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LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET- OONA REA QUARTET

Venerdì 26 gennaio 2024 il Live Tones non poteva far mancare nella propria rassegna jazz una voce particolare arricchita da strumentisti eccezionali…

Sul palco del 

Bourbon Street Napoli 

Via Vincenzo Bellini 52 ore 21.30

OONA REA QUARTET

Oona Rea : Voce

Luigi Masciari: Guitars

Ettore Carucci : Piano e Keyboards 

Roberto Giaquinto: Drums

L’originale voce di Oona si muove audacemente in un territorio musicale ampio, è capace di portarci con lei ovunque si cali grazie all’immediatezza emotiva che la caratterizza e al suo gusto versatile. 

Con lei sul palco formidabili musicisti, Luigi Masciari, Ettore Carucci e Roberto Giaquinto che l’accompagnano, attraverso la chiave del jazz, lungo un percorso stilisticamente sorprendente.

Dal blues al pop, un viaggio nel tempo e i generi, tessuto dalla maestria dei musicisti e il fascino di una voce fuori dal comune.

⏰️L ‘ingresso è dalle ore 20,30.Inizio concerto ore 21.30. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.15.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 

338 9941559/ 338 8253756

DA MARCO ZURZOLO – SPAZIO ZTL – 20.01.2024 MARCO ZURZOLO & FRIENDS ORE 20.30

CONCERTI ALLO SPAZIO ZTL

20 GENNAIO 2024 ore 20:30

Marco Zurzolo & Friends
“Neapolitan Song”


con
Marco Zurzolo – Sax Alto
Pino Tafuto – Piano
Ciro Manna – Chitarra
Gigi De Rienzo – Basso
Antonio Mambelli – Batteria

Solo per voi, una band fantastica si ritrova allo Spazio ZTL per far vivere, attraverso le canzoni della musica napoletana, la loro amicizia e la loro artisticità. Non puoi perdertelo!


20:30 – Accoglienza
21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE
12,00 € Formula Teatro “Tarallucci e Vino”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
 +39 392 3915529
 081 0331974
 zurzoloteatrolive@gmail.com

Francesco Taskayali on line il brano inedito “Dreamscape Unveiled” che anticipa il nono album. Showcase live a Napoli

FRANCESCO TASKAYALI“Dreamscape Unveiled”Ascolta su Spotify/Apple Music/TIM Music/Deezer/Youtube Music/Amazon Music

E’ disponibile sulle migliori piattaforme digitali il nuovo brano inedito di Francesco Taskayali dal titolo “Dreamscape Unveiled”, primo brano estratto dal nuovo album Dreambox.

Showcase live a Napoli il 27 gennaio

Auditorium Novecento

inizio dalle ore 21:00 – ingresso gratuito fino esaurimento posti

Viene pubblicato oggi per le label Arealive/Edizioni Sugarmusic/Believe (con il l sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”) il nuovo brano inedito del compositore Francesco Taskayali.

Dreamscape Unveiled” è il primo estratto dall’imminente nuovo album “Dreambox” del pianista e compositore italo-turco noto per le sue sonorità neo classiche dalle atmosfere oniriche ricche di pathos. 

La traccia è accompagnata dal videoclip per la regia di Alessandro De Palo & Giovanni Caloro e la produzione di Amarena pictures. Guarda.

L’album sarà presentato in esclusiva a Napoli il giorno 21 gennaio con uno showcase live presso l’Auditorium Novecento. [ingresso libero fino esaurimento posti, inizio ore 21]

Dopo la pubblicazione degli album e colonne sonore “Emre” (2010), “LeVent” (2011), “Flying” (2014), “Wayfaring”(2017), “Homecoming” (2019), “Piano Waves” (2020), “Nightlight” (2023), “Pandataria” (2023), oltre a lunghe tournée in Italia e nel mondo; Taskayali torna con un nuovo capitolo musicale ricco di fascino tutto da scoprire.

