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Riparte la XXIII Edizione del Pomigliano Jazz con Andrea Motis il 10 ottobre

Riparte la XXIII edizione del festival PomiglianoJazz in Campania: mercoledì 10 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco va in scena il concerto della nuova star del jazz europeo, Andrea Motis. Spagnola, cantante ma anche trombettista, ha conquistato la critica internazionale con i suoi due album incisi per la storica etichetta Impulse: “He‘s Funny That Way” del 2016 e “Emotional Dance” del 2017. Nonostante la giovane età, padroneggia notevoli risorse espressive, fraseggio elegante, swing leggero. E non le mancano i toni oscuri, gli influssi eretici di Amy Winehouse, Billie Holyday, Chet Baker.

Dopo la prima parte di settembre con concerti itineranti tra i comuni del vesuviano e dell’alto nolano, il festival diretto da Onofrio Piccolo ritorna a casa, per la seconda parte  con una serie di eventi in programma fino al 29 ottobre – intorno alla mostra allestita al Palazzo dell’Orologio dal titolo “Le macchine della Musica – Storie di Jazz in Campania” – inaugurati dal live esclusivo della musicista catalana. In apertura, l’esibizione in piano solo di Franco Piccinno.

Sebbene Andrea Motis abbia solo 23 anni, la sua maturità musicale supera di gran lunga le aspettative dei suoi anni. Ciò è dovuto al fatto che ha iniziato a suonare la tromba all’età di sette e tre anni dopo ha iniziato a studiare jazz presso la Scuola di Musica di Sant Andreu, entrando a far parte dell’orchestra della scuola, nonostante fosse ancora un’adolescente. Con la Sant Andreu Jazz Band ha suonato per nove anni, durante i quali ha registra otto album e suonato, tra gli altri, con nomi del calibro di Wycliffe GordonJesse Davis, Bobby Gordon e Dick Oatts.

La sua voce è molto versatile e affascinante, con un vibrato sottile e fraseggio conciso che gli è valso paragoni stilistici a nomi come Billie Holiday e Norah Jones. La sua grande vocalità la si apprezza immediatamente in un super classico “He’s Funny That Way”, brano che proprio Lady Day portò al successo. Brano che apre l’ottimo “Emotional Dance” uscito per la prestigiosa Impuls, l’etichetta di Coltrane per intenderci, dove canta in inglese, in catalano e in portoghese. In questo brano si apprezzano anche le capacità improvvisative della Motis che con la sua tromba, accentua il tono acido del brano. Un modo di suonare, il suo, spesso paragonato a quello di Chet Baker, per la grande delicatezza. Un disco infine, pervaso da un grande senso dello swing dove trovano spaziose anche composizioni originali.

Cresciuta sotto l’ala protettiva di Joan Chamorro (contrabbassista), che non solo la scoprì tra i “banchi” della Sant Andreu ma ne è stato anche padrino musicale, portandola con se nei suoi dischi. Dal vivo, gli anni passati a studiare si sentono. Anni duri? Se lo chiedete a lei vi risponde che usciva sì, molto meno dei suoi coetanei, ma non li definisce sacrifici: “Avevo capito che se volevo divertirmi a fare musica dovevo organizzarmi con la band, la scuola e gli amici…e se una sera restavo a casa, non era certo la fine del mondo!”. No, Andrea non è un alieno. In ogni racconto legato alla sua esperienza da musicista mette dentro, più volte, le parole “divertimento”, “felicità” o “soddisfazione”. Dice che finora ha fatto “tutto quello che voleva fare” e comunque, nella libertà più assoluta.

Al festival Pomigliano Jazz, la giovane cantante e trombettista spagnola sarà accompagnata dal suo mentore Joan Chamorro al contrabbasso e da Ignasi Terraza al pianoforte, Esteve Pi alla batteria e Josep Traver alla chitarra. I biglietti per assistere al concerto di Andrea Motis (unica tappa italiana), sono in vendita al costo di 15 euro platea e 10 euro galleria, sul circuito AzzurroService.

