo”, intervallati tra loro a breve distanza dal live “Stato di calma apparente” e seguiti, tra il 2009 e il 2012, da una vera e propria trilogia dedicata all’amore, al femminile e al suo sguardo sul mondo con “Attraversami il cuore”, “Giorni di rose” e “Le storie degli altri”. Dopo il successo dell’album antologico “Io sono” (2015) – top 10 degli album più venduti –  composto da 12 canzoni del passato risuonate in chiave acustico-elettronica e tre inediti e un tour che l’ha portata in giro per tutta l’Italia, nel settembre 2016 Paola mette in scena un monologo che si ispira alla sua autobiografia “Mi amerò lo stesso”, debuttando, con grande successo di pubblico e di critica, al Teatro Menotti di Milano. Dopo 16 anni Paola Turci pubblica l’album di inediti “Il Secondo Cuore”, disco molto apprezzato sia dal grande pubblico che dalla critica specializzata

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241203 – 228 – 583
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In arrivo il 23 giugno al Roma Summer Fest i Måneskin

DOMENICA 23 GIUGNO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Biglietti da 25 a 30 euro + d.p. 
disponibili online dalle ore 11.00 di venerdì 25 gennaio

Måneskin saranno alla Cavea dell’Auditorium di Roma domenica 23 giugno per il Roma Summer Fest. Il gruppo, amatissimo dal pubblico, continua a collezionare successi e riconoscimenti, a partire dalle 57 date sold out con oltre 98.000 biglietti venduti tra il 2018 e il 2019, fino alle certificazioni: doppio disco di platino per il loro inedito “Chosen”, un platino per l’omonimo EP di debutto, disco d’oro per la cover del brano “Vengo dalla luna”, doppio disco di platino per il nuovo album “Il ballo della vita”, anticipato dai singoli in italiano “Morirò da re” (doppio disco di platino) e “Torna a casa” (triplo disco di platino). Notevoli sono anche i numeri digitali: oltre 139,9 milioni di views su YouTube, più di 157,9 milioni di streaming su Spotify.

 

I Måneskin sono un gruppo romano composto da quattro ragazzi tra i 18 e i 20 anni: Damiano (cantante), Victoria (bassista), Thomas (chitarrista) ed Ethan (batterista). Il nome viene dal danese, paese d’origine della bassista, e significa “chiaro di luna”. Alcuni dei componenti si conoscono fin dai tempi delle medie, ma è solo nel 2015 che i ragazzi iniziano a suonare insieme. Il sound della band è caratterizzato dalle diverse influenze musicali dei membri: un mix di rock, rap/hip hop, reggae, funky e pop, il tutto tenuto insieme dalla voce soul di Damiano, frontman del gruppo. Tutto ciò si rispecchia anche nel look della band, grazie al loro gusto ricercato che caratterizza lo stile di ogni membro. Durante i live show di X Factor 11, i giovani artisti hanno avuto modo di distinguersi e di colpire l’immaginario del pubblico, mostrando un’insolita padronanza del palco, estremamente notevole vista la giovanissima età. “Chosen”, il loro primo inedito, presentato durante il programma, conta milioni di streaming e visualizzazioni ed è stato certificato doppio platino. “Chosen” è anche il nome dell’EP di debutto, edito a dicembre 2017 da Sony Music e prodotto da Lucio Fabbri, che è stato certificato platino a soli due mesi dall’uscita. La band ha registrato sold out in poche ore di tutte le 21 date del primo tour prodotto da Vivo Concerti (febbraio/aprile 2018). A marzo 2018 è uscito il singolo “Morirò da Re” (doppio platino), seguito da “Torna a casa” (triplo platino). I brani hanno anticipato il nuovo album “Il ballo della vita” (doppio disco di platino), interamente scritto dai Måneskin e prodotto insieme a Fabrizio Ferraguzzo, uscito il 26 ottobre 2018. Il disco ha debuttato al #1 della classifica FIMI/Gfk  e, in meno di due ore dalla pubblicazione, ha raggiunto la posizione #1 della classifica iTunes, entrando, in un solo giorno dall’uscita, in TOP 50 Spotify con tutti i suoi brani e totalizzando 1 milione di stream in meno di 24h. Dal 6 febbraio 2019 la band sarà in tour in tutta Europa, prima di tornare a marzo e aprile 2019 nei principali club italiani con la tranche primaverile de “IL BALLO DELLA VITA TOUR”, per poi proseguire con nuovi live estivi in alcuni dei festival più importanti d’Italia .