La traccia “Dreamscape Unveiled” è il primo paesaggio visivo di una persona che sta dormendo, aprendosi improvvisamente nel buio totale degli occhi. Il brano cattura l’inizio di un’invasione dell’inconscio in modo dirompente. Il videoclip associato al singolo mostra il compositore svegliarsi su un terrazzo, ritrovarsi nel mare insieme al suo pianoforte, in un contesto surreale e assurdo che è, al contempo, un’opera d’arte.

La musica di Taskayali agisce come una sentinella dell’inconscio, svelando mondi che sfuggono alla visione ordinaria. Attraverso la sua esplorazione dei vari stati del sonno, l’album si propone di trasportare l’ascoltatore in un viaggio emozionante e fuori dall’ordinario.

Taskayali possiede un talento straordinariamente eclettico, capace di innestare stili moderni e contemporanei nello studio classico. E’ figlio di una cultura a cavallo tra Occidente e Medio Oriente. La sua anima mediterranea e cuore cosmopolita ha una vita fatta di viaggi, musica e intimità.

Con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

logo per chi crea 2024.jpg

Web e Social net:

http://www.francescotaskayali.com/https://www.facebook.com/francescotaskayalihttps://www.instagram.com/francescotaskayali/

Ufficio Stampa Arealive

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LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET-NUGARA TRIO INPOINT OF CONVERGENCY

Un trio dai molteplici linguaggi musicali, vincitore di svariati premi, a detta di Dado Moroni un Trio dalla T maiuscola e di grande eleganza sarà presentato dal Live Tones Napoli ETS mercoledi 17 gennaio 2024, alle ore 21.30, sul palco del 

Bourbon Street in Napoli 

Via Vincenzo Bellini 52. 

per il loro album di debutto POINT OF CONVERGENCY prodotto e pubblicato dall’etichetta italiana Gleam Records.

Nugara Trio in POINT OF CONVERGENCY

Francesco Negri – Pianoforte

Viden Spassov – Contrabbasso

Francesco Parisi – Batteria

Il progetto del live è con il sostegno del MIC e di SIAE nell ambito del programma PER CHI CREA per il MONFRA JAZZ FEST.

Francesco Negri, Viden Spassov e Francesco V. Parsi sono tre giovani musicisti provenienti da diverse città d’Italia, rispettivamente Genova, Torino e Firenze, che si conoscono ai seminari di Nuoro Jazz 2021 dove, grazie a un provvidente colpo del destino, si ritroveranno insieme perche vincitori delle annuali borse di studio come migliori studenti. E’ la nascita dei Nugara Trio, che decidono di omaggiare il luogo della loro nascita e la magia della terra sarda con un nome derivato da Nugoro, nome antico di Nuoro.

Tre musicisti, tre animi diversi, tre spiriti che hanno incrociato il loro viaggio quasi per caso, come tre linee che dall’ignoto dell’infnito si sono intersecate in unico punto, il punto di convergenza, punto dal quale nasce la musica del Trio. Una musica di diffcile collocazione artistica e di genere, ricca, complessa, melodica: ognuno dei tre musicisti porta all’interno del disco quello che e il suo bagaglio musicale e culturale, spesso in confitto, frutto di un processo di creazione mai banale e a volte contraddittorio ma sempre in grado di raggiungere quel grado di equilibrio e di armonia che rende “Point of Convergency” un disco che vive di vita propria, e che si rinnova in ognuna delle sue 8 tracce.

Come i vertici di un triangolo che convergono in un unico punto centrale, i tre musicisti hanno riversato nei brani alcune delle loro maggiori infuenze musicali verso le quali sono in debito; dalla musica classica e romantica, al folk e alla world music, il pop, il progressive rock e infne il jazz che, con la sua capacità di fagocitare suggestioni e restituirle con un volto nuovo, chiude il cerchio.

Concerti e tour

• Si esibiscono sul palco principale di Nuoro Jazz 2022, raccogliendo apprezzamenti da grandi artisti del settore tra cui Paolino Dalla Porta, Stefano Bagnoli, Dado Moroni, Emanuele Cisi.

• Si esibiscono come ospiti presso il centro di produzione jazz Insulae Lab di Berchidda, fortemente voluti da Paolo Fresu

• Iniziano una profcua attività live che li porta, oltre che in alcuni club italiani, nel loro primo tour estero in Olanda e Belgio nel gennaio del 2023.