 

Andrea Motis – He’s Funny That Wayhttps://www.youtube.com/watch?v=MfGKntocz1c

Toquihno apre la nuova rassegna musicale dei Senzatempo di Avellino: domenica 7 ottobre

Il sette ottobre si apre con il botto la Stagione 2018/2019 de I Senzatempo. Arriva Toquihno e la sua meravigliosa band per festeggiare la carriera di questo straordinario artista; 50 anni di successi, 50 anni di poesie, di viaggi e di emozioni, tutti condensati in una serata che si preannuncia incredibile e densa di sorprese, durante la quale sarà accompagnato da una delle voci più interessanti del panorama jazzistico italiano, Greta Panettieri. La associazione Avellinese ha voluto condensare nel titolo della rassegna tutto quello che accadrà nel corso della stagione, richiamando anche e soprattutto, i magici colori della musica e della storia di Toquihno. Molti non sanno che il celebre autore e chitarrista ha origini tutte italiane, e che fu la madre a trovare che il soprannome Toquihno fosse calzante, guardandolo da bambino muoversi al ritmo della musica. L’artista è cresciuto nel clima musicale degli anni cinquanta in cui fiorivano le sperimentazioni del pianista Johnny Alf e dei cantanti Dick Farney e Lúcio Alves. Ma la sua vera passione, la bossa nova, la scopre accanto e grazie ai contributi di João Gilberto, Tom Jobim, Vinicius de Moraes. Continua a leggere

San Gennaro Day VI Edizione lunedi 24 settembre ore 20.30 sul sagrato del Duomo di Napoli

SUL SAGRATO DEL DUOMO RITORNA

IL SAN GENNARO DAY VI EDIZIONE

LUNEDÌ 24 SETTEMBRE ore 20.30

“Per chi sa sciogliersi”

Dopo il successo delle edizioni precedenti, lunedì 24 settembre alle 20.30 sul sagrato del Duomo di Napoli ritorna il San Gennaro Day – VI Edizione, il premio che onora il prodigio del santo patrono napoletano riconoscendo, tra i nomi dell’imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità, le eccellenze che si sono contraddistinte. Una vera e propria festa laica accanto alle celebrazioni religiose in onore del santo. La manifestazione, la cui direzione artistica è curata da Gianni Simioli, ideatore e mattatore della kermesse prodotta dalla Jesce Sole,e fortemente sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, vedrà avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli e che saranno premiati con la statuetta griffata Fratelli Scuotto. Una maratona di musica, spettacolo, arte, colori, il tutto made in Naples. La sesta edizione promette scintille come sempre. 

Ecco  il cast artistico di questa sesta edizione presentata come sempre da Gianni Simioli, in questa edizione coadiuvato da Gennaro Scarpato, Diego Laurenti e Andrea Rossi: la giornalista Franca Leosini, partenopea doc, icona di stile, che, con il suo italiano forbito ha conquistato frotte di giovani fan i “Leosiners”; il grande Luciano De Crescenzo, premiato in occasione del novantesimo compleanno. Direttamente dalla Puglia la comicità irreverente di Pio & Amedeo; Salvatore Esposito, per la sua prova d’attore in “Puoi Baciare lo sposo” diretto da Alessandro Genovesi; Il direttore di FanPage Francesco Piccinini che, con l’inchiesta Bloody Money, ha girato l’Italia  mostrando il sistema corruttivo che coinvolge politica e imprenditori; Mimmo Borrelli, definito dalla critica il più grande drammaturgo vivente. Sul palco del San Gennaro Day anche tanto cinema:  ci saranno i protagonisti del film “Achille Tarallo” del regista Antonio Capuano, ovvero Biagio Izzo, Ascanio Celestini e Tony Tammaro e ancora cinema con Roberto Pedicini, già Nastro D’argento nel 1999 come “miglior doppiatore” per la voce di Jim Carrey del film The Truman Show. Momenti di grande musica con Enzo Gragnaniello, voce carnale della Napoli verace, il rapper Luche’; Francesco Di Bella, premiato per la sua carriera ventennale; la voce appassionata della cantautrice Flo. Per la sezione dedicata all’arte il premio sarà assegnato a Fabrizio Scala.  Per la sezione imprenditoria, premi ad Assunta Pacifico, anima e cuore del Ristorante Pizzeria «’A figlia d”o Marenaro», alla Kermesse Pizza Village e alla nuova realtà di  Edenlandia. Ci sarà inoltre un premio speciale per onorare la  memoria del grande Bud Spencer che si celebra in questo periodo  con una grande mostra al Pan.