Thom Yorke per la prima volta all’Auditorium il 21 luglio al Roma Summer Fest

PER LA PRIMA VOLTA ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA OSPITE DEL ROMA SUMMER FEST
UNO DEGLI ARTISTI PIÙ IMPORTANTI E INFLUENTI
DEL NUOVO MILLENNIO
 
CANDIDATO PER LA NOMINATION AGLI OSCAR
COME MIGLIOR CANZONE ORIGINALE PER “SUSPIRIUM”
COLONNA SONORA DELL’ULTIMO FILM REMAKE DI LUCA GUADAGNINO
THOM YORKE
TOMORROW’S MODERN BOXES

DOMENICA 21 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA – CAVEA, ROMA
Prezzi biglietti da 45 a 55 euro + diritti di prevendita
Biglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati
dalle ore 10:00 di venerdì 25 gennaio

Per la prima volta in concerto all’Auditorium Parco della Musica, Thom Yorke eseguirà brani dalle sue opere da solista The Eraser, Tomorrow’s Modern Boxes e Atoms For Peace’s Amok con il produttore/collaboratore di lunga data Nigel Godrich e il visual artist Tarik Barri. Thom Yorke, cantautore, polistrumentista, compositore britannico e storico frontman dei Radiohead, è uno dei cantanti più importanti e influenti del nuovo millennio, inserito nella lista dei 100 migliori cantanti di sempre secondo Rolling Stone. “The Eraser” è il titolo del suo primo album solista, pubblicato nel 2006 e prodotto da Nigel Godrich, produttore dei Radiohead. L’album ha debuttato nella Top 10 in UK e negli USA, ricevendo una nomination ai Britain’s Mercury Prize e una nomination ai Grammy Awards nella categoria “Miglior Album di Musica Alternativa”. Nel 2014 viene pubblicato a sorpresa il secondo album solista “Tomorrow’s Modern Boxes”. Tra il primo e il secondo disco solista, nel 2009 Thom Torke fonda insieme a Flea (Red Hot Chilli Peppers), il produttore Nigel Godrich, il batterista Joey Wronker e il percussionista Mauro Refosco, il gruppo “Atoms For Peace”, pubblicando nel 2013 l’album di debutto “Amok”.

Suspiria commissionato per il remake dell’omonimo film di Luca Guadagnino, è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia e il singolo Suspirium è stato premiato come miglior canzone originale ai Soundtrack Stars Awards 2018.

Dopo l’uscita di Tomorrow’s Modern Boxes a settembre 2014, Yorke, Godrich e Barri hanno intrapreso, per tutto il 2015, il loro primo tour, coprendo Regno Unito, Europa e Giappone. Dopo la ristampa di Tomorrow’s Modern Boxes nel dicembre 2017 su XL Recordings, il trio ha debuttato negli Stati Uniti, esibendosi nei teatri di Los Angeles e Oakland e ha preso parte al Day For Night Festival di Houston.

La combinazione di suoni di Thom e Nigel e le straordinarie immagini di Tarik Barri hanno generato elogi in tutto il mondo.

 
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https://www.instagram.com/thomyorke/
 
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L’ORO DI NAPOLI DALL’1 GENNAIO – CASA DELLA MUSICA FEDERICO I

Debutterà in prima nazionale alla Casa della Musica Federico I, il primo Gennaio 2019 alle ore 21  lo spettacolo L’ORO DI NAPOLI tratto dal romanzo di Giuseppe Marotta e rielaborato da Manlio Santanelli per la regia di Nello Mascia. Tra i protagonisti Cloris Brosca, Gigi Savoia, Gianni Ferreri, Rosaria De Cicco, Ciccio Merolla, Ciro Capano e lo stesso Nello Mascia. Uno spettacolo corale dove spesso tutti i protagonisti sono contemporaneamente in scena, rispecchiando la realtà quotidiana di Napoli in cui le vicende individuali vengono vissute dall’intera collettività come proprie: non c’è disavventura personale che non diventi all’istante di tutti.

Ma l’Oro di Napoli non è soltanto questa condivisione di eventi, è anche e soprattutto la forza di sopportare le tante vicissitudini, che sono una costante della vita di chi è nato all’ombra del Vesuvio, e che può venire definita con una sola parola: pazienza. Lo spettacolo è un susseguirsi di situazioni grottesche, in grado di alternare momenti drammatici a momenti dedicati a strappare la risata.