• Vincono il bando Jazz ITabroad 2023 di Italia Music Export che gli da la possibilità di fnanziare il loro primo tour europeo che toccherà palchi di prestigiosi club in Germania, Austria, Inghilterra, Spagna e Bulgaria nell’autunno 2023.

Premi e riconoscimenti

• Vincono il primo premio assoluto come miglior gruppo al Festival dei Conservatori 2023 della città di Frosinone su oltre 40 proposte totali in gara.

• Sono uno dei quattro gruppi fnalisti su 35 proposte totali al Concorso Bettinardi 2023 del Jazz Club Milestone di Piacenza dove si aggiudicano due premi: secondo miglior gruppo del concorso e premio speciale del pubblico.

• Sono uno dei quattro gruppi fnalisti su quasi 30 proposte totali al Barga Jazz Festival 2023 dove il contrabbassista Viden Spassov si aggiudica il premio “Luca Flores” per il musicista più meritevole in gara.

• Vincono il bando Nuovo Imaie “Nuove Produzioni Discografche 2023” che li da l’opportunità di fnanziare e produrre il loro primo album “Point of Convergency”.

⏰️L ‘ingresso è dalle ore 20,30.Inizio concerto ore 21.30. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.15.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 

338 9941559/ 338 8253756

AL TEATRO SUMMARTE RITORNA A GRANDE RICHIESTA LA RASSEGNA JAZZ&BACCALÀ

SOMMA VESUVIANA – Ritorna a grande richiesta la Rassegna JAZZ&BACCALÀ, del Teatro Summarte, super apprezzata da chi ama la musica e la buona cucina. Giunta alla sua X EDIZIONE, quest’anno si è pensato di dare voce oltre che ad artisti di fama internazionale, anche a jazzisti emergenti, il tutto accompagnato dalle ricette con protagonista il baccalà del ristorante “‘800 Borbonico”. Il mix music&food è il miglior format per accompagnarvi in questa esperienza che vi lascerà emozioni difficili da dimenticare.

Lo staff del Teatro Summarte lavora in sinergia con i produttori locali.

Tra le associazioni culturali menzioniamo: I Jazz, Ais Comuni Vesuviani, Legambiente e Parco Nazionale del Vesuvio.Riconfermata la Direzione Artistica di Elio Coppola in sinergia con la Direzione del Teatro di Marco Panico. La degustazione sarà a cura del ristorante “ ‘800 borbonico” unica sede Somma Vesuviana e la nota azienda produttrice ScanFish.

Gli eventi in programma:

✅ Venerdì e Sabato 19 e 20 Gennaio 2024 – Fabio Concato in “Fabio Concato in concerto”

✅ Sabato 3 Febbraio 2024 – Emilia Zamuner e Flavio Boltro quartet

✅ Lunedì 19 Febbraio – Walter Ricci e Karima in “Nat King Cole “al Teatro Acacia

✅ Sabato 2 Marzo 2024 – Helen Tesfazghi con Elio Coppola trio feat. Fabrizio Bosso

✅ Sabato 16 Marzo 2024 – Enrico Pieranunzi & Valentina Ranalli in “Cantone Pieranunzi Duo”

✅ Venerdì 19 Aprile 2024 – Jerry Weldon e Joyce Yuille 4et

✅ Venerdì 3 Maggio 2024 – Francesca Tandoi, Stefano Senni e Elio Coppola trio

Cosa aspetti?!?!

Acquista subito il tuo tavolo per gustare, compreso nel prezzo, un primo a base di baccalà a cura del ristorante “‘800 borbonico” per poi deliziarti con il miglior JAZZ al link: https://www.summarte.it/pages/jazz-baccala

IN CASO DI INTOLLERANZE COMUNICARE IN ANTICIPO

Per maggiori info:

Tel. 0813629579 – Cell. 3935667597

Teatro Summarte – Via Roma, 15 – Somma Vesuviana (NA)

A DIVINOJAZZ : STEFANO DI BATTISTA “MORICONE STORIES”

Fotogallery: SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com )

Continua la buona musica nel 2024 ieri sera 5 gennaio presso l’auditorium Irene De Risi di Boscotrecase, ha fatto tappa al DiVino Jazz con il live di Stefano di Battista “Moricone Stories” con il trio composto da Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabasso e Luigi Del Prete.

