Una serata partecipata, intensa e accolta con calore dal pubblico. Venerdì 27 marzo, al Summarte di Somma Vesuviana, la rassegna Jazz & Baccalà ha ospitato “Anima”, il progetto guidato da
Il cartellone della XII edizione di “Jazz & Baccalà”, la rassegna che da anni porta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana alcuni tra i protagonisti del jazz italiano, ha vissuto
L’ultimo appuntamento del 2025 di Jazz & Baccalà XII edizione si è trasformato in uno di quei concerti che, chi c’era, ricorderà con un sorriso complice… e chi non c’era
Ieri sera, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la XII edizione di Jazz e Baccalà, Marco Zurzolo ha portato in scena “Forcella”, il suo nuovo progetto narrativo-musicale che intreccia
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com) Ieri sera, nel cuore verde del Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, si è conclusa la sezione musicale della quarta edizione della rassegna
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com) Ieri sera a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena San Sebastiano, nell’ambito della rassegna Sere d’Estate 2025 – diretta artisticamente da Michele Solipano –
Di Annamaria De CrescenzoFotogallery di Mario (http://www.spectrafoto.com) A San Sebastiano al Vesuvio, l’anima di Pino rivive con Friends for PinoAll’interno della rassegna “Sere d’Estate 2025” La quarta edizione di Sere
ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025Parco Urbano San Sebastiano al VesuvioMercoledi 6 Agosto ore 21.15FRIEND FOR PINO Ernesto Vitolo | Gigi De Rienzo | Franco Giacoia | Jerry Popolo Claudio
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario(www.spectrafoto.com) Arena San Sebastiano – Sere d’Estate 2025 è la rassegna culturale che anima il suggestivo Parco Urbano di via Panoramica a San Sebastiano al
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com) Perugia si è confermata anche quest’anno capitale della musica internazionale con la nuova edizione di Umbria Jazz – o meglio, Umbria Music,
Blasfemia – Franco Castiglia e Pino Tafuto in Concerto
Franco Castiglia (Voce) Pino Tafuto (Pianoforte)
BLASFEMIA.
Si tratta di un progetto artistico nato dall’idea di Franco Castiglia e Pino Tafuto. In questo concerto, i due artisti flegrei hanno confezionato un viaggio, interessante e coraggioso, nel quale i brani, proprio perché figli della tradizione napoletana, vengono stravolti e ripresentati in una veste contemporanea.
Il progetto ha avuto un endorsement d’eccezione, quello del noto maestro Roberto De Simone che si è detto entusiasta di Blasfemia: «Il prodotto musicale del duo Castiglia-Tafuto si connota per elementi di spiccata originalità e di insolita fattura – i brani proposti adombrano provocazioni ed azzardi senza presunzioni o compiacimenti».
Blasfemia è, dunque, un crescendo di emozioni. Si parte con una villanella pop, che sembra dare il benvenuto a chi ascolta per la prima volta il disco. Dopo, si passa poi alla world music di Michelemmà, nella quale si assiste ad una fusione tra la cultura napoletana e quella araba.
Il tema dell’emarginazione sociale è affrontato nel brano Giuda, che recita così: “bianchi e neri con lo stesso destino e nella stessa barca…”. Con “Un Populu” di Ignazio Buttitta si delinea chiaramente il senso di Blasfemia; ovvero quello di una profonda denuncia sociale e culturale che parte soprattutto dalle radici napoletane per allargarsi al mondo intero.
La storia di violenza subita da Palummiello conclude un disco che sembra perfettamente calato in questi tempi. In conclusione, album del quale si sentiva una forte urgenza e che tenta di mettere un argine all’arroganza e alla violenza dei nostri giorni.
20:30 – Accoglienza 21:00 – Inizio Concerto
𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎𝐒𝐂𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 12,00 € Formula Teatro “Tarallucci e Vino”
Lina Sastri torna al teatro Augusteo di Napoli (Piazzetta duca D’Aosta 263) per omaggiare Eduardo De Filippo.
Sarà in scena sabato 9 dicembre alle ore 21.00 e domenica 10 alle ore 18:00 con lo spettacolo “Eduardo mio. Maestro di vita e di palcoscenico”, una drammaturgia sincera in parole, musica e poesia, che racconta Eduardo attraverso i ricordi personali di Lina Sastri, della sua conoscenza in teatro e nella vita. L’uomo Eduardo attraverso lettere, poesie e qualche citazione delle sue opere, il tutto accompagnato dalla musica che amava.
Ideazione, drammaturgia e regia di Lina Sastri.
Ensemble composta da Filippo D’Allio (chitarra), Luigi Sigillo (contrabbasso), Giacomo Mirra (violino), Ciro Cascino (pianoforte), Domenico Monda (percussioni).
