Una serata partecipata, intensa e accolta con calore dal pubblico. Venerdì 27 marzo, al Summarte di Somma Vesuviana, la rassegna Jazz & Baccalà ha ospitato “Anima”, il progetto guidato da
Il cartellone della XII edizione di “Jazz & Baccalà”, la rassegna che da anni porta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana alcuni tra i protagonisti del jazz italiano, ha vissuto
L’ultimo appuntamento del 2025 di Jazz & Baccalà XII edizione si è trasformato in uno di quei concerti che, chi c’era, ricorderà con un sorriso complice… e chi non c’era
Ieri sera, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la XII edizione di Jazz e Baccalà, Marco Zurzolo ha portato in scena “Forcella”, il suo nuovo progetto narrativo-musicale che intreccia
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com) Ieri sera, nel cuore verde del Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, si è conclusa la sezione musicale della quarta edizione della rassegna
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com) Ieri sera a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena San Sebastiano, nell’ambito della rassegna Sere d’Estate 2025 – diretta artisticamente da Michele Solipano –
Di Annamaria De CrescenzoFotogallery di Mario (http://www.spectrafoto.com) A San Sebastiano al Vesuvio, l’anima di Pino rivive con Friends for PinoAll’interno della rassegna “Sere d’Estate 2025” La quarta edizione di Sere
ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025Parco Urbano San Sebastiano al VesuvioMercoledi 6 Agosto ore 21.15FRIEND FOR PINO Ernesto Vitolo | Gigi De Rienzo | Franco Giacoia | Jerry Popolo Claudio
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario(www.spectrafoto.com) Arena San Sebastiano – Sere d’Estate 2025 è la rassegna culturale che anima il suggestivo Parco Urbano di via Panoramica a San Sebastiano al
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com) Perugia si è confermata anche quest’anno capitale della musica internazionale con la nuova edizione di Umbria Jazz – o meglio, Umbria Music,
Alle ore 18 di sabato 8 e domenica 9 febbraio sarà in scena, al teatro Augusteo di Napoli (Piazzetta duca D’Aosta 263), lo spettacolo “Aladin – Il Musical” di Stefano D’Orazio, con le musiche dei Pooh (Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian).
Regia di Luca Cattaneo. Coreografie di Ilenia De Rosa. Direzione musicale di Enrico Galimberti. Scene di Fabrizio Cattaneo. Costumi di Laura David. Effetti speciali e illusioni di Antonio Casanova.
E con la partecipazione straordinaria di Max Laudadio nel ruolo del Genio.
Il resto del cast è composto da: (Aladin) Eugenio Grandi, (Jasmine) Angela Ranica, (Jafar) Alessandro Gaglio, (Jago) Alessandro Casaletto, (Abu) Federico Della Sala, (Shadia) Sofia Radicioni, (Sultano) Lorenzo Pozzaglia, (Andalù) Michele Rossano, (Lunatica) Serena Riccardi.
Corpo di ballo: Matteo Ammoscato, Eleonora Guzzi, Angelo Fasan, Ilenia Pelliccia, Alessandro Russo, Lucrezia Ricciardi, Mattia Sausto, Sara Fattore.
E’ una storia d’amore e di amicizia, di ribellione e di giustizia, in una cornice fiabesca arricchita da un pizzico di magia, dove i sogni più profondi possono diventare realtà: tra i palazzi e i vicoli dell’antica Bagdad si intrecciano le vite dell’unica erede al trono, la giovane e ribelle principessa Jasmine, costretta a maritarsi senza amore per dare continuità al Sultanato; e del giovane Aladin, astuto ladruncolo dal cuore d’oro e dall’anima pura, perennemente braccato dalla legge. Il loro primo incontro è un colpo di fulmine, idillio però subito spezzato dal malvagio Gran Visir, pronto a intromettersi e ingannare entrambi per la sua sete di potere. Sarà il casuale incontro tra Aladin e il Genio della Lampada a offrire al ragazzo la forza di reagire per tentare di cambiare il suo destino e quello della sua amata.