L’Oro di Napoli rappresenta un nuovo tandem produttivo che si sviluppa sull’asse della collaborazione tra due realtà “fuori dal sistema” il Complesso Palapartenope capitanato dal suo patron Rino Manna animato da un grande spirito imprenditoriale e sempre alla ricerca di nuovi progetti e dalla compagnia  Attori Indipendenti un gruppo di attori che riconosce la propria storia nell’altro, e che rivendica un’idea di teatro che restituisca all’attore la dignità e la centralità dell’attività creativa.  Continua a leggere

Premio Massimo Troisi: dal 14 dicembre la comicita’ e’ in scena a San Giorgio a Cremano

Premio Massimo Troisi
Al via il 14 dicembre con “I sorrisi di un saggio vesuviano”,
In scena giovani talenti diretti da Eduardo Tartaglia

Al via la XVIII edizione del Premio Massimo Troisi, prestigioso osservatorio sulla comicità, in programma a San Giorgio a Cremano. A partire da questo weekend e per tutto il mese di dicembre si alterneranno nei luoghi della città che ha dato i natali al grande Massimo, numerosi spettacoli gratuiti e aperti al pubblico.

Si comincia venerdì 14 dicembre alle ore 21.00 con la messa in scena, in Villa Bruno (Ex Fonderie Righetti), dello spettacolo “I sorrisi di un saggio vesuviano” rappresentato dai giovani attori del laboratorio realizzato durante l’edizione precedente del festival e diretto da Eduardo Tartaglia. Sabato alle 21 verrà invece rappresentato, nella stessa location, “Come Alice nel paese delle meraviglie  “ spettacolo a cura dell’associazione teatrale “Uno spazio per il teatro” di Vincenzo Borrelli ed operante nel Centro Teatro Spazio. Domenica sarà protagonista l’attrice Rosalia Porcaro, che porterà in scena un monologo presso Villa Bruno (non più Villa Pignatelli di Montecalvo per motivi tecnici)  alle ore 19.30.

 

Nel corso delle tre serate sarà oltremodo possibile visionare le due mostre dedicate a Massimo Troisi ed allestite nei luoghi del Premio: la “Mostra fotografica”  con esposte le foto di archivio con gli ospiti e le locandine delle passate edizioni della kermesse e la mostra “Il cinema di Massimo” che raccoglie materiale originale usato da Troisi durante le riprese ed i montaggi dei suoi film.

Per il Sindaco Giorgio Zinno: “Il Premio inizia proprio con la valorizzazione dei talenti vesuviani. Lo spettacolo che andrà in scena il 14 dicembre è infatti il frutto del lavoro svolto dal laboratorio teatrale  diretto da Eduardo Tartaglia che partì lo scorso anno, sempre nell’ambito della Kermesse dedicata Troisi e che ha offerto oltre 100 ore di lezioni gratuite a giovani del territorio con la possibilità di imparare o perfezionare l’arte della recitazione. La ricerca dei talenti sarà il leit motiv del Premio, sostenuto dalla presenza di ospiti nazionali che rappresenteranno un supporto artistico per tanti giovani che hanno voglia di emergere nel cinema, nella recitazione e nella scrittura comica”.

Grande attesa c’è poi per i numerosi ospiti che saliranno sul palco del Premio Massimo Troisi nel corso delle prossime settimane: “ Accanto a me – ha dichiarato il Direttore Artistico Paolo Caiazzo –  ho voluto per questa edizione le persone che hanno Massimo nel cuore e che hanno trascorso con lui momenti importanti di vita: è il caso di Enzo Decaro, Stefano Veneruso, Anna Pavignano come anche Gianni Minà. E poi ci sono i giovani, che saranno i veri protagonisti della kermesse dedicata al talento e alla comicità”.

Importante novità di questa edizione sarà il progetto ‘O SSAJE COMME FA’ ‘O CORE “ in programma il 29 dicembre presso il Palaveliero – struttura sportiva della città.  A cura dell’associazione CAMPUS 3S “ Salute, Sport e Solidarietà” verrà allestito un ospedale da campo dove la cittadinanza potrà effettuare gratuitamente visite, consulenze ed esami diagnostici in materia cardiologica.

