Il secondo appuntamento della rassegna “Quadrifoglio in Arena” e con Biagio Izzo in “ESSEOESSE”

Quadrifoglio in Arena è la rassegna di teatro all’aperto dell’Arena Flegrea di Napoli.Secondo appuntamento mercoledì 18 settembre con Biagio Izzo in

ESSEOESSE”.Biglietti: prevendita attiva su Etes.it e Ticketone.it oppure la sera dello spettacolo al botteghino.In calendario anche gli spettacoli di Massimiliano Gallo e Francesco Cicchella.

Giunge al secondo appuntamento “Quadrifoglio in Arena” il teatro comico all’aperto in programma presso l’Arena Flegrea della Mostra d’Oltremare di Napoli. Questo nuovo appuntamento è con la compagnia teatrale di Biagio Izzo(nella foto) – affiancato da Francesco Procopio – che mercoledì 18 settembre (ore 21) porterà in scena lo spettacolo esilarante “ESSEOESSE” che promette di regalare al pubblico una serata di riflessione e divertimento. La regia è di Claudio Insegno. Biagio Izzo si avvale in scena di un partner d’eccezione, Francesco Procopio, che magistralmente interpreta i suoi numerosi personaggi. Alla collaudata coppia Izzo-Procopio, si affianca un esotico corpo di ballo al femminile che esegue le coreografie di Manolo Casalino sulle musiche originali di Jacopo Fiastri. I costumi di scena sono stati realizzati da Graziella Pera. Di grande effetto la scena realizzata da Luigi Ferrigno. Perfetta cornice per lo spettacolo e ben esaltata dal disegno luci di Massimo Tomasino.

Biagio Izzo, con la sua inconfondibile verve comica e la sua capacità di toccare corde profonde dell’animo umano, promette di regalare al pubblico una serata indimenticabile. “Esseoesse” è un’occasione per riflettere sulle contraddizioni della vita moderna, sul rapporto tra l’uomo e i suoi desideri, e sul sottile confine tra realtà e immaginazione.

Izzo è il protagonista in “Esseoesse”, un viaggio surreale tra le dune del deserto e i labirinti della mente umana. “Esseoesse” non è solo una commedia, ma una riflessione profonda travestita da umorismo. 

Durante una escursione nei cieli di Sharm El Sheikh, il piccolo aereo che sorvola il deserto, a causa di un’avaria al motore, è costretto ad un atterraggio di fortuna. I malcapitati vengono soccorsi da una carovana di berberi ma non si accorgono di un compagno rimasto chiuso in bagno e che, forse per aver battuto la testa, mezzo stordito, non si era reso conto di cosa stesse accadendo. Messa la testa fuori dal portellone spalancato, si trova di fronte ad una verità agghiacciante: è rimasto solo in mezzo al deserto.

C’è un’oasi completamente disabitata alle sue spalle. L’oasi è il luogo immaginario della mente umana dove ognuno trova rifugio; al riparo dalla vita frenetica, dalle preoccupazioni, da una esistenza senza scampo, alla ricerca di un po’di pace. Un luogo rassicurante ma troppo distante dalla realtà in cui l’uomo è abituato a vivere. I rumori, gl’impegni di lavoro, la famiglia, gli affetti, tutto gli manca; anche il peggio del peggio che lui maledice tutti i giorni, gli manca. E l’unico punto di contatto con il vasto mondo è la radio di bordo.

La rassegna “Quadrifoglio in Arena” offre l’opportunità di vivere il ritorno dalle vacanze estive in compagnia dei grandi nomi del panorama teatrale italiano. L’Arena Flegrea sarà la cornice perfetta per accogliere questa rassegna teatrale e darà al pubblico l’opportunità di assistere a spettacoli di grande successo riadattati appositamente per questa location unica dal fascino senza uguali. La combinazione perfetta tra talento, emozioni e teatro all’aperto renderà ogni serata indimenticabile, offrendo al pubblico una carica di energia positiva e divertimento.

E’ possibile anche acquistare i biglietti per i singoli spettacoli su www.etes.it  e ticketone.it e i prezzi comprensivi di prevendita sono: Cavea bassa euro 25; Cavea alta euro 20; Panoramica euro 15.

Il resto del programma prevede:

Sabato 21 settembre ore 21 Massimiliano Gallo in “Stasera punto e capo and friends e la festa continua”

Sabato 28 settembre ore 21 Francesco Cicchella in “Bis … il gran finale”

I biglietti precedentemente acquistati per le date di luglio restano validi.

Per informazioni: tel. 081.5628040 – info@etes.it

Ufficio stampa

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Il Summer Live Tones, prodotto dal Live Tones Napoli ETS, è giunto nel 2024 alla sua XIII edizione

Il Summer Live Tones, prodotto dal Live Tones Napoli ETS, è giunto nel 2024 alla sua XIII edizione e, per svariate difficoltà organizzative e gestionali, non più al Castel Nuovo (dai più conosciuto come Maschio Angioino) dove gli eventi di Estate a Napoli, programmati dal Comune, possono farsi anche quest’anno solo ad agosto. Certi che, programmando per tale mese, avremmo privato dell’ascolto molti del pubblico, abbiamo deciso che il Bourbon Street di Via Bellini fosse ancora una volta la sede idonea per il Summer Live Tones settembrino…non a caso nel settembre 2022 agenti atmosferici avversi e la conseguente allerta meteo ci costrinsero in 24 ore a trasferire un concerto dal Maschio Angioino ad altra sede proprio al Bourbon Street che si è rivelato location ideale per l ascolto dei live jazz.

