Sabato 7 febbraio al Teatro Bolivar di Napoli Elvira Notari Day

Nella foto un momento del cineconcerto “Elvira Notari: ‘A Santanotte”

ELVIRA NOTARI DAY

Sabato 7 febbraio al Teatro Bolivar di Napoli

 doppio omaggio alla prima donna regista italiana

ore 18,30 ‘Elvira Notari. Oltre il silenzio’ di VaerioCiriaci

ore 21,00 ”A Santanotte’ (1922) restaurato con cine-concerto

Sabato 7 febbraio 2026 il Teatro Bolivar di Napoli ospita ELVIRA NOTARI DAY, un doppio appuntamento omaggio ad Elvira Coda Notari, pioniera del muto napoletano e prima regista del cinema italiano, con il patrocinio del Comitato Nazionale Elvira Notari 150. Prosegue così il  percorso di riscoperta e valorizzazione avviato con la rassegna Elvira 150 ideata da Antonella Di Nocera, che prese il via proprio il giorno del compleanno di Notari (10 febbraio) lo scorso anno proseguendo con la visione in sala, per la prima volta, dell’opera integrale dell’autrice.

Al centro della serata al Bolivar c’è un dialogo tra sguardo contemporaneo e le origini.

Si comincia alle 18.30 con Elvira Notari. Oltre il silenzio (2025, 89’), documentario di Valerio Ciriaci prodotto da Parallelo 41Awen Films e Luce Cinecittà, realizzato con il sostegno di Regione Campania e FCRC e Comune di Napoli. Dopo la prima mondiale alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in concorso nella sezione Venezia Classici – Documentari sul Cinema, il film è stato ovunque accolto calorosamente e ha avviato un lungo percorso di proiezioni e incontri in tutta Italia, con sale gremite e numerosi sold out. L’opera restituisce un ritratto vivo e articolato: di Notari oggi restano solo pochi film e frammenti, ma la potenza del suo cinema – capace di intrecciare cultura popolare e uno sguardo autentico sulla vita della città – torna a parlare con urgenza al pubblico di oggi. Ad aprile porteremo Elvira in tour negli USA, proprio dove non è mai stata, anche se i suoi film raccontarono l’Italia del tempo in America  – anticipa la produttrice Antonella Di Nocera, presidente del Comitato Elvira 150.  E’ stato un anno di esaltante lavoro, partito proprio il giorno dell’emozionante compleanno della Notari, culminato poi nella selezione a Venezia, che ha riportato al centro dell’attenzione pubblica e critica una figura decisiva, a lungo rimasta ai margini della storia ufficiale, autrice di oltre 60 lungometraggi e di centinaia di corti e documentari tra il 1910 e il 1930 nella Napoli dove visse e lavorò, sperimentando visioni future e fondando la Dora Film”Con la partecipazione straordinaria di Teresa Saponangelo nel film  anche i contributi di Giuliana BrunoCristina VatielliFlavia AmabileFrancesca ConsonniGian Luca FarinelliGiuliana MuscioMario FrancoSimona FrascaPippo SantonastasoMatteo CirilloMichele SignoreAntonella MonettiMaria Assunta PimpinelliLucio SenatoreGiuseppe Solla.

Alle 21.00 la serata entra nel cuore del cinema di Elvira con ’A santanotte (1922, 61’), presentato in copia restaurata da CSC–Cineteca Nazionale in forma di cineconcerto. Le immagini rivivono accompagnate da musiche originali eseguite dal vivo dal Silent Frame Ensemble, con partitura di Michele Signore. Sul palco: Anastasia Cecere (flauti), Simona Frasca (clarinetto), Umberto Maisto (chitarre e plettri), Dolores Melodia (voce e fisarmonica), Michele Signore (violino e plettri). Un’esperienza che restituisce al cinema muto la sua dimensione originaria di evento: non semplice visione, ma incontro tra corpi, suoni e immagini, capace di rinnovare la forza emotiva e narrativa di un classico.

