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 “ALLUCCAMM” spettacolo teatrale scritto e diretto da Luca Pizzurro

Sabato 12 marzo ore 19:30 e domenica 13 marzo ore 18:30

“ALLUCCAMM”

in scena al

 TEATRO BRACCO

(Via Tarsia, 40 – NAPOLI)

scritto e diretto da LUCA PIZZURRO

musiche originali ENZO GRAGNANIELLO

con

ANDREA FIORILLO e MAURO COLLINA

coreografie LUANA IAQUANIELLO

aiuto regia SANDRO GALLO

NAPOLI – Sabato 12 marzo alle ore 19:30 e domenica 13 marzo alle ore 18:30 andrà in scena al Teatro Bracco di Napoli lo spettacolo dal titolo “Alluccamm”, scritto e diretto dal regista Luca Pizzurro, con le musiche originali di Enzo Gragnaniello, le coreografie di Laura Iaquaniello e l’aiuto regia di Sandro Gallo.

I protagonisti di “Alluccamm”, interpretati da Andrea Fiorillo e Mauro Collina, vestiranno i panni di Dolores e Jolanda due “femminielli” che vivono nel cuore dei quartieri spagnoli dopo l’armistizio dell’8 settembre del ’43. Uno spettacolo che racconta di solitudine, povertà, prostituzione, guerra e non solo. La Napoli che si trova in “Alluccamm” è il luogo in cui le vicende personali si intrecciano a quelle che ci racconta la storia, in particolare quella de Le Quattro Giornate di Napoli e di una città che comincia a reagire ai soprusi dei tedeschi, costringendo il Comando nazista a sbarazzarsi dei napoletani, tramite un editto, che ordina il rastrellamento degli uomini e il loro invio nei campi di lavoro in Germania. L’alternativa è la fucilazione immediata. Potrebbe essere una storia di infanzia rubata, di ricerca di identità, di violenza, quelle storie che ben conoscono i femminelli di Napoli. Ma, forse, vuole essere qualcosa di più di questo. “Alluccamm” è un viaggio nei sentimenti, nelle emozioni, di chi vive in un corpo che non sente adeguato, di chi vorrebbe essere in grado di conoscere la gioia di una maternità, che è loro negata, ma è soprattutto una storia di umanità e di vita. «Ho scelto il mondo dei femminelli, dei transessuali per far rivivere quel tempo attraverso i loro occhi. – Ha spiegato il regista Luca Pizzurro – Aluccamm vuole dimostrare che la diversità è un valore aggiunto, una possibilità di scoperta l’uno dell’altro.» Lo spettacolo “Alluccamm” che tra le altre cose, ha partecipato al Campania Teatro Festival 2021, è tratto dall’omonimo romanzo di Luca Pizzurro e oltre ad aver conquistato il Premio Napoli Cultural Classic ha ricevuto diversi altri riconoscimenti tra cui il secondo posto al Premio letterario Internazionale Le Città di Castrovillari Accademia delle Arti, il terzo posto Premio Internazionale Le Castrovillari Città Cultura e la menzione d’onore nella sezione Drammaturgia IX Premio Letterario Internazionale Le città di Sarzana.

RECENSIONE:MARIO VENUTI OSPITE DI “VOMERO SUONA”

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

La grande musica italiana “servita” in salsa tropicale: “Ma che freddo fa”, “Xdono” e tanti altri brani popolari saranno interpretati con l’inconfondibile stile di Mario Venuti, che è tornato in concerto a Napoli sabato 26 febbraio all’Auditorium Salvo d’Acquisto al Vomero per il primo appuntamento della rassegna di jazz e non solo “VomeroSuona” ideata ed organizzata da Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano.

