Una serata partecipata, intensa e accolta con calore dal pubblico. Venerdì 27 marzo, al Summarte di Somma Vesuviana, la rassegna Jazz & Baccalà ha ospitato “Anima”, il progetto guidato da
Il cartellone della XII edizione di “Jazz & Baccalà”, la rassegna che da anni porta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana alcuni tra i protagonisti del jazz italiano, ha vissuto
L’ultimo appuntamento del 2025 di Jazz & Baccalà XII edizione si è trasformato in uno di quei concerti che, chi c’era, ricorderà con un sorriso complice… e chi non c’era
Ieri sera, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la XII edizione di Jazz e Baccalà, Marco Zurzolo ha portato in scena “Forcella”, il suo nuovo progetto narrativo-musicale che intreccia
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com) Ieri sera, nel cuore verde del Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, si è conclusa la sezione musicale della quarta edizione della rassegna
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com) Ieri sera a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena San Sebastiano, nell’ambito della rassegna Sere d’Estate 2025 – diretta artisticamente da Michele Solipano –
Di Annamaria De CrescenzoFotogallery di Mario (http://www.spectrafoto.com) A San Sebastiano al Vesuvio, l’anima di Pino rivive con Friends for PinoAll’interno della rassegna “Sere d’Estate 2025” La quarta edizione di Sere
ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025Parco Urbano San Sebastiano al VesuvioMercoledi 6 Agosto ore 21.15FRIEND FOR PINO Ernesto Vitolo | Gigi De Rienzo | Franco Giacoia | Jerry Popolo Claudio
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario(www.spectrafoto.com) Arena San Sebastiano – Sere d’Estate 2025 è la rassegna culturale che anima il suggestivo Parco Urbano di via Panoramica a San Sebastiano al
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com) Perugia si è confermata anche quest’anno capitale della musica internazionale con la nuova edizione di Umbria Jazz – o meglio, Umbria Music,
Il Bourbon Street di Napoli è pronto ad accogliere, domenica 16 Marzo alle ore 21:30, l’ultima tappa del tour “Del Blue (ed altre essenze)” di Gio Cristiano, chitarrista funk/jazz di matrice hendrixiana. Il concerto, organizzato da Live Tones Napoli Ets con la direzione artistica di Alberto Bruno, segna il ritorno sul palco del Bourbon Street di un artista che ha saputo conquistare il pubblico italiano con un sound unico e inconfondibile.
Sul palco:
Gio Cristiano: chitarra, voce
Marco Ciardiello: pianoforte
Emanuele De Luca: basso elettrico e fretless
Angelo Calabrese: batteria
️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45.
Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto.
La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
Drink e Food alla carta
INFO e PRENOTAZIONI:
338 9941559/ 338 8253756
Dopo aver calcato palchi prestigiosi come il Trasimeno Blues Festival, il Marigliano Jazz Festival e il Festival Antro 2024, Gio Cristiano torna a Napoli a quasi dieci anni dalla pubblicazione di “Voodoo Miles” (con Dean Bowman e Daniele Sepe) e a due anni dall’uscita di “Del Blue (ed altre essenze)”. Un progetto che fonde la melodia partenopea e le sofisticazioni armoniche del jazz contemporaneo con le sonorità del chitarrismo di matrice post-hendrixiana. Da sempre, i progetti di Gio Cristiano rifuggono da catalogazioni ed etichette specifiche, spaziando dal jazz al blues, con incursioni nel funk e nella melodia partenopea. Il concerto del 16 marzo sarà anche l’occasione per ascoltare dal vivo qualche anticipazione del nuovo album, in una performance che si preannuncia come un viaggio tra jazz cantautorale e musica afro-mediterranea.
Gio Cristiano è un chitarrista, cantautore e producer napoletano. Laureato in musica jazz e Scienze Politiche, è stato definito da La Repubblica “un chitarrista funk/jazz di matrice hendrixiana” e da Radio 3 “frutto dell’incrocio del mondo arabo-mediterraneo con la tradizione jazzistica”. Ha collaborato con numerosi artisti di spicco e ha all’attivo diversi album, tra cui “Voodoo Miles” e “Del Blue (ed altre essenze)”.
Terzo appuntamento del 2025 con i Quartieri Jazz in programma per sabato 15 marzo alle ore 21.00 nei meandri della “Napoli Sotterranea” (vico Sant’Anna di Palazzo, 52 – nei pressi di p.zza del Plebiscito). Quartieri Jazz in concerto con il loro “Neapolitan Gipsy Jazz”.
La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e maestro Pino Daniele.
IL CONCERTO Ad accompagnare la serata tra passato e presente nei meandri della terra e nel profondo delle proprie emozioni, sarà il sound di Mario Romano con la sua chitarra manouche che sarà validamente supportata da Gianluca Capurro alla chitarra classica. Uno dei concerti più suggestivi della band sia per la location che per il repertorio, poiché suoneranno brani tratti dai loro precedenti dischi: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca portano a Mare”; titolo preso in prestito da uno dei brani di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto ed a cui sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre 2016) ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela” (marzo 2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli.