Settori e prezzi: Poltronissima (da fila 1 a 18) € 46,00 / Poltrona (da fila 19 a 25) € 40,00 / Galleria € 32,00
L’appuntamento è per venerdì 10 dicembre al Teatro Trianon Viviani con il talento di Vincenzo Comunale salito alla ribalta nazionale grazie alla partecipazione a diversi programmi TV, in particolare Zelig in onda su Canale5.
Vincenzo Comunale presenterà, nello storico teatro situato nel quartiere Forcella, il suo spettacolo di stand up comedy in un doppio evento che si preannuncia di successo. Nel prestigioso Teatro Trianon Viviani, diretto da Marisa Laurito, il primo spettacolo in programma (ore 18:00) è sold out mentre quello serale (ore 21:00) ha ancora pochi biglietti disponibili acquistabili in prevendita qui.
Dopo il successo dello scorso anno al Teatro Nuovo di Napoli e una tournée con circa 20 date, che hanno toccato anche i teatri e club di Milano, Firenze, Bologna, Roma, Londra e Parigi; ha conquistato in estate Piazza Plebiscito di Napoli esibendosi in con uno spettacolo inedito, per la direzione artistica di Lello Arena, per sei mila persone. Comunale oggi si conferma il comedian più talentuoso della nuova era della comicità napoletana-non-napoletana.
Autore di spettacoli teatrali e televisivi di recente ha riscosso un buon successo con le quattro puntate del format web tv “Inoltrato molte volte” registrate, con un folto pubblico, presso le Officine San Carlo ed ora disponibili sul canale YouTube dell’artista. Non pago il nostro in questi giorni è protagonista nel famoso programma comico Zelig, in onda su Canale 5, e il 7 dicembre lo rivedremo nuovamente in scena al Teatro degli Arcimboldi di Milano con un suo nuovo monologo. Nel 2024 Vincenzo intraprenderà una nuova tournée teatrale nazionale.
Con i suoi monologhi comici, Vincenzo Comunale, 27 anni, guarda la realtà da altre angolazioni, per evidenziarne le contraddizioni e proporre punti di vista originali. Dà così voce alla sua generazione e la sua città, ironizzando e ribaltando gli stereotipi su Napoli, rifuggendo sempre dalla retorica. VINCENZO COMUNALE MINI BIO
Napoletano classe ’96, Vincenzo Comunale è tra i più giovani e talentuosi comici d’Italia. Ha vinto diversi premi nazionali, come il “Premio Massimo Troisi” e il “Premio Charlot”, ed ha partecipato a diversi programmi televisivi come “Zelig” (in prima serata su canale 5), “Battute?” (in seconda serata su Rai 2) e vari format su Comedy Central. Col suo ultimo spettacolo di stand up comedy ha calcato i palchi delle principali città italiane. Un suo special comico è andato in onda su “Amazon Prime Video” (all’interno della serie “Italian Stand up”) e su “RaiPlay” e attualmente disponibile su canale YouTube insieme allo spettacolo “Un’altra cosa”. È nel cast fisso di “Zelig”, condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada e lo scorso anno ha partecipato a “Le Iene”, su Italia 1.
Per la stagione teatrale 2023-2024 del Teatro Cilea di Napoli dal 30 novembre al 3 dicembre il duo GliArteteca.
Enzo Iuppariello e Monica Lima tornano in scena – in prima nazionale – con la cab-commedia “Chi ti è morto?”scritta da Nando Mormone, Monica Silvia Lima, Enzo Iuppariello.
In esclusiva per la sala vomerese Gli Arteteca con la cab-commedia, in prima assoluta in due atti, dal titolo “Chi ti è morto?”. In scena con Enzo Iuppariello e Monica Lima anche gli attori Asia Troiano, Giuseppe Carosella, Emilio Salvatore, Francesco Ronca, Sveva Battarino.
La commedia è scritta da Ferdinando Mormone, Monica Silvia Lima e Enzo Iuppariello.
Torna ad esibirsi in teatro la coppia, anche nella vita, Monica Lima ed Enzo Iuppariello in arte Gli Arteteca. Il duo comico, che ha trovato la propria dimensione artistica grazie al programma nazionale Made in Sud, fucina di tantissimi talenti della comicità napoletana; torna a Napoli per presentare la cab-commedia “Chi ti è morto?” un surreale ed esilarante spettacolo in due atti presentato in prima nazionale.
“Chi ti è morto?” andrà in scena al Teatro Cilea i giorni giovedì 30 novembre, venerdi 1 dicembre, sabato 2 dicembre (in due spettacoli) e infine domenica 3 dicembre.