Dopo l’uscita in radio e in digitale di “Ma che freddo fa” e “Xdono” (Puntoeacapo – Microclima/Artist First) che hanno anticipato l’album “Tropitalia” pubblicato lo scorso settembre,    Mario Venuti  ritorna in un nuovo tour che lo ha visto protagonista al Bravo Caffe il 10 e 11 febbraio, il 12 febbraio a Bari e finalmente a Napoli dopo mancava da qualche anno il 23 febbraio all’Auditorium dove Mario Venuti  e la sua band hanno incontrato  il pubblico presentando in acustico oltre i brani del suo repertorio, alcune delle canzoni che fanno  parte del nuovo disco. Il live ha la produzione artistica di Tony Canto, che sarà sul palco assieme a Neilton Dos Santos alle percussioni, Vincenzo Virgillito al contrabbasso e Manola Micalizzi alle percussioni.

In una recente intervista lo stesso cantante e musicista ha dichiarato: ““Se mai ce ne fosse bisogno, durante questa lunga lontananza dal palco – spiega Mario Venuti – ho capito che cantare davanti al pubblico per me è ossigeno, è un balsamo necessario a curare le ferite che inevitabilmente la vita può procurarti. Quindi sono già qui a scaldare i motori, o per meglio dire la voce e la chitarra e non vedo l’ora di procuravi un po’ di gioia che è sempre poco confronto a quella che voi donate a me”

TROPITALIA, album nel quale Mario Venuti si diverte a interpretare undici brani che, dagli anni trenta ai duemila, hanno segnato a loro modo la musica italiana, è un emozionante viaggio che ci porta in un grande affresco dai colori dei tropici, amore dichiarato ed espresso sin dai tempi di Fortuna svelando così tutte le sfumature che caratterizzano il mondo sonoro di Venuti.

 Con tale disco, frutto della collaborazione con l’artista Monica Silva e il Creative Director Valerio Fausti, che hanno curato il progetto grafico della copertina del disco, dei quattro 45 giri in vinile che stanno accompagnando la release dell’album, e tutto il set fotografico, Mario Venuti ha realizzato un’opera d’arte unica, con una copertina caratterizzata da colori forti e vivaci, con una bellissima foto di lui che indossa un coloratissimo copricapo, una sorta di tributo alla grande Carmen Miranda e al movimento tropicalista.

In tale progetto, Venuti diventa puro interprete, rileggendo alcuni brani popolari della canzone italiana, scegliendo da periodi e generi diversi per disegnare un tema originale e sviluppare un’unica storia compositiva in cui ciascun brano traccia una linea netta che unisce la canzone italiana ai tropici.

È quindi un Mario Venuti diverso rispetto ai tanti concerti eseguiti finora nei grandi Teatri e nei grandi Palazzetti della Musica ai quali ci aveva abituato, come quello del 2017 al Castel Sant’Elmo sempre organizzato da Napoli Jazz Club, un artista in una dimensione diversa, più maturo e più interprete di brani, anche quelli storici della sua carriera artistica, riarrangiati in una veste completamente diversa.

Il concerto è iniziato con “Tutto questo mare”, “Vivere”, “Crudele” con Mario Venuti alla chitarra che ha stretto a sé per quasi tutto il concerto e che ha “abbandonato” solo verso la fine dello stesso per scatenarsi e scatenare la platea in un mix dei suoi più grandi successi.

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I TESORI DI PARTENOPE – PEPPE BARRA DA SOLD OUT

La rassegna I tesori di Partenope, tra tradizioni e suoni realizzata con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli, ha registrato una notevole affluenza di pubblico e si chiude domani con un magnifico sold out del concerto di Peppa Barra.

L’evento in programma venerdì 18 Febbraio, ha subito ottenuto una richiesta massiva di inviti, tanto da indurre il fondatore e gestore del Palapartenope Rino Manna a dichiarare il sold out. “Gli inviti gratuiti concessi sono andati letteralmente a ruba, sono state tantissime le richieste ricevute, e purtroppo non abbiamo potuto accontentare tutti, ma chi non potrà essere presente potrà vedere il concerto in differita su Canale 21 e Tv Luna”. La particolarità della manifestazione i Tesori di Partenope è stata la grande partecipazione del pubblico, che con entusiasmo ha assistito agli spettacoli ed è stato parte integrante degli stessi. La platea, è stata molto variegata, studenti, appassionati di musica napoletana, turisti che attraverso i social media e le strutture alberghiere sono venuti a conoscenza degli eventi e soprattutto tanti cittadini che si sono sentiti coccolati dalla propria città, potendo partecipare in maniera completamente gratuita ad eventi culturali ed artistici di grande spessore. Una macchina perfettamente rodata che ha dato i suoi frutti, tramite la comunicazione diretta dei mezzi di informazione e di quella indiretta tramite il passaparola e che ha permesso alla cultura partenopea di essere l’indiscussa protagonista. Ci si augura che l’evento I Tesori di Partenope – tra tradizione e suoni che ha rappresentato un volano ed un indotto economico per Napoli, abbia la possibilità di ripetersi anche in futuro.