LA LOCATION – Il termine “Napoli sotterranea” sta ad indicare il fittissimo e complesso reticolo di cunicoli e cavità, che si trovano nel sottosuolo e che formano una vera e propria città parallela che ricalca, in negativo, la città di superficie. Si estende sotto tutto il centro storico, ad essa sono legati miti e leggende ancora oggi vivi nell’immaginario collettivo dei napoletani. Le gallerie sottostanti Napoli, sono state usate nel corso dei secoli in diversi modi. Nate in seguito all’estrazione di tufo per la costruzione della città, sono state poi adibite ad acquedotto e come rifugio ai tempi della seconda guerra mondiale. La discesa alla Napoli sotterranea è un’esperienza unica nel genere e sicuramente irripetibile. E’ un “viaggio nel tempo di 2400 anni” che ha inizio da uno dei vicoli della città vecchia (precisamente da vico S. Anna di Palazzo). Un parallelo tra la Napoli del sottosuolo e quella della superficie, partendo dalle prime trasformazioni della morfologia del territorio, avvenute ad opera dei Greci a partire dal 470 a.C, fino a giungere ai nostri tempi. Per questa straordinaria occasione, tutto questo e tanto altro, saranno raccontati dallo storico presidente de “La Napoli Sotterranea” Salvatore Quaranta, che con grande impegno ha riportato in vita uno dei siti più importanti e visitati della città. Ingresso Napoli Sotterranea da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di p.zza del Plebliscito)
Come raggiungerci: A piedi si consiglia via Chiaia per poi imboccare Salita S.Anna di Palazzo (pizzeria Brandi), seconda traversa a sinistra, 50 metri arrivo.
Dove parcheggiare: 1. Garage BARBARO – a 50 metri – Vico S. Anna di Palazzo 63 – Telefono: 081 401 801 2. Garage GRADONI – a 50 metri – Vico S. Anna di Palazzo 27 – Telefono: 081 402 445 3. Garage NARDONES – a 100 metri – Via Nardones 61 – Telefono: 081 415 445 4. Parcheggio Comunale MASCHIO ANGIOINO – a 300 metri – Via Vittorio Emanuele III
LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle 20,30 per chi volesse anticiparsi per lo sbigliettamento e in seguito discesa alla Napoli Sotterranea guidati dalla storica voce di Salvatore Quaranta, presidente dell’associazione “L.A.E.S. – Libera Associazione Escursionisti Sottosuolo” che prima del concerto, nelle viscere di Napoli, racconterà storie vissute in prima persona durante la seconda guerra mondiale ad oggi. In seguito il concerto dei Quartieri Jazz comodamente seduti in un’ampia cava del sottosuolo.
Concerto alla Napoli Sotterranea: prezzi, orari e date • Quando: Sabato 15 marzo alle 21.00 • Dove: Napoli Sotterranea ingresso da vico Sant’Anna di Palazzo,52 (nei pressi di P.zza Plebliscito) • Prezzo biglietto: racconti nel sottosuolo + concerto (posto unico) 20 € • Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a quartierijazz@live.it
Corde Oblique in concerto a Napoli: il ritorno live con il nuovo album “Cries and Whispers”
Sabato 15 marzo 2025, ore 20:00, presso la sede storica dell’Istituto per gli Studi Filosofici a Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Dio 14 a Napoli, i Corde Oblique, guidati dal chitarrista e compositore Riccardo Prencipe, torneranno sul palco per un imperdibile appuntamento live.
Dopo un silenzio discografico durato cinque anni la band presenterà dal vivo il nuovo album “Cries and Whispers”, recentemente pubblicato da The Stones of Naples Records. Un lavoro che segna un nuovo capitolo nella carriera del gruppo, che celebra anche i vent’anni di attività, caratterizzato da sonorità evocative e poetiche in cui si intrecciano chitarre acustiche, violini, voci e ritmiche avvolgenti.
Per l’occasione, i Corde Oblique si esibiranno in formazione full band, con: Riccardo Prencipe (chitarre), Rita Saviano (voce), Edo Notarloberti (violino), Umberto Lepore (basso) e Alessio Sica (batteria).
Il concerto di Napoli rappresenta una tappa speciale per il gruppo, che dopo le esibizioni a Sofia e Roma, torna a suonare nella città natale di Prencipe, arricchendo la serata con l’atmosfera unica di Palazzo Serra di Cassano, luogo storico e suggestivo nel cuore della città.
L’ingresso è a contributo associativo, fino a esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione.
“Cries and Whispers” è un album che esplora temi profondi e introspettivi, con melodie che catturano l’essenza del sound dei Corde Oblique, tra folk, classica, rock e world music. Un viaggio sonoro che promette di emozionare il pubblico, sia i fan storici che i nuovi ascoltatori.
Dopo il concerto di Napoli, i Corde Oblique proseguiranno il tour in Italia, Portogallo e Germania, portando la loro musica in alcuni dei luoghi più affascinanti d’Europa.