Enzo Iupariello e Monica Lima sono nati a Napoli luogo che hanno nel cuore e che è parte fondamentali dei loro spettacoli. Hanno iniziato il percorso artistico come duo nel 2007, a termine dell’esperienza con il gruppo “Lazzari Felice“ insieme ai quali sono riusciti a vincere la prima edizione del Premio Totò alla comicità.
Dopo una lunga esperienza televisiva con lo storico programma Made in Sud nel 2016 esce il loro primo film “Vita, Cuore, Battito!”, mentre il 15 dicembre dello stesso anno è la volta di “Natale a Londra”, film prodotto dalla Filmauro. All’inizio del 2018 esce un nuovo film, “Finalmente sposi” con la regia di Lello Arena, confondatore de La Smorfia. Lunga la carriera con spettacoli di cabaret e teatrali: “Cirque du Shatush”, “Senza filtri” e “Cabaret ai tempi di…”
N.B. le richieste accrediti vanno inviate da oggi 26 novembre al 28 novembre entro le ore 20 specificando la data dello spettacolo. Non sarà possibile fare cambi di data oppure orario. La segreteria organizzativa si riserva la conferma della richiesta.
Un giorno di dolore arriva nella vita di Enzo, la morte della tanto amata madre, Maria. Un giorno da vivere, secondo lui, in modo sobrio, con le usanze e la consuetudine di una normale famiglia italiana. Ma, sfortunatamente sarà il funerale meno ordinario di sempre! Soprattutto a causa della moglie Monica, che ossessionata dallo stile statunitensi, prepara un funerale che somiglia molto più ad un frenetico party a stelle e strisce. La perdita di Maria avviene anche in un periodo economico disastroso per la famiglia, ed il tutto è ora aggravato dai debiti lasciati dalla donna. L’incidente scatenante da il suo effetto quando, Monica si ricorda che Enzo ha stipulato una assicurazione sulla vita, ed influenzata dalle serie crime americane decide di mettere in atto un piano, sostituire la morte di Maria con la morte di Enzo, così da risolvere in un colpo solo tutti i loro problemi economici. Secondo Monica, non resta che sostituire il morto e raggirare il medico legale, niente di più semplice per una che conosce a memoria tutte le puntate di: “le regole del delitto perfetto”! Enzo è l’unico figlio di Maria, e non ha mai saputo chi fosse il padre, una questione rimasta sempre in sospeso. Succede spesso però che l’ultimo giorno della vita di una persona, coincide con quello delle grandi verità. Infatti, arrivano in casa due uomini, entrambi sostengono di essere il vero padre di Enzo. Questi due personaggi non solo innescheranno altri meccanismi drammaturgici, ma renderanno più complicata la realizzazione del piano di Monica, che dovrà districarsi, come una vera eroina delle serie, tra i vari incidenti di percorso. Ad Enzo invece toccheranno i compiti più ingrati, dovrà infatti interpretare, prima la morte di sé stesso, e poi addirittura dovrà fingersi la madre in vita.
Ci sarà un lieto fine, è una commedia che ha come scopo primario il divertimento, quindi non può essere che così, ma quando tutto sembrerà risolto, succederà un solo, piccolo, unico evento che rimetterà di nuovo tutto in discussione.
Prosa, musica, comicità e tante emozioni: questi gli ingredienti del cartellone 2023/2024 che propone al pubblico il Teatro Cilea di Napoli per una stagione ricca di imperdibili appuntamenti, tra novità e ritorni attesi.
Lello Arena, ancora una volta alla guida della storica sala vomerese come direttore artistico, firma una rassegna adatta ad un pubblico di tutte le età grazie ad un cartellone che vanta molti nomi della comicità napoletana di grande popolarità affermati su scala nazionale.
Teatro Cilea prossimo programma: dal 14 al 17 dicembre 2023 Roberto Colella in “Ci inventeremo qualcosa”, il primo spettacolo teatrale del cantante de “La Maschera”. 21 dicembre “Frank Carpentieri – Brothers & Sisters”, spettacolo in memoria di Frank Carpentieri originariamente previsto il 29 settembre è rimandato a dicembre (eventi fuori abbonamento in opzione per gli abbonati).
