DA MARCO ZURZOLO: SPAZIOZTL – 22.02.2025 MARCO ZURZOLO LIVE – SPAZIOZTL Ore 20:30

CONCERTI ALLO SPAZIO ZTL 22 Febbraio ore 20:30 MARCO ZURZOLO LIVE

Un viaggio in musica dove i colori della nostra città si mescolano agli odori ed ai suoni delle poliedriche esperienze musicali che Marco Zurzolo ha saputo creare in questi quasi cinquant’anni di carriera. Un percorso musicale dove la tradizione si rinnova e si rilancia, ci contamina e si insinua nelle pieghe meravigliose delle song più belle di tutti i tempi.

Vi aspettiamo!

20:30 – Accoglienza
21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE
12,00 € Formula Teatro, bicchiere di Vino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
📱 +39 392 3915529
📞 081 0331974
📩 zurzoloteatrolive@gmail.com

‘Cries and Whispers’: è uscito il nuovo album dei Corde Oblique disponibile in formato Cd e digital attraverso la label The Stone Of Naples Records

‘Cries and Whispers’: è uscito il nuovo album dei Corde Oblique disponibile in formato Cd e digital attraverso la label The Stone Of Naples Records

Dopo cinque anni di silenzio discografico, i Corde Oblique tornano con un nuovo album studio, intitolato Cries and Whispers, appena pubblicato dalla label The Stones of Naples Records. Si tratta dell’ottavo lavoro in studio della band (senza contare gli album live), che coincide con il ventennale della loro formazione: il progetto, nato nel 2005 per volontà del chitarrista e compositore Riccardo Prencipe, celebra così vent’anni di attività.

Il titolo dell’album è un omaggio all’omonimo capolavoro cinematografico di Ingmar Bergman, ‘Sussurri e grida’, e riflette la struttura bipartita del disco: ‘Cries’ (Grida), che esplora sonorità post-rock, metal e shoegaze, e ‘Whispers’ (Sussurri), dedicato invece a atmosfere neofolk.

Riccardo Prencipe racconta: «Negli anni ’90, quando avevo 18 anni, suonavo in una band che faceva metal estremo, oltre ai miei Lupercalia. All’epoca, però, trovavo quel genere un po’ troppo convenzionale e decisi di abbandonarlo, pur continuando ad ascoltarlo. Per anni ho sognato di tornare alle mie radici, ma in modo diverso, meno scontato, sfruttando l’esperienza maturata in vent’anni di produzione discografica. Così ho concepito un album diviso in due volumi, apparentemente opposti, dove la chitarra classica, suonata con tecnica da conservatorio, si fonde con quella elettrica, in un mix di post-rock e riff death/black metal. Queste due anime sonore hanno sempre convissuto dentro di me.»

L’album include 10 tracce inedite, una cover degli Alcest (‘Souvenirs d’un autre monde’) e una versione per chitarra della ‘Gnossienne n. 1’ di Erik Satie. Arricchiscono il progetto diverse collaborazioni, tra cui Simone Salvatori (Spiritual Front), Denitza Seraphimova (Irfan), Luigi Rubino (Ashram) e l’attrice Maddalena Crippa.

La copertina è firmata dal pluripremiato fotografo indonesiano Hardijanto Budiman, già autore dello scatto dell’album precedente, ‘The Moon Is a Dry Bone’.
Scarica la copertina dell’album.

Le tracce sono state registrate da Massimo Aluzzi presso lo Splash Studio di Napoli, mixate da Aluzzi e Andrea Cutillo, e masterizzate da Graeme Durham presso The Exchange Studio di Londra.

La formazione dei Corde Oblique per questo progetto include: Riccardo Prencipe (chitarra classica, acustica ed elettrica), Rita Saviano, Caterina Pontrandolfo, Denitza Seraphimova e Simone Salvatori (voci), Maddalena Crippa (narrazione), Edo Notarloberti (violino), Alessio Sica (batteria), Umberto Lepore (basso e contrabbasso), Luigi Rubino (piano), Michele Maione (percussioni), Salvio Vassallo (sintetizzatore), Daniele La Torre (mandolino e mandola).