Bio band Il progetto artistico diretto da Riccardo Prencipe nasce a Napoli nel 2005. Diplomatosi in chitarra classica presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, a partire dal 2005 Riccardo Prencipe ha pubblicato otto album come Corde Oblique, distribuiti in Europa e nel mondo da case discografiche in diversi paesi (Russia, Cina, Germania, Francia e Portogallo), tutti ottimamente recensiti dalla critica. I brani originali proposti dall’ensemble parlano della storia dell’arte italiana e di un Sud “selvatico e talentuoso”. Negli anni molti sono stati i/le cantanti che hanno partecipato come ospiti negli album dei Corde Oblique, tra cui: Duncan Patterson (Anathema), Denitza Seraphim (Irfan), Peppe Frana (Micrologus), Donatello Pisanello (Officina Zoé), Simone Salvatori (Spiritual Front), Miro Sassolini (Diaframma), Andrea Chimenti, Maddalena Crippa, Floriana Cangiano (Flo), Sergio Panarella e Luigi Rubino (Ashram), Alessandra Santovito (Hexperos), Spyros Giasafakis (Daemonia Nymphe), Corrado Videtta (Argine), Walter Maioli e Luce Maioli (Synaulia), Charles Ferris (Sineterra), Michele Maione, Carmine Ioanna, Quartetto Savinio. La band svolge dal 2000 un’intensa attività live in Italia, Cina (“La prima band italiana del circuito underground ad effettuare una tournée così lunga in un paese che sempre più si apre al mondo occidentale” – Il Corriere del Mezzogiorno), Francia, Olanda e Germania.
con : Marco Francini – Voce e Chitarra Massimo Curcio – Voce e Chitarra Roberto Trenca – Chitarra e Voce
“INNOCENTI EVASIONI” Omaggio a Lucio Dalla e Lucio Battisti Nasce il nuovo progetto di promozione della Canzone d’Autore dedicato alla memoria di Lucio Dalla e Lucio Battisti. L’intento è di dare nuova linfa a quei brani che hanno inciso fortemente nella vita di tante generazioni e che rappresentano un patrimonio poetico e culturale da narrare costantemente. La casa in riva al mare, Piazza grande, Come è profondo il mare, Il mio canto libero, Innocenti evasioni, Un’avventura, Eppur mi son scordato di te, Con il nastro rosa e tante altre meraviglie di un canzoniere italiano poetico e vitale. Marco Francini cantante, autore, chitarrista, vincitore del Premio Musicultura nel ’93 e nel ‘95, vincitore del Festival di Piedigrotta nel 2007 e nel 2008, ha partecipato a The Voice Senior Rai 1. Ha lavorato con Silvio Orlando, Antonella Stefanucci, Stefania Sandrelli, Cristina Donadio, Tinto Brass, Roberto De Simone, Edoardo Bennato, Mario Martone. Massimo Curcio cantante, autore, chitarrista già leader dei SEI SEI SEI rock-band storica della new wave napoletana degli anni ’80 con Maurizio Capone e Marco Gesualdi. Ha collaborato con Pino Daniele, Salvatore Piscicelli, Renzo Arbore, Gegè Telesforo. Roberto Trenca, chitarrista, appassionato e studioso di musica andina, ha lavorato con il gruppo degli Inti illimani e in collaborazione stabile con la cantautrice cilena Isabel Parra. Ha lavorato con diversi artisti italiani e napoletani come Brunella Selo, Daniele Sepe, Mimmo Maglionco, Fausta Vetere, Francesco Guccini.
Vi aspettiamo!
20:30 – Accoglienza 21:00 – Inizio Concerto
EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE 12,00 € Formula Teatro, bicchiere di Vino
Bourbon Street Via Vincenzo Bellini, 53 una formazione in quartet dove le tecniche e le sonorità dei singoli musicisti si mescolano dando luogo a grandi emozioni.
“Dedicated to Bob Berg” Gianfranco Menzella Quartet
Gianfranco Menzella sax tenore, composizione
Eugenio Macchia piano
Carlo Bavetta contrabbasso
Pasquale Fiore batteria
️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto.
La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.
Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata
predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2
Drink e Food alla carta
INFO e PRENOTAZIONI:
338 9941559/ 338 8253756
Un viaggio nella New York degli anni 80 e 90, un tributo all’estetica di un grande sassofonista che insieme a
Michael Brecker ha delineato il linguaggio postcoltraniano: Bob Berg.
I brani dal sound moderno con richiami pop e davisiani fanno parte del repertorio di Berg degli ultimi anni della sua
carriera influenzata dalle collaborazioni con M.Stern, C.Corea, D.Kikoski. Tra i brani una composizione originale
“Mr Berg” composto da Gianfranco Menzella
Il progetto “Dedicated to Bob Berg” vuole essere un tributo all’arte di Bob Berg filtrato dalla storia personale dei
singoli membri del quartetto sicuramente permeata dall’estetica e dalla personalità di Berg.
Il singolo che anticipa l’uscita del nuovo album e il live di presentazione previsto per domani 8 marzo al Café Street-45 di Torre del Greco (NA)
Napoli, 7 marzo 2025 – Disponibile da oggi, venerdì 7 marzo, in tutti gli store digitali “Manchi un po’“, il singolo che anticipa la pubblicazione di “Cromìa”, il nuovo disco della band partenopea alternative rock, Novaffair. Prodotto da Massimo De Vita Blindur, il brano – quinto estratto dall’album che uscirà per Accannone Records il 21 di questo stesso mese – pone al centro il senso di mancanza: quella distanza che si insinua, giorno dopo giorno, nelle relazioni fino ad inquinarle di pensieri ossessivi, pensieri che dunque creano un vuoto incolmabile.