Per questa sesta edizione, il San Gennaro Day, si arricchisce di una nuova iniziativa collaterale: Il San Gennaro Art: nei dieci giorni precedenti alla serata fino alla fine di settembre, cinque  opere di artisti partenopei, ( Francesca Baldi, Pasquale Manzo, Nicola Masuottolo, Alessandro Flaminio ) dedicate al Santo Patrono, saranno esposte in cinque prestigiosi luoghi simbolo del cibo identitario. “Cibo e arte per sfamare corpo e spirito – afferma il direttore artistico Gianni Simioli – un connubio quasi naturale per offrire agli artisti visibilità in luoghi non canonici e allo stesso tempo a turisti e frequentatori di luoghi destinati al buon cibo, anche la possibilità di fruire della bellezza di un’opera d’arte”. 

Elenco premiati San Gennaro Day 2018:

Mimmo Borrelli, Luciano De Crescenzo, Francesco Di Bella, Salvatore Esposito, Enzo Gragnaniello, Franca Leosini, Luche’, Pio & Amedeo, Francesco Piccinini, Roberto Pedicini,  Fabrizio Scala, Film Achille Tarallo, Assunta Pacifico ( ‘A figlia d’ ‘o marinaro), Pizza Village, Edenlandia. Premio alla memoria di Bud Spencer.

Ufficio stampa San Gennaro Day

Manuela Ragucci 

manu3laragucci@gmail.com    338/3116674

Napoli Jazz Club il 22 settembre CFM Big Band con Amato, Martucci Sisters & Carlo Lomanto, Emilia Zamuner

Riparte la stagione concertistica del Napoli Jazz Club , Sabato 22 settembre alle ore 21.00 al Chiostro del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore con un concerto molto intrigante e pieno di motivi di interesse , con la CFM BIG BAND ovvero sia l organico orchestrale del Centro di Formazione Musicale di Napoli, composta da circa 40 elementi diretti dal M° Bruno Persico.
Per l’occasione la Big Band ospita un artista del calibro di Giovanni Amato trombettista e compositore salernitano di notevole spessore, ottimo arrangiatore, un musicista dotato di uno swing eccezionale unito ad uno scorrevolissimo fraseggio boppistico. grandissimo esponente della scena jazzistica italiana che vanta collaborazioni con grandi artisti quali Danilo Perez, Lee Konitz, Gary Peacoc, Steve Grossman, Dee Dee Bridgewater, George Garzone, Peter Eskine, Tony Scott, Diane Schuur, , Randy Brecker, Avishai Cohen, Richard Galliano, , Roberto Gatto, Dado Moroni, Rita Marcotulli, Danilo Rea, e molti altri .
Inoltre saranno ospiti dell’evento anche le ragazze del trio vocale The Martucci Sisters
accompagnate alla chitarra da Carlo Lomanto , e l’inconfondibile verve vocale della
giovane ma già affermata cantante Emilia Zamuner.
In programma brani come It Don’t Mean a Thing, The Nearness of You, Summertime,
Birdland, Spain, Don’t you Worry About a Thing, The Chicken, Sweet Home Chicago e tanti altri.

Posto unico a sedere €. 12,00 + prev.
Info e prevendite ; 081.7611221 – 081.5564726
081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939
http://www.concerteria.ithttp://www.go2.it
http://www.promosnapoli.ithttp://www.ilbotteghino.com

Nuova formula per Pomigliano Jazz in Campania: dal 1 al 9 settembre e ad ottobre dal 6 al 29

Concerti inediti, esclusive nazionali, produzioni originali viaggiando dal cratere del Vesuvio all’Anfiteatro romano di Avella, dai palazzi storici ai musei. Con artisti legati al mondo del jazz e non solo, provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Brasile, Benin oltre a musicisti italiani, in particolare campani. La XXIII edizione di Pomigliano Jazz in Campania, festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo, si sdoppia in una nuova formula, con eventi a settembre (dall’1 al 9) e ottobre (6-29). Mantenendo il suo programma itinerante tra i comuni del vesuviano e dell’alto nolano, coniugando musica, arte, cultura e valorizzazione del territorio.