Presente il sindaco e altre autorità e come per le altre date il pubblico ha in pochi minuti affollato l’auditorium, in maniera ordinata, un tutto esaurito atteso visto la qualità degli artisti che si sono esibiti non solo ieri sera, ma anche per le date del 2023 il pubblico ha sempre riempito gli spazi dove si sono svolti i concerti, tutti ad ingresso gratuito.

DiVino Jazz  festival ideato e diretto da Gigi Di Luca e confinanziato e promosso dalla Regione Campania (POC Campania 2014-20, Rigenerazione Urbana, Politiche per il Turismo e la Cultura) e cofinanziato dai comuni di Ercolano (capofila del progetto), Torre del GrecoTorre AnnunziataPompeiBoscoreale e Boscotrecase la XVII edizione proporrà concerti, incontri, itinerari culturali e naturalistici, visite guidate, degustazione di vini e laboratori del gusto, reading e street parade.

Lo spettacolo – dal titolo “Morricone Stories” nasce dal progetto culminato nell’omonimo album che prende le mosse dalla volontà di Stefano Di Battista di offrire un tributo alla musica del grande maestro e alle sue colonne sonore del Maestro Ennio Moricone.

La tracklist scelta per il disco mostra quanto non sia necessario attingere unicamente ai colossi dell’immaginario cinematografico per entrare nell’universo morriconiano: Stefano ha voluto includere temi marginali, o meglio film marginali oppure dimenticati come Veruschka e Cosa avete fatto a Solange?. Un repertorio ancora tutto da scoprire, per ricordare che al di là delle celebrità Morricone di film ne ha fatti più di 500.

Con una carriera parallela tra l’Italia e la Francia, Stefano Di Battista ha collaborato con grandi nomi del panorama nazionale e internazionale, tra cui Michel Petrucciani, Elvin Jones, Jacky Terrasson, Jimmy Cobb, Richard Bona, Claudio Baglioni, Renato Zero, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Rita Marcotulli, Baptiste Trotignon, Aldo Romano, Michel Benita, Adriano Celentano, Jovanotti, Tiromancino. Noto è anche il suo duo con la cantante, e moglie, Nicky Nicolai.

Presente tra anche il cantante e amico Walter Ricci , che è stato invitato a salire sul palco per esibirsi con il quartetto, Per partecipare al gran finale il Di Battista Quartet.

Durante il concerto, lo stesso Di Battista ha raccontato del suo primo incontro con Morricone, avvenuto grazie ad alcuni loro amici in comune, in occasione di una cena a Roma per celebrare l’Oscar alla Carriera conferito al Maestro nel 2007. Dal racconto si delinea una figura umile, interessato più alla quotidianità che allo sfarzo del mondo dell’arte, in linea con le testimonianze che nel tempo hanno raccontato della sua persona. Proprio Morricone firmerà in seguito uno spartito per Di Battista e gli chiederà di suonarlo insieme. Nel corso della serata musicale , Di Battista e il suo quartetto hanno quindi dedicato alla memoria del Maestro l’esecuzione di quella stessa composizione, Flora.

Fuori programma quando Stefano Di Battista interagisce con i alcuni dei bambini presenti, coinvolge tre dei tanti presenti sul palco per chiedere una loro non solo “opinione” sul concerto coinvolgendoli facendoli cantare la classica canzoncina del natale Jingle Bells, lui al sax e il trio ad accompagnare questo inatteso e bellissimo fuori programma.

Un concerto ricco di celebri musiche impresse nel nostro immaginario sonoro e cinematografico, impeccabili le performance dei musicisti dello Stefano Di Battista Quartet, i quali hanno più volte incantato e lasciato a bocca aperta la platea gremita e attonita; un pubblico che difficilmente dimenticherà questa formidabile esperienza di immersione nelle ‘narrazioni sonore’ del Maestro Morricone.