«È una canzone a cui teniamo molto – spiega il frontman, Livio Arenella – e che rappresenta il lato più rabbiosamente profondo dei Novaffair, un grido che speriamo arrivi lontano fino a sugellare la sua massima esplosione nel nuovo album. Nel testo del brano ho voluto affrontare il tema del distacco e la sua metabolizzazione, sia dal punto di vista fisico che emotivo. Questo processo viene evidenziato poi dall’alternarsi di suoni malinconici e dilatati con picchi di energia e reattività».
In accompagnamento al brano l’omonimo videoclip è visibile a partire dalle ore 12 su Youtube: i protagonisti vivono sì lontani ma pur sempre legati da un filo invisibile che li proietta di continuo in un passato ormai perduto, come in un ipotetico presente ancora possibile. Il singolo “Manchi un po’” sarà presentato live – insieme all’anteprima del disco da cui è tratto – sabato 8 marzo dalle ore 21:30 al Café Street-45 di Torre del Greco (in via A. de Gasperi, 127). Tra gli ospiti, Massimo De Vita Blindur e Raffica; in apertura, invece, il power trio rock reduce dall’ultima edizione di X Factor, Aura & Marilyn. Ingresso gratuito.
Thanks to Carla Grimaldi, Antonio Panariello, Passione d’Arte e Caféstreet-45
Foto di Antonio Panariello
BIOGRAFIA NOVAFFAIR:
I Novaffair sono una band alternative rock della provincia di Napoli.
La matrice sonora è caratterizzata da ambientazioni fuzzy, armonie, intrecci vocali e figurazioni ritmiche di ispirazione anglosassone che confluiscono in una forma canzone di stampo tradizionale.
Verso la fine del 2020 nasce un rapporto di stima e di sinergia tra la band e il musicista/produttore Massimo De Vita (aka Blindur): fin dal primo EP svolge un ruolo cruciale di supervisione artistica, fino a diventare un vero e proprio “quinto elemento”.
Da aprile 2021 firmano la collaborazione con Accannone Records, label indipendente milanese capitanata da Max Martulli, storico tour manager di Afterhours, Negrita, Calibro 35, Vasco Brondi, Diodato e Levante.
In ordine cronologico, “Weekend” (5 marzo 2020) e “Sottosopra” (1 luglio 2021) sono i primi due singoli (seguiti dal rispettivo videoclip) che anticiperanno la pubblicazione integrale del primo EP ufficiale.
Il 15 ottobre 2021 vede la luce AUT AUT, contenente cinque brani, disponibile in formato disco e su tutte le piattaforme di streaming digitale, accompagnato dal videoclip del terzo singolo “(Io sono) la neve” (11 maggio 2022).
Segue l’Aut Aut Tour con oltre 70 concerti in giro per l’Italia tra festival, club e concorsi nazionali.
Riconoscimenti: nel 2021 sono finalisti al concorso dell’1MnextRoma con la canzone “Weekend”; nel 2022 sono finalisti campani al Tour Music Festival e a settembre dello stesso anno sono finalisti italiani all’Arezzo Wave Love Festival con il riarrangiamento del brano “Something” per la sezione 60° anniversario dei Beatles.
Il 13 maggio 2023 pubblicano una versione unplugged del singolo “(Io sono) la neve” per il prestigioso circuito Pop Up Live Sessions.
Negli ultimi due anni dividono il palco con artisti del calibro di Manuel Agnelli, Bud Spencer Blues Explosion, 24 Grana, Foja, Rezophonic, Nobraino e Colapesce.
L’8 settembre 2023 tornano a pubblicare con il nuovo singolo “La fine del giorno”, primo brano estratto dall’album uscito nel 2024.
Il 17 novembre 2023 esce il secondo singolo “Out Of The Blue”, seguito da un videoclip.
Il 28 dicembre dello stesso anno la band pubblica il terzo singolo “Londra”, disponibile su tutte le piattaforme digitali, e accompagnato da un videoclip girato con cam 360°.
Il 6 luglio 2024 i Novaffair pubblicano il quarto singolo dal titolo “BZD” seguito anche qui da un videoclip dal forte impatto visivo.
Attualmente la band completa la registrazione del nuovo album dal titolo “Cromìa” sempre con la produzione artistica di Massimo De Vita (Blindur), che verrà pubblicato il 21 marzo 2025 con l’etichetta Accannone Records e che sarà preceduto il 7 marzo dall’uscita del singolo “Manchi un po’”.
Giovedì 13 marzo ore 19, con ingresso libero nella splendida cornice barocca della Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Napoli, Largo San Marcellino 10), si terrà “Armonia e Invenzione” – musiche di A. Scarlatti, G. Torelli, E. Grieg e B. Britten – concerto inaugurale di “Scarlatti 300”, edizione 2025 dei “Concerti per Federico”, rassegna realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università Federico II di Napoli, nell’ambito delle iniziative del progetto F2 Cultura.