Con ‘Cries and Whispers’, i Corde Oblique si confermano come uno dei progetti più originali e poliedrici della scena musicale indipendente, unendo tradizione e innovazione in un disco che promette di lasciare il segno.

BIOGRAFIA BAND

Il progetto artistico diretto da Riccardo Prencipe nasce a Napoli nel 2005. Diplomato in chitarra classica presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, a partire dal 2005 Prencipe ha pubblicato otto album come Corde Oblique, distribuiti in Europa e nel mondo da case discografiche in diversi paesi (Russia, Cina, Germania, Francia e Portogallo). I brani originali proposti dall’ensemble parlano della storia dell’arte italiana e di un Sud “selvatico e talentuoso”. Negli anni molti sono stati i/le cantanti che hanno partecipato come ospiti negli album dei Corde Oblique, tra cui: Duncan Patterson (Anathema), Denitza Seraphim (Irfan), Peppe Frana (Micrologus), Donatello Pisanello (Officina Zoé), Simone Salvatori (Spiritual Front), Miro Sassolini (Diaframma), Andrea Chimenti, Maddalena Crippa, Floriana Cangiano (Flo), Sergio Panarella e Luigi Rubino (Ashram), Alessandra Santovito, (Hexperos), Spyros Giasafakis (Daemonia Nymphe), Corrado Videtta (Argine), Walter Maioli e Luce Maioli (Synaulia), Charles Ferris (Sineterra), Michele Maione, Carmine Ioanna, Quartetto Savinio. La band svolge dal 2000 un’intensa attività live in Italia, Cina (“La prima band italiana del circuito underground ad effettuare una tournée così lunga in un paese che sempre più si apre al mondo occidentale” – Il Corriere del Mezzogiorno), Francia, Olanda e Germania.

CONTATTI

http://www.cordeoblique.com 
https://www.facebook.com/cordeoblique
https://cordeoblique.bandcamp.com
https://www.instagram.com/cordeoblique

UFFICIO STAMPA LOCALE
Hungry Promotion
giulio@hungrypromotion.it

3395840777


eronika Varga & Mortissa Quartet, unico concerto in Italia sabato 22 febbraio al festival Vo’ on the Folks

VO’ ON THE FOLKS XXIX edizione

presenta : VERONIKA VARGA & MORTISSA QUARTET

Sabato 22 FEBBRAIO 2025 ore 21 Sala della Comunità di Brendola 

UNICA DATA IN ITALIA

Alla Sala della Comunità di Brendola arriva la cantante e musicista ungherese Veronika Varga con il Mortissa Quartet. L’artista magiara si esibirà il 22 febbraio , nella sua unica data in Italia, alla XXIX edizione di “Vo’ on the Folks”.

Dopo il concerto d’apertura con il trio Insingizi dallo Zimbabwe , il festival diretto da Paolo Sgevano presenta un esclusivo live che fonde musica balcanica e canzone popolare greca. Sul palco, insieme alla voce di Veronika Varga ci sarà il suo nuovo quartetto che include Benedek Réti (fisarmonica), Nikolas Mantzourakis (bouzouki), Gáspár Thorpe (chitarra) e la cantante originaria della Transilvania, Ilka Kisgyörgy. Due raffinate e potenti voci femminili, accompagnate da virtuosi assoli di chitarra, fisarmonica e bouzouki che creano un magnifico intreccio tra il classico rebetiko greco degli anni ’30-’40 e le diverse espressioni musicali dell’Europa centrale e orientale.

Veronika Varga rappresenta l’incontro della musica dei Balcani con la canzone popolare greca: un contaminato viaggio musicale iniziato nel mondo della musica ungherese che l’ha condotta nell’universo musicale del Mediterraneo greco. Negli ultimi 10 anni, infatti, ha dato vita a diversi progetti come la band Babra, il duo BudaPesme e il quartetto VreMea Válkània. Ma è con il Mortissa Quartet che l’artista si presenta al pubblico di Vo o the Folks 2025 proponendo un concerto  dedicato al potere dell’energia femminile attraverso il classico rebetiko. Attingendo a un vasto repertorio di brani suonati e cantati da uomini e donne delle classi più povere ed emarginate.