Ricordiamo l’11 gennaio il concerto dell’artista Maria Pia De Vito, a Pompei presso Teatro Di Costanzo Mattiello | h 20.30. Ingresso libero fino a esaurimento posti

Un sentito ringraziamento a Gigi Di Luca, alla DVM Comunicazione, a tutto lo staff di DiVino Jazz, La Bazzarra ai Tecnici che hanno permesso che tutto l’evento si svolgesse in maniera impeccabile e ordinato.

A DIVINOJAZZ : RICHARD GALLIANO “NEW YORK TANGO TRIO”

Fotogallery: SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com )

Il nuovo anno è iniziato con il concerto di Richard Galliano, il 4 gennaio alle 20.30 alla Basilica di Pugliano a Ercolano. Universalmente riconosciuto come solista d’eccezione dotato di rara polivalenza, Richard Galliano presenta al DiVino Jazz il suo acclamato “New York Tango Trio”. Con la presenza di Adrien Moignard (chitarra) e Diego Imbert (contrabbasso), il fisarmonicista e compositore francese riesce a fondere in un unico stile del tutto personale New Tango e New Musette con un approccio jazz. Suonando in modo totalmente libero, a volte lontano dalla partitura ma mai dall’anima del compositore.

DiVino Jazz finanziato e promosso dalla Regione Campania (POC Campania 2014-20, Rigenerazione Urbana, Politiche per il Turismo e la Cultura) e cofinanziato dai comuni di Ercolano (capofila del progetto), Torre del GrecoTorre AnnunziataPompeiBoscoreale e Boscotrecase la XVII edizione proporrà concerti, incontri, itinerari culturali e naturalistici, visite guidate, degustazione di vini e laboratori del gusto, reading e street parade.

il festival ideato e diretto da Gigi Di Luca con una serie di eventi e iniziative ad ingresso gratuito che coniugano musica e valorizzazione del territorio vesuviano.

Già da alcune ore fuori dalla Basilica di Pugliano a Ercolano la fila era lunghissima per entrare e godersi un concerto bellissimo di grande emotività, le persone ordinatamente si sono disposte nella Basilica in maniera da poter assistere a questo imperdibile evento.

Scoscianti applausi quando Richard Galliano, insieme a Adrien Moignard e Diego Imbert, quando sono entrati sul palco allestito sull’altare. Il silenzio totale è sceso quando Richard ha dato il via al concerto con una canzone di grande impatto emozionale “Vuelvo al Sur” testo di Fernando Solanas la cui musica è stata composta da Astor Piazzolla, di origini italiane, è stato uno dei più importanti musicisti del XX secolo che ha dato vita al “nuevo tango” le sue melodie sono tutt’oggi suonate e sono pezzi d’arte iconici.

Già dal primo brano così fino alla fine gli applausi echeggiavano nella Basilica per Galliano e suoi Musicisti.

Il concerto è proseguito con brani di Richard Galliano tratti dai suoi album : Fou-rire,Spleen, N.Y. Tango, Chat pître per poi lasciare tutti estasiati quando ha intonato le prime note “I’ te vurría vasá” il pubblico intonatissimo non ha resistito e ha dato prova delle capacità proprie capacità canore con benestare di Galliano divertito.

Per poi far ritorno al suo immenso repertorio musicale con : A French Touch, Billie, Laurita e Waltz for Nicky, Galliano nelle poche pause presenta gli ultimi due bravi, uno ancora di Astor Piazzola: Oblivion e l’atro Tango pour Claude (Claude Nougaro)

Dovrebbe chiudersi con queste due stupende interpretazioni il concerto, ma il pubblico ha chiesto a gran voce i bis di rito, e Galliano con grande piacere si di nuovo accomodato per accontentare il pubblico che lo incitava a riprendere a suonare la sua fisarmonica e deliziaci con la sua musica.

Il primo bis è stato : Il Piccolo Circo, tratto dal suo album “Valse(s)”, una raccolta di brani dedicati a persone alle quali il celebre fisarmonicista era molto legato e che ora sono scomparse.