Eventi musicali di qualità, aperti a tutti e abbinati alla valorizzazione di prestigiosi spazi accademici, caratterizzati quest’anno da un tema espressamente voluto dalla Federico II: la celebrazione dei 300 anni dalla morte di Alessandro Scarlatti (1660-1725), sommo compositore, siciliano di nascita, ma attivo soprattutto a Napoli e Roma. Nella sua poderosa produzione vocale, operistica, sacra, strumentale anticipa Händel e Bach e traghetta la complessa polifonia barocca in luminose architetture sonore, già estremamente moderne. Scarlatti sarà il filo rosso sempre presente nei vari percorsi che lo accosteranno ad altri compositori, dal ‘700 ai giorni nostri, dal barocco al jazz, alla ricerca di echi e influenze della sua grande lezione nei secoli.
“Armonia e Invenzione” sarà introdotto dall’Inno della Federico II, e propone un programma strumentale spaziante dal ‘700 al ‘900 con alcuni capolavori scarlattiani – il Concerto grosso n. 3 in fa maggiore, pieno di verve veneziana, e due delle Sinfonie di Concerto Grosso (n. 3 in re minore per flauto e archi e n. 2 re maggiore per flauto tromba e archi) composte a Napoli nel 1715, sintesi alta tra antico contrappunto e nuovo senso melodico e ritmico – saranno accostati tanto a un altro innovatore di fine ‘600, Giuseppe Torelli, con il suo brillante Concerto per tromba in re (solista, il giovane Davide Battista), quanto al felice neoclassicismo di pagine della Holberg Suite (1884) di Edvard Grieg e della Simple Symphony (1934) di Benjamin Britten.
Prossimi appuntamenti della rassegna: giovedì 27 marzo “Civiltà partenopea” (musiche di A. Scarlatti. T. Albinoni, P. Marrone); giovedì 17 aprile “Amori & Virtù” (pagine vocali e strumentali di A. Scarlatti. G. Bononcini, G. F. Händel, A. Vivaldi); giovedì 15 maggio “ScarlattinJazz” (musiche di A. Scarlatti, B. Persico e al.); domenica 8 giugno VII ed. di Orto Sonoro con “Scarlattiana 2025” (musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti).
Tutti gli eventi in programma, rivolti al mondo universitario e aperti a tutta la cittadinanza, sono a ingresso libero.
Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948
Giovedì 6 marzo 2025 esce Lyra, il nuovo album della cantante Elsa Martin e del pianista Stefano Battaglia, dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini e pubblicato dall’etichetta Artesuono.
Un dialogo tra musica e poesia, voce e pianoforte, che prende forma in 12 brani originali con liriche tratte dalle poesie in friulano di Pasolini. Un lavoro meticoloso, dove ogni parola è cucita su ogni nota tessendo una trama sonora divenuta negli anni cifra distintiva di questo duo. L’album verrà presentato in concerto domenica 9 marzo al Teatro Immersivo P. Maurensig di Tavagnacco.
I brani di Lyra danno vita a nuove forme musicali frutto dell’incontro tra tradizione liederistica, musica popolare e contemporaneità. L’improvvisazione e la creazione estemporanea si intrecciano ai significati profondi dei testi poetici, mettendo in luce tanto la sensibilità interpretativa quanto la vocazione sperimentale e performativa dei due artisti, in sintonia con le nuove musiche.
In questo album, soprattutto nel lavoro sui testi, si respira un senso di scoperta continua, uno stupore che rende ogni parola nuova, rivelatrice. La poesia friulana di Pasolini è già di per sé una reinvenzione, il frutto di una lingua che gli appartiene, ma non del tutto: il friulano è la sua lingua materna ma non la sua lingua madre. Eppure, proprio attraverso di essa, Pasolini reinventa e arricchisce il linguaggio, esprimendo un senso di mistero e profondità quasi sacra.
Quella di Lyra è una musica che nasce e torna nel silenzio, in una dimensione poetica e contemplativa del verbo. In questo nuovo album, Elsa Martin e Stefano Battaglia sublimano in un certo senso il Pasolini uomo e l’icona contemporanea, celebrando il suo pensiero e il suo lascito, sempre più urgente e necessario, elevandolo a suono e intelletto.
Lyra testimonia un sodalizio artistico che dura da dieci anni, quello tra Elsa Martin e Stefano Battaglia, nato dall’amore condiviso per la poesia e per la valorizzazione delle lingue “minori”, espressioni autentiche di una cultura custode di identità profonde. Un cammino in cui la figura di Pasolini, complice anche il legame di Martin con la terra friulana, è stata sin dall’inizio una presenza centrale, ispirando ricerca e suono.
Già nel 2005 Battaglia aveva dedicato a Pasolini il doppio album Re: Pasolini per ECM, e oggi alcune di quelle composizioni rivivono in Lyra, arricchite dalle liriche del poeta. Anche Martin ha attraversato l’universo pasoliniano con l’album Linguamadre:Il Canzoniere di Pasolini, del 2020, e successivamente con lo spettacolo teatrale Rosada!. Il loro percorso condiviso affonda le radici in Sfueai (2019), una antologia che raccoglie le voci più poetiche del Friuli, tra cui, inevitabilmente, quella di Pasolini.