Dal 25 dicembre al 14 gennaio 2024 ritroviamo in scena Francesco Cicchella che con lo spettacolo “Bis! Christmas Edition” si gioca tutte le sue carte in un one man show esilarante, nel quale ritroviamo i suoi cavalli di battaglia (spettacolo fuori abbonamento). Grande ritorno dal 18 gennaio al 21 gennaio 2024 per Paolo Caiazzo con lo spettacolo “Separati ma non troppo” mentre per la prima volta al Cilea arriva dal 25 gennaio al 28 gennaio 2024 Enzo Decaro in “Non è vero ma ci credo”, commedia di Peppino De Filippo. “Il viaggio del papà” di Maurizio Casagrande invece andrà in scena dal 1 febbraio al 4 febbraio 2024 con una commedia toccante che racconta il rapporto tra padre e figlio. Dal 29 febbraio al 3 marzo 2024 con uno spettacolo scritto da Stefano Sarcinelli in scena Francesco Paolantoni in “O… Tello O… Io” con Stefano Sarcinelli, Felicia del Prete, Raffaele Esposito, Arduino Speranza peruna serata filo…drammatica è uno spettacolo ispirato alla commedia dell’arte. “Balcone a tre piazze” invece è lo spettacolo che vede protagonista Biagio Izzo. Scritto di Mirko Setaro e Francesco Velonà, con la regia di Pino L’Abbate, è una divertentissima commedia che andrà in scena dal 4 aprile.
“I Tre Terones & Friends” invece è lo spettacolo inedito con Lello Arena e Nino Frassica che prevede un terzo attore comico che verrà svelato a sorpresa. A chiudere la stagione teatrale del Cilea ci sarà Serena Autieri. Dal 9 maggio l’attrice e cantante napoletana sarà in scena con la regia di Gino Landi in “La Sciantosa” spettacolo scritto da Vincenzo Incenzo dove rilegge Elvira Donnarumma, detta “‘a capinera napulitana”, regina indiscussa dei cafè chantant d’inizio 900, anticonformista e antidiva, amata da Eleonora Duse e Matilde Serao.
Lunedì 20 novembre 2023 al Maschio Angioino nella Sala dei Baroni ,Enzo Anastasio ha presentato il suo ultimo lavoro dal titolo “E ja”.
Enzo Anastasio nel 2015 aveva presentato alla discografia il suo primo CD come solista dal titolo “Che soddisfazione instrumental Pino Daniele” nel quale aveva arrangiato in chiave jazz alcune delle più belle canzoni del grande cantautore.Nel 2017 esce il nuovo CD “Through The Sky” registrato a Los Angeles ,nel 2021 ,durante la pandemia esce “Do You Groove?” nato dalla collaborazione con il chitarrista Federico Luongo e con la partecipazione di 11 batteristi.Nel frattempo Enzo Anastasio ha collaborato con molti artisti tra i quali: Mario Biondi,Sal Da Vinci, Andrea Sannino,Marracash .
Il sassofonista è docente di musica presso la scuola Salesiana Don Bosco,la stessa da lui frequentata sin da giovanissimo.A Caserta ha formato un’Orchestra di circa 60 elementi dai 7 ai 18 anni,tutti giovani allievi della scuola e dell’oratorio che ha portato in giro in un tour italiano.
Il singolo “E Ja” dice Enzo Anastasio “è un progetto diverso dagli altri,in questo lavoro oltre ad essere musicista e compositore,sono anche arrangiatore,cantante,sceneggiatore, regista. Per questo singolo ho fatto un videoclip/ cortometraggio dove ho coinvolto tanti miei alunni ed ex alunni di scuola.Si tratta di un singolo con un testo che ha un messaggio educativo rivolto ai giovani.Il videoclip ed il brano stanno facendo un bel giro mediatico,soprattutto nelle scuole che mi stanno invitando per portare la mia testimonianza e la mia esperienza come musicista,insegnante ed educatore”. Dice ancora Enzo Anastasio “mi definisco” educatore “ perchè i valori con i quali sono cresciuto in famiglia prima e nei Salesiani poi,mi hanno sempre educato al senso civile,al rispetto per il prossimo e di conseguenza per la propria persona.Dopo i vari accadimenti che hanno interessato non solo la mia città di Napoli,ma il mondo intero,ho sentito forte l’esigenza di scrivere qualcosa ,di dare un messaggio forte rivolto soprattutto ai giovani,quelli che ogni giorno ho davanti a me e con i quali incrocio il mio sguardo dietro i banchi di scuola.” e ancora “E Ja” è un incoraggiamento che sento di dare a me in primis,ai giovani e alla società tutta,a quei genitori distratti,alle istituzioni assenti a quei cuori aridi che hanno dimenticato cosa è giusto e cosa è sbagliato”.
I protagonisti di questo videoclip sono i giovani alunni ed ex alunni di Enzo Anastasio e tanti suoi amici che hanno abbracciato e condiviso il suo progetto e si sono prestati per la prima volta in qualità di attori.Poi Enzo Anastasio ha coinvolto anche delle special guest come Fabio De Caro,Errico Porzio e Marco Ferrigno.