Per poi concludere con : ”Caruso” di Lucio Dalla di nuovo accompagnato in sottofondo canoro dal pubblico.

Un concerto di rara bellezza che ci ha lasciato tutti estasiati e che avremmo voluto che non finisse mai, ma tutto ha una fine e con l’animo leggero usciamo dalla Basilica con il volto sereno di chi ha iniziato il nuovo anno consapevole che meglio non si poteva iniziare.

Un doveroso ringraziamento a Gigi Di Luca, alla DVM Comunicazione, a tutto lo staff di DiVino Jazz, La Bazzarra ai Tecnici che hanno permesso che tutto l’evento si svolgesse in maniera impeccabile e ordinato.

PER RACCONTI AL FEMMINILE : NADA

Fotogallery:SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Oggi 27 dicembre è iniziata la rassegna musicale “RACCONTI AL FEMMINILE” Quattro eventi “al femminile” ad ingresso gratuito NADA, AMALIA GRÈ, CRISTINA DONÀ e RITA MARCOTULLI in concerto presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli per “Natale a Napoli 2023”.

L’evento, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica” a cura di AREALIVE, è rivolto alla cittadinanza e ai turisti in occasione del “Natale a Napoli 2023”.

NADA, una delle voci più interessanti e raffinate della musica italiana. Il suo originale percorso artistico l’ha portata a diventare tra le migliori interpreti della musica d’autore. Vanno ricordate le hit “Il cuore è uno zingaro”, “Ma Che Freddo Fa” o “Amore Disperato”. Personalità eclettica, ha ottenuto il favore di critica e pubblico anche come voce del Nada Trio (gruppo acustico formato con F. Mesolella e F. Spinetti della Piccola Orchestra Avion Travel e vincitore del Premio Tenco) e come autrice di romanzi e poesie; nel 2012 è uscito La grande casa, cui hanno fatto seguito Leonida (2016) e il testo autobiografico Materiale domestico (2019). Tra i suoi album più recenti vanno citati L’amore devi seguirlo (2016), La posa (2017) e È un momento difficile, tesoro (2019).

Il 28 dicembre : Cristina Donà e Saverio Lanza in “Spiriti guida”

IL 29 dicembreAmalia Grè, nome d’arte di Amalia Grezio

IL 30 dicembreRita Marcotulli

DiVino Jazz Festival XVII ed. (27 dicembre – 6 gennaio) con gli omaggi di Fabrizio Bosso a Stevie Wonder e di Stefano Di Battista a Morricone, i concerti di Omar Sosa, Richard Galliano, James Senese, Maria Pia De Vito e Baltimora Gospel Singers.

DiVino Jazz Festival

XVII edizione dal 27 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024

ErcolanoTorre del GrecoTorre Annunziata,

PompeiBoscorealeBoscotrecase

www.divinojazzfestival.it

In 6 comuni dell’area vesuviana si rinnova l’appuntamento con il DiVino Jazz Festival. Dal 27 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024 torna il festival ideato e diretto da Gigi Di Luca con una serie di eventi e iniziative ad ingresso gratuito che coniugano musica e valorizzazione del territorio vesuviano.

Finanziato e promosso dalla Regione Campania (POC Campania 2014-20, Rigenerazione Urbana, Politiche per il Turismo e la Cultura) e cofinanziato dai comuni di Ercolano (capofila del progetto), Torre del GrecoTorre AnnunziataPompeiBoscoreale e Boscotrecase la XVII edizione proporrà concertiincontriitinerari culturali e naturalisticivisite guidatedegustazione di vini e laboratori del gustoreading e street parade.

Nell’arco di due settimane il palco itinerante del DiVino Jazz accoglierà grandi artisti italiani e internazionali: da Fabrizio Bosso Quartet con special guest Nico Gori per l’apertura del festival a James Senese che chiuderà la rassegna nel giorno dell’Epifania. Passando per Maria Pia De Vito con Roberto Taufic e Roberto RossiOmar Sosa e Gustavo Ovalles, Baltimora Gospel SingersRichard GallianoStefano Di Battista.