Il concerto di Brendola segna un punto d’incontro tra la musica autentica delle taverne greche del XX secolo e le espressioni musicali mitteleuropee, riflettendo le radici dei musicisti ungheresi. Le loro canzoni rievocano una femminilità incarnata dal termine greco mortissa, che rappresenta “la donna del destino”. L’espressione, che appare nelle canzoni greche dell’inizio del secolo scorso, caratterizza la donna pericolosamente attraente, il fatale desiderio di un uomo innamorato. Mortissa è una figura femminile forte e indipendente, una provocatrice maliziosa delle norme sociali e un’amante della libertà. Che mostrava con orgoglio la sua femminilità negli spazi meno sofisticati del mondo dominato dagli uomini, come le caffetterie del XX secolo.

Organizzato dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Brendola e la Banca delle Terre Venete, il festival “Vo’ on the Folks” proseguirà a marzo con i concerti di Ester Formosa & Elva Lutza (sabato 8) e della band irlandese Goitse, che chiuderà questa edizione il 22 marzo.

Info e prenotazioni:

Sala della Comunità – via Carbonara,28 – Brendola (Vicenza) – tel. 0444 401132.

www.saladellacomunita.com – info@saladellacomunita.com.

Ingresso singolo spettacolo: INTERO 15 euro – RIDOTTO (soci Sala e ragazzi fino a 14 anni) 14 euro.

Ufficio stampa Vo’ on the Folks: 

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

DOMENICA 23 FEBBRAIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI GLI ‘A67 IN CONCERTO CON “NEMESI D’AMORE E DI ANARCHIA”

DOMENICA 23 FEBBRAIO AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI GLI ‘A67 IN CONCERTO CON “NEMESI D’AMORE E DI ANARCHIA”


Domenica 23 febbraio, alle ore 19.00, nel Teatro Sala Molière di Pozzuoli (ArtGarage, Via Bognar 21), diretto da Nando Paone, arrivano gli ‘A67 in concerto con “Nemesi d’amore e di anarchia”, un progetto anfibio di Daniele Sanzone capace di vivere autonomamente in mondi diversi e indipendenti che ha portato il gruppo in luoghi inesplorati, creando una nuova e inaspettata sinergia tra musica e letteratura. Sul palco, insieme a Daniele Sanzone, Mirko Del Gaudio, Gianluca Ciccarelli ed Enzo Cangiano.

«Questa dualità – spiega Sanzone – si trova sia nel disco che nella stessa struttura del libro diviso in due parti: la prima raccoglie i racconti degli scrittori, la seconda i testi in napoletano delle canzoni degli ’A67 che le hanno ispirate, con le rispettive traduzioni».

Nemesi (Betty Wrong di Elisabetta Sgarbi) è il sesto album della band di Scampia che torna con un disco dal suono rock blues in cui non mancano incursioni rap e di poetry slam. Un album interamente registrato a Parigi, allo Studio STAR de l’Université Paris-Saclay, da Elad Berliner, diversi gli ospiti: la cantante francese Séverine Seba, il sassofonista Giuseppe Giroffi e i pianisti Filippo Fabbri ed Elisabetta Serio. Nemesi è composto da 10 canzoni tra cui una cover, in napoletano, di “Annarella” dei CCCP. “Nemesi” non è da ricondursi al concetto di vendetta ma alla sua accezione classica di personificazione della giustizia, alla dea greca capace di riparare tutti i torti subiti, ovvero di ricucire le ferite che abbiamo sul cuore come mostra la copertina dell’album e del libro realizzata dal maestro Francesco Clemente.