“Non c’è dubbio che all’inizio del ‘900 a Napoli la gente fosse interessata ad andare al cinema per ascoltare la musica, cantare prima ancora che per guardare le immagini – spiega Simona Frasca – Con Michele Signore e Antonella Monetti lavoriamo sul cinema muto napoletano dal 2017 e quest’anno grazie alle tante iniziative legate all’anniversario per i 150 anni di Elvira Notari è nato Silent Frame Italia, un progetto che intende recuperare e valorizzare le pellicole napoletane che hanno una vocazione musicale assai pronunciata rispetto ad altre cinematografie europee. L’idea dei cineconcerti, come ‘A Santanotte  è di riportare sullo schermo film vecchi di 100 anni e più  e conferire loro una nuova vita attraverso composizioni musicali originali che riescano a raccontare quei sentimenti e quelle vicende attraverso linguaggi contemporanei. Durante quest’anno, inoltre, nel segno di Elvira Notari è stato sancito un sodalizio importante tra il film di Ciriaci  e Silent Frame Italia”. Un bilancio dunque decisamente positivo come dimostrano i successi al Cinema Ritrovato di Bologna, al Museo del cinema di Torino e di sale d’essai come il cinema Arlecchino a Milano: “Suonerà strano ma il cinema muto è una realtà in grande fermento e siamo molto contenti di poter dare il nostro contributo”.

ELVIRA NOTARI DAY è un’iniziativa a cura del Teatro Bolivar diretto da Nu’Tracks, in collaborazione con Comitato Nazionale per i 150 anni di Elvira Notari,  CSC–Cineteca Nazionale, Parallelo 41 produzioni, Silent Frame, Awen Films, Luce Cinecittà.

Biglietti
10 euro
 per l’intera giornata
Acquista online su www.etes.it/sale/event/95706/elvira%20notari%20day

Teatro Bolivar, via Bartolomeo Caracciolo 30, Napoli
Per info:

info@teatrobolivar.com | 081 5442616 (lun–ven 16:30–19:30) | 329 2752620 | WhatsApp 351 864 9902

www.parallelo41produzioni.com

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 6 FEBBRAIO: MASCIARI/LUSSU/POETI/SCIOMMERI

Venerdì 6 febbraio 2026 nello storico jazz club Bourbon Street di Napoli in Via V. Bellini 53, il Live Toner Napoli ETS prosegue la sua rassegna jazz portando un evento speciale creato proprio per l occasione…sul palco

Masciari/Lussu/Poeti/Sciommeri

Luigi Masciari – chitarra elettrica

Pietro Lussu – pianoforte

Francesco Poeti – basso elettrico

Armando Sciommeri – batteria

Questo quartetto, nato per uno speciale evento organizzato da Live Tones, riunisce quattro tra i jazzisti più interessanti della scena nazionale. Il repertorio comprende brani originali e standard jazz riletti attraverso un linguaggio contemporaneo, con una particolare attenzione all’interazione tra i musicisti.

Luigi Masciari (chitarra elettrica e composizioni) dialoga con Pietro Lussu (pianoforte), tra i pianisti jazz più autorevoli della scena, affiancati da una ritmica d’eccezione composta dal virtuoso del basso elettrico Francesco Poeti e dal drumming creativo di Armando Sciommeri (batteria).

Un progetto che valorizza  sound e interplay.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 

338 9941559/ 338 8253756

TEATRO AUGUSTEO || SOUL-FOOD VOCALIST in concerto, per nutrire e scaldare gli spettatori

Screenshot

Giovedì 5 febbraio ore 21, sul palco del teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta duca d’Aosta 263, saranno protagonisti i Soul-Food Vocalist, per l’Epico Tour 2026.

Da un’idea di Francesco e Simone Capriglione, con gli arrangiamenti dei Maestri Antonello Cascone, Graziano Donadona e Matteo Passarelli, e con il coordinamento musicale di Claudia Vietri, Napoli si prepara a vivere un grande spettacolo dal vivo che unisce la forza emotiva del musical, l’energia del pop e la potenza sinfonica dell’epico.

I Soul-Food Vocalist (Capriglione Francesco, Capriglione Simone, Scognamiglio Carmen, Parmentola Antonella e Foti Ornella), accompagnati da un’orchestra di 20 elementi, rigorosamente dal vivo, reinterpretano i più celebri brani della musica mondiale in una forma completamente nuova, emozionante, coinvolgente e pensata per tutte le generazioni.

Non un semplice gruppo vocale, ma un’identità artistica originale con un repertorio che varia dalle colonne sonore ai classici internazionali, che si distingue per arrangiamenti unici, energia scenica e un equilibrio tra spettacolo, emozione e qualità vocale.