Video marking Giuseppe Iadonisi -Missaggio : Carmine De Rosa e Toto Allozzi al “Rims hot Records Napoli”
Hanno suonato : Carmine de Rosa alla batteria,Federico Luongo alla chitarra,Cristian Capasso basso e synth bass, Toto Allozzi,piano-tastieree synth, Enzo Anastasio, arrangiamenti,programmazione,sax,voce,produzione artistica,sceneggiatura e regia video.
Le riprese del videoclip sono state girate in alcune strade di Napoli,Caserta,Maddaloni e anche negli ambienti scolastici dell’Istituto Salesiano di Caserta. Il brano “E Ja” è composto da una parte
strumentale dove il sassofono di Enzo Anastasio descrive in maniera perfetta le scene del videoclip e una parte cantata con un testo in dialetto,ricco di valori e principi educativi. Nella prima parte del videoclip si vedono episodi che purtroppo avvengono quotidianamente nella nostra città ,a cui spesso ci si abitua e ci si rassegna: parcheggi selvaggi,parcheggiatori abusivi,nessun rispetto per il codice della strada,per la segnaletica ,lo spaccio anche sotto le scuole,la violenza contro le donne,il bullismo ; nella seconda parte invece avviene un cambiamento grazie ad un vero e proprio movimento d’opinione che può generare la condanna della prepotenza in tutte le sue forme,riscoprendo valori quali il rispetto sia verso gli individui sia verso le regole.
Nella scena finale del videoclip Enzo Anastasio ,nel suo ruolo di docente, mentre fa lezione in classe vede uno dei suoi alunni indeciso se entrare a scuola e lo avvicina convincendolo a seguirlo e partecipare alla lezione esortandolo con la parola “E Ja” che è proprio il titolo del suo singolo. E’ insito in questa scena il principio che una delle funzioni fondamentali della scuola dovrebbe essere quella di combattere la dispersione scolastica e dare la possibilità grazie alla cultura,di far propri dei valori positivi che riescano a formare dei futuri adulti pronti a generare un cambiamento positivo della società.
Con quest’ultimo lavoro “E Ja” Enzo Anastasio ha dimostrato di essere un artista poliedrico ,riuscendo a creare un progetto nel quale ha dimostrato di essere oltre un eccezionale sassofonista ,un abile regista ed un educatore ricco di sensibilità.
Valentina Ranalli Quartet ieri sera 24 novembre è stata ospite al Teatro Summarte di Somma Vesuviana per la X Edizione di Jazz e Baccalà.
Elegantissima nel suo lungo abito, ha presentato in anteprima per il pubblico del Teatro il suo nuovo progetto musicale.
Come lei stessa ha raccontato, il CD uscito ieri, dal titolo “Seta” per la Emme Record Label. Un progetto dolcissimo , di cui ne va fiera, composto da nove brani, vuole essere una carezza, un momento dolce dopo una giornata impegnativa.
Appunto nove tracce “setose” rese ancora più avvolgenti dalla sua voce, con sonorità leggere e sinuose, accompagnata dai suoi bravissimi musicisti, Francesco Marziani contrabasso, Antonio Napolitano pianoforte e Massimo De Pezzo batteria.
Gli arrangiamenti e i testi sono originali, sound molto ricercato con una accuratezza esecutiva che avvolgono l’ascoltatore e che rimandano a immagini colorate come osservare un quadro di Manet.
In questo CD tra l’altro, troviamo una canzone dedicata a Billie Holiday, un testo originale di un brano del pianista Vardan Ovsepan, e anche una musica composta dal Marito di Valentina con il suo testo “Valzer delle ombre”, invece “Pensieri sparsi” è un addentrarsi nella sua vita privata, appunto perché Valentina “sparge” la sua casa, di fogli e foglietti con appunti appiccicati ovunque dove appunta di pensieri e di idee, è una canzone appunto dei suoi pensieri, quindi una sorta di “confessione”.
Infine il bis, un arrangiamento molto bello della canzone di Enzo Gragnaniello “Vàsame”.
Traklist:
Welcome to the day one
Seta
Chocolate and coconut
Valzer delle ombre
Kings & Queen
Pensieri sparsi
Lady’s gonna sing the blues
Few words (go to hell)
Prendiamoci un caffè
Ringraziamo Marco Panico Direttore Artistico e lo staff del Teatro Summarte per l’ospitalità e la perfetta organizzazione.
Ieri sera, 23 novembre, presso l’auditorium Salvo D’Acquisto, si è svolto il concerto Jazz “Ferlighetti” con un eccezionale quartetto composto da:
Paolo Fresu :Tromba, flicorno e effetti
Dino Rubino : Pianoforte
Marco Bardoscia : Contrabasso
Daniele Di Bonaventura : Bandoneon
Il pubblico numeroso ha occupato tutti i settori dell’auditorium, che si presentava praticamente completo in ogni ordine di posti.