Napoli, 19 febbraio 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

LIVE TONES NAPOLI AL BOURBON STREET VENERDÌ 21 FEBBRAIO : VITTORIO ESPOSITO 4TET

Venerdì  21 febbraio alle ore 21.30 il Live Tones Napoli ETS porta sul palco del Bourbon Street Napoli la musica originale e le nuove sonorità del: Vittorio Esposito quartet

Vittorio Esposito pianoforte

Gabriel Marciano sax

Gabriele Pagliano contrabbasso

Cesare Mangiocavallo batteria

Il Vittorio Esposito Quartet nasce a Roma nel 2020 dall’incontro tra il pianista Vittorio Esposito, il sassofonista Gabriel Marciano, il contrabbassista Gabriele Pagliano e il batterista Cesare Mangiocavallo, con l’intento di esplorare nuove sonorità e linguaggi nel panorama jazzistico contemporaneo. Sin dall’inizio, i membri hanno condiviso la visione di creare musica originale che rifletta le loro influenze.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

VENERDÌ 21 FEBBRAIO AL TEATRO BOLIVAR ARRIVANO GLI OSANNA CON IL NUOVO LIVE “SOLO UNITI”

VENERDÌ 21 FEBBRAIO AL TEATRO BOLIVAR ARRIVANO GLI OSANNA CON IL NUOVO LIVE “SOLO UNITI”

Il concerto celebrerà i 50 anni dell’album “Città frontale – El-Tor”

Sul palco del Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, venerdì 21 febbraio, alle ore 21.00, arrivano gli Osanna in concerto con “Solo Uniti”, il nuovo live con cui celebreranno i 50 anni dell’Album “Città Frontale – El-Tor”, pubblicato nel 1975 dalla Fonit Cetra. Oggi, a distanza di oltre cinquant’anni, la nuova formazione capeggiata dal leader Lino Vairetti che annovera Gennaro Barba alla batteria, Pako Capobianco alla chitarra elettrica, Enzo Cascella al basso, Sasà Priore al piano, Irvin Vairetti voce e vintage keyboards e Alfonso La Verghetta quale sound Engineer, si presenta con un repertorio dinamico e travolgente, che raccoglie gran parte dei brani di ben sedici album pubblicati dal 1971 ad oggi. Ospite degli Osanna sarà Mariano Barba.

Il primo set del concerto prevede l’esibizione del gruppo capitanato dal musicista, chitarrista e cantante Leonardo Barbareschi, che ospiterà Lino Vairetti, Gennaro Barba e Enzo Cascella degli Osanna e quali special guest la cantante tunisina M’Barca Ben Taleb e il sassofonista Marco Zurzolo e la cantante Marianna Mazzarini.

Si darà vita ad una serata fantastica dove la musica degli Osanna accentuerà anche l’aspetto culturale, filmico ed artistico del “Progressive Rock – Made in Naples”.

Napoli, 17 febbraio 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

TEATRO AUGUSTEO. GIANFRANCO GALLO in scena con “Reginella …sono Libero”, sogno in parole e musica sulle opere di Libero Bovio, festeggiando 45 anni di carriera

Martedì 25 febbraio alle ore 21, al teatro Augusteo di Napoli (Piazzetta duca d’Aosta 263), Gianfranco Gallo sarà protagonista in “Reginella …sono Libero”, un ‘sogno’ in parole e musica tra le creazioni di uno dei più grandi autori della Canzone classica napoletana. In scena anche Alessia Cacace, Anna Rita Di Pace, Alessia Moio, Luigi Esposito al piano, Marco Castaldo alle percussioni e batteria, Dario Franco al basso. E con Lisa Imperatore e la partecipazione di Ciccio Merolla.

Scene di Francesco Garofalo, costumi di Anna Giordano, direzione musicale e arrangiamenti di Luigi Esposito. Assistente alla regia Alfredo le Boffe. 

Siamo in un non luogo, Libero Bovio su una poltrona dorme. È il 26 maggio del 1942, giorno della sua morte. Si desta, si guarda allo specchio, il corpo e la voce non sono suoi. Forse sogna? Uno strano personaggio senza tempo lo informa della sua dipartita, è un “catalogatore”, ha il compito di giudicare le opere degli scrittori e dei poeti al fine di decretarne un successo eterno o un oblio dopo la loro vita terrena…

Libero Bovio è autore, tra i tanti successi, di Tu ca nun chiagne; Reginella; Lacreme napulitane; Zappatore; Guapparia; ‘O Paese d”o sole, di cui nel 2025 si festeggiano i 100 anni (Libero Bovio la scrisse nel 1925) e tanti altri…

Al termine della messa in scena, Gianfranco Gallo festeggerà con il suo pubblico anche i 45 anni di straordinaria carriera, ospitando a sorpresa personaggi del mondo dello Spettacolo e dell’Arte. 