Numerosi gli attori che interverranno in prima persona per sottoporsi alle visite e lanciare dunque un messaggio di solidarietà sociale. Seguirà un torneo di calcio a cinque che vedrà in campo la nazionale ItalianAttori, la Nazionale Medici, e la squadra Amministrazione e Vecchie Glorie Sangiorgesi .

Programma completo su pagina Facebook ufficiale PremioMassimoTroisi

Recensione: Simona Bencini e Mario Rosini in “Wonderland” al Teatro Summarte

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto

 

Terzo appuntamento per la rassegna 2018/2019 “Jazz & Baccalà” ideata e diretta da Elio Coppola in collaborazione con lo staff Direttivo del Teatro Summarte con il concerto “Wonderland” con Simona Bencini e la partecipazione straordinaria di Mario Rosini, dedicato alla musica di Stevie Wonder.

Accompagnati sul palco da bravissimi musicisti come lo stesso Elio Coppola alla batteria, Giuseppe Venezia al contrabbasso e Daniele Scannapieco al sax, hanno dato vita ad una serata di musica entusiasmante reinterpretando alcune delle canzoni più famose o particolari dell’intensa discografia del cantante e compositore americano in chiave decisamente jazz.

Proprio in onore di questa rassegna abbiamo preparato 
un progetto ex novo – ha raccontato la cantante fiorentina 
che debuttò con i Dirotta su Cuba a Pozzuoli. 
Con Mario la collaborazione è pluriennale però il 
resto della formazione, composta da grandi musicisti locali, 
e il repertorio scelto rendono quest’esperienza completamente 
nuova e ancora più stimolante. Stevie Wonder non è un 
caso: oltre ad essere un idolo e un riferimento a tutti 
gli effetti per entrambi, rappresenta un 
esperimento mai fatto in chiave jazz”.

Simona Bencini  è stata la voce indimenticabile dei Dirotta su Cuba, gruppo fiorentino di acid e funky jazz con il quale ha collaborato dal 1990 al 2000 anche se con la stessa formazione registro l’ultimo disco che uscì nella primavera del 2002, dopo diversi album e singoli di grandissimo successo come “Gelosia”, “Solo Baci”,”Liberi d-Liberi da”, “Dove sei”, “Legami”solo per citarne alcuni.

Dopo l’esperienza con i Dirotta su Cuba, si dedica alla sua carriera di solista.

L’8 aprile 2005 esce Sorgente per l’Atlantic-Warner. Scritto e arrangiato da Simona in collaborazione con Nicolò Fragile è ricco di collaborazioni – da Questa Voce, primo singolo, brano composto dal cantautore Pacifico e arricchita dal piano del jazzista Stefano Bollani a Ricorderò cantata in duetto con la concittadina Irene Grandi fino a Sottovoce il cui testo è stato scritto in collaborazione con Alex Cremonesi dei La Crus e Verso sud, composta da Walter Afanasieff.

Alla fine del 2005, incontra Elisa: nasce subito una simpatia che si traduce spontaneamente in una collaborazione artistica dalla quale prende le forme il brano Tempesta (musica di Elisa e testo di Simona). La canzone verrà selezionata per partecipare al Festival di Sanremo 2006. Durante il Festival verrà proposta una versione italo-inglese di Tempesta cantata con Sarah Jane Morris, duetto che verrà registrato successivamente. È l’inizio di una proficua collaborazione che porterà le due artiste a cantare insieme in giro per l’Italia.

Nel giugno 2007 nelle radio esce il nuovo singolo, Presto arriverò da te, frutto della collaborazione col produttore Max Calò. Nel settembre 2008 verrà invitata a partecipare come ospite fissa per 7 puntate alla trasmissione su Rai 1 Volami nel cuore condotta da Pupo per interpretare classici italiani e stranieri. Nell’estate 2009 ecco finalmente la rèunion ufficiale di Simona, Rossano Gentili e Stefano De Donato, alias Dirotta su Cuba. Per l’occasione la band funky parte col tour Back to the roots 1989-2009 per festeggiare direttamente sul palco i loro 20 anni di musica, tour che chiuderà con un tutto esaurito al Blue Note di Milano.