Fuori programma iniziale, tutti e quattro Musicisti si sono presentati sul palco e nel silenzio totale Paolo Fresu ha preso la parola, dopo aver ringraziato come d’uso il pubblico presente, ha datto :”106 note per 106 Donne uccise dall’inizio dell’anno. Che questo non accada mai più!” E insieme hanno reso omaggio a queste Donne vittime della violenza cieca per mano di assassini senza scrupolo. Dalla sala si è levato un scrosciante applauso.
Dopo questo doveroso prologo, è iniziato il concerto “Ferlinghetti” ovviamente dedicato all’attivista Lawrence Monsanto Ferlighetti, uomo di grande cultura, poeta, attivista culturale, pittore, esponente della “Beat Generation” con Gregory Corso,Jack Kerouac, Allan Ginsberg e molti altri. Ferlinghetti conobbe tra l’altro la prigione per aver pubblicato “Urlo” di Ginsberg con l’accusa di oscenità.
Queste composizioni sono un omaggio appunto a Ferlighetti, da parte di Paolo Fresu e del suo nuovo Trio, colonna sonora del docufilm “The Beat Bomb” del Regista Ferdinando Vicentini Orignani con il quale Fresu ha già in passato collaborato (2002 Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni e poi nel 2013 per VinoDentro)
Seppur la maggior parte dei brani sono scritti da Paolo Fresu, ma in effetti questo lavoro è frutto di tutti i componenti.
L’intesa tra i musicisti è straordinaria e la musica viaggia libera e spedita fino alla fine.
Pubblico entusiasta, applaude i Musicisti che ringraziano e che a grande richiesta ritornano sul palco per il bis di rito.
Una grande serata di Jazz, che ricorderemo per parecchio tempo.
Ringraziamo il Direttore Artistico di Napoli Jazz Club, Michele Solipano, per la cortesia e l’ospitalità concessaci.
Presso il Teatro Summarte, il 24 novembre Valentina Ranalli, presenterà il suo nuovo lavoro discocrografico, “SETA” sarà un occasione per poter ascoltare una delle più interessanti voci jazz della nostra Regione.
Valentina Ranalli ha iniziato a studiare canto e pianoforte all’età di 9 anni, per poi dedicandosi totalmente alla voce. Appassionata di letteratura, di poesia, studiosa e conoscitrice di lingua e culture straniere è dotata di ottime abilità di scrittura creativa italiana e internazionale, spiccata e naturale capacità che le hanno consentito di realizzare testi di grande pregio e sensibilità artistica, tale da collaborare attivamente come cantante e liricista insieme al maestro Enrico Pieranunzi.
Da segnalare che uno dei brani dal disco “Cantare Pieranunzi” è stato inserito nella playlist Spotify “BEST VOCAL JAZZ 2022”. Jazz Magazine premia il disco “Cantare Pieranunzi” con il bollino “Jazz Révélation” sul numero di Agosto 2022.
Valentina ha recentemente ottenuto il “DIPLOM für die Professionalität and den BeiĨrag zur Förderung junger Interpreten populärer Songs” – conferitole da EURO POP CONTEST -Internationales finale (Berlin, Germany – 2022)
Da quindici anni lavora attivamente come cantante sul territorio nazionale e internazionale. Attualmente collabora attivamente con Enrico Pieranunzi con cui ha recentemente pubblicato un disco (“Cantare Pieranunzi” – AlfaMusic, distribuito da Egea Records).
Valentina, nel 2018 vola per un lungo tour in California (San Diego e San Francisco) dove presenta il suo EP “Oversea”.
Valentina ha all’attivo 6 dischi, numerosi concerti in Italia e all’estero, collaborazioni internazionali e svariate apparizioni televisive da segnalare un concerto-intervista par la “Fox 5 News”, noto canale televisivo internazionale.
Tutti gli anni, due volte all’anno, Valentina è la voce che rappresenta degnamente l’Italia all’ “ITALIAN FILM FESTlVAL (San Diego, Ca).
É stata ospite in questi anni a vari festival, tra cui : Pomigliano Jazz festival , Pozzuoli Jazz festival, Lucca Jazz Donna, Latina Jazz festival e a tantissime apparizioni in rinomati Jazz Club : Casa del Jazz, Otto Jazz, Alexander Platz solo per citarne alcuni.