Biglietti, a partire da 20 euro, disponibili al botteghino del teatro, presso le rivendite autorizzate e online su Ticketone e Bigliettoveloce al link:

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

Appuntamento al Teatro Cilea di Napoli per celebrare la musica degli Avion Travel, un viaggio sonoro che continua a emozionare e ispirare.

Con la Piccola Orchestra Avion Travel un viaggio musicale tra tradizione e innovazione al Teatro Cilea di Napoli

La Piccola Orchestra Avion Travel, conosciuta semplicemente come Avion Travel, si prepara a conquistare il palco del Teatro Cilea di Napoli con quattro imperdibili appuntamenti: giovedì 20, venerdì 21, sabato 22 febbraio (ore 21:00) e domenica 23 febbraio (ore 18:00). Un’occasione unica per immergersi nel sound eclettico e raffinato di una delle band più rappresentative della scena musicale italiana.

Nata a Caserta nel 1980, la Piccola Orchestra Avion Travel ha saputo attraversare con maestria i mondi del rock, pop e new wave, senza mai rinunciare a incursioni nel cinema, nel teatro e nella tradizione musicale italiana. La loro musica, un mix di sperimentazione e melodie indimenticabili, ha conquistato il pubblico nazionale e internazionale, rendendoli un punto di riferimento per la cultura musicale italiana.

La nuova formazione, che si esibirà al Teatro Cilea, vede protagonisti Peppe Servillo (voce), Peppe D’Argenzio (sax), Flavio D’Ancona (tastiere), Duilio Galioto (piano e tastiere), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Mimì Ciaramella (batteria). Un ensemble di talenti che promette di regalare performance intense e coinvolgenti, tra atmosfere sognanti e ritmi travolgenti.

Il ruolo musicale nazionale degli Avion Travel
Gli Avion Travel non sono solo una band, ma un vero e proprio istituto culturale della musica italiana. Con una carriera che spazia dalla collaborazione con grandi nomi del cinema e del teatro alla partecipazione a festival internazionali, hanno contribuito a ridefinire i confini della musica popolare e d’autore. 

Il loro approccio innovativo e la capacità di fondere generi diversi li hanno resi pionieri di un sound unico, capace di parlare a tutte le generazioni.

Biglietti
I biglietti per i concerti sono disponibili al prezzo di 25 euro per la platea e 20 euro per la galleria

Prevendite http://teatrocilea.it/spettacoli/avion-travel-in-concerto/

Info botteghino del teatro dal lunedì al sabato h 10:00 – 13:30 / 16:30 – 20:00.

In programma al Cilea anche: Maurizio Casagrande (dal 6 marzo), Ghiri Gori – I Ragazzi della Cilea Academy (dal 10 aprile), Paolo Caiazzo (dal 24 aprile).

N.B. le richieste accrediti vanno inoltrate entro il giorno 19 febbraio ore 12. 

Tutte le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.

Teatro Cilea

Via San Domenico 11, (Vomero) Napoli

info tel. 0817141801

www.teatrocilea.it

www.facebook.com/TeatroCileaNapoli

Ufficio Stampa Teatro Cilea

Giulio Di Donna

info@hungrypromotion.it

BIOGRAFIA AVION TRAVEL

La Piccola Orchestra Avion Travel, conosciuta come Avion Travel, nasce a Caserta nel 1980 e negli anni attraversa i mondi sonori di rock, pop e new wave con incursioni nell’emisfero cinematografico, del teatro e della tradizione musicale italiana.

Gli Avion Travel partecipano al Festival di Sanremo del 1987, aggiudicandosi la vittoria nella sezione rock con il brano “Sorpassando”. Nel 1992 pubblicano il loro primo album Bellosguardo che, insieme a Opplà dell’anno dopo e a Finalmente Fiori (1995), simboleggia uno dei capisaldi della musica della storica band e l’inizio del loro successo. In questi anni l’Orchestra è formata da Peppe Servillo (voce), Fausto Mesolella (chitarra), Mario Tronco (tastiera), Mimì Ciaramella (batteria), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Peppe D’Argenzio (sax).