ALESSIA MASSA

Press, Communication & PR

COMPLESSO PALAPARTENOPE

GESTIONE NONSOLOEVENTI SRL

Via Corrado Barbagallo 115

80125 Napoli

tel. 081.5700008 – 081.7628216

TRIANON VIVIANI, “sold out” per ENZO GRAGNANIELLO – sabato 12 febbraio, ore 21

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, “sold out” per Enzo Gragnaniello

Sabato 12 febbraio, ore 21, debutto live per Napoli del popolare cantautore in “Rint’ ‘o posto sbagliato”, tra brani dell’ultimo album e successi della carriera artistica

Immagine che contiene testo, persona, uomo, cappello

Descrizione generata automaticamenteTutto esaurito al Trianon Viviani, per il concerto di sabato 12 febbraio, alle 21, di Enzo Gragnaniello.

Il popolare cantautore presenterà, per la prima volta a Napoli dal vivo, brani di “Rint’ ‘o posto sbagliato”, il recente album salutato positivamente dalla critica, pubblicato nello scorso mese di ottobre, a due anni dal precedente “Lo chiamavano vient’ ‘e terra”.

«Queste mie ultime composizioni– spiega Gragnaniello –, a eccezione di una, sono nate spontaneamente in napoletano, che è il dialetto in cui si riesce meglio a trasformare tutto in chiave poetica».

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TEATRO AUGUSTEO | SONICS in “Duum. Il salto verso la bellezza”

Al Teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta Duca D’Aosta 263, da venerdì 18 a domenica 27 febbraio 2022, la Compagnia Sonics sarà in scena con lo spettacolo “Duum. Il salto verso la bellezza”, creato e diretto da Alessandro Pietrolini, con i costumi di Ileana Prudente e Irene Chiarle.

“Duum”, il successo europeo dei Sonics, dopo aver preso parte all’Edinburgh Fringe Festival, il più importante festival europeo di arti performative, torna nei teatri italiani completamente rinnovato e in una veste multidisciplinare con nuovi effetti speciali, macchine sceniche, musiche e le performance acrobatiche, marchio di fabbrica della compagnia.

“Duum” omaggia la bellezza dei corpi e del fare insieme per raccontare una sottile quanto reale storia di consapevolezza sull’importanza della meraviglia che ci circonda e che dobbiamo preservare. Lo spettacolo è infatti ambientato nella valle di “Agharta”, mondo leggendario situato nel cuore della Terra, del quale i Sonics cercano di immaginare e rappresentare le vibrazioni, i colori, i ritmi e gli equilibri. E’ una sfida alle leggi di gravità, unita all’armonia del movimento: volando tra cunicoli, tunnel e grotte, con salti nel vuoto e acrobazie da lasciare col fiato sospeso, i Sonics ci conducono in un regno sotterraneo dal quale i suoi abitanti cercano in ogni modo e con ogni mezzo di uscire per far ritorno sulla superficie. La parola “Duum” è proprio il rumore di quel salto, compiuto per ritrovare la bellezza perduta.

L’Architetto Serafino, protagonista della storia, guida i suoi compagni di avventura – interpretati dagli acrobati, ginnasti e ballerini della compagnia – in un viaggio alla scoperta della felicità e della bellezza: le sue idee, le sue invenzioni scatenano un susseguirsi di quadri scenici dove acrobazie aeree mozzafiato al limite delle leggi della fisica, performance atletiche che mixano potenza fisica e leggiadria, insieme a giochi di luce, videoproiezioni ed effetti speciali, regalano al pubblico di tutte le età attimi di sogno e poesia.