Valentina ha conseguito vari diplomi di laurea tra i quali segnaliamo:
DIPLOMA DI LAUREA SPECIALISTICA IN MUSICA JAZZ perseguito presso il Conservatorio di SANTA CECILIA, Roma con votazione 110 e lode/ 110
DIPLOMA DI LAUREA DI I LIVELLO IN CANTO JAZZ perseguito presso il Conservatorio GIACOMO PUCCINI, La Spezia con votazione 110 e lode/ 110
DIPLOMA DI LAUREA IN MUSICOTERAPIA perseguito presso ISFOM – istituto formazione Musicoterapia, Napoli
Valentina oltre a studiare presso Enti Statali, ha approfondito gli studi con grandi artisti come : Barry Harris, Biréli Lagrène, Fiordaliso, Matteo Setti, Fioretta Mari, Iskra Menarini, Bruno Illiano, Luigi Giordano Orsini.
Ha partecipato per diversi anni a seminari presso la Area Sanremo Academy. Partecipa a seminari/convegni come:
Seminario Biréli Lagrène – Seminario Musica Jazz Seminario Barry Harris – Seminario Musica Jazz e linguaggi
improvvisativi “Fisiopatologia della Voce Cantata ed esercizi applicati al canto” con Ugo Cesari e Loretta Martineze.
ORSARA JAZZ SUMMER CAMP – Seminario di Canto, Composizione, Repertorio ed Arrangiamento – Docenti Jerry Bergonzi, Luca Bragalini, Antonio Ciacca, Lucio Ferrara.
Al Teatro Summarte di Somma Vesuviana il 24 Novembre sarà l’occasione giusta per ascoltare in prima assoluta il nuovo CD di Valentina Ranalli “Seta” accompagnata da bravissimi Artisti : Francesco Marziani, Antonio Napolitano e Massimo Del Pezzo.
La rassegna del Live Tones prosegue al Bourbon Street in Via Bellini 52 Napoli venerdì 10 novembre ore 21.30 col presentare un quartetto di musicisti di professionalità e talento indiscussi:
Francesco Nastro quartet “Groove and Melody”
Francesco Nastro: Pianoforte
Mino Lanzieri: Chitarra
Antonio Napolitano: Contrabbasso
Antonio Fusco: Batteria
Questo progetto nasce dalla voglia di sperimentare nuovi linguaggi, nuovi andamenti ritmici e melodici sempre nel solco del linguaggio jazzistico. Infatti i musicisti coinvolti, anche se provengono dalla stessa regione geografica, si ritrovano, dopo anni in cui hanno maturato ed approfondito vari e nuovi linguaggi, ad apportare in questo progetto tutte le loro esperienze acquisite.
In scaletta ci sono sia brani originali che arrangiamenti di brani presi non solo dalla tradizione jazzistica, ma anche da altri mondi paralleli.
Il filo conduttore di questa nuova esperienza rimane quella dell’interpretazione e dell’improvvisazione dove i brani diventano un pretesto per tirar fuori la musicalità e il talento dei musicisti coinvolti.
️L ‘ingresso è dalle ore 20,30.Inizio concerto ore 21.30. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto.
La prenotazione sarà valida sino alle 21.15.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita go2
Un emozionante concerto quello di venerdi 3 novembre di LALLA ESPOSITO & NAPOLI NORD BIG BAND in ” SMILE ….. la vita in 35 mm “ , presentato in assoluta anteprima all’Auditorium Salvo D’Acquisto nell’ambito della rassegna “VomeroSuona” organizzata dall’Associazione Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano, che da ormai diversi anni presenta al pubblico campano e non solo concerti straordinari dal punto di vista musicale e culturale.
Questa volta sul palco dell’Auditorium uno dei più bei progetti musicali che io abbia ascoltato negli ultimi anni non solo perché’ si avvale del talento strepitoso di una delle piu’ belle personalità artistiche della nostra città Lalla Esposito, ma anche per la presenza di una big band di 20 elementi , scelti accuratamente dall’ideatore del progetto nonché’ arrangiatore Mimmo Napolitano e diretti dal Maestro Giuseppe Di Colandrea, scelta altamente “sfidante” in quanto non e’ assolutamente facile dirigere 20 elementi sul palco e soprattutto arrangiare brani che sono nella mente e nel cuore di tutti facendone comunque delle interpretazioni che non stravolgono assolutamente la bellezza dei brani ma anzi li arricchiscono di una particolare musicalita’ che e’ in grado di coinvolgere il cuore e l’anima di chi ha la fortuna di ascoltare questo particolarissimo progetto.
Inoltre non deve essere stato facile per Mimmo Napolitano e lo stesso Maestro Di Colandrea scegliere i brani in scaletta tra le centinaia e centinaia di colonne sonore dei film che tutti noi abbiamo visto e amato nella nostra vita.