Una “sciara” di emozioni che partirà dal cono del Vesuvio con il primo concerto del progetto “carta bianca” – assegnata quest’anno al compositore francese Louis Sclavis, protagonista di 3 concerti differenti – e scorrerà verso i comuni di Pollena Trocchia, Ottaviano, Avella, Sirignano, Terzigno e naturalmente Pomigliano d’Arco.

Sabato 1 settembre, sulla vetta del vulcano più famoso al mondo, Sclavis in duo con il violoncellista parigino Vincent Courtois darà vita al suggestivo concerto al tramonto sul cratere del Vesuvio (inizio concerto ore 18, ma gli spettatori dovranno arrivare al piazzale quota 1000 di Ercolano per la risalita con le guide vulcanologiche entro le ore 16.30). Continua a leggere

Toni Esposito in “Le Origini” al Pomigliano Jazz in Campania 2018 il 6 settembre a Sirignano (AV)

Tappa anche quest’anno a Sirignano (AV) per il festival Pomigliano Jazz in Campania. Giovedì 6 settembre alle ore 20.30, Palazzo Caravita farà da cornice all’esibizione di Tony Esposito, in scena con il progetto “Le origini” (ingresso gratuito). Dopo il concerto speciale dei Baustelle con ospite speciale l’Orchestra Napoletana di Jazz, diretta da Mario Raja, in programma all’Anfiteatro romano di Avella il 5 settembre, è stato svelato il secondo live irpino in programma alla XXIII edizione del festival diretto da Onofrio Piccolo.

Quello di Tony Esposito sarà un ritorno alle origini musicali che hanno attraversato gli anni Settanta con produzioni discografiche che mischiavano i primi vagiti della world music, funky e una fusion che metteva sempre in primo piano il gusto della melodia e le percussioni, che assumevano ruolo da protagonista. Un viaggio attraverso produzioni discografiche come “Rosso napoletano”; “Processione sul Mare”; “Gente distratta” e “La banda del sole”, quest’ultimo, prelude alla sua prima partecipazione al prestigioso Montreux Jazz Festival al fianco del Perigeo.

Un progetto unico, fortemente voluto da Pomigliano Jazz, da sempre alla ricerca di stimoli narrativi capaci di guardare al patrimonio culturale campano così come a quello internazionale. E in questo Tony Esposito, figura di primissimo piano, rappresenterà una vera e propria riscoperta. Per quanto il suo nome sia legato alla musica di Pino Daniele o ai primi strepitosi successi pop, in questo “ritorno alle origini” l’ascoltatore vivrà un nuovo battesimo sonoro. Continua a leggere

I Baustelle con ONJ ad Avella il 5 settembre 2018 in un concerto speciale per Pomigliano Jazz in Campania

Baustelle tornano a esibirsi dal vivo a settembre per un concerto esclusivo alla XXIII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania. Dopo il successo dei tour dedicati alla presentazione delle canzoni dell’ultimo album “L’amore e la violenza vol. 2”, entrato ai vertici della classifica di vendita e preceduto dal singolo “Veronica, n. 2”, mercoledì 5 settembre alle ore 20.30 la band toscana porterà in scena all’Anfiteatro romano di Avella uno show unico e particolare con la partecipazione straordinaria dell’ONJ – Orchestra Napoletana di Jazz. Con l’ensemble diretto da Mario Raja, i Baustelle dialogheranno in alcuni momenti del concerto, riarrangiando alcuni brani del loro repertorio con l’ausilio di una intera sezione di fiati. E così, accanto ai loro classici e ai brani dei recenti lavori “L’amore e la Violenza, vol.1 e vol.2” troveranno spazio sorprendenti rivisitazioni di “Le rane”, “La guerra è finita” o “Il Minotauro di Borges”, solo per citarne alcuni.