Ticket al botteghino del teatro, nelle rivendite autorizzate o sulla piattaforma online di shop.bigliettoveloce.it (Platea € 45,00 / Galleria € 35,00).

Informazioni sono disponibili sul sito teatroaugusteo.it o allo 081414243. 

Ufficio stampa e comunicazione

Marco Calafiore

Winehouse Jazz Club & Restaurant: ecco il programma delle prossime serate

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­­­E’ disponibile il programma delle prossime serate al Winehouse Jazz Club & Restaurant, il tempio a Napoli della musica dal vivo, del gran vino e dell’ ottima cucina italiana.

 ­Oltre 200 musicisti tra i più bravi in Italia si esibiranno dal martedì al sabato con una programmazione ricca ed unica che toccherà dal jazz al blues, dallo swing alla bossa nova.­­­­Serate speciali di musica dal vivo ma anche cene uniche gustando piatti che utilizzano ingredienti e prodotti di eccellenza, sorseggiando i cocktail e i vini migliori al mondo selezionati da una straordinaria cantina che conta oltre 3.500 etichette.La prenotazione e’ obbligatoria, richiedi subito a info@wine-house.it di riservare il tuo tavolo in sala.

Winehouse Jazz Club & Restaurant e’ il nuovissimo luogo di incontro che ha già conquistato il cuore del pubblico napoletano più esigente attraverso un sofisticato mix di stile, musica, vino e cibo a cui si abbinano spazi dal design elegante e ricercato ed una atmosfera intima che riprende il mood dei migliori locali delle più grandi metropoli internazionali.E sempre sull’esempio dei migliori locali al mondo, Winehouse Jazz Club & Restaurant offre un’ attenzione ed una cura unica ai propri clienti, dal servizio di Car Valet ai percorsi sensoriali guidati dai sommelier.
 Oltre 200 musicisti tra i più bravi in Italia si esibiranno dal martedì al sabato con una programmazione ricca ed unica che toccherà dal jazz al blues, dallo swing alla bossa nova. 

Richiedi maggiori informazioni qui
tel:345 867 7620
 ­­Orari e giorni di apertura Martedì – Sabato: 19:30 – 24:00Emailinfo@wine-house.it  
Whatsapp/tel: +39 345 867 7620
 Webwww.wine-house.it
Winehouse è presente anche su TripAdvisor, The Fork e Yelp
.Servizi Aggiuntivi : Parcheggio privato custoditoCar Valet­­

SABATO 5 FEBBRAIO RIAPRONO LE PORTE DEL TEATRO BOLIVAR CON IL “GALÀ LIRICO” DEL MAESTRO KEITH GOODMAN

SABATO 5 FEBBRAIO RIAPRONO LE PORTE DEL TEATRO BOLIVAR CON IL “GALÀ LIRICO” DEL MAESTRO KEITH GOODMAN

Dopo la forzata pausa causata dalla pandemia, tornano gli spettacoli nel teatro del quartiere Materdei con la capienza ridotta al 60% in totale sicurezza

Arriva il “Galà Lirico” al teatro Bolivar (via Bartolomeo Caracciolo, 30), sabato 5 febbraio, alle ore 18,30. Due soprani (Ornella Di Maio e Chiara Salerno), un tenore (Bruno Sebillo) e un baritono (Maurizio Esposito), accompagnati al pianoforte dal M° Keith Goodman, si esibiranno in un variegato recital lirico, spaziando dalle romanze da camera alle grandi arie del repertorio operistico, con musiche di Tosti, Bellini, Verdi, Puccini e altri.

«È la prima volta che ci troviamo, con questa formazione, tutti e cinque insieme sul palco, pur conoscendoci molto bene – racconta lo stesso Goodman, anche organizzatore dell’evento -. Ognuno ha scelto pezzi che fossero idonei alle proprie capacità vocali e musicali ed è sempre bello suonare al Bolivar, teatro che frequento come musicista e direttore d’orchestra da circa dieci anni. Certo la musica classica viene vista come d’elite ma nella realtà incontra il gusto di tanta gente, soprattutto attraverso l’opera lirica le cui arie sono diventate assolutamente pop – continua il Maestro -. Anche la pandemia ci fa un po’ meno paura quando è tutto gestito in sicurezza e stiamo già riscontrando nel pubblico il desiderio di non rinunciare all’arte e agli eventi a cui è interessato».