Il loro nome esprime la missione: nutrire e scaldare l’ascoltatore.

Gli arrangiamenti attraversano registri diversi: pop, sinfonico, epico, con sonorità cinematiche e una costruzione pensata come un vero percorso d’ascolto: un alternarsi di ‘up and down’ emotivi per accompagnare il pubblico in un viaggio coinvolgente, con l’obiettivo di raggiungerlo in modo diretto, spontaneo e senza filtri, con un’attenzione scrupolosa ai dettagli e un profondo rispetto per la musica.

Per i fratelli Capriglione, che hanno prodotto interamente lo spettacolo, il concerto all’Augusteo ha un valore simbolico e personale, essendo legato al ricordo della partecipazione di Simone Capriglione al musical “C’era una volta… Scugnizzi” di Claudio Mattone.

Settori e prezzi: Poltrona 25 Euro. Poltroncina 15 Euro. Biglietti al botteghino, presso le rivendite e online su Ticketone e Bigliettoveloce 

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

Serata speciale di San Valentino per Gabriele Esposito che porta il concerto-spettacolo “Pe’ sempre – note di un amore che resta” al Teatro Lendi di Sant’Arpino (Ce)

credit Andrea Matacena

GABRIELE ESPOSITO PORTA “PE’ SEMPRE – NOTE DI UN AMORE CHE RESTA” AL TEATRO LENDI DI SANT’ARPINO (CE) PER UNA SERATA SPECIALE DI SAN VALENTINO
Un viaggio emozionale tra musica e parole per la serata più romantica dell’anno.


L’appuntamento del 14 febbraio anticipa il nuovo EP in uscita, che sarà preceduto da un secondo singolo inedito dal titolo “Pe’ sempe”.

L’amore, nelle sue forme più autentiche e durature, sarà il protagonista della serata di San Valentino al Teatro Lendi di Sant’Arpino (CE). Sabato 14 febbraio [Prevendite attive quì Biglietti euro 20+d.p. Inizio concerto ore 21:00], sul palco salirà infatti Gabriele Esposito con il suo spettacolo “Pe’ Sempe – Note di un amore che resta”, un’esperienza artistica totale che mescola con successo musica dal vivo, recitazione e danza, dopo i sold-out registrati al Teatro Sannazaro di Napoli e al Teatro Sala Roma di Nocera Inferiore.

Più di un concerto, “Pe’ Sempe” è un viaggio emozionale nel cuore dei sentimenti, concepito dallo stesso Esposito per esplorare il tema del tempo e di ciò che resta oltre il suo scorrere. Lo spettacolo, che vede il cantautore affiancato dalla sua storica band (Daniele de Iulio, Aldo Capasso, Ciro Cino e Andrea Libero Cito), offre una rilettura intima e teatrale dei suoi successi, arricchita da nuove sfumature e momenti di pura narrazione scenica. Un format innovativo che Esposito ha individuato come la dimensione più completa per esprimere la profondità della sua musica e creare una connessione unica con il pubblico.

La scelta del Teatro Lendi, luogo dal fascino raccolto e romantico, in una data simbolica come quella di San Valentino, non è casuale. «Sarà uno spettacolo con qualche chicca e sorpresa inerente a questo giorno speciale», anticipa Esposito, sottolineando il desiderio di celebrare le emozioni genuine in un’epoca di relazioni spesso fugaci.

La serata sarà anche un’anteprima speciale del prossimo capitolo discografico di Gabriele Esposito. Dopo il recente singolo “Chella Llà”, che ha conquistato le piattaforme streaming e acceso i riflettori sul suo imminente lavoro in studio (in uscita la prossima primavera per Asino Dischi), il cantautore è pronto a svelare presto un nuovo singolo.
Il brano dal titolo “Pe’ Sempe”, in uscita nelle prossime settimane, segnerà un ritorno a una cantabilità più intima e sentimentale e anticipa il nuovo EP che Esposito sta ultimando. Lo spettacolo al Teatro Lendi offrirà quindi agli spettatori una finestra esclusiva sul sound e sui temi che caratterizzeranno il suo futuro progetto discografico.