Poeta, sceneggiatore, regista, scrittore, drammaturgo, attore, saggista e pedagogo che destina verità attualissime sull’omologazione e la rivoluzione antropologica, ricordare Pier Paolo Pasolini (quest’anno si celebrano i 50 anni dalla morte) significa celebrare la memoria di un paese intero, l’Italia, il cui dibattito socio-politico del dopoguerra è stato attraversato furiosamente dalla sua etica umanistica: il suo impatto di artista intellettuale sui mutevoli tessuti sociali dell’epoca fu durissimo e ancora oggi inestimabile.
Formazione
Elsa Martin, voce
Stefano Battaglia, pianoforte
Tracklist
1 Lyra (p. p. p.) I poem by Pier Paolo Pasolini – music by Stefano Battaglia
2 Donzel poem by Pier Paolo Pasolini – music by Stefano Battaglia
3 Casarsa poem by Pier Paolo Pasolini – music by Stefano Battaglia
4 Lyra (p. p. p.) II music by Stefano Battaglia
5 Canzone di Laura Bettimusic by Stefano Battaglia
6 Soreli poem by Pier Paolo Pasolini – music by Stefano Battaglia
7 Pari Nustri poem by Pier Paolo Pasolini – music by Stefano Battaglia
8 A na fruta poem by Pier Paolo Pasolini – music by Elsa Martin
9 Lyra (p. p. p.) IIIpoem by Pier Paolo Pasolini – music by Stefano Battaglia
10 In forma di rosa poem by Pier Paolo Pasolini – music by Elsa Martin / Stefano Battaglia
11 Ciampanis poem by Pier Paolo Pasolini – music by Stefano Battaglia
12 Lyra (p. p. p.) IV poem by Pier Paolo Pasolini – music by Stefano Battaglia
Artesuono
ART241 c&p 2025
Amerio Stefano Edizioni Musicali
Data di registrazione: Marzo 2024
Data di missaggio: Ottobre 2024
Registrato, missato e masterizzato da Stefano Amerio Artesuono Recording Studios – Cavalicco (UD) Italy
Foto di copertina: Ulderica Da Pozzo
Grafica di Elisa Caldana
LYRA (nelle diverse versioni eccetto quella al piano) contiene la poesia PRUFÙN DI SERA (da Poesie dimenticate)
DONZEL contiene la poesia O ME DONZEL (da Poesie a Casarsa)
CASARSA contiene la poesia DEDICA (da Poesie a Casarsa)
SORELI contiene la poesia SORELI (da Poesie dimenticate)
PARI NUSTRI contiene 3 strofe di LA DOMÈNIA ULIVA (da Poesie a Casarsa)
A NA FRUTA contiene la poesia A NA FRUTA (da Poesie a Casarsa)
IN FORMA DI ROSA contiene un estratto del componimento POESIA IN FORMA DI ROSA (da Poesia in forma di rosa)
CIAMPANIS contiene la poesia CIANT DA LI CIAMPANIS (da Poesie a Casarsa)
Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’): la prima edizione celebra il cinema e l’audiovisivo nella città che ispira la settima arte. Dal 10 al 13 marzo presso il cinema America Hall. Sono 100 le opere iscritte provenienti anche da Messico e Francia.
Dal 10 al 13 marzo 2025, Napoli si trasformerà nel cuore pulsante degli short movies con la prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’), in programma presso il Cinema America Hall (via T. Angelini, Vomero). L’evento, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli e organizzato da Camella Srls, con la partnership della RUN Film, rappresenta un nuovo tassello nel panorama culturale della città, confermandola come crocevia artistico e cinematografico di rilevanza internazionale.Negli ultimi anni, Napoli è diventata sempre più un teatro del cinema a cielo aperto, ispirando autori, registi e produttori di tutto il mondo. La città, con il suo patrimonio unico di storia, cultura e paesaggi, ha generato un indotto lavorativo rilevante nel settore audiovisivo, attirando produzioni nazionali e internazionali e valorizzando i talenti locali. NAFAFE’ nasce proprio per dare visibilità a queste produzioni, con un focus su cortometraggi e documentari brevi che raccontano storie legate a Napoli, alle sue tematiche sociali e ai suoi protagonisti.Un festival che riflette sulla societàIl NAFAFE’ non è solo una vetrina per il cinema, ma anche un’occasione per riflettere su tematiche sociali urgenti e universali. Le opere selezionate, per un totale di circa 100 iscritti provenienti dall’Italia e da paesi esteri come Messico e Francia, affrontano questioni come l’inclusione, le politiche urbane, l’emarginazione, la parità di genere, la disabilità e le dinamiche familiari. Attraverso storie intense e spesso introspettive, i registi in concorso offrono uno sguardo autentico su realtà complesse, utilizzando il linguaggio del cinema per stimolare il dibattito e la consapevolezza.Queste opere, insieme alle altre in concorso, dimostrano come il cinema possa essere uno strumento potente per raccontare, educare e trasformare, ponendo l’accento su storie che spesso rimangono ai margini del dibattito pubblico.“Questo progetto – dichiara Ferdinando Tozzi, consigliere del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo – conferma l’attenzione dell’Amministrazione Manfredi per la cultura cinematografica intesa come asset strategico per lo sviluppo del territorio. Selezionato in esito al primo bando pubblico per l’assegnazione di contributi in favore di progetti nel settore dell’audiovisivo, NAFAFE’ si concentra sulle nuove generazioni per accendere la curiosità verso il cinema visto non solo come intrattenimento ma anche come opportunità professionale”.Il Direttore artistico, la Giuria, il PresentatoreIl festival si fregia della Direzione artistica di Raffaele Riccio. La giuria è composta dalla Presidente Cristina Scarpa (Dir. Agenzia Stampa Area di Roma; Prof. Raffaele Savonardo (Coord. Cdl Magistrale in Comunicazione Pubblica Sociale e Politica Università degli Studi Di Napoli Federico II); Tommaso