Oltre ai concerti principali, il cartellone prevede diverse esibizioni e performance artistiche con Magicaboola Street BandMatteo Franza Quartet e la scuola di teatro de La Bazzarra e la presentazione di “Terra Nera – I Vesuviani” del fotografo Pino Miraglia. In programma anche visite guidate agli Scavi di Oplonti, al parco archeologico di Pompei, al parco archeologico di Ercolano e itinerari nel parco Nazionale del Vesuvio, oltre a visite ai centri storici dei comuni coinvolti nell’iniziativa e alle aziende vinicole.

«Un Festival da sentire con tutti i cinque sensi. Un progetto culturale di valorizzazione della costa vesuviana che ha trovato l’adesione già dal 2004 di comuni che hanno accolto la proposta in cui jazz e vino si incontrano e si fondono. Chiese, teatri, luoghi storici, aziende vinicole, scenari naturalistici, parchi archeologici, centri storici sono i palcoscenici del festival che ancora una volta è esplorazione e sviluppo del turismo attraverso la cultura» dichiara il direttore artistico, Gigi Di Luca.

Ad inaugurare i concerti della diciassettesima edizione del DiVino Jazz, mercoledì 27 dicembre alle 20.30 al teatro Corallo di Torre del Greco, sarà il Fabrizio Bosso Quartet con “We Wonder”, omaggio al genio musicale di Stevie Wonder. La tromba di Fabrizio Bosso, il pianoforte di Julian Oliver Mazzariello, il basso e il contrabbasso di Jacopo Ferrazza, la batteria di Nicola Angelucci, insieme al clarinetto di Nico Gori qui in veste di special guest, sono i protagonisti assoluti di questo tributo alla musica di uno degli artisti più iconici di tutti i tempi. Dal vivo eseguiranno alcune delle canzoni più significative di Stevie Wonder, attingendo a un repertorio molto ampio che abbraccia un periodo che va dalla fine degli anni Sessanta fino all’ultima pubblicazione, “A Time to Love”.

Il secondo appuntamento, giovedì 28 dicembre alle 20.30 al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei, vede protagonista assoluta Maria Pia De Vito. La cantante partenopea, tra le più apprezzate vocalist del jazz europeo, si esibirà insieme al chitarrista brasiliano Roberto Taufic e a Roberto Rossi alla batteria. In trio presenta un progetto transculturale – che fonde tradizione musicale brasiliana, napoletana e jazz – dal quale scaturisce una sorprendente organicità. Che svela quanto mondi espressivi apparentemente distanti abbiano in realtà moltissimi elementi in comune: melanconia, lirismo, fatalismo ed altri più squisitamente lessicali e melodici.

Venerdì 29 dicembre alle 20.30 al Palazzo Municipale di Boscoreale va in scena il duo Omar Sosa & Gustavo Ovalles. Il suono e lo stile unico del pianista cubano Omar Sosa incontra le percussioni multicolori e multiformi (tamburi Bata, congas, bongos, quitiplas, maracas, guiro, piatti) del musicista venezuelano Gustavo Ovalles. Un sodalizio nato alla fine degli anni Novanta che presenta live un repertorio imprevedibile, che parte dall’album “Ayaguna”, ispirato ad una pratica religiosa della cultura Yoruba dell’Africa Occidentale, trapiantata anche in America Latina, conosciuta a Cuba come Santeria. Un concerto che abbraccia stili differenti e che celebra la diversità delle anime della musica delle Americhe e oltre, dai Caraibi, all’America Latina, all’Africa.

Sabato 30 dicembre alle 20.30, la Chiesa di Santa Teresa del Gesù a Torre Annunziata accoglie, invece, i canti gospel e spiritual e le gioiose sonorità rhythm and blues degli statunitensi Baltimora Gospel Singers. Il formidabile ensemble composto da 21 elementi (18 cantanti e 3 musicisti) è considerato uno dei più importanti gruppi del Maryland. Nella sua carriera ha condiviso il palco con leggende quali Pastor Timothy Wrigth e Albertina Walzer, con stelle del gospel quali BeBe & CeCe Winans, Pastor Marvin Sapp, Vashawn Mitchell, Vanessa Bell Armstrong, Patore Charles Jenkins, Dorothy Norwood, Keith Pringle e il leggendario Dottiue Peoples.