Info 081414243 – Biglietti (a partire da 30 euro) al botteghino, presso le rivendite e online su Ticketone e Bigliettoveloce al link:
Una produzione Live Tones Napoli giovedì 30 Gennaio sul palco del Bourbon Street
Via Vincenzo Bellini, 53 un quartetto dove due generazioni si uniscono
per un viaggio musicale tra brani originali e del songbook americano.
Vicari/Asero Quartet:
Paolo Vicari – Batteria
Giuseppe Aseno – Sax
Andrea Beneventano – Pianoforte
Antonio Napolitano – Contrabbasso
Paolo Vicari eclettico batterista siciliano dal curriculum ricco di importanti collaborazioni, si affianca a Giuseppe Asero, formidabile sassofonista catanese per dare vita ad un nuovo quartetto arricchito da due tra i più importanti nomi del panorama jazzistico Italiano:
Andrea Beneventano al pianoforte e Antonio Napolitano al contrabbasso.
Caratterizzati i loro incontri da una coesione prorompente ed istintiva maturata e sviluppata nel corso dei diversi anni di collaborazione, propongono un programma tratto dal repertorio del “songbook” americano e da composizioni originali.
️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45.
Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto.
La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
Prometheusè il nuovo album del contrabbassista Jacopo Ferrazza, in uscita il 24 gennaio su cd e digitale, edito dalla Teal Dreamers Factory. Il disco è preceduto dall’uscita di due singoli: Titan Rises il 13 dicembre e Oceanine Chorus il 10 gennaio.
Per il suo quinto album da titolare, successivo di tre anni a Fantàsia, Ferrazza compie un percorso di rinascita personale. Alcuni aspetti rimangono inalterati rispetto al lavoro precedente, a partire dalla formazione. Al contrabbasso e ai synths di Ferrazza, infatti, tornano a unirsi il piano e i sintetizzatori di Enrico Zanisi, il violoncello di Livia De Romanis e la batteria di Valerio Vantaggio, con la voce di Alessandra Diodati a fare da legante, in un costante dialogo con gli strumentisti. Anche la grafica della cover è in stretto rapporto con quella di Fantàsia, infatti, entrambe sono nate dalla creatività di Sophia Zaccaron, il cui disegno fortemente onirico fa da preambolo al contenuto del disco.
Il contrabbassista romano interpreta la figura di Prometeo non più come entità salvifica esterna, ma come simbolo dell’essere umano stesso, che, esplorando la propria interiorità, riscopre il fuoco. Quest’ultimo è inteso come l’insieme di quelle capacità primordiali e naturali che la società contemporanea ha intrappolato e tramite cui l’uomo prometeico può ritrovare il sé autentico e il contatto con il mondo che lo circonda.
Il mito di Prometeo, titano amico dell’umanità e del progresso che ruba il fuoco agli Dei per darlo agli uomini, resta sullo sfondo, assumendo un significato nuovo, profondamente umanista.
“Prometeo – spiega Ferrazza – rappresenta l’uomo contemporaneo oppresso da paure, conformismo e dubbi. Il fuoco, simbolo di vitalità, intuizione e creatività, diventa una metafora per il potenziale umano che, resistendo alle pressioni esterne, evolve e ritrova la propria essenza autentica.”
Ogni brano è un mondo sonoro a sé e la voce è il filo conduttore di un percorso alla scoperta di sé stessi. Frequenti sono i cambi di atmosfera e di dinamica: si passa da suggestioni oniriche e rilassate a momenti più serrati e colmi di drammaticità, in cui la formazione attraversa influenze progressive, gotiche, a tratti dissonanti, che ben esprimono il tormento e le difficoltà del procedere della coscienza umana.
Jacopo Ferrazza ha compiuto gli studi accademici presso il Conservatorio di Frosinone. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui quello come miglior bassista del concorso “Jimmy Woode Award” ed è stato inserito tra i tre migliori talenti italiani in occasione del Top Jazz 2017 e 2019 di Musica Jazz. Nel 2018 ha ricevuto il premio SIAE come uno dei migliori talenti del jazz italiano e nel 2022 ha vinto il Global Music Awards nella categoria jazz con il suo album Fantàsia.