Due concerti per la XIlI ed. del Summer Live Tones 20 e 27 settembre 2024.

 Il Direttore Artistico del Live Tones Napoli ETS  Alberto Bruno, come sempre, ha scelto tra nuovi progetti con musicisti di valore nazionale e internazionale non trascurando la valenza tecnica, artistica e all’ ascolto…

VENERDI 20 SETTEMBRE 2024

Desidery quartet 

Armanda Desidery pianoforte

Emilio Silva Bedmar  Sax tenore

Lello Somma Basso

Domenico De Marco  batteria

Concerto coinvolgente e ricco di energia. Quattro  personalità diverse che si fondono insieme, creando  un unico suono : tutto questo  porterà l’ascoltatore in un vero e proprio viaggio musicale.

Composizioni originali di Armanda Desidery, qualche standard sapientemente rielaborato, mood latino ma non solo: un repertorio che spazia dall’ afrocuban, al funk, al jazz . Grazie alla musicalità delle composizioni ed al virtuosismo e alla sensibilità dei musicisti, le emozioni  nell’ascoltatore non mancheranno. Questo concerto è un misto di “colori”, suggestioni ed irresistibili grooves.

VENERDÌ 27 SETTEMBRE 2024

Leo Aniceto Quintet

Leo Aniceto pianoforte

Alfonso Deidda sax alto e flauto

Luigi Di Nunzio sax alto e sax soprano

Antonio De Luise cbasso  basso elettrico

Luigi Del Prete batteria

Luigi Del Prete Batteria

Leo Aniceto tra i musicisti più rappresentativi del “fenomeno Salerno” fin dalla metà degli anni 80, pianista e compositore, ha al suo attivo collaborazioni anche discografiche con musicisti della sua area, protagonisti della scena mondiale, come i tre fratelli Deidda, Giovanni Amato, Aldo Vigorito e tanti altri, e incontri musicali con i compianti, straordinari Massimo Urbani ,Larry Nocella e Tony Scott.

Nel 1994 il pianista e compositore pubblica il cd L’Eco Del Silenzio giudicato da critici nazionali ed esteri come uno dei dischi più belli usciti in Italia e il primo Cd cronologicamente, made in Salerno. Ne fanno parte oltre ai tre fratelli Deidda e Aldo Vigorito anche Jerry Popolo, Amedeo Ariano e due formidabili musicisti,Flavio Boltro e Umberto Fiorentino.

In quegli anni è giudicato dalla critica specializzata tra i migliori pianisti emergenti. Nel referendum che indice ogni anno la rivista ‘Musica Jazz’ è considerato tra i primi giovani talenti nazionali. È allo studio un nuovo Cd sempre con musiche originali di Aniceto ,con Dario e Alfonso Deidda,Lorenzo Tucci e due altri fuoriclasse.

Il concerto si snoderà completamente su sue composizioni nelle quali echeggiano le note di grandi pianisti come Evans,Jarrett,Hancock,suoi costanti riferimenti.

Il Summer Live Tones è prodotto dal Live Tones e si avrà al Bourbon Street Jazz Club, storico jazz club napoletano in Vincenzo Via Bellini 52 Napoli

 ⏰️L ‘ingresso è dalle ore 20,45. Inizio concerto ore 21.45. Posti limitati si prega di prenotare per l’ assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria predisposta al Bourbon Street ma anche in prevendita go2 e prevendite fisiche territoriali.

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 3389941559/ 338 8253756

Il settimo ed ultimo appuntamento del Visionnarie festival 2024 omaggia Lucio Amelio. Ospite d’eccezione l’attore statunitense Tomas Arana

visionnaire24

settimo ed ultimo appuntamento 14 settembre alle ore 20:30

Narrazioni tra cinema documentario, musica e teatroEdizione IV Tema: la Perdizionepresso il Museo FRaC di Baronissi (SA) – Terrazza degli aranciOmaggio a Lucio Amelio con l’attore Tomas Arana e la proiezione del film di Nicolangelo Gelormini