Per info contattare il teatro: 0815442616 – info@teatrobolivar.com

Costo del biglietto: intero 15 euro / ridotto 12 euro a testa per gruppi da cinque persone in su.

Napoli, 31 gennaio 2022

Gabriella Diliberto

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

TEATRO AUGUSTEO | PAOLO CAIAZZO in “Ehi… Prof! Posso venire la prossima volta?”

Al Teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta Duca D’Aosta 263, da venerdì 4 a domenica 13 febbraio 2022 Paolo Caiazzo sarà protagonista in scena con la commedia “Ehi… Prof! Posso venire la prossima volta?”, uno spettacolo in due atti scritto e diretto da Paolo Caiazzo.

Sul palco anche Daniela Ioia e Giovanni Allocca. Tra gli interpreti Daniele Ciniglio, Mery Esposito e Lucienne Perreca. E ‘Quelli della DAD’: Giuseppe Arena, Francesca Luna Barone, Claudia Caiazzo, Davide Cariello, Anthony Dylan Ciliberti, Antonella Montanino, Nicola Pavese, Michela Tammaro, Alex Tura, Alessia Urraro. 

Aiuto regia Cristiano Esposito, scene di Luigi Ferrigno, costumi di Federica Calabrese, disegno luci Francesco Adinolfi.


I mesi di forzata permanenza in casa sono stati critici per tutti, le lezioni in DAD hanno messo a dura prova la pazienza di insegnanti, alunni e genitori.

Un ipocondriaco prof di lettere, decisamente in contrasto con la tecnologia, patisce la didattica via web. Esaurito psicologicamente dalla situazione, comincia ad avere allucinazioni ritrovandosi gli alunni in casa. Questo, unito alle difficoltà di una convivenza claustrofobica, mette in crisi la sua instabile situazione familiare con la moglie nevrotica, una figlia indisponente e un cognato nullafacente.

Con il rientro in presenza a scuola e il graduale allentamento delle restrizioni, la situazione sembra avviarsi alla normalità, ma gli effetti di quel brutto periodo vengono fuori col tempo, in maniera inesorabile, e il prof dovrà fare i conti con una disarmante analisi: gli animi, invece di essere accomodanti e propositivi per lo scampato pericolo, risultano inspiegabilmente più aggressivi e cinici.

La commedia, oltre a essere una simpatica fotografia dei nostri tempi, è un confronto tra generazioni: genitori e figli, insegnanti e alunni, tutti alla ricerca di quei punti in comune che caratterizzano, da sempre, i passaggi di consegna sul tragitto del tempo.

Ticket al botteghino del teatro, nelle rivendite autorizzate o sulla piattaforma online di shop.bigliettoveloce.it (Platea € 35,00 / Galleria € 25,00).

Informazioni sono disponibili sul sito teatroaugusteo.it o allo 081414243.

Ufficio stampa e comunicazione

Marco Calafiore

Recensione: Daniele Scannapieco 4tet ospite del Live Tones al Mav di Ercolano

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

A distanza di circa un mese dal concerto di Francesca Tandoi, il Live Tones ha proposto un nuovo interessante appuntamento agli appassionati della musica jazz con un’altra interessantissima serata con il quartetto di Daniele Scannapieco.

L’idea di inserire nella variegata programmazione musicale/teatrale che Gabbianella Events, diretta da Gianluigi Osteri, ha ideato per il Mav di Ercolano si è dimostrata decisamente vincente vista l’affluenza del pubblico che ha dimostrato che quando si propone una musica di altissimo livello come quella dello scorso venerdì, aderisce con un entusiasmo ormai raro da trovare in questo periodo così difficile per gli organizzatori e promotori di eventi, visti i numerosi annullamenti che si stanno susseguendo proprio in questi giorni di numerosi eventi in campo teatrale e musicale in generale.