È stato docente di contrabbasso jazz e musica d’insieme presso il Conservatorio “Braga” di Teramo per tre anni e dal 2022 è docente di ruolo presso il Conservatorio “Refice” di Frosinone, dove insegna composizione jazz e musica d’insieme jazz. Nel corso della sua carriera ha suonato con formidabili interpreti (Dave Liebman, Nicola Piovani, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Paolo Fresu, Mario Biondi, Enrico Pieranunzi ecc.) e si è esibito in festival e jazz club in Europa, Stati Uniti, Asia e Africa. Ha pubblicato Rebirth (2017) e Theater (2019) per l’etichetta CAM Jazz e un album di contrabbasso solo intitolato Wood Tales (2021)per Teal Dreamers Factory.
Prometheus è prodotto da Jacopo Ferrazza and Teal Dreamers Factory
The album was recorded from March 28 to April 2. Recording, mix and mastering by Enrico Furzi at “La strada recording studio” Graphic and cover design by Sophia Zaccaron Photos by Simone Angileri
Ci eravamo lasciati nel 2024 con una bellissima serata di Jazz alla XI Edizione di Jazz e Baccalà, e come promesso il 2025 è iniziato con un’altra grande serata di musica di grande livello, stavolta sul palco del Teatro Summarte: Mario Rosini Trio feat Daniele Scannapieco.
E anche per questa prima serata del 2025 della XI di Jazz e Baccalà nonostante il meteo il teatro Summarte si è riempito per gustare non solo la buona musica ma anche la buona cucina.
Sul palco con Mario Rosini: Pianoforte e voce è stato accompagnato da Daniele Scannapieco al sax, Elio Coppola alla batteria e Aldo Capasso al contrabasso.
Mario Rosini è un cantante e musicista italiano, nato a Roma il 16 ottobre 1963. La sua carriera musicale è iniziata negli anni ’80, ma ha acquisito una popolarità più ampia negli anni ’90 grazie al suo stile che fonde elementi di pop, jazz e musica leggera. Rosini è conosciuto per la sua voce calda e la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso le sue interpretazioni.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi album e ha partecipato a numerosi programmi televisivi, consolidando la sua fama in Italia. Ha anche preso parte al Festival di Sanremo in più occasioni, raggiungendo spesso posizioni di rilievo. Mario Rosini ha inoltre collaborato con vari artisti italiani, consolidando il suo posto nella scena musicale italiana.
Oltre alla sua attività di cantante, Rosini è anche un abile pianista e arrangiatore, dimostrando una versatilità che lo ha reso apprezzato non solo come performer, ma anche come musicista e compositore. La sua musica è caratterizzata da una forte componente melodica e da un’attenzione particolare all’aspetto interpretativo delle sue canzoni.
Il Mario Rosini Trio è un progetto che rappresenta un lato più intimo e sofisticato della carriera di Mario Rosini, evidenziando le sue radici nel jazz e nella musica strumentale. Con il trio, Rosini esplora un sound che fonde jazz, pop, mettendo in risalto non solo la sua abilità vocale, ma anche le sue capacità da pianista e arrangiatore.
il Mario Rosini Trio è un progetto che permette all’artista di esprimere una grande libertà musicale, avvicinando un pubblico variegato, da quello appassionato di jazz a quello più generalista, grazie alla fusione di diversi stili musicali.
La scaletta della serata brani dove hanno messo in risalto non solo le capacità di Mario Rosini ma anche dei musicisti che l’hanno accompagnato in questa serata di grande musica
Ritornerai
This Masquerade
Monticello
Ribbon in the sky
In a sentimental mood
Here’s the rainy day
Invitation
Au private
Supertition
Knocks me off my feet
Spring can really hang youup the most
Joy spring
Nightngale sang in berkeley
Body and soul
Antrophology
Eu sei que vou te amar
For all we know
The shadow of your smile
Non potevano mancare i bis di rito, e Mario Rosini ha dapprima omaggiato Pino Daniele. Con il brano “qualcosa arriverà” Mario Rosini e Pino Daniele hanno collaborato insieme in più occasioni, e il loro incontro musicale è stato un importante momento nella carriera di entrambi. Nel corso degli anni, Rosini ha partecipato a concerti e registrazioni con Pino Daniele, e questa collaborazione ha dato vita a momenti musicali molto speciali. La fusione delle loro voci e stili diversi – con Daniele che portava il suo timbro inconfondibile e il suo approccio alla musica e Rosini che aggiungeva una certa eleganza e melodia ha creato una combinazione affascinante.