Eppure la scelta musicale proposta, insieme all’idea di affidare a Lalla Esposito alcune presentazioni dei brani scelti che lei recita con una bravura interpretativa straordinaria è assolutamente vincente. D’altronde Lalla Esposito è sempre stata un interprete perfetta di progetti sempre molto originali e coinvolgenti per il pubblico e anche questa volta si distingue nei vari momenti del concerto soprattutto quando interpreta uno dei più importanti successi di una delle più belle voci del panorama artistico mondiale come Liza Minnelli, presentando una versione strepitosa di “Cabaret” che fa venire i brividi al numeroso pubblico presente in sala che le ha tributato un lunghissimo e motivatissimo applauso.
I vari brani presentati durante il progetto non hanno seguito un filo logico ne’ per epoca ne’ per stili ma rievocano emozioni che sono presenti nella vita di ognuno di noi, nei vari momenti che abbiamo vissuto o che hanno vissuto i nostri genitori o i nostri nonni come “Lascia e raddoppia”, film meraviglioso che vide uno straordinario Totò nelle vesti del partecipante alla famosa trasmissione di Mike Buongiorno, con il quale si apre il concerto seguito poi da una dolcissima “Moon River”, o la musicalità di uno dei brani più interpretati nel panorama jazzistico mondiale come “Cheek to cheek” che gli appassionati di questo genere musicale hanno amato nella versione forse più famosa degli straordinari Ella Fitzgerald e Louis Armstrong o l’emozione di un medley delle colonne sonore di un altro genio del Cinema come Federico Fellini o un bellissimo brano come “Le Cose che piacciono a me “ omaggio ad uno dei film musicali più belli del mondo come “Tutti insieme appassionatamente”, seguito da “Smile” che Lalla Esposito interpreta magistralmente con alle spalle la bellissima immagine del sorriso meraviglioso di Charlie Chaplin.
La bellezza del progetto continua con altri bellissimi brani, eseguiti magistralmente da tutti i musicisti sul palco che fanno di “Mambo Italiano”, “Por una cabeza” , e le note della “Dolce Vita” facendone delle vere e proprie chicche musicali di rara bellezza e concludendo il concerto con le note di “Cabaret” richiesto a gran voce dal pubblico presente in sala che ha tributato alla Band e alla stessa Lalla Esposito un lunghissimo e convintissimo applauso che ha testimoniato la bellezza nonché’ l’originalità del progetto stesso.
Come ci e’ stato raccontato dallo stesso Mimmo Napolitano, il progetto era gia partito in maniera ridotta diversi anni fa, su un’idea del Maestro Colandrea, ed era già basato su una sorta di idea laboratorio perche’ l orchestra è un meccanismo un po’ difficile da mantenere .
Il maestro ha chiesto a Mimmo di diventare parte di questo grande progetto visto che oltre ad essere uno straordinario pianista e compositore è anche uno stimatissimo docente di musica Jazz.
L idea è venuta in mente allo stesso Mimmo Napolitano in quanto con Lalla Esposito aveva ideato un progetto simile denominato “Smile” in trio , da questa idea di massima partii l’idea di avere una big band che poi è l’essenza stessa del jazz in quanto le Big Band hanno sempre accompagnato le grandi voci del jazz mondiale.
L’idea del progetto è stata quindi di coniugare il talento jazzistico delle big band con la musicalità di brani storici del panorama cinematografico mondiale cercando di dimostrare che il jazz non è un genere musicale di “nicchia” come spesso viene considerato , ma che può essere utilizzato per poter dare una “vita” nuova a brani conosciutissimi come quelli riportati nel progetto stesso che grazie alla musicalità del jazz possono essere trasformati in brani di assoluta bellezza artistica, che possono essere apprezzati sia dagli appassionati del jazz che coloro che del jazz non ne hanno mai sentito neppure parlare.
Lalla ha un’energia strepitosa, non e’ una cantante ma una vera e propria interprete della musica, ed e’ capace di far “sentire” il suo vissuto ,la sua grande esperienza musicale e teatrale, in piena sinergia con i musicisti e con il Direttore d’Orchestra facendo di questo progetto un raro momento di bellezza e di fascino musicale.
Lunga vita quindi a progetti cosi meravigliosi come “” SMILE ….. la vita in 35 mm ” al quale auguriamo di poter essere scelto dalla programmazione musicale delle più grandi rassegne e Festival musicali che saranno organizzati nei prossimi mesi non solo nel nostro territorio ma anche a livello nazionale ed internazionale in quanto un progetto come questo potrebbe diventare un vero e proprio orgoglio nonché’ testimonianza diretta dell’ineguagliabile talento musicale campano.