Considerato una delle voci più promettenti e rappresentative della nuova scena musicale napoletana e italiana, Gabriele Esposito ha saputo conquistare il pubblico unendo la tradizione della sua città con un sound moderno e internazionale. Molto apprezzato dalla GenZ, il suo sound mescola pop, indie e le sonorità tradizionali napoletane, dando vita al sound “new-politan” che sta emergendo con forza. Dopo l’esperienza a XFactor10 e la pubblicazione di EP di successo, la sua scrittura autentica continua a parlare d’amore, speranza e vita vissuta, conquistando il cuore di milioni di persone.

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Le Bambole di Pezza annunciano il club che farà tappa anche a Napoli, alla Casa della Musica il 9 maggio. Unica data in Campania, biglietti in vendita dal 30 gennaio

BAMBOLE DI PEZZA

DOPO SANREMO IL RITORNO LIVE CON

“CLUB TOUR 2026”

SABATO 9 MAGGIO 2026 ore 21 NAPOLI – Casa della Musica

Le Bambole di Pezza annunciano il nuovo “CLUB TOUR 2026”. La band torna a esibirsi nei club, privilegiando spazi che esaltano l’energia e la dimensione diretta del concerto. La grinta dei loro live è infatti un marchio di fabbrica. Sabato 9 maggio 2026 le Bambole di Pezza si esibiranno a Napoli, alla Casa della Musica (c/o Palapartenope via Barbagallo 115), nella loro unica tappa in Campania.

Il tour segue l’annuncio della partecipazione al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Resta con me”, una power ballad capace di unire l’impatto emotivo a una scrittura matura, senza rinunciare all’identità rock che le contraddistingue.

Le Bambole di Pezza hanno costruito il proprio successo soprattutto dal vivo, con centinaia di concerti in Italia e all’estero, partecipazioni ai principali festival e aperture a grandi nomi della scena rock internazionale come Ska-PDef LeppardMötley CrüeSex Pistols ed Editors. I loro live sono sempre caratterizzati da un forte impatto sonoro e da un rapporto viscerale con il pubblico.

Le date del “CLUB TOUR 2026”, prodotto e organizzato da Friends and Partners e Color Sound,sono: 15 aprile – Milano, Fabrique, 21 aprile – Firenze, Viper, 23 aprile – Padova, Hall, 28 aprile – Torino, Concordia, 6 maggio – Bologna, Estragon, 7 maggio – Roma, Atlantico e il 9 maggio a Napoli, alla Casa della Musica.

I biglietti per il concerto napoletano, organizzato da Veragency, sono disponibili in prevendita da venerdì 30 gennaio alle ore 14 su Ticketone, Ticketmaster e Go2.

Per informazioni: Veragency tel. 335 5235134 – concerti@veragency.com  

Ufficio stampa Veragency

Umberto Di Micco – dmvcomunicazione@gmail.com

BAARISTI MUUTI – album “A Room Full of Doors” live da Disclan a Salerno

(ph. credit Zoe Ferrara)

BAARISTI MUUTI
“A Room Full of Doors” live da Disclan a Salerno

Domenica 1 febbraio – ore 11:30 ingresso libero – Disclan, storico negozio di dischi di Salerno [via Roma 32] si trasformerà in un palcoscenico multisensoriale in occasione della promozione dell’album “A Room Full of Doors”, debutto discografico del gruppo Baaristi Muuti.

L’evento, che si inserisce all’interno del format Tiny Desk curato da Bei Fatti in collaborazione con il padrone di casa Mario Maysse, vedrà un breve talk introduttivo con i componenti della band, per raccontare la genesi di un progetto musicale e artistico fuori dal comune. A seguire, il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera del disco con un live set dei Baaristi Muuti.

In loco sarà possibile acquistare le copie dell’edizione limitata di “A Room Full Of Doors”: doppio vinile accompagnato dalle sette illustrazioni oniriche dell’artista Serena Esposito (aka Capinera), che ha tradotto in visioni grafiche le suggestioni dei brani, completando la dimensione sinestetica dell’opera.

I Baaristi Muuti sono una formazione che esplora i territori del Nu Prog & Art Rock, unendo la complessità e l’ambizione del progressive classico a sonorità contemporanee, atmosfere sognanti e un’attenzione viscerale per la struttura narrativa dell’album.Pubblicato digitalmente lo scorso inizio dicembre, “A Room Full of Doors” è annunciato come molto più di un semplice disco: è un’esperienza sinestetica. Ogni brano rappresenta una “porta” da varcare, per accedere a stanze emotive e narrative diverse, in un viaggio che coinvolge musica, parole e, appunto, illustrazione.