Gabriele (Avvocato ed Editore Radiofonico); Vincenzo Franceschini (Autore e Regista) e Alessandra Farro (Giornalista e critica cinematografica de Il Mattino). Sarà Silvio Martino, giovane e spigliato speaker di Rai Radio Napoli Live, il presentatore delle attività del festival.Il coinvolgimento delle scuole e dell’Università Un valore aggiunto del NAFAFE’ è il coinvolgimento attivo degli allievi di scuole superiori di Napoli e della sua provincia. Attraverso incontri dedicati e proiezioni mattutine, il festival si propone di avvicinare i giovani al cinema, non solo come spettatori ma come futuri protagonisti del settore. Gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con registi, attori e addetti ai lavori, partecipando a dibattiti e workshop che esplorano il dietro le quinte della settima arte. Inoltre avranno anche il compito di giudicare le opere della categoria “cortometraggi”. I dieci corti selezionati dalla direzione artistica verranno valutati da una giuria tecnica e da una giuria “popolare”, ovvero dagli studenti e studentesse che riempiranno la sala dell’America Hall. Le opere vincitrici verranno premiate il giorno 13 marzo con delle ceramiche esclusive realizzate dalla cooperativa sociale Nesis che opera presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, all’interno del quale gestisce le attività del laboratorio di ceramica finalizzate alla formazione di tanti giovani.
Questo dialogo con le nuove generazioni è fondamentale per stimolare una riflessione critica sulle tematiche sociali affrontate nei cortometraggi e per valorizzare il potenziale creativo dei giovani napoletani. In un momento in cui il cinema e l’audiovisivo rappresentano sempre più un’opportunità professionale, il NAFAFE’ si impegna a essere un trampolino di lancio per i talenti del futuro.Proiezioni, lectio magistralis e ospiti d’eccezione – (scarica le foto dei registi e le locandine)Il festival offrirà al pubblico quattro giorni intensi di proiezioni, incontri e approfondimenti. Tra le 10 opere selezionate, spiccano storie che affrontano temi universali con uno sguardo partenopeo. Il programma prevede:Proiezioni dei cortometraggi in concorso, con proiezioni speciali fuori concorso il 13 marzo, alla presenza di ospiti d’eccezione legati a Napoli e al mondo del cinema.Lectio magistralis tenute da registi, attori e addetti ai lavori, tra cui Giuseppe Nuzzo, Raffaele Savonardo, Massimiliano Pacifico.Incontri con scuole e università per avvicinare i giovani al cinema e stimolare riflessioni sulle tematiche sociali affrontate nelle opere.Un festival per tuttiL’ingresso al NAFAFE’ presso l’America Hall è libero e gratuito fino ad esaurimento posti, con un programma che si svolge dalle ore 10:00 per gli incontri con scuole e università, e dalle ore 11:00 per le proiezioni delle opere in concorso. Per partecipare è preferibile prenotarsi agli eventi giornalieri attraverso la piattaforma Eventbrite:https://www.eventbrite.it/o/nafafe-107904121301Napoli, con il suo fascino unico e la sua vivacità culturale, si conferma ancora una volta come una delle capitali del cinema e dell’audiovisivo. Il NAFAFE’ è l’occasione perfetta per scoprire storie, talenti e visioni che nascono dal cuore della città, proiettandoli su un palcoscenico internazionale.Il programma dettagliato con la lista delle opere in concorso, fuori concorso e le lectio magistralis: 10 marzo PRIMA GIORNATA Ore 10: Presentazione Ore 10.30: Lectio Magistralis a cura di Giuseppe Nuzzo. A seguire presenterà la sua nuova opera “Interference” (fuori concorso). Ore 11: Inizio proiezioni 1) “Miss Postura” del regista Luca Turco 2) “Down to the wire – In zona Cesarini” della regista Simona Cocozza 3) “Vincenza Birillo” del regista Biagio Madonna 4) “Clap” del regista Antonio Porcaro. (fuori concorso)
11 marzo SECONDA GIORNATA Ore 10: Presentazione Ore 10.20: Lectio Magistralis Ore 11: Inizio proiezioni 1) “Medley” dei registi Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi 2) “Cip” del regista Luigi Marmo 3) “Kvara, a story of love and soccer” di registi Raffaele Iardino e Mario Leonbruno 4) “Filomena, la prima donna” del regista Matteo Notaro
12 marzo TERZA GIORNATA Ore 10: Presentazione Ore 10.20: Lectio Magistralis di Massimiliano Pacifico con proiezione di “Anche oggi si lavora”. Ore 11: Inizio proiezioni 1) “Shangai” dei registi Andrea Bifulco e Mariadiletta Coco 2)“A Domani” del regista Emanuele Vicorito 3) “Fucking boobs e mani a terra” del regista Paolo Cipolletta
13 marzo QUARTA GIORNATA Ore 10: Presentazione Ore 10.10: Lectio Magistralis a cura di Raffaele Savonardo Ore 10.50: Inizio proiezioni 1) “Sirena Digitale” del regista Andrea De Rosa 11:30 Proiezione di “Ll’uocchie do core” (Corto realizzato dagli studenti della 4C e 5D dell’Istituto Labriola, con la voce narrante di Giacomo Rizzo) (Fuori concorso) Intervento del presidente Luciano Peruzy dell’associazione ‘Nciarmato a Nisida Intervento del responsabile laboratorio Diego LoffredoPREMIAZIONE 12:25 – 13:05 → PROIEZIONE VINCITORI Per aggiornamenti e informazioni: Email: info@nafafe.it https://nafafe.it/ https://www.facebook.com/nafafefestival/ https://www.instagram.com/nafafefestival Ufficio Stampa CAMELLA Hungry Promotion giulio@hungrypromotion.it 3395840777 www.hungrypromotion.it
Biglietti Platea e Galleria di Platea euro 18 più i diritti di prevendita Palchi di I, II e III Ordine euro 13 più i diritti di prevendita.