A partire dal 1995 gli Avion Travel intraprendono una serie di percorsi paralleli che uniscono musica, cinema e teatro. Il primo è La guerra vista dalla luna, un’opera musicale in un solo atto con la partecipazione del celebre attore italiano Fabrizio Bentivoglio, rappresentata per la prima volta al Teatro Parioli di Roma nel maggio 1995 e poi messa in scena nelle maggiori città italiane e all’estero.

Dopo aver curato la colonna sonora del film Hotel Paura di Renato De Maria (1996), partono per un nuovo tour nazionale ed internazionale nell’estate del 1997 da cui nasce il loro primo album live Vivo di Canzoni (1998).

Lo stesso anno partecipano alla quarantottesima edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Dormi e Sogna” che vince il Premio della critica e della giuria di qualità, presieduta dal compositore inglese Michael Nyman che esprime per loro grande ammirazione in un articolo sul Financial Times.

Ad un solo anno di distanza dalla vittoria sanremese gli Avion Travel intraprendono un progetto estremamente innovativo: insieme al produttore Arto Lindsay, padre della new wave newyorkese, registrano Cyrano nel quale coniugano l’armonia e il bel canto di Peppe Servillo con le chitarre e le tastiere elettriche tipiche del sound di Lindsay.

Nel 2000 si ripresentano al Festival di Sanremo dove vincono con la canzone “Sentimento”.

Tra il 2003 e il 2007 i componenti della band attraversano un periodo fatto di esperienze singole per poi vivere un nuovo esordio con una formazione restaurata: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria, Vittorio Remino al basso, Flavio D’Ancona alle tastiere. Con questa formazione, nel 2009 gli Avion Travel pubblicano l’album L’amico magico con composizioni di Nino Rota rivisitate con arrangiamenti originali.

Nel 2014 poi ci sarà la reunion con il tour il Re-Tour

Nel 2017 viene purtroppo a mancare Fausto Mesolella, chitarra storica del gruppo nonché musicista, compositore e arrangiatore di spicco nel panorama italiano, lasciandosi alle spalle una carriera ricca di collaborazioni e riconoscimenti.

Nel 2020 gli Avion Travel partecipano al festival La Musica dei Cieli, curato da BeatMi, per un’edizione straordinaria a causa della pandemia di COVID-19: otto artisti di fama internazionale si esibiscono in concerti nei luoghi di culto e nei teatri di Milano e della Lombardia, che vengono trasmessi in streaming sul sito internet del Corriere della Sera.

Gli Avion Travel si presentano con la nuova formazione composta da Peppe Servillo (voce), Peppe D’Argenzio (sax), Duilio Galioto (piano e tastiere), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Mimì Ciaramella (batteria).

L’Instituto Cervantes rende omaggio all’artista Mariano Fortuny y Madrazo: il 20 febbraio incontro con la storica dell’arte María del Mar Villafranca Jiménez alla Fondazione Foqus

Arte, patrimonio e design:

L’Instituto Cervantes celebra Mariano Fortuny  y Madrazo

con una conferenza, il 20 febbraio alla Fondazione Foqus,

della storica dell’arte, María del Mar Villafranca Jiménez

L’Instituto Cervantes di Napoli rende omaggio ad una delle figure più affascinanti del panorama artistico europeo: Mariano Fortuny y Madrazo (Granada 1871 – Venezia 1949). Giovedì 20 febbraio alle ore 10.30 presso la Sala Caratteri della Fondazione Foqus (via Portacarrese a Montecalvario, 69) si terrà una conferenza della storica dell’arte María del Mar Villafranca Jiménez dedicata al poliedrico artista andaluso. La presidentessa dell’Associazione FortunyM Culture, Villafranca Jiménez, analizzerà la filosofia e le opere dell’artista originario di Granada, ma veneziano d’adozione. All’incontro, ad ingresso gratuito, sarà disponibile anche la traduzione simultanea spagnolo-italiano.

Artista dai molteplici interessi, Mariano Fortuny è stato uno studioso instancabile e un formidabile sperimentatore, vissuto tra Ottocento e Novecento in un contesto geopolitico di continui cambiamenti, tra rivoluzioni e tensioni economiche, sociali e culturali.