Sabato 14 settembre (ore 20.30, ingresso libero) per la sezione DOC ARTE del festival visionnaire24 ci sarà un sentito omaggio al gallerista, attore e innovatore dell’arte Lucio Amelio. Verrà proiettato il film “Lucio Amelio” del regista napoletano Nicolangelo Gelormini (presentato dalla Dazzle Commuication) che ha ottenuto il Premio Speciale Cultura Nastri d’Argento 2024. Ospite della serata l’attore americano Tomas Arana che riceverà il premio “visionnaire24 Cinema” con un’opera realizzata dall’artista Pietro Caporrella.Arana ha lavorato agli inizi della sua carriera in teatro a Napoli nel gruppo Falso Movimento di Mario Martone ed è stato diretto da registi come Carlo Verdone, Michele Soavi, Koreyoshi Kurahara e la regista Liliana Cavani. Successivamente è stato protagonista in pellicole internazionali come The Bodyguard di Mick Jackson, Gladiator di Ridley Scott, L.A. Confidential di Curtis Hanson, Limitless di Neil Burger, The Dark Knight Rises di Christopher Nolan, The Bourne Supremacy e la serie di film del regista Jason Bourne scritto da Robert Ludlum. L’ultimissima fatica cinematografica lo vede co-protagonista in Limonov presentato in concorso al 77° Festival del cinema di Cannes ed è uscito nei cinema italiani lo scorso cinque settembre.All’incontro interverrà il musicista fondatore degli Osanna Lino Vairetti che con Arana ha condiviso, insieme a tanti altri musicisti napoletani, lo spettacolo teatrale “Ma l’amore no” con la regia di Giorgio Verdelli, in un omaggio corale a Lucio Amelio. Vairetti nel 1990 ha prodotto – con Verdelli – anche il disco di Amelio proprio dal titolo “Ma l’amore no”, unico album del gallerista dedicato all’artista Joseph Beuys. Arana e Vairetti racconteranno il fulgido periodo napoletano tra cinema, teatro e musica di fine anni settanta. Previsti anche gli interventi del critico d’arte Prof. Massimo BignardiAngelo Curti e Fabio Donato presenti nel film.
Lucio Amelio ha rappresentato una figura fondamentale per la scena artistica internazionale: è stato lui che nel 1980 ha messo Andy Warhol – il maggior esponente della pop art americana a quei tempi – in contatto con l’artista tedesco Joseph Beuys; ed è stato lui che, solo pochi mesi dopo questo memorabile incontro, ha riunito i più famosi artisti visivi del mondo nella sua città natale: Napoli, colpita dalle conseguenze di un terribile terremoto. In quell’occasione, i più grandi nomi dell’arte mondiale hanno rappresentato la tragedia e dato il loro apporto alla ricostruzione, creando il documento di un’epoca: la mostra “Terrae Motus”. Amelio è stato il deus-ex-machina e il genio: il mago o che ha reso possibile l’impossibile. Visionnaire24, con la direzione artistica di Andrea Avagliano, è promossa dall’Associazione Culturale Tutti Suonati in sinergia con la direzione artistica del Museo FRaC, nell’ambito delle attività culturali del museo sostenute dal Comune di Baronissi, in collaborazione con CanoneInverso officina di idee e con il patrocino morale dell’ associazione Roberto Rossellini. Banca Campania Centro Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e Hygieia

 sono partner della quarta edizione di visionnaire24.

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AL PREMIO NAZIONALE GIBALDONE SECONDA EDIZIONE A NOLA LO SCRITTORE ANDREA LA ROVERE

PREMIO NAZIONALE GIBALDONE

Seconda edizione DIBATTITI – LIBRI – MUSICA – TEATRO Dal 9 al 16 settembre 2024

Corte del Palazzo Comunale in piazza Duomo, 1 – Nola

AL PREMIO NAZIONALE GIBALDONE SECONDA EDIZIONE IL MITO INCONTRA L’ARTE E L’ATTUALITÀ CON LO SCRITTORE ANDREA LA ROVERE

Prosegue, con una serata interamente dedicata al mito, la seconda edizione del Premio Nazionale Gibaldone a Nola, organizzata dalla Fondazione Raffaele Mercogliano con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Nola, della Fondazione Giordano Bruno, dell’Università Partenope, del Consiglio nazionale dell’Ordine degli avvocati di Nola e del Consiglio nazionale dell’Ordine degli architetti di Nola.  Domani, venerdì 13 settembre, sarà la volta dell’ospite Andrea La Rovere con l’appuntamento “Mitologia & Psiche – Il mito incontra l’arte e l’attualità”, alle ore 21.00, al primo piano del Palazzo Comunale di Nola (piazza Duomo, 1).

Nel corso dell’incontro, incentrato tutto sul mito, l’arte e il coraggio contestualizzati nell’attualità, lo scrittore approfondisce la figura femminile nella mitologia e racconta perché siamo dominati dalle pulsioni attraverso i capolavori dell’arte. Le azioni umane e il fine dell’umanità vengono spiegati attraverso la ricerca millenaria delle favole mitologiche della culla della civiltà: la Grecia e i suoi filosofi.

Il Premio Nazionale prende il nome dallo Gibaldone, ovvero da quel documento scritto dal marchese Sersale nell’ Abbazia del Plesco di Casamarciano, smarrito e ritrovato per puro caso da Benedetto Croce su una bancarella: il testo più antico sulla commedia dell’arte che testimonia la nascita di questa nel territorio campano. La manifestazione, che si concluderà lunedì 16 settembre, è inserita nell’ampio progetto culturale “SettembrArt” del Comune di Nola.

I soci, che hanno rinnovato l’iscrizione alla Fondazione, saranno abilitati alla partecipazione gratuita. Per chi non è socio è consentita la partecipazione con una donazione spontanea non inferiore a 18 euro.

PROGRAMMA:

Sabato 14 settembre:

Boomer di e con Paolo Caiazzo e Daniele Ciniglio.

Domenica 15 settembre:

M’Barka Ben Taleb & Band in concerto.

Lunedì 16 settembre:

L’amico imperfetto di Rosario Galli.

Gabriella Diliberto tel.3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Enrica Buongiorno enricabuongiorno@gmail.com

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Ultimo appuntamento col “JAZZ IN VIGNA” per sabato 14 settembre a partire dalle ore 21.00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino

Jazz in Vigna: Musica, Cibo e Vino nei Vigneti dei Campi Flegrei

Ultimo appuntamento col “JAZZ IN VIGNA” per sabato 14 settembre a partire dalle ore 21.00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.

Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.


Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.


A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Mario Romano alla chitarra manouche, Alessandro De Carolis ai flauti Ciro Imperato al basso e Gianluca Capurro alla chitarra classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.

Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.

Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:

Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

• Assaggio di Casatiello

• Primo pasta patate e provola

• Concerto del gruppo Quartieri Jazz

• 1 Calice di Falanghina o Piedirosso

• Ampio parcheggio gratuito

In caso di pioggia l’evento si svolgerà in terrazza al coperto.

Un estratto del Jazz in Vignahttps://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

Quando: sabato 14 settembre ore 21.00

Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)

Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro

Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/5EMEYmyxQ

 • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

ALLA SERATA CONCLUSIVA DEL LEMON JAZZ : IL SOUND DI DARIO BASSOLINO.

Di Annamaria De Crescenzo
Foto gallery: Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

È domenica ed è anche l’ultimo giorno che chiude la VI edizione del Lemon Jazz, rassegna che è entrata da anni nelle attività culturali della città di Sorrento che si è svolta presso il Teatro Tasso.

Come tutte le altre due serate, Mario Mormone sale sul palco per introdurre all’ascolto degli artisti della serata e tra gli applausi dal palco Mario Mormone prima di parlare degli artisti della serata fa i ringraziamenti di rito: “Oggi è la giornata dei ringraziamenti a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione della VI Edizione di Lemon Jazz, prima di tutto il Comune di Sorrento e la Fondazione Sorrento, a  tutti i collaboratori che ci sono vicini ogni anno, un ringraziamento a Michele Mozzicato di Egea Music, che mi segue da dodici anni, poi l’immancabile mio braccio destro Giuseppe Prudente, un ringraziamento a tutti i tecnici dei suoni e delle luci, a Paolo Terlizzi, fotografo ufficiale del Lemon Jazz e a tutto il personale del Teatro Tasso. E rivolgendosi al pubblico, un ringraziamento a tutti voi che con la vostra presenza ci aiutate a portare avanti il festival. Mi fa piacere vedere anche stasera Elisabetta Ricca di Sorrento Jazz (moglie del compianto Antonino Esposito)che con la quale continuiamo a fare interscambi e a seguirci a vicenda, alla prima serata avevo la shirt di Sorrento Jazz e dintorni e parlando con Elisabetta ho spiegato il perché della scritta Sorrento Jazz e dintorni, Antonino fu il primo a fare un festival Jazz a Sorrento, ben 24 edizioni, e quindi una storia lunghissima, e iniziò a portare artisti che non avevano specificità con il Jazz, Antonino diceva che il Jazz è contaminazione, non è solo quello che ascoltiamo come i  classici e i grandi interpreti del Jazz. Dopotutto il Jazz è nato da contaminazioni di vari generi e quindi dobbiamo continuare su questa linea, promuovendo questi movimenti che attingono al Jazz e trasformano la propria musica verso nuove vie. Quindi stasera di Jazz avremo molto poco”

Ad aprire la serata un duo di giovani ragazzi i Devil A and Skioffi

Devil A (pseudonimo di Angelo Autorino) di San Giuseppe Vesuviano, rapper e cantautore  

Skioffi (pseudonimo di Giorgio Iacobelli) di Casalvieri, rapper e produttore

Hanno presentato alcuni loro brani molto apprezzati dal pubblico.

Dopo l’esibizione del duo, Mario Mormone introduce l’artista principale e per spiegare come avviene la scelta degli artisti, parte dalla considerazione che un direttore artistico per poter proporre artisti ai soggetti istituzionali, che hanno la voglia, il coraggio di investire risorse in questi progetti, deve, spesso trascorre parecchio tempo davanti al pc con le cuffie ad ascoltare musica, da quella più famosa a quella emergente, non solo artisti famosi che sono stati ospiti al Lemon Jazz ma anche artisti emergenti. E quindi “scrollando” sul telefonino ha iniziato ad ascoltare la musica dell’artista della serata, Dario Bassolino.

Dario Bassolino è pianista e compositore attivo nella scena jazz elettronica e non solo a livello nazionale e internazionale, ha all’attivo produzioni con Nicola Conte, LNDFK e Pellegrino, vanta collaborazioni con Nu Genea, Paolo Fresu, Stefano Costanzo, Chester Watson e tanti altri.

E per la serata conclusiva del Lemon Jazz presenta insieme al suo gruppo il suo lavoro discografico “Città Futura”

Dario Bassolino: Piano, sinth, voce
Paolo Petrella: basso elettrico, sinth
Andrea De Fazio: batteria
Marcello Giannini: chitarra
Francesca Diletta Iavarone: flauto, voce, cori
Pietro Santangelo: sax, percussioni
Linda Feki: voce, sinth
Gennaro Apuzzo: voce, cori

Il pubblico in sala molto attento all’ascolto delle canzoni proposte, un sound familiare, ma allo stesso tempo nuovo e coinvolgente. In definitiva “Città Futura” di Dario Bassolino è un album che si distingue per la sua capacità di mescolare elementi elettronici con sonorità più tradizionali, creando un’atmosfera futuristica e riflessiva. Il disco, con le sue sfumature ambient e glitch, sembra voler trasportare l’ascoltatore in una città immaginaria, in un mondo in cui il passato e il futuro si fondono. Le tracce sono caratterizzate da ritmi ipnotici e tessiture sonore complesse, dove la melodia lascia spesso spazio alla sperimentazione sonora.