Baaristi Muuti è:
Progetto musicale nato nel 2015 in provincia di Napoli, Baaristi Muuti fonde la complessità ritmica e strutturale del nu prog con le atmosfere evocative e ricercate dell’art rock. Il loro sound si distingue per l’innesto di tessuti elettronici e suggestioni della world music, creando un panorama sonoro unico e visionario. Dopo un periodo di intensa attività live, la band ha concentrato le sue energie nella creazione di “A Room Full of Doors”, un concept album che racchiude l’intera filosofia artistica della nuova formazione.

Official web
https://baaristimuuti.it/
https://open.spotify.com/intl-it/artist/515By44GtjKe49qyCHw2xF?si=aViCc3agRhyq6afTGGtmmw
https://music.youtube.com/channel/UCR8Xjrtqnkqm7l4rAAJZiQw
https://www.instagram.com/baaristimuuti
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Ufficio stampa Baaristi Muuti
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Al Teatro Cilea l’irresistibile commedia “Questo Bimbo A Chi Lo Do?” di Eduardo Tartaglia con Veronica Mazza

AL TEATRO CILEA L’IRRESISTIBILE COMMEDIA “QUESTO BIMBO A CHI LO DO?” DI EDUARDO TARTAGLIA

Dopo i grandi successi di Cicchella e Lina Sastri, in data unica il 31 gennaio arriva una storia travolgente sull’ossessione per l’immagine e i dilemmi etici della società moderna

La stagione del Teatro Cilea prosegue nel segno dell’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo. Dopo il trionfo di pubblico di Francesco Cicchella e la magia della voce e capacità interpretativa di Lina Sastri, il palcoscenico vomerese si illumina per un nuovo e unico appuntamento. Mercoledì 31 gennaio, alle ore 21.00, andrà in scena in data unica la folgorante commedia “Questo bimbo a chi lo do?”, firmata da uno degli autori più acuti e amati della scena italiana: Eduardo Tartaglia, che ne è anche regista e interprete principale, affiancato dalla bravura versatile di Veronica Mazza.

Uno spettacolo che si inserisce a pieno titolo nella grande tradizione della commedia civile, capace di far ridere riflettendo, esplorando con ironia e senza sconti le nevrosi e i compromessi del nostro tempo.

Questo bimbo a chi lo do?” ci catapulta nel mondo scintillante e spietato dello show business, raccontando le vicende di Irena, un personaggio costruito interamente sull’immagine, e di suo marito Tommaso, ex campione di calcio alla deriva. Quando la popolarità di Irena inizia a sbiadire, la coppia intravede nella maternità l’ultimo, disperato colpo di scena per riconquistare le luci della ribalta. Ma per preservare il corpo perfetto e la carriera, la soluzione sembra risiedere in una pratica tanto discussa quanto clandestina: la maternità surrogata. È qui che entrano in scena Margherita e Faustino, una coppia in difficoltà economiche, il cui ingresso nell’orbita dei due vip scatenerà un vortice di equivoci, sentimenti contrastanti e irresistibili situazioni comiche.

Definito dalla critica “l’esponente più vicino alla lezione eduardiana”, Eduardo Tartaglia conferma con questo nuovo lavoro il suo talento nel tratteggio di personaggi grotteschi ma profondamente umani, travolti da eventi più grandi di loro. La sua scrittura, sempre in bilico tra il comico di situazione e l’acutezza sociologica, affronta un tema di scottante attualità – le implicazioni etiche ed emotive della procreazione medicalmente assistita e dei suoi estremi – senza mai cadere nella pesantezza o nella retorica. È proprio questa l’alchimia vincente del suo teatro: la capacità di trasformare questioni spinose in commedie di grande ritmo e godibilità, dove il riso diventa uno strumento di conoscenza e di critica sociale. Un percorso artistico consacrato da successi come “I fiori del latte” e “La valigia sul letto”, diventati poi film di ampio consenso.