Nel 2009 inoltre formerà insieme al collega ed amico Mario Rosini il quintetto jazz Simona Bencini & Last Minute Gig Quartet (Mario Rosini al piano, Mimmo Campanale alla batteria, Giuseppe Bassi al contrabbasso, Gaetano Partipilo al sax) con il quale inciderà un album Spreading love per la GrooveMaster di Gegè Telesforo, distribuzione Egea, in uscita nel gennaio 2011. Nel 2010 viene scelta dal regista Massimo Romeo Piparo per interpretare Mary Magdalene nel musical Jesus Christ Superstar in scena in tutti i più importanti teatri italiani dall’ottobre 2010 a febbraio 2011.

Nel maggio 2012, Simona Bencini torna a essere la cantante dei Dirotta su Cuba in formazione originale ed usciranno tre singoli nell’arco del 2012-2013: Ragione o sentimento, Essere o non essere e Parole. Tutto questo mentre l’attività live riprende con inviti a festival e rassegne come l’apertura del prestigioso Estival Jazz a Lugano nel 2014 e Umbria Jazz Winter 2015-16.

Il 23 settembre 2016 esce, dopo 14 anni di assenza discografica, un nuovo album prodotto da FepGroup/Warner Music dal titolo Studio Sessions vol.1. L’album contiene una versione rivisitata del primo storico album dei Dirotta e 6 inediti, nel segno di quelle sonorità funky e groovy che hanno reso popolarissima la band.

Guest star d’eccezione della serata Mario Rosini con il quale la cantante fiorentina ha collaborato già con un quintetto jazz nel 2009. Pianista e cantante d’eccezione, con una lunga carriera artistica (nel 2004 arrivò secondo al Festival di Sanremo con la canzone “Sei la vita mia”) è stata la vera rivelazione della serata, apprezzatissimo dal pubblico presente a Teatro, che lo ha applaudito a lungo, non solo per il suo talento pianistico ma anche per una splendida voce soprattutto nei brani a lui affidati come voce solista del ricco repertorio del grandissimo Stevie Wonder.

Il concerto ha dato modo di mettere in evidenza anche straordinari arrangiamenti in chiave decisamente jazzistica e la voce di Simona Bencini, pur provenendo da un ambiente musicale decisamente pop/soul, perfettamente amalgamata alle sonorità jazz del concerto stesso. Iniziato con una serie di brani della strepitosa carriera di Stevie, il pubblico si è entusiasmato alla versione di “Rainbow in the sky” e “You’re the sunshine of my life” che la Bencini ha cantato in duetto con Mario Rosini, che le ha interpretate con lo stesso timbro vocale e lo stesso ritmo del grande Stevie Wonder. Entusiasmo e ritmo coinvolgente anche per “Pastime in Paradise” e “For once in my life” con una scatenatissima Simona Bencini, elegantissima in abito bianco e nero, cappello nero da diva americana. Applauditissimo Mario Rosini in una personalissima versione di “I Just call to say I Love you” al piano e voce che ha incantato il pubblico presente.

Il concerto si è concluso con il ritmo di “Part time lover” e un bis fuori programma con Andrea Santaniello, chiamato sul palco dallo stesso Scannapieco, per “Isn’t She Lovely” per un momento di coinvolgimento speciale tra i musicisti sul palco e il pubblico che ha partecipato ballando e cantando sottopalco in un’unica grande festa della musica.

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Prossimo appuntamento per la rassegna “Jazz & Baccalà” il 28 dicembre con Marianne Solivan 4tet in “Christmas Concert”.

Simona Bencini in “Wonderland” per Jazz & Baccala’

La cantante fiorentina, Simona Bancini, storica voce dei “DIROTTA SU CUBA” sarà il nuovo ospite della premiata Rassegna Campana JAZZ & BACCALA’ al teatro Summarte di Somma Vesuviana per un inedito omaggio al grande STEVIE WONDER. Con lei anche il cantante e pianista pugliese di fama internazionale MARIO ROSINI,artista virtuoso della scena jazz,con all’attivo un secondo posto al festival di San Remo 2004. Ospite speciale sarà il grande Daniele Scannapieco, storico sassofonista di Mario Biondi. A completare la sezione ritmica il duo formato da Giuseppe Venezia al basso ed Elio Coppola alla batteria, già al servizio di diversi artisti di fama internazionale come Enrico Rava, Peter Martin, Peter Bernstein, con concerti sia in italia che in America.

Anche quest’anno le serate saranno precedute da una degustazione di una cena a base di baccalà.