Uno degli aspetti più interessanti del disco è la sua capacità di evocare immagini e sensazioni, quasi come se ogni traccia fosse un viaggio attraverso diverse zone di questa “città futura”. Bassolino utilizza suoni sintetici che si fondono con strumentazioni organiche, creando un contrasto affascinante che dà vita a una narrazione musicale ricca di dettagli.

In sintesi, “Città Futura” è un lavoro raffinato e suggestivo, capace di catturare l’attenzione di chi è alla ricerca di sonorità innovative e atmosfere oniriche.

Così con queste sonorità a noi vicine si è conclusa la VI Edizione del Lemon Jazz, con un ottimo riscontro di critica e di pubblico che ha apprezzato molto gli artisti che Mario Mormone ha proposto, dalle sonorità Cubane di Roberto Fonseca, ai virtuosismi del basso di Vincen Garciá e a concludere con le atmosfere futuristiche di Dario Bassolino.

Non ci resta che salutare la sempre bella Sorrento e ringraziare ancora una volta il Direttore Artistico Mario Mormone, per l’ospitalità concessaci, per aver avuto l’opportunità di seguire questa interessantissima rassegna del Lemon Jazz. Arrivederci alla VII Edizione che sicuramente ci riserverà tante altre sorprese!

ALLA SECONDA SERATA DEL LEMON JAZZ : IL VIRTUOSO BASSISTA SPAGNOLO VINCEN GARCIÁ

Di Annamaria De Crescenzo
Foto gallery : Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

Per la seconda serata alla VI edizione del Lemon Jazz, si è esibito al Teatro Tasso di Sorrento, il giovane e virtuoso bassista Vincen Garciá.

Mario Mormone ringraziando il pubblico in sala, presenta l’artista di stasera ospite della VI edizione del Lemon Jazz, organizzata dalla Fondazione Sorrento e dal Comune di Sorrento.

Come solito il concerto principale è aperto da musicisti che sono del territorio regionale e questa sera ad aprire il live sono stati chiamati i Nica Acoustic Trio, tre giovani promesse non nuovi al Lemon Jazz, già due anni fa aprirono il concerto di Matteo Mancuso, tutti Sorrentini:

Voce: Camilla Nica
Chitarra: Dario Palomba
Chitarra: Giuseppe Ruocco

Che hanno tra l’altro interpretato brani di Stevie Wonder e Pino Daniele.

Dopo l’esibizione del trio, molto applaudito dal pubblico in sala, è entrato sul palco Vincen Garciá con i suoi musicisti, accolti da fragorosi applausi.

La band composta da:

Vincen Garciá: Basso

Andoni Narvaez: Chitarra

Manuel Pardo: Tromba

Clara Juan: Sax

Jorge Tortosa: Batteria

Da subito Vincen Garciá, ha dato prova delle sue enormi capacità musicali, coinvolgendo i tantissimi spettatori in sala al Teatro Tasso, che anche se seduti accennavano a ballare.

Vincen García è un bassista spagnolo “autodidatta “con una tecnica eccellente e una capacità creativa inesauribile. Con oltre 14 anni di esperienza, è riuscito a forgiare uno stile distintivo basato su un suono moderno e un’esecuzione piena di grinta ed energia.

Nato da una madre cantante e un padre trombettista, Vincen ha trascorso la sua infanzia immerso nella musica, tra tour e concerti con i suoi genitori. Di fronte alla mancanza di candidati, il giovane Vincen si è offerto volontario per suonare il basso nella banda scolastica, entrando così nel mondo delle quattro corde.

La sua padronanza dello strumento è evidente in ogni performance, dove mescola con facilità diversi stili, dal jazz al funk, dal rock al flamenco. La sua capacità di adattarsi a diversi generi musicali rende la sua musica fresca e versatile, capace di catturare l’attenzione sia dei musicisti esperti che del grande pubblico.

La sua capacità di fondere stili diversi e la sua maestria tecnica lo posizionano tra i musicisti più interessanti della scena contemporanea. Se non lo avete ancora ascoltato, vale sicuramente la pena di scoprire il suo lavoro.

IL pubblico è rimasto estasiato e silenzioso quando Vincen García è rimasto solo sul palco con il suo basso e fare un brano “basso solo” per poi sfociare manifestazioni di apprezzamento al termine della performance.

Inoltre in scaletta Vincen García ha suonato:

Nexpresso

Aprieta

Funkrock

Berlin

Hangover

Funkfussion

Get up funkier

Right now

The gridgeneration

Bass tribute

Altf4

Too much

Al termine lo stesso Vincen García, ha esortato il pubblico a alzarsi e andare sotto palco a ballare per condividere la sua musica coinvolgendo attivamente le persone, ovviamente tutti nessuno esclusi non si sono fatti pregare per dare sfogo alla voglia matta di ballare sul bis che concludeva il live.

Anche stasera, pubblico entusiasta e contento di aver vissuto una serata così elettrizzante in compagnia del basso di Vincen García.

Domenica chiuderà la VI edizione del Lemon Jazz Dario Bassolino.