Questo bimbo a chi lo do?” è molto più di una semplice commedia: è un affresco tragicomico della nostra epoca, dove il desiderio di fama, le fragilità individuali e i dubbi morali si scontrano generando una drammaturgia vivace e profondamente contemporanea. È il racconto di come, di fronte alle scelte più importanti, l’essere umano possa rivelarsi comicamente inadeguato, guidato più dalle apparenze che dalla sostanza. Uno spettacolo che promette di regalare al pubblico del Cilea una serata di puro intrattenimento intelligente, tra risate garantite e momenti di autentica partecipazione emotiva, nel solco della migliore tradizione teatrale italiana.


Biglietti: giovedì platea 25 euro, galleria 20 euro
Gli abbonati hanno il diritto di prelazione e possono acquistare direttamente al botteghino del teatro con uno sconto di euro 17.
Inizio spettacolo: ore 21
Prevendite: https://teatrocilea.it/spettacoli/eduardo-tartaglia-questo-bimbo-a-chi-lo-do/


IL RESTO DELLA STAGIONE 2026 DEL CILEA:
Paolo Caiazzo (in “I promessi suoceri” in scena dal 5 marzo), Carlo Buccirosso (in “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena dal 26 marzo) e Nino Frassica (in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile). Dal 7 maggio Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”.

INFO
Gli abbonamenti e i singoli biglietti sono disponibili sul sito Etes.it oppure presso la biglietteria del teatro tramite i contatti ufficiali.

Il Teatro Cilea mette a disposizione del pubblico un parcheggio convenzionato adiacente al teatro. Per informazioni: 0817141801.

N.B. le richieste accrediti vanno inoltrate entro il giorno 29 gennaio ore 18. Le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.


Teatro Cilea
Via San Domenico 11, (Vomero) Napoli
info tel. 0817141801
www.teatrocilea.it
www.facebook.com/TeatroCileaNapoli

Ufficio Stampa
Giulio Di Donna – info@hungrypromotion.it

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 29 GENNAIO: ANTONIO FLORIS QUARTET

Giovedì 29 gennaio 2026 arriva sul palco del Bourbon Street per il Live Tones Napoli un quartetto di musicisti già vincitori di vari premi nazionali..alle ore 21.45:

ANTONIO FLORIS QUARTET ” ERRORI DI DEPROGRAMMAZIONE “

Antonio Floris chitarra

Vittorio Solimene pianoforte

Gabriele Pagliano contrabbasso

Cesare Mangiocavallo batteria

Il quartetto di Antonio Floris rinasce a Roma intorno al 2022 quando, dopo le chiusure imposte dalla pandemia, il chitarrista si trasferisce nuovamente nella capitale per necessità musicali. Una di queste è stata sicuramente il bisogno di trovare dei musicisti con il quale fosse possibile mettere in musica tutte le composizioni scritte in quegli anni. Tutti i musicisti della band si erano inoltre già conosciuti suonando in

diverse formazioni e da subito si è creata una forte affinità musicale e stilistica.

Il suono della band è caratterizzato da una forte ricerca sull’esposizione melodica in una quasi sempre densa e ricercata armonia. Quasi ogni composizione è stata scritta su influenza di una lettura o di un pensiero al quale il compositore ha associato poi delle sonorità, capaci di diventare ricorrenti ed identitarie.

Nel Marzo 2025 il quartetto entra in studio di registrazione su produzione della wow Records ed incidono “Errori di Deprogrammazione”, pubblicato il 18 luglio 2025.

Errori di Deprogrammazione è un lavoro che racchiude numerose influenze musicali, storie, necessità e contestazioni. Un lavoro in cui l’idea è fondamentale quanto la necessità di far musica stessa.

Ogni essere umano che nasce viene pian piano programmato. Per primo dalla famiglia a sua volta programmata più volte. Successivamente si inizia con la volontà dello stato, attraverso la scuola dell’obbligo e con tutto il sociale che ne consegue. Si attuano quindi una serie di programmazioni sull’essere umano che in un mondo ideale necessiterebbero di correzioni. Tra i significati di Deprogrammazione c’è quello di modificare, eliminare delle abitudini, convinzioni o condizionamenti

mentali imposti da una precedente programmazione indotta. Da qui, una visione quasi apocalittica che porta ad Errori di Deprogrammaizone. Ovvero la rappresentazione di un mondo, magari neppure così lontano, in cui anche la correzione di determinati condizionamenti non è andata a buon fine. Ovviamente, come diceva Pasolini, dove c’è pessimismo c’è anche una grande speranza.