«Le straordinarie bellezze di Ercolano incontrano ancora una volta gli eventi di DiVino Jazz. Un’ulteriore straordinaria occasione per visitare la nostra città nei primi giorni del 2024, per un festival che celebra la ricchezza della musica jazz, ma esalta anche le peculiarità e i prodotti del territorio. La Basilica di Pugliano, il centro storico e Villa Campolieto saranno le location dei tre appuntamenti nella nostra città» dichiara il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto.

Il nuovo anno si apre con il concerto di Richard Galliano, il 4 gennaio alle 20.30 alla Basilica di Pugliano a Ercolano. Universalmente riconosciuto come solista d’eccezione dotato di rara polivalenza, Richard Galliano presenta al DiVino Jazz il suo acclamato “New York Tango Trio”. Con la presenza di Adrien Moignard (chitarra) e Diego Imbert (contrabbasso), il fisarmonicista e compositore francese riesce a fondere in un unico stile del tutto personale New Tango e New Musette con un approccio jazz. Suonando in modo totalmente libero, a volte lontano dalla partitura ma mai dall’anima del compositore.

Venerdì 5 gennaio alle 20.30 all’Auditorium Irene De Risi di Boscotrecase arriva uno dei più acclamati jazzisti italiani nel mondo: Stefano Di Battista. Il sassofonista e compositore romano presenta in quartetto “Morricone Stories”, il suo personale omaggio al compositore e Premio Oscar, al quale era legato da una sincera amicizia e da diverse collaborazioni. Temi conosciuti e meno noti di Ennio Morricone diventano perfetti standard jazz grazie a una collaudata formazione che annovera Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria.

A chiudere i concerti di questa edizione – sabato 6 gennaio alle 20.30 a Villa Campolieto a Ercolano – sarà il leggendario James Senese. A 40 anni dal suo esordio come solista con l’omonimo album, Senese è tornato sulla scena musicale lo scorso maggio con un nuovo album (il 21esimo in carriera), “Stiamo cercando il Mondo”. Un lavoro sincero e appassionato che tiene fede a quell’urgenza espressiva che lo ha portato in quasi sessant’anni di musica, dagli Showmen con Mario Musella a Napoli Centrale insieme a Franco Del Prete, passando per il legame profondo con Pino Daniele, ad essere un punto di riferimento per molte generazioni di musicisti.

Tutti i concerti e le iniziative in programma sono ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per ulteriori informazioni: info@divinojazzfestival.it

Ufficio stampa DiVino Jazz Festival:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | Al Politeama di Napoli, la XXVIII Ed. del Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti

Lunedì 1 gennaio 2024 alle ore 19.30, nella bella cornice del Politeama di Napoli, in Via Monte di Dio 80, si terrà il 28° Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti. 

Un Capodanno a tutto ritmo, con in programma alcune tra le più irresistibili Polke di Johann Strauss: da Annen a Furioso Polka, da Tritsch Tratsch a Unter Donner und Blitz, che saranno il filo rosso di una narrazione musicale che, tra una polka e l’altra, proporrà la suggestione del III e IV movimento della Sinfonia degli Addii di Haydn; il brio dell’Italiana in Algeri di Rossini e di Cavalleria leggera di Suppé; la passione dell’Intermezzo di Cavalleria rusticana di Mascagni; e ancora Strauss, con le delizie viennesi del Bel Danubio blu; e tanto altro ancora, per tutti i gusti. 

Dirige Giuseppe Galiano, giovane talento napoletano.  

Biglietto: Euro 22.00. Disponibili al botteghino del teatro Augusteo, al Politeama da un’ora prima dello spettacolo (salvo disponibilità) e online registrandosi al link:

https://www.bigliettoveloce.it/spettacolo?id=6321

info@nuovaorchestrascarlatti.it

Ufficio stampa e comunicazione

Marco Calafiore

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