 APRE IL LEMON JAZZ FESTIVAL UNO DEI PIÙ GRANDI ESPONENTI DELLA MUSICA CUBANA: ROBERTO FONSECA IN TRIO

Di Annamaria De Crescenzo
Foto Gallery : Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com)

È venerdì sera a Sorrento, tanti turisti in strada e al Teatro Tasso, inizia la VI edizione del Lemon Jazz, sembra tutto come gli altri anni, la gente in fila per entrare, chi chiacchiera amabilmente, ci si saluta e si attende chiacchierando l’orario di apertura per poter entrare.

Verso le 21.30, si fa buio in sala, una sola luce illumina il M° Gaemaria Palumbo, con il suo sax, le note sono struggenti e accompagnano vecchie foto che scorrono sul grande telo al centro del palco e partono lunghi applausi, foto che vedono come soggetti Mario Mormone, Patron e Direttore Artistico del Lemon Jazz, con Antonino Esposito (Vikingo), Direttore del Sorrento Jazz Festival.

In suo post su Facebook dove dava la ferale notizia, Mario Mormone oltre al commiato, prometteva che quest’anno il suo festival lo avrebbe dedicato a Antonino e così è stato.

Mario Mormone, sale sul palco indossando la maglietta del Sorrento Jazz Festival, la Famiglia di Antonino Esposito in prima fila, e con voce rotta dall’emozione, ricorda l’amico Antonino Esposito, scomparso prematuramente agli inizi di agosto. Tiene a ricordare, ancora una volta, che erano Amici mai avversari, al limite “competitor”. Ricorda che Antonino è stato il Jazz a Sorrento, 24 edizioni del Sorrento Jazz Festival, e che senza il Festival di Antonino non sarebbe mai nato il suo Lemon Jazz. Che avevano cose in comune, nati entrambi il 24 Marzo, la passione politica e tifosi della stessa squadra di calcio, poco amata a queste latitudini e la grande passione per il Jazz. Precisa che il Sorrento Jazz Festival continuerà a esistere grazie alla Familiari di Antonino. Conclude tra gli applausi dicendo che: “Antonino non solo sarà parte solo del mio cuore, ma anche del nostro Festival, perché Antonino veniva al mio Festival e io andavo al suo Festival, per cui era doveroso e sono orgoglioso che la VI edizione del Lemon Jazz sia dedicata a Antonino”  

Mario Mormone introduce alla presentazione della VI edizione del Lemon Jazz, organizzata dalla Fondazione Sorrento e dal Comune di Sorrento in questa nuova location del Teatro Tasso. E nonostante le grandi difficoltà anche quest’anno è stato fatto un programma di grandissimo livello alla serata inaugurale venerdì 6 settembre Roberto Fonseca, sabato 7 settembre Vincent Gracia e a concludere domenica settembre Dario Bassolino. E grazie al Ministero della Cultura è stata data la possibilità di affiancare a questi gradi artisti principali, anche artisti locali per farli conoscere non solo al pubblico locale ma anche ai tanti turisti provenienti da ogni parte del mondo a Sorrento.

Quindi ad aprire questa prima serata del Lemon Jazz sono stati chiamati i : “Billa voice duo” nasce nel 2010 con Roberta Paturzo (voce) e Renato Podano (chitarra) impegnati in un progetto, completamente acustico, che vuole riscoprire certe sonorità degli anni ’80, e in particolare quelle della cosiddetta “fashion music”. Il repertorio rievoca le atmosfere di quegli anni felici, proponendo la raffinatezza di Sade e Anita Baker, o l’accattivante jazz sound  di Lisa Stansfield  e George Benson, strizzando anche l’occhio a tendenze sonore più attuali. Il Duo ha presentato per la serata tre famosi brani:

Just The Two of Us (scritto da Bill Withers, William Salter Ralph MacDonald e inciso da Grover Washington Jr. e Bill Winthers

Sina (Djavan Caetano Viana)

a chiudere con Vita (scritto da Mogol/Lavezzi, cantato da L. Dalla e G. Morandi)

Giusto il tempo per liberare il palco, e Mario Mormone, introduce il grande Artista che apre questa VI edizione del Lemon Jazz: M° Roberto Fonseca, dopo aver fatto tappa al North Sea Jazz, Paris Jazz Festival e a Umbria Jazz#24

Roberto Fonseca è un pianista cubano nato l’11 marzo 1975 all’Avana. Cresciuto in una famiglia di musicisti (suo padre era batterista e sua madre cantante), Fonseca ha iniziato a studiare il pianoforte all’età di otto anni, dopo aver inizialmente mostrato interesse per la batteria. Ha studiato al prestigioso Instituto Superior de Arte de La Habana, dove ha affinato il suo stile eclettico, che mescola jazz, musica afro-cubana, musica classica e sonorità moderne. Quando alcuni anni fa quando Rubén González Fontanills cedette il posto di pianista del mitico gruppo Buena Vista Social Club, incominciò a cercare il suo erede e la scelta ricadde appunto su Roberto Fonseca, giovane ma artista maturo e figlio d’arte. Roberto Fonseca è stato circondato dalla musica poiché suo padre era il batterista Roberto Fonseca e sua madre, Mercedes Cortés Alfaro, una cantante professionista.

la sua carriera solista si è rapidamente distinta grazie al suo talento per la fusione di tradizione e innovazione, esplorando non solo le radici della musica cubana, ma anche influenze internazionali, come il jazz contemporaneo e la musica elettronica.