Il quartetto negli anni si è esibito in palchi di rilievo come Casa Del Jazz, JazzMi, European Jazz e vari altri.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

Venerdì 30 e sabato 31 gennaio 2026 il Festival del Burlesque arriva per la prima volta a Napoli sul palco del Teatro Bolivar

VENERDÌ 30 E SABATO 31 GENNAIO 2026 IL FESTIVAL DEL BURLESQUE ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA A NAPOLI SUL PALCO DEL TEATRO BOLIVAR

Si esibiranno stelle affermate italiane e internazionali in due serate per un unico grande evento

Al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva la prima edizione del Napoli Burlesque Festival con due serate imperdibili dedicate all’arte, all’eleganza e all’ironia del burlesque, cooprodotte da Nu’Tracks e Burlesque Cabaret NapoliVenerdì 30 e sabato 31 gennaio 2026, open ore 20.00/start ore 21.00,sarà la prima volta a Napoli di molti artisti internazionali che si esibiranno nel teatro di Materdei per decretare il primo vincitore della prima edizione del Festival.

Nella prima serata di venerdì 30 gennaio, i performers provenienti da tutto il mondo (sono 20 gli artisti in gara provenienti da Francia, Germania, Olanda, Belgio, Italia, Svezia, Svizzera) si sfideranno per conquistare il titolo di Primo Monarca del Napoli Burlesque Festival. Le categorie in gara sono divise per stili performativi e sono: classic burlesque, neo-burlesque, comedy burlesque, circus e cabaret, draglesque. In palio ci saranno ingaggi in show italiani e la corona di vincitore assoluto. Un viaggio tra stili, culture e personalità uniche, in una competizione che celebra la creatività e il fascino del burlesque contemporaneo.

Nella seconda serata di sabato 31 gennaio, le all star del burlesque italiano, icone che hanno scritto la storia di questa disciplina, si riuniscono sullo stesso palco per un’unica, straordinaria serata: dai performer, che da più di 15 anni, hanno creato il movimento burlesque italiano come Janet Fischietto, Miss Nuit Blanche, Ginevra Joyce, Bianca Nevius, Viola Panik e Mr Punch, Jolie Tease, alle americane Sergent Die Wies e Miss Delta Daggers dal Canada.Uno spettacolo che unisce talento, sensualità e glamour, in un tributo indimenticabile all’arte del burlesque.

I producers: Fanny Damour e Roby Roger insegnano burlesque da 15 anni e hanno fondato Burlesque Cabaret Napoli, associazione che promuove eventi di burlesque da anni in Campania e soprattutto hanno fondato la prima accademia professionale di Burlesque della Campania. Il Capasso, performer vincitore di tre festival di burlesque, è stato prima allievo e poi è divenuto collega e collaboratore-producer insieme a Fanny e Roby.

Napoli, 26 gennaio 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

精進 ( Shōjin) il nuovo progetto del pianista Luca Dell’Anna + TOUR Udine, Vicenza, Rovereto, Ferrara, Cividale del Friuli, Biella, Pordenone, Milano, Azzano Decimo e Piacenza

精進 (Shōjin)

il nuovo progetto del pianista Luca Dell’Anna

in uscita venerdì 23 gennaio 2026 per Artesuono

Il tour in dieci città italiane parte il 30 gennaio da Udine, poi Vicenza, Rovereto, Ferrara, Cividale del Friuli, Biella, Pordenone, Milano, Azzano Decimo e Piacenza

Si chiama Shōjin (精進) il nuovo album del pianista Luca Dell’Anna, in uscita, venerdì 23 gennaio 2026 su cd e digitale per l’etichetta Artesuono. Il progetto, quarto da leader per Luca Dell’Anna, prende il nome dal concetto giapponese di dedizione, concentrazione e percorso di crescita, evocando un processo di riflessione costante, centrale nella filosofia Zen.

Shōjin è un dialogo continuo tra culture diverse, che intreccia tradizioni giapponesi e italiane in una prospettiva jazz contemporanea.