Sul palco, oltre a Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni), ci saranno Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), Sebastiano de Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), Diego Palazzo (tastiere e chitarre), Andrea Faccioli (chitarre), oltre ai musicisti dell’ONJ per una performance speciale e irripetibile.

Attiva dal 2005, l’Orchestra Napoletana di Jazz ha dato vita in questi anni a concerti e duetti non solo con grandi star del jazz, ma anche con musicisti e artisti provenienti da ‘mondi’ e generi differenti: da Matthew Herbert a Joe Lovano, da Archie Sheep a Enzo Avitabile, passando per Arto Lindsay, Richard Galliano, Randy Weston, Raiz, Don Moye o James Senese.

I biglietti per assistere al concerto sono in vendita al costo di 25 Euro + prevendita (platea) e 20 Euro + prevendita (galleria) sul circuito TicketOnLine – Azzurro Service (tel. 081 5934001) e nei principali punti vendita della regione Campania.

BAUSTELLE in concerto
ospite speciale Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja

mercoledì 5 settembre ore 20.30, Anfiteatro romano di Avella
PROGETTO SPECIALE – UNICA DATA IN ITALIA

Pomigliano Jazz in Campania: XXIII Edizione dal 1 al 9 settembre e ad ottobre 2018


Dal cratere del Vesuvio all’anfiteatro romano di Avella, dai Palazzi rinascimentali ai musei, l’edizione numero XXIII del festival Pomigliano Jazz in Campania si sdoppia, in una formula nuova, con eventi a settembre e ottobre, mantenendo il suo programma itinerante tra i comuni del vesuviano e dell’alto nolano.

Nel mese di settembre (dall’1 al 9), ai concerti, si abbineranno itinerari turistici e enogastronomici mentre a ottobre, oltre ai live, il festival proporrà mostre e performance artistiche, seminari di guida all’ascolto, spettacoli per bambini.

Una “sciara” di emozioni che partirà dal cono del Vesuvio (sabato 1 settembre) con il primo concerto del progetto “carta bianca” e scorrerà verso i Comuni di Avella, Ottaviano, Sirignano, Pollena Trocchia, Terzigno e naturalmente Pomigliano d’Arco. Jazz che guarda ai mille colori delle contaminazioni, dei linguaggi, delle culture. Progetti originali con una incursione speciale nel pop d’autore, per raccontare la modernità di una musica meticcia, che si arricchisce grazie alle diversità.

Seguite Pomigliano Jazz sui  canali Social e sul sito www.pomiglianojazz.com per conoscere il programma e gli aggiornamenti circa il Festival stesso.

PER INFORMAZIONI: tel. 081 8032810 – tel. 331  3581151 – info@pomiglianojazz.com.

Pomigliano Jazz in Campania : Carta Bianca a Louis Sclavis

POMIGLIANO JAZZ IN CAMPANIA
CARTA BIANCA A LOUIS SCLAVIS
Sabato 1 settembre ore 18 – Cratere del Vesuvio
LOUIS SCLAVIS – VINCENT COURTOIS DUO
Concerto al tramonto – Ingresso 25 Euro + prevendita
Domenica 2 settembre ore 18 – Conetti vulcanici di Pollena
LOUIS SCLAVIS  QUARTET  “CHARACTERS ON A WALL”
Concerto al tramonto – Ingresso 5 Euro + prevendita
Lunedì 3 settembre ore 20.30 – Palazzo Mediceo di Ottaviano
SCLAVIS – BEARZATTI – GUIDI TRIO
Ingresso gratuito

INFOwww.pomiglianojazz.com  – prevendita tel. 081 5934001

 

Pomigliano Jazz, carta bianca a Louis Sclavis: il compositore francese sarà protagonista della XXIII edizione del festival presentando in esclusiva tre produzioni originali nel Parco Nazionale del VesuvioTre concerti differenti, in altrettante location d’eccezione sul vulcano più famoso al mondo, dall’1 al 3 settembre, che segnano l’apertura di Pomigliano Jazz in Campania 2018, quest’anno diviso in due momenti. Una prima parte itinerante a settembre – tra l’1 e il 9, nei comuni del vesuviano e dell’alto nolano – e una seconda parte a ottobre, nella città che ha dato i natali al festival nel 1996, Pomigliano d’Arco.