Roberto Fonseca è noto per il suo virtuosismo pianistico e per la capacità di fondere diversi generi in una musica vibrante e carica di energia. Nei suoi album, come “Zamazu” (2007) e “Yo” (2012), emerge un linguaggio musicale unico che unisce elementi tradizionali cubani, afro-cubani, jazz e suoni moderni. L’album “Yo”, in particolare, ha ricevuto il plauso della critica per l’originalità dell’approccio, con l’inclusione di strumenti tradizionali africani e elettronici.

La sua musica è ricca di improvvisazione, ma sempre radicata in melodie profonde e ritmi coinvolgenti, offrendo un’esperienza sonora che porta l’ascoltatore attraverso paesaggi sonori ricchi di emozioni. Fonseca riesce a rendere omaggio ai grandi maestri del jazz cubano, aggiungendo al contempo la sua impronta personale.

Il suo stile unico lo rende uno degli esponenti più interessanti della scena musicale contemporanea cubana, riuscendo a collegare passato e presente in modo dinamico e creativo.

Il suo più recente progetto discografico, “La Gran Diversión è anche uno show musicalmente ribollente che rievoca i fasti delle grandi dance hall degli anni ruggenti della musica cubana. È un suono che da Cuba ha invaso tutto il mondo, da New York alle capitali europee, e che artisti cubani come Fonseca custodiscono e rivitalizzano coniugandolo con i generi contemporanei.

Così sulle con questi suoni caldi Cubani del: M° Roberto Fonseca, finisce in allegria con tantissimi applausi da parte del numero pubblico in sala la prima serata del Lemon Jazz.

Ringraziamo il Patron e Direttore Artistico Mario Mormone, per la cortesia e disponibilità di ospitarci per l’intera durata del VI Lemon Jazz, che ancora una volta ha proposto Artisti di grande richiamo internazionale. Citiamo l’organizzazione esemplare del Teatro Tasso di Sorrento, Ufficio Stampa, Staff e i Tecnici, hanno fatto sì che tutto si svolgesse in maniera ineccepibile.

NeWMALab 2024: a Napoli l’arte come ponte tra inclusione ed espressione del femminile. Da lunedì prossimo iniziano i laboratori, record d’iscrizioni – ultimi posti disponibili.

Progetto NeWMALab 2024

Record d’iscrizioni con 60 donne provenienti da Sri Lanka, Bielorussia, Polonia, Burkina Faso, Somalia, Bolivia, Ucraina, Russia, Tunisia e Italia. 

Ancora pochi posti liberi disponibili solo per donne di cittadinanza non italiana.

Il progetto è un “ponte per l’ inclusione ed espressione del femminile”.

Promosso e finanziato dal Comune di Napoli – Cultura, nell’ambito di Napoli Città della Musica, il progetto NeWMALab-Neapolitan World Music and Arts Lab, organizzato dall’associazione di promozione sociale Le Kassandre, sta per partire con i primi laboratori.

Record di adesioni con 60 donne proveniente da diverse nazionalità: italiana (che sono la maggioranza) e cittadine napoletane provenienti da Sri Lanka, Bielorussia, Polonia, Burkina Faso, Somalia, Bolivia, Ucraina, Russia, Tunisia.

13 donne provengono dai centri antiviolenza e associazioni a supporto di donne italiane e straniere, come: Femminile Plurale, Spazio Donna Scampia e LESS.

Le iscrizioni sono ancora aperte e in particolare i posti liberi sono per donne di nazionalità non italiana. 

Basta compilare questo modulo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdkLWvaWpyQMv5E_tpAEbwN_Ymv59cP35gzrx31-Pqo3p2e_A/viewform

Per ulteriori informazioni e per iscriversi ai laboratori, è possibile contattare Le Kassandre via e-mail all’indirizzo infolekassandre@gmail.com oppure telefonicamente al numero 3880979950.

I laboratori di danza cominciano lunedì 9 settembre alle 16 presso il Teatro Coffee Brecht (via Nilo 20, Napoli) mentre quelli di danza venerdì 13 alle 16:30 presso Trail Music Lab (Via Port’Alba, 30 Napoli).

NeWMALab 2024 è un’iniziativa sociale e culturale volta a favorire l’inclusione a creare un forte senso di comunità e solidarietà tra donne, che vada oltre le origini. NeWMALab mira a promuovere l’incontro tra diverse culture e comunità presenti sul territorio napoletano, utilizzando il linguaggio universale della voce e del corpo come strumenti di espressione e connessione.

Napoli Città della Musica non è solo spettacolo, ma anche inclusione, solidarietà, crescita condivisa” afferma il delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo, Ferdinando Tozzi. “Con NeWMALab abbiamo scelto di partire dall’universalità della musica per promuovere il valore della diversità e il mutuo rispetto, invitare alla libera espressione di sé attraverso l’arte, contrastare ogni forma di violenza o discriminazione. Un impegno che caratterizza la proposta culturale dell’Amministrazione comunale, che supera l’intrattenimento per creare occasioni di riflessione e nuove strade per lo sviluppo personale e sociale”. 

Il progetto è concepito per offrire alle donne migranti, presenti sul territorio cittadino, e alle donne italiane, in particolare le utenti dei Centri Antiviolenza, un’opportunità unica di condivisione e crescita attraverso l’arte. NeWMALab non solo valorizza le tradizioni e le identità femminili in ambito artistico, creando uno spazio multiculturale, ma sostiene anche il processo di fuoriuscita dalla violenza e la ricostruzione dell’empowerment femminile. Attraverso il progetto, si intende inoltre sensibilizzare le donne migranti sulla conoscenza dei servizi presenti sul territorio napoletano, favorendo al contempo un percorso di emancipazione.