Daniele Scannapieco, salernitano, è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” ha fatto parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma. Qui ha conosciuto tra gli altri Stefano Di Battista e con lui si trasferì in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso ha fondato gli High Five, storica formazione jazz che e ha come componenti Julian Oliver Mazzariello al piano, Luca Mannutza al piano, Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

Gli anni duemila sono per il musicista salernitano un’importante tappa per la sua carriera artistica. Vince, infatti, il prestigioso premio premio europeo “Djando d’or” ed il premio “Positano” come miglior musicista campano. Inoltre, per due anni consecutivi (2002 – 2003) è tra i primi classificati di Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ad oggi insegna Sax al Conservatorio di Salerno “Giuseppe Martucci” ed è attivo nel panorama jazzistico italiano, riscuotendo grande successo in ogni suo concerto.

Ha collaborato con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet è la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria. È un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identità personale che si avverte in ogni brano presentato durante tutto il concerto.

D’altronde gli stessi Alberto Bruno e Ornella Falco del Live Tones hanno scelto questo quartetto proprio dopo l’ascolto della loro ultima performance nel settembre scorso a Terni per la prestigiosa rassegna di Umbria Jazz, dove ogni sera, negli spazi del locale che li ospitavano, si assisteva a serate sempre in sold out in un’atmosfera straordinaria di consenso del pubblico come solo nei grandi jazz club italiani si può provare.

È la stessa sensazione si è potuta avvertire nella sala del Mav di Ercolano con un pubblico assolutamente affascinato ed entusiasta per i brani jazz presentati dal quartetto con un talento davvero indiscutibile. Brani originali dello stesso Daniele Scannapieco si sono alternati a splendide interpretazioni di brani come “Save your love for me” , “Biri kurusai”, “Lonnie’s lament”, “Nancy” , “Doll of the bride” solo per citarne alcuni, anticipati dalle parole dello stesso Daniele Scannapieco che ha mostrato ancora una volta di conoscere, insieme ai suoi validissimi musicisti, profondamente la musica jazz e scegliendo i brani negli arrangiamenti di grandi maestri del jazz più vicini al loro modo di intendere e di “sentire” la musica jazz.

Serate come queste arricchiscono l’anima e per questo non vediamo l’ora di poter conoscere le prossime proposte musicali del Live Tones che ancora una volta ha proposto la vera musica jazz quella che conquista il cuore.

Biagio Izzo in “Tartassati dalle tasse” al Teatro Summarte dall’8 al 10 febbraio


Al Teatro Summarte di Somma Vesuviana  da martedì 8 febbraio a giovedì 10 febbraio 2022, Biagio Izzo sarà protagonista in scena con lo spettacolo “Tartassati dalle tasse”, una commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia, con Mario Porfito, Stefania De Francesco, Arduino Speranza, Roberto Giordano e Adele Vitale. 

“Io le tasse le pagherei volentieri, se le cose funzionassero veramente!” Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? Quante volte lo abbiamo pensato? Il problema è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come potrebbero veramente funzionare le cose?

Sarà costretto a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, imprenditore napoletano nel settore della ristorazione, il classico “self made man” che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda, e che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto godersi un po’ la vita, magari anche grazie a qualche piccola ‘furbizia’ di contribuente. Tarallo si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi, costretto a risolvere un quesito che angustia la maggioranza degli italiani: come è possibile che due parole, che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, unite si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?          

Una produzione esecutiva di Giacomo Monda, con le scene di Luigi Ferrigno, i costumi di Marianna Carbone, le musiche di Antonio Caruso e il disegno luci a cura di Francesco Adinolfi.

Giorni e orari spettacoli: martedì 8 febbraio ore 20.30; mercoledì 9 febbraio ore 20:30, giovedì 10 febbraio ore 20:30.

Prezzi:€ 35,00 – Informazioni 0813629579/3935667597

 TEATRO SUMMARTE

Via Roma, 15

80049 Somma Vesuviana

Info 081/3629579

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