La carta bianca di Pomigliano Jazz è un riconoscimento simbolico che annualmente viene conferito ad un musicista internazionale che ha così l’opportunità di realizzare concerti e performance in esclusiva, creati ad hoc per il festival diretto da Onofrio Piccolo, con la massima libertà espressiva. Dopo Enzo Avitabile nel 2016 e Matthew Herbert nel 2017, quest’anno toccherà al clarinettista, sassofonista e compositore originario di Lione, considerato uno dei più autorevoli jazzisti europei, proporre i suoi progetti con tre formazioni diverse, fondendo ricerca, improvvisazione, sperimentazione, jazz e musica popolare.

Sabato 1 settembre sulla vetta del Vesuvio, Sclavis si esibirà in duo con il violoncellista parigino Vincent Courtois. A quota 1200 metri, sul Gran Cono del vulcano, i due musicisti porteranno in scena su uno dei palcoscenici naturali più suggestivi d’Italia uno spettacolo unico e irripetibile. Fortemente ispirato alle suggestioni del luogo e al recente lavoro pubblicato per la ECM con Dominique Pifarély, “Asian Fields Variations”. Il sodalizio tra i due musicisti transalpini, attivo dai primi anni ‘90, ha portato in questi anni a diversi progetti artistici, su tutti il lavoro discografico “Napoli’s Walls” (ECM – 2003), vivace meditazione sulla città di Napoli, la cui traccia conclusiva – “Il disegno smangiato d’un uomo” – è dedicata proprio al Vesuvio. L’inizio del concerto è previsto per le ore 18, ma gli spettatori dovranno arrivare entro le ore 16.30 al piazzale quota mille di Ercolano per la risalita a piedi verso il cratere del Gran Cono, con le guide vulcanologiche. Al concerto si assiste seduti a terra, con l’ausilio di cuscini. Equipaggiamento consigliato: indumenti comodi, scarpe sportive o da trekking, cappellino, k-way. L’escursione in salita è di media difficoltà.

Domenica 2 settembre, invece, i Conetti vulcanici del Carcavone – bocche vulcaniche situate sul versante settentrionale del Monte Somma, nel comune di Pollena Trocchia – accoglieranno alle ore 18 il Louis Sclavis Quartet con il progetto “Characters On A Wall”. Sul palco allestito tra la vegetazione vesuviana e la roccia lavica, accompagnato da Benjamin Moussay al pianoforte, Sarah Murcia al contrabbasso e François Mervillle alla batteria, Sclavis riproporrà il suo viaggio tra musica, arte e letteratura ispirato alla street art di Ernest Pignon-Ernest. In particolare alle sue opere tra Francia, Italia e Palestina dedicate, tra gli altri, a Pier Paolo Pasolini, Jean Genet, Arthur Rimbaud e Mahmoud Darwish.

L’inizio del concerto è previsto per le ore 18, ma gli spettatori dovranno arrivare entro le ore 16.30 per effettuare la visita guidata al sito naturalistico dei Conetti vulcanici. Al concerto si assiste seduti a terra, con l’ausilio di cuscini, dopo una breve escursione lungo il sentiero che conduce al primo Conetto. Equipaggiamento consigliato: indumenti comodi, scarpe sportive o da trekking.

Infine, lunedì 3 settembre alle ore 20.30 al Palazzo Mediceo di Ottaviano (sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio), lungo le pendici orientali del massiccio montuoso del Somma-Vesuvio, sarà la volta di un trio inedito: Louis Sclavis dialogherà con due tra i più interessanti jazzisti italiani dell’ultimo decennio, Francesco Bearzatti (sassofono tenore e clarinetto) e Giovanni Guidi (pianoforte). Insieme, daranno vita a un progetto capace di muoversi in territori musicali imprevedibili, ispirati dalle composizioni tratte da “Ida Lupino”: lavoro del 2016 pubblicato dalla ECM, che oltre a Guidi e Sclavis ha coinvolto anche Gianluca Petrella e Gerald Cleaver.