Dopo un anno di successi internazionali e a quasi dodici mesi dalla pubblicazione dell’acclamato album “nun v’annammurate”, i Suonno d’Ajere tornano a esibirsi dal vivo nella loro città con un concerto speciale e molto atteso. Appuntamento per venerdi 21 marzo (ore 21) presso il teatro Trianon Viviani di Forcella (Napoli), diretto da Marisa Laurito, luogo simbolo della cultura e della tradizione musicale napoletana.
Il trio, composto da Irene Scarpato (voce), Marcello Smigliante Gentile (mandolino, mandola, mandoloncello, cori) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica, chitarra elettrica, chitarra acustica, cori), sarà in scena con una formazione arricchita dal percussionista Salvio La Rocca, già membro del gruppo Tartaglia Aneuro, specialista dei tamburi a cornice e delle percussioni mediterranee. Durante il concerto il pubblico potrà apprezzare l’evoluzione del loro sound frutto di lunghe ricerche musicali e contaminazioni, arricchito dall’uso della chitarra elettrica.
Il concerto segna il “ritorno a casa” dopo una lunga tournée internazionale che ha portato i Suonno d’Ajere a esibirsi in prestigiosi teatri in Cina, Isole Baleari, Austria, Francia, Svizzera, Taiwan, Giappone, Corea del Sud, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia, Italia, Slovacchia e Germania. Tra i momenti più significativi, spicca l’esibizione ad Amburgo, alla Elbphilharmonie, insieme a Vinicio Capossela, davanti a oltre 2.000 spettatori, e la partecipazione alla TV nazionale svizzera e cinese. Con orgoglio e passione, il gruppo ha rappresentato il patrimonio artistico napoletano, consolidandosi come uno dei progetti musicali più innovativi nel panorama della classica e della world music, grazie anche al supporto di Italian World Beat, promotore artistico e progetto per l’internazionalizzazione dell’industria musicale italiana.
Con la voce straordinaria di Irene Scarpato, sempre più riconosciuta come la “nuova voce della tradizione napoletana”, i virtuosismi al mandolino di Marcello Smigliante Gentile e la ritmica incalzante della chitarra di Gian Marco Libeccio, i Suonno d’Ajere hanno conquistato il pubblico nazionale e internazionale, rivisitando i classici della metà del Novecento e componendo brani inediti ispirati ai maestri di quel periodo.
Il gruppo si dedica alla riscoperta della canzone napoletana d’autore, esplorando le contaminazioni musicali che, soprattutto nel secondo dopoguerra, hanno arricchito il repertorio partenopeo con influenze provenienti da oltreoceano. Forti di un’esperienza internazionale maturata in tre anni di tournée globali e collaborazioni con artisti di diverse culture, i Suonno d’Ajere puntano a un dialogo sempre più audace tra tradizione e innovazione.
In questo percorso, l’album “nun v’annammurate” continua a riscuotere consensi, confermandosi come un’opera che unisce ricerca, recupero e rinnovamento del patrimonio musicale napoletano. Il concerto del 21 marzo sarà l’occasione per ripercorrere i brani dell’album e presentare nuove suggestioni musicali, frutto di un anno di incontri con altre culture e popoli che hanno reso la musica italiana un punto di riferimento nel mondo.
Grazie a questo approccio, negli ultimi due anni i Suonno d’Ajere si sono affermati come nuovi ambasciatori della tradizione musicale napoletana all’estero, portando la loro terra nel cuore del mondo. Un concerto che promette emozioni uniche, in un luogo carico di storia e magia come il Teatro Trianon Viviani, per celebrare insieme al pubblico il successo di un anno indimenticabile e guardare al futuro con nuove ispirazioni.