Dinner: h 21.00 / Music: h 22.00

Tavolo + degustazione € 25,00+2

Posto a sedere non numerato €. 20,00 + 2

Info per biglietti e prenotazione tavoli 081.3629579

Info e prevendite; 081.5564726 – 081.7611221 –

081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939

XVI Edizione Divino Jazz Festival dal 16 al 23 dicembre

DIVINO JAZZ FESTIVAL
CONCERTI – MOSTRE – VISITE GUIDATE – DEGUSTAZIONI
 
XVI EDIZIONE
16 – 23 DICEMBRE 2108
BOSCOTRECASE – TRECASE

Torna anche quest’anno tra il Vesuvio e il mare, borghi storici e vigneti, il festival che unisce la musica dal vivo e il jazz al buon bere. Dal 16 al 23 dicembre la XVI edizione del Divino Jazz Festival propone concerti gratuiti, degustazioni di prodotti tipici, visite guidate alle aziende vinicole specializzate nella produzione del Lacryma Christi, oltre a itinerari turistici nei siti archeologici del vesuviano. Andando alla scoperta creativa di un territorio straordinario e poco conosciuto dai circuiti turistici tradizionali: i comuni di Boscotrecase e Trecase, in provincia di Napoli. Ospiti d’eccezione del festival ideato e diretto da Gigi Di Luca saranno Fabrizio Bosso con lo Spiritual Trio, Enzo Avitabile con i Bottari di Portico, Gege’ Telesforo, Dario Deidda, Baba Sissoko, Eric Waddell con il suo combo Gospel e il Divino Christmas Concert.

Oltre ai concerti e alle attività per i più piccoli, in programma anche la mostra fotografica “Terra Nera: i Vesuviani” a cura di Pino Miraglia (vernissage 19 dicembre ore 18.30). L’esposizione, allestita negli spazi dell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo di Boscotrecase fino al 23 dicembre, è un racconto fotografico che partendo dalla nera, viva e fertile del Vesuvio ne va ad indagare la struttura, la forma, la sostanza. Continua a leggere

Claudia Gerini & Solis String Quartet al Mozart Box

MOZART BOX 2018
Claudia Gerini & Solis String Quartet in “Qualche estate fa”
Sabato 15 dicembre | ore 20.30
Museo Ferroviario di Pietrarsa

  Si avvicina l’evento clou della seconda parte del Festival “Mozart Box”, organizzato dal Comune di Portici, fortemente voluto e portato avanti nel tempo dal Sindaco di Portici Enzo Cuomo e dal vicesindaco Assessore alla Cultura Fernando Farroni, e curato nella direzione artistica da Stefano ValanzuoloSabato 15 dicembre, alle 20.30, il Museo di Ferroviario di Pietrarsa ospita Claudia Gerini & Soli String Quartet in “Qualche estate fa”.

Dopo l’opening di questa nuova sezione, che ha riportato in primo piano la dimensione cameristica, celebrata a lungo delle edizioni passate, con “Note di colore: l’arte di Carlo e Paolo Montarsolo” dell’8 dicembre, da un’idea di Federico Romanelli Montarsolo, con la partecipazione di Peppe Servillo, il calendario continua fino a domenica 16 dicembre, con la chiusura del festival affidata alla pianista Annie Corrado, che alle 11.30, si esibirà nella Sala Cinese della Reggia di Portici, dove venerdì 14 dicembre, alle 19.00 sono attesi Pueri Cantores e Cantori della “Malibran”.