I biglietti per assistere ai concerti di Louis Sclavis al festival Pomigliano Jazz in Campania sono in vendita sul circuito TicketOnLine – Azzurro Service (tel. 081 5934001) e nei principali punti vendita della regione. Sarà possibile acquistare anche l’abbonamento ai due concerti a pagamento al costo di 27 Euro + diritti di prevendita.

 

PER INFORMAZIONI: tel. 081 8032810 – tel. 331  3581151 – info@pomiglianojazz.com.

Esca jazz V Edizione 2018: note jazz a Sant’Angelo all’Esca

di Clementina Abbamondi

 

L’esperienza che ho vissuto durante la tre giorni di Esca Jazz è stata entusiasmante,interessante e coinvolgente. Il paesino di Sant’Angelo all’Esca dove si è svolto l’evento Esca Jazz giunto quest’anno alla V edizione è veramente incantevole.In ogni viuzza del borgo si notano ordine ,pulizia e cura dei particolari dedicati ad abbellire le varie strade :panchine contornate con archi  ricchi di foglie,  murales ,quadretti con mattonelle in ceramica dove sono illustrati dei proverbi popolari. La cordialità degli abitanti del luogo è impareggiabile ed in particolare è degna di mensione la partecipazione da parte dell’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Attilio Iannuzzo che ha contribuito e partecipato attivamente alla realizzazione dell’evento Esca Jazz che attrae nel piccolo borgo tanti amanti della musica. Moltissimi sono i volontari tutti giovani del paesino irpino che ogni anno raccolgono i fondi tramite crowdfunding per questa tre giorni di musica e con il loro lavoro instancabile riescono a realizzare questo evento.In particolare ho conosciuto Michele Penta anche lui musicista che,insieme a tutta la famiglia,partecipa alla realizzazione della manifestazione.

Il palco sul quale si sono esibiti i vari gruppi musicali è stato allestito nella Piazza Fante d’Italia dotato di un bellissimo belvedere che si affaccia sulla vallata .Degna di ammirazione è la cura con cui i ragazzi del paese hanno allestito la piazza creando tavolini con dischi in vinile con il logo di Esca Jazz ,e altri     con l’effige dei più grandi maestri del jazz ,cuscini neri e gialli distribuiti su divanetti e panchine   che valorizzavano   con i loro colori l’ambiente circostante ,lampade colorate che rendevano al calar del tramonto il luogo veramente magico e pieno di atmosfera.

Erano anche presenti nella piazza degli stand gastronomici che proponevano prodotti del territorio per dare ristoro ai tanti presenti all’evento e un palchetto riservato alle jam session . I concerti erano tutti gratuiti ed il pubblico presente ha potuto ascoltare e godere della musica di nomi di prestigio internazionale.

Scott Henderson Trio che con la sua chitarra ha fatto tremare il paesino e la valle , Gegè Telesforo Quintet col progetto Unicef “ Soundz for children” di cui l’artista è ideatore e promotore .il progetto ,destinato a promuovere l’inclusione dei minori attraverso il linguaggio universale della musica inizierà la sua fase operativa a partire dal prossimo settembre.Bravissimo e abilissimo a improvvisare vocalmente creando un’escalation di interpretazioni uniche, Soultrax feat Vanessa Haynes from Incognito che con la tastiera e    la  sua voce particolare ha incantato e coinvolto il pubblico presente.  Il suo  stile è una perfetta fusione di acid jazz,soul e pop.

Nel palchetto allestito nella piazza per le jam session si sono susseguiti dei giovani artisti di grande talento : il trio composto da Ergio Valente al piano ,Vincenzo Lamagna al contrabbasso e Marco Fazzari alla batteria . Questo gruppo finalista  del Conad Jazz Contest 2018 a Perugia in occasione di Umbria Jazz Summer ha saputo catalizzare già dopo le prime note l’interesse del pubblico presente e il giorno dopo ha sostituito Ergio Valente al piano il bravissimo Mario Nappi che ha interpretato mirabilmente alcuni fra i più famosi standard jazz.

Il simbolo della manifestazione Esca Jazz 2018 riprodotto anche sulle magliette era un grammofono a forma di cuore proprio a sottolineare la grande passione per la musica di tutti i giovani di questo incantevole paese.

 

 

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