All’uscita dell’album seguirà un tour di dieci date nei principali jazz club italiani. La prima tappa è il 30 gennaio al Caucigh di Udine, in formazione trio, per proseguire poi in quartetto il 9 febbraio al Bar Borsa di Vicenza, il 12 febbraio al Jazz Lab di Rovereto, il 13 febbraio al Torrione di Ferrara, il 20 febbraio all’Arsenale di Cividale del Friuli, il 24 febbraio al Jazz Club di Biella. Il tour riprenderà il 12 marzo al Naon di Pordenone (nuovamente in trio), il 26 marzo al Bonaventura di Milano, il 17 aprile presso lo Showroom Biasin di Azzano Decimo, per concludersi il 10 ottobre al Milestone di Piacenza.

Nel disco partecipa il sassofonista giapponese Ryoma Mano, mentre nel tour italiano il suo ruolo è affidato al clarinettista Mauro Negri, che porta al progetto una voce personale e coerente con l’impianto musicale. Insieme ad Alessandro Fedrigo al basso elettrico e a Luca Colussi alla batteria, il pianoforte di Luca Dell’Anna guida il quartetto con una scrittura raffinata e aperta, capace di alternare momenti di grande delicatezza a passaggi più energici. Ne nasce un concerto che unisce jazz contemporaneo, ricerca timbrica e una forte dimensione narrativa.

Registrato nel 2025 e prodotto da Stefano Amerio, che ne ha curato magistralmente anche il missaggio, Shōjin è un lavoro interamente composto da Luca Dell’Anna, autore di tutte e nove le tracce contenute nell’album. Nove episodi che delineano un’idea di jazz moderno e “metropolitano”, ispirato al caos frenetico, ma controllato e organizzato, che si respira in città come Tokyo e Osaka.

In ogni singolo brano si possono ritracciare codici, linguaggi e metalinguaggi, illusioni ritmiche e strutture armoniche mai del tutto svelate. Shōjin, la ricerca costante di un equilibrio interiore, passa sempre attraverso il superamento delle complessità che ci circondano.

Nato a Ferrara e udinese d’adozione, Luca Dell’Anna si è formato nella scena jazz sperimentale e avant-garde (improvvisatore Involontario, El Gallo Rojo), affiancando esperienze legate anche alla fusion e alla musica sudamericana.

Un percorso che lo ha portato a vivere in diverse città e paesi, tra cui il Giappone, dove nel 2012 nasce l’idea di Shōjin in occasione di uno spettacolo a Nagoya. Qui incontra per la prima volta il sassofonista Ryoma Mano, ritrovato poi nel 2022 al Blue Note di Tokyo: un nuovo incontro che, unito a una visione comune della musica e del suo linguaggio, ha dato origine al progetto che oggi prende forma nell’album.

FORMAZIONE CD

Luca dell’Anna, piano

Alessandro Fedrigo, basso elettrico

Luca Colussi, batteria

Ryoma Mano, sassofono

FORMAZIONE TOUR

Luca Dell’Anna, piano

Alessandro Fedrigo, basso elettrico

Luca Colussi, batteria

Special guest Mauro Negri, clarinetto

TRACKLIST

01. Yin-Yang

02. This Means That

03. Sungaze

04. Mall Stop

05. Still Keepin’ It

06. Warning: Vitals

07. Crackling Hue

08. Feather Pulse

09. Then Tuesday It Is

Date live – Shojin

30 gennaio – Udine, Caucigh (trio)

9 febbraio – Vicenza, Bar Borsa

12 febbraio – Rovereto, Jazz Lab

13 febbraio – Ferrara, Torrione

20 febbraio – Cividale del Friuli, Arsenale

24 febbraio – Biella, Jazz Club

12 marzo – Pordenone, Naon (trio)

26 marzo – Milano, Bonaventura

17 aprile – Azzano Decimo, Showroom Biasin

10 ottobre – Piacenza, Milestone

Artesuono ART249

Prodotto da Stefano Amerio

Registrato, mixato e masterizzato da Stefano Amerio 12,13,14 giugno 2025.

Artesuono recording studios  – Cavalicco (Udine) – Italy

Luca Dell’Anna suona Fazioli F278 MK II

Luca Colussi suona Politti drums

Il basso di Alessandro Fedrigo è realizzato a mano da Marco d’Andrea – Shangrilab guitars

Grafica e copertina di Elisa Caldana

www.lucadellanna.net

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