Per poi congedarsi dal pubblico con una bellissima interpretazione di Stevie Wonder “Overjoy”
Con Giulia Maglione – Voce Maurizio Yorck – Voce Narrante Andrea Panzera – Chitarra Andrea Borrelli – Batteria Umberto De Santis – Basso
Un tributo a Pino Daniele davvero speciale e ben lontano dal mero concetto di cover, a cominciare dalla voce solista Giulia Maglione, ideatrice del progetto ed interprete delle composizioni del grande cantautore, alla voce narrante, quella di Maurizio Yorck, con i suoi singolari racconti, ai musicisti di grande spessore e sensibilità artistica come Andrea Panzera (chitarre), Andrea Borrelli (batteria e percussioni), Umberto De Santis (basso e contrabbasso). Un concerto davvero particolare, unico nel suo genere, ricco di poesia, ritmi e grandi suggestioni, capace di suscitare emozioni per un artista che ci ha lasciato troppo presto, ma che ha regalato un patrimonio artistico immenso da condividere serata dopo serata, incontro dopo incontro. Un viaggio nelle sue opere senza tempo, che lui stesso ha sentito di reinterpretare negli anni, evidenziandone la indiscutibile poliedricità che le hanno rese senza confini territoriali e culturali.
20:30 – Accoglienza 21:00 – Inizio Concerto
EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE 12,00 € Formula Teatro, bicchiere di Vino
SABATO 25 E DOMENICA 26 GENNAIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI ARRIVA “IL DIO DELL’ACQUA”
Sabato 25, alle ore 21.00, e domenica 26 gennaio 2025, alle ore19.00, al Teatro Sala Molière di Pozzuoli (Via Bognar, 21), diretto da Nando Paone, arriva “Il Dio dell’acqua” con Daniela Giovanetti e Amedeo Monda, per la regia di Alessandro Murro. Il Dio dell’acqua e il dio del tutto e noi al confronto valiamo meno di un fazzolettino di carta che si disfà nell’acqua salata del mare.
Un naufrago galleggia sul pelo dell’acqua e ripercorre la sua vita. Ma non è la sua vita e basta. È la vita di tutti che si mescola con qualcosa di più antico e sconosciuto. Mentre galleggia, una brezza leggera lo sospinge e lui cambia forma, muta, diventa vapore e vola in cielo, per poi sprofondare negli abissi. Il cielo e il mare si toccano ed entrano in contatto e quando il viaggio finisce vorremo ripartire.
L’attrice Daniela Giovanetti, accompagnata in scena dalle musiche di Amedeo Monda, ci fa assistere alla scoperta di una consapevolezza che guarisce: noi non siamo niente e non abbiamo bisogno di niente.
Venerdì 24 gennaio, alle ore 21, il prestigioso palco del Teatro Cilea ospiterà il ritorno in scena dello spettacolo “Click 2.0”, una commedia esilarante che rinnova l’eredità artistica della famiglia Ceruti. I biglietti, al costo di €20 (Platea) e €15 (Galleria), sono disponibili in prevendita al link ufficiale: https://teatrocilea.it/spettacoli/click-2-0/.
Scritto 10 anni fa da Ciro Ceruti, celebre autore e regista teatrale comico, il testo originale di Click viene riproposto in una nuova veste moderna e attuale. La regia di Ciro incontra l’entusiasmo creativo del figlio Emanuel Ceruti, giovane attore e influencer, che ha adattato lo spettacolo ai gusti del pubblico contemporaneo. Accanto a lui sul palco, il talentuoso Peppe Ventura, comico e influencer che, insieme a Emanuel, fa parte del collettivo comico Vico Alleria.