Creatore eclettico – mago, alchimista, artista, artigiano e inventore – la sua inclinazione alla sperimentazione ha trovato spazio fertile in diversi ambiti artistici: pittura, scultura, incisione, fotografia, cinematografia nascente, teatro, illuminotecnica, design, moda e tessuti decorativi. Dalle sorgenti del proprio eclettismo ha inventato processi produttivi, concepito nuovi materiali e progettato strumenti che non ha esitato a brevettare e sviluppare, trasferendone le possibilità di applicazione e adattamento su ampia scala.

I suoi contributi creativi hanno ampliato i limiti dell’arte tradizionale per entrare in percorsi di innovazione e sperimentazione artistica.

Maria del Mar Villafranca Jiménez. Laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Granada nel 1984 e Dottoressa in Storia dell’Arte presso la stessa Università nel 1994. Da giugno 2004 a luglio 2015 è stata Direttrice Generale del Patrocinio de la Alhambra e del Generalife. Attualmente è membro del gruppo di ricerca HUM-1054 PROYECTA. Autrice di numerosi libri e di più di cento articoli specializzati in Patrimonio e Museologia, tra cui si evidenziano: Los Museos de Granada: Génesis y evolución histórica. (1835-1975). Granada, Diputación Provincial. 1998; Acogida de visitantes en sitios Patrimonio Mundial. TF Ed. Madrid, 2007 y Hacia un Paisaje Cultural: la Alhambra y el Valle del Darro. Ed. Comares, Granada 2012 y junto al arquitecto Juan Domingo Santos es coautora del libro Los jardines de la Alhambra (Ed. Comares, 2022). Dal 2023 è Presidentessa dell’Associazione FortunyM Culture, fondata per rivendicare la figura dell’artista Mariano Fortuny y Madrazo e i valori che la sua opera rappresenta, soprattutto attraverso il progetto UNIVERSO FORTUNY. Da aprile 2023 è segretaria della Fundación Arquitectura Contemporánea.

PER INFORMAZIONI E CONTATTI:

Instituto Cervantes di Napoli, tel. 08119563311 cultnap@cervantes.es

Il Teatro Della Natura – lo Guarracino: Teatro, Musica ed Estinzione della Specie 18 febbraio e 27 marzo | Ingresso Libero presso Stazione Zoologica Darwin-Dohrn di Napoli

IL TEATRO DELLA NATURA – LO GUARRACINO: 

TEATRO, MUSICA ED ESTINZIONE DELLA SPECIE 

18 FEBBRAIO e 27 MARZO | INGRESSO LIBERO PRESSO STAZIONE ZOOLOGICA DARWIN DOHRN DI NAPOLI

In occasione della Giornata mondiale del teatro, il 18 febbraio e il 27 marzo la Stazione Zoologica Darwin-Dohrn di Napoli ospiterà l’evento speciale dal titolo “Il Teatro della Natura – Lo Guarracino: teatro, musica ed estinzione della specie“, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Teatro e Cinema, che classe!”, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla conoscenza delle arti sceniche e audiovisive, e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con Fondazione Dohrn, Associazione Liberaimago e Associazione Korakora. Un doppio appuntamento per un’esperienza immersiva tra teatro, biologia marina ed economia ecologica.

Il progetto ‘Teatro e Cinema, che classe!’ costituisce un investimento dell’Amministrazione che ha un impatto diretto sulla formazione e sui cittadini, di oggi quanto di domani”, dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. “Nello specifico, la proposta progettuale dell’Associazione Primo Aiuto dimostra ancora una volta che il teatro è un ponte tra educazione e cultura, uno strumento insostituibile per sviluppare la creatività e volare con la fantasia, fondamentale nel percorso di formazione delle nuove generazioni di spettatori. Il teatro è apprendimento, riflessione, presa di coscienza, libertà, tutti elementi complementari ai valori della scuola”.

Martedì 18 febbraio, ore 16.30, il talk dal titolo “Biodiversità marine ed estinzione della specie, sensibilizzazione e protezione dello stesso ecosistema” sarà un dialogo aperto tra il Dott. Vincenzo Saggiomo, ex Direttore e nostro referente per Fondazione Dohrn, i promotori e organizzatori del progetto, i dirigenti delle scuole coinvolte e con la partecipazione di tutti gli studenti e le studentesse dei gruppi classe impegnati nelle attività di progetto.