Il progetto NewMaLab è stato pensato in continuità con le attività che l’Associazione Le Kassandre porta avanti da 20 anni per contrastare la violenza di genere, attraverso il Centro Antiviolenza, mirando con questa iniziativa a valorizzare in tutti i campi, compreso quello artistico, l’espressione delle donne provenienti da differenti condizioni sociali e culturali” dichiara Elisabetta Riccardi, presidente emerita dell’associazione Le Kassandre ed ideatrice del progetto. 

Dettagli dei Laboratori

Da settembre fino a novembre, il lunedì ed il venerdì, presso Trail Music Lab, Coffee Brecht  e successivamente Auditorium Novecento di Napoli, tutti situati nel centro storico di Napoli,  prenderanno il via due laboratori artistici gratuiti, rivolti a donne di diverse origini e culture:

Laboratorio di Danza Etnica e Coreografia condotto da Diana Magri, danzatrice e psicoterapeuta, che esplorerà le ricche tradizioni di danza delle partecipanti, creando coreografie che esprimano l’identità culturale di ciascuna.

Laboratorio di Canto e Coro Multietnico guidato da Ciro Riccardi e Tatsiana Liavusik, che unirà le voci delle donne in un coro che celebra la diversità e l’unità, superando le barriere linguistiche attraverso la musica.

Entrambi i laboratori saranno coadiuvati da donne delle comunità migranti con esperienza nel canto e nella danza, che assumeranno il ruolo di tutor, e includeranno workshop con artisti del gruppo Bagarija Orkestar e cantanti e musiciste della scena napoletana come Antonella Monetti, DubMarta e Annalisa Madonna.

Spettacolo Finale

L’esperienza laboratoriale culminerà con uno spettacolo partecipato, che si terrà il 12 dicembre presso il Teatro Bolivar. Questo evento presenterà le proposte artistiche delle partecipanti ai laboratori, offrendo al pubblico uno spettacolo ricco di emozioni e significati, frutto di un intenso percorso di integrazione e scoperta culturale.

NeWMALab 2024 rappresenta un’iniziativa significativa per il territorio napoletano, unendo donne di diverse provenienze in un percorso di crescita, solidarietà e scoperta reciproca. 

L’APS Le Kassandre invitano tutte le donne maggiorenni interessate a partecipare a questa straordinaria avventura artistica e umana. 

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Ufficio stampa

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Sul palco di Agorà San Sebastiano arriva domani la grande Lina Sastri per il suo esordio da regista

AGORA’ – SAN SEBASTIANO AL VESUVIO Terza edizione CINEMA – MUSICA – TEATRO

Dal 19 giugno all’8 settembre 2024

Parco urbano

Via Panoramica – San Sebastiano al Vesuvio

Sul palco di Agorà San Sebastiano arriva domani la grande Lina Sastri per il suo esordio da regista

Si avvicina la conclusione e anche l’arrivo dei super ospiti ad Agorà San Sebastiano al Vesuvio terza edizione, la rassegna organizzata da Sirioevents in collaborazione con Red Carpet e Napoli Jazz Club, nell’arena di 500 posti del Parco Urbano di via Panoramica Fellapane: domani, sabato 7 settembre 2024, alle ore 21,15, Lina Sastri sarà ospite, in occasione della sua prima volta da regista, per la proiezione del film “La casa di Ninetta” (costo biglietto cinema: 3,50 euro acquistabili sulla piattaforma 18Mounth o al botteghino).

L’attrice e cantante partenopea ha costruito un lungometraggio interamente dedicato alla figura della madre e non ha potuto non raccontare la sua Napoli, diversa da quella di Gomorra. «Napoli – racconta al quotidiano Libero – è presente con i suoi colori, la sua musica in un film che è dedicato a Ninetta, ovvero mia madre. Tutto nacque da un piccolo libro che scrissi dopo che lei se ne andò già molto anziana e malata di Alzheimer». Un libro di preghiera che non pensava proprio sarebbe diventato un film. Prima, infatti, è diventato un monologo teatrale.

Agorà San Sebastiano al Vesuvio, nell’ambito della Rassegna del Verde 2024, gode del sostegno del Comune di San Sebastiano al Vesuvio – Ambito 28, Città Metropolitana di Napoli, Regione Campania e Film Commission e proporrà, fino al 13 settembre 2024, film, spettacoli e concerti.

Inizio film, concerti e spettacoli ore 21,15 Agorà

Biglietto cinema: 3,50 euro acquistabili sulla piattaforma 18Mounth o al botteghino

Biglietti spettacoli e concerti acquistabili su TicketOne o al botteghino

Info: agorasansebastiano@gmail.com

FB: agorasansebastianoalvesuvio

Instagram: agorasansebastiano

Ufficio stampa: Enrica Buongiorno tel.3288598396 enricabuongiorno@gmail.com e Gabriella Diliberto tel.3471375439 gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

PROGRAMMA

Sabato 7 settembre Lina Sastri ospite per l’anteprima del film “La casa di Ninetta” regia di Lina Sastri

Domenica 8 settembre “Serata di Gala”

Venerdì 13 settembre “La prova del n9ve” con Maurizio Casagrande

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

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