“Click 2.0” è una commedia in due atti, dalla durata totale di 1 ora e 30 minuti, che porta sul palco una narrazione avvincente, capace di alternare momenti di pura comicità a riflessioni sull’umanità e le relazioni. Tra tradimenti, matrimoni obbligati, paternità misteriose e innumerevoli colpi di scena, il pubblico sarà trascinato in un vortice di risate e sorprese.
Il cast include i talentuosi Luca Ceruti, Raffaele Noli, Giusy Andolfi, Simona Pace e Gabriella Giocondo, ognuno con il proprio stile unico che arricchisce la commedia.
“Click 2.0” rappresenta più di uno spettacolo: è un simbolo del passaggio generazionale, un dialogo artistico tra padre e figlio che celebra il teatro come forma d’arte capace di evolversi senza perdere le sue radici.
Nel corso del secondo atto dello spettacolo, il pubblico sarà sorpreso dall’ingresso di Paco De Rosa, in una partecipazione amichevole. L’attore, noto per i suoi ruoli in film come Fortapàsc, Fuori corso e Ed è subito sera, interpreta un cantante neomelodico in una performance brillante e ironica. Anche De Rosa è parte integrante delcollettivo comico Vico Alleria, composto da quattro uomini e tre donne, che ad oggi è uno dei fenomeni più seguiti sui social media, con milioni di visualizzazioni e follower su TikTok. Emanuel Ceruti, Peppe Ventura e Paco De Rosa, insieme agli altri membri del gruppo, hanno saputo portare l’energia e la freschezza del loro umorismo dal mondo digitale al palcoscenico, riscuotendo grande successo e registrando il tutto esaurito in numerosi spettacoli. Info botteghino del teatro dal lunedì al sabato h 10:00 – 13:30 / 16:30 – 20:00.
In programma al Cilea anche: Benedetto Casillo (dal 30 gennaio), Ciro Ceruti (5 febbraio), Carlo Buccirosso (dal 13 febbraio), concerto degli Avion Travel (dal 20 febbraio), Maurizio Casagrande (dal 6 marzo), Ghiri Gori – I Ragazzi della Cilea Academy (dal 10 aprile), Paolo Caiazzo (dal 24 aprile).
N.B. le richieste accrediti vanno inoltrate entro il giorno 22 gennaio. ore 12. Tutte le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.
Venerdì 24 gennaio un quartetto di straordinari musicisti sarà presentato dal Live Tones Napoli …sul palco del Bourbon Street Via Vincenzo Bellini, 53
Pasquale Innarella 4tet
Pasquale Innarella – composizioni, Sassofono tenore e soprano
Ettore Carucci – Pianoforte
Stefano Cantarano – Contrabbasso
Lucrezio De Seta – Batteria
Il quartetto propone brani jazz di Pasquale Innarella strutturati ed eseguiti nel linguaggio della new thinge del jazz contemporaneo, di conseguenza nel repertorio convivono brani tonali, brani modali, canzoni e free jazz.
Il sound del gruppo è caratterizzato dall’impasto timbrico tra il sax tenore dal suono grumoso e materico di Innarella e il suono deciso e armonico del pianoforte di Ettore Carucci.
Il tutto sostenuto dalla fantasiosa e puntuale batteria di Lucrezio De Seta e dal contrabbasso solido e possente di Stefano Cantarano.
️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
DOMANI AL TEATRO BOLIVAR ARRIVA IL GRAN FINALE DI “ZELIG OPEN MIC IN TOUR” CON VINCENZO COMUNALE
Si conclude domani, venerdì 17 gennaio, alle ore 21.00, al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, “Zelig Open Mic in tour”, organizzato con Area Zelig e Full Heads Comedy e condotto da Vincenzo Comunale. La finale vedrà un’accesa sfida all’ultima battuta dei comici emergenti che il pubblico ha selezionato nelle due serate precedentifino alla proclamazione del vincitore.