Giovedì 27 marzo, per la Giornata mondiale del teatro, si svolgerà una visita museale teatralizzata con quattro tematiche specifiche rivolte alla generazione Z: Educazione scientifica: studio della biodiversità marina attraverso le specie menzionate nella canzone  Lo Guarracino, con il supporto di ricerche scientifiche, rendendo la scienza accessibile ai giovani attraverso un linguaggio teatrale e narrativo. Valorizzazione culturale: approfondimento del contesto storico e folkloristico del canto, celebrato da illustri studiosi come Benedetto Croce e Gino Doria, stimolando nei ragazzi l’interesse per la cultura e le radici del territorio. Sensibilizzazione ambientale: promozione della consapevolezza ecologica tra gli studenti e l’importanza della protezione degli habitat marini, sviluppando un senso di responsabilità verso la natura attraverso l’arte. Pratica teatrale e musicale: sviluppo di competenze artistiche attraverso la messa in scena di Lo Guarracino, con recitazione, musica e danza per dar vita ai racconti del mare, rendendo i giovani attori protagonisti di un’esperienza formativa e performativa.

La visita teatralizzata al Museo della Stazione Zoologica sarà condotta dagli studenti napoletani degli istituti comprensivi Pertini-Don Guanella e Sauro-Errico-Pascoli che, attraverso la rappresentazione della celebre canzone napoletana Lo Guarracino, interpreteranno personaggi e storie ispirati alla fauna marina.
Tutti i giovani protagonisti, negli ultimi mesi, hanno acquisito competenze teatrali e approfondito la conoscenza e valori eco-ambientali della biodiversità marina.

Il Teatro della Natura è un progetto innovativo che utilizza il teatro e la tradizione popolare per trasmettere conoscenze scientifiche e culturali. L’obiettivo è formare una generazione consapevole, impegnata nella salvaguardia del patrimonio marino, offrendo ai ragazzi un’opportunità di apprendimento attivo e coinvolgente.

Il teatro, con la sua capacità di unire narrazione, performance e musica, diventa uno strumento didattico fondamentale per stimolare la curiosità e la creatività dei giovani. Attraverso la rappresentazione de Lo Guarracino, gli studenti esploreranno il legame tra cultura e biodiversità, sviluppando al contempo capacità artistiche e critiche e accrescendo il senso di appartenenza alla comunità.

Brano della tradizione napoletana, Lo Guarracino è considerato una sorta di inventario della fauna marina della Campania, elencando quasi 100 organismi che popolavano le acque all’epoca della sua composizione. Studiata da Arturo Palombi e celebrata per la sua vivacità, è stata definita da Benedetto Croce “una singolare fantasia, capricciosa e graziosa, di un brio indiavolato“, mentre Gino Doria la descrisse come “una delle opere più fresche, festive e colorite della poesia popolare“.

L’evento rappresenta un’occasione unica per riscoprire e valorizzare questo patrimonio culturale, creando un ponte tra passato e presente, tra arte e scienza, e sensibilizzando le nuove generazioni alla tutela del patrimonio ambientale attraverso un’esperienza immersiva ed emozionante nella magnifica cornice del Museo Darwin-Dohrn di Napoli, situato nella Villa Comunale. Il museo è un centro dedicato alla ricerca e alla divulgazione delle scienze marine. Fondato nel 1872 dal biologo tedesco Anton Dohrn, ospita acquari, esposizioni e laboratori, offrendo un’immersione nel mondo marino del Mediterraneo. Tra le sue attrazioni ci sono specie marine rare e ricostruzioni degli ecosistemi sottomarini.
INFO E CONTATTI
Email: associazioneprimoaiuto@gmail.com
https://www.facebook.com/liberaimagoteatro
https://www.instagram.com/liberaimago/


Ufficio Stampa Hungry Promotion per Liberaimago
Giulio Di Donna
giulio@hungrypromotion.it

« Vecchi articoli Recent Entries »