Claudia Gerini & Solis String Quartet, ovvero Vincenzo Di Donna (violino), Gerardo Morrone (viola), Luigi De Maio (violino) Antonio Di Francia (cello), porteranno in scena “Qualche estate fa”. Ideazione e testo di Stefano Valanzuolo. Regia di Massimiliano Vado. Sabato 15 dicembre, alle 20.30, parole e musica di Franco Califano rivivranno nello spettacolo “Qualche estate fa”, tenuto a battesimo nel luglio scorso ad Asti e Roma”. Il biglietti d’ingresso del concerto (15 euro) permetterà al pubblico di visitare anche i Mercatini di Natale del Museo di Pietrarsa. Il testo teatrale, a cura di Stefano Valanzuolo, è interamente declinato al femminile, anche per sfuggire alla tentazione di riproporre stereotipi “dongiovanneschi” e sottrarsi ai pericoli del raffronto verista. Si susseguono nove quadri, narrati da altrettante voci di donne diverse, personaggi soprattutto di fantasia che raccontano aspetti e storie riferibili, nella realtà, all’uomo e all’artista. Ogni quadro culmina in una canzone di Califano, di modo che la musica (i cui arrangiamenti sono stati curati da Antonio Di Francia) si ponga come didascalia al racconto, e non viceversa. Le nove donne del racconto hanno sulla scena, in Claudia Gerini, un’unica voce recitante e cantante. Sul piano musicale, invece, sarà il Solis String Quartet a ripensare e riproporre dal vivo le canzoni del Califfo, con l’intento di renderne il senso e restituirlo al pubblico, con ispirata passione. La storia artistica di Franco Califano si è sempre intrecciata, per scelta consapevole e perseguita, con quella umana, al punto che il personaggio, forse, ha spesso finito con il mettere in ombra l’autore di tanti successi. “Qualche estate fa” prova a riportare in equilibrio le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la vita dell’autore. Una vita avventurosa, non sempre fortunata, comunque vissuta con una sfrontatezza seducente o detestabile, a seconda dei punti di vista, che lo spettacolo prova a restituire in musica e parole.

 

Ufficio stampa: Francesca Scognamiglio Petino | 3493553036

Ambrogio Sparagna & Peppe Servillo in “Devozioni”

DEVOZIONI
Itinerari Religiosi e Popolari tra l’Immacolata, il Vesuvio ed il Parroco Santo
presenta
AMBROGIO SPARAGNA & PEPPE SERVILLO
in
FERMARONO I CIELI
Le Canzoncine spirituali di Sant’Alfonso
Maria de’ Liguori


AMBROGIO SPARAGNA (voce, organetto, zampogna)
ERASMO TREGLIA  (ciaramella, ghironda, torototela)
MARCO TOMASSI (zampogna gigante)
MARCO IAMELE (zampogna melodica, ciaramella)
con la partecipazione straordinaria di PEPPE SERVILLO (voce)
Sabato 15 dicembre ore 20.30
Basilica di Santa Croce – Torre del Greco
INGRESSO GRATUITO

Intorno alla metà  del Settecento Alfonso Maria de’ Liguori, fondatore dell’ordine dei Padri Redentoristi, cominciò ad accompagnare il suo lavoro pastorale fra i poveri del Regno di Napoli con la pratica di alcune  canzoncine spirituali composte sia in dialetto che in italiano.

Si trattava di canti dall’impianto semplice, che traevano spunto melodico da temi popolari, con cui il missionario insegnava ai “lazzari” i fondamenti del cattolicesimo, facendoli protagonisti dei rituali liturgici mediante la creazione di appositi gruppi di preghiera (cappelle serotine).

Molte canzoncine erano legate al ciclo delle festività  natalizie e fra queste le famosissime “Tu scendi dalle stelle”, “Quante nascette Ninno”, “Fermarono i cieli”, altre alla devozione mariana. In breve questo repertorio si diffuse in tutto il territorio del Regno diventando protagonista dei tanti rituali del ciclo liturgico in particolare quello natalizio e mariano.  Il successo di queste canzoncine spirituali favorì lo sviluppo in ambito popolare di un larghissimo repertorio di canti popolari religiosi che sono ancora largamente in uso in tutto il territorio nazionale.

Lo spettacolo Fermarono i Cieli propone alcuni di questi canti religiosi popolari  ed altri appositamente composti da Ambrogio Sparagna affidandoli all’interpretazione originalissima di Peppe Servillo e di un gruppo di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante, un modello di straordinarie proporzioni ( è alta quasi due metri) diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali.

Ad anticipare lo spettacolo alle ore 18, presso la Chiesa di S.M. dell’Assunta, si terrà  “La devozione nella Musica Pastorale”, esposizione di strumenti tradizionali del natale introdotti da Ambrogio Sparagna, Marco Tomassi, Erasmo Treglia.

Devozioni, rassegna diretta da Gigi Di Luca, organizzata dal Comune di Torre del Greco e cofinanziata dall’Assessorato allo Sviluppo ed alla Promozione del Turismo della Regione Campania, si concluderà martedì 18 dicembre con il concerto di Angelo Branduardi alla Basilica di Santa Croce a Torre del Greco.

 

Per informazioni:
www.devozioni.it – www.facebook.com/devozionitorredelgreco
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