Torna anche quest’anno a Brendola, in provincia di Vicenza, Vo’ on the Folks. La storica rassegna dedicata alla world music e al folk, nata nel 1996 e diretta da Paolo Sgevano, propone dall’8 febbraio al 22 marzo 2025 il suo classico viaggio tra le musiche e le culture del mondo. Quattro serate a cadenza quindicinale che porteranno alla Sala della Comunità di Brendola artisti internazionali provenienti da Zimbabwe, Ungheria, Grecia, Romania, Spagna, Irlanda oltre che dall’Italia. Dal canto dei minatori zulu con il trio Insingizi (8 febbraio) all’incontro tra la musica balcanica e la canzone popolare greca con Veronika Varga e Mortissa Quartet (22 febbraio), dalla contaminazione tra la tradizione sarda e la canzone catalana e ispano-americana con Ester Formosa & Elva Lutza (8 marzo) alla musica tradizionale irlandese con la band Goitse (22 marzo).
«Nel corso di questi 30 anni abbiamo proposto esperienze, culture, storie e sonorità diverse unite nell’ottica di quel mélange che rende unica la world music» dichiara il direttore artistico Paolo Sgevano. «Anche quest’anno le musiche dei diversi continenti saranno ben rappresentate all’interno di un viaggio che inizierà dallo sconfinato patrimonio dell’Africa australe e spazierà tra le diverse tradizioni europee, per concludersi sull’isola di Smeraldo».
Ad inaugurare la XXIX edizione di Vo on the Folks, sabato 8 febbraio alle ore 21, toccherà agli Insingizi, tre cantanti provenienti da Bulawayo (Zimbabwe) che interpretano il classico stile vocale ‘mboube: il canto degli operai zulu reclutati nelle campagne e portati a lavorare in miniera, reso celebre in tutto il mondo da “Graceland” di Paul Simon. Il tutto con l’ausilio degli strumenti più antichi e più autentici – la voce e le percussioni – che danno vita a energiche esibizioni live.
Il festival prosegue sabato 22 febbraio con il concerto dell’artista ungherese Veronika Varga che incontra il Mortissa Quartet e la cantante originaria della Transilvania, Ilka Kisgyörgy. Due raffinate e potenti voci femminili, accompagnate da virtuosi assoli di chitarra, fisarmonica e bouzouki che creano un magnifico intreccio tra il classico rebetiko greco degli anni ’30-’40 e le diverse espressioni musicali dell’Europa centrale e orientale.
L’8 marzo la celebre cantante-attrice originaria di Barcellona, Ester Formosa incontra i musicisti sardi Elva Lutza con un progetto che fonde la canzone ispano-americana e catalana, rivisitandola attraverso la tradizione sarda e la sua contaminazione con l‘improvvisazione e la canzone d’autore.
L’edizione 2025 di Vo’ on the Folks si concluderà il 22 marzo con le sonorità celtiche e l’Irish music di Goitse. La band irlandese è stata nominata “Traditional Group of the Year” da Live Ireland, “Group of the Year” da Chicago Irish American News e ha vinto il prestigioso “Freiburger International Leiter 2016” in Germania, diventando uno degli ensemble tradizionali più acclamati del Regno Unito.
Organizzato dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Brendola e la Banca delle Terre Venete, il “Vo’ on the Folks” rappresenta uno spazio privilegiato per la riscoperta e la tutela di preziose tradizioni da conservare e tramandare, rilette in chiave contemporanea. Come testimoniano gli artisti che si sono esibiti a Brendola in questi trent’anni: Enzo Avitabile, Hevia, Kocani Orkestar, Joana Amendoeira, Dervisci Rotanti, Antonella Ruggiero, Jim Hurst, Carmen Souza, Mick O’Brien, Riccardo Tesi & Banditaliana, Mercedes Peon, Mairtin O’Connor, Hamid Ajbar, Tannahill Weavers, Vincenzo Zitello, John McSherry, Söndörgő, Pierre Bensusan solo per citarne alcuni.
Info e prenotazioni:
Sala della Comunità – via Carbonara,28 – Brendola (Vicenza) – tel. 0444 401132.